ArsLudica.org Forum
Ludere => Ludi => Topic aperto da: Ziggybee - Febbraio 19, 2010, 23:37:20
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Qui ci sono tutte le info che volete:
http://support.uk.ubi.com/online-services-platform/
Le mie parti preferite:
How many computers can I install the game on?
There is no limit to the number of computers on which you can install the game. However you can only play with your individual Ubisoft account on one computer at a time.
Is there an "off-line" option?
No. The added services to the game (unlimited installs, online storage of saved games and the fact that you don’t need the game disc to play) require you to have an online connection while playing the game.
Non dover usare il disco e poter installare quante volte mi pare il gioco è un servizio, ora.
I am in a strict environment with lots of firewall rules etc. Can I still play the game?
If you can access the Internet from the computer, you can play the game.
Questa è una cosa che c'è anche sulle FAQ di Steam, ma che spesso non è vera. Un Firewall molto restrittivo (quello di un albergo o di un condominio con annessa banda larga, piuttosto comune fuori dell'italia) spesso ti lascia uscire solo sulla porta 80 (l'HTTP) quasi tutti questi servizi girano su porte multiple diverse dall'HTTP per tutta una serie di motivi... Staremo a vedere.
I salvataggi saranno anche in locale (quindi almeno ne potrete fare una copia).
La connessione richiesta è almeno una DSL di fascia bassa, quindi scordatevi di usarla con un modem GPRS dalla casa in montagna.
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Boh, magari avranno un server in ascolto sulla porta 80. Oppure useranno proprio l'http. Comunque "access the internet" è bello vago :azz:
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Non so se hai mai usato iTunes ma uno streaming di pacchetti sulla porta 80 ti paralizza tutto il traffico HTTP per via della frammentazione dei pacchetti.
Quindi molti router ti throttlano o ti disconnettonoper diversi secondi e poi ti riconnetto (nella mia azienda da un paio di mesi adottano questa policy).
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Non so se hai mai usato iTunes ma uno streaming di pacchetti sulla porta 80 ti paralizza tutto il traffico HTTP per via della frammentazione dei pacchetti.
Quindi molti router ti throttlano o ti disconnettonoper diversi secondi e poi ti riconnetto (nella mia azienda da un paio di mesi adottano questa policy).
Non ho presente che cosa fa iTunes :nono: e non mi è chiaro quale sia il problema della frammentazione dei pacchetti :mah:
Parliamo di tcp o udp?
Secondo te si qualifica come streaming la mole di dati che sarà richiesta da questo drm? Speravo in una cosa una tantum :P
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Spero di no, iTunes gestisce tutti i download tramite TCP su porta 80, e spesso manda in tilt i nostri router (ma calcola che siamo molti e non sono l'unico che lo usa), tanto che forse ce lo vietano.
Se deve essere un sistema di DRM sarà sicuramente su TCP per lo scambio dei ping. Spero solo che mandi pacchetti cifrati e che non usi SSL per pingare a casa.
Il dubbio dello streaming mi è venuto perché è richiesta la banda larga. Se deve solo mandare un certificato un guid o che so io sguazzerebbe anche con un 56K.
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Mmm, quindi i rallentamenti mortali che abbiamo nella rete del nostro ufficio potrebbero essere causati da chi usa iTunes? Devo approfondire... (anche perché non ho ancora ben capito cosa farebbe di male il povero software, perlomeno di diverso da un download da browser)
(http://www.cad-comic.com/comics/cad/20100219.jpg) (http://www.cad-comic.com/cad/20100219/)
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Voglio capire.
In pratica questo sistema funziona tipo che chiama un server e ogni secondo gli dice "CI SONO!" ed il server risponde "BRAVO!" e così per sempre?
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Voglio capire.
In pratica questo sistema funziona tipo che chiama un server e ogni secondo gli dice "CI SONO!" ed il server risponde "BRAVO!" e così per sempre?
da come l'hanno spiegata, si
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Voglio capire.
In pratica questo sistema funziona tipo che chiama un server e ogni secondo gli dice "CI SONO!" ed il server risponde "BRAVO!" e così per sempre?
Si
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Voglio capire.
In pratica questo sistema funziona tipo che chiama un server e ogni secondo gli dice "CI SONO!" ed il server risponde "BRAVO!" e così per sempre?
non solo: se salta la connessione torni alla schermata del titolo.
Inoltre nella extreme limited edition un buono da 50€ per farsi tatuare sulla fronte Je suis très intelligente :asd:
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Alla fine l'ho preso. Vi saprò dire se sto DRM uccide oppure se funziona.
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Bè ci son già le testimonianze di Joe a riguardo
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A cosa ti riferisci?
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Alle calvizie forse!?
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A cosa ti riferisci?
Non eri tu che avevi detto di avere il gioco e che la connessione ballerina ti dava problemi? :boh:
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Potrebbe darmi problemi, sì, ma non ho ancora avuto modo di verificare.
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Crackato in 24 ore. :asd:
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:azz:
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Crackato in 24 ore. :asd:
Beh, per il momento è solo un "rumor".
http://www.vg247.com/2010/03/04/rumor-ubisoft-drm-already-cracked/
Qualcuno ha provato per caso?
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Beh, sti tizi affermano di aver crackato la protezione di Silent Hunter 5, per quanto mi riguarda non ho la voglia di scaricarmelo per provare :asd:
http://www.infoaddict.com/ubisofts-new-drm-cracked-in-under-25-hours
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non c'è molto da esserne contenti, sinceramente. già la Ubisoft fa uscire i giochi PC a mesi di distanza dalle versioni console... decidesse di tagliarle completamente...
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non c'è molto da esserne contenti, sinceramente. già la Ubisoft fa uscire i giochi PC a mesi di distanza dalle versioni console... decidesse di tagliarle completamente...
Che e' esattamente quello che avevano detto: facciamo cosi' perche' se no dobbiamo abbandonare il mercato PC. Ricordo che ubisoft arriva da una politica di "nessuna protezione di nessun genere". Evidentemente quella politica non ha portato frutti.
Purtroppo se un sistema tanto estremo viene crakkato, immagino che le vendite scenderanno da "poche" a "zero".
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E io lo spero che scendano a zero. Almeno si capisce che sì, su PC si pirata, e che no, non servono a nulla le protezioni, anzi fanno più male che bene. Almeno si parte da dei punti fermi.
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E io lo spero che scendano a zero. Almeno si capisce che sì, su PC si pirata, e che no, non servono a nulla le protezioni, anzi fanno più male che bene. Almeno si parte da dei punti fermi.
Se scendono a zero, siccome ubisoft ha gia' provato la linea "nessuna protezione" ed e' rimasta scottata, ovviamente abbandonera' il mercato PC.
Cioe': se proteggono vendono 0, mentre se non proteggono vendono 10. Il break even e' a 100, quindi il mercato non e' profittevole per loro.
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E io lo spero che scendano a zero. Almeno si capisce che sì, su PC si pirata, e che no, non servono a nulla le protezioni, anzi fanno più male che bene. Almeno si parte da dei punti fermi.
Se scendono a zero, siccome ubisoft ha gia' provato la linea "nessuna protezione" ed e' rimasta scottata, ovviamente abbandonera' il mercato PC.
Cioe': se proteggono vendono 0, mentre se non proteggono vendono 10. Il break even e' a 100, quindi il mercato non e' profittevole per loro.
Esattamente.
Io se fossi un utente PC non sarei così godereccio di fronte a questo evento, perché vorrebbe dire che è veramente la fine di un certo tipo di distribuzione su computer.
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Mi piacerebbe approfondiste un po' alcuni fatti che citate. Ad esempio su che titoli ubisoft adottò la politica di "nessuna protezione di nessun tipo" e "rimase scottata". Anche i dati di vendita mi lasciano perplesso; non sono informato ma se veramente vendessero 0~10 su 100 (valore per andare semplicemente "in pari"), penso che avrebbero già levato le tende completamente dal mercato pc, altro che titoli ritardati.
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Mi piacerebbe approfondiste un po' alcuni fatti che citate. Ad esempio su che titoli ubisoft adottò la politica di "nessuna protezione di nessun tipo" e "rimase scottata". Anche i dati di vendita mi lasciano perplesso; non sono informato ma se veramente vendessero 0~10 su 100, penso che avrebbero già levato le tende completamente dal mercato pc, altro che titoli ritardati.
Ovviamente non posso approfondire piu' di tanto, poiche' i dati di vendita non vengono divulgati. Dal mio lato ti posso dire che in media, su un gioco multipiattaforma, la versione PC vende tra il 10% ed il 3%. Non credo di poterti dire di piu'.
La soluzione in questi casi e' di vendere una versione PC che e' un porting diretto, in modo che anche poche copie facciano guadagno.
Il PC e' un mercato molto difficile, ma con un gigantesco potenziale: e' importante cercare di renderlo profittevole. Ecco perche' ancora i pubblisher non se ne vanno.
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Ovviamente non posso approfondire piu' di tanto, poiche' i dati di vendita non vengono divulgati. Ecc..
Evabbeh, lasciamo perdere i dati di vendita. Quali sono giochi su cui ha adottato la politica del "nessuna protezione"? Chiedo perchè io l'ultimo gioco ubisoft che ho preso è stato...mm far cry 1 direi (o forse morrowind + le varie espansioni, non ricordo cronologicamente chi fosse uscito prima)( e non perchè li ho piratati da lì in poi ma proprio perchè non mi interessavano).
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Ovviamente non posso approfondire piu' di tanto, poiche' i dati di vendita non vengono divulgati. Ecc..
Evabbeh, lasciamo perdere i dati di vendita. Quali sono giochi su cui ha adottato la politica del "nessuna protezione"? Chiedo perchè io l'ultimo gioco ubisoft che ho preso è stato...mm far cry 1 direi (o forse morrowind + le varie espansioni, non ricordo cronologicamente chi fosse uscito prima)( e non perchè li ho piratati da lì in poi ma proprio perchè non mi interessavano).
morrowind non è ubisoft.
Far cry 2 aveva securom con attivazioni limitate, ma si recuperva l'installazione se disinstallavi correttamente. Non ricordo se c'era anche il cd check ma mi pare di no. Da pochi mesi hanno patchato per rimuovere tutto.
Credo che l'unico gioco non protetto fosse l'ultimo Prince of Persia, uno dei titoli più noiosi che ho comprato lo scorso anno.
Certo il nome è di richiamo, ma solo per i videogiocatori.
Non mi pare ne siano usciti altri non protetti
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Esatto, l'ultimo POP e' uscito senza protezioni di alcun tipo e su PC non ha mai nemmeno scalfito la top 40.
Personalmente credo che le protezioni non servano a niente, per il semplice motivo che, protezioni o no, i giocatori PC semplicemente non comprano.
Ovviamente non posso fare di tutta l'erba un fascio (non TUTTI non comprano), ma posso usare i numeri che sono stati rilasciati pubblicamente per valutare.
Bioshock 1 ha venduto il 90% del venduto su console, ad esempio. POP non e' mai entrato nelle classifiche ed in media un gioco PC che sta al primo posto della classifica PC, sta al 20esimo di quella con tutti i formati.
Ci sono eccezioni, ma ovviamente non si puo' basare un mercato intero sulle eccezioni.
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Quindi hanno fatto un gioco del piffero non protetto, non ha venduto abbastanza e hanno dedotto che la non protezione non paga (quando invece il problema era il gioco del piffero)?
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Quindi hanno fatto un gioco del piffero non protetto, non ha venduto abbastanza e hanno dedotto che la non protezione non paga (quando invece il problema era il gioco del piffero)?
Hanno fatto un gioco che ha venduto in maniera eccellente su tutti i formati tranne il PC, nonostante sia stato venduto senza protezioni.
Il gioco del piffero non ha alcuna importanza. Quello che ha importanza e': il gioco sulle console ha venduto tantissimo e su PC non ha venduto niente.
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morrowind non è ubisoft.
Far cry 2 aveva securom con attivazioni limitate, ma si recuperva l'installazione se disinstallavi correttamente. Non ricordo se c'era anche il cd check ma mi pare di no. Da pochi mesi hanno patchato per rimuovere tutto.
Credo che l'unico gioco non protetto fosse l'ultimo Prince of Persia, uno dei titoli più noiosi che ho comprato lo scorso anno.
Certo il nome è di richiamo, ma solo per i videogiocatori.
Non mi pare ne siano usciti altri non protetti
Sulle mie scatole di morrowind ed espansioni c'è scritto ubisoft.
La protezione di far cry 2, cioè installazioni limitate che (presumo) sono da autenticare online, mi pare diversa da "nessuna protezione di nessun tipo", e rientra, per il sottoscritto, nella categoria di protezioni invasive e potenzialmente dannose (la mia copia di bioshock bloccata brucia ancora), che in definitiva compromettono l'acquisto del gioco che le usa.
Edit: wut perchè sono stato editato? :look: Cioè, è rimasto tutto il post ma c'era scritto "edit by Joe" :asd:.
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E io lo spero che scendano a zero. Almeno si capisce che sì, su PC si pirata, e che no, non servono a nulla le protezioni, anzi fanno più male che bene. Almeno si parte da dei punti fermi.
Se scendono a zero, siccome ubisoft ha gia' provato la linea "nessuna protezione" ed e' rimasta scottata, ovviamente abbandonera' il mercato PC.
Cioe': se proteggono vendono 0, mentre se non proteggono vendono 10. Il break even e' a 100, quindi il mercato non e' profittevole per loro.
Esattamente.
Io se fossi un utente PC non sarei così godereccio di fronte a questo evento, perché vorrebbe dire che è veramente la fine di un certo tipo di distribuzione su computer.
Ma come sai i giocatori PC sono dei deficienti, quindi non lo capiranno e si bulleranno sui forum di essere riusciti a piratare Assassin's Creed II, mettendo di fatto un altro chiodo sulla lapide del PC come macchina da gioco.
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Mi piacerebbe approfondiste un po' alcuni fatti che citate. Ad esempio su che titoli ubisoft adottò la politica di "nessuna protezione di nessun tipo" e "rimase scottata". Anche i dati di vendita mi lasciano perplesso; non sono informato ma se veramente vendessero 0~10 su 100 (valore per andare semplicemente "in pari"), penso che avrebbero già levato le tende completamente dal mercato pc, altro che titoli ritardati.
Guarda, i dati sono abbastanza conosciuti e ormai solo i pirati incalliti li negano continuando a spacciare cazzate come verità. Su PC i giochi non vendono che siano belli o brutti, protetti o non protetti, che costino poco o molto. A parte qualche rara eccezione, ovviamente.
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Siccome la protezione era qualcosa di così stupido che anche un laureando in ingegneria informatica al secondo anno lo avrebbe capito, il DRM è stato già crackato, intervenendo sul single point of failure più ovvio: l'eseguibile sui vostri PC :)
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Siccome la protezione era qualcosa di così stupido che anche un laureando in ingegneria informatica al secondo anno lo avrebbe capito, il DRM è stato già crackato, intervenendo sul single point of failure più ovvio: l'eseguibile sui vostri PC :)
Personalmente credo che una protezione di quel tipo fosse piu' che altro un tentativo estremo. vedremo come si comportera' ubisoft di fronte alle vendite.
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In realtà hanno anticipato anche l'unica cosa che avrebbe avuto un senso come protezione: gira persino un emulatore della cloud di Ubisoft per salvare localmente anche se una patch obbligasse al salvataggio remoto e basta.
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Lo sai Ale, creo che la disponibilità già di una crack non comporterà una grossa variazione rispetto alle solite (basse) vendite.
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Sempre sulle vendite: tanto di cappello a CD Projeckt che è riuscita a piazzare quasi due milioni di scatole di The Witcher senza protezioni o DRM. Evidentemente la qualità paga anche su piattaforme morenti.
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Sempre sulle vendite: tanto di cappello a CD Projeckt che è riuscita a piazzare quasi due milioni di scatole di The Witcher senza protezioni o DRM. Evidentemente la qualità paga anche su piattaforme morenti.
Quello e' un caso unico ed ancora piuttosto vecchiotto: non succedera' piu'.
Ripeto: non si costruisce un mercato sulle eccezioni.
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Lo sai Ale, creo che la disponibilità già di una crack non comporterà una grossa variazione rispetto alle solite (basse) vendite.
Ovviamente :D come dice simone, non ha importanza la qualita' o il prezzo o la protezione: l'utente PC in media non compra punto e stop.
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Sempre sulle vendite: tanto di cappello a CD Projeckt che è riuscita a piazzare quasi due milioni di scatole di The Witcher senza protezioni o DRM. Evidentemente la qualità paga anche su piattaforme morenti.
Be', questo può voler dire che se fai un gioco multipiattaforma la gente lo preferirà per le console, allora, ma che se non ha alternative lo prende per pc. Del resto buona parte dell'utenza di Ars è la prova di questa tendenza.
Smettessero di fare giochi multipiattaforma anche per pc, e pensassero invece a qualche esclusiva a basso budget :boh2:
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Lo sai Ale, creo che la disponibilità già di una crack non comporterà una grossa variazione rispetto alle solite (basse) vendite.
Ovviamente :D come dice simone, non ha importanza la qualita' o il prezzo o la protezione: l'utente PC in media non compra punto e stop.
Il punto è proprio questo.
Del resto, cito da un post appena letto sulla mitica "Sala giochi"
Quindi tirando le somme. Piratare non è rubare ma è rifiutarsi di corrispondere un compenso per riconoscere il lavoro svolto da una persona.
Equivale a non dare la mancia ad un artista di strada dopo essersi fermati ad ascoltare la sua canzone.
Equivale a bere roba portata da casa in una discoteca ad entrata libera.
Equivale a guardare un film in TV o la musica in radio saltando la pubblicità.
Equivale ad usare queto forum senza comperare la rivista (almeno una volta ogni tanto).
piratare è facile, conveniente e sicuro. Se un videogiocatore non lo fa è perchè ha scelto di dare il suo supporto al produttore. (più aggiungiamoci chi non lo sa fare tipo i nonni che regalano il gioco ai nipotini)
Eccolo qui, l'ultimo chiodo nella bara. Questo è quello che pensa l'utenza PC in generale.
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Quindi hanno fatto un gioco del piffero non protetto, non ha venduto abbastanza e hanno dedotto che la non protezione non paga (quando invece il problema era il gioco del piffero)?
Concordo.
Hanno fatto un gioco che ha venduto in maniera eccellente su tutti i formati tranne il PC, nonostante sia stato venduto senza protezioni.
Il gioco del piffero non ha alcuna importanza. Quello che ha importanza e': il gioco sulle console ha venduto tantissimo e su PC non ha venduto niente.
