A mio avviso è pericoloso dare la possibilità agli utenti di cancellare in autonomia i commenti che non gradiscono dalle loro pagine e ora vi dico il perché:
Quello che sta "rivoluzionando" (parola grossa e abusatissima, ma al momento non me ne viene una migliore) il mondo della politica è proprio il fatto che 0.6 secondi dopo che qualche deputato ha fatto una dichiarazione ci sono 120.000 perditempo dell'internet che ne sottolineano incongruenze, menzogne e faziosità del quotidiano che ha riportato la notizia.
Certo, direte voi, per 120.000 (inutili e dannosi) indignati per le dichiarazioni di Calderoli, ce ne saranno altrettanti che sottolineeranno il fatto che, in fin dei conti, la Kyenge assomiglia più ad una scimmia che a Kate Beckinsale, ma almeno sapremo che nel contempo Calderoli dice cazzate e avremo la conferma che c'è un cospicuo numero di persone che non trovano le sue affermazioni così infondate, o hanno un senso dell'umorismo molto cinico.
Io per esempio credo di aver detto una cosa abbastanza rilevante in merito alla vicenda:
"Siamo indebitati fino al collo, le politiche economiche europee ci affossano, in Grecia il potere finanziario sta lentamente eliminando il cuscinetto dello "stato" per poter introdurre la privatizzazione massiva, non lavora un cazzo di nessuno ... però i parlamentari si mobilitano e fanno dichiarazioni al vetriolo solo quando Calderoli, sostanzialmente lo scemo del villaggio, si lascia scappare una battuta razzista.
Bravi neh, voi tutti che avete gli status indignati, le robe del 90% di DNA comune con i pioppi e le banane la tirate fuori solo quando dovete argomentare qualche teoria imbecille per discreditare la razza umana.
(...) Però vedi mi gira il culo che si faccia ministro la Kyenge, quando di poliziotti e insegnanti di chiare origini extracomunitarie non ce ne sono poi molti.
Ministro di cosa poi? delle politiche di integrazione, questa cosa è razzista come fare ministro delle sigarette di contrabbando un napoletano (pro-tip: sono per metà napoletano quindi legittimato a fare battute).
Che poi è un ministero delle MERENDINE perché è senza portafoglio, avrebbero avuto molto più coraggio a darle il ministero della difesa, e poi obbligarla a comprare gli F-35, così finalmente saremmo usciti da questa nozione retrograda del "buon selvaggio" e avremmo aperto un dibattito serio su: "anche i negri di sinistra sono schiavi del sistema".
Il vero razzismo non è quello di un coglione che fa una battuta infelice, ma quello di un paese che non si accorge di avere un ministro Congolese giusto per fare la pubblicità progresso."Un commento che ha porta nel dibattito un argomento di cui in pochi hanno parlato (personalmente non ho sentito nessuno parlarne, ma non voglio attribuirmi l'esclusiva di tale pensiero).
Non mi sembra di essere stato eccessivamente offensivo nell'esposizione, eppure una ragazza alla quale avevo linkato questo commento lo ha tolto dalla sua pagina. Certo si tratta di una con cui ho spesso da ridire, ma è un chiaro esempio di come il dibattito sia stato soppresso alla nascita, la dove lei ha continuato a scambiarsi "high-five" di complicità con gli altri amichetti suoi che postavano messaggi sui toni del "che schifo, al rogo, il razzismo è brutto, più mini-pony per tutti".
Voi direte: beh uno fa ben quel che gli pare sulla propria pagina di facebook.
Si, non fosse che questo è solo una manifestazione di un atteggiamento che viene quotidianamente adottato ovunque l'utente sia in grado di auto-moderare il suo spazio, e non necessariamente riguardo gli insulti ma semplice eliminando ogni commento non gradito.
La questione diventa ovviamente "o tutto, o niente", la dove le vie di mezzo producono solo l'illusione di trovarsi in uno spazio di dibattito quando invece l'unica certezza è che il tuo messaggio può essere eliminato in maniera assolutamente arbitrale.
Se in un qualche modo crediamo ancora,
e si può dibatterne, che lo strumento internet sia una delle poche applicazioni di vera democrazia rimaste, allora dobbiamo difenderne la totalità, lasciando la sua massa prendere tutte le direzioni che vuole.
Io il commento "frocio" non lo cancellerò, nonostante non sia una critica musicale pertinente, mi ha indotto a prendere in considerazione una valutazione estetica di quello che ho fatto, mio malgrado, che forse è in parte fondata (non nel senso che in fondo sono un po' frocio

).
Se me lo dicessero in 500 sarebbero solo conferme.
D'altra parte la cosa straordinaria è che, ogni tanto, alcune manifestazioni di eccellenza su internet riescono a guadagnare un consenso quasi unanime, penso (scusate se i miei riferimenti sono spesso musicali) ad Andy McKee che ha trovato un giusto riconoscimento per il suo impegno e talento, e non credo abbia subito vessazioni da qualche gruppo di haters.
D'altra parte Fish e Blow hanno ricevuto feedback positivissimi dalla comunità dei videogiocatori, almeno tanti quanto quelli negativi, al loro posto sarei seduto in poltrona a gongolare piuttosto che a farmi rodere il culo.
E' importante mantenere inalterata la natura di internet, perché è di questo che abbiamo bisogno e non di un'altra vetrina/medium unidirezionale sulla falsa riga dei vecchi media del '900, è il dibattito e la partecipazione globale ad essere l'elemento di "novità" e abbiamo visto che in realtà in alcuni luoghi della rete, l'utenza è in grado di auto regolarsi.
Dipende da quello che fai, ma sopratutto da DOVE lo fai; siamo liberi di non alimentare o tenere in considerazione i feedback che non ci piacciono, siamo liberi di criticare i modi con cui gli altri si esprimono, ma non dobbiamo censurare nessuno.
E qui si potrebbe citare la famosa frase attribuita a Voltaire, ma poi sembrerebbe che sono frocio francesino
