Credo che la parola giusto non sia "lavoro artistico" quanto "lavoro intellettuale".
Poi che possa avere poco a che fare con un mezzo strettamente ludico è il solito discorso dell'uovo e della gallina.
Uhmmm... qui si gioca sulle parole, ma ritengo che TOT voglia proprio fare arte.
Questo lo credo anche io, come credo che che di fondo ci sia comunque una certa supponenza che dia fastidio a molti, poi il discorso è semplice.
I TOT tentano, provano, esuberano nel voler fare prodotti criptici, volutamente contrari al movimento del mercato o meno, il fatto è ok, possiamo semplicemente alzare la testa sdegnati affibbiandoli come intellettuali di seconda categoria che peccano di superbia e snobbismo, o magari, con molta serenità eh, provare a capire ciò che volevano comunicare con il loro prodotto giudicandoli tenendo a mente a chi e come si vogliono rivolgere.
Sai quando il critico cerca di dare un senso al lavoro dell'artista, quando l'artista non aveva dato alcun senso? Ecco 
Lo so meglio di quanto credi

Però quello che voglio dire è che, soprattutto con Fatale, è facile guardarlo due minuti e additarlo come "cazzata incomprensibile che non è manco divertente", è sicuramente molto meno chiaro e immediato di the Path e se possibile c'è ancora meno da interagire o pensare.
Facendo magari un piccolo sforzo di provare a "capirlo" porta a vedere dei risvolti che magari continuano a non essere <divertenti> ma diventano quantomeno interessanti.
Poi per carità, io per primo trovo i TOT ancora un gruppo acerbo, con potenzialità buone che ancora stanno sperimentando un certo modo di fare, ma nulla vieta che questa strada porti un giorno a un prodotto veramente corposo che incontri i gusti di tutti, sul genere credo Heavy Rain abbia le carte per farcela.