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Autore Topic: The Last Remnant  (Letto 6029 volte)

Ronove

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Re: The Last Remnant
« Risposta #30 il: Dicembre 02, 2008, 17:05:07 »

Zea ma perché queste cose no le posti nella categoria diari?

Perchè non pensavo di essere autorizzato a farlo. :D

Comunque, ho altri simpatici episodi da raccontare, a questo punto visto che avete lanciato l'idea quasi quasi un piccolo diario lo fo.
Questo gioco sta pian pianino scalando la mia classifica di gradimento tra gli ultimi recenti JRPG. :sisi:
« Ultima modifica: Dicembre 02, 2008, 17:08:16 da ZeAvIs »
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Joe

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Re: The Last Remnant
« Risposta #31 il: Dicembre 02, 2008, 17:13:44 »

Certo che sei autorizzato.
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Re: The Last Remnant
« Risposta #32 il: Dicembre 14, 2008, 16:37:24 »

E finalmente e' arrivato anche a me, questo Last Remnant.
Per cui faccio la lista di pregi e difetti, per dire la mia, anche se sono solo all'inizio (beh, 15-20 ore ce le ho messe, cmq):

Pregi:
- esteticamente pregevolissimo nonostante qualche artefatto grafico qua e la'.
- colonna sonora decisamente meritevole.
- tante cose da fare, fra sidequest e tutto il resto
- ha una "personalita' " propria, cioe' una buona ambientazione e dei tratti proprio "suoi caratteristici".
- i nemici livellano quando lo fai tu. Che e' una combo di "inutile grindare per ore" e di "mai troppo facile, mai troppo difficile".
- difficolta' niente affatto banale.
- strategicamente molto interessante e completo.
- personaggio principale molto customizzabile.
- i personaggi secondari (cioe' tutti tranne quello principale, inclusi tutti gli altri membri permanenti del gruppo) sono bimbi grandi abbastanza da aggiornarsi l'equipaggiamento da soli chiedendo parte del loot a fine combattimento.
- "la regia" dei combattimenti e' straordinariamente ben fatta.

Difetti:
- rallenta e/o scatta, da hard disk. Che e' un problema relativo, ma mi gira il culo quando devo premere "il pulsante giusto al momento giusto" e siccome rallenta (o smette di rallentare ed accelera di botto) perdo il tempismo corretto. Riuscire o fallire non fa molta differenza e non cambia le carte in tavola, ma e' il punto di principio.
- rallenta e scatta anche peggio da DVD, e non tutti hanno abbastanza HD da permettersi 12 GB di installazione.
- loading screen. Ce ne sono a bizzeffe. Alcune durano nanosecondi se il gioco e' su HD, ma quelle pre-combattimento durano piu' del dovuto.
- le azioni disponibili per ciascun round, per ciascun "gruppo", variano in base a una serie di circostanze, e a volte non c'e' quella che vorresti. Questo a volte fa la differenza (ieri mi sono trovato per un momento un gruppo -l'unico che avevo - con HP critici, con all'interno sia un mago con un incantesimo di cura sia due personaggi che possono usare oggetti di guarigione, che oltretutto avevo con me, e che non aveva a disposizione l'azione di curarsi. Mi e' andata bene che mancava poco a vincere la battaglia e ho attaccato prima dei nemici, altrimenti era game over secco. Con tre potenziali guaritori in un gruppo di 4 personaggi e' ridicolo). Fortunatamente e' raro, e qualcosa che va "abbastanza bene" lo si trova spesso, per quanto non sia l' "ottimo" che si desideri (ad esempio, uno potrebbe ragionevolmente volere che i guaritori guariscano e gli altri attacchino, invece l'unica opzione a disposizione che includa la guarigione per quel round e' che i guaritori guariscano e gli altri si grattino il pacco. Meno che ottimale, ma se e' "guarirsi o morire" e' meglio di niente). Sarebbe stato sufficiente poter creare anche solo due o tre "azioni custom" per ciascuna union a tavolino, in un menu' fuori dai combattimenti.
- a volte, sostiene che i salvataggi "si corrompono". Cosa che non e' vera, ma conosco il 360 abbastanza da sapere il perche'.
A proposito: se tentate di caricare un salvataggio e vi dice che e' corrotto, e' perche' lo avete salvato da "connessi a Live" e state tentando di ricaricarlo "non connessi a Live". Riconnettetevi a Live e smettera' magicamente di essere corrotto. O meglio ancora, giocate tutto Last Remnant non connessi a Live.
- nessun personaggio non quello principale e' veramente customizzabile "del tutto". Certo, ogni tanto chiedono al giocatore "imparo incantesimi o attacchi speciali?" e si sistemano le armi da soli quando e' tempo di upgrade, ma se un personaggio ha deciso che usera' la spada a una mano e non vuole usare lo scudo per nessuna ragione, non c'e' modo di mettergliene uno in mano. E per quel che vale, non c'e' neanche modo di mettergli in mano una spada migliore.
- tutorial inadeguato: Last Remnant ha un gameplay molto originale, e proprio per questo meriterebbe un tutorial che permetta di imparare tutte le feature del gioco, anche perche' la difficolta' e' alta rispetto alla media degli RPG; invece il tutorial e' molto scarno e si limita al minimo sindacale.
- interfaccia utente lacunosa: mentre il gioco invita a considerare una "union" alla stregua di un singolo personaggio, va anche considerato che una union non e' un personaggio singolo, ma un'insieme di piu' personaggi, ciascuno dei quali da' il proprio contributo. Peccato che il gioco offra poche informazioni sia riguardo ai singoli personaggi, sia riguardo alle union. Che e' un peccato perche' il gioco ha molto piu' di quello che lascia vedere al giocatore.

