Psyche Metal: the Bleeding ha un titolo che dev'essere stato creato con qualche generatore random, visto che nel gioco non c'è un singolo pezzo di metallo: persino la "navetta" del giocatore è una mostruosità organica che si muove in ambientazioni sanguinolente. Nel secondo livello ci sono dei dannati su rocce e croci che si può facilmente mutilare se finiscono nel mezzo dello sparo. I livelli sono solo cinque ma l'elevata difficoltà li farà sembrare più lunghi - questo è un vero Bullet Hell, anche al livello minimo, tanto che al posto delle bombe ci sono degli Slow Motion che durano circa 15 secondi. Si ottiene un punteggio maggiore non usandoli e collezionandone altri oltre il limite massimo (in poche parole: bisogna essere folli). Sfiorando i proiettili nemici si caricano fino a due barre, e un breve ma potentissimo super-sparo (distrugge persino gli altri proiettili) si attiva lasciandosi colpire volontariamente. La grafica è buona e inquietante ma la palette è niente più di uno studio sulle tonalità scure del rosso, rendendo le cose ancora più difficili.



(la musica nel filmato non è quella del gioco)
【Psyche Metal: The Bleeding】GameplayLo sviluppatore Dark Hell Company ha poi cambiato nome in
Astro Port (ma le "radici" sono ancora visibili nella URL del sito) e ha apparentemente "disconosciuto" Psyche Metal, unico a non apparire più sul suo sito. Peccato perché si tratta pur sempre del primo gioco su PC di quello che è diventato uno dei migliori e più prolifici sviluppatori di sparatutto doujin, anche se non è più tornato sul tema horror, usando piuttosto un classico ma sempre riuscito tema sci-fi/mecha (Urban Uprising, Warmachine Overload, Sonic Ironstorm) per poi passare a uno stile più animeggiante (Vulkaiser, Armed 7, Meglilo) e tornare poi al primo tema con le uscite più recenti, Gigantic Army - non uno sparatutto con navette ma un action coi mech, stile Cybernator - e Satazius. Quest'ultimo ha anche fatto da apripista ai giochi doujin che Nyu Media e Capcom porteranno su Steam.
Come recente e interessante scoperta, Psyche Metal e altri giochi di DHC / Astro Port hanno avuto origine su Sega Saturn: erano realizzati con il tool Dezaemon 2, probabilmente i creatori li hanno portati su PC quando sono diventati capaci di programmarseli da soli. I primi episodi di PM, di cui vedete degli screen, presentano una grafica più grezza ma anche più colorata e chiara, mentre uno degli episodi successivi è poi diventato The Bleeding.

