Visto che non pochi di voi erano presenti alla serata per
Anna, in gara per la categoria
Miglior videogioco indipendente italiano, ero curioso di condividere qualche riflessione sull'organizzazione autoreferenziale made in
AESVI/Fandango e la loro scelta di optare per un evento fin troppo mondano, lasciando quindi da parte qualsiasi contenuto legato allo sviluppo
tout court.
Qui [
link] un resoconto più dettagliato di quanto proposto durante la prima edizione del
Drago D'Oro.
Voi che impressione avete avuto?