Su DS continuo a drogarmi in ogni momento libero di Picross + Puzzle Quest 2 (Santiddiochedroga) + DQ9 riconfermando l'handled Nintendo come la console estiva perfetta da usare in giardino mentre si cuoce la grigliata.
Su PS3 sto ancora capendo Demon Soul (fatto a malapena l'1-1, ho bisogno di saggiarlo ancora per bene) ma sembra veramente superbo.
Due parole invece su Kane & Lynch 2, usato come antipasto da Mafia 2.
Fermo restando che il gioco è un onesto shooter, con un setting delle coperture più curato rispetto al primo e un feeling delle armi decisamente migliore del primo ma ancora un po sottotono rispetto ad altri titoli del genere trovo indicativi i vari commenti sull'aspetto grafico e sui presunti glitch.
La cura riposta nella scelta visiva rappresenta, per me, quel surplus che da al gioco una dignità <adulta> che manca ai marine spaziali e compagni.
Sapevo, ne ero certo, che metà della gente che lo giocava non avrebbe "capito" la grafica (mi si passi l'espressione) scambiando quelle che sono cose volute per glitch grafici o altro.
Ma trovo comunque rinfrescante vedere un ambientazione come quella del gangster style al posto della solita carcassa spaziale soprattutto se volutamente ispirato a prodotti di qualità.
Il primo Kane & Lynch era un grosso mosaico di citazioni al cinema di Mann (certo, mancava la stessa cura, ma almeno c'erano gli intenti) così come il secondo sembra prendere esempio da The Shield o dal cinema di TO nel descrivere l'ambiente ultra saturo, cupo, frammentario.
Ne viene fuori la disamina di due personaggi completamente fuori dal circuito di stereotipi dei VG.
Due personaggi fuori dal circuito dell'anti-eroe incarnano lo status si criminali falliti, di persone la cui vita va a puttane per i loro stessi motivi a causa delle loro azioni mosse da istinti bassi e per lo più a volte completamente idiote all'interno della narrazione.
Lynch come Shane Vendrell.
Fuori da ogni militarismo ne esce un gioco dalle dinamiche a volte scontate, ma che finisce per l'essere affascinante nel dimostrare come certe influenze nei videogiochi hanno molto potenziale ma sono veramente poco sfruttate.