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Autore Topic: Gendo's Freeware  (Letto 43511 volte)

Gendo Ikari

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Gendo's Freeware
« il: Luglio 10, 2011, 21:22:12 »

Un milione di anni fa, forse due, fui invitato a condividere in questa sede la mia lunga esperienza sui giochi gratuiti disponibili in rete. Non ricordo perché all'epoca declinai (credo che fosse durante un periodo personale così così ma potrei sbagliarmi), comunque, visto che da qualche tempo ho preso a postare in topic specifici su un paio di forum stranieri, perché non portarli pure qui? Tra l'altro ho iniziato, lentamente, a ripulire un grosso backlog di giochi che avevo da parte, inoltre potrebbe essere occasione di recuperare qualche segnalazione dei tempi migliori di TGM Online.

Vado quindi a recuperare un po' di posts recenti; c'è, e ci sarà, davvero parecchio da segnalare...
« Ultima modifica: Luglio 12, 2011, 20:15:11 da Simone 'Karat45' Tagliaferri »
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Gendo Ikari

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #1 il: Luglio 10, 2011, 21:31:27 »

Inizio con un minimo di nostalgia con due giochi risalenti ai tempi delle mie prime navigazioni in rete.

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Gene Splicing, un RPG vecchio stile del 1998, fortemente ispirato da produzioni quali Wasteland e Dragon Wars. È corto ma non facile - anzi, purtroppo richiede abbastanza grinding. L'interfaccia è anche molto "ottusa" e richiede un sacco di clic anche solo per eseguire operazioni semplici. Nonostante ciò, mantiene l'interesse anche solo per la capacità di sembrare un gioco perduto di fine anni '80, e la grafica di nemici e cutscenes è veramente bella.

Curiosamente, una volta finito, ricomincia con tutto il party - che può essere reclutato una seconda volta, ottenendo doppioni! Probabilmente al terzo playthrough il party schiaccerebbe i nemici solo per la quantità di fuoco vomitata da così tanti membri. D'altro canto, buon divertimento a gestire un simile gruppone con quell'interfaccia...

Il gioco gira ottimamente sotto DosBox ma è necessario configurare l'IRQ della Sound Blaster in modo che sia lo stesso di DosBox (7 di default, mentre il gioco ha 5 di default). Altrimenti si bloccherà al logo iniziale.






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Nei tardi anni '90 scaricai Crazy Cows, un simpatico gioco di strategia a turni con mucche dedite a combattere a suon di fucili e katane. Fra i dettagli più simpatici, gli sviluppatori si chiamavano Runt Time e le azioni delle mucche erano regolate da Movement Unit, o MUs.

Immaginate la mia sorpresa quando ho scoperto il sito del gruppo Code Vikings: i vecchi creatori sono ancora attivi e hanno prodotto un nuovo Crazy Cows dopo quasi 15 anni. Ora è in tempo reale e in 3D ma lo spirito resta, e sono riusciti a mantenere uno stile grafico che richiama l'originale - disponibile nella sezione dei download, in un installer con Dosbox, pronto da giocare.





Crazy Cows - 3D arcade/RTS (free indie game)
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 11:56:39 da Gendo Ikari »
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Gendo Ikari

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #2 il: Luglio 10, 2011, 21:42:17 »

Ikaros Tonight è un bellissimo platform con alcuni tocchi di strategia. Il personaggio titolare non può volare normalmente (a meno che non cammini su correnti d'aria), solo sbattere le ali premendo rapidamente Sinistra o Destra. Prendendo bonus dorati, tuttavia, può proiettarsi ad altezze sempre maggiori. Ogni livello ha anche tre gemme che, una volta prese, ne fanno apparire una più grossa che dona una vita extra. La chiave sta nell'usare queste poche risorse saggiamente e con buon tempismo. I livelli, con scrolling unicamente verticale, sono numerosi e costruiti brillantemente attorno a queste semplici meccaniche, oltre a presentare una pixelart dalle ottime animazioni. La musica è carina ma ad alcuni potrebbe scocciare alla lunga. Ogni 10 livelli si riceve una password composta da quattro figurine, un altro richiamo all'era degli 8 bit.

