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Cogitare => Scripti => Topic aperto da: Joe - Aprile 12, 2007, 16:51:53
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[Videogiochi] A quanto pare potrebbe tornare mensile. :o
Il Silvestri su tgmonline si è lasciato scappare questi due post:
Agli appassionati di Videogiochi consiglio di aspettarsi qualche sorpresa di qui a breve...
A chi gli ha chiesto se si riferisce al cambio di uscita (da bimestrale a mensile) ha risposto con una semplice faccina furbetta, quindi.. Beh secondo me tornerà mensile.
Mi andava bene bimestrale perchè già compro tante riviste al mese e una di approfondimento richiede tempistiche di lettura diverse, ma sono comunque contento.
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mai comprata.......com'è come rivista?
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Immagino la cosa sarà accompagnata da un cambio di formula... in che modo?
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E' proprio un cambio totale.
L'editore ha licenziato tutta la redazione.
Probabilmente, diventerà una simil-PSM multipiattaforma.
Un po' mi dispiace, le intenzioni iniziali della rivista erano buone. Peccato che sia stata data in mano all'Alta Critica Italiana, che, neanche a dirlo, l'ha usata per parlarsi addosso.
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Okay questa è una pessima notizia per me. :-\
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Okay questa è una pessima notizia per me. :-\
Siamo in due...Bhè vedrò la nuova impostazione, ma cosi a priori credo che non rinnoverò l'abbonamento.
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ma noo era l'ultima rivista decente rimasta. >:(
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Azz.
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Probabilmente, diventerà una simil-PSM multipiattaforma.
Mmm... è possibile una scelta del genere? Non vorrei dire una sciocchezza, ma la stessa Consolemania non era stata resa monoformato perchè il multipiattaforma pareva non funzionare più?
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Si chiamerà "Bordo"?
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
A trovarlo. Tu nelle edicole delle tue zone lo vedi?
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
A trovarlo. Tu nelle edicole delle tue zone lo vedi?
Io l'ho pescato in una libreria, una volta.
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
A trovarlo. Tu nelle edicole delle tue zone lo vedi?
100 euro e te lo mandano direttamente a casa :asd:
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
A trovarlo. Tu nelle edicole delle tue zone lo vedi?
100 euro e te lo mandano direttamente a casa :asd:
fanculo :asd:
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
A trovarlo. Tu nelle edicole delle tue zone lo vedi?
100 euro e te lo mandano direttamente a casa :asd:
fanculo :asd:
:asd:
(dì la verità, è più bello un forum senza censura delle parole, eh? :asd:)
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Mah, vedere "citrone" al posto di "coglione" su TGM Online era decisamente sexy.
Riguardo a Videogiochi migliorerà, fosse solo per il semplice fatto che metteranno gli articoli firmati.
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Mah, vedere "citrone" al posto di "coglione" su TGM Online era decisamente sexy.
Ora non lo fa più :(
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Riguardo a Videogiochi migliorerà, fosse solo per il semplice fatto che metteranno gli articoli firmati.
Ah beh. Peccato che chi li firmerà non sarà chi ci ha scritto finora.
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E' proprio per questo che ci saranno le firme! ;D
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A 'sto punto uno si piglia direttamente Edge...
A trovarlo. Tu nelle edicole delle tue zone lo vedi?
100 euro e te lo mandano direttamente a casa :asd:
fanculo :asd:
:asd:
(dì la verità, è più bello un forum senza censura delle parole, eh? :asd:)
Zìzì :gongola:
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ma che nome del me(n)ga è mega ?!!!?????
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96 pagine? Ma possono aggiungere cose scritte da loro (dico "loro" ma non so effetivamente chi sia rimasto nella redazione, quindi chiedo perdono e delucidazioni in merito)?
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Edge tradotta?
Benvenga (personalmente: forse me ne frega, forse no), basta dirlo chiaramente questa volta.
In effetti a questo punto chiamamola EDGE Italia e buonanotte al secchio.
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Ma dai che nome del cazzo. Certo, se fosse davvero la traduzione integrale la prenderei, dato che qui l'originale non si trova.
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MA il nome si ricollega alla vecchia rivista per console o è stato scelto così,perchè suonava bene ed era corto ??!?
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EDGE
MEGA
Avevano finito i soldi, volevano comprare una vocale.
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Il nome della nuova rivista che sostituirà Videogiochi sarà "GamePro", che comunque non avrà nulla a che fare con l'omonima rivista americana, visto che buona parte del materiale pubblicato sarà preso da Edge. Periodo di uscita in edicola tra il 10 e il 15 giugno.
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:asd:
Certo, banale ma sempre meglio di Mega.
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Non mi è molto chiaro come questa rivista GamePro possa fare meglio di Videogiochi.
Vogliono cercare di ampliare il bacino d'utenza riproponendo sostanzialmente gli stessi contenuti della rivista quando era gestita da Cangialosi & Co.? Che senso ha? E perché riformare tutta la redazione?
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Non mi è molto chiaro come questa rivista Mega possa fare meglio di Videogiochi.
A me sì. Una sola parola: Metalmark.
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Ultime news:
la rivista si chiamerà GamePro.
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Ultime news:
la rivista si chiamerà GamePro.
Old.
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Non mi è molto chiaro come questa rivista Mega possa fare meglio di Videogiochi.
A me sì. Una sola parola: Metalmark.
Ma quanto sono fesso, ho scritto Mega! :asd: (ora modifico :look: )
Non conosco editorialmente Metalmark, come potrà migliorare la situazione?
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Lo conosco io... ce l'ho avuto per direttore responsabile tutto il tempo che sono stato a Magic Press.
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Lo conosco io... ce l'ho avuto per direttore responsabile tutto il tempo che sono stato a Magic Press.
Infatti, stavo pensando giusto a quello... :asd: ;)
ti ricordi dell'altro topic, quindi :rullezza:
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ti ricordi dell'altro topic, quindi :rullezza:
Ehm... QUEL topic? :look:
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Il Rickards si sta esponendo al contraddittorio sul Retroforum. Potreste volerci passare, l'indirizzo lo conoscete. Il topic è quello sul fallimento di Future Media, Sic Transit Gloria Mundi in bacheca Retroforum.
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Mi sono letto il leggibile su TFP, Retrogaming, Nextgame: ho capito che GamePro sarà una sorta di Videgiochi senza linguaggio aulico.
Ditemi se ho capito. :asd:
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Da quello che ho capito i vecchi curatori sono stati cassati... probabilmente costavano troppo e i risultati non erano certo esaltanti.
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Ecco l'erede.
(http://www.idraediting.com/PASSAGGIOMATERIALI/marco/gamepro001.jpg)
Vado a vedere se è uscito, in caso vi faccio sapere qualcosa in più.
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Luglio 2007?
Cacchio, ma perchè non chiamarla semplicemente Edge? -_-
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pare che Edge sia un nome che avrebbe causato confusione in edicolanti e acquirenti.
Game invece non sarebbe stato male.
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A questo punto avrebbero potuto lasciare Videogiochi.
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A questo punto avrebbero potuto lasciare Videogiochi.
E' più onesto così, non essendo la stessa rivista.
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Su GamePro ci sarà anche BDB. :look:
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Su GamePro ci sarà anche BDB. :look:
O___________________O
Davvero?? Quindi è ancora nel settore?
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Penso di prenderla. :)
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Su GamePro ci sarà anche BDB. :look:
O___________________O
Davvero?? Quindi è ancora nel settore?
Non se n'è mai andato. L'ho anche conosciuto di persona.
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Ma dai! Mi fa molto piacere, fu il timoniere della primissima TGM italiana.
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Su GamePro ci sarà anche BDB. :look:
Bonaventura Di Bello?
Appero'...quando la trovo in edicola l'acquistero,spero che l'esborso sia giustificato.
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La volevo comprare oggi ma come al solito il mio edicolante non la tiene! Ma perchè sono così rare queste riviste?
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Anche io ho cercato in diverse edicole ma ancora nulla. Di fatto però alcuni la stanno già leggendo, quindi dovrebbe essere reperibile un po' ovunque a breve.
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Domani mattina la prendo.
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Spero di trovarla quantoprima.
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Magnifico, qua nella repubblica di Salò ancora nessuna traccia :ehm:
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Io l'ho trovata :proud:
La leggerò in tempo per l'uscita del sesto numero :|
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Oh, qua nella Milano da sboccare è già uscito il secondo numero!!!
Ed è sospettosamente pieno di voti alti, mmmmmhh...
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Tipo?
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Tipo?
9 a Forza Motosport 2 e 8 a Picross DS, per dirne due. E' vero che non lesinano i votacci, ci sono due 3 e svariati 4...
Menzione d'onore al prof. Bittanti che scrive del "caso Resistance" prendendo gli anglicani per cattolici, asssssssssssd!
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Vabbé, a parte le vaccate del Bittanti, per il resto è un buon numero?
I voti alti corrispondono a quelli della Edge Inglese?
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Vabbé, a parte le vaccate del Bittanti, per il resto è un buon numero?
Sì, direi che troveresti confermate le buone impressioni del primo numero. C'è uno speciale molto caruccio sulla storia di Nintendo, uno sulla saga di Final Fantasy e uno sul retrogaming; ma comunque ancora non ho letto bene.
I voti alti corrispondono a quelli della Edge Inglese?
Così parrebbe.
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Beh, per quanto mi riguarda Forza 2 un voto alto lo può meritare...
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Ho trovato il 2 ieri, ancora non l'ho potuto sfogliare e non ho finito di leggere il primo al 100%! >:(
Dannato tempo.. :(
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Io ho girato 4 edicole belle grosse e niente... andrò a prenderlo a Tiburtina.
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Il primo numero non sono riuscito a trovarlo, ma il secondo sì.
Ottima la parte estetica, la rivista è "solida" e dotata di carta di ottima qualità.
Per ora ho dato solo un'occhiata all'angolo della posta e mi trovo perfettamente d'accordo con la definizione dell'hardcore gamer da parte di Metalmark.
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cè qualche modo per richiedere il primo?? sul sito non ho trovato niente...
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cè qualche modo per richiedere il primo?? sul sito non ho trovato niente...
Se aspetti qualche mese che lo legga per intero magari poi te lo spedisco :P
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cè qualche modo per richiedere il primo?? sul sito non ho trovato niente...
Io ho richiesto l'ultimo numero di Videogiochi che non mi era arrivato a casa (sono abbonato) a questo indirizzo: abbonamenti@sprea.it
Prova a chiedere, sono molto gentili :)
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cè qualche modo per richiedere il primo?? sul sito non ho trovato niente...
Io ho richiesto l'ultimo numero di Videogiochi che non mi era arrivato a casa (sono abbonato) a questo indirizzo: abbonamenti@sprea.it
Prova a chiedere, sono molto gentili :)
Ok grazie ;) , provo subito.
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Sapete se per caso è uscito ad agosto?
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Sì, il numero 3 è uscito.
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Si...è uscito...
ma mi domando quando si decideranno a stampare più copie e a farla arrivare a più edicole...
Dove sono io (Provincia di Lecce), nel raggio di 20km si trovano al massimo 2 copie.
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Si...è uscito...
ma mi domando quando si decideranno a stampare più copie e a farla arrivare a più edicole...
Dove sono io (Provincia di Lecce), nel raggio di 20km si trovano al massimo 2 copie.
io qua nel basso Garda non ne ho ancora trovata una...
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Preso ieri il numero 4.
Specialone su Halo 3 (personalmente me ne frega una sega) e recensione molto lusinghiera di Phantom Hourglass!