Provare a non fare lo stesso gioco su tutte le piattaforme? Ok, è più comodo, si lavora un terzo e si vende il triplo, ma ovviamente le vendite si distribuiscono. Penso che molto scelgano di giocare su console dove lo sbattimento è minimo piuttosto che sulla versione pc che non sai mai come va (anche se potenzialmente può dare di più) e tanto si sa che la prassi è che se il gioco è multipiattaforma tutte le decisioni tecniche e di interfaccia sono orientate alla console rovinando un po' quella pc (o semplicemente non viene adeguata alla piattaforma).
Credo che tutti questi discorsi sulle vendite si possano fare solo su giochi esclusiva pc.
Magari i titoli vendono anche ma le proporzioni sono diverse anche per altri fattori (es. io mass effect l'ho su pc, ma se avessi avuto una console probabilmente la differenza era tale da farmi prendere la versione console).
E io lo spero che scendano a zero. Almeno si capisce che sì, su PC si pirata, e che no, non servono a nulla le protezioni, anzi fanno più male che bene. Almeno si parte da dei punti fermi.
Se scendono a zero, siccome ubisoft ha gia' provato la linea "nessuna protezione" ed e' rimasta scottata, ovviamente abbandonera' il mercato PC.
Cioe': se proteggono vendono 0, mentre se non proteggono vendono 10. Il break even e' a 100, quindi il mercato non e' profittevole per loro.
Esattamente.
Io se fossi un utente PC non sarei così godereccio di fronte a questo evento, perché vorrebbe dire che è veramente la fine di un certo tipo di distribuzione su computer.
Ma come sai i giocatori PC sono dei deficienti, quindi non lo capiranno e si bulleranno sui forum di essere riusciti a piratare Assassin's Creed II, mettendo di fatto un altro chiodo sulla lapide del PC come macchina da gioco.
Certo, i giocatori pc fanno solo quello. E sicuramente la colpa della fine del mercato è solo loro... già.
È così tanta la voglia di volere per forza una verità e piegare la realtà e i fatti a questa non considerando tutto il resto? Vuoi per forza il capro espiatorio?
Se il mercato per pc sparisse sarebbe anche perché nessuno ha fornito un'offerta adeguata perché probabilmente è più facile così. Il problema è volere adeguare il mercato pc al mercato console, con la stessa identica offerta e le stesse possbilità dimenticando che non sono la stessa cosa. Considerare come problema la troppa diffusione delle console o l'utenza media che preferisce (a ragione) l'immediatezza di quest'ultime rispetto ai vantaggi (pochi) delle versioni pc pare così difficile?
Mi piacerebbe approfondiste un po' alcuni fatti che citate. Ad esempio su che titoli ubisoft adottò la politica di "nessuna protezione di nessun tipo" e "rimase scottata". Anche i dati di vendita mi lasciano perplesso; non sono informato ma se veramente vendessero 0~10 su 100 (valore per andare semplicemente "in pari"), penso che avrebbero già levato le tende completamente dal mercato pc, altro che titoli ritardati.
Guarda, i dati sono abbastanza conosciuti e ormai solo i pirati incalliti li negano continuando a spacciare cazzate come verità. Su PC i giochi non vendono che siano belli o brutti, protetti o non protetti, che costino poco o molto. A parte qualche rara eccezione, ovviamente.
E qui parte la strategia, la pensi diversamente allora sei un pirata incallito. Manca di dare a tutti dei comunisti e avendo già citato i dati conosciuti (o le percentuali dei sondaggi) il quadro si chiude. Ormai la verità assoluta è stata elargita.
Sempre sulle vendite: tanto di cappello a CD Projeckt che è riuscita a piazzare quasi due milioni di scatole di The Witcher senza protezioni o DRM. Evidentemente la qualità paga anche su piattaforme morenti.
Appunto. Sarà un'eccezione ma esiste. E guarda caso era esclusiva pc.
In ogni caso Ubisoft si è appena affrettata a specificare che chi ha le versioni craccate dei loro ultimi giochi ha un gioco incompleto.
Silent Hunter V non ha gli achievement a quanto pare, cosa che non è propriamente una menomazione.
Assassin Creed 2 non ha i DLC, ergo hanno praticamente affermato che anche la versione scatolata è incompleta (in quanto poi i DLC erano roba tolta dal gioco per venderla a parte). Altra pessima figura.
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Lo sai Ale, creo che la disponibilità già di una crack non comporterà una grossa variazione rispetto alle solite (basse) vendite.
Ovviamente :D come dice simone, non ha importanza la qualita' o il prezzo o la protezione: l'utente PC in media non compra punto e stop.
Il punto è proprio questo.
Del resto, cito da un post appena letto sulla mitica "Sala giochi"
Quindi tirando le somme. Piratare non è rubare ma è rifiutarsi di corrispondere un compenso per riconoscere il lavoro svolto da una persona.
Equivale a non dare la mancia ad un artista di strada dopo essersi fermati ad ascoltare la sua canzone.
Equivale a bere roba portata da casa in una discoteca ad entrata libera.
Equivale a guardare un film in TV o la musica in radio saltando la pubblicità.
Equivale ad usare queto forum senza comperare la rivista (almeno una volta ogni tanto).
piratare è facile, conveniente e sicuro. Se un videogiocatore non lo fa è perchè ha scelto di dare il suo supporto al produttore. (più aggiungiamoci chi non lo sa fare tipo i nonni che regalano il gioco ai nipotini)
Eccolo qui, l'ultimo chiodo nella bara. Questo è quello che pensa l'utenza PC in generale.
Che poi è l'utenza che si lamenta per la morte di certi generi e per la consolizzazione di quelli che un tempo erano ad appannaggio quasi esclusivo del PC...
Eppure il concetto mi sembra talmente elementare e banale che non andrebbe nemmeno spiegato: vendite alte = mercato vivo e supportato, vendite basse = abbandono del mercato. Dov'è la parte complicata da capire?
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the Witcher e' davvero una eccezione, inoltre uscito anni fa. Inoltre parliamo di due milioni di copie, che sono tante ma di certo non confrontabili con i blockbuster console.
Se devo investire decine di milioni di dollari (costo necessario per fare un gioco che sfrutti appieno il PC), non lo investo pensando che il massimo che avro' sara' due milioni di copie vendute nell'arco di cinque anni, basando la mia statistica su un unico caso.
E ripeto, di nuovo, non si puo' basare un mercato sulle eccezioni.
Seriamente: se voi aveste dei soldi, li investireste per fare un gioco PC-only?
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Xmiko (non ti quoto che sennò non si finisce più):
guarda che la gente che gioca su PC continua a essere molta e probabilmente i titoli citati sono stati giocati più su PC che su console... soltanto non sono stati pagati. Se vuoi saperlo i siti che parlano di videogiochi hanno statistiche precise che dicono che le sezioni PC sono sempre più popolate di quelle console, quindi non spariamo a caso senza sapere, per favore. Semplicemente l'utenza PC considera un diritto piratare, qualsiasi gioco, bello o brutto che sia. Se il tuo discorso fosse un minimo sensato la Paradox venderebbe milioni di copie a gioco visto che produce titoli di grande qualità, pc-only e senza semplificazioni di sorta, eppure non è così.
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Lo sai Ale, creo che la disponibilità già di una crack non comporterà una grossa variazione rispetto alle solite (basse) vendite.
Ovviamente :D come dice simone, non ha importanza la qualita' o il prezzo o la protezione: l'utente PC in media non compra punto e stop.
Il punto è proprio questo.
Del resto, cito da un post appena letto sulla mitica "Sala giochi"
Quindi tirando le somme. Piratare non è rubare ma è rifiutarsi di corrispondere un compenso per riconoscere il lavoro svolto da una persona.
Equivale a non dare la mancia ad un artista di strada dopo essersi fermati ad ascoltare la sua canzone.
Equivale a bere roba portata da casa in una discoteca ad entrata libera.
Equivale a guardare un film in TV o la musica in radio saltando la pubblicità.
Equivale ad usare queto forum senza comperare la rivista (almeno una volta ogni tanto).
piratare è facile, conveniente e sicuro. Se un videogiocatore non lo fa è perchè ha scelto di dare il suo supporto al produttore. (più aggiungiamoci chi non lo sa fare tipo i nonni che regalano il gioco ai nipotini)
Eccolo qui, l'ultimo chiodo nella bara. Questo è quello che pensa l'utenza PC in generale.
Che poi è l'utenza che si lamenta per la morte di certi generi e per la consolizzazione di quelli che un tempo erano ad appannaggio quasi esclusivo del PC...
Eppure il concetto mi sembra talmente elementare e banale che non andrebbe nemmeno spiegato: vendite alte = mercato vivo e supportato, vendite basse = abbandono del mercato. Dov'è la parte complicata da capire?
Parli di un utenza come se non ne facessi parte. I problemi di cui ci si lamenta li vedono tutti, sia chi compra che chi non compra.
La parte difficile da capire, visto che non la capisce quasi nessuno è che meno vendite non è esclusiva colpa di chi non compra. Ipotizziamo che nessuno pirati, ma nemmeno compri. Il risultato è il medesimo se non peggiore con in più il fatto di non avere qualcuno a cui dare la colpa.
Riguardo la visione dell'utente medio citata sopra, è un'altra strumentalizzazione, è il pensiero di alcuni utenti ma non per questo è un pensiero unico. Anche se non si può buttare tutto di quel pensiero avendo cmq dei punti abbastanza sensati o per lo meno pratici.
the Witcher e' davvero una eccezione, inoltre uscito anni fa. Inoltre parliamo di due milioni di copie, che sono tante ma di certo non confrontabili con i blockbuster console.
Se devo investire decine di milioni di dollari (costo necessario per fare un gioco che sfrutti appieno il PC), non lo investo pensando che il massimo che avro' sara' due milioni di copie vendute nell'arco di cinque anni.
E ripeto, di nuovo, non si puo' basare un mercato sulle eccezioni.
Forse ci si è abituati troppo bene a vendere troppo e a produrre di conseguenza. Forse l'errore è stato lì, l'abbondanza dovuta agli sperperi e al consumismo.
Inoltre non si può basare un mercato sulle eccezioni, ma si fa il tentativo una volta di non mettere drm, magari su un titolo che aveva già poche speranze, non va come sperato (ma sarebbe andata così in ogni caso) e si ha il coraggio di prenderlo come regola e non come caso. La coerenza mai?
Inoltre a me pare assurdo il numero di copie vendute le prime settimane da titoli che sicuramente non meritano se non per un marketing dispendioso ed aggressivo e hype spropositato fondato spesso su menzogne... se questa è la qualità.
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Inoltre a me pare assurdo il numero di copie vendute le prime settimane da titoli che sicuramente non meritano se non per un marketing dispendioso ed aggressivo e hype spropositato fondato spesso su menzogne... se questa è la qualità.
Mah, credo sia abbastanza assodato che i risultati commerciali non siano generalmente espressione diretta (e proporzionale) della qualità di un gioco. :look:
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Miko, dimmi, come mai le vendite bocciano sia titoli validi che titoli meno validi? Come mai il prezzo non conta e la gente pirata anche i giochi per l'iPhone che stanno a 70 centesimi?
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Xmiko (non ti quoto che sennò non si finisce più):
guarda che la gente che gioca su PC continua a essere molta e probabilmente i titoli citati sono stati giocati più su PC che su console... soltanto non sono stati pagati. Se vuoi saperlo i siti che parlano di videogiochi hanno statistiche precise che dicono che le sezioni PC sono sempre più popolate di quelle console, quindi non spariamo a caso senza sapere, per favore.
E' più probabile che un utente pc usi un forum, rispetto a un utente console. Gli utenti console arrivano su Ars Ludica e ci mandano affanculo perché il video con la soluzione di Dante's Inferno non è quello che vogliono loro, ti ricordo :asd:. Probabilmente qualcuno di loro ha fatto anche causa a Microsoft (perché Internet notoriamente è di Microsoft, infatti hai l'Esploratore della Microsoft Internet) per questa cosa.
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Miko, dimmi, come mai le vendite bocciano sia titoli validi che titoli meno validi? Come mai il prezzo non conta e la gente pirata anche i giochi per l'iPhone che stanno a 70 centesimi?
La maggior parte dei titoli per iPhone sono copie di copie di copie...
E' un mercato così tanto autoreferenziale che quando esce un titolo passabile che non viene soffocato dalla mediocrità scatta il caso capolavoro imprescindibile (poi invece è solo perché un buon gioco che costa 2.5 euro è un affare a prescindere).
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Seriamente: se voi aveste dei soldi, li investireste per fare un gioco PC-only?
Li spenderei in proporzione forse, in base alla richiesta.
Se ho 10000 euro non faccio un mutuo per costruire un casa da 1000000 in cima ad un monte a -20° senza mettergli i vetri alle finestre e cercando di rivenderla a 10 volte tanto.
Xmiko (non ti quoto che sennò non si finisce più):
guarda che la gente che gioca su PC continua a essere molta e probabilmente i titoli citati sono stati giocati più su PC che su console... soltanto non sono stati pagati. Se vuoi saperlo i siti che parlano di videogiochi hanno statistiche precise che dicono che le sezioni PC sono sempre più popolate di quelle console, quindi non spariamo a caso senza sapere, per favore. Semplicemente l'utenza PC considera un diritto piratare, qualsiasi gioco, bello o brutto che sia. Se il tuo discorso fosse un minimo sensato la Paradox venderebbe milioni di copie a gioco visto che produce titoli di grande qualità, pc-only e senza semplificazioni di sorta, eppure non è così.
Beh grazie per aver ridotto la risposta ad un: la penso così quindi è così a prescindere dalle argomentazioni. Però mi accontento.
I siti che parlano di videogiochi parlano di videogiochi, le statistiche lasciano il tempo che trovano, le stesse ricerche che fanno i publisher o addirittura le statistiche raccolte da società che lucrano solo su questo lasciano il tempo che trovano. Lo stesso concetto di statistica dovrebbe far capire che non può rappresentare la realtà in modo veritiero a prescindere.
Le sezioni pc sono più popolate semplicemente perché in media è il rapporto dell'utenza col mezzo internet ad essere diversa. Tra i miei amici non conosco nessuno, consolaro, che va a discutere di videogiochi sui forum e l'uso di internet che fanno è sicuramente diverso dal mio. Non sarà così sempre, ma per quel che mi riguarda la vicinanza pc/internet non è banale.
Inoltre accusare di parlare senza sapere stride con la visione unica di utenza pc ad unico pensiero che pirata, tangliando fuori praticamente tutto ciò che riguarderebbe una vera discussione in merito.
Riguardo alle vendite di Paradox (che non fa solo bei titoli ed alcuni ridondanti), chi dice che semplicemente non venda il giusto? Mai detto che si debba vendere così tanto.
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secondo me stiamo sbagliando un po' il discorso.
I titoli multi-piattaforma è normale che vendano di più per console che per pc per 2 motivi. Sono SEMPRE ottimizzati per il pad e sopratutto chi ha una console li compra li perchè è più comodo giocare stando buttato sul divano piuttosto che stare seduto alla scrivania. Per dire, ormai anche su pc sei praticamente obbligato a comprare il pad della 360, visto che è l'unico che viene riconosciuto e configurato in automatico. Un po' di anni fa, quasi nessun giocatore pc aveva un pad e se lo aveva, era usato solo per alcuni giochi (sportivi e platform).
Molti degli utenti console non hanno un pc, ecco perchè sui siti le sezioni pc hanno più visite.
Per quanto riguarda la pirateria, siamo d'accordo che è un grosso fastidio per le SH. Il problema è che sono anni che si sa che i DRM non funzionano in nessun campo. Anzi come questo caso conferma, più sono "bastardi" e maggiore è la voglia di bucarli. Oltretutto, non colpiscono assolutamente chi pirata, ma solo chi compra originale. Un po' come le pubblicità anti pirateria dei DVD non skippabili. Se lo compri, a che ti serve? Solo a rompere le palle. Se l'hai piratato non ce l'hai e hai una rottura in meno.
Quindi visto che i DRM non si sviluppano da soli, ma hanno un costo (suppongo non indifferente), perchè non eliminarli del tutto e magari abbassare un po' i prezzi? Voglio dire, POP a 50€ per pc, ma chi ca##o se lo compra? Lo stesso gioco a 20€ magari avrebbe venduto molto di più. Basta vedere quanto ha venduto AC su steam quando è stato messo in offerta a 15€, o quando stava in edicola con il giornale (praticamente esaurito ovunque).
Ci rimetterebbero? Io non credo, sopratutto perchè mantenere un sistema di server come quello messo su da Ubisoft deve costare un bel po'. (Che poi fa incazzare sapere che avrebbero potuto usare roba fatta da altri e magari risparmiare, tipo buttare tutto su steam usando steam cloud per i salvataggi e gli achievement o appoggiarsi a GFWL per i salvataggi legati ad account e achievement)
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Inoltre a me pare assurdo il numero di copie vendute le prime settimane da titoli che sicuramente non meritano se non per un marketing dispendioso ed aggressivo e hype spropositato fondato spesso su menzogne... se questa è la qualità.
Mah, credo sia abbastanza assodato che i risultati commerciali non siano generalmente espressione diretta (e proporzionale) della qualità di un gioco. :look:
Esattamente, ma quello che volevo dire è che appunto se la qualità attualmente conta molto meno del marketing, forse le vendite che si vogliono e alle quali ci si è abituati è il vero problema. Un tempo vendere il numero di copie che oggi si sbeffeggia era un successo, ora semplicemente chiunque prentende di vendere a tutti gli abitanti del globo perchè si è fatta la pubblicità figa, perché si ha il marchio figo e perché è così ecco.
Miko, dimmi, come mai le vendite bocciano sia titoli validi che titoli meno validi? Come mai il prezzo non conta e la gente pirata anche i giochi per l'iPhone che stanno a 70 centesimi?
La maggior parte dei titoli per iPhone sono copie di copie di copie...
E' un mercato così tanto autoreferenziale che quando esce un titolo passabile che non viene soffocato dalla mediocrità scatta il caso capolavoro imprescindibile (poi invece è solo perché un buon gioco che costa 2.5 euro è un affare a prescindere).
Parte della spiegazione te l'ha data matteo.
L'altra è una questione di target secondo me. Il mercato Iphone in parte sta andando a completare quello delle suonerie, giochini e altre robette che i ragazzini acquistano su cellulare. Ergo anche il tipo di acquisto e la possibilità. Ci sono i buoni prodotti, ma per il resto è come è stato spiegato sopra.
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Bho però io ho provato un po' a googlare e dati di vendita dei giochi pc praticamente non ne esistono. A parte qualche annuncio del tipo: "The Witcher 1 milione di copie!" o "Sin s of a Solar empire a quota 500k!", non trovo altro. Voi parlate con una sicurezza di "quasi-tutti vendono niente" che la cosa mi lascia un po' perplesso. Certo ho trovato anche articoli dal sapore opposto, del tipo "Assassin Creed 1 non ha venduto" o "Prince of persia ha venduto una copia e addirittura per sbaglio" (guardacaso due titoli ubisoft :uhm:); forse il mercato pc si sta differenziando tanto che non è più possibile presentare qualsiasi gioco, buttarlo sopra a bighe pubblicitarie e sperare comunque facciano bene (che sia anche questo che spaventa, cioè che il mercato pc sia meno condizionato dal marketing? sto ipotizzando). E quelli che l'hanno capito anche senza i numeroni del mercato console (che cmq mi sembra che non siano mai esistiti nel mercato pc a quei livelli), riescono comunque a guadagnare e fare bene, indipendentemente dai pirati onnipresenti.