Download



Ikaros Tonight - free indie game


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Puddle è un gioco basato sulla fisica molto semplice: si usano solo le frecce Destra e Sinista (o i grilletti laterali del pad 360) per inclinare l'intero schermo e portare a destinazione i fluidi senza perderne troppi per strada. Quasi additivo in questa semplicità, supportato da una bellissima grafica 2D (splendido il livello della scintigrafia). Purtroppo è anche un altro di quei giochi indie che finiscono troppo presto: per quanto resti consigliato da parte mia, dura sì e no 30 minuti, cosa che rende più difficile da digerire che sia un download di oltre 300 mega e richieda sia .NET che XNA.





Puddle Gameplay Level 1
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 11:58:00 da Gendo Ikari »
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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #3 il: Luglio 10, 2011, 22:01:06 »

Ted "Rottentater" Lauterbach (guardate anche i suoi account su Yoyogames and Gamejolt, il suo sito non include tutti i giochi) è un prolifico sviluppatore su Game Maker con diversi giochi degni di nota all'attivo. Eccone alcuni.


Fetus è puzzle/platform il cui personaggio può solo camminare verso destra e sinistra, risolvendo puzzle con laser, casse, inversioni di gravità, e "wraparound" (si esce da un lato dello schermo e si rientra da quello opposto); l'obiettivo finale è sempre raggiungere il monitor gigante. Ha una storia piuttosto insensata che è linkata sulla sua pagina. Fu realizzato in pochi giorni per un contest che richiedeva un uso minimale anche di asset grafici e sonori, per cui è visivamente sempliciotto ma d'effetto.



C:\indie games\Fetus\Ted Lauterbach\


suteF, il sequel, è stato realizzato in diversi mesi e presenta tutte le migliorie che ci si può aspettare da un tempo di sviluppo superiore: è molto più longevo, lo stile grafico è quello ma molto più dettagliato, e sopratutto espansione del gameplay, con numerosi livelli dove il personaggio può anche saltare e aggrapparsi a bordi di piattaforme, o anche usare un rampino per raggiungere punti più distanti e tirare casse verso di sè. Questo rende anche molto più complessi i puzzle, alcuni davvero impegnativi (Void Rim VII in particolare). Anche l'atmosfera ne ha beneficiato: da leggermente inquietante che era Fetus, si passa al vero incubo di suteF.





suteF - Trailer


Descent è un platform in cui si ritrova una inquetante... cosa vista anche negli altri due giochi, e a ben vedere pure il protagonista è simile. Una volta raggiunto il fondo di una grande caverna, inizia a fluire lava e bisogna ritornare in cima il più velocemente possibile. Veloce, intenso, e nemmeno difficile o che non perdona come proclama l'autore; vanno segnalati tuttavia dei passaggi dove ci si può (e deve) aggrappare ai bordi di piattaforme e non sembra che si possa farlo, ma il personaggio lo farà se si preme verso la parete. All'apparenza c'è una sola caverna ma con la giusta attenzione ne scoprirete altre...




Chawp! è un arcade che si controlla col mouse, programmato per un altro contest. Si affronta una parata di dieci boss i cui pezzi bianchi sono pericolosi, mentre i fasci di energia che li tengono uniti sono innocui. Il giocatore deve indebolire questi fasci tracciandone di propri che li incrocino. L'effetto - è il conseguente punteggio - è migliore se la linea è corta e dello stesso colore. Grafica "astratta" piacevole e molto chiara. È ovviamente realizzato per sessioni veloci allo scopo di ottenere il massimo punteggio possibile; non ho provato la possibilità di registrarli online, anche se probabilmente è necessario un account su GameJolt per farlo.

« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 12:02:08 da Gendo Ikari »
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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #4 il: Luglio 10, 2011, 22:11:22 »

Pragmatica è un puzzle che mette il giocatore nei panni di un programmatore di robot che, utilizzando una semplice interfaccia a pittogrammi, li deve portare a risolvere i compiti assegnati. A seconda dei livelli ogni robot può ricevere fino a 10 blocchi di programmazione, ciascuno con una o due condizioni e uno o due ordini; sono possibili altre varianti, come robot che hanno programmi già definiti e non modificabili.
Due completi set di livelli tutorial aiutano a familiarizzare con le meccaniche di gioco. Lo ho trovato molto coinvolgente anche se non ha tantissimi livelli, ma sono usciti alcuni pack aggiuntivi (ha anche un editor). L'interfaccia è semplice ma elegante, così come l'aspetto visivo, fra robot animati in modo eccellente e un generale look retro-futuristico. Come ultimo tocco, date un'occhiata all'introduzione della sezione Seminario, che stabilisce l'atmosfera del gioco in modo splendido.



