Un saluto, torno a lavorare un po' su altri titoli di cui presto (spero...) sentirete parlare 
RCangini
Magari quell'action adventure fantascientifico di cui carezzi il sogno nell'intervista su Game Pro #1?
Ciao Doom,
purtroppo no, temo che un bell'action-adventure alla Asimov (ma anche alla Hinz) dovrà aspettare ancora un bel po'; commercialmente parlando ci sono progetti più intelligenti da attivare; che poi anche dovessimo sviluppare il gioco di Calimero mi divertirei ugualmente, ne sono certo!
La scelta di puntare al pubblico generalista è confermata anche dal prossimo "RIS, delitti imperfetti"
Assolutamente sì anche se in questo caso è solo lo sviluppo di Artematica, il titolo ci è stato commissionato e l'idea della licenza è a cura del publisher (Halifax).
e da "Julia: Innocent Eyes", che tra l'altro sulla carta mi sembra il vostro progetto più ambizioso dai tempi di Jonathan Danter (benchè la mia curiosità sia prevalentemente rivolta agli aspetti gameplay di RIS; soluzioni inedite o derivato della formula collaudata e riconoscibile ma deficitaria dei CSI di 369 Interactive/Tellatale Games?).
In realtà Diabolik è stato per vari motivi molto più impegnativo di Jonathan Danter che adottava un format più collaudato (molto simile a Martin Mystere); ad ogni modo Julia è in questo momento il titolo più impegnativo mai svolto in Artematica anche perchè concepito multipiattaforma sin dalla nascita.
Il sapore (forse più che il gameplay) di RIS è piuttosto originale per via dell'utilizzo di una regia RT quasi isometrica poi per il resto è molto fedele alla serie televisiva con un'unica rilevante eccezione: la centrale del reparto scientifico è stata collocata a Roma che è più internazionale e affascinante di Parma (con tutto rispetto per i Parmigiani). Come gameplay abbiamo adottato una serie di minigiochi 'in tema' con la licenza condivisi dagli autori della serie, per il resto è un'AG direi normale.
Il sistema di poggiarsi su licenze fumettistiche non è troppo dissimile da quello già sperimentato in Simulmondo; la qualità media è pregevole e lascia intuire una crescita costante, certo non mi dispiacerebbe vedere più IP e diritti proprietari dei creativi di Artematica.
Grazie, cerchiamo di migliorare sempre per poterci cimentare in sviluppi ancor più ambiziosi, l'importante è mantenere i piedi per terra e attuare una strategia che porti risultati concreti, anche a livello internazionale.
Seppur i tempi siano profondamente cambiati l'esperienza in Simulmondo si è rivelata importante (sia nel bene che nel male) e probabilmente ci ha permesso di acquisire un kow-how senza il quale difficilmente oggi scrivei quanto sopra.
Presto si parlerà di un nuovo titolo ormai pronto per l'approval e più o meno sportivo di cui siamo piuttosto orgogliosi, soprattutto a livello di gameplay; in questo caso però parliamo di piattaforma NDS e non di AG

Un saluto,
RCangini