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A me Game Pro piace quasi più di Videogiochi, anche se capisco i motivi che hanno indotto il Cangialosi ad allontanarsi da Sprea. Mi piace perchè è mensile e sostanzialmente perchè mi piace Edge (il grosso della formula di Videogiochi è rimasto inalterato). Accordi Rickards ed il suo staff si occupano della traduzione (Sprea si appoggia alla società di Metalmark, Idra Editing (http://www.idraediting.com/)) con alcuni servizi in esclusiva tipo speciali da fiere e convention o interviste (articoli sempre ben riconoscibili e il più delle volte realizzati dallo stesso Rickards). Preview (o "hype" che dir si voglia) e recensioni sono 100% Edge, così come metà dei columnist. Rimane il problema della tiratura limitatissima; per trovare il primo numero ho ravanato in una decina di maggiori esercenti del Trentino Alto-Adige, salvo poi trovarlo fortuitamente in un'edicoletta a dieci minuti di macchina da casa. Desumo sia una precisa scelta per rientrare nei costi con pochissimi resi.
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In questo ultimo numero c'è una pagina scritta dal BDM. :D
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Preso il nuovo numero.
I voti non sono cambiati, quindi il 10 ad Halo 3 è riconfermato. A parte le perplessità già espresse, è tanto più perplimente il fatto che Metroid Prime 3 si prenda 8 quando dalla recensione sembrerebbe un gioco da 9 (unico difetto riscontrato: la direzione artistica discutibile nelle prime fasi. Ma poi spettacolo, i controlli via Nunchuck sono una figata assurda, rivoluzione totale, esperienza mistica ecc.). Bioshock prende 8 ma in linea con una recensione sorprendentemente tiepida ed equilibrata.
Mbof.
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Su Halo 3 non posso giudicare, non è un gioco che mi attira e ho giocato solo i primi 20 minuti salvo poi rischiare di addormentarmi. Però diamine, Bioshock 8? Addirittura 2 punti in meno? Per non parlare di Metroid Prime 3...
Mah.
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è edge... bisogna aspettarseli voti del genere dati tanto per far discutere.
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Beh nella versione UK avevan dato 7 a Metroid, voto che reputo del tutto inaccettabile.
Un 8 lo posso tollerare (ma non condivido nemmeno questo).
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mah... io i voti li abolirei in generale.
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Concordo, soprattutto perchè poi alla fine se le cose vanno come in questo caso (gli danno 8 ma poi ne parlano in termini semientusiastici) un lettore può anche rimanere un po' perplesso.
Ma forse gli sta bene così...
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mah... io i voti li abolirei in generale.
Beh, su questo siamo tutti d'accordo, direi ^^
@ turrican: mi permetto di correggerti, i toni su MP3 sono entusiastici senza semi.
Quando ti dicono che la rivoluzione introdotta dai controlli è paragonabile a quella del passaggio da 2d a 3d e ti supplicano di elevare la tua coscienza videoludica giocandoci (giuro!) allora, se proprio vuoi mettere i voti, meno di 9 non ha proprio senso. Il 7 sarà stato un refuso senz'altro, se la recensione è la stessa.
L'unico appunto è che la menata dei mercenari all'inizio stona, ma dopo va tutto a posto.
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Ma che palle, ogni mese ne anticipano l'uscita di qualche giorno.. Preso quest'oggi. Cover molto bella (come del resto quella del mese scorso, il livello creativo dei grafici di Edge mi attizza assai).
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@ turrican: mi permetto di correggerti, i toni su MP3 sono entusiastici senza semi.
[cut]
Mi ero volutamente limitato perchè non ho ahimè letto la recensione e avevo paura di sbilanciarmi eccessivamente. :-[
MP3 l'ho giocato (è forse IL motivo che mi ha spinto all'acquisto del Wii USA) e per quel che mi riguarda quanto riporti va quotato integralmente.
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Mi ero volutamente limitato perchè non ho ahimè letto la recensione e avevo paura di sbilanciarmi eccessivamente. :-[
Nessun problema, mi era chiaro ^_^
MP3 l'ho giocato (è forse IL motivo che mi ha spinto all'acquisto del Wii USA) e per quel che mi riguarda quanto riporti va quotato integralmente.
Sbav! E chi c'ha i soldi adesso per un Wii...
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Metalmark mi ha pubblicato su Borderline. Fico.
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Dopo aver letto le recensioni di Halo 3, Bioshock e Metrid Prime 3 mi sono reso conto che gli scritti di Edge-GamePro sono indirizzati a un pubblico che "già sa", che conosce il gioco, che è già informato sul titolo in esame.
Più che recensioni le definirei dei giudizi estesi. Il voto numerico finale sa di superfluo.
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Dopo aver letto le recensioni di Halo 3, Bioshock e Metrid Prime 3 mi sono reso conto che gli scritti di Edge-GamePro sono indirizzati a un pubblico che "già sa", che conosce il gioco, che è già informato sul titolo in esame.
Più che recensioni le definirei dei giudizi estesi. Il voto numerico finale sa di superfluo.
Che poi è quello che dovrebbero essere le recensioni.
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Dopo aver letto le recensioni di Halo 3, Bioshock e Metrid Prime 3 mi sono reso conto che gli scritti di Edge-GamePro sono indirizzati a un pubblico che "già sa", che conosce il gioco, che è già informato sul titolo in esame.
Più che recensioni le definirei dei giudizi estesi. Il voto numerico finale sa di superfluo.
Vero; basta vedere la sproporzione, a livello di dimensioni e approfondimento, tra anteprima e recensione.
Nello speciale su MP3 il sistema di controllo era spiegato con dovizia, nella recensione è dato per acquisito come dovrebbe essere.
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Nella posta ci sono delle foto di tre miei colleghi :)
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E però fa girare un po' le palle la recenZa di Halo 3, istesso, anche senza voto. Dire che è un componimento encomiastico è eufemistico, è una sperticata lode. Che sia l'Halo più bbello di ssempre ci può anche stare ma questo non significa che sia il ggioco più bbello di ssempre. "Si è un po' corto, poco vario MA c'è forse bisogno d'altro?", "Gli extra sono limitati, mica tanto belli MA implementati perfettamente (??)", "Gli ultimi livelli sono una continua AUTOCITAZIONE DEGLI EPISODI PRECEDENTI (e sarebbe un pregio?)", "Halo 3 è il futuro (e sarebbe un pregio?)", et cetera...
Mentre Metroid si prende un 8 così, tomo tomo cacchio cacchio, senza spiegazioni negative aggiuntive a parte "Non è la stessa Samus Aran che siamo abituati a conoscere", "Sembra Halo (e non è un pregio?)"
Voti oppure no, sono due estremi esagerati e si fa fatica a comprendere veramente quali siano i pregi e i difetti dei titoli succitati. Considerando che la prima è stata scritta da un fanboy e la seconda boh, come devo regolarmi? Eppure le impressioni su Bioshock le condivido e mi sembrano ben presentate, fatico a seguire il filo dei pensieri di questi giovini.
E recriminare su queste cose mi fa sentire comunque molto stupido. Dunque basta là.
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Mando, hai giocato Halo3? Perchè se non l'hai giocato non sai se quel voto è giustificato o no e se quelle lodi sono giustificate o no.
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Ma nessuno critica il voto, ci mancherebbe, soprattutto -come dici tu- io non ci ho nemmeno giocato.
È che non capisco più come orientarmi, in genere quando mi dicono con tanto entusiasmo quanto è bella una cosa, da rompiscatole e dubbioso quale sono mi viene naturale drizzare il radar e chiedermi "Ma sarà vero?", poi fra le righe si leggono certe cose e allora la mia faccia fa: ???
Dico ciò perché da Game Pro mi aspetto sempre molto - e questo numero è bello tosto tra l'altro - e una recenZa con quei toni stona con il resto delle recenZe che sono pur sempre equilibrate e scritte con benaltri crismi che non uno sguzzabuglio di drooooool.
Poi il fatto che sputacchiare contro Halo è un po' come sputacchiare contro Micro$oft, Mc Donalds, Pizza Hut e il made in USA + cantante compagnia e diventa una cosa molto figa, è tutto un altro discorso :sisi:
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Allora fammi capire: una rivista che stimi dice che il gioco è figo, che i difetti sono schiacciati dalle qualità tanto che questi non pesano per nulla, la gente che ci ha giocato ti dice che è una figata e che hanno ragione, ma tu
nonostante non ci abbia giocato
sostieni che la rivista dice delle balle?
Non vedo l'ora di sapere il tuo parere su Vampyre Story, visto che esce tra poco e tutti dicono che debba essere bello ;)
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:asd:
Vabbè ma così la leggi come ti pare a te, non ho detto che sono balle è che da una rivista "posata" una recensione "esagitata" come quella mi fa strano, ecco tutto. Sembra il messia sceso in terra per rendere questo un mondo migliore, perdonami se piuttosto che mangiarmi la foglia così senza nemmeno guardarla, dubito un attimino?
Mi sa che Halo 3 a te ti sta proprio a cuore eh :asd:
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http://kotaku.com/gaming/ten/what-does-a-perfect-score-mean-308968.php
Tony Mott, EIC, Edge (UK): "Broadly speaking, though, I do think 10s are thrown about a bit too casually. I do see some 10s that strike me as misleading to the consumer. I think when the consumer sees '10' on the page it should make them stop and think about it. It should make them think, 'This isn't just a game that's recommended; I actually must have this game'."
E questo è il motivo per cui non mi piace affatto che si abusi del 10.
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:asd:
Vabbè ma così la leggi come ti pare a te, non ho detto che sono balle è che da una rivista "posata" una recensione "esagitata" come quella mi fa strano, ecco tutto. Sembra il messia sceso in terra per rendere questo un mondo migliore, perdonami se piuttosto che mangiarmi la foglia così senza nemmeno guardarla, dubito un attimino?
Mi sa che Halo 3 a te ti sta proprio a cuore eh :asd:
Halo3 non ha per me importanza, ma odio la gente che parla di ciò che non sa.
I dubbi sono di ogni persona, allora perchè non vai in qualunque centro commerciale a provarlo? Da me, a Rescaldina (non milano o roma, ma rescaldina), lo puoi provare in varie postazione presso il centro commerciale Auchan.
Prova ad ricordare: ad oggi Monkey Island è considerato il capolavoro sommo ed assoluto e gli venne riconosciuto, nonostante i suoi difetti (troppo facile, troppo corto).
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Monopoli... ma ti sembra normale l'abuso di 10?
10 dovrebbe essere il voto del gioco senza macchia... 9 può indicare lo stesso un capolavoro senza prestarsi a queste critiche. E poi ti ripeto, per l'ennesima volta, che non si sta criticando il gioco ma il sistema di valutazione... a me non va bene il 10 a nessun gioco, non solo ad Halo 3... se non si hanno abbastanza "slot" di valutazione, si passi ai mezzi voti...
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Monopoli... ma ti sembra normale l'abuso di 10?
10 dovrebbe essere il voto del gioco senza macchia... 9 può indicare lo stesso un capolavoro senza prestarsi a queste critiche. E poi ti ripeto, per l'ennesima volta, che non si sta criticando il gioco ma il sistema di valutazione... a me non va bene il 10 a nessun gioco, non solo ad Halo 3... se non si hanno abbastanza "slot" di valutazione, si passi ai mezzi voti...
Per quanto mi riguarda 10 se lo può beccare ogni gioco che in quel momento definisce lo stato dell'arte nel genere.
Per me Halo3 è da 9. Non 10 perchè lo avrei voluto più lungo, quindi 9. Se mettessi i decimali, allora 9.7.
Non 9.9 perchè lo avrei voluto più lungo :D
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Non capisco perché alla voce longevità, in fase di valutazione, si prenda in considerazione solo l'esperienza in single player.
La campagna di Halo 3 è corta? E quindi? Si continuerà a giocare online per mesi, anni. Se non è longevità questa...