Pragmatica - Extended Trailer - 02/2011


Non è il primo gioco degli sviluppatori britannici HiVE: non so dire su ''Ark 22'' ma ''Waxy's Sushi Party'' è un simpatico arcade e Umbrella Adventure: Castle of Cake un ottimo platform esplorativo, con ampi livelli e una bellissima grafica in toni di grigio.



Umbrella Adventure - Gameplay Trailer - 01/2010
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 12:04:19 da Gendo Ikari »
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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #5 il: Luglio 10, 2011, 22:30:48 »

Dubloon è un JRpg a tema piratesco (potrebbe aver preso qualche spunto da One Piece, specialmente nella rappresentazione della Marina) con grafica stile 8 bit che mi ha ricordato un poco Earthboud. Bisogna abituarsi alla strana interfaccia via mouse - anche se è meglio combinarla con la tastiera - ma compensa con elementi di gameplay interessanti e divertenti, come oggetti speciali che possono essere collocati o direzionati per risolvere puzzle o aprire passaggi. Non ci sono combattimenti casuali e gli scontri sono gestiti tramite un misto del classico sistema a turni con barre (come l'ATB di alcuni Final Fantasy) e di comandi diretti per attacchi speciali o difesa. Durante lo spostamento fra le varie isole passa a una sezione sparatutto ma ad eccezione di due segmenti, è solo un bonus - se si torna a vecchie isole si può saltare.
Il mondo di gioco non è molto grande, i personaggi sono abbastanza blandi e nel complesso non durerà più di 6-7 ore, ma ha molto da offrire fra puzzle, achievements, bottini (trovandoli tutti si può sbloccare il finale migliore) e altri segreti; inoltre richiede pochissimo grinding per andare avanti. Consigliato.



 

Dubloon Trailer


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Escape From The Underworld, pubblicato dallo stesso autore qualche mese dopo, è un breve platform esplorativo che mette al comando di un angelo caduto che, dopo avere abusato dei suoi poteri, è stato gettato nell'Inferno e vuole ora recuperarli per tornare in superficie e vendicarsi di chi lo ha bandito. Visto l'entusiasmo che aveva circondato l'uscita e la mia esperienza con Dubloon lo ho scaricato con molta impazienza e, beh, non capisco: la grafica è davvero sempliciotta e sia il motore di gioco che il design dei livelli presentano molti problemi tanto piccoli quanto irritanti, dovuti sicuramente al breve tempo di lavorazione. È carino, con ottime musiche e un buono scontro finale al termine, ma niente di eccezionale.





Let's Play Escape from the Underworld: Ep. 1 - The Road to Hell is Paved with Good Intentions
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 12:08:58 da Gendo Ikari »
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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #6 il: Luglio 11, 2011, 08:40:52 »

Beneath A Steel Sky, uscito nel 1994, è il secondo gioco di Revolution Software, dopo Lure of the Temptress (anch'esso freeware tra l'altro) e prima della serie Broken Sword. Non solo Revolution lo rese gratuito nel 2003 ma donò i sorgenti agli sviluppatori di ScummVM, rendendo immediata la compatibilità col programma, tanto che sono scaricabili versioni appositamente ricompilate.

Per i pochi che non lo conoscessero, si tratta di un'avventura cyberpunk che ha visto la collaborazione del noto fumettista Dave Gibbons, che ha disegnato anche il fumetto introduttivo (diventato uno slideshow con voci e suoni nella versione CD). Visivamente, nonostante la bassa risoluzione, si difende ancora grazie agli splendidi fondali e alle ottime animazioni; meno riuscito l'audio, con alcune musiche troppo allegrotte e recitazione delle voci poco convincente, oltre che priva di qualunque accento australiano (il gioco è ambientato lì). Questo si deve anche al tono meno serio di quanto ci si potrebbe aspettare, nonostante la trama principale cupa: l'umorismo è dietro ogni angolo e, anche se i dialoghi restano ottimi, trovo questa alternanza fra dramma e farsa poco riuscita.

Il gioco precedente aveva un sistema per dare ordini complessi ad altri personaggi; qui è purtroppo sparito, al massimo si può chiedere qualcosa al partner robotico Joey (uno dei personaggi più riusciti, tra l'altro) nella schermata in cui ci si trova. I puzzle sono ben bilanciati, anche se non mancano alcune situazioni di pixel hunting. Si può morire in alcuni passaggi ma di solito c'è buon preavviso del rischio che si corre.

