Visto che ormai l'ho giocato troppo a me non sembra affatto vero questo (da Destructoid):
Square Enix thought it would be a good idea to not tell the player what is happening, and as a result, the first ten hours of the game feels like a conversation that the player has stumbled in on halfway through. All the characters know what's going on, and talk as if the player should know, leading to a very alienating narrative that ensures the player never truly connects with it. When you finally do work out who is who and what's going on, however, you'll wish the game had stayed so vague.
Molti sui commenti a Yathzee scrivevano esattamente la stessa frase e con Google ci son voluti 2 secondi a risalire alla recensione di Destructoid, un cavallo di battaglia ed ispirazione per Yathzee, che spesso si limita a mettere in video le loro opinioni.
Incipit
in medias res, anyone? Tranne la sequenza iniziale, il gioco ha una narrazione lineare che poggia su alcuni flashback di approfondimento delle relazioni tra i personaggi.
Francamente non ho fatto fatica a seguirla, il fatto che non tutto sia proprio chiaro ti stuzzica la curiosità, anche se non sempre essa viene appagata in maniera gratificante.
Rispetto alle osannate storie incomprensibili di FF7 (non gli perdonerò mai di non avere un finale e dei personaggi con le peggiori motivazioni mai viste in un videogame) e FF8 (dove i Flashback duravano così tanto che alla fine ti eri dimenticato cosa dovevi fare prima) direi che forse qui è stato fatto molto, anche se siamo ancora lontani dalla profondità e dal realismo di un Persona, ad esempio.