P.S.
So' perfettamente che le versioni console vendono millemila volte di più di quelle pc, io non sto contestando questo; quello che contesto è il "vendono tutti 0 tranne witcher e wow" che alcuni paiono affermare.
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secondo me stiamo sbagliando un po' il discorso.
I titoli multi-piattaforma è normale che vendano di più per console che per pc per 2 motivi. Sono SEMPRE ottimizzati per il pad e sopratutto chi ha una console li compra li perchè è più comodo giocare stando buttato sul divano piuttosto che stare seduto alla scrivania. Per dire, ormai anche su pc sei praticamente obbligato a comprare il pad della 360, visto che è l'unico che viene riconosciuto e configurato in automatico. Un po' di anni fa, quasi nessun giocatore pc aveva un pad e se lo aveva, era usato solo per alcuni giochi (sportivi e platform).
Molti degli utenti console non hanno un pc, ecco perchè sui siti le sezioni pc hanno più visite.
Per quanto riguarda la pirateria, siamo d'accordo che è un grosso fastidio per le SH. Il problema è che sono anni che si sa che i DRM non funzionano in nessun campo. Anzi come questo caso conferma, più sono "bastardi" e maggiore è la voglia di bucarli. Oltretutto, non colpiscono assolutamente chi pirata, ma solo chi compra originale. Un po' come le pubblicità anti pirateria dei DVD non skippabili. Se lo compri, a che ti serve? Solo a rompere le palle. Se l'hai piratato non ce l'hai e hai una rottura in meno.
Quindi visto che i DRM non si sviluppano da soli, ma hanno un costo (suppongo non indifferente), perchè non eliminarli del tutto e magari abbassare un po' i prezzi? Voglio dire, POP a 50€ per pc, ma chi ca##o se lo compra? Lo stesso gioco a 20€ magari avrebbe venduto molto di più. Basta vedere quanto ha venduto AC su steam quando è stato messo in offerta a 15€, o quando stava in edicola con il giornale (praticamente esaurito ovunque).
Ci rimetterebbero? Io non credo, sopratutto perchè mantenere un sistema di server come quello messo su da Ubisoft deve costare un bel po'. (Che poi fa incazzare sapere che avrebbero potuto usare roba fatta da altri e magari risparmiare, tipo buttare tutto su steam usando steam cloud per i salvataggi e gli achievement o appoggiarsi a GFWL per i salvataggi legati ad account e achievement)
Ti quoto in pieno, tranne forse la parte su GFWL. E nemmeno tanto su steam per il rischio di affidare tutti i titoli ad un unico gestore esclusivo (rischio veramente alto e con tantissime possibili conseguenze negative, e non perché è Steam della disonesta Valve, anche se fosse Impulse di Stardock il centralizzare e controllare il tutto esclusivamente sarebbe una cosa che non vorrei).
Ubisoft ha deciso di centralizzare tutto, lo stanno facendo un po' tutti perchè temono di perdere il controllo. Anche EA ormai ha fatto così.
Peccato che una cosa simile non la possa fare chiunque e questi tentativi sanno molto di corsa ai ripari non innovativa. Sono ben diversi da quello che per esempio fa Blizzard nel centralizzare le cose.
I DRM sopratutto costano a pezzo, quindi il danno è esteso. E ci credo che ci sia la voglia di bucarli, come è giusto ogni volta che viene posto un limite.
Oppure passa direttamente la voglia di comprarli. Io alla fine Batman non l'ho ancora acquistato (ne giocato) solo per la risposta di quel programmatore idiota e dalla morale dubbia. Lo prenderò prima o poi, ma ha fatto cambiare idea ad uno che era lì lì per prenderlo anche a prezzo un po' più alto, mi chiedo cosa accada per casi peggiori.
Il problema del prezzo poi risente dell'offerta eccessiva, quindi è ovvio che nessuno compra tutto e poco sarà così indispensabile a dispetto di altri titoli. Quindi la cosa ovvia sarebbe la corsa al ribasso.
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Un tempo vendere il numero di copie che oggi si sbeffeggia era un successo, ora semplicemente chiunque prentende di vendere a tutti gli abitanti del globo perchè si è fatta la pubblicità figa, perché si ha il marchio figo e perché è così ecco.
L'idea che mi sono fatto è che su determinati forecast influiscano pesantemente costi di sviluppo e marketing.
Non seguo il mercato PC se non in maniera estremamente marginale quindi non so se quanto sto per dire abbia realmente attinenza, ma non posso non pensare alla notizia di qualche giorno fa secondo la quale EA avrebbe speso non ricordo bene quanti milioni di dollari per pubblicizzare Dante's Inferno durante il SuperBowl americano.
Se questa stima sulla suddivisione del costo al pubblico di un videogioco da 60$ è corretta:
http://latimesblogs.latimes.com/entertainmentnewsbuzz/2010/02/anatomy-of-a-60-dollar-video-game.html
significa che solo per quell'evento (2 milioni e passa per *uno* spot di 30 secondi (http://www.wired.com/gamelife/2010/02/dantes-inferno-super-bowl/)) hai "bruciato" l'equivalente di 70mila copie vendute.
Il che ha implicazioni che probabilmente abbracciano l'intera industria, non soltanto il PC.
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Voi parlate con una sicurezza di "quasi-tutti vendono niente" che la cosa mi lascia un po' perplesso.
So' perfettamente che le versioni console vendono millemila volte di più di quelle pc, io non sto contestando questo; quello che contesto è il "vendono tutti 0 tranne witcher e wow" che alcuni paiono affermare.
Infatti questa è propaganda, non realtà.
Inoltre guardiamo da un'altra prospettiva. Wow vende tanto, vende molto, non vende solo bene. Non credo che possa essere la norma o l'aspettativa per qualunque titolo, a parte il diverso tipo di mercato che ha. Anche le spese e gli investimenti vengono commisurati a ciò che si vende, non credo avrebbe tanto supporto altrimenti.
Bho però io ho provato un po' a googlare e dati di vendita dei giochi pc praticamente non ne esistono. A parte qualche annuncio del tipo: "The Witcher 1 milione di copie!" o "Sin s of a Solar empire a quota 500k!", non trovo altro.
Appunto ci sono annunci, magari anche veritieri, ma il resto è solo parlare.
Tra l'altro SoSE ha venduto bene rispetto alle aspettative, ma non ha venduto molto rispetto ai numeri che "i Big" si aspettano.
Certo ho trovato anche articoli dal sapore opposto, del tipo "Assassin Creed 1 non ha venduto" o "Prince of persia ha venduto una copia e addirittura per sbaglio" (guardacaso due titoli ubisoft :uhm:); forse il mercato pc si sta differenziando tanto che non è più possibile presentare qualsiasi gioco, buttarlo sopra a bighe pubblicitarie e sperare comunque facciano bene (che sia anche questo che spaventa, cioè che il mercato pc sia meno condizionato dal marketing? sto ipotizzando). E quelli che l'hanno capito anche senza i numeroni del mercato console (che cmq mi sembra che non siano mai esistiti nel mercato pc a quei livelli), riescono comunque a guadagnare e fare bene, indipendentemente dai pirati onnipresenti.
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Già. Il problema è anche dell'offerta spropositata e il solo marketing non può coprire questa competitività.
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Bho però io ho provato un po' a googlare e dati di vendita dei giochi pc praticamente non ne esistono. A parte qualche annuncio del tipo: "The Witcher 1 milione di copie!" o "Sin s of a Solar empire a quota 500k!", non trovo altro. Voi parlate con una sicurezza di "quasi-tutti vendono niente" che la cosa mi lascia un po' perplesso. Certo ho trovato anche articoli dal sapore opposto, del tipo "Assassin Creed 1 non ha venduto" o "Prince of persia ha venduto una copia e addirittura per sbaglio" (guardacaso due titoli ubisoft :uhm:); forse il mercato pc si sta differenziando tanto che non è più possibile presentare qualsiasi gioco, buttarlo sopra a bighe pubblicitarie e sperare comunque facciano bene (che sia anche questo che spaventa, cioè che il mercato pc sia meno condizionato dal marketing? sto ipotizzando). E quelli che l'hanno capito anche senza i numeroni del mercato console (che cmq mi sembra che non siano mai esistiti nel mercato pc a quei livelli), riescono comunque a guadagnare e fare bene, indipendentemente dai pirati onnipresenti.
P.S.
So' perfettamente che le versioni console vendono millemila volte di più di quelle pc, io non sto contestando questo; quello che contesto è il "vendono tutti 0 tranne witcher e wow" che alcuni paiono affermare.
I dati per pc non ci sono perchè il mercato pc è un mercato di lungo periodo (anche se le SH dicono il contrario). Mentre i titoli console vendono SOLO le prime settimane e poi basta (per eccesso di offerta e per un forte mercato dell'usato); le vendite pc vendono nell'arco di tutta la vita di un gioco. Basta vedere le vendite di tutti i giochi vecchi che sono stati messi sui vari servizi DD. Prova a far comprare ad un giocatore console un gioco dell'anno scorso, ti ride dietro.
Sopratutto i giochi pc, li trovi nei negozi, negli store online, in DD su Nmila servizi e in edicola insieme alle riviste. Come fai a fare calcoli seri in queste condizioni? Non puoi. Quindi vedi solo che la prima settimana vendi poco, ma tutti giocano lo stesso e allora ti incazzi. Però non vai a vedere quanti comprano in un secondo momento
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Un tempo vendere il numero di copie che oggi si sbeffeggia era un successo, ora semplicemente chiunque prentende di vendere a tutti gli abitanti del globo perchè si è fatta la pubblicità figa, perché si ha il marchio figo e perché è così ecco.
L'idea che mi sono fatto è che su determinati forecast influiscano pesantemente costi di sviluppo e marketing.
Non seguo il mercato PC se non in maniera estremamente marginale quindi non so se quanto sto per dire abbia realmente attinenza, ma non posso non pensare alla notizia di qualche giorno fa secondo la quale EA avrebbe speso non ricordo bene quanti milioni di dollari per pubblicizzare Dante's Inferno durante il SuperBowl americano.
Se questa stima sulla suddivisione del costo al pubblico di un videogioco da 60$ è corretta:
http://latimesblogs.latimes.com/entertainmentnewsbuzz/2010/02/anatomy-of-a-60-dollar-video-game.html
significa che solo per quell'evento (2 milioni e passa per *uno* spot di 30 secondi (http://www.wired.com/gamelife/2010/02/dantes-inferno-super-bowl/)) hai "bruciato" l'equivalente di 70mila copie vendute.
Il che ha implicazioni che probabilmente abbracciano l'intera industria, non soltanto il PC.
Intanto si nota come il tanto sbandierato riduzione di costo del digital delivery non è poi granché (4$) mentre cmq il retailer, che sia esso fisico o presumo piattaforma di DD, si frega cmq 1/4 del prezzo del gioco.
Anche lì, guardando un dante's inferno, checchè ne possano dire i vari detrattori per motivi più o meno meritevoli, è un gioco decente e direi anche onesto sulla falsa riga di God of War (che era sulla falsa riga di altri titoli), ma per il primo è stato speso sicuramene di più in pubblicità. E visto che per EA in genere 2/3 delle spese vanno in marketing si può solo chiedersi come qualcuno compri ancora se per il gioco viene speso così poco.
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I DRM sopratutto costano a pezzo, quindi il danno è esteso. E ci credo che ci sia la voglia di bucarli, come è giusto ogni volta che viene posto un limite.
Ma questo chi lo dice, il manifesto degli hacker? Adesso uno non ha più diritto di cercare di proteggere la proprietà intellettuale come meglio crede?
Come dire che i ladri entrano negli appartamenti che hanno sistemi di allarme più sofisticati "per il gusto di farlo"?
Ma che razza di discorso è?
Oppure passa direttamente la voglia di comprarli. Io alla fine Batman non l'ho ancora acquistato (ne giocato) solo per la risposta di quel programmatore idiota e dalla morale dubbia. Lo prenderò prima o poi, ma ha fatto cambiare idea ad uno che era lì lì per prenderlo anche a prezzo un po' più alto, mi chiedo cosa accada per casi peggiori.
A conti fatti, peggio per te.
Mi auguro che tutta questa integrità etica e morale tu ce l'abbia anche quando ti rechi in una cabina elettorale.
Il problema del prezzo poi risente dell'offerta eccessiva, quindi è ovvio che nessuno compra tutto e poco sarà così indispensabile a dispetto di altri titoli. Quindi la cosa ovvia sarebbe la corsa al ribasso.
Ma fammi capire anche 'sta roba dei prezzi, perché io non ci arrivo proprio. Mediamente un gioco per console costa 20 euro in più di un gioco per PC.
Oh, su the hut Assassin's Creed 2 costa 26.43 EURO! Contro i 43.43 della versione 360.
Ma di cosa stiamo parlando? Adesso anche 26 euro sono TROPPI? Nel caso per te siano troppi, lo si lascia lì dov'è. Punto.
Il problema è che se uno può non pagare, non compra nemmeno Torchlight a 3.99. Basta fare dietrologie da due soldi.
Dai un'occhiata ai best seller dei siti di vendita online e poi ne riparliamo.
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I dati per pc non ci sono perchè il mercato pc è un mercato di lungo periodo (anche se le SH dicono il contrario). Mentre i titoli console vendono SOLO le prime settimane e poi basta (per eccesso di offerta e per un forte mercato dell'usato); le vendite pc vendono nell'arco di tutta la vita di un gioco. Basta vedere le vendite di tutti i giochi vecchi che sono stati messi sui vari servizi DD. Prova a far comprare ad un giocatore console un gioco dell'anno scorso, ti ride dietro.
Sopratutto i giochi pc, li trovi nei negozi, negli store online, in DD su Nmila servizi e in edicola insieme alle riviste. Come fai a fare calcoli seri in queste condizioni? Non puoi. Quindi vedi solo che la prima settimana vendi poco, ma tutti giocano lo stesso e allora ti incazzi. Però non vai a vedere quanti comprano in un secondo momento
Infatti l'altra mossa dei publisher disonesti è quella di tagliare fuori con qualunque mezzo e ledendo metà dei diritti dell'uomo nel farlo (;D vabbe esagero ma neanche tanto) il mercato dell'usato che altro non fa che compensare una situazione sbagliata in partenza, ovvero un titolo molto costoso che si esaurisce in fretta e non lascia niente, segno del basso valore reale del prodotto a prescindere dalle spese.
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(DELETE)
(forse e' meglio non dire nemmeno questa cosa :D
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I DRM sopratutto costano a pezzo, quindi il danno è esteso. E ci credo che ci sia la voglia di bucarli, come è giusto ogni volta che viene posto un limite.
Ma questo chi lo dice, il manifesto degli hacker? Adesso uno non ha più diritto di cercare di proteggere la proprietà intellettuale come meglio crede?
Come dire che i ladri entrano negli appartamenti che hanno sistemi di allarme più sofisticati "per il gusto di farlo"?
Ma che razza di discorso è?
No, è semplicemente la logica applicata a quello che è questo mercato. Anche il blocco di una console è un limite che non ci dovrebbe essere, e non è solo questioni di proprietà intellettuale ma di sfruttamento del mezzo. Se poi lo si usa per altro è un altro discorso, ma limitare un certo utilizzo è sbagliato per tanti motivi.
E riguardo sopra intendevo solo che tutta questa voglia di limitare e controllare senza prima fare la propria parte fa solo aumentare la voglia di aggirare questa cosa, reazione inversa a quella voluta.
Non è la stessa cosa dell'esempio dell'appartamento.
Oppure passa direttamente la voglia di comprarli. Io alla fine Batman non l'ho ancora acquistato (ne giocato) solo per la risposta di quel programmatore idiota e dalla morale dubbia. Lo prenderò prima o poi, ma ha fatto cambiare idea ad uno che era lì lì per prenderlo anche a prezzo un po' più alto, mi chiedo cosa accada per casi peggiori.
A conti fatti, peggio per te.
Mi auguro che tutta questa integrità etica e morale tu ce l'abbia anche quando ti rechi in una cabina elettorale.
Probabile, io stesso penso di aver esagerato e penso che cmq in futuro lo acquistero, semplicemente non è un titolo nella mia top ten al momento. Però avrò il diritto di fare delle scelte in base all'impressione che mi viene data da certi elementi di dubbia moralità, come voi vi permettete di fare di tutta un erba un fascio per aver letto l'intervento di un ragazzino su un forum?
Il problema del prezzo poi risente dell'offerta eccessiva, quindi è ovvio che nessuno compra tutto e poco sarà così indispensabile a dispetto di altri titoli. Quindi la cosa ovvia sarebbe la corsa al ribasso.
Ma fammi capire anche 'sta roba dei prezzi, perché io non ci arrivo proprio. Mediamente un gioco per console costa 20 euro in più di un gioco per PC.
Oh, su the hut Assassin's Creed 2 costa 26.43 EURO! Contro i 43.43 della versione 360.
Ma di cosa stiamo parlando? Adesso anche 26 euro sono TROPPI? Nel caso per te siano troppi, lo si lascia lì dov'è. Punto.
Il problema è che se uno può non pagare, non compra nemmeno Torchlight a 3.99. Basta fare dietrologie da due soldi.
Dai un'occhiata ai best seller dei siti di vendita online e poi ne riparliamo.
Parliamo di mercato di massa, di gente che va da gamestop o dallo store online con prezzi allineati, non di realtà come thehut o play.com che sono si conosciute ed usate, ma non così tanto da pesare così su quel discorso. Quanto in tutti i negozi e store online ci saranno quei prezzi ne potremo riparlare.
Il resto del discorso non lo capisco, non ha attinenza con quello che ho scritto sopra. Io parlavo di offerta eccessiva che influisce sulla necessità di un titolo e suo prezzo. Tu mi parli di gente che pirata a prescindere (tutto da dimostrare che tutti nessuno escluso non facciano differenza tra un gioco di 20 euro e uno di 4), solo per riportare il tuo punto di vista come se io non avessi scritto nulla (a parte provare a farmi dire cose che non ho detto).
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Beh, io per tanti giochi ho i valori numerici precisi alla singola copia, sia DD che non
e senza dare numeri, il venduto di titoli di qualche anno fa tipo Dirt e Overlord (per prendere 2 generi diversi) è tanto basso per pc da prospettarne un mancato guadagno?
