Ieri sera, usando il cellulare come modem (2Kb/sec
) ho scaricato il tuo manifesto. Non mi convince. Mi ricorda la totale lontananza della realta' degli scritti di Richard Stallman. Mi spiace.
Diciamo che i punti si potrebbero rappresentare in due insiemi: alcuni sono decisamente reali (e te lo dico proprio perché conosco questo ambiente ormai da quasi 6 anni), altri sono un obiettivo a cui poter ambire. La fedeltà, ad esempio, è un obiettivo che ogni traduttore (non solo amatoriale) vorrebbe raggiungere... è un traguardo, pur non riuscendo mai a raggiungerlo del tutto. Ciò nonostante reputo sia giusto che ci sia, perché senza quello a che traduzione si può ambire (sottolineo "ambire")?
Altri punti sono invece assolutamente reali e tangibili, te l'assicuro.
Questo te lo dico per spiegarmi meglio, non per convincerti.

Il manifesto peraltro si può rivedere... lo si è già fatto in questi giorni, quindi se qualcosa in particolare non ti ha convinto, dimmelo. Quel che però posso dirti che sarebbe sbagliato (ed è proprio il motivo per cui è nato il manifesto) è giudicare la scena traduttiva amatoriale senza conoscerla.