ArsLudica.org Forum
Cogitare => Scripti => Topic aperto da: Joe - Ottobre 01, 2009, 16:03:15
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Concentriamo qui le ultime opinioni a proposito degli ultimi "scandali" inerenti la stampa italiana, AIOMI e dintorni.
Di seguito Joe linka un post riassuntivo aggiornato al primo ottobre. (Emack)
Nel frattempo su tgmonline: http://forum.tgmonline.it/showthread.php?p=8039346
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Nel frattempo su tgmonline: http://forum.tgmonline.it/showthread.php?p=8039346
stavolta non ci chiudi, vero? ;D
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Assolutamente no, anche perché quell'area non mi compete (dato che su tgmonline ci sto per parlare di videogiochi, non di attualità). :daidai:
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Grazie del link Joe.
Siamo partiti direttamente dal minimo: 3500 Euro. Più di quello (che equivale a 3 stipendi per le 3 persone a 1200 Euro che avrebbero dovuto tradurla) non si poteva scendere.
Tra i diritti dei lavoratori ci sono i contributi che devono essere pagati dal datore di lavoro come sostituto d'imposta.
1200€ coi contributi significa circa 700 netti (per un full time è sfruttamento); oppure un lordo da 1800€ (in tal caso servirebbe un budget da almeno 5500€).
Non capisco: ma davvero lavorare nel magico mondo dei videogiochi è così bello da accettare lo sfruttamento?
Non ditemi che è per necessità: con quelle cifre una famiglia non ci vive; al massimo uno studente arrotonda. Accettare lavori full-time per un tozzo di pane non implica solo che tu accetti di essere sfruttato. ma anche che abbassi il minimo contrattuale. Se un domani dovessi cercare un lavoro, so già che non potrei mai scrivere per una rivista, non tanto per capacità, ma perché avete accettato quelle condizioni e ormai lo fai a quelle condizioni o cerchi altro. E io cercherei altro. Quando questa cricca di sfruttatori non troverà più nessun adolescente che muore dalla voglia di vedere la sua firma su GP cominceranno ad offrire paghe con cui si possa vivere.
Io lavoro per vivere. Se volevo vivere per lavorare, come fosse un ideale o una missione, partivo con MSF o Emergency, non Irda.
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Nel frattempo su tgmonline: http://forum.tgmonline.it/showthread.php?p=8039346
La cosa più chiara è che a nessuno di questi personaggi interessi qualcosa di videogiochi, di storia del videogioco o di informazione videoludica: è solo una scusa per interessi, vendessero altro sarebbe esattamente la stessa cosa. Da lettore appassionato mi sento preso per il culo e non poco, così come ritengo che portare questioni di questo tipo al VGH sia infangare un evento del genere, indipendentemente dalle persone coinvolte\presenti.
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Concentriamo qui tutte le opinioni riguardanti le ultime spiacevoli notizie a proposito di Metalmark, AIOMI, crisi dell'editoria italiana e intrallazzi assortiti. :)
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Vabbé a sto punto, se hai chiuso l'altro, tanto valeva cambiargli il nome :asd:
Comunque è fantastico quanta gente che non c'entra un cazzo senta il bisogno di scannarsi sul blog, addirittura è saltata fuori gente a cui brucia il culo per l'11/10 :asd:
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Vabbé a sto punto, se hai chiuso l'altro, tanto valeva cambiargli il nome :asd:
Comunque è fantastico quanta gente che non c'entra un cazzo senta il bisogno di scannarsi sul blog, addirittura è saltata fuori gente a cui brucia il culo per l'11/10 :asd:
Con tutto lo schifo che salta fuori ovunque, tutti tirano fuori tutto.
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Con tutto lo schifo che salta fuori ovunque, tutti tirano fuori tutto.
E questo è un grosso peccato. Secondo me sul blog di Zave si sta esagerando un po'. Capisco che le questioni siano tante, ma da una vicenda sola ne sono nate molte altre (spesso su rancori vecchi di anni) e si è tirato in ballo di tutto, riviste e grandi nomi del web rivelando di fatto che... beh, che il giornalismo italiano che ruota intorno ai videogiochi di fatto è, per dirla in breve... 'na schifezza! Non che mi fossi mai illuso del contrario, però stando così le cose inizio a chiedermi se sia solo Accordi a dover fornire spiegazioni circa il suo modus-operandi, o se forse di domande si dovrebbe anche farne altrove (fermo restando che questo non giustificherebbe Accordi se ciò che si è detto su di lui è vero).
Insomma, inizia a sembrare un "tutti-contro-tutti" e inizio a chiedermi se alla fine si concluderà qualcosa. Anzi, a dirla tutta una risposta ce l'avrei già...
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Insomma, inizia a sembrare un "tutti-contro-tutti" e inizio a chiedermi se alla fine si concluderà qualcosa. Anzi, a dirla tutta una risposta ce l'avrei già...
secondo me finisce a tarallucci e vino.
E' vero: questo casino sta inculcando nelle teste di tanti appassionati che l'unica differenza tra il fan che scrive sul suo blog e il professionista sono solo i promo gratis in anteprima, visto gli stipendi da miseria. Ma poi?
Poi arriva un grosso editore, quindi percepito più serio anche dal pubblico generalista, come Mondadori o De Agostini che ti piazza la sua rivista e monopolizza il mercato.
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A onor di cronaca, riporto che alla conferenza di ieri Metalmark non ha rivelato un bel niente sulla situazione. Insomma, la sua verità non ci è possibile conoscerla. Andro dovrebbe uppare il video da qualche parte.
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A onor di cronaca, riporto che alla conferenza di ieri Metalmark non ha rivelato un bel niente sulla situazione. Insomma, la sua verità non ci è possibile conoscerla. Andro dovrebbe uppare il video da qualche parte.
Aspettiamo la IVDC, che poi sarebbe una sede più adeguata :boh2:
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Disse un saggio... "chi vive sperando muore cagando"...
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Aspettiamo la IVDC, che poi sarebbe una sede più adeguata :boh2:
Il problema è che lui aveva promesso tutta la verità per ieri.
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Ah quindi non se ne è fatto nulla? Scusate ma tutti quelli che sbraitavano, a ragione, dov'erano ieri?
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Ah quindi non se ne è fatto nulla? Scusate ma tutti quelli che sbraitavano, a ragione, dov'erano ieri?
C'erano tutti (o quasi). Metalmark si è dimostrato un vero fake. Lui e il suo socio/bandito. Con eleganza i delatori hanno deciso di non fare il gioco di Accordi rimandando ad altre sedi il contraddittorio. Sul foro di tgm ed il blog di Zave trovi tutto il resoconto. Comunque non è stata una perdita di tempo. Io li ho visti molto determinati a far sì che questa vicenda non finisca nel nulla. Si vedrà credo già in settimana. gg.
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Ah quindi non se ne è fatto nulla? Scusate ma tutti quelli che sbraitavano, a ragione, dov'erano ieri?
Che io sappia c'erano Elda, Gorman, Zave, Giopep, Andro e svariate altre persone che ora non saprei elencare in questo momento. Io purtroppo non ce l'ho fatta proprio ad andare, ma a conti fatti non sento di aver perso granché.
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Ah quindi non se ne è fatto nulla? Scusate ma tutti quelli che sbraitavano, a ragione, dov'erano ieri?
Tutti piegati a ridere con la telecamera. Dopo i 25 secondi di "verità" ci siamo alzati e ci siamo andati a fare un caffè per non pensarci :)
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http://www.eurogamer.it/forum_thread_posts.php?thread_id=162694&start=0
Nuova chicca :D
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sembra un discorso di Berlusconi... IDENTICO
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Ah quindi non se ne è fatto nulla? Scusate ma tutti quelli che sbraitavano, a ragione, dov'erano ieri?
Tutti piegati a ridere con la telecamera. Dopo i 25 secondi di "verità" ci siamo alzati e ci siamo andati a fare un caffè per non pensarci :)
Un nulla di fatto insomma. Ottimo.
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Un nulla di fatto insomma. Ottimo.
Da qui ( http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/comment-page-54/#comments ) in poi c'è un po' di resoconto della "conferenza".
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sembra un discorso di Berlusconi... IDENTICO
Vero.
Anche a noi ha dato la stessa impressione.
Vabbé i soldi ed il supporto si sa da dove li prendono (e poi attento a parlare di queste cose con Elda :) ).
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Beh, dai se è vero ciò che ha detto Gorman e che Metalmark lascerà perdere il web forse un futuro c'è...
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Ma tutti i bulletti/paladini della giustizia che dovevano sputtanarlo in pubblico e fargli pentire di essere nato videogioco dove sono finiti?
Yes, internet.
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Ma tutti i bulletti/paladini della giustizia che dovevano sputtanarlo in pubblico e fargli pentire di essere nato videogioco dove sono finiti?
Yes, internet.
Quei "bulletti" erano presenti alla conferenza (chi ha potuto). Ci sono diversi resoconti che si possono leggere sull'accaduto.
Ah, se hai più di 35 anni scordati internet! :D
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sembra un discorso di Berlusconi... IDENTICO
Vero.
Anche a noi ha dato la stessa impressione.
Vabbé i soldi ed il supporto si sa da dove li prendono (e poi attento a parlare di queste cose con Elda :) ).
Le ultime dicono che di 800k, 300k son pubblici gli altri li avrebbe messi...Carbone DI TASCA SUA
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH
Per il resto, lasciam perdere
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Ma tutti i bulletti/paladini della giustizia che dovevano sputtanarlo in pubblico e fargli pentire di essere nato videogioco dove sono finiti?
Yes, internet.
Quei "bulletti" erano presenti alla conferenza (chi ha potuto). Ci sono diversi resoconti che si possono leggere sull'accaduto.
Ah, se hai più di 35 anni scordati internet! :D
Link a qualcuno dei resoconti allora, perché io non trovo nulla che rispecchi le spacconerie pre-incontro :asd:
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Link a qualcuno dei resoconti allora, perché io non trovo nulla che rispecchi le spacconerie pre-incontro :asd:
Era poco più sopra! ;D
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/comment-page-54/#comments
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Le ultime dicono che di 800k, 300k son pubblici gli altri li avrebbe messi...Carbone DI TASCA SUA
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH
Per il resto, lasciam perdere
Si infatti...
PS: Stoya è già famosa :D
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http://www.virtualalbum.eu/fu/309/0677531091005153105.jpg
Chicca
Chi indovina
A. qual'è la cosa che non si può fare
B. qual'è la cosa ridicola
Vince un pupazzetto
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Link a qualcuno dei resoconti allora, perché io non trovo nulla che rispecchi le spacconerie pre-incontro :asd:
Era poco più sopra! ;D
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/comment-page-54/#comments
Ma infatti, dopo tutte le premesse tra i vari forum(mi vengono per esempio in mente le pacche sulle spalle di MA ad Andro che avrebbe dovuto spaccare il mondo), trovo solo gente che alza i tacchi ed un timido approccio da parte di Saldini(che comunque è un Signore). -fai un po' tu :D
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Il gioco è stato mostrato?
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http://www.virtualalbum.eu/fu/309/0677531091005153105.jpg
Chicca
Chi indovina
A. qual'è la cosa che non si può fare
B. qual'è la cosa ridicola
Vince un pupazzetto
Mi spieghi la A? Sarà che oggi c'ho i neuroni a puttane ma non colgo il nesso...
La B è veramente ma veramente ridicolmente ridicola... Devo farlo anche io!
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Ma infatti, dopo tutte le premesse tra i vari forum(mi vengono per esempio in mente le pacche sulle spalle di MA ad Andro che avrebbe dovuto spaccare il mondo), trovo solo gente che alza i tacchi ed un timido approccio da parte di Saldini(che comunque è un Signore). -fai un po' tu :D
Timido approccio?
A parte che quello non era il luogo dove affrontare quel discorso, ti faccio notare che Accordi non ha spiegato nulla (negando così ciò che aveva promesso di fare) e che ha chiuso ogni dialogo persino in privato come è accaduto con Saldini. E cos'altro c'era da fare secondo te? :boh2:
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Bè ma a questo punto il luogo dove affrontare il discorso qual è? Tribunale?
Secondo me no: quando si fanno queste azioni bisogna essere scomodi, sfortunatamente ridere con la telecamera in mano ed andarsene non serve a niente. Ma secondo voi davvero una persona nella posizione di Accordi, avrebbe detto "Eh dai, adesso parliamo di gamepro" e rischiare di mettersi in gioco ad una sua manifestazione?
Pia illusione. Ma penso ne siate ben consci senza che ve lo dica io.
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Bè ma a questo punto il luogo dove affrontare il discorso qual è? Tribunale?
Secondo me no: quando si fanno queste azioni bisogna essere scomodi, sfortunatamente ridere con la telecamera in mano ed andarsene non serve a niente. Ma secondo voi davvero una persona nella posizione di Accordi, avrebbe detto "Eh dai, adesso parliamo di gamepro" e rischiare di mettersi in gioco ad una sua manifestazione?
Pia illusione. Ma penso ne siate ben consci senza che ve lo dica io.
Sinceramente quelle era la manifestazione del retrogaming, non di Accordi, quindi quella proprio non potrei indicarla come la sede adatta. Per inciso di sedi adatte ce ne sarebbero state un mucchio, in primis internet. Zave ha usato il suo blog per esprimere una posizione, Accordi poteva usare il suo. Ad ogni modo non voglio andare oltre... se non per dire che di occasioni IMHO ce ne sarebbero già state. Il punto è che di spiegazioni, Accordi, non ne darà mai e l'unica volta che ha affrontato il discorso ha finito per non saper come spiegare nemmeno lui certe cose e ha cancellato i post dell'intera discussione.