Per tirare le somme: la mia opinione e' che SquareEnix con Last Remnant ha fatto un po' il passo piu' lungo della gamba.
Non fraintendiamo - Last Remnant e' un gioco eccezionale, che ha il potenziale di essere un capolavoro ma non ci riesce per pochissimo - principalmente per i tempi di caricamento, e per qualche piccola mancanza a livello di interfaccia utente.

Ho quasi l'impressione che sia un progetto ambiziosissimo, ma che sia stato finito "in fretta e furia" per essere sugli scaffali a Natale, salvo che a differenza di altri giochi, a Last Remnant mancava poco per essere completato. 
Proprio per l'ambizione sfrenata che sta dietro al gioco, credo che alla fine faro' un atto di fiducia e riportero' in qualche negozio come usato la versione 360: non perche' questo gioco non meriti il mio tempo, ma perche' con il tempo in piu' a disposizione, se verranno sistemate le magagne che ha su questa piattaforma, conto che la versione PS3 sara' il capolavoro che la versione 360 non riesce ad essere per pochissimo.
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Ronove

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Re: The Last Remnant
« Risposta #33 il: Dicembre 14, 2008, 17:03:48 »

Se la versione PS3 sarà ripulita dai difetti farò anche io così, ma ne dubito. I giochi mossi dall'U3 engine fin'ora su PS3 hanno datto scarsissimi risultati.

Comunque, la tua opinione su LR combacia esattamente con la mia (anche se per la storia degli incantesimi di cura c'è una strategia per averli sempre a disposizione, ma la si impara solo dopo aver sperimentato e capito come funzionano i deadlock e quando è il momento buono per sganciare una unione, farla curare e tenere l'avversario impegnato con un'altra unione).

Per il resto dopo aver portato a termine tutte le sidequest del primo DVD, ho mandato avanti la storia e ora sono al secondo. Oltre al fatto che ora ci sono molte più sidequest e anche locazioni da visitare ed esplorare in più, posso dire che la trama stessa sta prendendo una piega che non mi aspettavo (diciamo che il finale che io mi aspettavo per l'intero gioco è stato "anticipato" come conclusione del primo DVD). Rush continua ad essere un protagonista un po' troppo acerbo per i miei gusti, ma tutti gli altri elementi (sia personaggi che la storia stessa che gli avvenimenti che si sono verificati) stanno decisamente migliorando.

Questo gioco è veramente un diamante grezzo (e un progetto veramente ambizioso). Se Square-Enix avesse investito il budget di FF12 o di un Final Fantasy qualunque nello sviluppo di The Last Remnant ci saremmo ritrovati con uno dei migliori JRPG degli ultimi anni.
« Ultima modifica: Dicembre 14, 2008, 17:12:11 da ZeAvIs »
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Re: The Last Remnant
« Risposta #34 il: Dicembre 15, 2008, 10:56:41 »

Se la versione PS3 sarà ripulita dai difetti farò anche io così, ma ne dubito. I giochi mossi dall'U3 engine fin'ora su PS3 hanno datto scarsissimi risultati.

Io al momento ho altro da giocare, e non ho fretta. Immagino che a suo tempo le recensioni diranno se ci sono problemi tecnici e quali nella versione PS3. Tanto, l'ho preso a 25€ con la uber-offerta di Play.com, e me ne ridanno 30 per portarlo usato.
Se la versione PS3 verra' ripulita dai difetti, i suoi 70€ di prezzo "al giorno di lancio" li vale - in ogni caso, anche se e' vero il discorso che fai sull'Unreal Engine, c'e' da dire anche che c'e' sopra Square al lavoro per 5 mesi, e su una piattaforma sola. 
In alternativa, se quella 360 sara' cmq la versione migliore, tra 5-6 mesi cmq lo ritrovo usato a poco.