Lo stesso dicasi per tutti quei titoli ritenuti corti a causa di una modalità in singolo che non supera le 15 ore, ma che sono dotati anche di una modalità multiplayer. Sicuramente c'è chi non li sfrutterà online, ma quello non è un problema dei giochi... è un problema del giocatore.
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Ricordo che a Populous II, la vecchia rivista K, affibbiò un 998/1000. E per me quel gioco, come per molti all'epoca, era una specie di gemma perfetta piovuta dal cielo.
Che ricordi fu il voto più alto in assoluto, almeno fino a quel momento, e non era 1.000/1.000.
Diventa una questione filosofica ad un certo punto, sul valore che si vuole dare a quel 10.
Parlare di perfezione o stato dell'arte, in un mercato che sforna titoli incessantemente, che nessuno può giocare tanti sono, mi pare un po' troppo parziale.
In effetti davanti ad un 10 in teoria non dovrei neppure leggere una riga, ma precipitarmi in negozio e comprare il gioco, indipendentemente dal genere.
9,8 non può andare bene lo stesso? E' anche meno volgare.
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:asd:
Vabbè ma così la leggi come ti pare a te, non ho detto che sono balle è che da una rivista "posata" una recensione "esagitata" come quella mi fa strano, ecco tutto. Sembra il messia sceso in terra per rendere questo un mondo migliore, perdonami se piuttosto che mangiarmi la foglia così senza nemmeno guardarla, dubito un attimino?
Mi sa che Halo 3 a te ti sta proprio a cuore eh :asd:
Halo3 non ha per me importanza, ma odio la gente che parla di ciò che non sa.
I dubbi sono di ogni persona, allora perchè non vai in qualunque centro commerciale a provarlo? Da me, a Rescaldina (non milano o roma, ma rescaldina), lo puoi provare in varie postazione presso il centro commerciale Auchan.
Secondo me non hai capito che le critiche non sono rivolte ad Halo 3, bensì alla recensione di Halo 3.
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Io 10 lo darei soltanto col senno di poi a titoli che hanno rappresentato qualcosa di concreto nella storia dei videogiochi.
Ad esempio, darei 10 a Mario 64.
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mah... io i voti li abolirei in generale.
Infatti. Sono origine di tiritere inutili.
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:asd:
Vabbè ma così la leggi come ti pare a te, non ho detto che sono balle è che da una rivista "posata" una recensione "esagitata" come quella mi fa strano, ecco tutto. Sembra il messia sceso in terra per rendere questo un mondo migliore, perdonami se piuttosto che mangiarmi la foglia così senza nemmeno guardarla, dubito un attimino?
Mi sa che Halo 3 a te ti sta proprio a cuore eh :asd:
Halo3 non ha per me importanza, ma odio la gente che parla di ciò che non sa.
I dubbi sono di ogni persona, allora perchè non vai in qualunque centro commerciale a provarlo? Da me, a Rescaldina (non milano o roma, ma rescaldina), lo puoi provare in varie postazione presso il centro commerciale Auchan.
Secondo me non hai capito che le critiche non sono rivolte ad Halo 3, bensì alla recensione di Halo 3.
Era perfettamente chiaro. Prendiamo una recensione di Monkey1, vediamo che dicono. Nonostante questo si becca un votazzo enorme.
Beh, nessuna lamentela?
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Io 10 lo darei soltanto col senno di poi a titoli che hanno rappresentato qualcosa di concreto nella storia dei videogiochi.
Ad esempio, darei 10 a Mario 64.
Io gliel'avrei dato anche subito :D
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bah, stiamo iniziando a dare i numeri anche noi...
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segnamoci il voto che halo 3 prenderà fra millemila anni su gmc o tgm :asd:
(Ovviamente senza leggere una riga della recensione)
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segnamoci il voto che halo 3 prenderà fra millemila anni su gmc o tgm :asd:
(Ovviamente senza leggere una riga della recensione)
Non so... I giocatori PC non vogliono giochi belli, vogliono giochi che siano tecnicamente all'avanguardia.
Importa poco che siano belli. Chessò: al momento il grande atteso è Crysis.
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mah... io i voti li abolirei in generale.
Concordo anch'io.
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segnamoci il voto che halo 3 prenderà fra millemila anni su gmc o tgm :asd:
(Ovviamente senza leggere una riga della recensione)
Non so... I giocatori PC non vogliono giochi belli, vogliono giochi che siano tecnicamente all'avanguardia.
Importa poco che siano belli. Chessò: al momento il grande atteso è Crysis.
già, è risaputo (http://youtube.com/watch?v=GrFvLKzl1Cw)
per i voti basterebbe intenderli come personale parere del recensore e non come verità assoluta quale vogliamo autoimporci siano, d'altra parte De gustibus non disputandum est
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Non mi è chiarissimo dove voglia andare a parare l'intervento di Roberto Recchioni.
Un livello di difficoltà supplementare a quelli canonici (indirizzati agli appassionati e a chi ha più tempo da dedicare al gioco) calibrato su "assistito" o su "facilissimo" sarebbe la chiave di svolta per la piena diffusione e lo sdoganamento del videogioco tra le masse come mezzo di intrattenimento?
A parte che credevo che il videogioco si fosse già sdoganato tra le masse da tempo, siamo sicuri che aggiungere un livello di difficoltà del tipo "God-Mode" renda appagante l'esperienza per il giocatore casual che ha poco tempo da dedicare al gioco?
È appagante giocare sapendo in anticipo che se si è in difficoltà è il gioco stesso a venirci incontro facendo apparire dei medikit o abbassando l'I.A. dei nemici se stiamo per morire?
Giocarsi, per esempio, cinque FPS in questa maniera non rende le varie esperienze più piatte e simili tra loro? (più di quanto già non lo siano in modalità normale? :asd: )
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è il sogno di chi non ha più tempo di giocare. Videogiochi che non sono videogiochi ma che danno l'illusione di esserlo. Dei film interattivi con una difficoltà per subumani.
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Non so se il tempo per giocare sia una questione rilevante davvero.
Anche io non ho molto tempo, quasi tutti non hanno molto tempo arrivati ad un certo punto della loro vita. Vuoi che ti nasce un figlio, il lavoro, cucinare, uscire, interessi vari e blah blah blah.
Ma cosa cambia? Quando uno ha una domenica libera perchè non dovrebbe volere una vera sfida? Oppure si prende una notte insonne per passione del gioco. Allora se ne va al cinema se vuole rimanere passivo davanti allo schermo.
Magari non giocheremo più 10 titoli al mese, ma per lo meno giocheremo ancora a dei videogiochi veri.
Chi rifugge la difficoltà e la sifda non capisco cosa cerchi in un videogioco.
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Chi rifugge la difficoltà e la sifda non capisco cosa cerchi in un videogioco.
Videogiochi che non sono videogiochi ma che danno l'illusione di esserlo.
Ecco, probabilmente cercano un videogioco inteso come forma di intrattenimento interattiva, che non abbia la passività pratica di un libro o di un film. Ho specificato passività "pratica" perché i film e i libri mantengono comunque un'attività mentale, mentre il videogioco spinge il giocatore a mantenersi attivo sia mentalmente che praticamente.
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il videogioco spinge il giocatore a mantenersi attivo sia mentalmente che praticamente.
Qualunque gioco, dal cruciverba al monopoli, offre una sfida. Nel secondo caso sono gli avversari umani. La sola interattività secondo me non definisce un videogioco come lo abbiamo inteso da sempre. E' una categoria diversa, perchè scegliere che piega far prendere ad una storia è "interattività", come dice bene ma non c'è alcun ostacolo da superare.
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Chi rifugge la difficoltà e la sifda non capisco cosa cerchi in un videogioco.
Videogiochi che non sono videogiochi ma che danno l'illusione di esserlo.
Ecco, probabilmente cercano un videogioco inteso come forma di intrattenimento interattiva, che non abbia la passività pratica di un libro o di un film. Ho specificato passività "pratica" perché i film e i libri mantengono comunque un'attività mentale, mentre il videogioco spinge il giocatore a mantenersi attivo sia mentalmente che praticamente.
Quando guardi Matrix, la voglia viene di fare le fighettate acrobatiche dei personaggi senza fatica. No? Ecco allora che si può creare un gioco a difficoltà nulla ma che fa sentire molto fighi ugualmente.
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Stasera vedo di cercarlo.
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L'ho trovato.
Oddio la copertina è bellissima. :'(
Mi ha ricordato la MITICA copertina del MITICO numero di Game Power Gennaio 1996.
Quando vedo il vero Mario mi commuovo..
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Preso oggi.
"Questa uscita per Wii non mostra alcun avanzamento grafico rispetto ai suoi predecessori su GameCube" nella recensione di Metroid Prime 3.
Ah beh... non so proprio come dovrei commentare una frase del genere. ::)
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La disquisizione sulla passione l'ho spostata qui: http://arsludica.org/forum/index.php?topic=698.new#new
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Sbirciando in un'edicola fornita di materiale internazionale qui ad Atene (ibi sto per uno stage dal sapore romantico, ma ancora per poco), noto che il prossimo numero di EDGE sarà dedicato a Rock Band. Ma io ho paura di Rock Band! :cattivo:
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Uscito già il nuovo numero, di questo passo li faranno uscire il primo giorno del mese precedente...
Comunque, non paghi di aver elargito un clamoroso 10, ne elargiscono già un secondo: a The Orange Box.
Sì, lo so anch'io che è una compilation, ma questo ci farà solo flammare ancora di più noooooooooo?
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Un 10 ormai non lo si nega a nessuno.
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Preso oggi il numero 06, da una prima sfogliata non sembra male. Cover bruttina su RockBand, meglio la quarta di copertina con i loghi dei titoli in preview/review (ma manca la rece di Jericho nonostante la segnalazione). Due giganteschi reportage assai gustosi su Capcom e Valve. Time Extendet su Majora's Mask (Outcast II il making of..). Randy Smith tra i columnist.
I giochi in voti:
Project Gotham Racing 4 - 9
The Orange Box - 10
Enemy Territory: Quake Wars - 8
Sega Rally - 7
Lair - 3
The Witcher - 8
Skate - 8
Stuntman: Ignition - 6
SMT Persona 3 - 7
Singstar - 8
Two Worlds - 4
Grimgrimoire - 7
Jam Sessions - 6
FFT: The War of the Lion - 9
World in Conflict - 8
Eternal Sonata - 7
PW: Ace Attorney Trials and Tribulations - 8
Sonic Rush Adventure - 5
Heroes of Mana - 6
MotoGP '07 - 7
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Ormai il FPS è IL genere anche per la critica. Siamo messi bene.
Se non altro Orange Box ci prova un po' di più a sperimentare con quegli stilemi che conosciamo bene tutti, però boh.
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Ormai il FPS è IL genere anche per la critica. Siamo messi bene.
Se non altro Orange Box ci prova un po' di più a sperimentare con quegli stilemi che conosciamo bene tutti, però boh.
Temo non sia colpa dell critica se gli FPS sono i giochi sui quali si investono più soldi e talenti ;)
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stavo facendo i conti:
Bioshock
Clive Barker's Jericho
Half-Life 2 Episode Two
Portal
Team Fortress 2
Painkiller Overdose
F.E.A.R. Perseus Mandate
Call of Duty 4
Medal of Honor Airbone
Unreal Tournament 3
Timeshift
Crysis
Enemy Territory: Quake Wars
Il primo che si lamenta che non escono FPS lo stiro con la macchina.
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Il primo che si lamenta che non escono FPS lo stiro con la macchina.
Chi è che s'è lamentato? :mah:
minaccio preventivamente ;D
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Preso ieri.
Ottimo numero ma sinceramente un 10 ad una compilation, per quanto offra spunti geniali (portal e tf2), non lo darei mai.
