Più che altro io non capisco questa danza fra un forum e l'altro e tutti questi corteggiamenti ed inviti da puttane d'alto bordo: secondo me alcune persone coinvolte nell'industria italiana di videogame dovrebbero un pò capire la loro giusta dimensione, ovvero prossima allo zero. E' il mercato a dirlo. Mica io. Altro che prossime puntate dei nostri eroi, come se stessimo parlando dei gossip su Pamela Anderson.
Continuate pure con i vostri giri, se volete, comunque rimanete sempre là. Siete peggio della sinistra italiana: il vostro unico scopo è sputtanare l'avversario. Francamente avete sfracassato il cazzo, anche tu Eldacar. Non se ne può più, in questa guerra fra straccioni non ci sono ragioni da nessuna parte. Fosse per me vi segherei tutti i topic e vi farei cadere nel dimenticatoio.
Siete prolissi ed inefficaci: non combinerete mai nulla di concreto.
Senti, non ho il piacere di averti mai cagato, quindi piscia molto corto. Non starò qui a fare chi ce l'ha più lungo, ma il valore prossimo allo zero di determinate figure, come dici tu, si può facilmente stabilire con due righe di CV e una ricerchina su Google. Sicuramente chi non ha fatto una sega nell'industria e c'è arrivato di traverso è facilment individuabile. Così come ha smosso denaro, persone, strutture etc, decidendo questo e quello negli anni.
Qui non è gossip e Pamela Anderson, qui c'è una denuncia con 300 reply e domande che non hanno avuto risposta, arrivate dopo mesi e mesi di sistematica demolizione di lavoro altrui (il nostro), diffamazione e una serie di cose un pochino oltre i giochini della minchia. Ecco il problema l'hai proprio toccato tu: chi non è buono a fare un cazzo, generalmente tende a parlare male dei concorrenti piuttosto che pensare ad industrarsi. Italico costume che non ci appartiene. In questo bel paese, grazie anche alle persone come te che senza capire e senza voglia di capire, aprono il tombino e dicono una troiata random, chi dopo averle provate tutte si difende, viene messo al livello degli altri.
Sai perchè Eurogamer ha aperto in Italia con me, con noi?
Dal 2006 cercava un partner, ha interpellato TUTTI i più grossi attori del web e non (c'ha provato saggiamente anche il buon gorman che è intervenuto, avendo visto lungo) che invece di dire "noi siamo bravi a fare questo" hanno detto "gli altri sono delle pippe". Filosofia che non appartiene ai professionisti in primis, agli anglosassoni in particolare
Ci siamo incontrati nel 2008, io ero ancora "solo" responsabile della comunicazione mondo di Black Bean e del Gruppo Leader (quindi prossimo allo zero, ci mancherebbe) e la mia idea era di portare il brand sotto Videogame, dando via Next di cui ero direttore responsabile. Era quasi tutto fatto e indovina un po' chi proposi nel gruppo per gestire questo progetto? Quella persona li, quella che dice che non parlo. Questo a gennaio del 2008. La trattativa si arenò perchè Videogame fu venduta (operazione che ho cominciato io con Alessandro Apreda) ed Eurogamer restò "appesa"
Nell'estate, Rupert Loman mi chiamò nuovamente chiedendomi un consiglio su un eventuale partner a cui rivolgersi. Gli indicai Elemental, conoscendo le persone che c'erano dietro e dicendogli che come forma mentis si sarebbero trovati. Io ero sempre in Leader, quindi è stato solo un passare contatti. Hanno parlato, si sono trovati. Mancava solo la firma che è arrivata sapete come?
Rupert il giorno in cui si sarebbe dovuto incontrare con Elemental mi gira una mail "Alberto, conosci questa persona?" Indovinate chi era? La stessa che io avevo proposto mesi prima "a capo" del progetto che nel mentre il progetto aveva provato a incularlo, millantando cose mai esistite e parlando male di chi aveva semplicemente tentato di coinvolgerlo in precedenza. Il succo delle mail era: "Firma con noi Eurogamer che quelli sono pirla, noi siamo fichi".
Questa persona aveva lavorato per mesi per INCULARE chi, tra le altre cose, gli faceva portare a casa 2500 Euro di riviste al mese via Leader (senza richiedere "consulenze" in cambio, come sono sicuro invece stranamente emergerà parlando di altri elementi, in altri ambiti, tipo Confindustria) e scriveva gratis una rubrica che ha mantenuto finchè non è stato invitato, un giorno, ad investire i soldi dell'adv Leader (che passavano per me) sulle pagine della stessa. Invito rifiutato semplicemente perchè fare adv su una rivista da 3000 copie, per me, non aveva senso nonostante ci scrivessi (con piacere)
QUESTA cosa ha convinto definitivamente Rupert che il partner migliore, quello che parla di se e non degli altri, lo aveva finalmente trovato.
Di porcate documentate di questo livello, ce ne sono almeno una dozzina che toccano qualsiasi ambito del "professionale"
Te la rispiego: non c'è nessuna crociata, c'è una denuncia
Non c'è nessuna guerra: ci sono aziende vere che si trovano a combattere con arrabbattoni che dicono cagate
Non c'è nessuna voglia di perdere tempo: c'è solo la frustrazione per dover SEMPRE stare a mettere pezze perchè qualcuno è passato prima di te, spesso per vie traverse, e ha detto 2000 cazzate
Il tutto però parlando sempre di questi fantomatici videgiochi, come se gliene fregasse qualcosa a qualcuno
Concludendo: t interessa la cultura e tutte quelle belle cose li? Allora cerca di guardare oltre perchè se conoscessi determinate dinamiche, non so se leggeresti gli stessi articoli, nel caso in questione, con lo stesso occhio. O ci vedresti della cultura dietro l'utilizzo strumentale e sistematico della rivista stessa, nello specifico.
Guardare oltre e capire, prima di mettere la quinta. Regola di vita