Comunque, la tua opinione su LR combacia esattamente con la mia (anche se per la storia degli incantesimi di cura c'è una strategia per averli sempre a disposizione, ma la si impara solo dopo aver sperimentato e capito come funzionano i deadlock e quando è il momento buono per sganciare una unione, farla curare e tenere l'avversario impegnato con un'altra unione).

Alla fine ho capito.
I leader di una union sono privilegiati nella distribuzione degli AP, per cui se hai pochi AP e il leader ha cura, in casi normali in qualche modo la attivera'. Per il resto, gli AP sono assegnati in ordine di velocita' agli altri partecipanti - se un healer e' lento, spesso non avrai l'opzione.
Piu' avanti nel gioco, quando avro' piu' di due union, cmq, al limite pensero' a una union "healer dedicato".
Ma insisto con la mia opinione - poter "pre-organizzare" dei set di azioni sarebbe ideale e molto desiderabile.
Anche perche'... non so, io ho ben presenti le skill dual-wield. "Patto demoniaco" fa un danno accettabile ed e' velocissima, mentre "Risonanza" e' lenta ma fa un danno abominevole. Qualche volta pero' vorresti poter usare "patto demoniaco" per far fuori dei nemici indeboliti prima che attacchino, perche' hai un'altra union addosso e non vuoi subire troppo. Ma per misura, ti compare fra le skill solo "Risonanza" e prendi un monte di botte non necessarie -_-
Oppure, ti piacerebbe distribuire gli AP in un altro modo. Per esempio: anche se il guaritore di una union ha in mano una spada e magari conosce pure qualche skill, sarebbe carino che anziche' attaccare lui con la skill, attacchi un guerriero, che ha forza piu' alta, e armi e skill migliori, cosi' a parita' di AP fai magari il doppio del danno.
Mi basterebbe un set di azioni "heal", un set di azioni "danno, tanto", un set di azioni "danno, a inizio turno", e un set di azioni "supporto".

Per il resto dopo aver portato a termine tutte le sidequest del primo DVD, ho mandato avanti la storia e ora sono al secondo. Oltre al fatto che ora ci sono molte più sidequest e anche locazioni da visitare ed esplorare in più, posso dire che la trama stessa sta prendendo una piega che non mi aspettavo (diciamo che il finale che io mi aspettavo per l'intero gioco è stato "anticipato" come conclusione del primo DVD). Rush continua ad essere un protagonista un po' troppo acerbo per i miei gusti, ma tutti gli altri elementi (sia personaggi che la storia stessa che gli avvenimenti che si sono verificati) stanno decisamente migliorando.

Rush e' un pessimo protagonista IMO, tanto che avevo pensato di mettere fra i contro "il protagonista e' cretino, ignorante e odioso" ma poi ho lasciato perdere :D
Per la trama, ho appena fatto conoscenza con Conqueror quindi non mi pronuncio.

Questo gioco è veramente un diamante grezzo (e un progetto veramente ambizioso). Se Square-Enix avesse investito il budget di FF12 o di un Final Fantasy qualunque nello sviluppo di The Last Remnant ci saremmo ritrovati con uno dei migliori JRPG degli ultimi anni.

Esatto. E nutro la speranza che diventi un diamante ben lavorato per PS3.
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Re: The Last Remnant
« Risposta #35 il: Dicembre 15, 2008, 11:16:27 »

Citazione
Piu' avanti nel gioco, quando avro' piu' di due union, cmq, al limite pensero' a una union "healer dedicato".
La tattica della unione di soli healers funziona all'inizio, ma più in là è indispensabile avere tutte e tre le unions in grado di curarsi da sole. Nell'articolo di oggi riporto l'esempio di una battaglia che mi ha portato a riconsiderare la composizione delle mie tre unioni proprio per queste ragioni.

Per ora è una soluzione buona, alla fine ci sono leaders che sono ben equilibrati nelle arti curative (a parte Rush, anche Emma e David sono ben equilibrati, e anche altr leaders che non menziono per evitare spoiler vari), basta assegnare loro il comando di ogni unione e tenere negli altri slot le unità che devono far danno (che sia con arti guerriere e magiche) o ulteriore supporto (con healing e potenziamenti).