Comunque era stato lui a dire che a Monza avrebbe spiegato tutto per filo e per segno, e lo faceva andando in giro a scrivere qualcosa che aveva il sapore di "vedrete come li smonterò io quelli lì". Eh, si è visto...
Poi comunque questa è solo la mia opinione e conta nulla, quindi...
Comunque tutto questo non è altro che l'ennesima dimostrazione che nel nostro paese alla fine conviene guardare e stare zitti... come nella politica, né più, né meno.
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Mah internet per questi fatti lascia il tempo che trova, ad oggi. In seguito vedremo. L'IVDC quand'è?
ps: comunque si che vi ha "smontati", non ha affrontato il problema e nessuno l'ha cercato. Meglio di così non poteva andargli.
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Mah internet per questi fatti lascia il tempo che trova, ad oggi. In seguito vedremo. L'IVDC quand'è?
Giovedì e venerdì.
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Questo week end quindi?
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Mah internet per questi fatti lascia il tempo che trova, ad oggi. In seguito vedremo. L'IVDC quand'è?
ps: comunque si che vi ha "smontati", non ha affrontato il problema e nessuno l'ha cercato. Meglio di così non poteva andargli.
"Vi"? Guarda che non esiste un "noi". Proprio per nulla, chiariamo questo punto che è importante. Circa il fatto che nessuno l'abbia cercato non è vero. Saldini l'ha fatto.
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EDIT mi sa che ho detto una cavolata, edito. ;D
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Mah internet per questi fatti lascia il tempo che trova, ad oggi. In seguito vedremo. L'IVDC quand'è?
ps: comunque si che vi ha "smontati", non ha affrontato il problema e nessuno l'ha cercato. Meglio di così non poteva andargli.
Excusatio non petita, accusatio manifesta
Almeno così dicevano i latini...
Il resto è solo bullismo da bar (chi dice "stai a rosicà!" per primo vince), che la gente spesso scambia per un ottimo modus operandi per risolvere i problemi ma che porta un sacco di gente a fare le guerre dei poveri.
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Mah internet per questi fatti lascia il tempo che trova, ad oggi. In seguito vedremo. L'IVDC quand'è?
ps: comunque si che vi ha "smontati", non ha affrontato il problema e nessuno l'ha cercato. Meglio di così non poteva andargli.
"Vi"? Guarda che non esiste un "noi". Proprio per nulla, chiariamo questo punto che è importante. Circa il fatto che nessuno l'abbia cercato non è vero. Saldini l'ha fatto.
Nessun voi.. tanto è vero che Saldini, da solo, è stato mandato a cagare. Invece se un bel gruppo di lettori, nel caso degli ex lettori di gamepro, si organizzasse per fare un paio di domande scomode e presentarsi con una certa presenza a questi "comizi" già il vi, voi, noi è più comodo ed incisivo. Stessa cosa per quelli che invece la vedono dal punto di vista di Alberto Belli. Insomma bisogna attaccare l'immagine nel momento in cui questa si presenta, secondo me.
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Boh, io continuo a pensare che la migliore arma contro queste situazioni è non dargli troppo risalto. Qualcuno potrebbe illudersi che questa gente conta qualcosa.
Già il fatto di pensare di aver bisogno di un'istituzione locale quando la GI è una delle realtà più globalizzate del mondo è imprenditorialmente da manicomio. Per stare dietro gli oboli dei politici la GI italiana è rimasta al passo, mentre i paesi slavi ci hanno surclassato di brutto, parlando direttamente con chi ha veramente voce in capitolo nel panorama mondiale, non con l'onorevole SAICOSA.
Tutto in poco più di 5 anni.
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E quand'anche un gruppo di lettori affrontasse Accordi, cosa si risolverebbe? Secondo me nulla.
Oh, per capirci, anche secondo me questa storia si chiuderà con un nulla di fatto. Ma è inevitabile... forse in Italia siamo riusciti a liberarci di politici disonesti anche quando si è messo la popolazione al corrente dei loro intrallazzi? Considerando ciò, perché una vicenda così poco significativa (se non giusto per quei forum e siti che trattano videogiochi, invero una realtà decisamente sottosviluppata e ben poco significativa nel nostro paese) dovrebbe avere un differente finale?
Scusate se la metto sulla politica, ma secondo me ci sono davvero tante analogie...
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Hai ragione, Marco. Non a caso ho scritto la stessa cosa nel post di fine pagina precedente :)
Se si parla di confindustria e di filiere si parla di politica.
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E allora tanto casino prima è inutile, e rende solo più grottesca la vicenda, a posteriori :asd:
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E allora tanto casino prima è inutile, e rende solo più grottesca la vicenda, a posteriori :asd:
Ma infatti io mi chiedo continuamente perché in Italia ci si affanni a parlare di Berlusconi e delle sue magagne. Voglio dire, tanto casino è inutile e rende più grottesco il tutto, no?
Quindi da ora in poi che nessuno critichi mai più il premier. :teach:
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E quand'anche un gruppo di lettori affrontasse Accordi, cosa si risolverebbe? Secondo me nulla.
Oh, per capirci, anche secondo me questa storia si chiuderà con un nulla di fatto. Ma è inevitabile... forse in Italia siamo riusciti a liberarci di politici disonesti anche quando si è messo la popolazione al corrente dei loro intrallazzi? Considerando ciò, perché una vicenda così poco significativa (se non giusto per quei forum e siti che trattano videogiochi, invero una realtà decisamente sottosviluppata e ben poco significativa nel nostro paese) dovrebbe avere un differente finale?
Scusate se la metto sulla politica, ma secondo me ci sono davvero tante analogie...
Allora non capisco di che cosa si è parlato fino ad oggi e del perchè con tanto clamore, pensavo ci fosse di più :)
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Allora non capisco di che cosa si è parlato fino ad oggi e del perchè con tanto clamore, pensavo ci fosse di più :)
Perché si parla con tanto clamore di Berlusconi (per dire il primo caso che mi viene in mente) sui forum di mezza internet italiana? Tanto non cambia nulla, no? Allora che non se ne parli più.
Perché si parla sui forum di questa o quell'altra questione? Perché si sa che si può cambiare il mondo... o perché i forum sono nati per parlare, incontrarsi o scambiarsi opinioni?
Non capisco di che vi stupiate, sinceramente.
Voglio dire, qui (http://arsludica.org/forum/index.php?topic=1629.msg20014#msg20014) facevi un'annotazione (giusta, peraltro) circa l'investimento del governo su diverse realtà imprenditoriali... ma davvero mentre lo dicevi eri convinto che scriverlo avrebbe cambiato le cose?
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Fai paragoni con la politica che non c'entrano una sega e servono solo ad andare OT.
Su diversi forum e blog, tra zave, eurogamer, tgm, gamesvillage, s'è alzato un polverone, baruffe semi-comiche, minaccine da campetto e situazioni varie che culminavano a grandi linee in "vedrete che je famo er culo".
Ai fatti, invece, tutto s'è svolto come previsto: un pubblico di orsacchiotti che assiste con sguardo che ostenta ostilità al Gargamella che continua a farsi i cazzi suoi. Che poi sarebbe anche giusto: che vi viene in tasca ad attaccare uno che il pane non l'ha tolto a voi ma a qualcun'altro?
Però a quel punto, per favore dai, era meglio evitare la pagliacciata fin dall'inizio e lasciare che a scannarsi fossero Mucchi ed Accordi, invece di tirare fuori le palle solo dietro al monitor.
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Allora non capisco di che cosa si è parlato fino ad oggi e del perchè con tanto clamore, pensavo ci fosse di più :)
Perché si parla con tanto clamore di Berlusconi (per dire il primo caso che mi viene in mente) sui forum di mezza internet italiana? Tanto non cambia nulla, no? Allora che non se ne parli più.
Perché si parla sui forum di questa o quell'altra questione? Perché si sa che si può cambiare il mondo... o perché i forum sono nati per parlare, incontrarsi o scambiarsi opinioni?
Non capisco di che vi stupiate, sinceramente.
Voglio dire, qui (http://arsludica.org/forum/index.php?topic=1629.msg20014#msg20014) facevi un'annotazione (giusta, peraltro) circa l'investimento del governo su diverse realtà imprenditoriali... ma davvero mentre lo dicevi eri convinto che scriverlo avrebbe cambiato le cose?
Non so: quando io parlo di politica mi incazzo e ne ho diritto perchè la politica muove dei meccanismi i quali determinano come io, noi, viviamo nel nostro stato. Inoltre in quel post non sono andato a dire che mi sarei presentato dal presidente del consiglio con un panino di mac donald in bocca ed un candelotto di dinamite su per il culo, perciò l'intenzione del post che mi hai linkato e tutto il Gamesgate (ah ah ah! a sto punto...) sono un tantino diverse: nei vari post sparsi per i networks italiani, c'era gente che diceva "ah ci vado" "ah voglio vedere" ah de qua, ah de là...
beh si è vero, dicevano che sarebbero andati a vedere. hai ragione.
rosik drink per tutti?
che mestizia.
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Fai paragoni con la politica che non c'entrano una sega e servono solo ad andare OT.
Chiedo scusa per il paragone, perché riguarda idee politiche che possono essere diverse. Con molta tranquillità però vorrei farvi capire che quel paragone ha un senso, ovvero quello legato al "perché parli di una questione che non puoi risolvere"? Non lo so, ma di quante questioni parliamo che poi non possiamo risolvere?
Possiamo lamentarci dell'inquinamento, ma lo risolveremo lamentandoci? No. Possiamo lamentarci di un uomo politico, ma qualcosa cambierà in seguito a ciò? Ancora no.
Stando quindi al ragionamento che vorrebbe "non parlare di nulla che non puoi risolvere perché è inutile" allora si parlerebbe di ben poco. E non gioverebbe nemmeno alla natura di un forum, ma non solo, anzi.
Spero di essermi spiegato e di non aver offeso nessuno col paragone politico (rispetto le idee di tutti pur avendo le mie).
Su diversi forum e blog, tra zave, eurogamer, tgm, gamesvillage, s'è alzato un polverone, baruffe semi-comiche, minaccine da campetto e situazioni varie che culminavano a grandi linee in "vedrete che je famo er culo".
Secondo me l'atteggiamento non era quello che hai riportato, ma era differente.
Punti di vista, comunque. Probabilmente a star zitti si sarebbe attirato minor polemiche, questo è certo... ma tacere è sempre la soluzione giusta? Non saprei davvero.
Non chiuderei però in maniera tanto definitiva, tutto qui.
Ai fatti, invece, tutto s'è svolto come previsto: un pubblico di orsacchiotti che assiste con sguardo che ostenta ostilità al Gargamella che continua a farsi i cazzi suoi. Che poi sarebbe anche giusto: che vi viene in tasca ad attaccare uno che il pane non l'ha tolto a voi ma a qualcun'altro?
Però a quel punto, per favore dai, era meglio evitare la pagliacciata fin dall'inizio e lasciare che a scannarsi fossero Mucchi ed Accordi, invece di tirare fuori le palle solo dietro al monitor.
Dunque per te era davvero meglio tacere? Beh, non sono d'accordo. Di certo avrebbe giovato ad alcune persone (non mi riferisco a te e a nessuno di Ars Ludica, sia chiaro).
Ma forse io vedo la questione da un punto di vista particolare, avendo vissuto un periodo ove il mio entusiasmo per lavorare nella Game Industry era stato sfruttato per fini economici (ero ingenuo, ahimè, mi tocca riconoscerlo). Forse a te non è capitato e dunque sei meno sensibile verso quegli imprenditori che si comportano in tal modo sul nostro mercato (rovinandolo, a parer mio).
Non capisco comunque se cerchi la discussione accesa, dato i termini che usi. A me non pare di aver offeso nessuno e ti sarei grato se non lo facessi nemmeno tu.
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Non so: quando io parlo di politica mi incazzo e ne ho diritto perchè la politica muove dei meccanismi i quali determinano come io, noi, viviamo nel nostro stato.
E nella game industry non ci lavori? Chi ci lavora non ha diritto a esprimere la propria opinione circa determinati eventi che la stanno influenzando? Ma anche fosse che uno non ci lavora direttamente, ciò significa che non potrebbe farlo?
Io peraltro l'esempio lo avevo fatto per farti capire che non c'entra il fatto che si debba dire qualcosa (o ci si debba lamentare) solo quando si sa che si può cambiare lo stato delle cose. Credo sia nella natura umana esprimere la propria opinione anche al di là di quello che si può o non si può fare. Anche perché altrimenti dovremmo stare tutti zitti su un mucchio di questioni.
Inoltre in quel post non sono andato a dire che mi sarei presentato dal presidente del consiglio con un panino di mac donald in bocca ed un candelotto di dinamite su per il culo, perciò l'intenzione del post che mi hai linkato e tutto il Gamesgate (ah ah ah! a sto punto...) sono un tantino diverse: nei vari post sparsi per i networks italiani, c'era gente che diceva "ah ci vado" "ah voglio vedere" ah de qua, ah de là...
Io non ho mai detto nulla di quanto sopra e come me molti altri (la storia del panino, intendo). Questo se si vuole essere obiettivi un minimo.
Così però non c'è discussione.
Vabbè, alla fine quel che conta è stare zitti. Se ne guadagna sempre, in Italia.
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La discussione c'è eccome e ci può essere. Dal mio punto di vista però uno, od una comunity che importa, può parlare quanto vuole, ma davvero io sono uno che non apprezza se non c'è un obiettivo concreto da perseguire e non posso fare a meno di farlo notare.
Tutto qua.
La storia del panino è chiaramente un'estremizzazione.
