In Daggerfall, dopo il calar delle tenebre, se avevi un alto valore in scassinare, potevi penetrare nei negozi e prendere tutti gli oggetti dell'inventario del negozio, anche quelli più pregiati (non come succede in altri giochi in cui la roba rubabile la decide il sistema). Ricordo che avevo creato un ladro guerriero e che, dopo aver sbloccato del nuovo inventario, lo rifornivo sempre degli oggetti migliori senza spendere mezza moneta d'oro 
Se invece non avevi un alto valore in scassinare, in Daggerfall, entravi in orario di apertura e ti fermavi a riposare dentro i negozi fino a dopo l'ora di chiusura, cosi' ti risvegliavi dentro ma senza negoziante (ricaricava l'area da zero perche' doveva passare alla scena notturna). Se non cadevi dentro al pavimento al risveglio, potevi cmq derubare il negozio mettendoti in tasca venti armature, poi ri-riposavi fino al mattino e le rivendevi al proprietario (che era pure felice di ricomprarle), sempre se non cadevi dentro al pavimento la mattina dopo.
Non so se ridere o piangere, ma spero certe cose di non rivederle MAI piu'. Specie le cadute nei pavimenti.
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Cmq, in questo senso trovo un po' pretenziosi gli RPG occidentali: se rubo in un negozio arrivano le guardie. Giusto, sensato e logico, visto che e' il realismo cui aspirano. Se invece dormo dentro al negozio, il proprietario non dice niente e mi ci rinchiude. (Se sono dentro al negozio, in piedi invece no, neanche se ci sto per tre settimane di fila, e oltretutto senza mangiare). E cmq se oltre a dormirgli nel negozio, gli rivendo le sue cose, il proprietario non dice niente. Qui il realismo vacilla un po', anche a voler essere generosi. Al contrario, nei JRPG il realismo viene buttato a mare da principio, e una volta che parti dal presupposto che un gioco non tenta di essere un tentativo di "simulazione di realta' fantasy" che su console fallisce per forza (e che di per se', tra l'altro, e' un'ossimoro) tutti questi difetti "logici" smettono di importare qualcosa.
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