Si aveva paura che il topic prendesse una brutta piega e si e' cercato di troncarlo.
No, non si aveva paura che il topic prendesse una brutta piega. Il topic aveva già preso una brutta piega, dove "brutta" significa non rispondente all'idea di confronto che abbiamo in mente.
Quello da condannare e' il "Ah tu mi dici cosi'?E allora non ti rispondo proprio gne gne gne!" che suona come una scappatoia.
Non costringermi a mettere i puntini sulle i. Non ne uscirebbe "viva" nessuna delle due "fazioni".
E resta il fatto che Besser ha si il diritto a difendersi,ma l'accusa e' di quelle pesanti.Se fino a prova contraria il fatto non l'ha commesso,la cosa deve essere comunque discussa.
Infatti il topic è rimasto aperto, liberamente accessibile a chiunque voglia parteciparvi.

Vi posso assicurare che la redazione di AL non sta confabulando proprio nulla. Ad esempio, l'intervento di StM non è stato deciso a tavolino, collegialmente, pur risultando condiviso (se non nella forma, almeno nella sostanza).
L'unico argomento vagamente legato alla questione qui trattata e attualmente in discussione è l'eventualità di contattare (ove possibile) direttamente coloro i quali sono oggetti di critiche per fare in modo di sentire sempre le due campane. Non ci stiamo mettendo le mani nei capelli per chissà quale intrigo internazionale.
Alcune cose:
1. StM non ha esposto solo un suo di vista; ha altresì affermato, meglio di altri (anche io ero tentato dall'intervenire nuovamente, però sarei stato maldestro; invece Matteo si è rivelato chirurgico e ottimo), una linea di condotta non scritta ma da sempre condivisa all'interno del piccolo staff di Ars Ludica: parliamo di tutti, parliamo di tutto, critichiamo anche duramente chi ci pare (come dimostrano il nostro manifesto, i nostri post e soprattutto la salacità del buon Karat), ma facciamolo con serenità, senza travasi di bile.
2. Penso abbiate notato come si sia tentato più volte di riportare la discussione sui binari della pacatezza, sul confronto piuttosto che sullo scontro. Penso che abbiate anche notato come questo thread, che avrebbe potuto benissimo essere chiuso senza tanti complimenti per le decine di post off-topic (vabbeh, è stato fatto, ma solo per alcuni minuti), sia stato invece isolato per dare modo di continuare a parlare di certi temi.
3. In un mio post sul blog ho praticamente distrutto ciò che può essere considerato sinora l'unico sforzo in Italia di parlare di videogiochi in maniera più improntata sul design che sull'analisi. Sto parlando del libro di Roberto Genovesi, l'Abc dei Videogame. Ebbene, l'autore ha risposto (molto civilmente - quanti invece qui dentro, compreso me, avrebbero sbraitato come pazzi?), ha chiarito il suo punto di vista, ci siamo messi in contatto e s'è fatto intervistare. Che significa questo? Significa che si possono affrontare tutti gli argomenti che si vuole, in tutte le prospettive che si desiderano, ma solo attitudini scevre da fanatismi possono dar luogo a qualcosa di più rispetto ad una sterile polemica.
4. Mi sembra che si stia portando avanti la tesi che Ars Ludica voglia piacere a qualcosa o a qualcuno. Insomma, mi sembra che si pensi che Ars Ludica sia in qualche modo prezzolata, e che si stia dististinguendo per una certa leccaculaggine. Dunque, lo ribadisco:
Ars Ludica è indipendente. Nessuno ci dà una mazzetta, nessuno ci fa qualche favore se censuriamo qualche contenuto, nessuno ci sgancia niente se facciamo qualche complimento. Mi sembra altamente ingiusto che si facciano illazioni sulla nostra limpidezza di pensiero e di intenzioni quando abbiamo dimostrato più e più volte un comportamento coerente col nostro spirito. ABS ha linkato il post di AndreaP in questo thread. ABS è uno dei fondatori di Ars Ludica. Eppure ciò non è sufficiente a non far sorgere il sospetto di nutrire preferenze politiche. Sono allibito.