Non si tratta di un capolavoro ma resta un gioco da non perdere per gli amanti del genere, da riscoprire se ve lo siete perso in prima battuta. Da notare che esiste una versione per iPhone già da un paio d'anni, una edizione "remastered" non dissimile da quella di Broken Sword. Pare che da anni Revolution desideri dare a BASS un sequel ma non è detto che sarà mai possibile...


http://revolution.co.uk/?page_id=5&game_id=2&platform_id=0
http://www.scummvm.org/downloads.php#extras





Beneath A Steel Sky
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 12:10:41 da Gendo Ikari »
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StM

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #7 il: Luglio 11, 2011, 08:52:15 »

Beneath a Steel Sky è anche presente nel catalogo di gog.com. Per chi volesse averlo sul proprio scaffale virtuale :sisi:

http://www.gog.com/en/gamecard/beneath_a_steel_sky

Grande Gendo ;D
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Joe

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #8 il: Luglio 11, 2011, 09:13:59 »

Un milione di anni fa, forse due, fui invitato a condividere in questa sede la mia lunga esperienza sui giochi gratuiti disponibili in rete.

Neanche tantissimo tempo fa. ;) Se porti avanti questo topic penso che potremmo tranquillamente stickarlo.
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Gendo Ikari

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #9 il: Luglio 11, 2011, 09:30:14 »

Parlando di giochi commerciali diventati freeware, c'è anche Death Rally, l'ottimo gioco di corse con armi realizzato da Remedy per Apogee. Nel 2009 è stato rilasciato non così com'era, ma come porting su Windows (anche se sembra mancare di alcuni elementi come la cutscene di vittoria finale).

http://www.remedygames.com/games/death_rally.html

Il link per scaricarlo è sulla destra della pagina visto che il posto d'onore è ora per il trailer del remake per iOS uscito qualche mese fa, e sembra davvero bello! Ha pure avuto un recente update a tema Duke Nukem, sicuramente in occasione dell'uscita di DNF. Lo portassero anche su PC...

Death Rally PC Game


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Super 3D Portals 6 è un demake di, indovinate cosa, per Atari 2600 - può essere giocato anche su una macchina originale e riesce a trasporre il gameplay entro i limiti dell'hardware, anche se richiede due joystick per essere giocato.



Portal for Atari 2600 (Super Portals 6)


Degli stessi autori c'è ViViD, un platform di tipo "masocore" su un uomo che fa uso di medicinali che causano alterazioni alla sua percezione; fra schermo diviso, invertito, zoomato e altri effetti da nausea, aspettatevi di morire un sacco.
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 12:13:37 da Gendo Ikari »
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #10 il: Luglio 11, 2011, 09:56:26 »

Grande Gendo!

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #11 il: Luglio 11, 2011, 10:55:01 »

Non si tratta di un capolavoro ma resta un gioco da non perdere per gli amanti del genere, da riscoprire se ve lo siete perso in prima battuta.

Dissento. È un capolavoro.
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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #12 il: Luglio 11, 2011, 11:34:38 »

La lunga serie di Karoshi inverte quella che è una delle regole base della maggior parte dei videogiochi: che sia combattere contro frotte di nemici, arrivare sani e salvi al traguardo o far prosperare una città, si può dire che in fondo lo scopo principale è sempre sopravvivere. Qui invece la soluzione di ogni livello sta nel suicidio del personaggio, e quasi sempre questi sono predisposti per non permettere il suo desiderio di morte. Già fuori dagli schemi in partenza, e diversi livelli forniscono soluzioni che costringono a ragionare ancora più fuori.

Il primo e originale Karoshi perde un po' rispetto ai successori, anche per un aspetto grafico poco pulito (le macchie di sangue ai bordi dello schermo non sono presenti negli episodi successivi) ma resta molto valido, anche se piuttosto facile, i 25 livelli si bevono in poco ma non mancano alcune trovate che lasciano il sorriso sulla bocca.



Karoshi 2.0 resta il punto più alto della serie, ponendo l'enfasi su livelli ancora più assurdi e geniali. È forse ancora più facile, pur avendo il doppio dei livelli, ma è talmente fuori di testa che viene voglia di rigiocarlo più volte. Come simpatico bonus sono inclusi tutti i livelli del primo, in una modalità che costringe a finirli entro sette minuti.