Riguardo all'edit insisto: si deve fare, non parlare. Altrimenti parlate ma non c'è confronto con persone che parlano e sono attive ed impegnate nel proprio campo.
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La discussione c'è eccome e ci può essere. Dal mio punto di vista però uno, od una comunity che importa, può parlare quanto vuole, ma davvero io sono uno che non apprezza se non c'è un obiettivo concreto da perseguire e non posso fare a meno di farlo notare.
Tutto qua.
L'obiettivo concreto della tua lamentela indirizzata al modo in cui il governo aiuta le imprese giovani quale era?
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Quali obiettivi concreti hai perseguito di quanto discusso su web?
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La discussione c'è eccome e ci può essere. Dal mio punto di vista però uno, od una comunity che importa, può parlare quanto vuole, ma davvero io sono uno che non apprezza se non c'è un obiettivo concreto da perseguire e non posso fare a meno di farlo notare.
Tutto qua.
L'obiettivo concreto della tua lamentela indirizzata al modo in cui il governo aiuta le imprese giovani quale era?
Rispondevo ad un post di luigi, non la iniziai io la discussione. Sei OT.
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Quali obiettivi concreti hai perseguito di quanto discusso su web?
Ce l'hai con me?
Io sui forum parlo di giochi e musica, faccio ambedue :)
Quando invece si tratta di politica il discorso è più spinoso, siamo OT comunque: non capisco perchè la discussione deve vertere su di me, ora.
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Rispondevo ad un post di luigi, non la iniziai io la discussione. Sei OT.
Ma perché sono OT? :D
Tu mi dici che "se non c'è un obiettivo concreto da perseguire" lo fai notare. Beh, allora ti chiedo quale era l'obiettivo concreto che ti eri posto di perseguire quando hai scritto quella frase (do per scontato che tu lo fai).
Vedi, il punto è che per esprimere un proprio pensiero non serve sempre un obiettivo concreto. Posso scrivere che non mi piace il modo in cui le ferrovie gestiscono la loro rete e che detesto i ritardi che accumulo mese dopo mese facendo il pendolare... non significa che abbia un obiettivo concreto, né d'altra parte potrei averne. Capisci dove voglio arrivare?
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Perché dovrei avercela con te?
Tu hai affermato che non apprezzi discussioni senza obiettivi concreti. D'accordo, ma allora quali discussioni ritieni che abbiano portato obiettivi concreti, sul web? Ovviamente quelle alle quali hai preso parte.
Non è che forse le discussioni servono per formarsi idee e poi magari dopo agire di conseguenza, se a uno interessa davvero il problema?
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Votando ai seggi chi reputo possa fare quello di cui ho bisogno. Mi dirai: "non c'è", è vero. Bisognerebbe buttarsi in politica ma non ho l'atteggiamento, lo spirito, l'attrazione, nè tantomeno la cultura per farlo.
Tagliamo e facciamo un topic dedicato a me? Ci sto eh.
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Basta, ho deciso, da oggi questo blog rinuncerà al web e i post appariranno incisi sulla pietra. MI sto già attrezzando, porca di quella troia.
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Votando ai seggi chi reputo possa fare quello di cui ho bisogno. Mi dirai: "non c'è", è vero. Bisognerebbe buttarsi in politica ma non ho l'atteggiamento, lo spirito, l'attrazione, nè tantomeno la cultura per farlo.
Tagliamo e facciamo un topic dedicato a me? Ci sto eh.
Guarda che non stavo parlando DI te. Io stavo parlando CON te delle nostre opinioni circa il fatto che si possa o meno discutere di fatti o idee circa le quali è possibile non avere soluzioni concrete. L'esempio l'avevo tratto da un tuo post per due motivi:
1) perché appunto sto parlando con te
2) perché è il primo che ho trovato :D
Questo per capirci. Non c'è polemica da parte mia stavolta, te l'assicuro.
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Scusa ma non puoi criticare e poi tirarti indietro quando ti si chiedono delucidazioni ;D
In generale, quali discussioni (alle quali hai preso parte) hanno avuto fini concreti?
Secondo me discutere di una cosa, anche di politica, non significa per forza agire concretamente. Ognuno ha le sue priorità, insomma.
E poi su AL discutiamo di tanti quegli aspetti di game design che tutti dovremmo poi metterci a sviluppare videogame per concretizzare ciò che andiamo predicando?
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Perché dovrei avercela con te?
Tu hai affermato che non apprezzi discussioni senza obiettivi concreti. D'accordo, ma allora quali discussioni ritieni che abbiano portato obiettivi concreti, sul web? Ovviamente quelle alle quali hai preso parte.
Non è che forse le discussioni servono per formarsi idee e poi magari dopo agire di conseguenza, se a uno interessa davvero il problema?
Non fraintendere, ce l'hai con me intendeva "parlavi con me"? dato che c'era un post di marco in mezzo, non avevo inteso.
Di quelle che ho preso parte? allora elenco:
- in tsm su tgm parlo di sesso o dico qualche scemata con le persone che ho conosciuto di persona. Capita anche di beccare qualche canale con le donne. quindi concretizzo. ma sono discussioni fra amici, quindi concretizzare o meno fa nulla.
- qui parlo con voi di videogames e cultura videoludica a volte anche, accresce la mia conoscenza dell'argomento, la concretizzazione sfocia nel fatto che il mio interesse nei videogames e sviluppato e quando posso sfrutto le conoscenze e le opinioni che condivido con voialtri anche in ambito professionali.
- altre frequentazioni ed apparizioni sono in forum di musica dove si scambiano opinioni su dischi e quant'altro, i dischi li ascolto. concretizzo.
Devo andare avanti oppure ci accorgiamo che queste puntualizzazioni sono un pò stucchevoli: c'è gente come Andro che ha impestato forum interi incazzato come un negro costretto nelle favelas, personalmente queste cose non le faccio e le trovo strane se non ho davvero un problema che mi rode e che quindi voglio risolvere.
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Fai paragoni con la politica che non c'entrano una sega e servono solo ad andare OT.
Chiedo scusa per il paragone, perché riguarda idee politiche che possono essere diverse. Con molta tranquillità però vorrei farvi capire che quel paragone ha un senso, ovvero quello legato al "perché parli di una questione che non puoi risolvere"? Non lo so, ma di quante questioni parliamo che poi non possiamo risolvere?
Possiamo lamentarci dell'inquinamento, ma lo risolveremo lamentandoci? No. Possiamo lamentarci di un uomo politico, ma qualcosa cambierà in seguito a ciò? Ancora no.
Stando quindi al ragionamento che vorrebbe "non parlare di nulla che non puoi risolvere perché è inutile" allora si parlerebbe di ben poco. E non gioverebbe nemmeno alla natura di un forum, ma non solo, anzi.
Spero di essermi spiegato e di non aver offeso nessuno col paragone politico (rispetto le idee di tutti pur avendo le mie).
Innanzitutto appare chiara l'interpretazione: tutto il Gamersgate è stato solo una occasione per lamentarsi a toni accesi? Mi pare abbastanza triste, siamo cresciutelli per lamentarci di cose che non ci riguardano. Ciò che mi riguarda invece è ciò che fa il politico che MI rappresenta, perché le sue decisioni influenzano la mia vita nel concreto, a differenza di quanto accade tra Accordi ed i suoi Filippini di turno. Se di una cosa non me ne fotte abbastanza per mettermi in gioco e cercare di risolverla, che cosa alzo la voce a fare? Sia chiaro che non mi riferisco a te, ma parlo con te poiché sei tu che hai risposto al mio post iniziale.
Inoltre, un conto è parlarne per capire una situazione, un conto totalmente diverso è azzannarsi in pubblico(dove è ancora più inutile) e condire con dei "vedrai" ai quali alla fine non si riesce a rispettare.
Su diversi forum e blog, tra zave, eurogamer, tgm, gamesvillage, s'è alzato un polverone, baruffe semi-comiche, minaccine da campetto e situazioni varie che culminavano a grandi linee in "vedrete che je famo er culo".
Secondo me l'atteggiamento non era quello che hai riportato, ma era differente.
Punti di vista, comunque. Probabilmente a star zitti si sarebbe attirato minor polemiche, questo è certo... ma tacere è sempre la soluzione giusta? Non saprei davvero.
Non chiuderei però in maniera tanto definitiva, tutto qui.
Beh, chiaramente non si chiuderà, ma andrà avanti in maniera, appunto, grottesca: con inutili dibattiti e discussioni quando gli stessi hanno avuto un luogo ed un momento per essere quantomeno affrontati in maniera concreta, tra persone a cui non interessa abbastanza per affrontarli, ma nemmeno abbastanza poco per ignorare la questione.
La linea comunque era proprio quella, ho già citato ad esempio quello di tgmonline(mi pare), con MA che dice tipo "bravo, purtroppo non ho tempo per andarci e fargli il culo di persona ma sono fiero di te!".
Ai fatti, invece, tutto s'è svolto come previsto: un pubblico di orsacchiotti che assiste con sguardo che ostenta ostilità al Gargamella che continua a farsi i cazzi suoi. Che poi sarebbe anche giusto: che vi viene in tasca ad attaccare uno che il pane non l'ha tolto a voi ma a qualcun'altro?
Però a quel punto, per favore dai, era meglio evitare la pagliacciata fin dall'inizio e lasciare che a scannarsi fossero Mucchi ed Accordi, invece di tirare fuori le palle solo dietro al monitor.
Dunque per te era davvero meglio tacere? Beh, non sono d'accordo. Di certo avrebbe giovato ad alcune persone (non mi riferisco a te e a nessuno di Ars Ludica, sia chiaro).
Ma forse io vedo la questione da un punto di vista particolare, avendo vissuto un periodo ove il mio entusiasmo per lavorare nella Game Industry era stato sfruttato per fini economici (ero ingenuo, ahimè, mi tocca riconoscerlo). Forse a te non è capitato e dunque sei meno sensibile verso quegli imprenditori che si comportano in tal modo sul nostro mercato (rovinandolo, a parer mio).
Per me è semplicemente meglio essere coerenti. All'evento non è successo niente per il semplice fatto che non erano, direttamente, cazzi di nessuno se non di Accordi. Ed è quindi corretto che non sia successo niente, che ne fregava davvero al pubblico? L'unico che ha fermato Accordi di persona è gorman. E allora, se agli altri interessa così poco, per quale motivo si è alzato il polverone, dov'è finita tutta la rabbia che trasudava dai blog/forum?
Ecco, con coerenza, quelle discussioni sarebbero dovute durare ben di meno, e magari anche avere avuto luogo in differenti situazioni e tra differenti persone.
Non capisco comunque se cerchi la discussione accesa, dato i termini che usi. A me non pare di aver offeso nessuno e ti sarei grato se non lo facessi nemmeno tu.
Insulti?
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Scusa ma non puoi criticare e poi tirarti indietro quando ti si chiedono delucidazioni ;D
In generale, quali discussioni (alle quali hai preso parte) hanno avuto fini concreti?
Secondo me discutere di una cosa, anche di politica, non significa per forza agire concretamente. Ognuno ha le sue priorità, insomma.
E poi su AL discutiamo di tanti quegli aspetti di game design che tutti dovremmo poi metterci a sviluppare videogame per concretizzare ciò che andiamo predicando?
Emanuele: sono paragoni sbagliati a mio modo di vedere.
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Fai paragoni con la politica che non c'entrano una sega e servono solo ad andare OT.
Chiedo scusa per il paragone, perché riguarda idee politiche che possono essere diverse. Con molta tranquillità però vorrei farvi capire che quel paragone ha un senso, ovvero quello legato al "perché parli di una questione che non puoi risolvere"? Non lo so, ma di quante questioni parliamo che poi non possiamo risolvere?
Possiamo lamentarci dell'inquinamento, ma lo risolveremo lamentandoci? No. Possiamo lamentarci di un uomo politico, ma qualcosa cambierà in seguito a ciò? Ancora no.
Stando quindi al ragionamento che vorrebbe "non parlare di nulla che non puoi risolvere perché è inutile" allora si parlerebbe di ben poco. E non gioverebbe nemmeno alla natura di un forum, ma non solo, anzi.
Spero di essermi spiegato e di non aver offeso nessuno col paragone politico (rispetto le idee di tutti pur avendo le mie).
Innanzitutto appare chiara l'interpretazione: tutto il Gamersgate è stato solo una occasione per lamentarsi a toni accesi? Mi pare abbastanza triste, siamo cresciutelli per lamentarci di cose che non ci riguardano. Ciò che mi riguarda invece è ciò che fa il politico che MI rappresenta, perché le sue decisioni influenzano la mia vita nel concreto, a differenza di quanto accade tra Accordi ed i suoi Filippini di turno. Se di una cosa non me ne fotte abbastanza per mettermi in gioco e cercare di risolverla, che cosa alzo la voce a fare? Sia chiaro che non mi riferisco a te, ma parlo con te poiché sei tu che hai risposto al mio post iniziale.
Inoltre, un conto è parlarne per capire una situazione, un conto totalmente diverso è azzannarsi in pubblico(dove è ancora più inutile) e condire con dei "vedrai" che alla fine non si riesce a rispettare.
Su diversi forum e blog, tra zave, eurogamer, tgm, gamesvillage, s'è alzato un polverone, baruffe semi-comiche, minaccine da campetto e situazioni varie che culminavano a grandi linee in "vedrete che je famo er culo".
Secondo me l'atteggiamento non era quello che hai riportato, ma era differente.
Punti di vista, comunque. Probabilmente a star zitti si sarebbe attirato minor polemiche, questo è certo... ma tacere è sempre la soluzione giusta? Non saprei davvero.
Non chiuderei però in maniera tanto definitiva, tutto qui.