Devo ancora leggere la review però trovo più giusto premiare un'idea completamente nuova ad un "ripresentare vecchi contenuti, che alla fine sono il grosso del tutto, con qualche aggiunta". Un 9 sarebbe bastato alla grande.
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Ripeto: un 10, ormai non lo si nega a nessuno.
Bisognerà cominciare ad adottare una valutazione stile-cinema, con le quattro stellette che indicano l'eccellenza e non la perfezione.
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Beh, se la tendenza è questa sono d'accordo ma d'altronde c'è già chi lo fa (o l'ha sempre fatto) tipo Gamespy.
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Preso ieri.
Ottimo numero ma sinceramente un 10 ad una compilation, per quanto offra spunti geniali (portal e tf2), non lo darei mai.
Devo ancora leggere la review però trovo più giusto premiare un'idea completamente nuova ad un "ripresentare vecchi contenuti, che alla fine sono il grosso del tutto, con qualche aggiunta". Un 9 sarebbe bastato alla grande.
Sono d'accordo, in questo caso avrei recensito (come hanno fatto molte testate) i titoli inclusi nel pacco singolarmente.
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Sì, le stellette sono la dimensione ultima di giudizio. Sono distillati di entusiasmo. Solo le stellette ci permetteranno di accedere al livello successivo, il livello ghezzi che rende incomprensibile pure la classificazione stellare. D'accordo con Slap, lecito vedere il box arancio come parte unica (del resto il prezzo è quello, la confezione è quella, la cover è unica) ma ogni titolo ha la propria personalità ludica che differisce completamente rispetto agli altri. Manca la dignità del riconoscere meriti propri che esulino dalla collection (mi ricorda quelle grandiose raccolte commercializzate per C64). Trattiamo Portal per quello che è, diamogli un 2/10 per la longevità ma riconosciamo ad esso un approccio e contributo fondamentale all'interno dell'industria. Diamo a TF2 un mezzo voto per la mancanza del single player, è smaccatamente multy, è un linguaggio che trova fondamento nei MOD, è lui stesso modifica degli stilemi che animavano il primo. Half Life Episode 2 è l'episodio due che ti aspetti da un blockbuster finora infallibile. Bello, molto bello. Rimane estensione, al contrario degli add-on che sono vera rivoluzione. Valutiamo l'Orange Box per quello che è: tre titoli separati, ognuno a modo suo importante.
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Preso ieri.
Ottimo numero ma sinceramente un 10 ad una compilation, per quanto offra spunti geniali (portal e tf2), non lo darei mai.
Devo ancora leggere la review però trovo più giusto premiare un'idea completamente nuova ad un "ripresentare vecchi contenuti, che alla fine sono il grosso del tutto, con qualche aggiunta". Un 9 sarebbe bastato alla grande.
Sono d'accordo, in questo caso avrei recensito (come hanno fatto molte testate) i titoli inclusi nel pacco singolarmente.
La differenza tra l'essere critica e l'essere guida all'acquisto.
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E Metroid Prime 3 e Halo 3 non li citiamo? ;D
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Preso oggi il numero 06, da una prima sfogliata non sembra male. Cover bruttina su RockBand, meglio la quarta di copertina con i loghi dei titoli in preview/review (ma manca la rece di Jericho nonostante la segnalazione). Due giganteschi reportage assai gustosi su Capcom e Valve. Time Extendet su Majora's Mask (Outcast II il making of..). Randy Smith tra i columnist.
I giochi in voti:
Project Gotham Racing 4 - 9
The Orange Box - 10
Enemy Territory: Quake Wars - 8
Sega Rally - 7
Lair - 3
The Witcher - 8
Skate - 8
Stuntman: Ignition - 6
SMT Persona 3 - 7
Singstar - 8
Two Worlds - 4
Grimgrimoire - 7
Jam Sessions - 6
FFT: The War of the Lion - 9
World in Conflict - 8
Eternal Sonata - 7
PW: Ace Attorney Trials and Tribulations - 8
Sonic Rush Adventure - 5
Heroes of Mana - 6
MotoGP '07 - 7
Game Republic è più severa :sisi:
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Game Republic è più severa :sisi:
Mamma non la prendo da almeno un anno.. :-\
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Non ti sei perso niente :asd:
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E Metroid Prime 3 e Halo 3 non li citiamo? ;D
In che senso?
Halo 3 è stato un caso eccezionale: mai visti così tanti 10 pur ammettendo difetti nel corpo delle review.
Non ho preso lo scorso numero di Gamepro quindi non conosco la diatriba citata nell'editorlia, certo è che i due giochi sono imparagonabili tra di loro e per fortuna adorando Metroid e non essendo un estimatore di fps.
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Sull'editoriale di Accordi Rickards spenderei alcune parole. In parte dice cose che in questa sede vengono ribadite da sempre (credo); il voto numerico è inutile. E si sa. Però lo dice in modo molto schietto, diretto. Nel mentre prende pure una posizione interessante che riguarda l'esposizione del recensore; il numero è l'atto di coraggio che riassume l'idea. Banderuola o vate? Io credo che la sintesi sia necessaria, ciò che conta (a chi interessa) è esclusivamente il testo, l'argomentazione. Ma il numero rimane una buona misura da usufruire per focalizzarne le misure implicite (ovvero gli standard giudicati nel dettaglio, durante il testo). Il guaio avviene quando ciò che leggo entra in disaccordo col numero (capisco il margine di mezzo punto-massimo 1, ma se dai 10 ad un gioco che testualmente valuti per 8.5.....). C'è schizofrenia e mancanza di misura. Un 10 non lo si nega a nessuno perchè è facile dare 10, è solo un numero in calce a giorni di scritture e cancellature.
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Infatti Metalmark a questo giro mi ha lasciato davvero perplesso.
Diceva di voler entrare nella polemica sui voti citando anche i titoli incriminati nello specifico (Halo 3 e MP3), ma poi si limita a considerazioni schiette e apprezzabili sì, ma molto generali.
Il punto non è che si lasci il numero, non ce ne frega un cazzo finché è solo un numero (e non una dannata pagella "analitica", che poi non ha nemmeno il pregio di essere tale). Ciò che andavano giustificate erano delle discrepanze: le recensioni di Halo 3 e MP3 erano entrambe su toni "da 9", ma uno si piglia 10 (che ricordo starabbe per "rivoluzionario", quando pure il gioco in questione perfeziona senza affatto "rivoluzionare") e l'altro 8. Di questo continua a non esserci alcuna giustificazione.
Poi cita anche l'8 a Bioshock, presumo perché gliel'hanno contestato, ma quello è perlomeno in linea con l'articolo - e accomunato agli altri non fa che accrescere la confusione.
Vabbe', ho scritto ciò che Dummolo ha già scritto molto meglio, vado a passarmi la grattugia sullo scroto.
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Vabbe', ho scritto ciò che Dummolo ha già scritto molto meglio, vado a passarmi la grattugia sullo scroto.
Filmati e metti il tutto su youtube
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Vi riassumo io cosa è il voto.
Il voto ha molti significati, ma hanno tutti a che fare più con la pubblicità che con la critica.
Ripeto, un 10 ormai, non lo si nega a nessuno, a livello nazionale e internazionale.
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Insomma è stato sdoganato ufficialmente.
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Vi riassumo io cosa è il voto.
Il voto ha molti significati, ma hanno tutti a che fare più con la pubblicità che con la critica.
Ripeto, un 10 ormai, non lo si nega a nessuno, a livello nazionale e internazionale.
Chiarissimo, però il target di Gamepro è il giocatore appassionato, quello che della pubblicità non gliene frega nulla, quello che ha sempre rincorso la perfezione di un gioco (e quindi il 10 in review) come il santo graal, quello che se anche lo sdoganamento del videogioco non fosse avvenuto sarebbe stato bene lo stesso, quello che nel mercato attuale conta davvero poco...a che pro dare voti solo per pubblicità conoscendo il proprio target?
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Non so se ne avevate già parlato in precedenza, ma un paio di mesi fa è uscito un (IMHO) interessante articolo su Gamasutra che potrebbe forse racchiudere qualcuna delle risposte alle domande di Badman ( che saluto :) )
http://www.gamasutra.com/view/feature/1542/pr_and_the_game_media_how_pr_.php
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Ma voi che ne penZate di rock band, voi giovini? :-X
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Ma voi che ne penZate di rock band, voi giovini? :-X
Mi sembra averla fatta fuori dal WC. Chi si potrà permettere di comprare tutto quell'ambaradan, per godere di un'esperienza completa? Per non parlare poi dello spazio.. Guitar Hero è già più che sufficiente (o Sing Star :look:), secondo me.
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Anche secondo me Guitar Hero è gia sufficiente, a meno d' aver soldi da sperperare ;D
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Ma voi che ne penZate di rock band, voi giovini? :-X
Il concept mi piace (ho sempre sognato di suonare la batteria ;D), però come detto da Joe mi sembra sia un po' costosetto il tutto...
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Non so se ne avevate già parlato in precedenza, ma un paio di mesi fa è uscito un (IMHO) interessante articolo su Gamasutra che potrebbe forse racchiudere qualcuna delle risposte alle domande di Badman ( che saluto :) )
http://www.gamasutra.com/view/feature/1542/pr_and_the_game_media_how_pr_.php
Ciao Turrican, è un piacere leggerti anche qui. :sisi:
Articolo davvero interessantissimo ed inquietante, non pensavo che si arrivasse a tanto per assicurarsi un buon voto in sede di review ma soprattutto non pensavo fosse una cosa assodata nell'industria. Gli intervistati ne parlano come se fosse una cosa abituale ma il pubblico non è certo di questa opinione, io stesso sono sempre andato con i piedi di piombo nel parlare di review prezzolate.
I motivi sono quelli più o meno ipotizzabili da sempre (a partire dalla pubblicità gratuita e ben più mirata rispetto ad un semplice spot), rimane il dubbio sapere perchè una rivista indirizzata principalmente al giocatore appassionato si faccia influenzare sapendo che l'unico risultato ottenibile sia quello di beccarsi critiche e/o insulti. Certo che il rischio tangibile di rischiare di rimanere fuori dalla "fornitura" di software dalle SH potrebbe convincere in molti a "rigare dritto".
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Facciamo un gioco: quanto sarà la media voto di Sparta, La Battaglia di Termopili?
Poi andate a contare le pubblicità.
è così, è risaputo che è così, è ovvio che sia così perché il lettore non paga mentre la pubblicità sì.
Oltretutto il lettore medio è un povero babbeo che si beve qualsiasi minchiata e gli basta scannarsi sulla console war per essere felice.
Io ce l'ho più lungo del tuo.
è la vera legge che spinge all'acquisto.
Credete che le esclusive siano gratuite?
Ovvero che un publisher mandi a qualcuno il codice definito di un gioco, gli regali la copertina per non avere niente come ritorno?
Ma sì... e io sono il padrone del mondo.
Prendiamo un caso clamoroso. Driv3r.
L'esclusiva va alla rivista ufficiale Xbox (qui da noi) e il gioco si becca votoni. Poi esce e i giocatori s'inferociscono. La presa per il culo è palese.
Le riviste e i siti che hanno ricevuto il gioco successivamente alle testate con l'esclusiva non possono che stroncarlo, (ma sempre moderatamente, tranne in rari casi) altrimenti i lettori li avrebbero sputtanati senza pietà.
c'è chi ha dato 100 al gioco, 1UP gli ha dato 85. Fortunatamente c'è anche chi gli ha dato 30 riconoscendo che, semplicemente, si trattava di un prodotto incompleto buttato sul mercato in uno stato pietoso (poi non ci stupiamo se i conti dell'Atari sono dei bollettini di guerra).
