Alla fine non sono i seguiti di solito a portare avanti e sviluppare un genere, lo sono solo in casi particolari, poi non credo che per chi fa un gioco sia troppa fatica cercare di pensare a qualocsa di nuovo invece che prendere tutte le sue cosine gia' fatte e fare qualche modifica qui e la.
Non è vero, questo è valdio per la concezione classica del sequel ma non è sempre così, faccio un esempio. Prendiamo i platform, diciamo che sono nati con Super Mario Bros e guarda caso si sono evoluti con i suoi seguiti, tant'è che ogni capitolo riusciva a portare innovazioni tali da sconvolgere il genere e guarda caso il primo gioco "total 3D" è un seguito. Quello che voglio dire è che i seguiti, se sviluppati bene, portano idee che poggiano su quelle del predecessore e che evolvono le premesse fatte. Magari sono casi particolari, come li chiami tu, ma solo perchè ora il seguito è visto come uno spauracchio da evitare visto da come siamo sommersi.
Per i tie in idem, alla fine a memoria non ricordo nessun personaggio o storia la cui incarnazione fosse memorabile in due media completamente diversi.
Come ho detto sopra i risultati sono stati per lo più disatrosi ma solo perchè molto spesso non si sa come sfruttare una licenza, limitandosi a ripercorrere la trama del film/cartoon/libro in scialbi action a scorrimento prima/in 3D ora.
Una licenza, sulla carta, fa risparmiare un sacco di lavoro in fatto di design, di ambientazione, di ideazione di una trama ben fatta, in generale di creare quegli elementi di contorno al giocabilità vera e propria che elevano le produzioni migliori. Anche qui porto un esempio ed è Kotor dove l'ambientazione di Star Wars sopperisce ai limiti di vastità e di immedesimazione che la struttura impone.
Tale gioco dimostra come una licenza possa essere sfruttata a dovere semplicemente usandola con un minimo di perizia. Poi è chiaro che il fan di Star Wars se lo godrà immensamente di più che un neofita ma questo è un problema di base che non può essere eliminato, visto che si premette che l'utente abbia già conoscenze a riguardo.
Non vedo una risposta così chiara alla domanda del topic, voglio dire anche io come tutti preferirei più idee nuove e meno ricicli ma alla fine ad un gioco perdo tempo se davvero lo merita, indipendentemente da cosa sia tratto o se sia un seguito di un seguito di un seguito, inoltre tie-in e sequel vengono rimpiazzati da cloni più o meno riusciti di titoli famosi (Street Fighter, Tomb Raider, Super Mario 64 insegnano)...il problema non si risolverebbe.