Notevole la scelta di puntare sulla prospettiva isometrica, visuale ritornata in auge grazie a NDS ma oramai in disuso e quasi caduta nel dimenticatoio in ambito AG su piattaforme PC. Potrà dare a RIS una forte impronta caratterizzante. Sembrava che un relativamente piccolo e indipendente sviluppatore europeo avrebbe potuto emergere in ambito internazionale solo tramite FPS (Croteam, GSC Game World..) o RPG (Piranha Bytes), con Artematica avete dimostrato che è possibile crescere (la collaborazione con Digital Bros. mi sembra un passo rilevante) e maturare esperienza anche coltivando un genere perduto come l'avventura grafica. A tal proposito vorrei chiederti cosa pensi delle possibilità offerte dal digital delivering.
In quanto a Diabolik: Original Sin; l'ho acquistato ed installato questa mattina. Prima impressione buona. Plot intrigante, il feeling del fumetto è stato pienamente colto. Ottima la scelta di diversificare l'approccio videoludico (fa molto Fates of Atlantis). Consiglio di scaricare la patch dal sito ufficiale di Artematica (bellino, tra l'altro).
Ciao Doom,
allora rispondo per punti senza quotare che ho poco tempo!
- La scelta isometrica sì, è un'idea che consente di caratterizzare 'automaticamente' il gioco, soprattutto se parliamo di AG in RT, oltretutto per un poliziesco, registicamente parlando, la trovo piuttosto idonea. Al contempo si ha quasi la sensazione (solo sensazione quindi giustamente vaga) di aver a che fare con un manageriale; in qualche modo 'io giocatore gestisco la squadra dei RIS tramite il Capitano Venturi'. Ripeto che è solo una sfumatura, probabilmente, ad essere ottimisti, verrà solo percepito. Se mi permetti aggiungo anche un 'bravo'; senza nemmeno vedere il gioco (salvo forse qualche shot) hai colto nel segno

- La riconoscibilità in ambito internazionale è il risultato di un processo motivato e costante che nel tempo ha dato i suoi frutti, aldilà della gradita collaborazione con Halifax/Digital Bros, le ns partnership 'rilevanti' annoverano anche: Ubisoft, Dreamcatcher, Lighthouse, Micro Application, DTP, Akella, Strategy First e BlackBean (Leader). Non sono tutte aziende esattamente sullo stesso piano ma fra queste non c'è n'è una che possa essere definita 'piccola'. Non avremmo avuto difficoltà nemmeno con altri publisher rilevanti ma non bisogna confondere la dimensione del partner con la convenienza e con i risultati di un 'deal'. Non è necessariamente scontato che possa convenire una pubblicazione ad opera di una major che, molto probabilmente, avrà più interesse a spingere i propri titoli (intesi come IP sulle quali investire nel tempo).
- Per il momento il Digital Delivery mi sembra funzionare solo negli States dove le distanze ed una cultura compatibile con la carta di credito favoriscono (nel senso che lo rendono plausibile) quel canale, in Italia i risultati sono ridicoli. Poi chiaramente un gioco AAA con una campagna mktg eccezionale può migliorare le cose ma generalizzando siamo ancora agli albori.
Alla prossima

RCangini