Inoltre ormai è sempre più frequente leggere recensioni, soprattutto sulle riviste, basate su codici preview e non review. L'esigenza è quella di anticipare i siti internet e quindi va bene tutto. Si chiede al publisher di poter recensire un codice incompleto e via così.
Purtroppo, così facendo, non si può: parlare dei bug (come fai a parlare di bug se il codice che hai per le mani è incompleto? Ovviamente non puoi, perché rischi che la versione definitiva non lo presenti) e attaccare il titolo troppo a fondo anche se fa schifo (ti è stata data una copia preview e ci hai fatto una recensione, se fai un passo falso rischi di essere sputtanato dal publisher stesso... ma rischio ancora più grande rischi di non ricevere più materiale). Leggete qualche articolo di Game Informer per rendervene conto. Eppure quella è una delle riviste più importanti del mondo.
Internet, del resto, ha fatto benissimo al sistema ed ha agito da medicamento. La cura non estirperà il cancro, però ora se scrivi cazzate, gli utenti arrivano e ti sputtanano.
Ho scritto un articolo su un genere che non mi competeva (quello automobilistico). Sono arrivati subito vari utenti a prendermi per il cu.lo e a correggere le stro.nzate che avevo scritto. Fortunatamente lo stare sul web mi ha permesso di correggere l'articolo. Quello che posso dire è chemi ha dato fastidio ma hanno fatto benissimo.
Non ci fossero stati certi interventi, le mie bestialità sarebbero passate e i lettori avrebbero avuto informazioni incomplete.
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Ciao Turrican, è un piacere leggerti anche qui. :sisi:
A-ri-ciao a te, il piacere è reciproco! ;)
Articolo davvero interessantissimo ed inquietante
[cut]
Ma vedi (e con questo rispondo anche all'intervento di Karat) quello che non capisco è come un sistema del genere possa andare avanti.
E la risposta che trovo ahimè è che questo è possibile solo per estrema "ignoranza" dei lettori. O a voler essere buoni, fanboysmo.
Perchè finchè si tratta di un Driv3r cui vengono affibbiati votoni palesemente scandalosi, uno al limite potrebbe anche pensare di darci un taglio netto e non acquistare più una determinata rivista. Ma come ci si deve comportare in casi se vogliamo più subdoli, come la recente tendenza al "perfect score"?
Non ricordo se l'avevo già postato in precedenza, se così fosse mi scuso
http://kotaku.com/gaming/ten/what-does-a-perfect-score-mean-308968.php
Tony Mott, EIC, Edge (UK): "Broadly speaking, though, I do think 10s are thrown about a bit too casually. I do see some 10s that strike me as misleading to the consumer. I think when the consumer sees '10' on the page it should make them stop and think about it. It should make them think, 'This isn't just a game that's recommended; I actually must have this game'."
Ecco, direi che questo forse sia ancora peggio di un voto regalato a una ciofeca: il rischio IMHO è di creare una cultura falsata, in cui la scala dei valori è appiattita (verso l'alto) e giochi pur ottimi passano per capolavori.
Possibile che stiamo attraversando una golden era del videogioco e che il sottoscritto non se ne stia rendendo conto? Non posso escluderlo, ma sono alquanto dubbioso.
E nel frattempo NRU recensisce (credo non si tratti di fake) Super Mario Galaxy dandogli un 11 che mi sa tanto di risposta vagamente -ma anche no- polemica a questo trend... :asd:
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E nel frattempo NRU recensisce (credo non si tratti di fake) Super Mario Galaxy dandogli un 11 che mi sa tanto di risposta vagamente -ma anche no- polemica a questo trend... :asd:
Stessa identica cosa che ho scritto su tgmonline, anche io la penso così.
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Ma vedi (e con questo rispondo anche all'intervento di Karat) quello che non capisco è come un sistema del genere possa andare avanti.
E la risposta che trovo ahimè è che questo è possibile solo per estrema "ignoranza" dei lettori. O a voler essere buoni, fanboysmo.
Perchè finchè si tratta di un Driv3r cui vengono affibbiati votoni palesemente scandalosi, uno al limite potrebbe anche pensare di darci un taglio netto e non acquistare più una determinata rivista. Ma come ci si deve comportare in casi se vogliamo più subdoli, come la recente tendenza al "perfect score"?
Non ricordo se l'avevo già postato in precedenza, se così fosse mi scuso
http://kotaku.com/gaming/ten/what-does-a-perfect-score-mean-308968.php
Tony Mott, EIC, Edge (UK): "Broadly speaking, though, I do think 10s are thrown about a bit too casually. I do see some 10s that strike me as misleading to the consumer. I think when the consumer sees '10' on the page it should make them stop and think about it. It should make them think, 'This isn't just a game that's recommended; I actually must have this game'."
Ecco, direi che questo forse sia ancora peggio di un voto regalato a una ciofeca: il rischio IMHO è di creare una cultura falsata, in cui la scala dei valori è appiattita (verso l'alto) e giochi pur ottimi passano per capolavori.
In questo senso l'editoriale di GamePro mi fa paura: dicono che il 10 di Halo 3 non sarà il primo (infatti Orange Box prende uguale, non meritandolo) e dietro a queste parole mi viene il sospetto che ogni mese ci debba per forza essere il giocone da massimo dei voti. Probabilmente il prossimo sarà Mario Galaxy, vedremo di quanto mi sbaglio.
Possibile che stiamo attraversando una golden era del videogioco e che il sottoscritto non se ne stia rendendo conto? Non posso escluderlo, ma sono alquanto dubbioso.
Possibile che siamo in tanti a non accorgersene?! A me sembra il solito Novembre, tanti gioconi per tante piattaforme, è la necessità di voler elevare alla perfezione determinati titoli che è diversa. E questo viene fatto alterando la scala di giudizi.
E nel frattempo NRU recensisce (credo non si tratti di fake) Super Mario Galaxy dandogli un 11 che mi sa tanto di risposta vagamente -ma anche no- polemica a questo trend... :asd:
Questo lo penso anche io. Non adoro NRU, però penso che sia una rivista con personalità, non la solita pubblicazione ufficiale senz'anima.
Il caporedattore possiede il carattere per fare un gesto ironico come questo, d'altronde proprio recentemente il caso Halo 3 è stato abbastanza emblematico.
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Problema (che va ben oltre GamePro e che vale per tutti i siti e le riviste del settore... a proposito, sarebbe meglio staccare i due discorsi perché altrimenti sembra che si stia criticando una singola rivista):
dopo aver dato 10 ad Halo 3, ponendolo ingiustamente sopra a Bioshock come qualità, e all'Orange Box, come fai a non dare 10 a Super Mario Galaxy, a Crysis, a Mass Effect, ad Assassin's Creed?
Se in un gioco sottolinei dei difetti ma gli concedi l'eccellenza, allora devi essere pronto a fare lo stesso con tutti gli altri.
Di fronte ad un panorama del genere che senso ha sottolineare i difetti di un gioco? Come lo spieghi che, non so, 20 ore di gioco per Bioshock sono poche mentre le 8 ore di Halo 3 valgono un 10?
Come lo spieghi che Metroid Prime 3 è troppo legato ai suoi predecessori, e quindi gli abbassi il voto, mentre per Halo 3, che ha il gameplay identico agli altri 2 Halo, questo difetto non vale?
Come lo spieghi che, non so Phantom Hourglass è troppo facile mentre, Episode 2 è da 10?
Come lo spieghi che i livelli finali di Halo 3 fanno cagare, ma non contano nel giudizio, mentre visto che la parte finale di Bioshock è un po' moscia allora gli si abbassa il voto?
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Problema (che va ben oltre GamePro e che vale per tutti i siti e le riviste del settore... a proposito, sarebbe meglio staccare i due discorsi perché altrimenti sembra che si stia criticando una singola rivista):
Hai ragionissima, mi scuso per il (parziale) OT. :-[
Per il resto, quotone integrale.
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Problema (che va ben oltre GamePro e che vale per tutti i siti e le riviste del settore... a proposito, sarebbe meglio staccare i due discorsi perché altrimenti sembra che si stia criticando una singola rivista):
Hai ragionissima, mi scuso per il (parziale) OT. :-[
Per il resto, quotone integrale.
non ti preoccupare... gli OT nascono sempre, sono la diretta conseguenza del parlare.
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Problema (che va ben oltre GamePro e che vale per tutti i siti e le riviste del settore... a proposito, sarebbe meglio staccare i due discorsi perché altrimenti sembra che si stia criticando una singola rivista):
dopo aver dato 10 ad Halo 3, ponendolo ingiustamente sopra a Bioshock come qualità, e all'Orange Box, come fai a non dare 10 a Super Mario Galaxy, a Crysis, a Mass Effect, ad Assassin's Creed?
Se in un gioco sottolinei dei difetti ma gli concedi l'eccellenza, allora devi essere pronto a fare lo stesso con tutti gli altri.
Di fronte ad un panorama del genere che senso ha sottolineare i difetti di un gioco? Come lo spieghi che, non so, 20 ore di gioco per Bioshock sono poche mentre le 8 ore di Halo 3 valgono un 10?
Come lo spieghi che Metroid Prime 3 è troppo legato ai suoi predecessori, e quindi gli abbassi il voto, mentre per Halo 3, che ha il gameplay identico agli altri 2 Halo, questo difetto non vale?
Come lo spieghi che, non so Phantom Hourglass è troppo facile mentre, Episode 2 è da 10?
Come lo spieghi che i livelli finali di Halo 3 fanno cagare, ma non contano nel giudizio, mentre visto che la parte finale di Bioshock è un po' moscia allora gli si abbassa il voto?
Ma infatti, con queste ultime valutazioni EDGE, per me, si è infognata di brutto. ::)
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http://sexyvideogameland.blogspot.com/2007/11/rethinking-numeric-reviews.html
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http://sexyvideogameland.blogspot.com/2007/11/rethinking-numeric-reviews.html
I have a theory. I believe that many people spend more time reading reviews of a game they already bought and played than a game they're considering buying.
I think the greater relevance of reviews, largely, is to help us as a gaming community frame our medium, create reference points, make sense of our experiences, fit it into a sort of cultural mosaic.
Consideriamo l'idea di rivedere completamente il senso delle recensioni. E' per quello secondo me che non superiamo l'impasse. Io credo che le recensioni non facciano vendere significativamente di più o di meno un gioco. Basta leggere i commenti degli utenti: hanno le loro idee, fanatiche o farneticanti che possano essere. Anche ignoranti se vogliamo, ma plagiarli con un voto sembra impossibile.
Insistendo con progetti come Ars Ludica e sviluppando su internet tra siti e blog una "cultura del videogioco", alla lunga forse riusciremo anche a diffonderla.
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Problema (che va ben oltre GamePro e che vale per tutti i siti e le riviste del settore... a proposito, sarebbe meglio staccare i due discorsi perché altrimenti sembra che si stia criticando una singola rivista):
dopo aver dato 10 ad Halo 3, ponendolo ingiustamente sopra a Bioshock come qualità, e all'Orange Box, come fai a non dare 10 a Super Mario Galaxy, a Crysis, a Mass Effect, ad Assassin's Creed?
Se in un gioco sottolinei dei difetti ma gli concedi l'eccellenza, allora devi essere pronto a fare lo stesso con tutti gli altri.
Di fronte ad un panorama del genere che senso ha sottolineare i difetti di un gioco? Come lo spieghi che, non so, 20 ore di gioco per Bioshock sono poche mentre le 8 ore di Halo 3 valgono un 10?
Come lo spieghi che Metroid Prime 3 è troppo legato ai suoi predecessori, e quindi gli abbassi il voto, mentre per Halo 3, che ha il gameplay identico agli altri 2 Halo, questo difetto non vale?
