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Ludi / Re: Minecraft
« il: Gennaio 14, 2011, 20:13:36 »E ci posso giocare nel browser?Si puoi giocarci anche da lì.
Io l'ho acquistato ancora in alpha e mi sta piacendo molto.
E ci posso giocare nel browser?Si puoi giocarci anche da lì.
Onestamente pensavo si parlasse di più del fenomeno Minecraft da queste parti, voglio dire è una grande vittoria del mondo degli sviluppatori indipendenti sulle grandi major, non tanto in termini di vendite (lo hanno crackato subito) quanto per tutto quello che gli gira intorno come rumors, affluenza, video su youtube (di gente pazza) ecc ecc.Sono d'accordo, ma da sempre si è giocato a qualcosa prodotto da altri. Come si vede un film o legge un libro. È fondamentale questo scambio. Poi c'è anche chi gira un film o scrive un libro, ma non tutti campano solo di contenuti autoprodotti. Quindi bellissimo minecraft, avrà il suo spazio e sopperirà ad esigenze fin ora trascurate, ma anche il resto continuerà ad avere senso.
Il gioco in se batte tutti con la semplice idea di essere un enorme editor mascherato da gioco, ed è maledettamente divertente e "addicting".
In tutta sincerità ho sempre apprezzato i giochi che avevano al loro interno un facile editor, come alcuni giochi Maxis (mi vengono in mente Spore, per le creature e i veicoli, e Sim City 3000, nel quale si potevano progettare i palazzi) ma anche il semplice (issimo) editor delle mappe per il primo Red Alert.
E' sempre stata un'idea vincente quella della possibilità di personalizzare il mondo di gioco, al punto che a volte ha preso il sopravvento sul gioco stesso (chi caspita ha mai giocato a The Sims??? chiunque conosca ha sempre e solo costruito case), specie se l'editor è semplice ed accessibile a tutti.
Minecraft non è altro che questo, un enorme editor combinato ad un gioco "esplorativo", luoghi generati random e il resto alla fantasia di chi gioca.
Certo non può piacere a chiunque, tendenzialmente "acchiappa" gli spiriti creativi, mentre molti altri videogiocatori si chiedono semplicemente "si ma cosa devo fare"?
Proprio su quest'ultimo punto vorrei riflettere con voi.
La possibilità di crearsi un proprio obbiettivo e arrivarci seguendo una strada che ci si costruisce da soli sembra scoraggiare o disinteressare i più, come se l'eccesso di libertà fosse in realtà qualcosa di negativo.
Mi viene in mente un'intervista su un vecchio TGM agli sviluppatori di un gioco (Republic? non ricordo bene) il cui scopo era costruirsi una carriera politica, qualsiasi mezzo era lecito e nessuna indicazione veniva fornita, il beta test fu un tale fallimento da indurre i designer a fare ben più di un passo indietro per porre dei binari sui quali indirizzare i giocatori. Per la cronaca, una volta uscito il gioco prese delle pessime recensioni.
E' il videogiocatore stesso a non essere pronto ad usufruire delle piene potenzialità di uno strumento eccezionalmente interattivo come il videogioco?
"In b4 si ma la narrazione? si ma la grafica? si ma sticazzen?"
Su DDO puoi pagare ancora l'abbonamento mensile.Sì, come su lotro. Mi chiedevo solo effettivamente quanto cambiasse all'utente classico.
In quel caso hai tutti i contenuti senza limiti, più il trattamento da utente premium (un tot di crediti virtuali gratis per ogni mese d'abbonamento).
MIK0, per paghi il gioco intendi paghi il giocare per vie traverse?Credo si paghino le espansioni, il base dovrebbe essere free.
Perché nei F2P di Turbine il gioco in quanto client, accesso ai server ed asset grafici sono gratuiti tramite download digitale.
Se ho capito bene qui si paga anche l'accesso alle quest in aree elite come avviene in DDO. Bisogna vedere cosa e quanto viene offerto. In DDO un adventure pack dura almeno 10-15 ore e costa al massimo 5 dollari, che non è male per un giocatore non assiduo.Sì infatti mi chiedevo più quanto convenisse a chi gioca di frequente.
ma questo f2p cosa comporta? Si gioca normale o sei limitato in cose importanti?
