Fine settimana molto ricco per me, videoludicamente parlando.

The Saboteur (360): non male come free-roaming, però si fa sentire parecchio l'aver giocato di recente Just Cause 2 e quindi non posso non notare che il gioco di Square/Eidos abbia, in confronto, il pregio di far pesare molto meno le cose che più mi danno fastidio in questo genere, ovvero i luuuunghi spostamenti e la gestione delle fasi di evasione/allarme. Queste ultime in particolare spesso costringono a delle folli corse in auto, col risultato di ritrovarsi a millemila km di distanza dalla destinazione di una missione... il che, ovviamente, ci riporta al problema degli spostamenti che almeno per ora non vedono alcuna delle brillanti (ma soprattutto veloci!) soluzioni adottate da Just Cause 2.
Kirby e la stoffa dell'eroe (Wii): conferma fondamentalmente tutto quello che di buono si era visto finora nel materiale visivo distribuito, come al solito 60fps granitici e controlli calibrati alla perfezione; l'unico problema è che il gioco pare avere una facilità disarmante, nulla a che vedere con Donkey Kong Country (nel quale, già che c'ero, sono arrivato al boss finale, o almeno credo sia così), decisamente più impegnativo. Da vedere comunque questo Kirby è davvero fantastico, il 2D ha ancora moooolto da dire, qualora qualcuno nutrisse ancora dei dubbi.
Okamiden (demo, DS): piuttosto deludente devo dire questo hands-on, il problema principalmente nasce dal fatto che si sfrutta - ovviamente! - il touch screen per usare il celestial brush, ma il gioco normalmente gira sullo schermo superiore, ne consegue che ogni pennellata porta con sè uno "scambio" di schermo che alla lunga fa apparire il tutto un po' macchinoso e deleterio ai fini della fluidità delle azioni di gioco, specie quando il riconoscimento dei disegni fa cilecca. Da rivedere.