Mi permetto di aggiungere una cosa (sia ben chiaro, non è una critica a Joe, giusto uno spunto nato da questo topic): mi sono rotto dell'atteggiamento verso l'accessibilità; questa idea per cui si possano attenuare delle meccaniche o introdurne altre "deboli" per rendere il gioco mainstream/accessibile/per tutti.
"Accessibilita'" e' solo spiegare bene il gioco e dare strumenti di apprendimento (in BB, per esempio, il tutorial per imparare le azioni di base e le challenge per imparare le combo).
Anche Persona 4 e' facile da tirare su - oltre al tutorial e alle challenge, spammare quadrato (su ps3) fa partire una "combo automatica" di un tot di colpi - di solito tre leggeri, una mossa speciale e una super. In questo senso, anche uno che gioca da pochissimo qualcosa combina; perlomeno prende il senso di "quando parare e quando no", si imparano il resto delle meccaniche e nel frattempo magari uno si porta a casa pure qualche partita (adesso linciano me, i giocatori seri di picchiaduro di solito aborrono l'autocombo

).
Ad un certo punto, pero', quando ci si accorge che l'autocombo e' un pessimo modo di consumare una super e un'apertura (troppo poco danno), si passa a sviluppare un attacco ed imparare le combo "classiche" - che a parita' di risorse fanno anche piu' del doppio di danno.
In questo senso, e' accessibile ma non rinuncia a niente.
Poi, fare un gioco per cerebrolesi e' un'altra cosa, che viene meno costosa e piu' facile. Ma si dice "per cerebrolesi", non "accessibilita' ", anche se in effetti a volte i due termini sono considerati interscambiabili