Speriamo che questa notizia li faccia spicciare anche sul fronte europeo!Sarebbe interessante sapere se chi pagave regolarmente l'account ci ha perso o guadagnato da questa cosa, ovvero se i soldi in più sono fregatura in più o effettivamente un cambio di utilizzo da parte dei giocatori.
http://www.next-gen.biz/news/free-to-play-shift-doubles-lord-of-the-rings-online-revenue
In pensavo a qualcosa legato ai detentori dei diritti. Finché esiste il diritto su quel titolo, tu hai un contratto con la proprietà di questo acquisto con chi li detiene. Nel momento in cui nessuno ha più il diritto allora è libero per tutti.Io però non capisco. Se proprio non vogliamo imporre l'onestà di non mettere attivazione e menate varie da fare online, perché almeno non imporre una garanzia di fine servizio, che tuteli l'acquisto del cliente e del suo prodotto, così che possa sopravvivere al servizio che glielo ha venduto? Questi servizi di digital delivery non sono mai nati e proposti come abbonamenti ma come alternativa all'ottenimento del bene. Se poi han cambiato strada facendo è solo un pessimo deragliamento. Perché il mio acquisto dovrebbe morire con chi me lo ha venduto? Già non concepisco che il mio acquisto sia legato dl venditore e non ad un'unico titolo in tutte le sue forme, come dovrebbe.Ma se un titolo è presente su un solo servizio, chi dovrebbe mantenere il diritto dell'utente di usufruirne se questo servizio fallisce (e intendo, deposita i bilanci in tribunale)? L'INPS?
Ah, hai il titolo tot, se lo vuoi anche da un'altra parte sei un disonesto che non paga... bah.
Fantastico, Ron sta sviluppando un suo titolo presso la Double Fine. Sicuramente sarà un titolo DD (non necessariamente un male) e probabilmente avrà una forte componente adventure.
Dico solo che godo, per ora, sperando in qualcosa di buono e davvero personale.
'ste cose mi commuovonoLa penso proprio allo stesso modo.A loro devo molto come videogiocatore.
Francamente penso che al mondo ci sia bisogno di tutelare ben altra gente, rispetto a chi compra su steam: discorso generalista è vero, ma ripeto che fintanto la maggioranza non accusa il colpo, c'è veramente poco da fare.No ok, è chiaro, ma non penso che le cose si escludano. Ed almeno concoderai che prima o poi si dovrà far qualcosa.
Vabè MIK0, non puoi proporre una legge per ogni stupidata che avviene: se ti sta sulle palle, non acquistare più. Se a tanti sta sulle palle, non acquisteranno più e quindi ecco che il danno arriva.
Se il danno non arriva si vede che evidentemente non interessa niente a nessuno, ergo, essendo in democrazia, non serve alcuna legge.
Abbastanza preso nel gorgo di King's Bounty: The Legend (livello hard, classe mago).L'unico difetto se vogliarmo è la possibilità di arrivare a non avere i mezzi per affrontare le sfide successive a causa di come si ha giocato fino a quel momento e un salvataggio precedente che difficilmente può risolvere.
Molto bello; apprezzabile e vecchio stile al punto giusto il fatto che in una stessa mappa ci si possa scontrare sia con pipponi che con superarmate che se ti toccano ti spezzano. Non lo sto trovando poi così impervio, per adesso mi sembra richiedere più che altro pazienza e un briciolo di occhio. Vedremo.
Io penso comunque che il creatore dovrebbe prendere ed andarsene con la sua ip, già il concetto di proprietà intellettuale cedibile è aberrante.Hanno così poca visibilità che li stiamo nominando. Dai.
Beh ma noi non facciamo testo: siamo appassionati e mediamente ben informati.
Dubito però che la maggior parte dei milioni di acquirenti di una qualunque saga di successo sappiano per filo e per segno chi sta dietro a quel prodotto, però boh, magari è solo una mia impressione, di certo non ho numeri che possano confortare la mia tesi.
Comunque preciso che stavo esaminando la faccenda dal... lato utente, è ovvio che condivido quello che dici riguardo alla notorietà del Kamiya di turno presso le software house.
Barry il gran dimenticato. C'è una mia amica che lo dice sempre che l'han fatto sparire così.Bah. Wesker. gran personaggio.Beh, è il migliore in quel panorama. Anche se io preferisco Barry
Pff.