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Beh, io per tanti giochi ho i valori numerici precisi alla singola copia, sia DD che non :D Ovviamente se li dico qui, posso dire addio al mio lavoro :D
Non te lo chiederemo, dai :) ma se proprio insisti. Certo mi chiedo cosa servono ad un programmatore dei dati di vendita.
Però quel è sbagliato è che i dati di vendita non siano visibili per legge così da evitare i vari annunci più o meno credibili (perché il fatto di nasconderli già è losco in partenza).
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Tra l'altro, leggendo questi thread sembra che il mercato PC rappresenti la purezza assoluta.
Cioe': se un gioco e' figo in maniera assolutamente incriticabile, allora vendera' incredibilmente su PC.
Se un gioco invece ha dei difetti che i giocatori PC (dal loro trono) notano e non tollerano, allora il gioco non vendera' su PC.
Io, da produttore, perche' dovrei mettermi li' e cercare di accontentare gli esigentissimi giocatori PC? Dopotutto posso andare a fare giochi per i meno esigenti utenti delle console e cosi' facendo la mia azienda potra' espandersi, potro' dare i premi di produzione e i miei dipendenti saranno contenti perche' correttamente pagati e trattati.
Magari, forse, chissa', avrei potuto ottenere il medesimo risultato facendo un gioco solo PC cercando di accontentare questi esigentissimi giocatori, ma facendo come ho fatto ho contenuto il rischio e tutti i miei finanziatori sono stati contenti.
Alla fine l'unica cosa che conta, l'unica in assoluto, e' quanto vendono i giochi, perche' quando i giochi vendono posso mangiare al ristorante e invece quando non vendono devo litigarmi la cena con un cagnaccio che ha visto il mezzo panino buttato nella pattumiera prima di me.
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(DELETE)
come sopra :D
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/thread
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Tra l'altro, leggendo questi thread sembra che il mercato PC rappresenti la purezza assoluta.
Cioe': se un gioco e' figo in maniera assolutamente incriticabile, allora vendera' incredibilmente su PC.
Se un gioco invece ha dei difetti che i giocatori PC (dal loro trono) notano e non tollerano, allora il gioco non vendera' su PC.
Mai detto. Sì è detto solo che non deve vendere per forza e che non per forza l'unico motivo è la pirateria.
Io, da produttore, perche' dovrei mettermi li' e cercare di accontentare gli esigentissimi giocatori PC? Dopotutto posso andare a fare giochi per i meno esigenti utenti delle console e cosi' facendo la mia azienda potra' espandersi, potro' dare i premi di produzione e i miei dipendenti saranno contenti perche' correttamente pagati e trattati.
Magari, forse, chissa', avrei potuto ottenere il medesimo risultato facendo un gioco solo PC cercando di accontentare questi esigentissimi giocatori, ma facendo come ho fatto ho contenuto il rischio e tutti i miei finanziatori sono stati contenti.
Alla fine l'unica cosa che conta, l'unica in assoluto, e' quanto vendono i giochi, perche' quando i giochi vendono posso mangiare al ristorante e invece quando non vendono devo litigarmi la cena con un cagnaccio che ha visto il mezzo panino buttato nella pattumiera prima di me.
Capisco la tua nota visione di parte, ma non deve per forza essere una guerra di classe. Tu ovviamente difendi il tuo lavoro e se col tempo ci fossero scelte etiche sempre meno pulite, morti misteriose e vari delitti su scala mondiale tu cmq dovresti portare a casa da mangiare e quindi ti andrebbe bene tutto (sto scherzando ovviamente :D estremizzavo).
Che quel che conti sia il vendere è pacifico. Non vedo perché però non ci si possa criticare la qualità di un titolo, magari uno che si è acquistato e le scelte di produzione e vendita del publisher. Da quando gli sviluppatori e i produttori di un videogioco sono diventati intoccabili?
Quindi per assurdo ora il problema è da girare non sul mercato pc ma sul fatto che su console si produce merda in modo compiacente e che c'è chi la compra per mangiarla? Credo sarebbe più svilente vedere a questo modo anche per te che i giochi li fai. Fortunatamente non è così e il discorso è diverso, si produce male ma anche bene e il mercato pc è solo diverso.
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Un tempo vendere il numero di copie che oggi si sbeffeggia era un successo, ora semplicemente chiunque prentende di vendere a tutti gli abitanti del globo perchè si è fatta la pubblicità figa, perché si ha il marchio figo e perché è così ecco.
Forse pretende vendite maggiori perché i costi di sviluppo/pubblicazione/distribuzione si sono decuplicati?
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Un tempo vendere il numero di copie che oggi si sbeffeggia era un successo, ora semplicemente chiunque prentende di vendere a tutti gli abitanti del globo perchè si è fatta la pubblicità figa, perché si ha il marchio figo e perché è così ecco.
Forse pretende vendite maggiori perché i costi di sviluppo/pubblicazione/distribuzione si sono decuplicati?
Ok. Però spenderci di più non vuol dire assolutamente che più gente voglia giocarci, no? Tralasciando gli sperperi eliminabili tipo il marketing eccessivo e quant'altro, il fatto che ci spendano troppo non è per forza colpa dell'acquirente e non è detto che il valore del prodotto salga proporzionalmente con questi costi. Il target di vendita dovrebbe essere la prima decisione per un investimento, non investire e pretendere che il target si adegui. Poi cosa fai, escono 2 giochi concorrenti simili e ti devi spartire la torta, ed è ancora colpa dell'acquirente? Non so è come voler vendere hamburger in india e prendersela con la loro religione perché nessuno compra.
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Personalmente ho un'idea molto chiara su come deve essere un gioco PC-only per soddisfare la sua utenza (non per vendere, eh, poiche' comunque non ha importanza la qualita' per vendere), ma vorrei sapere cosa ne pensa un giocatore come MIK0.
Ecco quali sono le caratteristiche di un gioco PC che venga ben accettato dalla community
- fondamentalmente multiplayer
- meccaniche molto molto semplici e classiche
- grafica moderna e scalabile
- requisiti generalmente bassi
- interfaccia pensata per tastiera e mouse
- server dedicati
- chat vocale e non
- moddabilita'
Ovviamente non e' l'UNICO gioco che va bene ai giocatori PC, e' UN gioco, forse il piu' semplice da fare tra quelli che vanno bene all'utenza PC e potrebbe potenzialmente essere giocato da tantissime persone (ripeto, non comprato, giocato).
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Un tempo vendere il numero di copie che oggi si sbeffeggia era un successo, ora semplicemente chiunque prentende di vendere a tutti gli abitanti del globo perchè si è fatta la pubblicità figa, perché si ha il marchio figo e perché è così ecco.
Forse pretende vendite maggiori perché i costi di sviluppo/pubblicazione/distribuzione si sono decuplicati?
Ok. Però spenderci di più non vuol dire assolutamente che più gente voglia giocarci, no? Tralasciando gli sperperi eliminabili tipo il marketing eccessivo e quant'altro, il fatto che ci spendano troppo non è per forza colpa dell'acquirente e non è detto che il valore del prodotto salga proporzionalmente con questi costi. Il target di vendita dovrebbe essere la prima decisione per un investimento, non investire e pretendere che il target si adegui. Poi cosa fai, escono 2 giochi concorrenti simili e ti devi spartire la torta, ed è ancora colpa dell'acquirente? Non so è come voler vendere hamburger in india e prendersela con la loro religione perché nessuno compra.
Quindi tu consigli che i giochi che ora sono multipiatta studiati per console non escano del tutto su PC e che le aziende facciano dei giochi dedicati al PC seguendo i canoni del gioco PC?
E' sensato, ma troppo troppo troppo rischioso.
Tu rischieresti? Pensa: un'ora dopo che il tuo gioco e' in vendita, troverai sui forum mille discussioni su come accedere ai tuoi server senza la chiave di accesso. Dopo due settimane qualcuno avra' fato un server replica su cui chi ha scaricato il gioco puo' giocare e dopo due mesi i tuoi server avranno duemila giocatori mentre i server non ufficiali ne avranno milioni.
Rischieresti?
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Personalmente ho un'idea molto chiara su come deve essere un gioco PC-only per soddisfare la sua utenza (non per vendere, eh, poiche' comunque non ha importanza la qualita' per vendere), ma vorrei sapere cosa ne pensa un giocatore come MIK0.
Ecco quali sono le caratteristiche di un gioco PC che venga ben accettato dalla community
- fondamentalmente multiplayer
- meccaniche molto molto semplici e classiche
- grafica moderna e scalabile
- requisiti generalmente bassi
- interfaccia pensata per tastiera e mouse
- server dedicati
- chat vocale e non
- moddabilita'
Ovviamente non e' l'UNICO gioco che va bene ai giocatori PC, e' UN gioco, forse il piu' semplice da fare tra quelli che vanno bene all'utenza PC e potrebbe potenzialmente essere giocato da tantissime persone (ripeto, non comprato, giocato).
Premetto che mi considero abbastanza atipico come gusti, non credo di poter essere un esempio di cosa gioca un giocatore pc. Tanto per dire sono più da singleplayer, AG e platform. Più storia che gioco. Sporadicamente multiplayer ma senza esagerare. Qualche fps ma non è il mio genere, mi cattura il contorno più che la dinamica in quel caso. Strategici quanto basta.
Le caratteristiche che mi citi dicono tutte e niente.
Tolti le caratteristiche di macchina (i server dedicati e la scalabilità e tastiera e mouse) e la moddabilità è come la maggior parte dei giochi per console.
Il fatto che a parte le caratteristiche non dice nulla del gioco, e per quanto mi riguarda ciò che costituisce il gioco è anche altro, come il design, l'ambientazione, l'eventuale storia, il gameplay particolare e mille altri.
Non si può decidere un gioco di successo solo con questi elementi, si può fare bene o male.
Quelle che hai segnato sono più caratteristiche che ci vorrebbero su un gioco che già è ben realizzato a complemento dell'utenza pc (tastiera e mouse mi sembrano ovvi, scalabilità è una cosa trascurata ormai da tutti non tanto come caratteristiche dell'engine ma della resa e coerenza psicovisuale, server dedicati per pc mi sembrano una cosa che se manca è solo perché non si vuole che ci siano ma sarebbero un bel modo di sfruttare la differenza della macchina).
Io mi chiederei piuttosto cosa può essere fatto solo su pc che altrove non potrebbe essere fatto.
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Quindi tu consigli che i giochi che ora sono multipiatta studiati per console non escano del tutto su PC e che le aziende facciano dei giochi dedicati al PC seguendo i canoni del gioco PC?
E' sensato, ma troppo troppo troppo rischioso.
Beh piuttoso sì. Col fatto che si vuole sviluppare ovunque si perdono pian piano punti di forza delle varie macchine e capitano comunque casi di vistosa differenza di resa (non che non capitassero anche all'epoca 16 bit, ma per intenderci). Mi sembra poco rispettoso verso le singole utenze fare conversioni economiche/sviluppi multipiattaforma solo per ripararsi e rendere tutto uguale. Che senso ha avere piattaforme diverse a quasto punto? Forse l'errore è stato lì. Mi sembra che ci si sia messi in una condizione pericolosa con le proprie mani. Che l'altro caso sia rischioso, senza dubbio. Però anche lì, quanto si rischia a fare multipiattaforma? A sto punto direi che i costi dei diversi sviluppi siano bassissimi, quindi lavorandoci poco non si può nemmeno pretendere di fare un buon lavoro. Allora stesso modo sviluppare per una sola piattaforme deve trarre tutto il vantaggio possibile da quella macchina ma deve anche trovare un mercato che magari al momento non c'è perché c'è un'offerta smisurata e la suddivisione delle spese per titolo fagociterebbe i soldi spesi magari per quell'unico titolo. Non so se sia un problema di utenza e di acquisti.
Tu rischieresti? Pensa: un'ora dopo che il tuo gioco e' in vendita, troverai sui forum mille discussioni su come accedere ai tuoi server senza la chiave di accesso. Dopo due settimane qualcuno avra' fato un server replica su cui chi ha scaricato il gioco puo' giocare e dopo due mesi i tuoi server avranno duemila giocatori mentre i server non ufficiali ne avranno milioni.
Rischieresti?
Stiamo dando per scontato che nessuno abbia la "volontà" di pagare per qualcosa, che non credo corrisponda a verità.
Io non so se rischierei. Ma non credo nemmeno che mi potrei lamentare per aver cercato un mercato che non c'è e per aver fallito nell'invogliare la gente ad acquistare il mio lavoro. Io credo che i soldi di uno non soddisfatto con quello che ho creato (premesso che ne sia in grado) non siano meritati e non abbiano lo stesso peso di un cliente soddisfatto. Ma è un opinione mia e che cmq non è fattibile in realtà di certe dimensioni.
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Personalmente ho un'idea molto chiara su come deve essere un gioco PC-only per soddisfare la sua utenza (non per vendere, eh, poiche' comunque non ha importanza la qualita' per vendere), ma vorrei sapere cosa ne pensa un giocatore come MIK0.
Ecco quali sono le caratteristiche di un gioco PC che venga ben accettato dalla community
- fondamentalmente multiplayer
- meccaniche molto molto semplici e classiche
- grafica moderna e scalabile
- requisiti generalmente bassi
- interfaccia pensata per tastiera e mouse
- server dedicati
- chat vocale e non
- moddabilita'
Ovviamente non e' l'UNICO gioco che va bene ai giocatori PC, e' UN gioco, forse il piu' semplice da fare tra quelli che vanno bene all'utenza PC e potrebbe potenzialmente essere giocato da tantissime persone (ripeto, non comprato, giocato).
Premetto che mi considero abbastanza atipico come gusti, non credo di poter essere un esempio di cosa gioca un giocatore pc. Tanto per dire sono più da singleplayer, AG e platform. Più storia che gioco. Sporadicamente multiplayer ma senza esagerare. Qualche fps ma non è il mio genere, mi cattura il contorno più che la dinamica in quel caso. Strategici quanto basta.
Le caratteristiche che mi citi dicono tutte e niente.
Tolti le caratteristiche di macchina (i server dedicati e la scalabilità e tastiera e mouse) e la moddabilità è come la maggior parte dei giochi per console.
Il fatto che a parte le caratteristiche non dice nulla del gioco, e per quanto mi riguarda ciò che costituisce il gioco è anche altro, come il design, l'ambientazione, l'eventuale storia, il gameplay particolare e mille altri.
Non si può decidere un gioco di successo solo con questi elementi, si può fare bene o male.
Quelle che hai segnato sono più caratteristiche che ci vorrebbero su un gioco che già è ben realizzato a complemento dell'utenza pc (tastiera e mouse mi sembrano ovvi, scalabilità è una cosa trascurata ormai da tutti non tanto come caratteristiche dell'engine ma della resa e coerenza psicovisuale, server dedicati per pc mi sembrano una cosa che se manca è solo perché non si vuole che ci siano ma sarebbero un bel modo di sfruttare la differenza della macchina).
Io mi chiederei piuttosto cosa può essere fatto solo su pc che altrove non potrebbe essere fatto.
Pensa che mentre mettevo giu' quella lista, pensavo a counter strike, un gioco di successo mega mondiale giocatissimo ancora oggi (propro oggi giocavo in ufficio a CS:S).
come dicevo, non e' l'UNICO gioco, e' UN gioco che potrebbe vendere tanto su PC.
Alla fine su PC vendono i giochi molto molto semplici nelle meccaniche:
- diablo like
- doom like
Giochi molto complessi, come l'ultimo dragon age o the witcher, sono un terno al lotto. Ti puo' andare bene o malissimo.
tutto cio' che e' diverso dai diablo-like o dai doom-like e' un rischio tremendo, oppure semplicemente non gli si alloca tanto budget. Persino l'ultimo MI e' stato un gioco bello ma chiaramente realizzato con budget bassissimo.
Quello che si puo' fare su PC e' principalmente scrivere velocemente. Ci sono giochi come Uplink che usano tale caratteristica, ma ovviamente uplink e' un gioco che non richiede un budget milionario.
Probabilmente basta una persona per farlo.
Ed e' qui che dico: personalmente vedo il PC sempre piu' macchina per gli indie e per i piccoli giochi particolari. Ovviamente ci dobbiamo scordare la mega grafica che dovrebbe caratterizzare il PC.
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A me il pc come macchina principalmente indie andrebbe bene. Peccato che anche in quel campo perde terreno nei confronti delle console.
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Pensa che mentre mettevo giu' quella lista, pensavo a counter strike, un gioco di successo mega mondiale giocatissimo ancora oggi (propro oggi giocavo in ufficio a CS:S).
come dicevo, non e' l'UNICO gioco, e' UN gioco che potrebbe vendere tanto su PC.
Alla fine su PC vendono i giochi molto molto semplici nelle meccaniche:
- diablo like
- doom like
Giochi molto complessi, come l'ultimo dragon age o the witcher, sono un terno al lotto. Ti puo' andare bene o malissimo.
tutto cio' che e' diverso dai diablo-like o dai doom-like e' un rischio tremendo, oppure semplicemente non gli si alloca tanto budget. Persino l'ultimo MI e' stato un gioco bello ma chiaramente realizzato con budget bassissimo.
Quello che si puo' fare su PC e' principalmente scrivere velocemente. Ci sono giochi come Uplink che usano tale caratteristica, ma ovviamente uplink e' un gioco che non richiede un budget milionario.
Probabilmente basta una persona per farlo.
Ed e' qui che dico: personalmente vedo il PC sempre piu' macchina per gli indie e per i piccoli giochi particolari. Ovviamente ci dobbiamo scordare la mega grafica che dovrebbe caratterizzare il PC.
Per esempio io non gioco molto a counterstrike essendo solo multi e molto hardcore fps tattico. Ho giocato un po' a Team Fotress 2 perché era particolare ma non è quel genere di sfida che mi attira.
Parli di meccaniche semplici. Io però se penso alle differenze tra i titoli ricordo la comodità dei controlli e delle interfacce che per me ha un forte peso nel come giudico un gioco (soprattutto ora che il multipiatta ha castrato completamente questo aspetto e non viene speso niente nella creazione di queste interfacce).
The Witcher io l'ho trovato scomodo. Un gioco come Diablo è immediato non solo come gameplay ma anche come controlli.
Il primo Prince of Persia (SoT) aveva un buon sistema di controllo a parità di velocità di azione e reazione delle azioni. Quello secondo me era un grosso vantaggio.
MI ha risentito molto più dello sviluppo su più macchine che del budget ristretto, non credo ci abbiano speso meno di Sam & Max ma la differenza è quasi abissale.
MI è stato scalato verso il basso per quanto riguarda grafica e sonoro (compresso malissimo) e ha i controlli poco comodi per un utente pc. Per questo non amo quando c'è l'interesse nello sviluppare su più console (tra l'altro penso che su pc abbia venduto cmq di più, indice che forse il target non è stato azzeccato).
