Bisogna dire poi che nei videogiochi, dove magari si ripercorrono più volte el stesse aree, o dove in taluni casi non c'è fretta nel proseguire, che potremmo trovarci davanti a minuti di pubblicità davanti agli occhi. Costretti magari a vestire i panni di chi beve un certo prodotto, immedesimati come consumatori forzatamente.
Lo trovo un po' squallido e avvilente anche per il team di sviluppo. Diverso il discorso per Home o le schermate di Xbox Live per esempio.