Beh, non scopro nulla di nuovo dicendo che cultura non fa rima con massa. E ahimè il sottoscritto è tra i primi a leggere davvero pochissimo per non dir nulla.
A ben guardare, il problema è di portata ben più ampia che non riguardante il relativamente piccolo universo dei videogiochi: penso al cinema, alla musica, ecc.
Dobbiamo riporre le nostre speranze in qualche produttore "illuminato" spinga il videogioco/film/disco di qualità, in mancanza di questo (e di capacità critica dell'utenza) è assai difficile che un buon prodotto riscuota successo commerciale.
Ora che ci (ri)penso però forse, ma proprio forse, in confronto agli altri media citati il videogioco non è messo poi così male da questo punto di vista.