Ho ricevuto una segnalazione per un post in questo topic perche, diceva il segnalante, si accaniva eccessivamente contro gamesource.it. Non ho trovato nessun accanimento, ma anzi dei consigli che sono stati recepiti come ingiuste critiche. Riassumendo:
1) Dite che siete indipendenti ma poi dite che ci sono esigenze di mercato e in un articolo, vecchio quanto volete, ma ancora pubblico e non rettificato, si legge che avete uno sponsor non neutrale (insomma, un negozio di videogiochi è uno sponsor quasi neutrale, un produttore/distributore no). Il suggerimento qui, che voi non volete cogliere, è: se siete indipendenti, dimostratelo sia a parole che coi fatti, perché qui non lo state dimostrando né in un modo (scrivete dello sponsor) né nell'altro (date voti alti a caso).
2) Vi viene fatto osservare che avete detto in pubblico delle cose che vi mettono sotto una PESSIMA luce, e che dovreste essere più accorti (magari affidando le comunicazioni a un buon PR - non è una cosa facile comunicare... per fare un esempio, non sono in molti qui che sarebbero in grado di fare efficacemente da portavoce per Ars Ludica). Voi invece di incassare il buon consiglio date addosso a chi ve lo dà.
3) Sempre in pubblico avete dato addosso al vostro misterioso capo... onestamente, neanche questo vi mette sotto una buona luce. Se fosse uno che vi dà dei soldi vabbe', capisco che lavoriate per lui, ma non siete corretti nei suoi confronti; se non vi dà nemmeno dei soldi non si capisce cosa ci stiate a fare.
4) Vi viene osservato che la vostra politica di recruiting non fa promesse molto allettanti, e quindi vi si avvisa che probabilmente non avrete molti volenterosi collaboratori; lo prendete come un'ennesima ingiusta critica.
Mi piacerebbe che questo topic fosse usato costruttivamente da un lato (lasciate cadere un discorso se vedete che il messaggio non viene recepito) e con umiltà dall'altro (chobeat e ccontinisio cercate di capire se le critiche che vi vengono mosse hanno le loro ragioni; avete il diritto di non rispondere a quelle che ritenete provocazioni). Se non sarà così chiudiamo, ovviamente.