La cosa che apprezzo veramente è, volgarmente, la sua morale becera, che nell'essere inquadrabile nel mass market più totale finisce per diventare, all'interno del panorama più ampio delle "vendette videoludiche" quasi genuina e sincera.
Kratos vuole vendetta, punto, non è un romantico guerriero dal passato tormentato ne un eroe che cerca redenzione.
Se per arrivare al suo scopo deve uccidere o lasciar morire gente qualunque, lo fa.
Non v'è esitazione, ne rimorso, c'è solo lui, Zeus, e un gigantesco cerchio offuscato che ci gira intorno e viene strappato per il solo motivo di trovarsi nel punto sbagliato al momento sbagliato.
Moralmente funziona, giustifica quasi la violenza tangibile ed esagitata (e godibile, perchè no).
Fin qua tutto ok, peccato che è veramente God Of War 2, senza se e senza ma.
Muove il Cristo col suo motore grafico, si peccato che Kratos si muova in un lungo corridoio dove manco un ramo può essere tagliato via, roba che manco in Primal.
Funziona, scorre, è liscio, al pari di un The Pacific arriva un po fuori tempo massimo per quello che ha da offrire.
E' divertente, è ben fatto, e non annoia, cosa che al giorno d'oggi è già raro, ma non esalta, non sorprende, non lascia quel senso di meraviglia che il suo predecessore aveva fatto, almeno personalmente.