Come lo spieghi che, non so Phantom Hourglass è troppo facile mentre, Episode 2 è da 10?
Come lo spieghi che i livelli finali di Halo 3 fanno cagare, ma non contano nel giudizio, mentre visto che la parte finale di Bioshock è un po' moscia allora gli si abbassa il voto?
Il problema esiste già, come spiegano valutazioni date a giochi che in sede di review presentavano meno difetti che quelli citati?
Capolavori storici non sono mai andati oltre il 9,8 o comunque review di qualche tempo fa che non denunciavano difetti hanno comunque generato voti non certo "perfetti". La mancanza di coerenza, insomma, c'è già verso quei titoli che in passato sono stati trattati con un altro metro di giudizio, senza farci presente che proprio quest'ultimo sia cambiato (o stia cambiando).
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Non so, forse se ne è gia discusso. Ma le riviste devono avere la "coscienza" di esprimere un parere come fanno altri, o devono "fare finta" di essere l'unica fote critica? Cio è, chi scrivere cosa deve avere in mente tra le due possibilità? No perchè chi legge ormai considera una rivista non più l'unica fonte attendibilie di informazioni, ma solo una delle tante voci da comparare tra di loro. I pubblisher (a quanto ho capito) considerano le riviste solo pubbilcità, ma i redattori?
I redattori come si pongono davanti ad un panorama così vasto di informazione?
Altra domanda, non è che questa mania di dare top score, sia legata anche ad un'esigenza di avere dei capisaldi o punti di riferimento?
Condivido il fatto che questa tendenza sia negativa, ma mi viene da pensare che il top score possa funzionare anche come uno strumento per ideintificare quali sono i canoni di "bellezza" per un videogioco.
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Quello che posso dirti è che ormai, piaccia o meno, il confronto è sempre incombente. Se dai 20 a un gioco che ha preso 90 ovunque devi essere veramente bravo a motivare, altrimenti subisci un linciaggio (vale anche se dai 90 a un gioco che ha preso 20).
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Ma a pensarci bene a me non è che mi perpliga un gran che il fatto che affibbino 10 a destra e a manca, piuttosto mi infastidisce di più il fatto che l'abbiano affibbiato proprio ad Halo 3 :asd:
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Ma a pensarci bene a me non è che mi perpliga un gran che il fatto che affibbino 10 a destra e a manca, piuttosto mi infastidisce di più il fatto che l'abbiano affibbiato proprio ad Halo 3 :asd:
In effetti, leggere su quel numero il 10 di Halo e l'8 di Bioshock ha risvegliato in me il mio profondo sdegno infantile! :asd:
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Uscito il nuovo numero, che non è di gennaio ma natalizio (così si rimettono in pari! Che dritti!), preso e sfogliato.
Indovinate? L'epidemia di 10 continua e stavolta contagia due titoli, Super Mario Galaxy e Mass Effect; per tacere del 9 a Crysis al massimo dettaglio. C'è da chiedersi come sarà preso il 7 ad Assassin's Creed...
Vabbe', è il numero di Natale e... vi risparmio la battuta più scontata concepibile.
Di opinioni e bubbole varie non so nulla, ancora devo leggerlo come si deve.
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Metalmark ha specificato che il 10 a Mass Effect è un refuso di stampa: il voto reale è 7.
Stesso dicasi per Call of Duty 4: il voto reale è 9.
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A quanto ho capito leggendo la recensione di Crysis, non gli hanno messo 10 perché l'ultimo quarto di gioco fa cagare come nel suo predecessore. :look:
Lasciando perdere le recensioni, ho trovato davvero interessanti gli speciali sul darkissimo (e un pò emo) The Path e le interviste a Quel Solaar (Love) e a Denis Dyack [Silicon Knights - Too Human (lo vedremo anche su pc?)] . Per quanto concerne i columnist a quelli nuovi continuo a preferire i vecchi della defunta Videogiochi
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L'unica assenza che mi spiace proprio è quella di Stephen Poole o come si chiama quello che ha scritto Trigger Happy.
Per il resto ci sono un paio di presenze di cui farei pure a meno ;D
Inizio a pensare che sia proprio il sistema dei voti ad essere cambiato; 10 si dà al titolo migliore del mese, quello che si guadagna la rece di quattro pagine, e poi si va a scalare rispetto a quello. Di conseguenza è da considerarsi generalmente più alla larga.
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Preso anche io l'ultimo numero.
Review interessanti, dando per assodato il cambio di scala di valutazione, tanti giochi di cui leggere tra anteprime, speciali e recensioni, un time extend parecchio discutibile (non per il titolo in sè ma per come è stato trattato...praticamente tutto l'articolo speso a parlare di un incontro all'Evolution del 2004, un pò esagerato, chi non conosce il titolo continuerà a non conoscerlo magari senza sapere che passa il tempo ma SFIII è come se fosse uscito ieri) ed argomento di copertina un pò troppo poco critico, IMHO.
Il resto devo leggerlo, sia le interviste (a parte uno stralcio a Denis Dyack che lascia intravedere uno spiraglio per un seguito a Eternal Darkness...) che i columnist, che diversi speciali.
In generale mi sembra sui soliti buonissimi livelli.
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Metalmark ha specificato che il 10 a Mass Effect è un refuso di stampa: il voto reale è 7.
Stesso dicasi per Call of Duty 4: il voto reale è 9.
In effetti il 10 a mass effect, dopo la recensione, era senza senso :D
Comunque a me mass effect piace molto, per quanto mi riguarda mi piace almeno quanto KOTOR ed io ho adorato KOTOR :D
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Per me, Mass effect è da 9, non ho letto la recensione.....ma per me è un giocone
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Certo che di errori di stampa del genere non se ne dovrebbero fare.. anche il numero precedente ne era zeppo..
Bel numero, ho appena letto la rece di Mario Galaxy e non capisco perché non ho ancora un wii.
Ma cosa ci fa Dave Perry ogni 2 numeri? Tanto lo sanno tutti che il suo progetto sfocerà in un gioco orripilante..
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Ma cosa ci fa Dave Perry ogni 2 numeri? Tanto lo sanno tutti che il suo progetto sfocerà in un gioco orripilante..
Cheppalle questi profeti.
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Ma cosa ci fa Dave Perry ogni 2 numeri? Tanto lo sanno tutti che il suo progetto sfocerà in un gioco orripilante..
Cheppalle questi profeti.
Beh, diciamo che dopo le ultime vicissitudini, anche io dò questo progetto per spacciato.
Poi mai dire mai eh, a me Dave sta molto simpatico e mi fa piacere se gli va bene.
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Metalmark ha specificato che il 10 a Mass Effect è un refuso di stampa: il voto reale è 7.
Stesso dicasi per Call of Duty 4: il voto reale è 9.
In effetti il 10 a mass effect, dopo la recensione, era senza senso :D
Comunque a me mass effect piace molto, per quanto mi riguarda mi piace almeno quanto KOTOR ed io ho adorato KOTOR :D
Un refuso certamente comodo, considerando che la terza di copertina è tutta sua :asd:
Scherzi a parte, questa cosa dimostra come la recensione in realtà possa dire molto di più del bollino numerico ingannapimpani, effettivamente ME è cazziato ad oltranza. Un bel numero più per le recensioni (quella di Mario Galaxy è una goduria) che per le preview e lo speciale PS3, ma d'altronde l'effetto drool dopo natale è duro da mantenere. Un po' futile la parentesi su Third Strike, con anche un bel refuso che ai filologi stritfaiteriani :alzalamano: lascia un poco di disappunto.
Anche se a me KOTOR ha fatto abbastanza schifo, ma ho poca stima per la BioWare in generale.
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Beh, allora mass effect non ti può piacere :) E' Kotor++
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In realtà, non ve lo voglio dire, stanno rifacendo sempre lo stesso gioco da Baldur's Gate cambiando un pochino grafica e ambientazioni :asd:
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In realtà, non ve lo voglio dire, stanno rifacendo sempre lo stesso gioco da Baldur's Gate cambiando un pochino grafica e ambientazioni :asd:
Sai che problema, per me baldur's gate è splendido :D
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Qualcuno ha letto il nuovo Game Pro (numero 8)?
Cosa ne pensate del dossier "vento dell'est"?
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Su TFP Forum ho letto ottimi pareri su quell'articolo... firmato da Gianluca Masina? ;D
Se butti un occhio alla colonnina dei collaboratori vedrai anche il nome di Mario Morandi!
Ciao ciao, "collega", e complimenti per il lungo e completissimo articolo! ;D
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AIO, cosa scrivi/hai scritto/scriverai su Game PVo?
Incolla le pagine assieme :sisi:
:asd:
Mi accodo alla domanda ;D
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Su TFP Forum ho letto ottimi pareri su quell'articolo... firmato da Gianluca Masina? ;D
Se butti un occhio alla colonnina dei collaboratori vedrai anche il nome di Mario Morandi!
Ciao ciao, "collega", e complimenti per il lungo e completissimo articolo! ;D
Ciao,
mi potresti specificare il thread in questione che riesco a trovarlo?
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Scusa Gianluca, mi sono confuso: era nel forum di Gamesradar (sez. Games Contact).
Purtroppo devi registrarti per visualizzare.
http://forum.gamesradar.it/showthread.php?t=601343&page=4
Cmq riporto:
Bellissimi li speciali, soprattutto quelli sulle mappe multiplayer, i puzzle e i giochi dall'est
leggeteveli (gli altri devo ancora leggerli pure io XD)
Bello lo itagliano di 'sto tipo! :D
Ai curiosi posso dire che ho avuto un'offerta di tradurre per GamePro.
Ho specificato a Metalmark che non avrei mai tradotto recensioni, ma solo speciali.
E così mi ha inviato un articolo (abbastanza lungo) su Creative Assembly (Viking e Total War).
Poi mi sono offerto per una recensione di Resident Evil Umbrella Chronicles per Wii.
La redazione accetta, ma devo consegnarla entro 24 ore: mission accomplished.
PS: Avevo iniziato la recensione con un "Macché", inesorabilmente segato... ;D
Eh, io ci provo sempre a catturare l'occhietto del lettore ma GamePro esige uno stile distaccato. Ahimé.
EDIT: Anche se questo è un forum frequentato da poche persone la cui quasi totalità scrive su ars ludica e/o sulla stampa di settore ho pensato di editare i dettagli della collaborazione visto che comunque la board è accessibile da chiunque. Non si sa mai, meglio essere prudenti... ;)
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Scusa Gianluca, mi sono confuso: era nel forum di Gamesradar (sez. Games Contact).
Purtroppo devi registrarti per visualizzare.
http://forum.gamesradar.it/showthread.php?t=601343&page=4
Cmq riporto:
Bellissimi li speciali, soprattutto quelli sulle mappe multiplayer, i puzzle e i giochi dall'est
leggeteveli (gli altri devo ancora leggerli pure io XD)
Bello lo itagliano di 'sto tipo! :D
Ai curiosi posso dire che ho avuto un'offerta di tradurre per GamePro.
Ho specificato a Metalmark che non avrei mai tradotto recensioni, ma solo speciali.
E così mi ha inviato un articolo (abbastanza lungo) su Creative Assembly (Viking e Total War).
Poi mi sono offerto per una recensione di Resident Evil Umbrella Chronicles per Wii.
La redazione accetta, ma devo consegnarla entro 24 ore: mission accomplished.
PS: Avevo iniziato la recensione con un "Macché", inesorabilmente segato... ;D
Eh, io ci provo sempre a catturare l'occhietto del lettore ma GamePro esige uno stile distaccato. Ahimé.
Sono dell'idea che fintanto che Gamepro rimane "L'edizione italiana di edge", allora potrà continuare a vivere ed io la comprerò.
