E' tutto giustissimo quello che dici, e anche quello che hanno detto anche gli altri amici del forum.
Non faccio discorsi di poca innovazione, specie nel caso di Abe Oddysee, il gioco ha preso questa piega (stando ad un'intervista al suo creatore) perche' fu influenzato tempo addietro da titoli come Another World e Flashback, eppure e' una cosa che prima non si era mai vista.
E dire che ha movimenti simili a Flashback o Prince of Persia, e' come dire che Mario e Sonic sono la stessa cosa perche' saltano e corrono entrambi.
Facendo un passo indietro, partiamo dal primo gioco di questo genere, ammettendo che prima non ci fosse nulla di simile.
Il creatore ha avuto un'idea e l'ha messa in pratica, non si e' rifatto a titoli gettonati e gia' presenti, ha partorito qualcosa di suo dal nulla ed ha creato uno stile.
Ci giochi, noti i meccanismi, i contenuti e il tutto ti risulta piacevole, ma basta giocarci per comprendere il perche' di tali scelte?
Giocando a svariati platform ti accorgi che uno scimmiotta l'altro (sperando di poterne cavalcare l'onda del successo), ti accorgi che ci sono contenuti simili tra uno e l'altro, power-up, piattaforme da raggiungere, nemici da schiacciare e cosi' via.
Vedo un po' difficile pero' semplicemente giocando, comprendere il perche' di tali scelte.
Un gioco come Tomb Raider e' un platform game, eppure non hai power-up e non schiacci nessuno (come in Abe), e' l'ennesima innovazione fuori dagli schemi del genere, la cui base e' avere un personaggio giocabile che possa saltare e raggiungere piattaforme.
Ora, arriva qualcuno e chiede, cosa mi consigliate per iniziare a realizzare un mio platform game?
Giocare a tutti i platform game che riesci e fartene un'idea?
Si finisce poi con il rimanere influenzati dalle scelte degli altri, come succede spesso.
La "cultura del game design" come dite voi, non e' il conoscere il gioco di questo e di quello e vedere cosa hanno fatto, e' avere buon senso nel fare le scelte giuste nel proprio gioco per cercare di non renderlo ne banale e ne frustrante, e cio' dipende da noi.
La cultura del game design e' invece conoscere le motivazioni che hanno spinto questo e quello a fare certe scelte nel proprio prodotto, e ripeto, questo non vuol dire che siano linee guida, ma solo il loro pensiero in quel momento.