Io non credo che il pc sia solo una macchina per giochi indie. Il potenziale c'è sempre e non serve solo a far girare versioni con grafica decente di successi commerciali per console, ma anche per avere i suoi prodotti. Uno tra tutti gli strategici, l'immeditezza dei controlli lì è palese anche se si trattasse di un gioco a turni. Le Ag sono un altro esempio, ma sono prodotti che hanno un seguito ma di una certa dimensione, non certo quella che si aspettano i grandi nomi quando investono per un gioco.
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Parli di strategici.
quando uscì empire total war, fu l'unico gioco PC che riusci a stare in classifica al primo posto nella classifica con tutti i formati.
Ora è uscito Napoleon Total War.
Ecco qui:
http://www.chart-track.co.uk/index.jsp?c=p/software/uk/latest/index_test.jsp&ct=110015
Dodicesimo posto nella prima settimana. Le vendite tra una posizione e l'altra scendono in maniera esponenziale: le grosse vendite stanno più o meno nei primi tre-quattro posti.
12° non è comunque un brutto risultato, se non fosse che ci si aspettava almeno di replicare, invece si è crollati di una quantità gigantesca di pezzi venduti.
Noterai quindi che un gioco AAA fatto solo per PC non riesce a combattere nemmeno lontanamente con un gioco AAA per PS3, una macchina che non si avvicina nemmeno lontanamente come numero di macchine sul mercato a quella PC.
E questa faccenda peggiora ogni anno.
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Parli di strategici.
quando uscì empire total war, fu l'unico gioco PC che riusci a stare in classifica al primo posto nella classifica con tutti i formati.
Ora è uscito Napoleon Total War.
Ecco qui:
http://www.chart-track.co.uk/index.jsp?c=p/software/uk/latest/index_test.jsp&ct=110015
Dodicesimo posto nella prima settimana. Le vendite tra una posizione e l'altra scendono in maniera esponenziale: le grosse vendite stanno più o meno nei primi tre-quattro posti.
12° non è comunque un brutto risultato, se non fosse che ci si aspettava almeno di replicare, invece si è crollati di una quantità gigantesca di pezzi venduti.
Noterai quindi che un gioco AAA fatto solo per PC non riesce a combattere nemmeno lontanamente con un gioco AAA per PS3, una macchina che non si avvicina nemmeno lontanamente come numero di macchine sul mercato a quella PC.
E questa faccenda peggiora ogni anno.
Ma Empire Total War è uscito un anno fa... a me a occhio e croce sembra prestino per avere un nuovo gioco il cui acquisto sia giustificato da tanti e belli aggiornamenti. Poi non conosco né l'uno né l'altro, ma secondo me se ci si inserisce nel trend "uno all'anno" poi non si può pretendere di fare per ogni release le stesse vendite che fai quando la gente aspetta un nuovo gioco da più tempo; perlomeno, non con Total War.
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Parli di strategici.
quando uscì empire total war, fu l'unico gioco PC che riusci a stare in classifica al primo posto nella classifica con tutti i formati.
Ora è uscito Napoleon Total War.
Ecco qui:
http://www.chart-track.co.uk/index.jsp?c=p/software/uk/latest/index_test.jsp&ct=110015
Dodicesimo posto nella prima settimana. Le vendite tra una posizione e l'altra scendono in maniera esponenziale: le grosse vendite stanno più o meno nei primi tre-quattro posti.
12° non è comunque un brutto risultato, se non fosse che ci si aspettava almeno di replicare, invece si è crollati di una quantità gigantesca di pezzi venduti.
Noterai quindi che un gioco AAA fatto solo per PC non riesce a combattere nemmeno lontanamente con un gioco AAA per PS3, una macchina che non si avvicina nemmeno lontanamente come numero di macchine sul mercato a quella PC.
E questa faccenda peggiora ogni anno.
Sì ma della serie total war non si può proprio dire che se ne senta ancora il bisogno. C'è chi, non capendo, fa polemica sul fatto che stia per uscire dopo 10 anni Starcraft 2 "uguale al primo", ma qui parliamo di una serie che sforna seguiti ogni 1-2 "uguali al primo". Forse è quello che ha inciso, sono convinto che molti utenti giochino ancora al capitolo precedente, più eventuali mod, piuttosto che prendere quello nuovo. Togliamoci anche quelli che della parte combattimento in 3d non se ne fa nulla e gioca ad altri strategici su mappa politica come europa universalis e simili. Direi che quel mercato, non di massa, si saturi più facilmente.
Poi parli di numero macchine senza considera che il pc non ha come unico scopo il ludo, ma viene usato anche per altro (lo so che lo sai, ma è sfuggito dal discorso).
Il fatto è che sono in numeri di vendita dei giochi AAA su console ad essere il problema. Considerato poi che la definizione tripla A sarebbe da rivedere.
Un aspetto non mi è chiaro. Considerando che i titoli di nicchia più "cerebrali" (Paradox), simulativi o pensati per sfruttare mouse e pastiera e vendere poche (decine di) migliaia di copie a un pubblico ultrasmaliziato continueranno a esserci comunque, anche se l'ultimo chiodo sulla bara del malvagio e poco remunerativo mercato dei titoli tripla A e dintorni per PC dovesse venire apposto.
Tenendo presente la rapida obsolescenza dell'hardware (un PC non ti dura quanto un'auto, un mobile in legno massello o una casa... e un utente PC non è "per sempre"), la connettività sempre maggiore delle console e il fatto che molti utenti PC dispongono già di almeno una console fissa (di solito Xbox), o hanno in preventivo di acquistarla. Dubitando del fatto che "i generi di una volta che non ci sono più" (tipo simulatori di sottomarino nucleare, RPG con manuali di seicento pagine o avventure grafiche raccogli-tutto-il-ciarpame-che-incontri) nel contesto attuale potrebbero mai vendere milioni di copie (o riprendere a farlo, qualora sia mai successo davvero).
Mettiamoci pure che avere quattro versioni dello stesso gioco per altrettante macchine (console e PC) non è particolarmente sensato da nessun punto di vista (se ci fosse una macchina da gioco unica, i soldi che le aziende spendono per realizzare e ottimizzare le varie conversioni potrebbero essere utilizzati in altro modo, o magari i prezzi scenderebbero).
Fatte queste premesse, perché vi disperate tanto, con enorme spargimento di capelli nei vari forum, per le sorti del glorioso mercato PC e dei suoi utenti (che, secondo voi, sono i primi a strasbattersene... evidentemente non interessa loro sostenerlo, ognuno ha le sue priorità)? Perché il mercato PC "tripla A" o giù di lì deve continuare OBBLIGATORIAMENTE a esistere? L'ha ordinato il medico? :asd: È una questione affettiva? È una questione di vedere i titoloni in versione "più pompata", date le potenzialità hardware spesso maggiori del PC, a discapito della maggior "comodità" e usabilità offerta dalle console? (Mi sembra l'opzione più sensata, anche se non è molto "arsludica" come cosa... sa più di talebano da "Sala giochi" :asd: ).
È una questione di principio/morale/moralistica (ruBBare i giuochi è male)? In quest'ultimo caso, visto che chi gioca per PC è automaticamente o quasi un piratone mentre l'utente console è automaticamente o quasi un onesto compratore, convincere il primo a prendersi una 360, una PS3 o una Wii non equivarrebbe a farlo uscire (probabilmente, forse, chissà) dal maleodorante tunnellellellel della pirateria? Dov'è il problema (per l'utente)? No, chiedo... :-*
Ho molto apprezato tutto questo discorso. Davvero. E mi trovi daccordo.
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Si applausi, la realtà invece è che il mondo è fatto di imprese, investimenti, ricavi e soldi che girano. Capitalismo. Quindi non lo ordina il medico, ma è sintomatico della società in cui viviamo.
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Penso che la presenza di titoli tripla AAA, indipendentemente dal fatto che piacciano o meno, sia indice di salubrità del mercato.
Comunque per quanto mi riguarda il topic è un po' andato a meretrici... Avrei solo un' ultima domanda: si sanno i dati di vendita approssimativi di Dragon Age per pc? Neanche tanto i numeri ma almeno un: ha deluso/superato le aspettative. Direi che dovrebbe essere uscito da sufficientemente tempo per poter dare un primo parere no?
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Secondo me sto topic è morto qui. Aspettiamo la morte del mercato PC e rassegnamoci all'assenza di esclusive di peso per i prossimi dieci eoni. Qui si difetta di logica, e contro la mancanza di logica non esiste rimedio.
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Un aspetto non mi è chiaro. Considerando che i titoli di nicchia più "cerebrali" (Paradox), simulativi o pensati per sfruttare mouse e pastiera e vendere poche (decine di) migliaia di copie a un pubblico ultrasmaliziato continueranno a esserci comunque, anche se l'ultimo chiodo sulla bara del malvagio e poco remunerativo mercato dei titoli tripla A e dintorni per PC dovesse venire apposto.
Tenendo presente la rapida obsolescenza dell'hardware (un PC non ti dura quanto un'auto, un mobile in legno massello o una casa... e un utente PC non è "per sempre"), la connettività sempre maggiore delle console e il fatto che molti utenti PC dispongono già di almeno una console fissa (di solito Xbox), o hanno in preventivo di acquistarla. Dubitando del fatto che "i generi di una volta che non ci sono più" (tipo simulatori di sottomarino nucleare, RPG con manuali di seicento pagine o avventure grafiche raccogli-tutto-il-ciarpame-che-incontri) nel contesto attuale potrebbero mai vendere milioni di copie (o riprendere a farlo, qualora sia mai successo davvero).
Mettiamoci pure che avere quattro versioni dello stesso gioco per altrettante macchine (console e PC) non è particolarmente sensato da nessun punto di vista (se ci fosse una macchina da gioco unica, i soldi che le aziende spendono per realizzare e ottimizzare le varie conversioni potrebbero essere utilizzati in altro modo, o magari i prezzi scenderebbero).
Fatte queste premesse, perché vi disperate tanto, con enorme spargimento di capelli nei vari forum, per le sorti del glorioso mercato PC e dei suoi utenti (che, secondo voi, sono i primi a strasbattersene... evidentemente non interessa loro sostenerlo, ognuno ha le sue priorità)? Perché il mercato PC "tripla A" o giù di lì deve continuare OBBLIGATORIAMENTE a esistere? L'ha ordinato il medico? :asd: È una questione affettiva? È una questione di vedere i titoloni in versione "più pompata", date le potenzialità hardware spesso maggiori del PC, a discapito della maggior "comodità" e usabilità offerta dalle console? (Mi sembra l'opzione più sensata, anche se non è molto "arsludica" come cosa... sa più di talebano da "Sala giochi" :asd: ).
È una questione di principio/morale/moralistica (ruBBare i giuochi è male)? In quest'ultimo caso, visto che chi gioca per PC è automaticamente o quasi un piratone mentre l'utente console è automaticamente o quasi un onesto compratore, convincere il primo a prendersi una 360, una PS3 o una Wii non equivarrebbe a farlo uscire (probabilmente, forse, chissà) dal maleodorante tunnellellellel della pirateria? Dov'è il problema (per l'utente)? No, chiedo... :-*
Ma non darei nemmeno per scontato che la maggior parte degli utenti disponga di una console o abbia intenzione di farsene una. Se mi auspico che il mercato tripla A resti è perché altrimenti non ne usufruirei affatto.
Per il resto, non ricondurrei nemmeno così semplicemente tutto il fallimento diffuso dello stesso alla causa della pirateria, né ricondurrei la causa della stessa ai prezzi alti. Se mi metto nei panni di questo o quel videogiocatore, mi vengono in mente diversi motivi per non comprare un gioco per pc: scarico perché posso farlo(i 700kB al secondo che non sto sfruttando non torneranno mai più, saranno sprecati per sempre!); scarico perché ho cambiato la scheda video un anno fa e lo sanno tutti che un pc dura 6 mesi; "lo scarico ma poi lo compro, giurìn giurella"(con le varianti "lo compro quando esce", "lo compro quando diventa budget" e "lo compro se è bello(=capolavoro più sconvolgente della mia vita, altrimenti ciccia)"); scarico perché io combatto il sistema e non mi omologo alla massa di pecore; scarico così lo capiscono che non devono offendere la mia dignità inserendo una protezione abusiva come un numero seriale e un cd check. Che alla fine è tutto ascrivibile allo "scarico perché posso farlo"(ma con un'accezione diversa, ovvero se ho varie opzioni finirò per scegliere quella che mi fa più comodo).
Il triste delle discussioni su internet è che si riduce ad una questione di termini, ovvero "è/non è rubare". Non è rubare, è qualcosa di diverso, ma questo dovrebbe cambiare le cose? Nel mare di cazzate dei thread su "Sala Giochi" un tizio ha fatto un bell'esempio dicendo qualcosa del tipo: "Ah, non è rubare? Allora senti, vieni che ti assumo nella mia ditta. Ti fai 14 ore e ti fai il culo, ma alla fine della giornata decido di non corrisponderti alcun compenso perché non mi piace come hai lavorato, o la mia etica morale è contraria alla tua". Questo è, non è rubare, ha un altro nome, ma non per questo è meno grave(grave semmai è prestarsi a quel giochino per il quale sembra valere la logica del "you dont name it, it doesn't exist".)
Per quanto mi riguarda, gioco su pc per mia comodità, non ho la pazienza di una volta di starmene seduto sul divano con il pad ed il mio culo ormai ha preso la forma della scomoda sedia che sta di fronte al monito che sul quale sto attualmente controllando ciò che scrivo. Per questo e per la flessibilità dei contenuti, visto che difficilmente avrei potuto giocare una versione decente di Oblivion su X360. Il mercato per PC dei titoli tripla A per quanto mi riguarda deve obbligatoriamente continuare ad esistere perché altrimenti, probabilmente, smetterei di essere un videogiocatore, ed il mio computer si ridurrebbe ad essere la scatola per internet(e per Team Fortress 2, che sappiatelo è il gioco più geniale della storia).
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Dopo 6 pagine di topic noto l'idea auto referenziata e altissima che si ha dei giocatori Pc: un manipolo disperso di eroi che lottano contro la pirateria comprando solo titoli originali. Originali inteso anche come ricercatezza e spessore, lasciando i mille milla fps sulla 2° guerra mondiale agli utenti console.
Conta ciò che comprate non ciò che chiedete.
Su Pc vendono 2 generi in tutto solo ed esclusivamente quando sono il top della tecnologia per poi essere tanto rimpianti quanto invenduti. Altrimenti con tutti questi fan di avventure grafiche, avventure testuali, simulatori di volo, rts non si capisce perché si continui a fare cloni di Call of Duty.
Per quanto riguarda le protezioni io sono contrario perché mi rompono i coglioni con cd, codici, essere connesso e altro. Molto meglio su console che accendi e giochi senza pensare al dover aggiornare i driver per avere miglioramenti grafici impercettibili.
Tra l'altro molti amministratori fanno delle proiezioni di vendita talmente assurde che se non ci fosse il salvagente della pirateria verrebbero licenziati in tronco due giorni dopo l'uscita del gioco.
Se si parla di pirateria su iPhone, qualcuno può spiegarmi da dove arrivano i giochi? Giochi che esistono solo sui server dell'Apple Stores.
Se si parla di pirateria su Pc qualcuno può dirmi da dove arrivano le iso prima che il prodotto arrivi alle riviste ed ai siti?
Capisco un tizio che noleggia Gears of War 2 e mette l'iso online, ma i capitoli extra di GTA4 non si sono visti fino alla versione scatolata, essendo disponibili solo dal sito.
Invece di punire il cliente finale tanto onesto quanto maltrattato (paga e succhiami il drm) non si può proteggere meglio la catena produttiva?
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Comunque pare proprio che le versioni crakkate di AC 2 non funzionino affatto bene.
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In teoria non dovrebbero funzionare neanche quelle di MW2 richiedendo totalmente Steam, penso sia solo questione di tempo.
In caso contrario, risultando realmente incrackabile che scusa si potrebbe inventare Ubisoft in caso di scarse vendite?
Il terremoto, le cavallette, il Barone Ashura o l'11 settembre?
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Mah fleym, su iphone basta comprarsi il suddetto gioco, estrarre il file .app, crackarlo e distribuirlo su cydia. Non è che sia così complesso eh..
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Si applausi, la realtà invece è che il mondo è fatto di imprese, investimenti, ricavi e soldi che girano. Capitalismo. Quindi non lo ordina il medico, ma è sintomatico della società in cui viviamo.
Si può anche sbagliare strategia di mercato e in quel caso la colpa non è di certo dei clienti.
Come per i negozietti e la grande distribuzioni si guadagna e si perde cose diverse.
Di norma si vende ciò che si può vendere, se vendi meno ti arrangi. Se prevedi che a comprare il tuo gioco saranno in meno o hai puntato un target minore, produci in tal senso, che non vuol dire male, vuol dire proporzionalmente.
Penso che la presenza di titoli tripla AAA, indipendentemente dal fatto che piacciano o meno, sia indice di salubrità del mercato.
Non ne sarei così sicuro. Vuol dire che si spende tanto, ma non vuol dire che si produca bene. Inoltre essendoci tanti prodotti tripla AAA c'è tanta possibilità di rientrare nelle spese. È come se vedi tutti comprare case da 200mq e pensi "ah, si sta bene", poi però han fatto tutti un mutuo che non si possono permettere.
Secondo me sto topic è morto qui. Aspettiamo la morte del mercato PC e rassegnamoci all'assenza di esclusive di peso per i prossimi dieci eoni. Qui si difetta di logica, e contro la mancanza di logica non esiste rimedio.
Veramente stai cercando tu di ammazzarlo come nei primi post, ogni volta che si vuole smentire la tua unica visione propagandistica, dove tenti sempre di stigmatizzare l'opinione altrui come illogica, superficiale, di chi non sa quello che dice o cose simili. Siam tutti comunisti.
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MIK0, MIK0....se vendi meno non ti arrangi, se vendi meno chiudi. Vale tanto per il piccolo che per il grosso.
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Miko, apri un negozio di qualsiasi tipo e vedi che fine fai se dopo un anno le vendite non riescono a coprire i costi.
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In teoria non dovrebbero funzionare neanche quelle di MW2 richiedendo totalmente Steam, penso sia solo questione di tempo.
In caso contrario, risultando realmente incrackabile che scusa si potrebbe inventare Ubisoft in caso di scarse vendite?
Il terremoto, le cavallette, il Barone Ashura o l'11 settembre?
Se e' incrakkabile e non vende niente, allora probabilmente diranno che il mercato PC dei giochi AAA non e' un mercato profittevole e lo abbandoneranno, chi lo sa.
ti ricordo che hanno gia' provato, in maniera fallimentare, la via del "zero protezioni".
Mi preme dire che mi spiace: sviluppare su PC non richiede nessuna licenza, nessun kit, tutto e' libero. Purtroppo ci sono problemi giganteschi che obbligano a budget faraonici oppure all'appiattimento a specifiche ormai assodate e condivise tra tutti.
