Giusta domanda.
Partiamo dal presupposto che i Tell fanno giochi che hanno sempre una cosa in comune:
Controlli ostici per non dire "fatti male"
Sta un cazzo da fare, io gli perdono e giustifico ogni trovata ma i controlli hanno SEMPRE sempre delle meccanicosità che amazzano il tutto.
Detto ciò, The Path aveva un atmosfera molto marcata e se vogliamo un senso, ragionato o no, abbastanza palese.
Senza scendere in pippe mentali troppo pesanti il senso del "perdersi" e di come il "peccato" era rappresentato era comunque molto caratteristico ed efficace, questo mi sembra a tatto meno "d'atmosfera", sicuramente meno ambizioso e molto meno interattivo, senza contare che sinceramente, non l'ho proprio capito