Karoshi 2.0 part one

Karoshi Factory è considerato un po' la pecora nera della serie, non del tutto a torto. Se la meccanica del "suicidio assistito", per cui si alterna il controllo da 2 a 4 ometti per ogni livello, è una buona novità, il gioco è molto più puzzle e manca delle trovate folli e dell'atmosfera scanzonata dei primi due, risultando anzi stranamente cupo. Inoltre un paio di livelli paiono progettati di fretta.



Con Karoshi: Suicide Salaryman la serie passa al Flash. Pare rivolto a chi ancora non conosceva la serie, quindi per la maggior parte nulla di nuovo, anzi, verso gli ultimi dei 49 livelli si ritrovano vecchie conoscenze, ma non manca qualche novità per il gameplay come molle e casse esplosive (il botto stranamente spinge gli oggetti e anche l'omino, non lo uccide) che danno luogo ad alcuni puzzle interessanti, sebbene capitino situazioni frustranti in cui ci vuole un tempismo preciso al millimetro. Visivamente è ancora pù essenziale, se possibile.



Super Karoshi è ancora più semplificato nei controlli ma, oltre ad esplosivi che fanno male davvero, introduce la possibilità di trasformarsi in una versione Super Saiyan di se stessi, col "piccolo" problema di diventare invulnerabili. Ci vuole la kryptonite, non prima però di avere aiutato al suicidio altri omini, come un Lemmings al contrario. Riciclaggio al minimo e livelli divertenti, forse il più riuscito dopo Karoshi 2.0 anche se non ho per niente gradito la necessità di avere finito il gioco precedente per vedere l'ultimo livello di questo!



Super Karoshi Walkthrough - Levels 1-30

Per finire, pochi mesi fa è uscito Mr. Karoshi per iPhone e Android. Per chi è digiuno della serie sarà una novità simpatica, di suo ha anche una bella musica (remix di quella di Factory) è l'introduzione di una Ms Karoshi e un capo che in alcuni livelli si possono anche controllare, e la bella idea dell'ambiente "empatico": il contatto con Ms Karoshi renderà tutto allegro e spariranno persino degli ostacoli, ma se lei muore cala la tristezza e i fiori diventano spuntoni, per esempio. Tuttavia c'è la mezza delusione di puzzle perlopiù "generici", niente che costringa davvero a pensare fuori dagli schemi, o che sfrutti la piattaforma (che so, ruotare l'iPhone per far cadere un masso in testa?). Occasione mancata quindi, e segno di come il concept sia stato piuttosto stiracchiato a questo punto.




Ironia della sorte, l'autore Jesse Venbrux ora lavora in Giappone, presso Q-Games, ed è anche merito di Karoshi...
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 12:25:42 da Gendo Ikari »
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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #13 il: Luglio 11, 2011, 11:54:49 »

Questa la recupero pari pari da quanto scrissi su TGMO, con qualche modifica.

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The Ur-Quan Masters aka Star Control 2

Ammetto di avere sempre conosciuto poco della serie Star Control, di cui è sempre stato molto acclamato il secondo episodio, risalente al 1992 (di recente rilasciato anche su GOG), seguito da un terzo non all’altezza. Gli sviluppatori sono tuttora attivi, col nome di Toys For Bob, ma attualmente si occupano di giochi del tutto diversi. Non si sono però dimenticati dei fan di SC2 e, visto che a loro erano rimasti i diritti su tutto tranne il marchio; così, nel decimo anniversario dell’uscita originaria hanno reso disponibili i sorgenti e tutto il materiale della versione 3DO, dando inizio all’opera di porting, da cui è nato Ur-Quan Masters. Attenzione, il gioco non si limita a portare su vari sistemi operativi la versione creata per la sfortunata console: questa, pur aggiungendo un sacco di parlato, presentava qua e là degli aspetti in cui la versione per computer era superiore, che sono quindi stati integrati man mano che lo sviluppo procedeva. Per esempio, la versione 3DO aveva una interfaccia a pittogrammi che, per quanto appariscenti, erano molto meno intuitivi delle semplici scritte: in UQM si può decidere quale delle due interfacce usare.

