Sono completamente d'accordo (a proposito, il topic ha cambiato titolo ed è diventato più "generico"), quindi sono molto interessato a un tuo parere sulla definizione "container":
Produzioni multimediali interattive.
Dici che ci siamo?
Il punto è la modalità di fruizione, restiamo sull'interactive-qualcosa.
Ecco, e all'interno di questo grande insieme possono convivere tutti i vari tipi di interactive multimedia.
E' sempre multimedia, perché anche nell'interactive fiction devo avere un dispositivo di input oltre che al testo.
Idem Sonic Invaders.
Ma è anche vero che dovremmo tener conto di come sono fatte la maggior parte delle PMI (o IMP).
Sottolineo modalità di fruizione perché dovremmo riflettere su questo punto, giustissimo. Anche Coolcat ne parlava (forse nel forum interno).
Mi aspettavo che la replica fosse 'se l'attività interattiva sia sempre gioco', al che rispondo sì per tutti gli altri e no per me.
E' interessante domandarsi quale sia il proposito che ci spinge a passare del tempo con giochi/libri/films.
Allora, la domanda riformulata così è molto più corretta, solo che la risposta... quindi ne fai una questione puramente soggettiva?
Uhm.
Non saprei. A intuito non sarei di questa idea.
ES: io entro in Second Life. Do un appuntamento a una ragazza, interagisco con lei. Ma le do un appuntamento nella vita reale; sto usando SL come un messenger qualunque. Non sto "giocando", presumo, se non in senso molto lato (almeno non va detto alla ragazza altrimenti ti senti dire "non si gioca con i sentimenti...

). Mi sembra un dato oggettivo.
Dobbiamo tornarci sopra, sicuramente.
Grazie per l'attenzione e per i preziosi contributi.
EDIT:Ah, ah, mi è venuta in mente una cosa.
Credevo che con "produzioni multimediali interattive" di essere arrivato da qualche parte perché avevo aggirato il discorso chat et similia con la parola "produzione".
E invece mi è venuto in mente un esempio: il digitale terrestre. La famosa "tv interattiva" (es. quiz milionario) rientra in questa categoria... produzioni multimediali interattive.
Guarda caso esiste "il videogioco" di Chi vuol essere Milionario, oltre a Buzz e simili.
Ma partecipare in tv è una cosa diversa, come l'esempio che ho fatto di Second Life.
Forse dovremmo prendere più in considerazione i concetti di "simulazione", di "virtuale" e di "fittizio".
Guarda caso Callois dice che l'attività ludica esula sempre da un contesto reale, quindi se ascoltiamo lui torniamo alla parola "videogioco"...
E anche se ci tornassimo poco importa, perché abbiamo tirato fuori molti discorsi validi e interessanti.
Ci sono molti altri concetti da approfondire, ad es. quelli tirati in ballo da Galdr, quelli saltati fuori in chat e il discorso della multimedialità/simultaneità.