Beh, chiaramente non si chiuderà, ma andrà avanti in maniera, appunto, grottesca: con inutili dibattiti e discussioni quando gli stessi hanno avuto un luogo ed un momento per essere quantomeno affrontati in maniera concreta, tra persone a cui non interessa abbastanza per affrontarli, ma nemmeno abbastanza poco per ignorare la questione.
La linea comunque era proprio quella, ho già citato ad esempio quello di tgmonline(mi pare), con MA che dice tipo "bravo, purtroppo non ho tempo per andarci e fargli il culo di persona ma sono fiero di te!".
Ai fatti, invece, tutto s'è svolto come previsto: un pubblico di orsacchiotti che assiste con sguardo che ostenta ostilità al Gargamella che continua a farsi i cazzi suoi. Che poi sarebbe anche giusto: che vi viene in tasca ad attaccare uno che il pane non l'ha tolto a voi ma a qualcun'altro?
Però a quel punto, per favore dai, era meglio evitare la pagliacciata fin dall'inizio e lasciare che a scannarsi fossero Mucchi ed Accordi, invece di tirare fuori le palle solo dietro al monitor.
Dunque per te era davvero meglio tacere? Beh, non sono d'accordo. Di certo avrebbe giovato ad alcune persone (non mi riferisco a te e a nessuno di Ars Ludica, sia chiaro).
Ma forse io vedo la questione da un punto di vista particolare, avendo vissuto un periodo ove il mio entusiasmo per lavorare nella Game Industry era stato sfruttato per fini economici (ero ingenuo, ahimè, mi tocca riconoscerlo). Forse a te non è capitato e dunque sei meno sensibile verso quegli imprenditori che si comportano in tal modo sul nostro mercato (rovinandolo, a parer mio).
Per me è semplicemente meglio essere coerenti. All'evento non è successo niente per il semplice fatto che non erano, direttamente, cazzi di nessuno se non di Accordi. Ed è quindi corretto che non sia successo niente, che ne fregava davvero al pubblico? L'unico che ha fermato Accordi di persona è gorman. E allora, se agli altri interessa così poco, per quale motivo si è alzato il polverone, dov'è finita tutta la rabbia che trasudava dai blog/forum?
Ecco, con coerenza, quelle discussioni sarebbero dovute durare ben di meno, e magari anche avere avuto luogo in differenti situazioni e tra differenti persone.
Non capisco comunque se cerchi la discussione accesa, dato i termini che usi. A me non pare di aver offeso nessuno e ti sarei grato se non lo facessi nemmeno tu.
Insulti?
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Devo andare avanti oppure ci accorgiamo che queste puntualizzazioni sono un pò stucchevoli: c'è gente come Andro che ha impestato forum interi incazzato come un negro costretto nelle favelas, personalmente queste cose non le faccio e le trovo strane se non ho davvero un problema che mi rode e che quindi voglio risolvere.
Quindi contesti l'incazzatura (virtuale) di molti alla quale non c'è poi stato seguito? Mentre se fosse stata raccolta e rimbalzata la denuncia con animo più disteso non avresti avuto niente da obiettare? Insomma, contesti la sproporzione tra urla e fatti? Se è così posso essere d'accordo.
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Emanuele: sono paragoni sbagliati a mio modo di vedere.
Invece no, se "in generale". Comunque hai ragione, stiamo andando clamorosamente OT :D
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Innanzitutto appare chiara l'interpretazione: tutto il Gamersgate è stato solo una occasione per lamentarsi a toni accesi? Mi pare abbastanza triste, siamo cresciutelli per lamentarci di cose che non ci riguardano. Ciò che mi riguarda invece è ciò che fa il politico che MI rappresenta, perché le sue decisioni influenzano la mia vita nel concreto, a differenza di quanto accade tra Accordi ed i suoi Filippini di turno. Se di una cosa non me ne fotte abbastanza per mettermi in gioco e cercare di risolverla, che cosa alzo la voce a fare? Sia chiaro che non mi riferisco a te, ma parlo con te poiché sei tu che hai risposto al mio post iniziale.
Inoltre, un conto è parlarne per capire una situazione, un conto totalmente diverso è azzannarsi in pubblico(dove è ancora più inutile) e condire con dei "vedrai" ai quali alla fine non si riesce a rispettare.
Io mi lamento anche di cose che non mi riguardano. Eccome se lo faccio. Non vivo in Afghanistan, ma mi lamento per quello che accade là (perdonami se uso questo soggetto, ma è il primo che mi viene in mente). Ma così per tante cose... se dovessi chiudere un occhio per tutto quanto non mi riguarda allora cosa farei... coltiverei il mio orticello e i miei interessi personali e basta? Ma per carità... ma perché dobbiamo crescere così ciechi, ed esserne addirittura lieti?
il fatto comunque che molte delle persone che si sono lamentate nella Game Industry ci abbiano lavorato veramente (seppur con ruoli differenti) comunque dovrebbe risolvere il tuo dubbio.
Poi la questione del "se di una cosa non me ne fotte abbastanza per mettermi in gioco e cercare di risolverla" per me si lega ai discorsi circa la politica e il resto che si è detto: se si dovrebbe discutere solo di quel che si può risolvere mettendosi in gioco e cercando di risolverla allora non dovremmo più parlare di molte cose. DI sicuro non dovremmo più lamentarci del traffico, dei ritardi dei treni e di moltissime altre cose che credo sia naturale credere che tutti noi facciamo.
Ma davvero ritieni che questo risolverebbe i problemi, ovvero che ciascuno si faccia i fatti suoi alla "non vedo, non sento, non parlo"?
Poi qualcuno avrà chiuso in maniera un po' accesa con un "vedrai", altri no. Non generalizzerei. E non darei nemmeno per scontato che davvero non accadrà nulla... siamo in Italia, ricordatevelo, perché accada qualcosa (ammesso che accada) ci vuole tempo. Certo, non facendo nulla di sicuro non accade nulla!
Per me è semplicemente meglio essere coerenti. All'evento non è successo niente per il semplice fatto che non erano, direttamente, cazzi di nessuno se non di Accordi. Ed è quindi corretto che non sia successo niente, che ne fregava davvero al pubblico? L'unico che ha fermato Accordi di persona è gorman. E allora, se agli altri interessa così poco, per quale motivo si è alzato il polverone, dov'è finita tutta la rabbia che trasudava dai blog/forum?
Ecco, con coerenza, quelle discussioni sarebbero dovute durare ben di meno, e magari anche avere avuto luogo in differenti situazioni e tra differenti persone.
Sono d'accordo! Quello non era il posto adatto e al pubblico della questione non fregava nulla. Immaginiamo che la contestazione fosse stata dura... sarebbe stato corretto nei confronti di quelle persone che erano giunte lì da diversi posti per parlare di videogiochi? Secondo me no... e difatti sin dall'inizio ho contestato la decisione di Accordi di parlarne lì (cosa che poi comunque non ha fatto "ah ah, vedrete, dirò tutto e smonterò tutti"... l'avesse fatto...). Non era la fiera di Accordi. Era la fiera del retrogaming e nel rispetto di coloro che sono andati lì per quello per me hanno fatto bene coloro che c'erano a non rovinare la manifestazione stessa.
Ammiro il tentativo di Gorman, ma purtroppo è stato inutile e mi chiedo se sarebbe stato diverso se anche altri lo avessero affrontato. Secondo te?
Insulti?
Parole come "baruffe semi-comiche, minaccine da campetto", "pubblico di orsacchiotti", "pagliacciata" ecc... non mi sembravano concilianti nei confronti di una discussione pacata. Posso sbagliarmi... è difficile intendere il tono dell'autore quando si legge un testo scritto (e difatti ho frainteso spesso).
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Ecco, con coerenza, quelle discussioni sarebbero dovute durare ben di meno, e magari anche avere avuto luogo in differenti situazioni e tra differenti persone.
Su questo non sono d'accordo, perché è stata fatta una denuncia giornalistica, e le denunce di questo genere servono a informare (o, almeno, a rendere più consapevole) il pubblico a proposito di talune dinamiche.
Che non fregasse a molti direttamente è un dato di fatto. Ma questo non pregiudica il dover/poter discutere su di una questione, anche solo per far circolare delle idee.
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Innanzitutto appare chiara l'interpretazione: tutto il Gamersgate è stato solo una occasione per lamentarsi a toni accesi? Mi pare abbastanza triste, siamo cresciutelli per lamentarci di cose che non ci riguardano. Ciò che mi riguarda invece è ciò che fa il politico che MI rappresenta, perché le sue decisioni influenzano la mia vita nel concreto, a differenza di quanto accade tra Accordi ed i suoi Filippini di turno. Se di una cosa non me ne fotte abbastanza per mettermi in gioco e cercare di risolverla, che cosa alzo la voce a fare? Sia chiaro che non mi riferisco a te, ma parlo con te poiché sei tu che hai risposto al mio post iniziale.
Inoltre, un conto è parlarne per capire una situazione, un conto totalmente diverso è azzannarsi in pubblico(dove è ancora più inutile) e condire con dei "vedrai" ai quali alla fine non si riesce a rispettare.
Io mi lamento anche di cose che non mi riguardano. Eccome se lo faccio. Non vivo in Afghanistan, ma mi lamento per quello che accade là (perdonami se uso questo soggetto, ma è il primo che mi viene in mente). Ma così per tante cose... se dovessi chiudere un occhio per tutto quanto non mi riguarda allora cosa farei... coltiverei il mio orticello e i miei interessi personali e basta? Ma per carità... ma perché dobbiamo crescere così ciechi, ed esserne addirittura lieti?
il fatto comunque che molte delle persone che si sono lamentate nella Game Industry ci abbiano lavorato veramente (seppur con ruoli differenti) comunque dovrebbe risolvere il tuo dubbio.
Poi la questione del "se di una cosa non me ne fotte abbastanza per mettermi in gioco e cercare di risolverla" per me si lega ai discorsi circa la politica e il resto che si è detto: se si dovrebbe discutere solo di quel che si può risolvere mettendosi in gioco e cercando di risolverla allora non dovremmo più parlare di molte cose. DI sicuro non dovremmo più lamentarci del traffico, dei ritardi dei treni e di moltissime altre cose che credo sia naturale credere che tutti noi facciamo.
Ma davvero ritieni che questo risolverebbe i problemi, ovvero che ciascuno si faccia i fatti suoi alla "non vedo, non sento, non parlo"?
Poi qualcuno avrà chiuso in maniera un po' accesa con un "vedrai", altri no. Non generalizzerei. E non darei nemmeno per scontato che davvero non accadrà nulla... siamo in Italia, ricordatevelo, perché accada qualcosa (ammesso che accada) ci vuole tempo. Certo, non facendo nulla di sicuro non accade nulla!
Ma non accade nulla nemmeno scannandosi su un blog. Più in generale, sia tu che emack rivendicate il diritto da parte di tutti di poter discutere: siamo d'accordo, ma come detto, siccome tutto nell'universo ha un motivo, così lo ha anche la discussione. La discussione serve a capire, nel senso in cui la intendete voi: qualcuno ne ha bisogno, altri preferiscono capire in silenzio. Quello che è diverso, però, è arrivare alla situazione "Gamersgate", nella quale un po' tutti sembravano feriti nel profondo, con conseguenti ed infiammati diverbi.
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Ma non accade nulla nemmeno scannandosi su un blog. Più in generale, sia tu che emack rivendicate il diritto da parte di tutti di poter discutere: siamo d'accordo, ma come detto, siccome tutto nell'universo ha un motivo, così lo ha anche la discussione. La discussione serve a capire, nel senso in cui la intendete voi: qualcuno ne ha bisogno, altri preferiscono capire in silenzio. Quello che è diverso, però, è arrivare alla situazione "Gamersgate", nella quale un po' tutti sembravano feriti nel profondo, con conseguenti ed infiammati diverbi.
Beh, qualcuno l'ha presa un po' più a cuore a causa di trascorsi personali... io non certo con Accordi, ma da un altro punto di vista (sempre legato al mondo editoriale videoludico) che aveva diversi punti in comune. Un malcostume che sinceramente mi ero augurato di non veder più. Altri l'hanno vista da esterni o per qualsivoglia motivi se ne sono interessati.
Un piccolo, minuscolo obiettivo pare comunque che lo si sia raggiunto: forse Idra cambierà statuto (o l'ha già fatto) per includere lo sviluppo di videogiochi nelle sue attività. Questa era giusto una delle cose che si era contestato giusto nei giorni scorsi.
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Tutti sembravano feriti perché per molti era semplicemente caduto un mito, per altri s'era squarciato il velo di maia sulla situazione, per altri ancora s'è ingenerata voglia di vomitare e via discorrendo.
Poi ovvio che sui blog non accade quasi nulle: ci si scambia principalmente parole, opinioni, pensieri, mica soldi, crediti, e fatti. Se tutti dovessimo concretizzare ogni nostro pensiero discusso allora non discuteremmo proprio più ;)
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Devo andare avanti oppure ci accorgiamo che queste puntualizzazioni sono un pò stucchevoli: c'è gente come Andro che ha impestato forum interi incazzato come un negro costretto nelle favelas, personalmente queste cose non le faccio e le trovo strane se non ho davvero un problema che mi rode e che quindi voglio risolvere.
Quindi contesti l'incazzatura (virtuale) di molti alla quale non c'è poi stato seguito? Mentre se fosse stata raccolta e rimbalzata la denuncia con animo più disteso non avresti avuto niente da obiettare? Insomma, contesti la sproporzione tra urla e fatti? Se è così posso essere d'accordo.
