Sbagli nel fatto che DMC4 è un beat'em'up stile final fight messo in 3d, dove quello che conta è la dinamicità
del protagonista ed il suo parco mosse. RE4 invece è uno shooter in 3a persona, dove quel che conta è il
design delle varie armi, la loro cadenza di fuoco ecc, la mira e gli spazi di copertura. Pertanto il tipo di approccio
è diverso ed è già il posizionamento della camera rispetto al protagonista a suggerircelo.
Le intenzioni di gameplay dei due videogame sono diverse, trovo molto stridente un confronto.
Proprio qui ti volevo: sono diversi i modi e le impostazioni ma, come in ogni titolo action, ci devono essere aspetti da padroneggiare per riuscire a proseguire. In RE4 semplicemente non li ho visti: quello che tu citi come "aspetti che contano" sarebbero tali se funzionasse un approccio del genere. Io non ho mai trovato un deterrente a proseguire senza tener conto della copertura, della cadenza di fuoco (almeno non in modo da non risolverlo con il classico upgrade all'arma), del design delle varie armi (finito il gioco 2 volte con pistola, fucile da cecchino automatico ed il primo fucile a pompa, tutti upgradati e basta).
Trovo che questo aspetto in RE4 non sia particolarmente curato e dovrebbe essere l'equivalente di DMC nel padroneggiare armi, parco mosse ecc, ma anche di Uncharted, per fare un esempio che magari ti da meno fastidio; entrambi titoli superiori da questo punto di vista.
Spero di essermi spiegato.
Poi parli della minaccia mancante? Ho paura che non ricordi molto bene RE4. Ti invito a rigiocarlo dato che
non avendo praticamente modo di vedere cosa c'è alle spalle, tutto può succedere: vedi il tipo con la
motosega.
Guarda, io sono uno che fa fatica a proseguire in Siren perchè si caga in mano, in RE4 non ho mai sofferto, mi è sembrata una discreta scampagnata da questo punto di vista. E del gioco ho tre versioni: GC, PS2 e Wii.
Comunque è una cosa anche soggettiva, io stesso mi spavento per cose che ad altri fanno il solletico quindi posso concedere che la sensazione di minaccia sia avvertibile.
Oltre a questo i difetti sono esattamente 2: la mira un pò così, colpa del pad, ed il fatto che eredita un nome.
Su quest'ultimo punto ci sarebbe da discutere perchè tanto ormai, in un periodo dove ogni titolo è seguito
da un numero, indicante un sequel o prequel, sinceramente tendo a non badarci più.
Con il pad del GC mi sono trovato benissimo, anzi, è studiato per quella console e si vede.
La versione PS2 ha qualche problema in questo senso a causa dello stick del dual shock che ho sempre trovato eccesivamente sensibile, mentre la versione Wii (sebbene migliorabile) è la migliore per ovvi motivi.