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Autore Topic: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games  (Letto 3524 volte)

ccontinisio

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #30 il: Aprile 10, 2010, 13:17:51 »

Guarda che io non volevo per niente dire che quello che pensi ti sia stato dettato dalla Codemasters, dico che magari è stato influenzato (come è logico che sia) da cose viste in Codemasters o Milestone, o altre società in cui hai lavorato.
Però io so anche  che specialmente in America i corsi sono molto valutati e ci sono ragazzi che vengono assunti solo perché hanno fatto un corso + gioco finale come tesi (potrei nominare Gualtiero Forte della Digipen, per fare un nome italiano recente <- non ne so altri di italiani, in realtà :P)

Detto questo, mi fido delle esperienze che descrivi però non posso credere che quando qualcuno studia game design da un libro stia perdendo tempo. Forse sono libri immaturi (non mi riferisco a questo in particolare), visto che come disciplina è molto giovane, ma se nessuno li scrive non si va avanti, no?
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Ciro Continisio
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Monopoli

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #31 il: Aprile 10, 2010, 13:28:42 »

Tu puoi credere quelli che vuoi, anche perché tu hai fatto corsi e non puoi accettare quello che ti dico.
Io ti dico quello che ho visto in quasi dieci anni in decine e decine di casi in almeno sette aziende (tra me e colleghi).
Questo è quanto, ma temo sia una lotta tra creazionisti ed evoluzionisti.

Detto questo, io porto solo casi documentati, non è detto che abbia ragione. Nonostante questo, non me la sento di consigliare corsi e libri quando la strabordante maggioranza dei designer che conosco è entrata nell'ambiente in altro modo.
« Ultima modifica: Aprile 10, 2010, 13:42:15 da Monopoli »
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ccontinisio

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #32 il: Aprile 10, 2010, 14:23:35 »

Guarda, in realtà io ho fatto corsi ma non specifici di game design, e tutto sommato sono stato fortunato, perché ora posso mantenermi da solo facendo anche altro (lavori vari sempre relativi all'ambiente online). Se avessi studiato solo quello e avessi cercato lavoro così, nessuno mi avrebbe dato una lira, però penso che sia una situazione molto italiana.
Magari ecco, uno non studia solo design ma design + programmazione, dove per programmazione intendo più delle conoscenze medie come le ho io che di livello alto come le hai tu. Perché ovviamente sennò uno fa il programmatore e basta.

Comunque, alla fin della fiera, un pò hai ragione nel senso che... non è che non posso accettare quello che dici, ma non voglio. :)
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Ciro Continisio
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roberto

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #33 il: Aprile 12, 2010, 03:45:28 »

Ciao Monopoli!

finalmene ho un attimo di tempo per un paio di considerazioni.

Il tuo paragone musicale mi e' piaciuto e, sostanzialmente, sono d'accordo, ma posso comunque citare dozzine di musicisti professionisti che conosco che la pensano in maniera diametralmente opposta (prima di emigrare in Asia facevo il produttore discografico, quindi conosco bene anche l'ambiente musicale...). In definitiva,i il tuo/nostro punto di vista e' comunque soggettivo e dettato dall'ambiente culturale in cui siamo cresciuti e ci siamo formati professionalmente. Tanto per fare un esempio, la musica Indiana esula dalle nostre tradizionali regole dell'armonia e del contrappunto eppure... agli Indiani piace!  ;)

Un discorso simile si puo' fare per il game design, dove la nostra cultura formativa influenza il modo in cui ci rapportiamo al soggetto in questione.

Non mi sorprende che la maggioranza dei game designer con esperienza pensino che il game design si possa (e si debba) imparare solo tramite esperienze pratiche di lavoro sul campo perche' questa e' la strada che hanno intrapreso anni addietro e si e' rivelata efficace. Il punto e' che, oggi, la situazione sta cambiando. L'ambiente formativo e' diverso: 10-15 anni fa non c'erano corsi, libri o quant'altro e semplicemente non si poteva fare leva sulle esperienze dei game designer precedenti (come dici giustamente, erano piu' impegnati a fare giochi che a scrivere libri) ma ora ci sono piu' possibilita'.
Molte software house assumono oggi game designer provenienti da corsi di laurea specializzati (concordo nel dire che la maggioranza di questi e' ancora improvvisata e di qualita' "dubbia", per non dire peggio, ma almeno una decina di validi si possono trovare: http://content.usatoday.com/communities/gamehunters/post/2010/02/the-princeton-reviews-top-50-undergraduate-game-design-programs--/1 ).
Tra altri 10-15 anni e' probabile che la maggioranza dei game designer sostenga che una buona laurea sia la strada principale per entrare nell'industria (perche' questo e' stato il percorso formativo che hanno seguito) e i tempi in cui si poteva partire dal QA, imparare poco a poco sul campo per poi cambiare ruolo, saranno ricordati solo dai veri "veterani" con un po' di nostalgia...

E ora che ho fatto un po' di futuristiche previsioni alla Jesse Schell, me ne torno a lavorare  :D
Ciao!
Roberto

PS. tutto questo e' in generale e non c'entra niente col mio libro...
« Ultima modifica: Aprile 12, 2010, 07:40:05 da roberto »
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roberto

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #34 il: Maggio 10, 2010, 09:27:52 »

Un rapido aggiornamento per chi fosse interessato: l'editore ha reso disponibile alcuni sample online in pdf:

http://www.akpeters.com/previews/Dillon_ToC.pdf

http://www.akpeters.com/previews/Dillon_Preface.pdf

http://www.akpeters.com/previews/Dillon_Introduction.pdf

http://www.akpeters.com/previews/Dillon_PartI_sample.pdf

Ho anche visto che il libro e' stato inserito tra i possibili premi, insieme ad altri testi ben piu' noti, per chi partecipa a un survey piuttosto interessante:

http://gamesandinnovation.com/survey/

(onestamente, pero', se doveste vincere il libro-premio, vi consiglierei di prenderne un altro, tipo Schell o Adams...  ;) )

Buona lettura!   8)
« Ultima modifica: Maggio 10, 2010, 10:10:44 da roberto »
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ccontinisio

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #35 il: Maggio 10, 2010, 11:39:37 »

Ho fatto il survey. Schell ce l'ho, e anche uno di Adams. Magari prendo Dillon :D
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Ciro Continisio
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roberto

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Re: Un nuovo libro di game design/analisi con retro e indie games
« Risposta #36 il: Maggio 10, 2010, 14:49:54 »

LOL  ;D basta che non mi tocchi la Mrs. Dillon!  :D
 

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