Cazzo si che la contesto. Wack wack wack! Il punto è che si fa tanto rumore per niente, mi da noia. Posso? :D
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Cazzo si che la contesto. Wack wack wack! Il punto è che si fa tanto rumore per niente, mi da noia. Posso? :D
Questa tua contestazione nei confronti delle contestazioni altrui porterà a dei risultati? No, perché esse continueranno, ergo è anch'essa un "wack wack wack"... tanto rumore per niente e da noia a me. ;D
P.S. Scherzo! ;)
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Ma te ridi, ci stavo pensando di brutto a questa cosa che hai detto :asd:
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I forum sono così... una delizia e una sofferenza... una delizia e una sofferenza... :look:
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ps: comunque si che vi ha "smontati", non ha affrontato il problema e nessuno l'ha cercato. Meglio di così non poteva andargli.
Ma perchè te "cercare" che significa? Fare la piazzata dopo la siderale figura di merda che ha fatto? O postare da una settimana sui forum come è stato fatto?
Piano piano, vai sereno. Non c'è bisogno di "cercare"
Dai retta ;)
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Cazzo si che la contesto. Wack wack wack! Il punto è che si fa tanto rumore per niente, mi da noia. Posso? :D
Sì che puoi. Non capisco perché stai sulle difensive però :look:
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Eh perchè tutto ad un tratto si è finiti a parlare di me, senza motivo. tutto qua :D
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era solo per capire meglio :sisi:
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http://www.youtube.com/watch?v=vrcC23JprE0
Tutta la verità in video
LoooL
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mi aspettavo qualcosa in più...
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Soprattutto dopo queste frasi (postate giusto 3 giorni prima sul suo blog):
E a Monza, questo sabato, racconterò tutta la verità su tutto.
Monza, Video Game History. Sabato 3 ottobre. Ore 15:00. Tutta la verità, LIVE.
darò chiare e inequivocabili spiegazioni e sarò a disposizione di chiunque per qualsiasi domanda.
ho detto che sabato spiegherò tutto
Domanda: Verrà dunque anche spiegato come mai Idra Editing è nella filiera dei produttori di videogiochi? Risposta: Certo che sì.
non c’è nessuna buffonata, è tutto chiaro, trasparente e vero. Sabato anche tu saprai, mio caro.
spiegherò tutto oltre ogni ragionevole dubbio.
Ma io voglio dire: tutti hanno preso un abbaglio? Non c'è bisogno di andare forum per forum a rispondere, scrivi anche solo un post sul tuo blog o dai le risposte davvero a voce come promesso... un qualcosa di tangibile che metta a tacere i malintenzionati e fughi ogni dubbio. Niente. Che poi non capisco perché dire frasi come quelle sopra per poi chiudere così con un "o mi portate in tribunale o state zitti... e se lo fate sarete voi a piangere, non io".
Boh... è qualcosa che va al di là della mia comprensione, lo ammetto.
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Video (dell'ottimo Andro) della "verità" come illustrata da Marco Accordi. Nessun taglio, nessuna censura.
Tutto nella seconda, brevissima ma illuminante, puntata di Game Pro: una storia vera:
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/10/05/game-pro-una-storia-vera-2/
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Tutti sembravano feriti perché per molti era semplicemente caduto un mito, per altri s'era squarciato il velo di maia sulla situazione, per altri ancora s'è ingenerata voglia di vomitare e via discorrendo.
Poi ovvio che sui blog non accade quasi nulle: ci si scambia principalmente parole, opinioni, pensieri, mica soldi, crediti, e fatti. Se tutti dovessimo concretizzare ogni nostro pensiero discusso allora non discuteremmo proprio più ;)
Concordo.
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Link a qualcuno dei resoconti allora, perché io non trovo nulla che rispecchi le spacconerie pre-incontro :asd:
Era poco più sopra! ;D
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/comment-page-54/#comments
Ma infatti, dopo tutte le premesse tra i vari forum(mi vengono per esempio in mente le pacche sulle spalle di MA ad Andro che avrebbe dovuto spaccare il mondo), trovo solo gente che alza i tacchi ed un timido approccio da parte di Saldini(che comunque è un Signore). -fai un po' tu :D
ma guarda che io la faccia ce l'ho messa e le domande le ho fatte e se non mi toglievano il microfono andavo anche più pesante.
guardare il video prima di parlare
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Devo andare avanti oppure ci accorgiamo che queste puntualizzazioni sono un pò stucchevoli: c'è gente come Andro che ha impestato forum interi incazzato come un negro costretto nelle favelas, personalmente queste cose non le faccio e le trovo strane se non ho davvero un problema che mi rode e che quindi voglio risolvere.
Quindi contesti l'incazzatura (virtuale) di molti alla quale non c'è poi stato seguito? Mentre se fosse stata raccolta e rimbalzata la denuncia con animo più disteso non avresti avuto niente da obiettare? Insomma, contesti la sproporzione tra urla e fatti? Se è così posso essere d'accordo.
Cazzo si che la contesto. Wack wack wack! Il punto è che si fa tanto rumore per niente, mi da noia. Posso? :D
per me un piccolo risultato è stato raggiunto: far sapere lo schifo che ci girava dietro.
Altro obbiettivo poi potrebbe essere quello che qualcuno smetterà di comprare le riviste edite da Idra danneggiando economicamente Metalmark.
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Andro, ma che supercazzola ti ha fatto alla prima domanda: è partito dal "non poter spiegare certi passaggi" ed ha concluso con "gamepro è continuata per amore". :D
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Andro, ma che supercazzola ti ha fatto alla prima domanda: è partito dal "non poter spiegare certi passaggi" ed ha concluso con "gamepro è continuata per amore". :D
avevano già cercato di togliermi il mic dopo la domanda A BDB, ma ho resistito ;D
poi quando la cosa cominciava a diventare interessante hanno chiuso la conferenza....
comunque per bilanciare lo schifo che è stato detto magari posto anche la risposta di BDB alla domanda sulla situazione attuale delle riviste, un signore e un mito
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Ringrazio chi è andato per capire, sdegnarsi o semplicemente farsi quattro risate.
Almeno c'è qualcosa di cui parlare
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Andro, ma che supercazzola ti ha fatto alla prima domanda: è partito dal "non poter spiegare certi passaggi" ed ha concluso con "gamepro è continuata per amore". :D
avevano già cercato di togliermi il mic dopo la domanda A BDB, ma ho resistito ;D
poi quando la cosa cominciava a diventare interessante hanno chiuso la conferenza....
comunque per bilanciare lo schifo che è stato detto magari posto anche la risposta di BDB alla domanda sulla situazione attuale delle riviste, un signore e un mito
Un signore, un mito e una risposta crudele e diretta alla tua domanda, direi :bua:
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Boh, io continuo a pensare che è da sciocchi aspettare o spingere per una pubblica dichiarazione.
Personalmente mi sono indignato più per la gente che si fa schiavizzare, che per lo schiavizzatore.
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Si ma loro hanno il beneficio dell'ingenuità, dal mio punto di vista è una colpa minore rispetto a chi ha consapevolezza.
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Link a qualcuno dei resoconti allora, perché io non trovo nulla che rispecchi le spacconerie pre-incontro :asd:
Era poco più sopra! ;D
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/comment-page-54/#comments
Ma infatti, dopo tutte le premesse tra i vari forum(mi vengono per esempio in mente le pacche sulle spalle di MA ad Andro che avrebbe dovuto spaccare il mondo), trovo solo gente che alza i tacchi ed un timido approccio da parte di Saldini(che comunque è un Signore). -fai un po' tu :D
ma guarda che io la faccia ce l'ho messa e le domande le ho fatte e se non mi toglievano il microfono andavo anche più pesante.
guardare il video prima di parlare
le temibili domande scomode! ahahaha
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le temibili domande scomode! ahahaha
Oh, siamo arrivati al punto dove "io avrei fatto meglio"?
Aspetta... ci metto anche io la risata... fa tanto ganzo! :D
ahahaha
P.S. Visto che la discussione la si porta su questi toni, su questi toni si risponde. Diventa sempre più un'abitudine amara, ma tant'è.
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le temibili domande scomode! ahahaha
Oh, siamo arrivati al punto dove "io avrei fatto meglio"?
Aspetta... ci metto anche io la risata... fa tanto ganzo! :D
ahahaha
P.S. Visto che la discussione la si porta su questi toni, su questi toni si risponde. Diventa sempre più un'abitudine amara, ma tant'è.
Certo che avrei fatto di meglio, anzi: ho fatto di meglio. Come la mettiamo?
Curioso comunque come tu ti senta continuamente chiamato in causa :asd:
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Certo che avrei fatto di meglio, anzi: ho fatto di meglio. Come la mettiamo?
Of course che tu sei più figo, più ganzo e più bello.
Di grazia, comunque... che hai fatto? So che in fondo muori dalla voglia di dirlo! ;D
Curioso comunque come tu ti senta continuamente chiamato in causa :asd:
Ho un'allergia congenita verso i vanagloriosi. Non ci posso fare nulla. :P
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Certo che avrei fatto di meglio, anzi: ho fatto di meglio. Come la mettiamo?
Of course che tu sei più figo, più ganzo e più bello.
Questo mi pare ovvio, meno ovvio il motivo per cui tu continui, oltre a sentirti chiamato in causa quando parlo con qualun'altro, a rispondere, se i miei toni sono tanto fastidiosi. :)
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Il tavolo da ping pong è di là, questo è un thread...
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Questo mi pare ovvio, meno ovvio il motivo per cui tu continui, oltre a sentirti chiamato in causa quando parlo con qualun'altro, a rispondere, se i miei toni sono tanto fastidiosi. :)
Fastidiosi? Non esageriamo.
Però io sono curioso di sapere che cosa hai fatto. Vuoi proprio tenerci sulle spine. :D
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le temibili domande scomode! ahahaha
Oh, siamo arrivati al punto dove "io avrei fatto meglio"?
Aspetta... ci metto anche io la risata... fa tanto ganzo! :D
ahahaha
P.S. Visto che la discussione la si porta su questi toni, su questi toni si risponde. Diventa sempre più un'abitudine amara, ma tant'è.
Certo che avrei fatto di meglio, anzi: ho fatto di meglio. Come la mettiamo?
Curioso comunque come tu ti senta continuamente chiamato in causa :asd:
Cos'hai fatto? :fag:
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Questo mi pare ovvio, meno ovvio il motivo per cui tu continui, oltre a sentirti chiamato in causa quando parlo con qualun'altro, a rispondere, se i miei toni sono tanto fastidiosi. :)
Fastidiosi? Non esageriamo.
Però io sono curioso di sapere che cosa hai fatto, tu che parli sempre e solo quando hai un fine pratico per risolvere le questioni. Ergo? Vuoi proprio tenerci sulle spine. :D
Mi sono fatto i cazzi miei senza andare a fare il bulletto difensore della iustitia sull'internets per poi andare alla conferenza per scrivere su un foglio "METALFAIL SUCK", per esempio :asd:
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http://www.youtube.com/watch?v=vrcC23JprE0
ma l'uomo più raffreddato del mondo chi è? :D
e soprattutto, è sopravvissuto?
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http://www.youtube.com/watch?v=vrcC23JprE0
ma l'uomo più raffreddato del mondo chi è? :D
e soprattutto, è sopravvissuto?
non è Devil Master?
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Mi sono fatto i cazzi miei senza andare a fare il bulletto difensore della iustitia sull'internets per poi andare alla conferenza per scrivere su un foglio "METALFAIL SUCK", per esempio :asd:
Nel farti i cazzi tuoi devi essere certamente più bravo di molti, non v'è dubbio.
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*sospiro*
Ok, e ora che abbiamo parlato di membri maschili vogliamo darci una quietata?
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Anche a me sembrava Devil Master. Ma pensavo che Devil Master e Marco/Cav fossero la stessa persona :look:
Ad ogni modo, diamoci una calmata, eh :D
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Anche a me sembrava Devil Master. Ma pensavo che Devil Master e Marco/Cav fossero la stessa persona :look:
Ad ogni modo, diamoci una calmata, eh :D
Sì, è devil master, e credo sia sopravvissuto. :asd:
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Metalmark me lo aspettavo più eloquente e con una maggiore presenza scenica.
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Beh, però va detto che è in grado di fare da cicerone per una giornata intera senza patirne troppo gli effetti.
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Personalmente mi sono indignato più per la gente che si fa schiavizzare, che per lo schiavizzatore.
Anch'io.
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Anche a me sembrava Devil Master. Ma pensavo che Devil Master e Marco/Cav fossero la stessa persona :look:
Ad ogni modo, diamoci una calmata, eh :D
Devil Master? Non so nemmeno chi sia. Io su TGMOnline usavo il mio vecchio nickname, ovvero "CavaliereOmbra" (che per ovvi motivi... beh... non uso più). Comunque lì ho postato piuttosto poco e in maniera scarsamente partecipativa. Come forum non era uno dei miei preferiti (ma non per particolari motivi).
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http://www.youtube.com/watch?v=vrcC23JprE0
ma l'uomo più raffreddato del mondo chi è? :D
e soprattutto, è sopravvissuto?
non è Devil Master?
diamine, i giovani d'oggi anche il nickname sulla carta di identità ci devono avere!
porc'il mondo che c'ho sotto i piedi.
