Finito tutto quanto (ma non platinato, perche' si') Tales of Graces F. Bello, ma davvero tanto, anche il post-game.
Cio' detto, sono passato a Xillia, e ho preso Diablo 3 (per PS3) da giocare in coop con la consorte.
Xillia, grazioso, ma meglio Graces. Diablo 3, provato, per console non e' male.
Ma le mie attenzioni sono tutte per Tactics Ogre, per PSP.
E' un gioco che vuole attenzione, pazienza e carattere, ma che premia chi ne ha. La storia (tutti e tre le strade) e' molto ben fatta, molto ricca di cose e personaggi interessanti. Il combattimento e la gestione del party sono un'opera d'arte, e il sistema dell' "arcano del carro" permette anche a chi e' una capra, tipo me, di tornare indietro fino a 50 turni e dire "se avessi fatto x al posto di y?" con il vincolo che le stesse azioni sortiscono sempre gli stessi risultati, e quindi non si puo' riprovare sempre a oltranza a rifare le stesse cose.
L'arcano del mondo, a fine gioco, permette di ritornare indietro in certi punti della storia e fare scelte diverse.
Dall'altra parte le battaglie si bilanciano da sole - i nemici prendono il livello del personaggio piu' alto che viene schierato ed vengono equipaggiate di conseguenza. Il giocatore ha dalla sua l'arcano del Carro, l'AI gioca in superiorita' numerica, oggetti infiniti e truppe migliori. A conti fatti la difficolta' e' onesta.
Graficamente e' grazioso, ma spicca lo stile dei personaggi nelle cutscene, molto dettagliato e in un certo senso particolare. La soundtrack e' ricca e curata, con un ottimo numero di musiche e il commento degli autori (alle musiche, si').
L'angolino delle incazzature (perdonabili): i negozi e gli upgrade alle armi.
Per i negozi: in generale, dato che non livellano i personaggi ma le classi (se un cavaliere sale da liv. 13 a 14, tutti i cavalieri salgono a liv 14, inclusi quelli non schierati), vale la pena avere un party molto "grande", di modo da essere preparati per bene: scenari diversi vogliono schieramenti diversi, se si parte in vantaggio di altezza e' bene avere tanti arcieri, se ci sono non morti urgono cavalieri e chierici, negli ambienti chiusi e stretti vanno guerrieri o comunque unita' "indipendenti", eccetera. Molti scenari comunque vogliono 12 unita' schierate. Io a meta' gioco ho 30 e passa unita' (sei/sette che schiero sempre, piu' altre che schiero quando servono). Come il gioco pretenda che io entri in un negozio e dica "mi servono 17 armature pesanti, 7 medie e 2 leggere, tanto comunque 4 dei miei hanno gia' armature buone perche' nello scontro prima me le hanno droppate", non lo capiro' mai. E li' e' questione di prendere i personaggi uno per volta, controllarli, entrare nel negozio, prendergli quello che serve, uscire, equipaggiare, e via con quello dopo.
Non ci sono molti upgrade alle armi, ma sono straordinariamente noiosi - per capirci: compri una trentina di minerali che non costano niente; poi crei, una per volta, 6 pietre d'argento; poi due di mithril; poi trasformi una mithril in un cristallo, poi usi le pietre d'argento per fare un lingotto - uno per volta - poi mischi un lingotto d'argento, il cristallo e il mithril in un lingotto di mithril, poi prendi spada, lingotto d'argento e lingotto di mithril e meraviglia: 90 minuti dopo l'arma e' +1. Considerato che tutte queste trasformazioni (14 per quest'arma, e ne viene prodotta una sola!) sono fallibili e i materiali vanno persi....
Ma alla fine, rimane lo strategico a turni piu' completo e bilanciato e organizzato che mi sia capitato fra le mani.
Chiunque abbia una psp e voglia una bella storia, bella densa e con dei personaggi memorabili o un bello strategico a turni, dovrebbe fare i salti mortali per recuperarne una copia.