Facciamo un gioco: quanto sarà la media voto di Sparta, La Battaglia di Termopili?
Poi andate a contare le pubblicità.
è così, è risaputo che è così, è ovvio che sia così perché il lettore non paga mentre la pubblicità sì.
Oltretutto il lettore medio è un povero babbeo che si beve qualsiasi minchiata e gli basta scannarsi sulla console war per essere felice.
Io ce l'ho più lungo del tuo.
è la vera legge che spinge all'acquisto.
Credete che le esclusive siano gratuite?
Ovvero che un publisher mandi a qualcuno il codice definito di un gioco, gli regali la copertina per non avere niente come ritorno?
Ma sì... e io sono il padrone del mondo.
Prendiamo un caso clamoroso. Driv3r.
L'esclusiva va alla rivista ufficiale Xbox (qui da noi) e il gioco si becca votoni. Poi esce e i giocatori s'inferociscono. La presa per il culo è palese.
Le riviste e i siti che hanno ricevuto il gioco successivamente alle testate con l'esclusiva non possono che stroncarlo, (ma sempre moderatamente, tranne in rari casi) altrimenti i lettori li avrebbero sputtanati senza pietà.
c'è chi ha dato 100 al gioco, 1UP gli ha dato 85. Fortunatamente c'è anche chi gli ha dato 30 riconoscendo che, semplicemente, si trattava di un prodotto incompleto buttato sul mercato in uno stato pietoso (poi non ci stupiamo se i conti dell'Atari sono dei bollettini di guerra).
Inoltre ormai è sempre più frequente leggere recensioni, soprattutto sulle riviste, basate su codici preview e non review. L'esigenza è quella di anticipare i siti internet e quindi va bene tutto. Si chiede al publisher di poter recensire un codice incompleto e via così.
Purtroppo, così facendo, non si può: parlare dei bug (come fai a parlare di bug se il codice che hai per le mani è incompleto? Ovviamente non puoi, perché rischi che la versione definitiva non lo presenti) e attaccare il titolo troppo a fondo anche se fa schifo (ti è stata data una copia preview e ci hai fatto una recensione, se fai un passo falso rischi di essere sputtanato dal publisher stesso... ma rischio ancora più grande rischi di non ricevere più materiale). Leggete qualche articolo di Game Informer per rendervene conto. Eppure quella è una delle riviste più importanti del mondo.
Internet, del resto, ha fatto benissimo al sistema ed ha agito da medicamento. La cura non estirperà il cancro, però ora se scrivi cazzate, gli utenti arrivano e ti sputtanano.
Ho scritto un articolo su un genere che non mi competeva (quello automobilistico). Sono arrivati subito vari utenti a prendermi per il cu.lo e a correggere le stro.nzate che avevo scritto. Fortunatamente lo stare sul web mi ha permesso di correggere l'articolo. Quello che posso dire è chemi ha dato fastidio ma hanno fatto benissimo.
Non ci fossero stati certi interventi, le mie bestialità sarebbero passate e i lettori avrebbero avuto informazioni incomplete.