Sono necessari eccome fintanto che qualcuno senza il minimo sindacale di informazioni sull'argomento, va a giudicare in maniera superficiale le rimostranze di chi invece c'è dentro, lavora nel settore e si vede mal rappresentato, se permetti.
Andiamo, rappresenta benissimo l'industria italiana.
Il prodotto è minimizzare il costo massimizzando il guadagno: se viene bene è un caso.
Ora non so chi abbia guadagnato cosa da Gioventu' (sic) Ribelle, ma di sicuro il costo è stato minimo.
Esiste anche un'industria sana in Italia, che purtroppo non avendo bisogno di far caciara per produrre e fare profitto magari si nota meno di quelli che appena hanno fatto la cacca chiamano a gran voce la stampa e le istituzioni.
Tipo?
Non parlo di indie developer tipo StM che si mette a fare un gioco.
Non so dire (non mi pronuncio) su chi ha rappresentato finora l'industria ai più alti livelli (Milestone, Artematica), ma ci sono diverse piccole realtà che pur senza tirar fuori cose per PS3 e 360 si fanno comunque valere con giochi per device mobili, con una qualità di produzione concorrenziale a livello internazionale (Darkwave Games e Forge11, per dire quelli che sono in palese conflitto di interessi qui
- ed escludendo ancora maggiori conflitti di interessi
-, ma ce ne sono altri). Dovremmo cercare di censirli un po' tutti 
Mi dirai che non sono realtà grandi, ma quanto a potenziale rappresentano l'industria italiana a pieno diritto. Perché bisogna puntare a ciò che si può fare con i propri mezzi, e farlo bene, sempre con un occhio al budget. Così puoi crescere, altrimenti sei del gatto.
Se mi metto dal punto di vista del giocatore, non ci sono molti titoli italiani dietro ai quali perderei tempo.
L'ultimo che ho apprezzato è stato Tony Tough & The Night of Roasted Moths. Un filino derivativo, ma mi ci ero divertito.
Di Milestone, bene alcuni titoli, anche se ho l'impressione che fatto uno, fatti 100. Diciamo però che è l'unica "italiana" che spicca.
Sul processo produttivo non ti saprei dire ma vedendo il numero di seguiti con innovazione pressocché nulla, temo che la mia osservazione di prima stia ancora in piedi.
Artematica... boh, ero rimasto a Druuna, ma non era niente d'entusiasmante. So che stanno lavorando su qualcosa che ha a che fare col Berardi ora, speriamo bene per la povera Julia.
Poi parliamoci chiaro, sempre meglio di Gioventu'
bruciata ribelle.
Poi basta che rischio di non essere obiettivo.