(non che sappia chi è devilmaster... :asd:)
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Link a qualcuno dei resoconti allora, perché io non trovo nulla che rispecchi le spacconerie pre-incontro :asd:
Era poco più sopra! ;D
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/comment-page-54/#comments
Ma infatti, dopo tutte le premesse tra i vari forum(mi vengono per esempio in mente le pacche sulle spalle di MA ad Andro che avrebbe dovuto spaccare il mondo), trovo solo gente che alza i tacchi ed un timido approccio da parte di Saldini(che comunque è un Signore). -fai un po' tu :D
ma guarda che io la faccia ce l'ho messa e le domande le ho fatte e se non mi toglievano il microfono andavo anche più pesante.
guardare il video prima di parlare
le temibili domande scomode! ahahaha
Skuth se vuoi cominciare anche di qua a piantare casino accomodati...ripeto tu che parli tanto sei andato? hai fatto domande? no e allora conta fino a 10 prima di postare
come detto se ci fosse stato più tempo qualche altra domanda un po' più scomoda l'avbrei sicuramente fatta, peccato che come si vede dal video abbiano chiuso il baraccone e il fenomeno abbia risposto al Gorman in privato in un modo che dire ridicolo è dir poco.
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Alla conferenza, non appena Accordi ha cominciato a proferire la sua "verità", tre persone sedute immediatamente dietro a me e Zave si sono domandate, a voce alta: «ma di che diavolo sta parlando questo?». Lì, francamente, mi è passata la voglia di sottoporlo a un "interrogatorio" in piazza.
Mi spiace, ho rispetto per il prossimo. Non ce la faccio davvero a pensare "io voglio farlo, chissenefrega se per altre sessanta persone potrebbe significare l'aver buttato via un pomeriggio".
E no, non potevo pensarci prima, perché non avevo la più pallida idea del contesto che Accordi avrebbe voluto sfruttare per dire "tutta la verità". Il contesto si è capito sul posto. E il senso di andare, per me, è stato innanzitutto quello di verificare, al di là di ogni dubbio, che nulla sarebbe stato spiegato (è scritto in quattro siti diversi, credo). Guarda un po', nulla è stato detto.
Proprio perché non mi accontento, ho anche cercato quanto meno di ottenere una risposta alla *mia* domanda, quella che in nessun modo potrebbe presentare risvolti giudiziari ("hai o non hai fatto un'offerta al ribasso, su Videogiochi, mentre il direttore della rivista era assente per malattia, nonostante tu gli avessi sempre manifestato in pubblico e in privato la massima stima?"). Gli ho detto ciao, gli ho detto «beh, però non hai spiegato un **zzo», «avevi detto avresti spiegato tutto e non hai detto nulla». Le risposte le ho già scritte altrove (di fondo, non avendolo salutato all'ingresso ero un maleducato e quindi non aveva interesse a parlare con me, che ovviamente potevo accomodarmi all'uscita e rosicare mentre lui continuava a lavorare... visto che notoriamente sono un disoccupato sottopontista...).
Sarebbe cambiato qualcosa se invece di andare da solo fossimo andati in dieci? Non era mia intenzione fare il "capopopolo", quindi ho fatto solo quello che mi suggeriva la mia dignità: chiedere spiegazioni di persona. Visti i risultati, viste le dichiarazioni in conferenza, visto lo sguardo della sua assistente mentre parlavamo (mi immagino che contrattino...), non penso sarebbe cambiato nulla. In dieci o in cento.
Chiudo facendo presente una cosa: non so quanto fosse chiaro dal primo post di Zave sull'argomento, ma uno degli obiettivi principali (Zave, eventualmente correggimi) a me sembrava ovvio che fosse quello di mettere al corrente il mercato, nel suo complesso, rispetto alla non necessità di accettare paghe così ridicole. Perché c'è un passato e ok. Ma c'è anche un futuro. Magari, dopo questa vicenda, sarà più difficile per tutti dire "dai vieni, per un annetto devi lavorar gratis, senza alcun contratto, ma poi fidati che ci vorremo tanto bene". Magari no. Però almeno Zave ci ha provato.
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Personalmente mi sono indignato più per la gente che si fa schiavizzare, che per lo schiavizzatore.
Anch'io.
Logica aberrante che non mi trova assolutamente d'accordo.
In base a questo ragionamento si legittima una società da far west in cui vige la legge del più forte. In base a questo ragionamento , la donna che viene stuprata "se lo è voluto lei perchè porta la minigomma". In base a questo ragionamento il pensionato che viene circuito all'interno della propria abitazione da un finto operaio del gas è un povero idiota che se l'è cercata.
Ma non dovrebbe essere compito della società proteggere le fasce deboli? Perchè ognuno deve essere abbandonato a sè stesso e irriso quando viene turlupinato?
Anche l'appassionato di videogiochi che scrive aggratise ha un punto debole, la sua passione appunto. E se posto di fronte ad un personaggio del settore quale questo MetalMark che godeva di un certa fama e credito è anche possibile che sia portato tendenzialmente a dargli fiducia. Eppure c'è sempre qualcuno pronto a gridargli "povero coglione".
Certo, lo sarebbe se dopo esservi caduto una volta perseverasse nel lavorare a gratis. Ma questo è lo scotto che bisogna pagare all'esperienza.
I miei due cent in un discorso che è pura aria fritta e che non c'entra con lo "scandalo" in atto.
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Chiudo facendo presente una cosa: non so quanto fosse chiaro dal primo post di Zave sull'argomento, ma uno degli obiettivi principali (Zave, eventualmente correggimi)
Nulla da correggere.
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Personalmente mi sono indignato più per la gente che si fa schiavizzare, che per lo schiavizzatore.
Anch'io.
Logica aberrante che non mi trova assolutamente d'accordo.
Ma non dovrebbe essere compito della società proteggere le fasce deboli? Perchè ognuno deve essere abbandonato a sè stesso e irriso quando viene turlupinato?
Anche l'appassionato di videogiochi che scrive aggratise ha un punto debole, la sua passione appunto. E se posto di fronte ad un personaggio del settore quale questo MetalMark che godeva di un certa fama e credito è anche possibile che sia portato tendenzialmente a dargli fiducia. Eppure c'è sempre qualcuno pronto a gridargli "povero coglione".
Certo, lo sarebbe se dopo esservi caduto una volta perseverasse nel lavorare a gratis. Ma questo è lo scotto che bisogna pagare all'esperienza.
I miei due cent in un discorso che è pura aria fritta e che non c'entra con lo "scandalo" in atto.
No aspetta, nessuno dice che sia giusto sfruttare gli altri. Resta il fatto che le chiacchere stanno a zero, se ti devi mantenere devi guadagnare, non giocare a fare il giornalista o qualsiasi altra professione appassionante sogni di fare.
Illusioni a parte, prova ad indovinare quanto conta per un datore di lavoro una persona il cui lavoro continuativo altrove non ha valore economico? Non vuol dire che non ci sono i geni incompresi, però va anche detto che dei limiti queste persone li evidenziano. Meglio fare finta di avere una start-up, guarda. O rassegnarsi all'idea di fare le cose per passione e basta, come facciamo noi. i sacrifici si fanno, ma non per anni. Qualche mese, forse, altrimenti bisogna lavorare su sé stessi (autocritica, obiettività) e sulla ricerca di un'altra occupazione. Se non altro quando si trova quella che si sogna ed il datore ci reputa adatti avremo uno stipendio con cui negoziare il prossimo contratto.
Inoltre ricorda che la società siamo noi, mica è un ente astratto. Il problema degli under 35 è che a farsi spesare i lussi e la bella vita da mamma e papà (che non necessariamente vuol dire vivere o meno coi genitori, ho già fatto questo distinguo) se so' rincoglioniti e vengono sfruttati in massa mentre, anestetizzati dalle loro illusioni di gloria a costo zero, magari con un futuro da manager ben vestito, aspettano che la "società" li salvi. Mandando a puttare il mercato del lavoro, il loro futuro e quello dei loro figli. La ragione è che se arrivi a 30 anni senza aver mai lavorato seriamente (intendo retribuito il giusto per il ruolo che ricopri), sei quasi pronto per il precariato a vita. E non ci sono cazzi, te lo sei cercato tu quel futuro, non la società.
Quindi una bella causa per lavoro nero e sfruttamento a quei signori la dovrebbe fare la "società" o i diretti interessati che sin'ora non hanno fatto nulla? Perché questi problemi emergono solo oggi quando decine di persone, evidentemente vittime della società per anni, non hanno saputo trovare la forza di mettersi d'accordo e farsi valere tutte insieme prima che tutto andasse a puttane?
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Robot Elettronici mi autoquoto per esprimere il mio punto di vista:
Non capisco: ma davvero lavorare nel magico mondo dei videogiochi è così bello da accettare lo sfruttamento?
Non ditemi che è per necessità: con quelle cifre una famiglia non ci vive; al massimo uno studente arrotonda. Accettare lavori full-time per un tozzo di pane non implica solo che tu accetti di essere sfruttato. ma anche che abbassi il minimo contrattuale. Se un domani dovessi cercare un lavoro, so già che non potrei mai scrivere per una rivista, non tanto per capacità, ma perché avete accettato quelle condizioni e ormai lo fai a quelle condizioni o cerchi altro. E io cercherei altro. Quando questa cricca di sfruttatori non troverà più nessun adolescente che muore dalla voglia di vedere la sua firma su GP cominceranno ad offrire paghe con cui si possa vivere.
Io lavoro per vivere. Se volevo vivere per lavorare, come fosse un ideale o una missione, partivo con MSF o Emergency, non Irda.
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La ragione è che se arrivi a 30 anni senza aver mai lavorato seriamente (intendo retribuito il giusto per il ruolo che ricopri), sei quasi pronto per il precariato a vita. E non ci sono cazzi, te lo sei cercato tu quel futuro, non la società.
Estrapolo questo periodo perché pare ritagliato su misura per un'altra situazione. Nella mia provincia, non so altrove (in effetti sembra di no), se vuoi fare l'avvocato è matematico che tu venga mantenuto o comunque aiutato dai genitori (o dal coniuge, o da un reddito già alto in partenza) anche molto oltre i 30 anni.
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No aspetta, nessuno dice che sia giusto sfruttare gli altri. Resta il fatto che le chiacchere stanno a zero, se ti devi mantenere devi guadagnare, non giocare a fare il giornalista o qualsiasi altra professione appassionante sogni di fare.
Illusioni a parte, prova ad indovinare quanto conta per un datore di lavoro una persona il cui lavoro continuativo altrove non ha valore economico? Non vuol dire che non ci sono i geni incompresi, però va anche detto che dei limiti queste persone li evidenziano. Meglio fare finta di avere una start-up, guarda. O rassegnarsi all'idea di fare le cose per passione e basta, come facciamo noi. i sacrifici si fanno, ma non per anni. Qualche mese, forse, altrimenti bisogna lavorare su sé stessi (autocritica, obiettività) e sulla ricerca di un'altra occupazione. Se non altro quando si trova quella che si sogna ed il datore ci reputa adatti avremo uno stipendio con cui negoziare il prossimo contratto.
Inoltre ricorda che la società siamo noi, mica è un ente astratto. Il problema degli under 35 è che a farsi spesare i lussi e la bella vita da mamma e papà (che non necessariamente vuol dire vivere o meno coi genitori, ho già fatto questo distinguo) se so' rincoglioniti e vengono sfruttati in massa mentre, anestetizzati dalle loro illusioni di gloria a costo zero, magari con un futuro da manager ben vestito, aspettano che la "società" li salvi. Mandando a puttare il mercato del lavoro, il loro futuro e quello dei loro figli. La ragione è che se arrivi a 30 anni senza aver mai lavorato seriamente (intendo retribuito il giusto per il ruolo che ricopri), sei quasi pronto per il precariato a vita. E non ci sono cazzi, te lo sei cercato tu quel futuro, non la società.
Quindi una bella causa per lavoro nero e sfruttamento a quei signori la dovrebbe fare la "società" o i diretti interessati che sin'ora non hanno fatto nulla? Perché questi problemi emergono solo oggi quando decine di persone, evidentemente vittime della società per anni, non hanno saputo trovare la forza di mettersi d'accordo e farsi valere tutte insieme prima che tutto andasse a puttane?
Ho letto con molto interesse il tuo post, e devo dire che mi ritrovo in quanto dici. Solo un punto evidenzierei, ovvero il fatto che il mettersi d'accordo e trovare la forza di farsi valere ha un nome, e nella democrazia questo dovrebbe coincidere con lo stato, le istituzioni. Pertanto quella collettività che dovrebbe farsi valere si dovrebbe manifestare attraverso le leggi, le quali dovrebbero a loro volta probire certe realtà (notare il largo uso di condizionali...).
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Matteo, Fleym: da un certo punto di vista quel che dite sono cazzate: se uno per ingenuità mista passione viene tirato in mezzo a certe situazioni che colpa deve avere? Di non essere sveglio? Ok, ma li non ci può rimanere perchè non dovrebbe essere concesso in prima istanza a chi il lavoro lo da, di creare certe situazioni.
Si finisce in mezzo ad avvoltoi e menefreghisti, sia fra chi da il lavoro, sia fra chi più espero e navigato, come lavoratore, dice "cazzi loro, si sveglino". Intanto quelli di mezzo rimangono in un limbo di merda che invece lo Stato, e quindi le persone, dovrebbero fare in modo che non accada.
Son tutti buoni a dire quello che dite una volta che si è arrivati ad una certa consapevolezza, ma uno non può essere lasciato in pasto a certi personaggi solo perchè meno acuto. Parliamo invece del perchè non viene insegnata con un certo peso nelle scuole educazione civica e tutti quelle belle cose su diritti, doveri e dignità di un lavoratore giacchè, ripeto, siamo tutti bravi a parlare di professionalità da preservare ad ogni costo una volta che la si è raggiunta.
Ripeto da una parte sono d'accordo con voi, ma dall'altra mi metto nei panni di chi nella merda ci finisce senza neanche sapere perchè.
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Vero, però tutto questo si realizza dal basso, se le istituzioni funzionano male è perché a tutti i livelli c'è gente che pratica il vivi lascia vivere o la mediocrità (i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza).
