Ragazzi tenete d'occhio la carta di credito ma non fate cazzate come rifarla.
Aspettate che la Sony si esprima in materia, se la rifate di vostra sponte c'è sempre un rischio minimo che, nel caso in cui usino la vostra carta nella piccola zona grigia prima della disattivazione, cadiate fuori dalla copertura assicurativa o da eventuali risarcimenti spontanei di Sony.
Secondo me un rischio ormai dovrebbe essere scongiurato (non sono un espertone di sicurezza ma lavorando con i web service da un pezzo per osmosi qualcosa ho appreso). Di solito quando rubano i dati di pagamento i malintenzionati ne usano pochi (e a campione) nelle ore subito successive al furto e poi smettono, per non rendersi troppo rintracciabili. Sin'ora nessuno ha avuto questo tipo di problemi. Se non li hanno usati direttamente probabilmente sono successe due cose: o non hanno avuto accesso ad essi, oppure li hanno rubati solo per rivenderli in blocco a Sony (sembra assurdo ma di solito i furti si fanno per questo motivo, più che per far andare in rosso le carte di qualche poveraccio).
Fortunatamente noi non siamo negli Stati Uniti dove dai dati personali di base e dal semplice numero della carta di credito si possono ottenere molte cose, non essendoci un vero sistema statale di certificazione delle identità.
Dovete stare attenti solo alle pratiche di social engineering:
Non rispondete con altri dati personali a persone o operatori che telefonano per conto di una società che dice di avere problemi con le vostre pratiche o dimostra di avere accesso alle vostre info personali perché "sono nel loro sistema"
Evitate di avere altri servizi online dove siete accreditati con nome e cognome configurati con una password simile a quella che avevate su PSN (non solo uguale ma anche simile. Se su PSN usavate la password g1r4s0l3 e su gmail usate m4cch1n3tt4 pensate a cambiare il modo in cui definite le vostre password!).
Considerate anche che tra quei 75 milioni di account ci saranno almeno 3 alias a persona (su Live si arriva a 4 in media, quindi...) Questo vuol dire che non hanno assolutamente 75 Milioni di carte di credito ma molte meno. Gli utenti unici di PSN saranno tra i 30 ed i 40 Milioni, quelli che comprano online probabilmente 1/10. Questo rende più alta la possibilità che usino i vostri dati ma si rimane comunque su cifre da vincita al superenalotto. E considerate pure che spesso le truffe sul furto d'identità si applicano per acquisire beni materiali o fare altre truffe, quindi servono dati compatibili con la zona di residenza dei pirati. Ed è molto improbabile che i malintenzionati siano Italiani o anche solo Europei.
Insomma ci sono tantissimi elementi che, a logica, fanno pensare che possiamo stare piuttosto tranquilli. Il problema più grande ci sarebbe stato se a trafugare fossero stati pirati dei paesi poveri, dove anche le 300 euro sulla mia Poste Pay che uso per queste cose sono un bottino ragguardevole. Ma se non è successo nulla sin'ora è più probabile che non abbiano i dati o stiano pensando di rivenderli in blocco a Sony.
Ah, ultima cosa: se avete fatto gli stronzi online pentitevi subito, che ora il vostro indirizzo potrebbe finire sul web e qualche vostro antagonista potrebbe venire a cercarvi di persona (scherzo!)