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Ma appiattirsi a specifiche assodate nel campo pc è così male?
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Ma appiattirsi a specifiche assodate nel campo pc è così male?
Se leggi i forum, e' la bestemmia che non si puo' dire :D
DX10 e 11 dovrebbero risolvere questo problema, ma la prima non e' stata ben accettata dai gamers e la seconda e' ancora molto giovane. Nonostante questo, fare giochi che usino le feature DX11 in pieno e alla grande significa in pratica troncare il supporto DX9 e con questo inimicarsi tutti quelli che hanno XP e non intendono aggiornare (e sono tantissimi).
Ad esempio Just Cause 2: mi sembra di aver letto che sara' solo DX10, quindi niente XP. Ovviamente la scelta non e' stata per niente ben accetta :D
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Onestamente le DX10 sono diventate un obbligo troppo presto. Adesso possono essere un requisito accettabile, Windows 7 è stato molto meglio accolto rispetto a Vista. Personalmente se mi fai Tetris con le DX10 come requisito un po' ti sputo, ma se vuoi fare un gioco figo & grosso te lo concedo...
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ti ricordo che hanno gia' provato, in maniera fallimentare, la via del "zero protezioni".
Ok abbiamo capito; ma la loro "via del zero protezioni" si è tratto di un singolo gioco che era pure una ciofeca, quando altri, contemporaneamente, adottando la stessa politica su giochi buoni, vendono bene (stardock, o per non citare sempre loro c'è stato anche fallout3 con solo il cd check, tanto per dire il primo che mi viene in mente).
Insomma come esempio del "come vanno le cose", PoPersia è abbastanza discutibile; ripeterlo in loop, tentando di far sembrare che quell'esito si verifichi nella totalità dei casi in cui le protezioni vengono abbandonate, non aiuta molto la discussione.
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Ma appiattirsi a specifiche assodate nel campo pc è così male?
Se leggi i forum, e' la bestemmia che non si puo' dire :D
DX10 e 11 dovrebbero risolvere questo problema, ma la prima non e' stata ben accettata dai gamers e la seconda e' ancora molto giovane. Nonostante questo, fare giochi che usino le feature DX11 in pieno e alla grande significa in pratica troncare il supporto DX9 e con questo inimicarsi tutti quelli che hanno XP e non intendono aggiornare (e sono tantissimi).
Ad esempio Just Cause 2: mi sembra di aver letto che sara' solo DX10, quindi niente XP. Ovviamente la scelta non e' stata per niente ben accetta :D
se l'hanno fatto veramente, hanno tutta la mia stima! E' ora di basta con sti giochi che DEVONO assolutamente girare in DX9. Che i giocatori poi si lamentano comunque che i giochi di oggi sono uguali a quelli di 3 anni fa e non si rendono conto che pure il loro pc è rimasto uguale...
Sarebbe ora di muoversi avanti. Se qualcuno rimane indietro, azzi suoi, mica puoi bliccare tutti perchè non vogliono passare ad un SO recente...
(e non è solo un problema di hardware, molti che conosco hanno preso il pc nuovo e ci hanno messo XP invece di tenere il vista che era preinstallato)
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Dopo 6 pagine di topic noto l'idea auto referenziata e altissima che si ha dei giocatori Pc: un manipolo disperso di eroi che lottano contro la pirateria comprando solo titoli originali. Originali inteso anche come ricercatezza e spessore, lasciando i mille milla fps sulla 2° guerra mondiale agli utenti console.
Hai dimenticato tronfi e impettiti... 8)
Io semplicemente AC2 non l'ho preso, ci penserò se e quando rilasceranno la patch per l'offline. Non è che non abbia carettate di altri titoli ancora da finire. :P
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MIK0, MIK0....se vendi meno non ti arrangi, se vendi meno chiudi. Vale tanto per il piccolo che per il grosso.
E aggiungo che se chiudi non mangi e se non mangi muori. Giusto per spostare il problema su faccende di importanza primaria, più che sulla solita filosofia spiccia..
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ti ricordo che hanno gia' provato, in maniera fallimentare, la via del "zero protezioni".
Ok abbiamo capito; ma la loro "via del zero protezioni" si è tratto di un singolo gioco che era pure una ciofeca, quando altri, contemporaneamente, adottando la stessa politica su giochi buoni, vendono bene (stardock, o per non citare sempre loro c'è stato anche fallout3 con solo il cd check, tanto per dire il primo che mi viene in mente).
Insomma come esempio del "come vanno le cose", PoPersia è abbastanza discutibile; ripeterlo in loop, tentando di far sembrare che quell'esito si verifichi nella totalità dei casi in cui le protezioni vengono abbandonate, non aiuta molto la discussione.
Veramente è stata adottata più volte (ad esempio da Oblivion) e il fallimento è stato sempre palese.
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ti ricordo che hanno gia' provato, in maniera fallimentare, la via del "zero protezioni".
Ok abbiamo capito; ma la loro "via del zero protezioni" si è tratto di un singolo gioco che era pure una ciofeca, quando altri, contemporaneamente, adottando la stessa politica su giochi buoni, vendono bene (stardock, o per non citare sempre loro c'è stato anche fallout3 con solo il cd check, tanto per dire il primo che mi viene in mente).
Insomma come esempio del "come vanno le cose", PoPersia è abbastanza discutibile; ripeterlo in loop, tentando di far sembrare che quell'esito si verifichi nella totalità dei casi in cui le protezioni vengono abbandonate, non aiuta molto la discussione.
Veramente è stata adottata più volte (ad esempio da Oblivion) e il fallimento è stato sempre palese.
Aggiungo anche (ancora) che non ha la minima importanza che il gioco fosse brutto: la critica l'ha premiato e le vendite per console sono state eccellenti.
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MIK0, MIK0....se vendi meno non ti arrangi, se vendi meno chiudi. Vale tanto per il piccolo che per il grosso.
Miko, apri un negozio di qualsiasi tipo e vedi che fine fai se dopo un anno le vendite non riescono a coprire i costi.
Ma di cosa stiamo parlando?
Mi sembra ovvio che se non sai gestire gli affari o fare il tuo lavoro, chiudi, a prescindere.
Se fai il parrucchiere in una città di calvi, mica puoi prendertela con la clientela che non viene da te e così non mangi. Forse sei tu a sbagliare, no? Quello dicevo.
Inoltre se mi vendi prodotti farlocchi che hai tanto pubblicizzato ma si rompono subito senza possibilità di restituzione, magari vado da qualcun altro.
Si tratta di scelta di un target e di modo di trattare la clientela. Se poi ci sono 10 persone che fanno il tuo stesso lavoro ma la richiesta è sufficiente per 5, qualcuno non mangia e chiude. Che c'è di strano?
Ma appiattirsi a specifiche assodate nel campo pc è così male?
Se leggi i forum, e' la bestemmia che non si puo' dire :D
DX10 e 11 dovrebbero risolvere questo problema, ma la prima non e' stata ben accettata dai gamers e la seconda e' ancora molto giovane. Nonostante questo, fare giochi che usino le feature DX11 in pieno e alla grande significa in pratica troncare il supporto DX9 e con questo inimicarsi tutti quelli che hanno XP e non intendono aggiornare (e sono tantissimi).
Ad esempio Just Cause 2: mi sembra di aver letto che sara' solo DX10, quindi niente XP. Ovviamente la scelta non e' stata per niente ben accetta :D
Che novità sarebbe? È una caratteristica della macchina pc e del suo mercato, adesso vogliamo pure obbligare l'utenza a migrare per i propri comodi? C'è sempre stato il problema di hardware di generazioni diverse. Se poi per l'utente non c'è differenza di risultato tra un gioco con DX9 e DX10 perché magari manco si è sfruttato ciò che offrono le seconde oppure quei 2-3 effettini sono un plus inutile, beh lamentarsi forse ci sta. Bisogna cmq sempre produrre in modo che il titolo vada sui pc della gente a cui vuoi vendere altrimenti si è ancora sbagliato target. Che poi negli scorsi anni si sia puntato ad usare i giochi come sprono a far comprare schede nuove con un ritmo sempre maggiore è solo un ulteriore condizione precaria che non può continuare in eterno.
ti ricordo che hanno gia' provato, in maniera fallimentare, la via del "zero protezioni".
Ok abbiamo capito; ma la loro "via del zero protezioni" si è tratto di un singolo gioco che era pure una ciofeca, quando altri, contemporaneamente, adottando la stessa politica su giochi buoni, vendono bene (stardock, o per non citare sempre loro c'è stato anche fallout3 con solo il cd check, tanto per dire il primo che mi viene in mente).
Insomma come esempio del "come vanno le cose", PoPersia è abbastanza discutibile; ripeterlo in loop, tentando di far sembrare che quell'esito si verifichi nella totalità dei casi in cui le protezioni vengono abbandonate, non aiuta molto la discussione.
La questione è anche che magari si aspettavano di vendere di più togliendo le protezioni, forse dovrebbero guardare che vendono uguale, il punto è l'inutilità delle protezioni, non che la gente pirati o meno, quello dipende da altre cose. Inoltre il processo di rifidelizzazione dell'utenza persa è ovvio che debba richiedere tempo, l'hanno sputtanata negli anni, la gente non cambia da un giorno all'altro. Ci sarà qualche incremento ma se si vuole vedere una vera differenza bisogna attendere. E ovviamente rivedere le aspettative di vendita e il target di utenza e di conseguenza l'investimento.
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Oh ciccio sveglia, se te che fai il discorso del "nonn l'ha mica ordinato il medico che bisogna vendere di più": io ti ho risposto che invece il meccanismo che impone questi giri e quindi và tranquillo che ubisoft continuerà a vendere milionate di copie dei suoi giochi per garantire il suo successo. Utenti PC o meno.
La domanda è come cazzo è che su tutte i sistemi questi fanno numeri di vendite da capogiro e su pc no? Risposta: utenti pc non comprano. Fine. Pirateria o meno, poco importa. Quindi non credo sia il caso di fare del darwinismo su ubisoft dato che sono convinto che su questa partita non ci abbia perso nemmeno un dollaro. Parliamo di una multinazionale, mica del salumiere sotto casa tua. Piuttosto è il caso di fare quel discorso sulle produzioni per pc: utenti non comprano, mercato chiuso :)
Certo possiamo sempre giocarci agli indie, però non se ne può più di sentire acclamare il successo del gaming su pc quando gli unici titoli che vengono sbandierati come baluardi sono sue: Sims e World of Warcraft e qualche altra eccezione sporadica come witcher che, casualmente, vedrà il suo seguito su console.
Dai su, un pò di realismo.
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Oh ciccio sveglia, se te che fai il discorso del "nonn l'ha mica ordinato il medico che bisogna vendere di più": io ti ho risposto che invece il meccanismo che impone questi giri e quindi và tranquillo che ubisoft continuerà a vendere milionate di copie dei suoi giochi per garantire il suo successo. Utenti PC o meno.
Prima di tutto non sono tua madre, calma i toni.
Seconda cosa, non ho fatto io il discorso del "lo ha ordinato il medico".
Ho solo detto che se le vendite non ci sono, il problema risiede anche in chi vende ed eventualmente in quanto si aspetta di vendere.
La domanda è come cazzo è che su tutte i sistemi questi fanno numeri di vendite da capogiro e su pc no? Risposta: utenti pc non comprano. Fine. Pirateria o meno, poco importa. Quindi non credo sia il caso di fare del darwinismo su ubisoft dato che sono convinto che su questa partita non ci abbia perso nemmeno un dollaro. Parliamo di una multinazionale, mica del salumiere sotto casa tua. Piuttosto è il caso di fare quel discorso sulle produzioni per pc: utenti non comprano, mercato chiuso :)
Di nuovo, il discorso del salumiere sotto casa mia non l'ho fatto io. Qualcuno mi ha detto di aprire un negozio a caso.
Dopo ciò che hai detto non vedo il problema. Perché incolpare ancora l'utenza pc, se a prescindere il problema è che non si vendono i giochi su pc (che poi vendono, solo non quanto ci si aspetta, sopratutto su titoli multipiattaforma, non mi dire)? Discorso che tra l'altro, nonostante tu lo neghi, è stato fatto.
Certo possiamo sempre giocarci agli indie, però non se ne può più di sentire acclamare il successo del gaming su pc quando gli unici titoli che vengono sbandierati come baluardi sono sue: Sims e World of Warcraft e qualche altra eccezione sporadica come witcher che, casualmente, vedrà il suo seguito su console.
Dai su, un pò di realismo.
Non se ne può più di tante cose, ne di quelli che danno per morto il mercato pc da anni senza motivazione, chi da la colpa di tutto alla pirateria ancora senza motivazione ne visione generale in ogni situazione ed in ogni contesto anche non correlato, chi acclama il successo del gaming su pc come dici tu e tutto il resto. Non sarebbe sufficiente non esaltarsi per così poco?
Quale soluzione pensi ci sia al "problema del mercato pc"? Di sicuro non è lo sviluppo multipiattaforma, almeno non ora. I motivi li abbiamo visti: versioni identiche o poco differenti e l'utente preferisce la comodità, supporto versioni pc che finisce prima di quello console con dlc mancanti.
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link a un articolo che dice che oblivion ha venduto male su pc.
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link a un articolo che dice che oblivion ha venduto male su pc.
Purtroppo non ce l'ho (Stm l'ha citato, magari lui ha qualche fonte).
Ti posso pero' dire che Chart Track disse che Bioshock aveva venduto il 90% delle copie su console. Cerca pure la news su cahrt-track.co.uk.
Se sei comunque cosi' convinto che oblivion abbia venduto bene su PC (ed e' anche possibile: oblivion e' vecchiotto ed in quel periodo i giochi PC avevano ancora un mercato), chiedo anche a te un documento.
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appena una ricerca di google.
http://www.joystiq.com/2006/04/10/oblivion-records-record-sales-1-7-million-and-climbing/
http://pc.ign.com/articles/700/700917p1.html
quote dal primo link:
Oblivion records record sales, 1.7 million and climbing
According to NPD sales figures, Bethesda's The Elder Scrolls IV: Oblivion has become the fastest selling Xbox 360 title to date, in North America. In addition, the PC version accounted for 13% of all Windows games sold during Oblivion's first week of release — more than four times the percentage of the next best selling game. Currently, the standard and collectors editions rank #1 and #2, respectively, on the PC sales chart. Bethesda reports that more than 1.7 million combined units have shipped.
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come dicevo, in quel periodo ancora i giochi PC avevano un mercato :) Nonostante questo non da cifre specifiche, ma solo una percentuale e un valore che include l'X360.
Nonostante questo immagino che il gioco PC abbia venduto adeguatamente, poiche', come ho detto, in quel periodo i giochi PC ancora avevano un mercato.
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Evabbeh, dai, lasciamo perdere.
Comunque tengo a precisare che io non sto cercando di negare che il mercato pc sia (escluso certi generi multi-only) sensibilmente più piccolo di quello console, sto semplicemente cercando di capire se le tesi di chi dice "tutto vende 0", a difendere chi opta per drm insensati, sia giusta o no.
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come dicevo, in quel periodo ancora i giochi PC avevano un mercato :) Nonostante questo non da cifre specifiche, ma solo una percentuale e un valore che include l'X360.
Nonostante questo immagino che il gioco PC abbia venduto adeguatamente, poiche', come ho detto, in quel periodo i giochi PC ancora avevano un mercato.
Secondo me un grande killer del mercato pc è stato Windows Vista. In tanti piuttosto che aggiornare il pc per giocare ad Halo 2 o quel che era si sono presi la Xbox360. E hanno continuato a comprare giochi per quella.
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Evabbeh, dai, lasciamo perdere.
Comunque tengo a precisare che io non sto cercando di negare che il mercato pc sia (escluso certo generi multi-only) sensibilmente più piccolo di quello console, sto semplicemente cercano di capire se le tesi di chi dice "tutto vende 0", a difendere chi opta per drm insensati, sia giusta o no.
Nessuno difende chi sceglie di usare DRM estremi, poiche' io personalmente lo abbandonerei proprio il PC.
Io cerco di spiegare che un gioco non vende non perche' ha il DRM o perche' e' brutto: un gioco PC, ad oggi, non vende perche' gli utenti PC non lo comprano a prescindere da tutto.
(quando dico "utente PC" non faccio di tutta l'erba un fascio, mi riferisco ad un utente medio)
Con le eccezioni gia' citate che non fanno assolutamente un mercato.
Proprio l'altro giorno leggevo sul nabeforum (un forum dove non c'e' moderazione) di un ragazzo che consigliava ad un mio amico di non comprare le console perche' su PC si gioca gratis e meglio.
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Nessuno difende chi sceglie di usare DRM estremi, poiche' io personalmente lo abbandonerei proprio il PC.
Io cerco di spiegare che un gioco non vende non perche' ha il DRM o perche' e' brutto: un gioco PC, ad oggi, non vende perche' gli utenti PC non lo comprano a prescindere da tutto.
(quando dico "utente PC" non faccio di tutta l'erba un fascio, mi riferisco ad un utente medio)
A me sembra la stessa cosa.
In ogni caso non mi risulta che le vendite siano così basse e che nessuno compri. I volumi sono solo minori.
Proprio l'altro giorno leggevo sul nabeforum (un forum dove non c'e' moderazione) di un ragazzo che consigliava ad un mio amico di non comprare le console perche' su PC si gioca gratis e meglio.
Però l'utente medio, si prende la console e la modifica e vive felice (almeno con la 360 e la Wii). Il boom delle console c'è stato per quello altrimenti ora non avremmo nemmeno tutto questo sbilanciamento di mercato. All'epoca psx il mercato si è allargato e si è iniziato a vendere qualcunque cosa, anche tanto ma veramente tanto pattume, così si è creato il bacino di utenza. Chi comprava c'era in ogni caso e quindi la cosa è andata avanti e si è arrivati a dove siamo adesso.
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Nessuno difende chi sceglie di usare DRM estremi, poiche' io personalmente lo abbandonerei proprio il PC.
Io cerco di spiegare che un gioco non vende non perche' ha il DRM o perche' e' brutto: un gioco PC, ad oggi, non vende perche' gli utenti PC non lo comprano a prescindere da tutto.
(quando dico "utente PC" non faccio di tutta l'erba un fascio, mi riferisco ad un utente medio)
A me sembra la stessa cosa.
In ogni caso non mi risulta che le vendite siano così basse e che nessuno compri. I volumi sono solo minori.
Proprio l'altro giorno leggevo sul nabeforum (un forum dove non c'e' moderazione) di un ragazzo che consigliava ad un mio amico di non comprare le console perche' su PC si gioca gratis e meglio.