Se alcuni aspetti del gameplay si possono ricondurre a Elite, SC2 ha molto di suo: la prospettiva è bidimensionale, senza però per questo togliere profondità al gioco, si può mandare un ricognitore sui pianeti per combattere e recuperare materiali e specie animali, e c’è una importante storia di fondo da seguire, basata a grandi linee sul formare, tramite viaggi, commercio e trattative, una flotta abbastanza grande da poter rovesciare la tirannia degli Ur-Quan. Ciò che mi ha colpito di SC2 è come diverse meccaniche di gioco siano semplici, a tratti persino semplicistiche (vedi tutta la fase di discesa sulle superfici dei pianeti), con un sistema di controllo basato su pochi tasti, affiancate però da una notevole profondità dell’universo di gioco, che comporta anche incontri ravvicinati con dialoghi ricchi di humour. Quando si incontra dei nemici si  passa a una visuale più ravvicinata degli scontri faccia a faccia, con zoom avanti e indietro a seconda della vicinanza. La nave, come da tradizione nei giochi di viaggi spaziali, inizia scarsamente dotata ma possiede diversi “slot” in cui installare diversi upgrade. Da non sottovalutare anche la necessità di avere sempre un certo numero di uomini: nelle discese sui pianeti sono loro a rappresentare l’energia dei ricognitori, finchè ne resta vivo almeno uno, non salta in aria. Non solo bisogna prestare attenzione a forme di vita autoctone o a mezzi nemici, ma anche a fenomeni naturali quali terremoti e vampate di calore (non sognatevi di scendere su Venere o Mercurio!).

Inizialmente, anche a causa delle disponibilità di carburante, non potrete allontanarvi più di tanto, pur dovendo racimolare tutto il possibile dalle superfici dei pianeti; ma, come accade sempre in questi giochi esplorativi, migliorando una porzione sempre più ampia di universo si schiuderà. Viene però fuori un problema: la presenza di un tempo limite per concludere il gioco, e che si scopre solo abbastanza avanti. Leggendo qua e là, ho scoperto di persone che, pur avendo amato SC2, non lo hanno mai finito perché frustrate da quel limite, arrivato a chiudergli giorni di gioco, magari a un passo dalla fine. Per lo stesso motivo, auspicavano che in futuro gli sviluppatori di UQM inseriscano una opzione che permetta di usufruire o meno del tempo limite. Ora, capisco che sia anche per il livello di sfida e per comunicare un senso di urgenza (non è che gli Ur-Quan se ne stanno sempre con le mani in mano mentre qualcuno mette su una armata per rovesciarli), ma a me piace cercare e scoprire ogni particolare, è un gioco basato sull’esplorazione, non un arcade. Se io avessi continuato a giocare e, dopo lunghi e faticosi progressi, avessi scoperto che ben presto sarebbero stati inutili per colpa dell’orologino… Beh, me la sarei presa non poco. Per questo ogni merito va a chi ha realizzato alcuni mod, fra cui quello che aggiunge altri 100 anni ai soli 4 normalmente disponibili.

Sia chiaro: il gioco è davvero ottimo, e ogni merito va a tutti quelli che hanno permesso a un “classico” degli anni ’90 di essere oggi disponibile gratuitamente e persino con qualche miglioria. Lo scorso 4 luglio, dopo ben 4 anni e mezzo dalla precedente, è finalmente uscita la versione 0.70 e anche i mod sono stati rapidamente aggiornati di conseguenza. Da scaricare.


http://sc2.sourceforge.net/










let's play the ur quan masters part 2
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 18:24:29 da Gendo Ikari »
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Gendo Ikari

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Re: Gendo's Freeware
« Risposta #14 il: Luglio 11, 2011, 12:17:38 »

The Battle for Wesnoth è un progetto che ho visto crescere. Ho ancora da qualche parte una delle primissime versioni del 2003, pochi mega, poche missioni, grafica scarna, niente audio. Con il passare degli anni si è trasformato in uno dei più giganteschi strategici a turni mai realizzati: mentre gli update non sembrano avere fine, oltre a mappe piacevoli e ottimi artworks, l'attuale pacchetto offre 6 fazioni, 15 campagne e oltre 200 unità diverse, insieme a un editor e un tool interno per scaricare centinaia di missioni e campagne extra degli utenti. Con mia sorpresa, anche questo gioco ha imboccato la via dell'iPhone, per il quale è, effettivamente, uno dei migliori del suo genere.



The Battle for Wesnoth - Official Trailer
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2012, 18:20:56 da Gendo Ikari »
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