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Officina Creandi / Re:Copyright: e' possibile proteggere un'idea di gioco?
« il: Gennaio 17, 2013, 10:52:49 »
probabilmente sarebbe opportuno porre la domanda a un esperto in diritto industriale...
Secondo me la conoscenza storica e il background estensivo sono condizioni necessarie ma non sufficienti a fare uno studio sull'argomento, visto che richiediamo una competenza simile ad un recensore (il quale è chiamato ad esprimere la sua opinione riguardo ad un VG), non vedo perché non si debba richiedere questa conoscenza a chiunque voglia fare un studio estensivo riguardo ad un medium.non concordo. ovviamente non voglio sostenere che non sia necessaria alcuna conoscenza storica o relativa al background dei videogiochi per dare un giudizio in merito all'eventuale rappresentazione sessista, ma non deve essere poi così estesa o profonda, di sicuro non quanto quella auspicabile in un recensore, per rimanere con il tuo esempio.
Non penso poi che sia una questione di "mondo videoludico sessista", quanto uno studio che si concentra sulle rappresentazioni (considerate dall'autrice) sessiste di personaggi femminili nei VG, la cosa che mi rende perplesso è questa: qual è il criterio o punto di vista che si vuole assumere ? Perché se pensiamo a rappresentazioni in termini puramente passivi perché ci stiamo concentrando sui videogiochi ? Un videogioco non è limitato alla rappresentazione visuale/narrativa dei personaggi, ma anche alle possibili interazioni che si possono avere con questi personaggi (la scena di Duke Nukem Forever in cui ci sono le gemelle ingravidate con alieni è un fantastico esempio in questo senso), personalmente non penso che una persona non abituata all'interattività dei VG possa efficacemente valutare la consistenza di una rappresentazioneammetto di non aver approfondito abbastanza lo studio in questione e non posso intervenire sul fatto che si fermi o meno alle rappresentazioni, ma in fondo in quanti videogiochi l'interazione può diventare una parte del discorso? mi sembra siano veramente pochi quelli in cui le azioni che si danno ai personaggi possano assumere sfumature del genere.
Sono argomenti importanti e dovrebbero essere trattati con maggior consapevolezza, invece si scade sempre nel luogo comune, nel populismo, e la gente a cui ci si rivolge non ha nessuno spirito critico o capacità di analisi.magari qualcuno che ne parla così c'è... poi probabilmente si perde nel mare magnum delle cazzate...
non capisco dove jeemee abbia portato i suoi articoli a termine di paragone qualitativo di quelli di tgm...
Non l'ha mica fatto lui... l'ho fatto io.

Purtroppo, che ci piaccia o no, l'alfabetizzazione di base ormai ce l'hanno tutti e scrivere di videogiochi non è molto più profondo che scrivere di sport, per il lettore finale. Quindi basta una bassa qualità e una persona con 10-20 minuti liberi per mettere su un post che qualcuno legge e magari apprezza anche.
. Sia in ordine alla questione dell'alfabetizzazione di base - che è proprio di base base... - che nella prospettiva, valida in due sensi, dell'abbassamento generale del livello della parola scritta (in senso molto lato, includerei anche il parlato "supportato" da uno scritto, vedi ad esempio un telegiornale): valida in due sensi perché da un lato l'aspettativa del lettore è minima (a causa dell'alfabetizzazione del lettore e dell'abitudine all'offerta qualitativamente al ribasso: due aspetti strettamente concatenati) e dall'altro anche la qualità dello scritto professionale va decisamente a sud, per usare un americanismo... Chi non ce l'ha a morte con i nazisti?se son dell'Illinois poi...
Se tutti avessero o sapessero usare uno smartphone sarebbe grandioso. Ma a quel punto, in generale, forse 9+ euro sono un po' meglio di 299+ euro (e un piano dati).mi pare ovvio che, se non hai uno smartphone, comprarne uno solo per l'app di autenticazione non sia il miglior colpo di genio immaginabile...
Poi con gli authenticator mobile c'è da andarci cauti perché se passi da un hardware/SIM all'altro possono cambiare i seed e rischi di non poter più accedere all'account per giorni (il servizio tecnico poi mette tutto a posto).
C'è una procedura di migrazione che deve andar fatta prima che cambi device, per stare sicuro. A meno che negli ultimi 2-3 mesi non abbiamo modificato qualcosa, è da un po' che non uso il b.net auth. Io ho fatto l'errore di pensare che le app fossero interscambiabili. Col cazzo.


"offre" un cazzo, sono 9 maledettissimi pound da sganciare per avere una battlenet authenticator keyle app per smartphone sono gratis
mi sembra che sia selezionabile una modalità che permette la modifica delle statistiche e la personalizzazione completa del personaggio. ma vado a memoria
No, permette solo di bindare qualsiasi skill su qualsiasi tasto anziché essere forzati a 6 categorie distinte di skill abbinabili a 6 tipi di tasto.