Però l'utente medio, si prende la console e la modifica e vive felice (almeno con la 360 e la Wii). Il boom delle console c'è stato per quello altrimenti ora non avremmo nemmeno tutto questo sbilanciamento di mercato. All'epoca psx il mercato si è allargato e si è iniziato a vendere qualcunque cosa, anche tanto ma veramente tanto pattume, così si è creato il bacino di utenza. Chi comprava c'era in ogni caso e quindi la cosa è andata avanti e si è arrivati a dove siamo adesso.
Verissimo, pero' non si puo' chiudere gli occhi di fronte a giochi come bioshock che vendono il 90% delle copie su console e di fronte al fatto che, con tutte le modifiche che esistono per le console, i giochi vendano comunque milioni e milioni di copie.
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Bisognerebbe avere una statistica sulla base installata dei pc "da gioco" confrontata con quella delle console della attuale generazione, però.
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Oh ciccio sveglia, se te che fai il discorso del "nonn l'ha mica ordinato il medico che bisogna vendere di più": io ti ho risposto che invece il meccanismo che impone questi giri e quindi và tranquillo che ubisoft continuerà a vendere milionate di copie dei suoi giochi per garantire il suo successo. Utenti PC o meno.
Prima di tutto non sono tua madre, calma i toni.
Seconda cosa, non ho fatto io il discorso del "lo ha ordinato il medico".
Ho solo detto che se le vendite non ci sono, il problema risiede anche in chi vende ed eventualmente in quanto si aspetta di vendere.
La domanda è come cazzo è che su tutte i sistemi questi fanno numeri di vendite da capogiro e su pc no? Risposta: utenti pc non comprano. Fine. Pirateria o meno, poco importa. Quindi non credo sia il caso di fare del darwinismo su ubisoft dato che sono convinto che su questa partita non ci abbia perso nemmeno un dollaro. Parliamo di una multinazionale, mica del salumiere sotto casa tua. Piuttosto è il caso di fare quel discorso sulle produzioni per pc: utenti non comprano, mercato chiuso :)
Di nuovo, il discorso del salumiere sotto casa mia non l'ho fatto io. Qualcuno mi ha detto di aprire un negozio a caso.
Dopo ciò che hai detto non vedo il problema. Perché incolpare ancora l'utenza pc, se a prescindere il problema è che non si vendono i giochi su pc (che poi vendono, solo non quanto ci si aspetta, sopratutto su titoli multipiattaforma, non mi dire)? Discorso che tra l'altro, nonostante tu lo neghi, è stato fatto.
Certo possiamo sempre giocarci agli indie, però non se ne può più di sentire acclamare il successo del gaming su pc quando gli unici titoli che vengono sbandierati come baluardi sono sue: Sims e World of Warcraft e qualche altra eccezione sporadica come witcher che, casualmente, vedrà il suo seguito su console.
Dai su, un pò di realismo.
Non se ne può più di tante cose, ne di quelli che danno per morto il mercato pc da anni senza motivazione, chi da la colpa di tutto alla pirateria ancora senza motivazione ne visione generale in ogni situazione ed in ogni contesto anche non correlato, chi acclama il successo del gaming su pc come dici tu e tutto il resto. Non sarebbe sufficiente non esaltarsi per così poco?
Quale soluzione pensi ci sia al "problema del mercato pc"? Di sicuro non è lo sviluppo multipiattaforma, almeno non ora. I motivi li abbiamo visti: versioni identiche o poco differenti e l'utente preferisce la comodità, supporto versioni pc che finisce prima di quello console con dlc mancanti.
Devi essere abituato a trattare male la tua mamma, io con lei mica alzo i toni :)
Comunqie il pc è una macchina difficile perchè l'utenza bene o male si aspetta quelle 2 o 3 cose che se cambiano allora non va bene, si aspettano la grafica iperpompata, cioè avere l'antialiasing a 1000x anche se non sanno a che serva e soprattutto sè serva, ed infatti i soldi vengono spesi per l'hardware e non per il software: i più moderati invece già dispongono di una console e per tanto non hanno alcun motivo per il quale scegliere la controparte pc di un titolo, rispetto a quella console.
Quindi la soluzione è l'investire il minimo indispensabile, come fanno ora, sfruttando il fatto che una conversione diretta costa davvero poco.
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Secondo me avete un atteggiamento ringcastiano su cosa pensino gli utenti.
Se andate a vedere bene le cose che ancora vendono sono proprio i giochi che non sono molto esosi dal punto di vista dell'hardware. La tendenza è replicata anche per i giochi massivi online.
Di esempi ce ne sono moltissimi, di software house più o meno famose, che operano in tal senso. Se notate, tra quello che vende molto adesso c'è il filo conduttore del funzionare con un acceleratore integrato economico...
Che poi gli hardcore gamer sono i più caciaroni avete perfettamente ragione ma non sono loro che comperano i giochi Blizzard o The Sims, per fare due esempi di giochi "orizzontali".
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Bravo, hai parlato di "vendono", non di giocati. In quanti hanno giocato crysis e quanti l'hanno comprato? e Bioshock? e..ecc ecc?
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Devi essere abituato a trattare male la tua mamma, io con lei mica alzo i toni :)
Strano, da come rispondi sembravi il tipo :)
Io però con te non mi rivolgo in questo modo, perché tu non ti fai questi problemi?
Comunque il pc è una macchina difficile perchè l'utenza bene o male si aspetta quelle 2 o 3 cose che se cambiano allora non va bene, si aspettano la grafica iperpompata, cioè avere l'antialiasing a 1000x anche se non sanno a che serva e soprattutto sè serva, ed infatti i soldi vengono spesi per l'hardware e non per il software: i più moderati invece già dispongono di una console e per tanto non hanno alcun motivo per il quale scegliere la controparte pc di un titolo, rispetto a quella console.
Quindi la soluzione è l'investire il minimo indispensabile, come fanno ora, sfruttando il fatto che una conversione diretta costa davvero poco.
Ovvero lavorare male o in modo scadente, fregando l'utenza? Ancora ci si lamenta di non vendere senza prima fare bene la propria parte.
Il resto del discorso sull'utenza pc ci sta anche, ma non sono convinto che l'utenza media pc voglia la grafica ultra pompata e l'antialiasing prima di tutto il resto. Sospetto anche che la maggior parte dell'utenza non sappia neanche la differenza visiva che si può avere tra pc e console, sopratutto ora che non viene sfruttata. Per mio conto trovo che l'aliasing delle console, dalla psx in su fosse fastidioso, e lo pensavo a prescindere di cosa potevo aver visto o meno su pc (sopratutto all'inizio quando la differenza non era molto). Non è questione di grafica ultra pompata, ma di nitidezza e fastidio nel vedere. Poi magari mi gioco tranquillo un super mario.
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Bravo, hai parlato di "vendono", non di giocati. In quanti hanno giocato crysis e quanti l'hanno comprato? e Bioshock? e..ecc ecc?
Giuro che non ho capito il senso della risposta
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Perchè le vendite non corrispondono all'effettivo numero di persone che vi giocano. Un gioco lo possono comprare in 2 e giocarlo in 10000..questo intendevo.
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Devi essere abituato a trattare male la tua mamma, io con lei mica alzo i toni :)
Strano, da come rispondi sembravi il tipo :)
Io però con te non mi rivolgo in questo modo, perché tu non ti fai questi problemi?
Comunque il pc è una macchina difficile perchè l'utenza bene o male si aspetta quelle 2 o 3 cose che se cambiano allora non va bene, si aspettano la grafica iperpompata, cioè avere l'antialiasing a 1000x anche se non sanno a che serva e soprattutto sè serva, ed infatti i soldi vengono spesi per l'hardware e non per il software: i più moderati invece già dispongono di una console e per tanto non hanno alcun motivo per il quale scegliere la controparte pc di un titolo, rispetto a quella console.
Quindi la soluzione è l'investire il minimo indispensabile, come fanno ora, sfruttando il fatto che una conversione diretta costa davvero poco.
Ovvero lavorare male o in modo scadente, fregando l'utenza? Ancora ci si lamenta di non vendere senza prima fare bene la propria parte.
Il resto del discorso sull'utenza pc ci sta anche, ma non sono convinto che l'utenza media pc voglia la grafica ultra pompata e l'antialiasing prima di tutto il resto. Sospetto anche che la maggior parte dell'utenza non sappia neanche la differenza visiva che si può avere tra pc e console, sopratutto ora che non viene sfruttata. Per mio conto trovo che l'aliasing delle console, dalla psx in su fosse fastidioso, e lo pensavo a prescindere di cosa potevo aver visto o meno su pc (sopratutto all'inizio quando la differenza non era molto). Non è questione di grafica ultra pompata, ma di nitidezza e fastidio nel vedere. Poi magari mi gioco tranquillo un super mario.
No ma infatti io trovo deprecabile il sistema di drm, ma ubisoft non produce giochi necessariamente di merda o meglio, sono negli standard del mainstream ed infatti vendono, tranne che su una piattaforma..e va beh se ne faranno una ragione.
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No ma infatti io trovo deprecabile il sistema di drm, ma ubisoft non produce giochi necessariamente di merda o meglio, sono negli standard del mainstream ed infatti vendono, tranne che su una piattaforma..e va beh se ne faranno una ragione.
Sì, ma infatti di questo abbiamo parlato. È pacifico che se i vantaggi su una piattaforma sono maggiori e non ci sono particolari benefit sull'altra, la sceltà è facile. Chi gioca su pc è perché preferisce farlo lì a parità di titolo, nonostante magari su console la grafica venga ribassata o ci siano altre lievi limitazioni. Sopratutto ora che lo sviluppo è cmq console oriented il vantaggio di giocare su pc è sceso ulteriormente. La differenza la si può notare solo su titoli che sfruttino appieno la piattaforma o siano esclusive.
Voglio dire, con questa scusa attualmente stanno facendo conversioni poco pulite tra titoli ps3 e 360 e viceversa, nonostante non ci siano motivi seri, se non scarsa professionalità, per produrre conversioni fatte male.
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Bravo, hai parlato di "vendono", non di giocati. In quanti hanno giocato crysis e quanti l'hanno comprato? e Bioshock? e..ecc ecc?
Io li ho comprati budget e non li ho ancora giocati :asd:
Invece giochi dai requisiti hardware accettabili (e che magari non costano 50 cucuzze) a volte li compro appena escono. E ho il sospetto di non essere tanto una mosca bianca.
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Bravo, hai parlato di "vendono", non di giocati. In quanti hanno giocato crysis e quanti l'hanno comprato? e Bioshock? e..ecc ecc?
Io li ho comprati budget e non li ho ancora giocati :asd:
Invece giochi dai requisiti hardware accettabili (e che magari non costano 50 cucuzze) a volte li compro appena escono. E ho il sospetto di non essere tanto una mosca bianca.
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Perchè le vendite non corrispondono all'effettivo numero di persone che vi giocano. Un gioco lo possono comprare in 2 e giocarlo in 10000..questo intendevo.
Anche quello è vero, ma io facevo l'esempio contrario, ci sono un sacco di titoli che guadagnando o perdendo la laptop-friendliness hanno guadagnato o perso utenti.
I casi più eclatanti in cui la flessione si vede chiaramente è Wrath of the Lich King: dopo l'isterismo collettivo del lancio, il fatto che una Intel 650 non bastasse più ha fatto perdere a blizzard quasi 2 milioni d'utenti.
Ringraziava Codemasters che aveva da poco reso LOTRO laptop friendly (altro che supporto DX10!), ereditando quasi tutti gli esuli forzati :)
Poi anche nel passato ci sono tantissimi casi di giochi simili, The Sims 2, lo stesso Diablo II, tecnicamente obsoleto quando è uscito. Per il futuro ci sarà Starcraft II, sicuramente. Anche WC3 era un gioco che installavi ovunque...
Anche nei giochi online free to play quelli che fanno attivi veri e vantano moltissimi utenti giocanti effettivi sono quelli per i quali serve un PC meno potente... Ci sono un sacco di giochi indie pre-massificazione dell'indipendent gaming, tipo Fate (ancora oggi un ottimo RPG, antenato di Torchlight) o altri che col fatto di essere laptop friendly hanno venduto anche 2-3 milioni di copie.
Il problema dietro al fallimento di molti titoli indie odierni è che spesso di fronte ad una grafica apparentemente semplice ci sono requisiti di sistema ancora troppo alti... Anche per quello molti virano su Console.
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Crysis comunque non è andato male. Tanto per dire.
After listening to the Q3 2008 Electronic Arts Earnings Conference Call we have learned that Crysis has been a strong performer with sales having exceeded expectations. EA also reported Crysis reaching the platinum mark meaning over 1 million copies of the game have been sold worldwide.
http://www.incrysis.com/index.php?option=com_content&task=view&id=612
Questo ben prima dell'uscita dell'espansione e della conseguente edizione "maximum". Sia la prima che quest'ultima poi le ho viste entrambe nella top di steam quando (prima l'una e poi l'altra) sono state in offerta; immagino quindi che il numero totale di copie si andato sensibilmente oltre il milione citato nell'articolo (che tra l'altro, sempre prima che uscisse l'espansione, mi sembra fosse cresciuto a 1,5 milioni, ma non ho voglia di cercare).
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Bioshock?
Allora.. parliamo di Bioshock (il primo)
Su pc ha venduto almeno 1 milione di copie: http://www.eurogamer.net/articles/nvidias-roy-taylor-interview?page=2, articolo datato 10 June, 2008; quindi è presumibile che con le varie offerte natalizie (e non solo) sui vari servizi di DD sia andato anche un po' più su.
Su Xbox 360 ha venduto 2,45 milioni di copie: http://vgchartz.com/games/index.php?&results=50&name=bioshock&console=X360&keyword=&publisher=&genre=&order=Sales&boxart=Both&showdeleted=®ion=All&alphasort=.
1 milione (o più) rapportato a 2,45 milioni è ben di più del 3~10% di rapporto di cui parlava monopoli. E lo sarebbe anche presumendo che su ps3 avesse venduto tanto quanto che su xbox 360 (dubito).
Vale la pena anche ricordare che bioshock su pc fu funestato da numerosi problemi (http://www.avault.com/features/bioshock-and-the-demise-of-pc-gaming/) che sicuramente non sono "amichevoli delle vendite". La mia stessa copia originale, grazie al simpaticissimo drm, fu bloccata inspiegabilmente dopo 1 sola disinstallatone (e avevo usato il revoke tool... roba da matti). Questa cosa ovviamente non mi ha, come acquirente pagante, messo una gran voglia di spendere per Bioshock 2 (unitalmente al fatto che il primo mi aveva annoiato a morte, ma questa è un'altra storia).
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vgchartz non è proprio affidabile :) Io davo il dato della prima settimana, immagino che poi la faccenda sia cambiata.
Mi informerò :)
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vgchartz non è proprio affidabile :) Io davo il dato della prima settimana, immagino che poi la faccenda sia cambiata.
Mi informerò :)
il problema, come già è stato detto è che la vita dei titoli pc è molto molto più lunga. Basti pensare a quanti hanno comprato bioshock con le offerte di questo natale (dopo 2 anni pieni e dopo una precedente svendita).
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vgchartz non è proprio affidabile :) Io davo il dato della prima settimana, immagino che poi la faccenda sia cambiata.
Mi informerò :)
wiki parla di 2,2 milioni per xbox 360.
qui --> http://www.edge-online.com/news/take-two-targets-five-million-bioshock-2-sales parlano di 3 milioni di vendite complessive. Non precisano a che data sia aggiornata quella cifra, ma a questo punto si potrebbe presumere che su ps3 abbia venduto molto poco (era uscito dopo no?) e quindi anche meno che su pc.
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vgchartz non è proprio affidabile :) Io davo il dato della prima settimana, immagino che poi la faccenda sia cambiata.
Mi informerò :)
il problema, come già è stato detto è che la vita dei titoli pc è molto molto più lunga. Basti pensare a quanti hanno comprato bioshock con le offerte di questo natale (dopo 2 anni pieni e dopo una precedente svendita).
Si ma beninteso: un gioco comprato a prezzo non di lancio porta davvero pochissimi ricavi allo sviluppatore
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Cherno a volta fai dei discorsi un po' strani...
La maggior parte delle copie del gioco sono acquistate dai distributori al lancio (di solito si fanne delle aste, tranne per accordi con grandi catene, tipo gamespot o i grandi magazzini), poco importa di quanto saranno vendute al dettaglio, publisher e developer i soldi li prendono lì. Per tutti gli step ulteriori, il publisher ed il resto della catena è fuori dal giro (o quasi). E' per questo che mi incazzo quando dico che l'industria dei VG è costruita in modo che chi produce possa essere ricattato da chi distribuisce.
Se il publisher non vende tutto lo stampato, allora le sconta al prossimo giro di ordini, ma è un fatto molto raro, perché di solito si fa una sola tiratura, in funzione delle aspettative di vendita. In realtà non è proprio il publisher che stampa i giochi per console, ma schematizziamo per chiarezza.
Questo vale per la maggior parte delle cose pubblicate, non solo per i vg.
Negli ultimi anni i contratti prevedono che le royalties dei developer vengano pagati in base alle copie effettivamente vendute. Il problema è che questo dato non è quasi mai consistente (è come quello sulle vendite dei dischi delle catene, ognuna ha la sua classifica), quindi ci si accorda su quale metro seguire. Le royalties, normalmente, si pagano solo le primissime settimane.
NPD traccia le transazioni industriali, quindi il flusso stampa->distributore perché in USA queste cose sono monitorate molto attentamente. Non è un dato sulle vendite, è un dato sullo smercio verso l'inizio della catena commerciale per gli end-user. E' un metro di produzione industriale.
Poi come dici tu può essere che moltissime copie i supermercati le vendono a 3 noccioline, ma non influisce sui ricavi di un publisher e nemmeno su quelli dei developer, le cui royalties di solito sono scadute al momento degli sconti estremi.
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Vogliamo colpevolizzare anche chi spende meno per giocare?
A me sembra che il problema sia chi tiene in piedi un mercato abituato a vendere un gioco a 70 euro regalando soldi agli sviluppatori oltre il valore di quello che gli viene venduto. Se chi tiene in piedi il mercato è chi paga più del dovuto, forse è quello che da la situazione di precarietà.
Forse l'utenza pc cerca di spendere grosso modo quello che spendeva 10 anni fa in proporzione.
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Cherno a volta fai dei discorsi un po' strani...
La maggior parte delle copie del gioco sono acquistate dai distributori al lancio (di solito si fanne delle aste, tranne per accordi con grandi catene, tipo gamespot o i grandi magazzini), poco importa di quanto saranno vendute al dettaglio, publisher e developer i soldi li prendono lì. Per tutti gli step ulteriori, il publisher ed il resto della catena è fuori dal giro (o quasi). E' per questo che mi incazzo quando dico che l'industria dei VG è costruita in modo che chi produce possa essere ricattato da chi distribuisce.
Sì ma Dubito che il funzionamento sia lo stesso anche per le vendite in digital delivery, per esempio Steam dove Bioshock per due anni consecutivi a natale è stato venduto a 5 euro.
