http://forum.tgmonline.it/showthread.php?t=211659&page=7
E non è il solo [conflitto di interessi], quello che citi tu. Magari ce n'è anche un altro, che magari non riguarda le persone di cui si è parlato fino a ora e che, probabilmente, fa ugualmente schifo. Ho detto ugualmente.
Sai qual è la cosa divertente? E' che stiamo parlando di un qualcosa [il codice IBAN] che non è mai uscito sulla rivista, una cosa che può sapere solo uno interno a queste mura e che è stata sbandierata in pubblico da Alberto Belli. Che però non è né tra queste mura, né nel nostro gruppo. Pape non ne sapeva un *****: lo ha letto da Belli. Ora, perché nessuno si chiede come possa lui sapere una cosa del genere? Eppure stride, no?
Seconda cosa: stando a quanto leggo sul blog di mattia, la cifra iniziale per GamePro era più alta. Come mai si è abbassata? Come ci si è arrivati? Chi lo ha permesso? E la colpa non è di Sprea, ma di chi ha permesso il giochino del ribasso.
Chiedetelo, chiedetelo un po'.
Io non ho assolutamente detto che è tutto finto. Io vi ho detto che ci sono delle ALTRE cose strane, e che quando uno si fa delle domande, sarebbe fantastico che se le facesse tutte. Senza risparmiarsene nemmeno una.
Non notate davvero niente di strano, oltre a questa storia che è parecchio strana già di per sè?
credo che le orecchie di stefano silvestri stiano fischiando in questo momento (chi altri lavora contemporaneamente per sprea ed eurogamer?)
ma tgm non era una "grande famiglia" dove tutti si amavano e andavano d'amore e daccordo , una volta ?
Saluti
Vi spiego un paio di cose belle belle: il settore sono 4 gatti che si sentono tutti e quando ricopri X posizioni per tanti anni puoi arrivare facilmente a sapere tutto, in 10 minuti.
E per tutto intendo cose che vanno ben oltre il lavoro e le cagate.
In un distributore/publisher qualsiasi che su un editore ci investe, hanno più informazioni su un magazine di chi sul magazine ci lavora. Io per 3 anni a Sprea ho "girato" svariate decine di migliaia di Euro perchè era il mio lavoro, da amministratore delegato di una società di un grosso gruppo che aveva proprio il compito di investire i soldi di adv sui migliori partner
In IdraEditing poi lavorano tante persone: pensate che pur stando li, non si siano resi conto come Mucchi che alcune cose "non funzionano"?. Pensate che da li non possa uscire niente? Dai su, non scherziamo. Altro che top secret le cose ragazzi. La polvere sotto il tappeto si può nascondere fino a un certo punto. C'è chi accoppa qualcuno e vive tranquillo, c'è chi si va a costituire perchè non regge dopo un po'.
Secondo: il prezzo di Game Pro si è abbassato perchè IO, per non vedere più strumentalizzata una rivista che a noi causava problemi più o meno diretti, con le palle fracassete, un bel giorno ho detto: "facciamo il conto di quanto si può tirare sul prezzo per fare il service a Sprea". Pur di toglierla dalle mani di chi la utilizzava per i propri affari e ci arrecava danno usandola da grancassa. Aggiungo: la cifra iniziale che Sprea pagava la conoscevo perchè quando ci fu l'ufficializzazione di Game Pro, io ero a cena a festeggiare con Accordi in un bel ristorante, sono stato il primo a sapere del passaggio e dell'accordo. All'epoca ancora gli servivo e su GP c'ho scritto gratis per un sacco di tempo.
Siamo partiti direttamente dal minimo: 3500 Euro. Più di quello (che equivale a 3 stipendi per le 3 persone a 1200 Euro che avrebbero dovuto tradurla) non si poteva scendere. Fine. Punto. Ecco come si si è arrivati. A dirla tutta, avevamo proposto a Sprea PURE di mettere la rivista sugli invenduti del nostro network (per un valore di altre svariate migliaia di Euro). Alla fine, pur di levargliela, E-P pagava di suo, ma sicuramente le 3 persone che avrebbero seguito il magazine avrebbero avuto il giusto trattamento economico
Terzo: Stefano Silvestri è forse uno dei più precisi, tedeschi, certosini professionisti che esistono. E NON ha mai lavorato per Eurogamer ma si occupa di ben altre cose, con il benestare di Sprea stessa. Non penso gli serva l'avvocato difensore ma è tanto per essere chiari, perchè qui ormai è il festival della schifezza e sto seriamente prendendo in considerazione, dopo 8 anni, il trasferimento in posti lontani dove si lavora meglio e si campa sereni