Io aggiungerei anche una componente sociale al discorso fatto da Doom.
Perche',se l'opinione pubblica nel resto del mondo ha bene o male accettato i videogiochi anche se ci sono ancora critiche,da noi esiste ancora un rifiuto aprioristico.
Vero,in Inghilterra hanno avuto il caso Manhunt 2 ma era basato su dati effettivi e reali;noi invece abbiamo avuto il caso Rule Of Rose che era stato inventato di sana pianta dal giornalista.
Qual e' la motivazione sociale che ho citato prima allora?
Semplice;il modo in cui l'opinione pubblica guarda a chi e' considerato come "giovane".Ora,sappiamo tutti che uno dei mali di cui soffre l'Italia e' la gerontocrazia,ovvero il fatto che l'eta' sia di fatto un privilegio senza che alla vecchiaia corrisponda saggezza oppure capacita'.
Da qui e' logico che il gerontocrate,per difendere e giustificare la sua posizione ma anche per ritardare il piu' possibile ogni qualsivoglia ricambio generazionale,deve dimostrare che chi e' piu' giovane e' inadatto al comando,per cui si condanna sistematicamente tutto quello che e' in voga al momento.
Per esempio: negli anni '90 ci fu il boom delle discoteche?Si additano quei locali a luoghi di perdizione dove ogni avventore e' irrimediabilmente drogato,lo si usa come causa di ogni male - mai che avessero detto,dopo un incidente,che la strada facesse schifo,anche quando effettivamente era cosi' - eccetera.
Ora si fa lo stesso discorso,pero' con i videogiochi.Per esemplificare tutto in un termine,il problema dell'opinione pubblic dello Stivale e' il "vecchismo".Soluzioni,a parte di aspettare che la natura faccia il suo corso?Non saprei...