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Infatti c'è un sistema diverso, dove però al momento nessun publisher opera in prima persona e quindi ci perde lo stesso, visto che potrebbero rimuovere del tutto il middleman. Francamente non so come funzionino le royalties ai developer nel caso della distribuzione digitale, ma da come si evolve il pricing, penso che sia lo stesso sistema del retail, dove dopo qualche settimana i ricavi son quasi del tutto del publisher e del distributore.
Steam non è che chieda royalties di distribuzione bassissime, eh! Questo si ripercuote sui prezzi e sugli utenti che effettivamente acquistano dalla piattaforma. Anche per quello GOG e Impulse iniziano ad intaccargli le esclusive in catalogo sempre più spesso.
Hanno giocato molto bene piazzando steam in HL2 e nelle varie hit valve, così da poter dichiarare sin da subito millemila milioni di utenti, eppure chi compra effettivamente, rispetto da chi è registrato rimane una percentuale esigua (e non credo vedrete mai pubblicata quella statistica fuori da una NDA :) ).
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Tra l'altro gli hardware survey di Steam, che tanto sarebbero utili, parlano sempre di percentuali e mai di numeri, corretto?
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Tra l'altro gli hardware survey di Steam, che tanto sarebbero utili, parlano sempre di percentuali e mai di numeri, corretto?
si
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Vogliamo colpevolizzare anche chi spende meno per giocare?
A me sembra che il problema sia chi tiene in piedi un mercato abituato a vendere un gioco a 70 euro regalando soldi agli sviluppatori oltre il valore di quello che gli viene venduto. Se chi tiene in piedi il mercato è chi paga più del dovuto, forse è quello che da la situazione di precarietà.
Forse l'utenza pc cerca di spendere grosso modo quello che spendeva 10 anni fa in proporzione.
Concordo. Aggiungo che colpevolizzare gli utenti che non vogliono aggiornare l'hardware per avere graficamente il top è assurdo, tipico da bamboccione fanboysta. Come se fanboy di Cordero di Montezuma o Briatore vi insultassero perché avete preso una Micra invece del Ferrari
C'è stato un periodo in cui Ati o Nvidia faceva una scheda nuova e tutti a correre, adesso che c'è la crisi dev'essere Ati a correre incontro all'aquirente.
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E di un pò mik0, chi è che ha abituato il mercato a proporre 70 cucuzze a titolo, per console, perchè pc costano meno, nelle catene blockbusters e simili?
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Forse l'utenza pc cerca di spendere grosso modo quello che spendeva 10 anni fa in proporzione.
Spende gli stessi soldi, quanto costava un gioco appena uscito in lire? Io arrivai a pagare prisoner of ice 120000Lire e Rise of the robots a, leggo ora sulla scatola, 84000 Lire. La versione commemorative di Command & Conquer, equivalente alle attuali limited edition, sulle 140000 Lire.
Ora facciamo le conversioni in euro. Dai, questo non regge :)
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E di un pò mik0, chi è che ha abituato il mercato a proporre 70 cucuzze a titolo, per console, perchè pc costano meno, nelle catene blockbusters e simili?
Gli utenti, sì: quelli a cui però è stato offerto questo prezzo come unica alternativa, a cui i publisher non daranno mai la colpa per questa situazione. Si sono ingrassati e ora rischiano di tornare a mangiare normale...
Forse l'utenza pc cerca di spendere grosso modo quello che spendeva 10 anni fa in proporzione.
Spende gli stessi soldi, quanto costava un gioco appena uscito in lire? Io arrivai a pagare prisoner of ice 120000Lire e Rise of the robots a, leggo ora sulla scatola, 84000 Lire. La versione commemorative di Command & Conquer, equivalente alle attuali limited edition, sulle 140000 Lire.
Ora facciamo le conversioni in euro. Dai, questo non regge :)
Salvo simulatori di volo un gioco pc non superava le 99000, prezzo dei titoli di punta. La media era 79-89000 c'erano giochi da 49000 e 39000 e anche parecchia roba sotto. In pratica nella peggiore ipotesi non superavi le 50 euro.
Per le console 16bit c'erano titoli da 150000 ma non erano così frequenti, in genere il prezzo stava entro le 100-120000 lire.
Inoltre l'offerta era decisamente differente.
Direi che torna sì.
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Eh ma capisci che allora la responsabilità è proprio sugli acquirenti, non sto dicendo che le multinazionali facciano bene a prenderci per il culo, chi fa l'offerta si basa sulla domanda ed in questo cosa specifico stiamo parlando di videogiochi e non di pane.
Circolo vizioso fondato sul desiderio di consumare una cosa a tutti i costi, anche se poi non ci serve per campare. Il problema è questo e non è solo un problema del mercato videoludico.
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Eh ma capisci che allora la responsabilità è proprio sugli acquirenti, non sto dicendo che le multinazionali facciano bene a prenderci per il culo, chi fa l'offerta si basa sulla domanda ed in questo cosa specifico stiamo parlando di videogiochi e non di pane.
Circolo vizioso fondato sul desiderio di consumare una cosa a tutti i costi, anche se poi non ci serve per campare. Il problema è questo e non è solo un problema del mercato videoludico.
Capisco. Però la questione è che è proprio la domanda ad essere diversa. Se per la stessa cifra si può prendere un titolo solo, e la percezione è che questo non valga la spesa, dubito che ne venderai abbastanza. È proprio ciò che ottieni rispetto a quanto spendi il problema, prima c'era più soddisfazione, ora c'è poca scelta sui prezzi almeno per come ti vengono proposti all'uscita e raramente c'è il giusto rapporto di prezzo.
Quando dici che la resposabilità è sugli acquirenti, ti rispondo che è vero. Ma non è solo su loro, c'è chi si è male abituato ad una situazione non naturale e invece di adeguarsi ha continuato a spingere nello stesso modo se non peggio. Io penso che le aspettative di vendita stiano sbagliando di molto rispetto alla domanda.
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(A quando pare Battlefield Bad Company 2 sta facendo bene su pc: http://forums.electronicarts.co.uk/13086470-post7.html)
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(A quando pare Battlefield Bad Company 2 sta facendo bene su pc: http://forums.electronicarts.co.uk/13086470-post7.html)
Attento:
btw: PC currently has more people playing and are in game servers than both the consoles.
Non significa "copie vendute" al 100% :) Sono sempre molto cauto quando si parla di giochi PC, poichè so quello che dico.
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ok, basta chiacchiere.
Visto che AC2 è uscito, chi lo ha preso (karattolo) ci dica com'è sta protezione.
Io oggi ho chiesto ad uno su steam che ci stava giocando e dice che devi essere online solo quando salva.
Mi ha pure detto che non ci sono gli achivement, quindi la mia voglia di comprarlo è decisamente crollata.
(trovo la mancanza di achievement del primo uno dei maggiori fail videoludici. Che cosa metti 800 bandierine in giro per i livelli se non ho nessun vantaggio a raccoglierle?)
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Attento:
btw: PC currently has more people playing and are in game servers than both the consoles.
Non significa "copie vendute" al 100%
... avevo capito.
Non volevo insinuare che quel dato fosse direttamente proporzionale al numero di copie vendute; tuttavia penso sia sufficiente a farmi ipotizzare che, ora come ora, le vendite di BF: BC 2 su pc siano in una proporzione maggiore rispetto al quel 3~10% che citavi tu.
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Attento:
btw: PC currently has more people playing and are in game servers than both the consoles.
Non significa "copie vendute" al 100%
... avevo capito.
Non volevo insinuare che quel dato fosse direttamente proporzionale al numero di copie vendute; tuttavia penso sia sufficiente a farmi ipotizzare che, ora come ora, le vendite di BF: BC 2 su pc siano in una proporzione maggiore rispetto al quel 3~10% che citavi tu.
Due cose:
- Non ho mai dato una proporzione per i dati di BF2. La proporzione da me citata è generale e ti posso dire in privato a cosa mi riferisco.
- Con BF2 che potrebbe essere un grande successo, significa che i titoli di successo su PC salgono a tre. Ovviamente non è mercato fiorente un mercato con tre titoli che vendono.
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ok, basta chiacchiere.
Visto che AC2 è uscito, chi lo ha preso (karattolo) ci dica com'è sta protezione.
Io oggi ho chiesto ad uno su steam che ci stava giocando e dice che devi essere online solo quando salva.
Mi ha pure detto che non ci sono gli achivement, quindi la mia voglia di comprarlo è decisamente crollata.
(trovo la mancanza di achievement del primo uno dei maggiori fail videoludici. Che cosa metti 800 bandierine in giro per i livelli se non ho nessun vantaggio a raccoglierle?)
In realtà non le dovrebbero mettere in giro solo per gli achievement...
Magari se SERVISSE VERAMENTE a qualcosa raccoglierle, sarebbe meglio!
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ok, basta chiacchiere.
Visto che AC2 è uscito, chi lo ha preso (karattolo) ci dica com'è sta protezione.
Io oggi ho chiesto ad uno su steam che ci stava giocando e dice che devi essere online solo quando salva.
Mi ha pure detto che non ci sono gli achivement, quindi la mia voglia di comprarlo è decisamente crollata.
(trovo la mancanza di achievement del primo uno dei maggiori fail videoludici. Che cosa metti 800 bandierine in giro per i livelli se non ho nessun vantaggio a raccoglierle?)
In realtà non le dovrebbero mettere in giro solo per gli achievement...
Magari se SERVISSE VERAMENTE a qualcosa raccoglierle, sarebbe meglio!
ok, ma visto che le mettono, mettessero gli achievement. Tipo ora, io sto giocando a Mass Effect su pc, ci sono millemila cose secondarie da trovare (artefatti, minerali etc), ma senza achivement a me passa un po' la voglia di girarmi tutti i pianeti per cercarli (e qui ti da un po' di exp)
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ok, basta chiacchiere.
Visto che AC2 è uscito, chi lo ha preso (karattolo) ci dica com'è sta protezione.
Io oggi ho chiesto ad uno su steam che ci stava giocando e dice che devi essere online solo quando salva.
Mi ha pure detto che non ci sono gli achivement, quindi la mia voglia di comprarlo è decisamente crollata.
(trovo la mancanza di achievement del primo uno dei maggiori fail videoludici. Che cosa metti 800 bandierine in giro per i livelli se non ho nessun vantaggio a raccoglierle?)
In realtà non le dovrebbero mettere in giro solo per gli achievement...
Magari se SERVISSE VERAMENTE a qualcosa raccoglierle, sarebbe meglio!
ok, ma visto che le mettono, mettessero gli achievement. Tipo ora, io sto giocando a Mass Effect su pc, ci sono millemila cose secondarie da trovare (artefatti, minerali etc), ma senza achivement a me passa un po' la voglia di girarmi tutti i pianeti per cercarli (e qui ti da un po' di exp)
A voler vedere ci sono anche gli achievement, ma interni e ti sbloccano pure qualcosa in game. Certo se uno vuole quelli online riconosciuti per bullarsi, non vanno bene. Per carità non sono contro, se son fatti bene ci stanno, ma metterli per ogni titoli mi pare veramente inutile.
Il problema di mass effect è che le missioni secondarie sono davvero povere e ripetitive a prescindere, non credo sia la mancanza di achievement esterni ad affossarlo. La povertà tecnica e di cura di quel titolo è immensa purtroppo.
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Meanwhile at Ubisoft..
http://www.rockpapershotgun.com/2010/03/08/ubisofts-drm-servers-broken-all-day/
Ubisoft’s servers have been down/overloaded for around the last ten hours, making it impossible for people in some parts of the world to play Assassin’s Creed II. [...]
(http://i46.tinypic.com/2py18bo.jpg)
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Attento:
btw: PC currently has more people playing and are in game servers than both the consoles.
Non significa "copie vendute" al 100%
... avevo capito.
Non volevo insinuare che quel dato fosse direttamente proporzionale al numero di copie vendute; tuttavia penso sia sufficiente a farmi ipotizzare che, ora come ora, le vendite di BF: BC 2 su pc siano in una proporzione maggiore rispetto al quel 3~10% che citavi tu.
Credo sia abbastanza prevedibile che Bad Company 2 venderà bene su PC. :) Era molto atteso per diverse ragioni.
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Certo che col blocco dei server non hanno fatto una bella figura
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Certo che col blocco dei server non hanno fatto una bella figura
proprio no, ma a questo punto preferisco che smettano di fare giochi su PC.
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Certo che col blocco dei server non hanno fatto una bella figura
proprio no, ma a questo punto preferisco che smettano di fare giochi su PC.
Che non usassero il sicuro insuccesso di AC2 come scusa, però.
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Ubisoft’s servers have been down/overloaded for around the last ten hours, making it impossible for people in some parts of the world to play Assassin’s Creed II. [...]
Pensavano di venderne così poche copie da non risultare necessario un server apposito? :rotfl:
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Dalla regia mi dicono che anche HAWX fosse drm free, oltre a Prince of persia; quindi i titoli per cui ubisoft "provò" la politica del no-drm, sono due.
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Meanwhile at Ubisoft..
http://www.rockpapershotgun.com/2010/03/08/ubisofts-drm-servers-broken-all-day/
Ubisoft’s servers have been down/overloaded for around the last ten hours, making it impossible for people in some parts of the world to play Assassin’s Creed II. [...]
Io tanto per cominciare li multerei. Vendi qualcosa che un utente legittimo non può neanche usare, se non è truffa questa. Considerato poi che per loro le vendite hanno valore soprattutto le prime settimane, un mancato utilizzo per acquirenti day 1 deve avere un valore altissimo. Una bella bastonata finanziaria più sputtanamento e forse tornano in carreggiata, o lasciano perdere direttamente.
Certo che col blocco dei server non hanno fatto una bella figura
proprio no, ma a questo punto preferisco che smettano di fare giochi su PC.
Che non usassero il sicuro insuccesso di AC2 come scusa, però.
Negli anni si è spesso puntato a dare colpa ad altro per uscite fallimentari.
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
crossposto per risponderti
(http://cdn.themis-media.com/media/global/images/articles/article/7265/sp175.jpg)
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
Dal punto di vista di uno che ha pagato 50€ fa differenza? In entrambi i casi se Ubisoft non sa gestire i propri server perché deve diventare un problema del cliente?
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
Sinceramente sono partiti dicendo che era dovuto alla grande richiesta <pubblicità> poi è diventato un attacco <scusa> e poi una serie di attacchi. Non so, visto così non ci farei molto affidamento, sembra davvero che facciano di tutto per non prendere responsabilità. Inoltre solo loro responsabili di fare in modo che il loro sistema non abbia di questi problemi, era una possibilità che come minimo andava prevista. Ci smena comunque chi ha pagato, loro al massimo devono sbattersi un attimo a scusarsi a parole tanto più di metà delle copie che venderanno in totale le avranno già vendute.
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
Dal punto di vista di uno che ha pagato 50€ fa differenza? In entrambi i casi se Ubisoft non sa gestire i propri server perché deve diventare un problema del cliente?
Non so dire quale sia lo stato dell'arte nella prevenzione degli attacchi DOS o qualcosa del genere, ma credo che portare a zero il rischio che un attacco del genere riesca non sia possibile. Diciamo che possono essere caduti come dei pivelli o pur avendo preso tutte le precauzioni ragionevoli. Ovviamente ci vorrebbero dei dettagli.
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
Dal punto di vista di uno che ha pagato 50€ fa differenza? In entrambi i casi se Ubisoft non sa gestire i propri server perché deve diventare un problema del cliente?
Non so dire quale sia lo stato dell'arte nella prevenzione degli attacchi DOS o qualcosa del genere, ma credo che portare a zero il rischio che un attacco del genere riesca non sia possibile. Diciamo che possono essere caduti come dei pivelli o pur avendo preso tutte le precauzioni ragionevoli. Ovviamente ci vorrebbero dei dettagli.
Ok, fermo restando che va visto se qualcuno si è davvero preso la briga di organizzare un attacco ai server ubisoft invece di usarli per altro...
sta cmq ad ubisoft risolvere questi problemi. Ha venduto qualcosa che vale meno di quello che è uscito prima di lui in quanto non ha nulla di meglio ma più lati negativi. Inoltre se il valore del titolo è maggiore vicino all'uscita, direi che il danno maggiore è stato fatto adesso, il prezzo è il massimo, il valore del bene acquistato è massimo ma non può essere utilizzato. Se anche sistemano chi lo acquista fra qualche settimana praticamente avrà gli stessi benefici di chi ha preordinato o preso il day1 il che non è corretto verso di loro (fermo restando che personalmente non vedo la differenza, ma se il sistema funziona così deve farlo sempre).
Quindi direi che ubisoft dovrebbe scusarsi, scusarsi, scusarsi, rimborsare, e se arriva qualcuno a multarla ci sta solo bene. Sono problemi nati per pessime scelte a prevedibile e calcolato discapito del cliente e queste van punite perché non si ripetano.
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Ma le notizie che parlano di attacco ai server Ubisoft (e non di sottostima di Ubisoft del loro utilizzo lecito, quindi) sono attendibili?
Sinceramente sono partiti dicendo che era dovuto alla grande richiesta <pubblicità> poi è diventato un attacco <scusa> e poi una serie di attacchi.
Sempre per ipotesi, potrebbero aver diagnosticato correttamente il problema solo in un secondo tempo :boh2:
A volte noi informatici dobbiamo vestire i panni di Sherlock Holmes: raccogliere prove, fare ipotesi e verificarle. Vero è che un sistema ben congegnato sarà più "loquace" sull'accaduto di uno buttato lì a casaccio, ma in ogni caso serve tempo per tirare tutti i fili, e magari di tempo non ne hai, e dai la prima risposta che combacia con le rilevazioni che hai fatto; salvo poi scoprire che il caso è più complesso di quel che credevi.
Oppure è una decisione del management totalmente scollegata dalla realtà e bon.
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Sempre per ipotesi, potrebbero aver diagnosticato correttamente il problema solo in un secondo tempo :boh2:
A livello di marketing è come ammettere che hanno assunto il primo che passa a gestire i server.
Oppure è una decisione del management totalmente scollegata dalla realtà e bon.
Lo spieghi tu agli azionisti che un prodotto su cui hanno investito moltissimo non vende per problemi interni di gestione?
No: la via più semplice è incolpare un evento esterno (pirateria, attacchi DoS, il terremoto, le cavallette) senza il quale avrebbero raggiunto l'obiettivo.
La motivazione è ininfluente: Ubisoft si fa pagare per fornire un servizio. Guadagnandoci diventa un suo problema gestirlo sia per il traffico che per gli attacchi.
Ma se ti metti un attimo nei miei panni, compro i giochi con ritardi enormi rispetto all'uscita, spenderesti soldi per prodotti Ubisoft?
Se prendo AC2 nel 2011, magari da rivista, che certezza avrò che il server sia funzionante?