Ho provato Medal Of Honor.
Un passo avanti come messa in scena rispetto a Modern Warfare (anche se lo scripting di IW, per quanto esagerato, rimane comunque più unico che raro come ritmo e varietà).
Incursioni veloci, per lo più silenziose, che si risolvono in sparatorie brevi e mirate, niente ondate di respawn, niente centinaia di nemici a schermo sorvolate da mille F16 (tranne in un paio di casi abbastanza campali) ma un senso di realismo più vicino alle reali operazioni su campo, supporto aereo incluso.
Peccato che questo paghi lo scotto con una difficoltà quasi risibile, giustamente se in una casupola sui monti ci sono quei sei sette talebani dopo una passata di A-10 ne restano giusto un paio storditi che non fanno in tempo a mettere un caricatore dentro l'AK che vengono cecchinati all'istante dai Garand con ottica.
Per carità, funziona che in effetti le cose vanno così ma ammazza un po la giocabilità, ne guadagna l'effetto scenico e narrativo, che per ora sembra avere anche un buon equilibrio senza scendere nel patetico.
Tra l'altro credo sia l'unico FPS degli ultimi anni ad avere il lean-left/lean-right
