Non mi va di argomentare troppo ma:
1 - La trama non è in assoluto migliore di quella di Black Ops che le resta superiore come inventiva e come climax, è meno arzigolata e penso che per questo sia stata piu' apprezzata del solito frammentario immagginario Infinity Ward che zompa temporalmente come manco l'ultimo Batman e che BO1 rielaborava in modo brillante con l'interrogatorio continuo di Alex Mason.
2 - Forse un giorno la smetteranno di parlare di COD e Apocalypse Now, è una cialtroneria veramente patetica di chi non vuole nemmeno provare a mettere (se proprio deve) i due medium a confronto su un terreno comune, il cinema non è certo fatto di Apocalypse Now, e il tiro di prodotti come COD non cambia molto da quello che Commando e Rambo facevano anni or sono, se non che quelli sono cult e questa è merda propagandistica. Chiariamoci, c'è "merda propagandistica" in entrambi i ruoli, ma a volerci un attimo scavare nella merda si trova del buono, a tratti quasi del buonissimo. Se si vuole proprio scomodare Coppola si parli allora del bistrattato Spec Ops e si analizzino le differenze di trasposizione del romanzo di Conrad.
3 - Autori che passano al Videogiochi? Che ben vengano se i risultati sono quelli messi in scena da Goyer o per dirne un altro: Garland con Enslaved. (Higgis invece può adare a farsi fottere in entrambi i casi, sia che scriva roba per IW che per qualche pacco preconfezionato da oscar) Che portino la loro esperienza (e NON voglio manco morto entrare nel discorso se la loro esperienza sia valida nello story-telling, se per anni la cosa ha messo in crisi interi settori come letteratura e semiotica non vedo perchè ora con i vg la cosa possa essere liquidata in quattro parole) nel tentativo di sviluppare una struttura narrativa che sia funzionale al mezzo (ma mi pare questo Goyer, almeno in BO, lo sapesse bene). Non è questione di cutscene o meno, non lo è mai stato.
4 - COD che piaccia o meno rappresenta un fenomeno gigantesco che influisce, nel bene o nel male, il mercato videoludico, sarebbe come non riconoscere che l'iPod o l'iPhone hanno avuto un forte impatto sociale solo perchè si odia apple, questa cosa vale per le testate non specialistiche ma in virtu' di ciò soprattutto di quelle specialistiche, non si può bidonare il tutto perchè "è il solito block buster da vendita facile", non se si vuole oggettivamente guardare il quadro generale.