Se un giorno dovessero togliere i voti ed iniziare a fare recensioni con toni differenti da quelli odierni, allora non lo comprerò più e tornerò a leggere Edge in azienda.
L'unica cosa che gli contesto sono proprio gli articoli italiani: puzzano di "italiano" da un chilometro di distanza, se confrontati con quelli tradotti.
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Forse sarò troppo ottimista, ma credo che invece GamePro potrebbe conquistare nuovi lettori con un approccio più confidenziale, parlando a tu per tu con il lettore, attraverso la sua stessa lingua, che non è fatta di acronimi e toni distaccati.
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Ciao e auguri a tuuti,
riguardo la tua affermazione, Monopoli, potresti dare più dettagli? Non gradisci uno stile più confidenziale, liceale, oppure gli argomenti dedicati al made in Italy?
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Ma questo è un mega scoop! :o AIO collaboratore di GamePro, mabbravo! ;D
Se abbandoni il progetto di radiogame salgo a spezzarti 9 dita. >:(
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Io lo reputo leggero quanto parlare di musica e cinema.
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Io lo reputo leggero quanto parlare di musica e cinema.
Esattamente.
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Per me i videogiochi sono un argomento tuttosommato leggero e usare toni formali manco si stesse scrivendo per Il Sole 24 ore è qualcosa che mi lascia perplesso e in alcuni casi potrebbe arrivare a sfiorare il grottesco.
Ehm. Gianluca Masina ha scritto anche per Il Sole 24 Ore! :D
Comunque, più che d'accordo con ABS. Anche in traduzione hanno reso più sobrie certe aperture di frasi.
Questo conferma che comunque GamePro ha le idee molto chiare sul proprio modo di porsi.
E che comunque è migliore rispetto a Edge, checché ne dica Monopoli.
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Per me i videogiochi sono un argomento tuttosommato leggero e usare toni formali manco si stesse scrivendo per Il Sole 24 ore è qualcosa che mi lascia perplesso e in alcuni casi potrebbe arrivare a sfiorare il grottesco.
Ehm. Gianluca Masina ha scritto anche per Il Sole 24 Ore! :D
Comunque, più che d'accordo con ABS. Anche in traduzione hanno reso più sobrie certe aperture di frasi.
Questo conferma che comunque GamePro ha le idee molto chiare sul proprio modo di porsi.
E che comunque è migliore rispetto a Edge, checché ne dica Monopoli.
Strano, io sulla copertina leggo "L'edizione italiana di Edge", quindi immagino che sia l'edizione italiana di Edge ;)
Lo stile confidenziale mi piace, ma se lo voglio mi compro quella porcheria di TGM (che in passato però era una bella rivista con toni confidenziali) oppure GMC.
Mi compro Gamepro (e quindi Edge italiana) perchè voglio leggere qualcosa di diverso.
Diciamo una rivista che prende i videogiochi come una rivista di musica prende la musica o una rivista di cinema prende un film.
Ossia come cose serie.
Non rovinatemi anche questa rivista, perfavore.
Mi aveva fatto ridere da morire l'articolo sullo sviluppo di videogiochi in Italia fatto su "videogiochi", con frasi singole di gente che ormai nemmeno ci lavora più in Italia.
Quella gente la conosco tutta e temo che quelle frasi siano state fortemente rimaneggiate, per essere inserite in un contesto ;)
Su Gamepro al momento ci sono solo un paio di articoli davvero comici (tipo l'intervista a THQ) però mi piace tanto il modo che ha di porsi (cioè, il modo di Edge): si parla di giochi, di quanto piacciono o non piacciono e cosa donano al giocatore. Non ci si perde in sproloqui tecnici (di cui tanto i redattori non sanno niente).
Continuate così, cioè usate il materiale di Edge più che potete.
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Forse sarò troppo ottimista, ma credo che invece GamePro potrebbe conquistare nuovi lettori con un approccio più confidenziale, parlando a tu per tu con il lettore, attraverso la sua stessa lingua, che non è fatta di acronimi e toni distaccati.
Non so quanti ne conquisterebbe, ma ti so dire quanti ne perderebbe ;)
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Mi aveva fatto ridere da morire l'articolo sullo sviluppo di videogiochi in Italia fatto su "videogiochi", con frasi singole di gente che ormai nemmeno ci lavora più in Italia.
Quella gente la conosco tutta e temo che quelle frasi siano state fortemente rimaneggiate, per essere inserite in un contesto ;)
Ti assicuro che nessuna frase è stata "fortemente rimaneggiata". Prima di inviare il pezzo in redazione faccio sempre (o quasi sempre ;D) rileggere i miei articoli ai diretti interessati.
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Forse sarò troppo ottimista, ma credo che invece GamePro potrebbe conquistare nuovi lettori con un approccio più confidenziale, parlando a tu per tu con il lettore, attraverso la sua stessa lingua, che non è fatta di acronimi e toni distaccati.
Non so quanti ne conquisterebbe, ma ti so dire quanti ne perderebbe ;)
Eh, forse il rischio è un rischio troppo grosso, ma leggendo le lettere dei lettori credo che non dispiacerebbe affatto.
Joe: hai PM
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Inoltre io non dubiterei della professionalità di Gianluca :)
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Mi aveva fatto ridere da morire l'articolo sullo sviluppo di videogiochi in Italia fatto su "videogiochi", con frasi singole di gente che ormai nemmeno ci lavora più in Italia.
Quella gente la conosco tutta e temo che quelle frasi siano state fortemente rimaneggiate, per essere inserite in un contesto ;)
Ti assicuro che nessuna frase è stata "fortemente rimaneggiata". Prima di inviare il pezzo in redazione faccio sempre (o quasi sempre ;D) rileggere i miei articoli ai diretti interessati.
allora non ti hanno parlato come fanno di solito ;)
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allora non ti hanno parlato come fanno di solito ;)
Può darsi! ;D
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allora non ti hanno parlato come fanno di solito ;)
Può darsi! ;D
Se lo avessero fatto avresti dovuto scrivere tipo così: "I Porco *** di sviluppatori del c***o della pu***na m*****a del c***o in Italia non ci stanno"
Sì, all'incirca così :D
A parte gli scherzi, sul serio, non cambiate che così andate bene :)
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Scusa Monopoli,
tu sei uno sviluppatore o un game designer?
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Sviluppatore, perchè?
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Sviluppatore, perchè?
Ti ho inviato una email su Virgilio.
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Virgilio ultimamente fa un po' il cattivello, mandamela qui
amonopoli@milestone.it
:)
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Virgilio ultimamente fa un po' il cattivello, mandamela qui
amonopoli@milestone.it
:)
Fatto! :)
Hai gtalk così ti aggiungo?
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Gtalk è alessandro.monopoli@gmail.com
msn è : amonopoli@hotmail.it
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Utilizzare una formula editoriale non significa necessariamente e fortunatamente realizzare una copia. GamePro è l'edizione italiana di Edge in quanto ne riprende lo stile analitico d'approfondimento (oltre all'impaginazione e ai diversi articoli tradotti). Non vanno però sottostimati i notevoli contributi originali come gli editoriali e le riflessioni mensili di Accordi Rickards-Belli-Alinovi, le molte interviste/reportage esclusive, i 2/3 columnist nazionali, l'attenzione sensibile al mercato italiano o la posta. Una mole di testo che ne fa un mensile dall'identità specifica in continua evoluzione (credo che nel primo semestre si siano già intravisti alcuni piccoli miglioramenti). Personalmente lo preferisco alla controparte anglofona, sarà l'entusiasmo dell'iniziale nuovo corso ma lo trovo più vitale, meno ingessato e soprattutto capace di trattare il videoludo con serietà senza risultare risibilmente serioso (cosa in cui Edge capitombola sovente).
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Vabbè, prendiamo il numero di questo mese (gennaio).
Nell'indice iniziale ci sono tre fotografie.
Qual'è quella dove il soggetto ha gli occhi rossi, l'immagine ha un fastidioso rumore di fondo e ha un brutto contrasto?
In più prendo direttamente dalla rivista: "Gamepro è l'edizione italiana di Edge e traduce gli splendidi contenuti di quest'ultima rivista"
Se così dovesse incominciare a non essere più, o quantomeno se le cose italiane dovessero superare le cose anglofone, non lo comprerei più.
Le cose italiane si capiscono all'istante: i redattori pendono dalle labbra degli intervistati qualunque cosa dicano. Esempio? Lo speciale su Alone in the Dark, dove si elogia il designer che ha pensato il sistema di far saltare i capitoli.
Che vergogna, ci facciamo riconoscere dovunque col nostro fare lecchino.
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Le cose italiane si capiscono all'istante: i redattori pendono dalle labbra degli intervistati qualunque cosa dicano. Esempio? Lo speciale su Alone in the Dark, dove si elogia il designer che ha pensato il sistema di far saltare i capitoli.
Che vergogna, ci facciamo riconoscere dovunque col nostro fare lecchino.
Monopoli,
non fare di tutta l'erba un fascio. ;D
Per quanto mi riguarda mi faccio il mazzo anche per dare credibilità ai miei articoli.
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Vabbè, prendiamo il numero di questo mese (gennaio).
Nell'indice iniziale ci sono tre fotografie.
Qual'è quella dove il soggetto ha gli occhi rossi, l'immagine ha un fastidioso rumore di fondo e ha un brutto contrasto?
In più prendo direttamente dalla rivista: "Gamepro è l'edizione italiana di Edge e traduce gli splendidi contenuti di quest'ultima rivista"
Se così dovesse incominciare a non essere più, o quantomeno se le cose italiane dovessero superare le cose anglofone, non lo comprerei più.
Le cose italiane si capiscono all'istante: i redattori pendono dalle labbra degli intervistati qualunque cosa dicano. Esempio? Lo speciale su Alone in the Dark, dove si elogia il designer che ha pensato il sistema di far saltare i capitoli.
Che vergogna, ci facciamo riconoscere dovunque col nostro fare lecchino.
Delle tre immagini nell'indice; una è stata realizzata di giorno in esterno durante un evidente photo shoot, una è scattata in interno con illuminazione artificiale durante la conferenza al Game in Italy e l'altra è pesantemente manipolata in digitale con toni totalmente virati e rappresentazione a mosaico per richiamare la composizione di Tetris. Pretesto assai debole per contestare o anche solo valutare un livello qualitativo.
Comunque una rivista improntata su questa formula ma dai redazionali prevalemente nazionali escludo sia nell'interesse dell'editore (i diritti sulla pubblicazione italiana di Edge non sono gratuiti e gli inserti originali costano), del resto la società di Metalmark si occupa essenzialmente di adattamento e traduzione testi. In tal senso, Videogiochi aveva dalla sua diverse cartucce inesplose e la chiusura/trasformazione di quel mensile è del tutto indicativa sulla precisa scelta della linea voluta da Sprea. I complimenti a Nadal potranno anche essere eccessivi ma li trovo coerenti all'osservazione pubblicata nel numero precedente, in cui si auspicava una simile implementazione. Non vedo cosa ci sia di tanto vergognoso, sarà che nelle interviste mi soffermo su ben altro ma la cosa mi infastidisce meno di zero. Quello di Accordi Rickards mi sembra uno stile di intervista mutevole che non si limita alla scaletta di domande preimpostate, si adatta al contesto discorsivo risultando estremamente legata all'industria in generale (la citazione riguardante Eternal Darkness piuttosto che l'arguta osservazione "in fondo scoprirle [alcune feature di gioco] è il nostro lavoro.."). O ancora la richiesta - quasi ossessiva - sul venduto e sui termini di guadagno in territorio italiano che pone ai publisher, mettendoli puntualmente in difficoltà. Edge probabilmente è più pacata ed educata ma anche meno graffiante e stimolante alla lettura, talvolta inutilmente prolissa e ampiamente prevedibile.