Alla fine tutto questo si ritorce anche su chi ha bisogno di aiuto e sulla incapacità delle istituzioni di essere efficienti e tutelare i "cittadini".
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Alla fine è un po' un circolo vizioso: se le istituzioni facessero il loro dovere (es. controllare che certe realtà equiparabili allo sfruttamento non si verifichino o far sì che gli studenti escano dalla scuola consapevoli di cosa sia il mondo del lavoro di modo da evitare fregature) le persone sarebbero più pronte a evitare fregature aiutando dunque le istituzioni a svolgere meglio il loro compito.
Se è così (e non ho iniziato a delilare, cosa probabile), da dove si inizia a migliorare le cose?
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Ripeto da una parte sono d'accordo con voi, ma dall'altra mi metto nei panni di chi nella merda ci finisce senza neanche sapere perchè.
In parte hai ragione, in parte parliamo di persone molto adulte, però incapaci di decidere in autonomia. Io questa cosa la noto spesso. Quest'anno mi è successo due volte con sviluppatori che volevano crescere professionalmente, perché laureati perché blah blah blah.
Uno mi ha fatto problemi persino per dei corsi, ci voleva troppo impegno e lui ha finito di studiare dopo la laurea. L'altra dopo un mesetto è tornata dicendo: "Guarda, io mica voglio essere pagata per pensare, ho già troppe cose per la testa, tipo scegliere il vestito per il matrimonio. Facciamo così: tu mi dici cosa fare, ed io lo faccio".
Un'altro caso strano è stato di uno che mi è venuto a chiedere a che ora poteva andare via la sera ed arrivare la mattina, io gli avevo già spiegato diverse volte che il nostro gruppo non rispetta orari rigidissimi (io spesso tiro tardi perché molte cose preferisco farle nel mio ufficio piuttosto che a casa in mezzo al casino e le distrazioni) e che, se i risultati ed il buon senso non lo rendevano necessario, era libero di fare come voleva, nei limiti della decenza. Aveva il terrore di arrivare dopo di me o di andare via prima. Se n'è persino lamentato col mio capo!
Non sto scherzando.
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Vero, però tutto questo si realizza dal basso, se le istituzioni funzionano male è perché a tutti i livelli c'è gente che pratica il vivi lascia vivere o la mediocrità (i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza).
Alla fine tutto questo si ritorce anche su chi ha bisogno di aiuto e sulla incapacità delle istituzioni di essere efficienti e tutelare i "cittadini".
Infatti secondo me chi è più scavato dovrebbe prodigarsi verso i giovani inesperti. Però alla fine "a me chi lo fa fare" vince e quindi parte il circolo vizioso.
Comunque sono davvero convinto che se nelle scuole insegnassero oltre che "matematica/storia/geografia/specializzazione", anche come si vive e come ci si comporta in una società, tante cose andrebbero meglio. Quello sarebbe il vero movimento dal basso.
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Ripeto da una parte sono d'accordo con voi, ma dall'altra mi metto nei panni di chi nella merda ci finisce senza neanche sapere perchè.
In parte hai ragione, in parte parliamo di persone molto adulte, però incapaci di decidere in autonomia. Io questa cosa la noto spesso. Quest'anno mi è successo due volte con sviluppatori che volevano crescere professionalmente, perché laureati perché blah blah blah.
Uno mi ha fatto problemi persino per dei corsi, ci voleva troppo impegno e lui ha finito di studiare dopo la laurea. L'altra dopo un mesetto è tornata dicendo: "Guarda, io mica voglio essere pagata per pensare, ho già troppe cose per la testa, tipo scegliere il vestito per il matrimonio. Facciamo così: tu mi dici cosa fare, ed io lo faccio".
Un'altro caso strano è stato di uno che mi è venuto a chiedere a che ora poteva andare via la sera ed arrivare la mattina, io gli avevo già spiegato diverse volte che il nostro gruppo non rispetta orari rigidissimi (io spesso tiro tardi perché molte cose preferisco farle nel mio ufficio piuttosto che a casa in mezzo al casino e le distrazioni) e che, se i risultati ed il buon senso non lo rendevano necessario, era libero di fare come voleva, nei limiti della decenza. Aveva il terrore di arrivare dopo di me o di andare via prima. Se n'è persino lamentato col mio capo!
Non sto scherzando.
Ti credo, ho avuto anch'io a che fare con persone del genere e non ti nascondo che mi girano le palle a trottola parecchio :D
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i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza.
Ti quoto e aggiungo: sono i risultati dei mitici movimenti sessantottini.
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La ragione è che se arrivi a 30 anni senza aver mai lavorato seriamente (intendo retribuito il giusto per il ruolo che ricopri), sei quasi pronto per il precariato a vita. E non ci sono cazzi, te lo sei cercato tu quel futuro, non la società.
Estrapolo questo periodo perché pare ritagliato su misura per un'altra situazione. Nella mia provincia, non so altrove (in effetti sembra di no), se vuoi fare l'avvocato è matematico che tu venga mantenuto o comunque aiutato dai genitori (o dal coniuge, o da un reddito già alto in partenza) anche molto oltre i 30 anni.
:chebotta:
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Sulle premesse mi pare che siamo tutti d'accordo:
Non si lavora gratis.
E' un insulto verso sè stessi, un insulto a chi legge la rivista (e coi suoi soldi paga non il collaboratore ma il direttore del service) e anche per i colleghi che vedono svalutata la propria professione.
Quello su cui non sono d'accordo, e mi sembrava giusto farlo notare, è l'atto di spostare l'indignazione dallo sfruttatore allo sfruttato.
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Io ammetto che mi ha fatto un po' specie leggere uno degli attuali redattori di GMC dire che lui pur di continuare a scrivere per quella rivista sarebbe anche disposto a lavorare gratis per alcuni mesi. E' un'atteggiamento che sinceramente non capisco e che secondo me danneggia davvero il mercato... soprattutto perché non viene da una persona che è nuova all'ambito lavorativo e che quindi non sa a cosa va incontro, ma da una persona che è consapevole di sacrificare qualcosa solo per l'onore di lavorare presso quella realtà.
Di questo passo si arriverà a chiedere ai dipendenti di pagare di tasca loro per scrivere per una rivista... non so... (tra parentesi GameSource.it quando era appena nato invitata i neo-redattori - naturalmente non retribuiti - ad avanzare donazioni al sito, quindi non ci siamo poi così lontani, a ben vedere).
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i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza.
Ti quoto e aggiungo: sono i risultati dei mitici movimenti sessantottini.
Massì, andiamo di qualunquismo completo. I mitici movimenti sessantottini. Bella questa espressione, meravigliosa. Fammi capire bene in quale misura tu sia fiero, felice e soddisfatto di una società che consente al genere di attività che qui si discutono di emergere e, in una certa misura, prosperare. E spiega un filo meglio che cosa c'entrino i "mitici movimenti sessantottini". Perché i "mitici movimenti sessantottini", in alcune loro componenti, dei tentativi di migliorare le cose li hanno fatti. Oggi chi starebbe facendo qualcosa?
Fra l'altro, non riesco proprio a far collimare quest'ultimo messaggio con il resto di quanto hai scritto, ben più sensato e da me ampiamente condiviso (ottima la questione "com'è che uno si può affacciare sul mondo del lavoro ignorando le più basilari regole a sua tutela?).
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Io ammetto che mi ha fatto un po' specie leggere uno degli attuali redattori di GMC dire che lui pur di continuare a scrivere per quella rivista sarebbe anche disposto a lavorare gratis per alcuni mesi. E' un'atteggiamento che sinceramente non capisco e che secondo me danneggia davvero il mercato... soprattutto perché non viene da una persona che è nuova all'ambito lavorativo e che quindi non sa a cosa va incontro, ma da una persona che è consapevole di sacrificare qualcosa solo per l'onore di lavorare presso quella realtà.
So a chi ti riferisci. Non è un redattore, si tratta di un collaboratore esterno. Purtroppo, per lui, il senso dell'onore ce l'ha davvero. Forse si rende conto che, al minimo stormir di foglia, sarebbe fra i primi a cadere, come tutti gli esterni (non che gli interni se la siano passata così bene, come ampiamente dimostrato).
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So a chi ti riferisci. Non è un redattore, si tratta di un collaboratore esterno. Purtroppo, per lui, il senso dell'onore ce l'ha davvero. Forse si rende conto che, al minimo stormir di foglia, sarebbe fra i primi a cadere, come tutti gli esterni (non che gli interni se la siano passata così bene, come ampiamente dimostrato).
Non voglio entrare troppo nel merito della persona (non ne ho fatto il nome di proposito), ma se...
- sa che in caso di tempesta sarebbe il primo ad andarsene (lavoro precario)
- è disposto a lavorare gratis dei mesi pur di restare
- è consapevole delle sue scelte
... allora accetta volontariamente di essere sfruttato, il che ci riporta a quelle persone che così facendo svalutano lo stesso mercato e l'operato dei propri colleghi. Nessun medico ha prescritto che si deve lavorare in ambito videoludico, ma finché ci sarà chi sarà disposto a tutto pur di farlo, allora società come Idra Editing continueranno a fare fortuna e difficilmente si potrà dir loro qualcosa.
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i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza.
Ti quoto e aggiungo: sono i risultati dei mitici movimenti sessantottini.
Sai com'era ridotta l'Italia a livello di diritti dei lavoratori prima di quegli anni?
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Continuo a ribattere sullo stesso chiodo:
siamo sicuri che il lettore in questo non c'entri nulla?
Parliamoci chiaro: la produzione di contenuti non paga, oppure paga pochissimo, anche per il fatto che il lettore non riesce più a distinguere un contenuto di qualità da uno dozzinale e, anzi, premia quasi sempre quello dozzinale che, in quanto tale, è producibile da chiunque.
Leggo Il Fatto Quotidiano perché so che su quel giornale trovo dei contenuti diversi da tutti gli altri. Purtroppo il discernimento richiede una maturità e una cultura che spesso mancano al lettore medio. Il lettore delle riviste specializzate in videogiochi è votoconcentrato, ovvero non riesce a leggere oltre quel dannato numeretto/stellina/carciofo che correda l'articolo. Non per niente l'argomento più dibattuto inerentemente alla stampa videoludica è proprio il sistema di valutazione. Puoi scrivere il testo più argomentato e interessante del mondo, ma se poi il lettore non lo legge e non gli dà almeno la stessa importanza che dà al voto, i giochi stanno a zero e tu sei fottuto perché diventi uno dei tanti, ovvero sacrificabile al gioco delle offerte al ribasso.
Questo molti editori lo sanno benissimo e quindi se ne fottono di creare realtà stabili con persone di riferimento, tanto sanno bene che una rivista come GMC (la uso come esempio perché fortunatamente Gorman sta partecipando alla discussione, ma gli esempi fattibili sarebbero molti altri) venderà a prescindere da chi ci scriverà sopra. Non per niente l'editoria videoludica non è mai riuscita a trattenere personaggi di riferimento (a parte qualche eccezione) che molto spesso sono stati costretti a fare altro per portare a casa lo stipendio, perché dopo anni di militanza nel settore vivevano ancora da precari. Badate bene, l'alternativa non è il posto fisso granitico tipo quelli statali, ma la creazione di una posizione data dalla propria autorevolezza e dalle proprie capacità che dovrebbe essere "garantita" dal sistema stesso finché questa autorevolezza viene mantenuta.
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Boh il problema è che forse gli appassionati di critica videoludica si aspettano troppo da riviste che alla fine sono di recensioni.
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i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza.
Ti quoto e aggiungo: sono i risultati dei mitici movimenti sessantottini.
Massì, andiamo di qualunquismo completo. I mitici movimenti sessantottini. Bella questa espressione, meravigliosa. Fammi capire bene in quale misura tu sia fiero, felice e soddisfatto di una società che consente al genere di attività che qui si discutono di emergere e, in una certa misura, prosperare. E spiega un filo meglio che cosa c'entrino i "mitici movimenti sessantottini". Perché i "mitici movimenti sessantottini", in alcune loro componenti, dei tentativi di migliorare le cose li hanno fatti. Oggi chi starebbe facendo qualcosa?
Fra l'altro, non riesco proprio a far collimare quest'ultimo messaggio con il resto di quanto hai scritto, ben più sensato e da me ampiamente condiviso (ottima la questione "com'è che uno si può affacciare sul mondo del lavoro ignorando le più basilari regole a sua tutela?).
I movimenti del sessantotto sono stati grandiosi nel loro tempo: dopo però la gente si è un adagiata, invece di continuare a costruire e battere la strada intrapresa. E' una premessa fondamentale che porta a quello che viviamo oggi, giorno per giorno, con persone completamente allo sbando che fino a 40 anni stanno con i propri genitori in casa.
Oggi chi starebbe facendo qualcosa? Ottima domanda.
Risposta:
Nessuno! Dovrebbero essere i figli di quel movimento, peccato che vengano coccolati fino alla morte e resi inconsapevoli dalla società stessa. Ad oggi le cose si fanno in virtù dell'individualismo: è questo il collegamento con ciò che ho scritto prima. Alle persone bisogna insegnare come si sta in una società, perchè lo hanno dimenticato. Hanno dimenticato ad essere loro per primi i padroni ed i responsabili, perchè le responsabilità si devono prendere, di quello che accade loro: questo accade in ambito lavorativo, così come in ambito politico/sociale.
Bisogna dar loro gli strumenti per riacciuffare questa consapevolezza.
Questo è, per me.
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i nostri padri, che agognavano il posto fisso a problemi ed impegno zero sono i primi artefici di questa lenta discesa verso la decadenza.
