Sono d'accordo con lambino. Va bene effettuare un lavoro di contestualizzazione per godere appieno di un'opera, ma se tale lavoro è l'unico mezzo che ti consente di renderlo godibile allora il problema non sta certamente nel pubblico. In questo senso ho sempre visto Star Wars alquanto sterile - motivo per cui, tra l'altro, la seconda trilogia ha funzionato davvero poco. E quoto anche Nevade.
Non è un fatto di contestualizzazione, è un fatto di riconoscere uno sforzo creativo che ha cambiato il modo di far cinema (scusate se mi ripeto ma sembra sempre che vuoi ignorate il fatto qualsiasi cosa sia venuta dopo nel cinema mainstream Hollywoodiano sia debitore di Star Wars, cosa che nei fatti è abbastanza difficie da smentire).
La nuova trilogia è ovviamente una mera operazione commericale che dal lato estetico/artistico/artigianale è abbastanza vuota ed inconsistente.
(sinceramente il miglior Lucas non l'ho visto in nessuno degli Star Wars - si può dire questo, no?
)
Cosa intendi con "migior Lucas" regista, produttore o scrittore?
Howard the Duck (merda fumante), Willow sono prodotti da Lucas ma non sono suoi ne per genesi ne quantomeno per regia.
I prodotti strettamente Lucasiani (cio è da considerarsi sue creazioni) sono: THX (aka L'uomo che fuggi dal futuro), American Graffiti, La saga di Star Wars (anche se molti film non li ha diretti lui), Indiana Jones (sceneggiatore ed ideatore).