Chiaramente non mi passa neanche per l'anticamera del cervello il pensiero che un marchio come GTA possa essere (anche minimamente) in crisi, ed infatti non intendo dire ciò con questo topic.
(Questo prima che qualche GTAfan accecato mi assalga

).
Tuttavia una news riguardante il famigerato titolo, combinata con altri fatti, mi porta a fare alcuni ragionamenti.
No, non riguardano il 2012 e la fine del calendario Maya

.
La news:
http://kotaku.com/5049310/gta-iv-not-meeting-sales-expectationsOra: a me sembra un po' incredibile. Cioè, non so' bene come interpretare l'affermazione della news: una vera e propria delusione per vendite inferiori alle aspettative o semplicemente un risultato strepitoso solo iinferiore ad un previsione (che definirei a questo punto esagerata)?
Si potrebbe pensare senza esitazioni alla seconda ipotesi, 8,5 milioni di copie in fondo sono un numero mostruoso.
Eppure se confrontiamo questo risultato con il risultato di alcuni casual games, la cosa si fa meno scontata. Il casual game di turno magari non ha totalizzato lo stesso numero assoluto di copie vendute, ma nel momento in cui prendiamo in esame il costo di sviluppo, anche solo un venduto di 1/5 vedrebbe una vittoria schiacciante da parte del casual game.
Vittoria schiacciante dal punto di vista del produttore, cioè del rapporto tra investimento effettuato/introiti generati.
Spero che sia chiaro quello che ho voluto intendere

A questo punto mi chiedo: se un marchio come GTA (con tutto ciò che questo comporta), "delude" rispetto al casual game X, quali prospettive future hanno gli investimenti su altri giochi di calibro simil GTA? Contando che difficilmente potranno fare gli stessi risultati, essendo che il marchio GTA ha successo anche grazie ad un nome conosciuto dai gamers, cosa che un eventuale nuovo brand non avrebbe.
I costi di sviluppo di un prodotto del genere sono diventati troppo alti, in realazione alle copie vendibili, anche in una logica multipiatta? Stiamo quindi andando verso la fine del megainvestimento-megagioco?
Augh