Ti quoto e aggiungo: sono i risultati dei mitici movimenti sessantottini.
Sai com'era ridotta l'Italia a livello di diritti dei lavoratori prima di quegli anni?
Guarda come sono ridotte ora le persone e leggi il mio post precedente.
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Continuo a ribattere sullo stesso chiodo:
siamo sicuri che il lettore in questo non c'entri nulla?
Parliamoci chiaro: la produzione di contenuti non paga, oppure paga pochissimo, anche per il fatto che il lettore non riesce più a distinguere un contenuto di qualità da uno dozzinale e, anzi, premia quasi sempre quello dozzinale che, in quanto tale, è producibile da chiunque.
Di chi è colpa se il lettore non è in grado di discernere un contenuto buono da uno scadente? Una tesi che sostengo da qualche tempo è che l'editoria videoludica avrebbe dovuto fare il salto di qualità: passare dal trattare il tema videogiochi da passione ultra nerd, sanissima, forse, e legittima, al trattarlo in maniera seria e profonda. Ovviamente in maniera transitoria. Insomma crescere insieme al pubblico che allora seguiva. Dare autorevolezza, tono e firma a quello che si va a scrivere.
Invece ci si è appunto arenati nella pagellina al gioco, al gioco allegato, al redattore che rimane tale invece di diventare giornalista/critico ed approfondire al discorso. Si è rimasti al Nickname. Il nickname fa parte della cultura videoludica, ma una stampa specializzata deve avere firme di persona in carne ed ossa.
Già leggere Simone "Karat45" Tagliaferri è un passo avanti, per dire. Ma secondo me è una cosa che deve cadere in disuso se davvero si vuol dare un peso alla stampa.
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secondo me si dovrebbe contestualizzare il discorso sia rispetto alla professione del giornalista tout court sia rispetto al mondo del lavoro in generale.
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http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi/comments?comment_start=50
Carbone ha risposto
Vi chiedo, cortesemente, di fare domande li che ci serviranno per compilare un reply formale a questa lollosissima e sostanzialmente ridicola uscita :)
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E' interessante anche notare come, per un servizio truccato, in USA un giornalista è radiato a vita dall'ordine, mentre in Italia un'azienda che fa informazione d'agenzia può permettersi di falsificare un intero servizio video e nessuno mette in dubbio la sua affidabilità.
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Ehm... che fine ha fatto questa polemica? C'è stata qualche conseguenza reale o si è spenta nel vuoto?
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The Italian way.
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Quoto tutto quello che è scritto in questo topic :asd:
http://www.indievault.it/forum/showthread.php?tid=1140
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ossignur
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Certo che vincere il Pulcinella Award è da denuncia per diffamazione :)
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Certo che vincere il Pulcinella Award è da denuncia per diffamazione :)
è quello che ho cercato di dire io riguardo al titolo. ma qualcuno si è offeso.
::)
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lo studio esiste ma ha cambiato nome Sorriso ora Black Sheep Studios è noto come EVE Interactive, società che fa cinema, casting di modelle (non scherzo), corsi di formazione, merchandising e gadgettistica, gestione e organizzazione eventi, siti web e.... videogames. Asd
Si mormora che i finanziamenti Carbone li abbia ottenuti tramite un politico di centrodestra, che in questa nuova software house ci sia di mezzo una certa Eva (che originalità nello scegliere il nome dell'azienda se è così) che sarebbe un'amica del politico e che (questo non che sia proprio nascosto) Wingers era solo un modo per prendere il finanziamento, sia stato sviluppato da quattro gatti e il dinero vero sia finito al politico e all'azienda (che tra l'altro nell'organico vanta di avere più avvocati che programmatori perciò meglio non parlarne troppo! Linguaccia )
Questo forse spiegherebbe anche la posizione di Carbone come presidente della filiera di confindustria
Mi chiedevo proprio che fine avesse fatto quel videogame cagoso. Beh che dire: Allegria. :|
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Beh, che Wingers non esistesse lo si sapeva. Solo quelle facce di bronzo del duo Carbone/Accordi potevano vendere il tutto come reale.
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Beh, che Wingers non esistesse lo si sapeva. Solo quelle facce di bronzo del duo Carbone/Accordi potevano vendere il tutto come reale.
Che intendi per "non esistesse"?
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Che intendi per "non esistesse"?
Intendo esattamente quel che ho scritto.
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E allora ti sbagli :)
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E allora ti sbagli :)
C'è solo un modo per dimostrarlo. E non è a parole. :)
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Che ti devo dì, se vuoi ti spedisco qualche classe e un pò di asset.
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Che ti devo dì, se vuoi ti spedisco qualche classe e un pò di asset.
Ah, no... due pezzi di codice buttati lì (gli stessi usati per quell'orribile demo?) no. Quelli servono solo a dimostrare che il gioco non esiste davvero, se non per farci una dimostrazione.
Serve tutto il resto.
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L'orribile te lo concedo e te lo appoggio, però ti chiedo almeno di fidarti di chi ci ha lavorato e non di fare deduzioni sulla base di voci.
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Che ti devo dì, se vuoi ti spedisco qualche classe e un pò di asset.
Ma verrà pubblicato o no? Ovviamente rispondi solo se puoi, ma la domanda segna la linea di demarcazione tra "esistere" e "non esistere".
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L'orribile te lo concedo e te lo appoggio, però ti chiedo almeno di fidarti di chi ci ha lavorato e non di fare deduzioni sulla base di voci.
Ciro, non ci capiamo. Non è che non mi fido di te. Non mi fido di chi ti ha fatto lavorare.
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Che ti devo dì, se vuoi ti spedisco qualche classe e un pò di asset.
Ma verrà pubblicato o no? Ovviamente rispondi solo se puoi, ma la domanda segna la linea di demarcazione tra "esistere" e "non esistere".
Hai ragione, e credo che la risposta sia tutto sommato "sì". Però non te lo so dire con certezza, non ci lavoro più.
@Marco/Cav: non fa niente, alla fine non m'interessa la questione, ho visto il topic perché c'ho il forum negli RSS e m'ha incuriosito.
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Non capisco come abbia fatto a concorrere nel premio Pulcinella, Uncharted 2...
Per rendere il premio di respiro internazionale?
Sarebbe stato un confrontro meno ridicolo far concorrere solo produzioni italiane...
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Più che altro questi si sono beccati finanziamenti pubblici, così ho letto da qualche parte, ergo soldi di tutti noi, per produrre una cosa che a vederla dal video dire che è scandalosa è farle un complimento.
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Ciro ma adesso che non ci sei più dentro, non ti conviene fare outing e dire "ok, ci hanno gabbato".
Tutti intendo, te compreso
Ricordo al popolo che del gioco, per inciso, non fregava una sega A NESSUNO
Solo che Carbone, per sviare il discorso da altre accuse, ha avuto la brillante idea di tirare fuori il discorso in uno slancio di "celodurismo"
"io non parlo con voi gentaccia perchè sto lavorando a un gioco da 800K"
- quindi uno dei titoli italiani con il più alto budget. Manco quelli di BB su cui ho lavorato io avevano lo stesso budget sviluppo -
"25 persone al lavoro"
- che dai bilanci non risultano -
"soldi pubblici"
- solo che il bando non si trova -
"in demo all'IVDC"
- cor cazzo -
"esce a dicembre"
- ROTFL -
Per Cartoons on the Bay, di cui Eurogamer è media partner, han provato pure a fare pressioni essendo, pare, "amici" di qualcuno nei vertici RAI (tipo: fategli rimangiare quel che hanno detto di noi). A me. L'han detto a me. ROTFL again
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Eldacar, ma qual'è la società che ha effettivamente prodotto Wingers?
Così per verificare se le voci che circolavano circa il Gamesgate erano vere ho preso le visure di idra ed eve da Registro Imprese ed effettivamente i bilanci ed i capitali sono irrisori.
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Eldacar, ma qual'è la società che ha effettivamente prodotto Wingers?
Così per verificare se le voci che circolavano circa il Gamesgate erano vere ho preso le visure di idra ed eve da Registro Imprese ed effettivamente i bilanci ed i capitali sono irrisori.
Tu lo sai?
Perchè sono riusciti a fare casino pure su questo
Carbone ha parlato sempre di BlackSheep qui, BlackSheep li...poi all'IVDC c'era sul filmato EVE (che non conosceva nessuno naturalmente). Dopo, BS è stata ceduta credo. Comunque non risulta a bilancio niente neanche su BS, tranquillo
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Eldacar, ma qual'è la società che ha effettivamente prodotto Wingers?
Io penso che semplicemente abbiano cambiato ragione societaria durante lo sviluppo. Dopotutto non mi sembra neanche una cosa così scandalosa, cioè sul momento sì, poi a ripensarci... sono cose che capitano a volte.
Ciro ma adesso che non ci sei più dentro, non ti conviene fare outing e dire "ok, ci hanno gabbato".
Tutti intendo, te compreso
Ricordo al popolo che del gioco, per inciso, non fregava una sega A NESSUNO
Outing? :D
Io ricordo "al popolo" che a me del gioco fregava, io c'ho lavorato per un pò. Poi vabbè, purtroppo s'è capito quasi subito che non sarebbe andato un granché, però ripeto, secondo me prima o poi esce. Magari fra poco, però davvero non so darvi news perché non sto più sentendo i ragazzi coinvolti.
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Eldacar, ma qual'è la società che ha effettivamente prodotto Wingers?
Io penso che semplicemente abbiano cambiato ragione societaria durante lo sviluppo. Dopotutto non mi sembra neanche una cosa così scandalosa, cioè sul momento sì, poi a ripensarci... sono cose che capitano a volte.
Ne so qualcosina di progetti finanziati... Se con un progetto finanziato cambi ragione sociale non è che lo devi rendere stranoto. Peggio.
Ci sono vincoli precisi per ricevere finanziamenti pubblici o privati. Non esiste sono cose che capitano: spesso cambiare la ragione sociale dell'azienda (o la sua destinazione, o acquisire aziende terze) può essere catastrofico per il founding.
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Beh magari allora non l'hanno cambiato, hanno solo reso noto il nuovo nome e a tutti è sembrato che era cambiata la società che faceva il gioco, quando in realtà era Eve Interactive dall'inizio.
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Su registroimprese EVE Interactive ha un bilancio praticamente a zero almeno sino a dicembre 2008.
Come ha fatto a dare staffing, mettere su una struttura di gestione e finanziare la produzione di un gioco da 800K nei primissimi mesi del 2009 se loro stessi a fine 2008 dichiarano zero dipendenti?
Non è che arriva uno con una valigia zeppa di soldi e tu inzi a lavorare, ci vuole tempo, i finanziamenti sono dilazionati e vincolati a visite ispettive a cadenza periodica, etc... Senza contare che difficilmente puoi legare le scadenze di progetto a quelle bancarie. Per muovere cifre grosse ci vuole del tempo e di solito le attività iniziano prima, forti dei contratti firmati.
Inoltre sui documenti di bilancio di solito se ne parla, perché il founding va gestito in una determinata maniera nel conto economico e bisogna circostanziare eventuali passivi che sono stati raggiunti solo perché in attesa dell'arrivo delle varie tranches di finanziamento.
Per quello chiedevo quale società se ne fosse occupata.
Secondo me l'ipotesi più probabile è che speravano di ricevere dei fondi ma non ce l'hanno fatta.
Non sarebbe la prima società che dichiara ai giornalisti qualcosa che ancora non ha ottenuto per aumentare la fiducia degli investitori.
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Un paio di aggiornamenti www.eldastyle.it
Bei momenti
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Sul sito di wingers solo io non riesco a registrarmi alla newsletter?
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Non funziona niente, vai sereno
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Dai dai dai! E' il nuovo gioco dell'estate!
http://zzavettoni.wordpress.com/2010/07/01/gli-avvoltoi-sempre-su-di-noi/
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Ieri risatone su questa cosa :P
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Spariamo parole a caso, eh?
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Spariamo parole a caso, eh?
Chi?
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Ho letto il comunicato stampa incriminato...
GameRepublic è la storica rivista di videogiochi di Play Media Company: da qualche mese, oltre ad essere diventata una fonte per i voti di ITG è passata nelle redini di MarcoAccordi Rickards, “deus ex machina” del movimento videoludico italiano.
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Io sono il deus ex machina dei Gamer Extraordinare. So molto meglio.
Puoi immaginarti vittorio e simone come sghignazzavano ieri sera...
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Be', in qualche modo Metalmark riciccia sempre fuori nell'ambiente, non è mica così sbagliato :asd:
Sarei taaanto curioso di avere le informazioni sulle retribuzioni che Zave dice circolano ma non c'è niente di ufficiale...
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Nel frattempo sarebbe bello avere qualche notizia su Wingers. Non doveva essere uscito da tempo?
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Nel frattempo sarebbe bello avere qualche notizia su Wingers. Non doveva essere uscito da tempo?
ho sentito in un podcast che ora AIOMI sta facendo un videogioco sull'unità d'Italia, con il patrocino di millemila ministeri e che uscirà il prossimo anno per il 150°
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Nel frattempo sarebbe bello avere qualche notizia su Wingers. Non doveva essere uscito da tempo?
Ce lo chiediamo anche noi nell'ultimo podcast :D
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(http://oi49.tinypic.com/35jfigg.jpg)
La recensione (http://www.gamerepublic.it/gr-review-aliens-colonial-marines_42177620).
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Quando però un titolo mediocre viene elevato a must-buy dalle redazioni tutte, arrivando a perculare chi espone opinioni contrarie elencando mancanze oggettive del gameplay, cosa dovrei pensare?
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Ho avuto pure un mezzo scambio su questa cosa. Ovviamente è diverso, non capisci, eccetera...