Ahia... totalmente contrario.
Arte è pur sempre una parola usata spesso a sproposito, ma l'arte del game design non si discute.
Innanzitutto, scendiamo dal gradino dell'arte e parliamo di creatività ed espressione.
Esprimere in un videogioco si può attraverso le regole stesse, attraverso le modalità interattive.
Possibile che sia così difficile da capire?
Il punto è che le stesse cose si fanno quando si crea un gioco come il monopoli o il risiko.
Sono arte? No, sono regole messe per giocare. Divertono? Sì. Ma è un'espressione artistica? E' un'espressione di inventiva.
Usare il termine arte per il gioco diventa improprio.
In che modo salto con Lara Croft?
Perché devo saltare con Lara Croft?
Quando si ha bisogno di saltare con Lara Croft?
Ma è un ragionamento che fa il creatore, non il fruitore. E' questa la differenza con altre opere d'arte: se guardo Guernica, ho il bisogno di spiegarmela per capirla ed apprezzarla sul serio. Dietro l'opera c'è un messaggio.
"Il game design, le regole di un videogioco, le modalità interattive FANNO riflettere."
Ma sono riflessioni di cui, forse, non abbiam bisogno.
Rispondiamo alle domande che poni sul salto di Lara Croft (che resta pur sempre un esempio banale), ammettiamo di trovare delle risposte.
Cosa abbiamo ottenuto? Abbiamo ottenuto un profondo ragionamento sull'uomo?
L'arte è prima di tutto narrativa, ha un messaggio. Ragionare sui meccanismi è semplicemente un spulciare tecnico che va al di là dell'opera d'arte stessa.
Sapere che colori ha usato Giotto, non dà alcun valore aggiunto alle opere del Giotto. Così come analizzare le regole del gioco non può darci nulla di più che una riflessione sui compromessi a cui uno sviluppatore deve agire per divertire senza far diventare ingiocabile il tutto.
è demenziale, quando non anche infantile, accusare il videogioco stesso di non essere maturo. E' puro depistaggio. Si accusa il mezzo per nascondere la propria immaturità.
Per me è maturo il videogioco.
E' immaturo cercare di parlarne come arte, in cerca di una legittimizzazione che non è necessaria.