Non è esente da difetti, lo stile volutamente bambinesco a volte finisce per essere infantile sotto certi aspetti(lo stereotipo della persona a cui l'eroe cambia completamente la personalità mi fa sempre storcere il naso), così come gli schemi fissi del genere, nel 2010, stanno stretti anche ad un gioco che ci marcia, vedi le non-scelte(non ci posso fare niente, quando un gioco mi pone la scelta "no - si" e se dico "no" mi dice "devi dire di si" mi girano le scatole). Nonostante tutto continua a piacermi, anche se non è il mio episodio preferito, fin qui(la vetta per quanto mi riguarda rimane il settimo episodio).