Per dirti, la mia terza unione con Rush e Torgal sta andando alla grande, oltre al fatto che anche le altre unità dell'unione sono ben sortite come abilità (per il semplice fatto che le ho fatte livellare in entrambi i campi, visto che si migliorano le skill utilizzandole regolarmente), spesso posso permettermi di tenere Rush ad usare o healing o incantesimi, e Torgal con un semplice attacco fisico (senza dover ricorrere ad arti guerriere) leva un botto di punti ferita, visto che si è equipaggiato con quattro asce che oltre a fare danni notevoli e ad integrarsi alla grande con le sue skill, provocano anche danni da congelamento. :D
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Re: The Last Remnant
« Risposta #36 il: Dicembre 15, 2008, 19:31:05 »

Bene mi piace. Che palle però dover aspettare che internet "giochi" al gioco per sapere cose interessanti.
Penso lo recupererò quando calerà di prezzo. Mi interessa abbastanza.
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Shaka

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Re: The Last Remnant
« Risposta #37 il: Dicembre 16, 2008, 09:46:25 »

Uhuh, arriverà anche su PC.
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Ronove

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Re: The Last Remnant
« Risposta #38 il: Dicembre 16, 2008, 13:07:47 »

Uhuh, arriverà anche su PC.

Mi sembrava l'avessero annunciata per tutte le piattaforme già da un bel po' di mesi ormai. Ma evidentemente non avevano ancora rilascia il comunicato stampa ufficiale con tanto di periodo di uscita.
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Re: The Last Remnant
« Risposta #39 il: Dicembre 16, 2008, 21:33:42 »

Innegabile sia un gameplay apparentemente votato alla ciclica frustrazione. Eppure, a modo suo impeccabile e, nel suo arbitrio, implode con dirompenza quasi rinascimentale. Dal 1991 poco approvo la politica del "trial and error", fra i più fallaci espedienti il più delle volte defecati su finalità votate verso il mero prolungamento dell'esperienza di gioco. Non che sia totalmente sbagliata tale concezione, i migliori coin-op succhiamonete dimostrano il contrario. Ma quale percezione potrei avere oggi di Tiger Road? The Last Remnant mi ha fatto riscoprire una posizione divergente; apprendere e imparare sono elementi importanti all'interno della progressione videoludica contemporanea. Solo attraverso il videogioco ho la possibilità di morire e rinascere attraverso nuove cognizioni di causa, apprendere dai miei errori, maturare verso risoluzioni cognitive. Parliamo delle basi del videogioco stesso.
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Re: The Last Remnant
« Risposta #40 il: Dicembre 16, 2008, 23:38:34 »

Più ne parlate e più mi viene in mente Vagrant Story e mi chiedo: ma un gameplay così criptico e complesso non è un madornale errore di design, piuttosto che una feature?
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Re: The Last Remnant
« Risposta #41 il: Dicembre 17, 2008, 01:01:10 »

Non saprei. Per certi versi è un filo "old school", nel senso che oggigiorno siamo fin troppo abituati ad avere sottomano tutorials che ci prendono per mano e ci spiegano per filo e per segno le meccaniche e l'impostazione di un gioco. Nel caso di The Last Remnant invece il tutorial è veramente essenziale, e strategie, configurazione del party, meccaniche dei combattimenti, crescita del personaggio ed evoluzione di ogni battaglione sono cose che praticamente si impara da soli affrontando battaglie una dietro l'altra, e sperimentando. E' un approccio che può risultare poco digeribile per chi ha poco tempo o voglia, ma è anche vero che in un JRPG si sa già in partenza che sarà necessario investire un discreto numero di ore in ogni caso. Non è una categoria di videogiochi "mordi e fuggi".
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Re: The Last Remnant
« Risposta #42 il: Dicembre 17, 2008, 09:49:30 »

Si ma le due cose non sono mutuamente esclusive: vedi ad esempio Final Fantasy Tactics, Fire Emblem o Disgea con gameplay molto complessi eppure accessibile ed immediati.

Diciamo che secondo me non è tanto il tutorial che ti prende per mano o la eccessiva semplificazione ad essere essenziale, quanto una progressione che faccia crescere le tue capacità e conoscenze del gioco funzionalmente all'introduzione di nuove meccaniche, piuttosto che immergarti in una sorta di terapia d'urto in un sistema molto complesso. Alla fine la questione si può risolvere in poche ore di gioco, con meno stress rispetto ad un tutorial (che per questi giochi spesso ti bombarda di informazioni quasi senza contesto e quinid difficili da capire) e con più soddisfazione per il giocatore che, quando inizierà ad essere bastonato seriamente, non si troverà in recupero rispetto a quello che il gioco si aspetta da lui.
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