..approvazione, approvazione...
La nota sul CAMPO era solo per smorzare i toni...
Ok mea culpa ... ho frainteso ...

C'è anche Artematica in Italia: molte avventure grafiche, ma niente come Fahrenheit!
non voglio levare nulla a loro che cmq hanno parecchi titoli ... un pò il fatto di usare Virtool non me gusta ...anche se per le avventure grafiche va bene ...
In realtà la ditta con + giochi in Italia è la NAPS e sono solo 2 persone (oltretutto miei compaesani econoscenti .... e altro ... va beh lasciamo perdere)
oltre alla varietà di piattaforme su cui hanno prodotto, c'è anche la varietà di generi ... che però alla fin fine non riesce a superare lo standard della mediocrità (è sempre un mio parere e nulla di più)... tranne sul 2D che sono sompra la media e anche di molto (vedi Gekido Advance– Kintaro´s Rrevenge) .... ma in 2 non si fa Davil May Cry ... è inutile sognare ....
Per fare giochi come quelli che hai citato serve una concomitanza di molteplici aspetti [...], ma sono convinto che con grande talento e tanta fortuna si possa fare pure in Italia.
Non conosco tutte le ditte italiane e quindi non mi posso pronunciare, però conoscendo le varie fasi dello sviluppo, sapendo cosa va fatto per raggiungere l'obiettivo, si, penso potrei ricoprire lo stesso ruolo di chi per cui in quei giochi.
Biisogna ricordare SEMPRE che un Warren Spector non fa un Deus Ex da solo (senza nulla togliere ovviamente)!
Il TEAM giusto è la chiave.
Un Team parte con buoni propositi, più o meno sparato ... ma dopo un anno quando non guadagni la gente si stufa di pane amore e fantasia ...
La chiave di tutto sono i SOLDI ....
Difficilmente se vai in america e nomini un titolo Italiano sanno di cosa stai parlando .. se vai in Giappone pensano che gli egiziani ci riforniscano di papiro per scrivere ... fai un pò tu ...

In Italia molte Micro e Medie aziende sono costrette a comprare modelli fatti dai Coreani per risparmiare soldi, secondo te l'EA se compra i modelli dei Coreani?

La verità è che senza soldi non se ne canta messa ...

E comunque per fare un resoconto finale delle aziende in Italia, andate su: Gameprog alla sezione Made in Italy e poi SoftwareHouse....
di tutto quel mega elenco alla voce Società legalmente riconosciute:
Il 60% non ha mai prodottonulla e mai lo farà.
Il 30% produce giochi per cellulari e Web
Il 25% produce giochi per Nintendo Ds (o ci tenta)
Il 5% produce su + piattaforme (o ci tenta)
Invece della voce Piccole Software House e Team forse, una o due ancora sognano di fare ... va beh ..
Insomma con i grandi colossi gli standard si sono alzati e noi stiamo collassando su noi stessi ..
Il boom lo abbiamo avuto nel periodo PS1 e Game Boy e GBA ... i piccoli Team ci provavano ... oggi anche provare è una spesata ...
Chissà forse se il buon cavaliere silvio decidesse di fa videogiochi ci potremmo veramente avvicinare ai colossi ...