Non mi creo mai aspettative, quindi non posso dire d'esser rimasto deluso, ma 'sto PoP non mi gusta affatto.
I controlli seguono un'impostazione da rythm game, che trasformano gli spostamenti in una maggiore o minore sequenza di tasti, se vai a sinistra anziché a destra. E' un vero peccato perchè il mondo continuo, anche se virtualmente suddiviso in livelli, mi ispirava parecchio all'esplorazione.
E' facile capire perchè sulla carta questa decisione fosse apprezzabile, ma in pratica non la trovo divertente.
Menzione speciale per i dialoghi (attenzione spoiler): i personaggi all'inizio si recano nel castello/tempio/quel-che-è, il cattivo viene liberato e tutto il regno viene infettato. Questo succede in tempo reale, ma la ragazza che ci accompagna sà tutto di tutto dovunque andiamo, come fosse noto da una vita. Descrive i luoghi, ci indica dove sta il nemico, etc, etc.
Maggiore coerenza sarebbe stata gradita.
Fallout3 ha di certo i suoi difetti. Non mi dilungo, ma per me è già stato fastidioso creare il personaggio, a causa dell'effetto sfumato sopra il volto, per dare il senso di sporco e vecchio, ma che rende solo scomodo il procedimento.
Poi, certo, non è una novità che le fattezze disponibili non portino a nulla di decente. Non so se era peggio Mass Effect coi suoi manichini metrosexsual...