Non sono d'accordo con una buona parte di critiche che porti a certi redattori, in ogni caso non è che tgmonline è morto, semplicemente si è rafforzata l'alleanza tra il sito di GMC (suppongo tu non ci sia mai stato, se pensi che il vero male sia sempre stato il forum di tgmonline
) e tgmonline. I forum continueranno a esistere (almeno così continuano a spergiurare) come entità distinte.
Al di là di tutto a me dispiace, sono stato su quel forum sin dalla nascita e ho conosciuto un sacco di brava gente, legando particolarmente con alcuni di loro. Come dice zeavy, se non ci fosse stata tgmonline, sicuramente AL non sarebbe nata e noi non ci saremmo mai conosciuti. Va bene criticare, ma non condivido l'esagerazione e l'odio, manco si parlasse di mafia e stupri. 
In primo luogo tu sei un infltrato e quindi prendo le tue parole con le pinze 
E poi lo sai bene che per me il vero male è "The Games Machine", la rivista. TGMOnline era un po' il suo appendice ed ha fatto la fine che fa l'appendice: si riempie di sporco e di scorie e quindi bisogna eliminarla.
Ora il mondo videoludico italiano del web è un po' più pulito, anche se Gamesvillage temo si appresti a sostituirlo e peggiorarlo.
Ormai mi sono un bel po' disaffezionato a TGMO; ieri ho dato l'addio definitivo alla sezione Freeware, dopo qualche inutile tentativo di riportarla ai vecchi fasti. Trovo la community invecchiata male, con molti membri chiusi in un becero fanboyismo del PC (sono uguali ai fanboy delle console che tanto odiano, se non peggio), in una partigianeria che ha dell'assurdo (ma del resto trovo spesso assurdi molti tifosi delle squadre di calcio...), e nell'autocompiacimento di qualche loro presunta superiorità, chissà a chi o cosa, poi. Diverse scelte e vicende editoriali infelici nel corso degli anni (anche se di quelle più recenti è ancora presto per vedere le conseguenze a medio e lungo termine) hanno fatto la loro parte, ma in realtà più fastidio di tanto non mi danno; hanno però contribuito, di volta in volta a fare uscire allo scoperto il becerume di molti. L'attuale stracciamento di vesto è molto simile ai passaggi di editore a Future e Sprea. E gli immaturi secondo loro dovrebbero stare tutti su Gamesradar: proprio tutto quel livore mi ha spinto persino a registrarmici per curiosità. Che poi finora non lo trovi granché, è un altro discorso.
Tuttavia, capisco sempre meno Monopoli. Litigi riguardo a questioni tecniche? Fin qui ancora bene, si vede che lui ne sa di più a riguardo. Ma trovo buffo da parte sua attaccare delle persone, in modi del tutto analoghi a quelli di cui sarebbe vittima. Livore reso tramite frasi secche, lapidarie, senza ulteriore elaborazione ("sputare da dieci anni sul loro stesso mondo". Cioè?). Mi fa venire in mente un certo Gemant; ed è un peccato, perché di Monopoli mi ero fatto l'idea di una persona un po' più intelligente di uno dei peggiori fanatici che abbiano mai girato nell'ambiente videoludico italiano.
Infine, per quanto a molti di là non siano piaciute, le parole del Besser le ho trovate fra le più sensate: proprio l'illusione di molti utenti di stare in una isola felice creata solo per loro, che ora è tutta e soltanto loro, e che non deve essere toccata per nessun motivo [le storie che fecero per il passaggio dal FUD al vBulletin...] è un'altra delle cose che mi ha causato fastidio e disaffezione. Poi sarà che, già ben prima di registrarmi nel 2002, esperienze precedenti in altri forum mi avevano già reso più realista.
P.S.: bella la funzione che ti avvisa che mentre scrivevi sono stati postati altri messaggi!