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Vuoi dire che la redazione italiana di GamePro non è in grado di prendere quell'immagine schifosa e togliergli gli occhi rossi, levare il rumore e sistemare il contrasto?
Perchè quello che dici sono scuse ;)
Sul resto di cui parli sono completamente in disaccordo con te: le domande "graffianti" sono domande in realtà bambinische: i bambini dei forum hanno trovato lavoro e vanno a rompere le scatole con domande stupide.
Comunque rispetto la tua opinione, poichè siamo proprio nel campo dei gusti personali.
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Metalmark mi sembra tutto fuorché un bambino da forum.
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Metalmark mi sembra tutto fuorché un bambino da forum.
Io non conosco tal Metalmark (già il nick ;) ), magari è la persona più matura della terra, ma nell'intervista non lo dimostra.
C'è un sistema per programmare chiamato "Duck Typing", che dice più o meno così "Se si comporta come un'anitra, allora è un'anitra".
Io traggo le medesime conclusioni. Non è giusto?
E comunque sono opinioni: per me è così, ma se non così per te, vabbè :D
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Sul resto di cui parli sono completamente in disaccordo con te: le domande "graffianti" sono domande in realtà bambinische: i bambini dei forum hanno trovato lavoro e vanno a rompere le scatole con domande stupide.
Metalmark mi sembra tutto fuorché un bambino da forum.
Io non conosco tal Metalmark (già il nick ;) ), magari è la persona più matura della terra, ma nell'intervista non lo dimostra.
Giudicare una persona senza nemmeno conoscerla, ritenerla implicitamente bambinesca laddove la stessa abbia dimostrato professionalmente di sapere il fatto suo (e non solo tramite Game Pro) boh... evidentemente la dirigenza di Sprea affida nelle mani di un incauto fanciullo la dirigenza di una testata.
Quantomeno curioso.
Con tutto il rispetto eh!
Riccardo
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Metalmark mi sembra tutto fuorché un bambino da forum.
Io non conosco tal Metalmark (già il nick ;)
Allora presentiamoci. Mi chiamo Marco Accordi Rickards, ho il nick che cazzo mi pare (con tutto il rispetto), quasi 34 anni, una laurea, una famiglia, qualche problema più serio delle puttanate che ho letto, sono giornalista da 10 anni e non sputo sentenze sulle persone che non conosco.
Tu chi sei? Come ti chiami? Hai qualcosa da dirmi ma preferisci farlo dove non sto postando? Che confronto leale e coraggioso. Mandami un PM così ti do il mio cellulare e mi chiami, almeno ci spieghiamo bene. Ti va?
E ricordati che io non sono certo Enzo Biagi, ma tu non sei certo Shigeru Miyamoto. Solo che tra noi c'è una gran bella differenza: che io ti rispetto e non vengo a insultarti senza conoscerti.
Ancora piacere di averti conosciuto, aspetto il tuo messaggio.
Ciao,
Marco Accordi Rickards
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Mamma mia, sembra ci siano dei protetti ;) tocchi una persona e arriva direttamente il capo di Artematica a difenderlo ;)
Messaggio inviato. Io l'ho inviato qui, non su gamesradar, perchè lì nemmeno sono registrato.
Anzi no, ho scoperto che sono registrato addirittura col nick "Dreampainter". Marò, ai tempi che mi doveva passare per la testa :D
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Sul resto di cui parli sono completamente in disaccordo con te: le domande "graffianti" sono domande in realtà bambinische: i bambini dei forum hanno trovato lavoro e vanno a rompere le scatole con domande stupide.
Metalmark mi sembra tutto fuorché un bambino da forum.
Io non conosco tal Metalmark (già il nick ;) ), magari è la persona più matura della terra, ma nell'intervista non lo dimostra.
Giudicare una persona senza nemmeno conoscerla, ritenerla implicitamente bambinesca laddove la stessa abbia dimostrato professionalmente di sapere il fatto suo (e non solo tramite Game Pro) boh... evidentemente la dirigenza di Sprea affida nelle mani di un incauto fanciullo la dirigenza di una testata.
Quantomeno curioso.
Con tutto il rispetto eh!
Riccardo
Con tutto il rispetto, signor Cangini (rispetto che nutro sul serio), io non conosco quel redattore. Leggo allora le sue cose sul primo giornale che trovo. Non mi piacciono e le trovo scritte in maniera che non approvo.
Quindi? Cosa ne devo concludere? Che prima di poter dire che tale redattore non mi piace mi devo leggere tutti gli articoli che ha scritto per tutte le riviste per cui ha lavorato?
No, perchè quello che ho letto non mi piace e quindi mi basta. Ovviamente non sono granitico, se successivamente dovessi leggere cose che mi piacciono, cambierei ovviamente impressione.
E' come leggere un lungo libro: se dopo un centinaio di pagine su magari 500 non mi piace, non porto avanti la lettura per forza: ci sono tanti altri bei libri da leggere.
O no?
Saluti e senza rancore,
Alessandro
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Alessandro non sono intervenuto per difendere Marco Accordi che da buon penalista è in grado di difendersi benissimo da solo; non è questo il punto.
Trovo poco rispettoso e pure un po' arrogante giudicare dei professionisti seri ed impegnati che, come lui, si attivano per accrescere anche in Italia 'la cultura' del videogioco; la cosa è più fastidiosa nel momento in cui provenga da un addetto ai lavori e laddove sia indirizzata in un luogo (sito) che in egual modo cerca di scrollarsi di dosso il concetto dei 'giochini' per 'bambini'.
Che ragazzini di 14 anni inveiscano nei confronti di giornalisti, publisher, developer, distributori, giochi ecc, va più che bene.
La questione non era quindi sull'esprimere delle opinioni (ci mancherebbe altro) bensì sul giudicare le persone, soprattutto quando non si conoscono e quando viceversa meritano rispetto.
Senza rancore e con l'augurio che prima o poi tu abbia l'opportunità di conoscere Accordi, grande persona oltre che grande professionista.
Riccardo
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Mamma mia, sembra ci siano dei protetti ;) tocchi una persona e arriva direttamente il capo di Artematica a difenderlo ;)
Per "merito" tuo qua s'è iscritta un sacco di gente importante :bua:
Su Ars Ludica ci piace che si esprimano le proprie opinioni, ma non va considerata un cortiletto in cui parlare alle spalle degli altri. In effetti il Monopoli già lo sa, che si può essere chiamati a difendere le suddette opinioni con i diretti interessati (non che ci sia mai stato bisogno da parte nostra di interpellarli). Spero arriviate a chiarirvi.
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Insomma, se esiste una sezione dedicata all'editoria, poi è naturale che si parli di qualcuno che scrive (e che la maggior parte delle volte non è iscritto al forum, come del resto la maggior parte dei programmatori, grafici, musicisti, analisti, responsabili marketing, ecc. di cui si discute nel resto del forum...).
Giustissimo. Tutto sta nel "come" si parla.
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Insomma, se esiste una sezione dedicata all'editoria, poi è naturale che si parli di qualcuno che scrive (e che la maggior parte delle volte non è iscritto al forum, come del resto la maggior parte dei programmatori, grafici, musicisti, analisti, responsabili marketing, ecc. di cui si discute nel resto del forum...).
Giustissimo. Tutto sta nel "come" si parla.
Non mi hai ancora risposto: prima mi hai detto di volermi telefonare. Il mio numero è
tre quattro sette quattro zero zero sei tre due uno
Non mi sembra di essere stato "cattivo" o stronzo nel dire quello che mi andava di dire: ho letto cose MOLTO MOLTO peggiori verso Montanelli, ad esempio, eppure lui non si è mai lamentato col singolo.
Comunque hai tuttio i miei contatti: hai il mio nome ed il mio numero di telefono. Hai anche un messaggio privato su gamesradar che ti rimanda qui per leggere il PM.
Spero di essere stato abbastanza corretto.
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Le cose italiane si capiscono all'istante: i redattori pendono dalle labbra degli intervistati qualunque cosa dicano. Esempio? Lo speciale su Alone in the Dark, dove si elogia il designer che ha pensato il sistema di far saltare i capitoli.
Che vergogna, ci facciamo riconoscere dovunque col nostro fare lecchino.
Ho letto praticamente tutto il numero 8 di Gamepro, e lo speciale su Alone in the Dark è l'articolo che mi piace di più in assoluto: proprio perché così vitale e appassionato, ti rende partecipe dell'esperienza giornalistica dello staff.
Chiaramente come si era già capito abbiamo una visione diametralmente opposta riguardo al modo di porsi negli articoli, ma il sistema di skip di Alone in the Dark è stata una sorpresa e una simpatica coincidenza con alcune righe che Metalmark scrisse nella posta.
E durante l'intervista c'è stato uno scambio di battute spontaneo, ma è proprio questo che ravviva il giornalismo, che nel caso specifico dei videogiochi ha un estremo bisogno di mostrare il suo volto "umano", e meno quello di "macchina".
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Abbiamo opinioni diverse. E' questo che rende bello il dialogo, no?
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Abbiamo opinioni diverse. E' questo che rende bello il dialogo, no?
Opinioni, certo. Ma non dicendo "lecchino" e "vergognati". Dai, non fare il finto tonto, che i tuoi amici mi dicono che sei una persona intelligente. :)
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Comunque ora ci siamo conosciuti e abbiamo "spezzato le barriere". Credo che non ci insulteremo più ma, semmai, dialogheremo cordialmente circa le nostre divergenti posizioni. Giusto?
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Io adoro gli articoli di Marco (e generalmente sono i primi che leggo) perché sono carichi anche di quella che possiamo chiamare "emozione", quella che proverei anche io in quei momenti.
Il pezzo su alone in the dark è molto bello e appassionato e non mi interessa se sarà o non sarà un giocone da paura (abbiamo decine di esempi di serie che non si sono più riprese dalla loro parabola discendente), lo leggo volentieri perché mi fa sentire più "vicino" al ~personaggio~ rispetto magari al contenuto originale di Edge.
Insomma - ho saputo affezionarmi a GamePro, in maniera diversa da Videogiochi, proprio per questa "umanità" che mi trasmette, senza comunque abbassare il target a cui la rivista si propone (non è vero che posso sostituirla a TGM o a PSM, che per carità ho letto per tanti anni).
L'unico "problema" su cui mi interrogo di tanto in tanto è forse l'eccessivo carisma o "presenza" del personaggio Metalmark..
E' l'unico nome che si legge, ci rende spesso partecipi delle sue vicende personali (ammetto che mi ha fatto commuovere una lettera dello scorso numero) - il che fa presagire che un buon 99,98% dei contenuti italiani portino la sua firma.
Questo sì che cozza tantissimo con l'idea di EDGE.
E' vero, la differenza IT-UK si sente eccome, ma mi va bene così. Basta saperlo.
Scusate se ho divagato ma non avevo ancora dato il mio punto di vista generale.
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L'unico "problema" su cui mi interrogo di tanto in tanto è forse l'eccessivo carisma o "presenza" del personaggio Metalmark..
E' l'unico nome che si legge, ci rende spesso partecipi delle sue vicende personali (ammetto che mi ha fatto commuovere una lettera dello scorso numero) - il che fa presagire che un buon 99,98% dei contenuti italiani portino la sua firma.
Questo sì che cozza tantissimo con l'idea di EDGE.
E' vero, la differenza IT-UK si sente eccome, ma mi va bene così. Basta saperlo.
Sì, infatti è proprio per questo che da quando ho saputo che Metalmark sarebbe stato il responsabile di GamePro mi sono augurato che la rivista acquisti sempre più personalità.
Poi io non mi accontento mai, ma giuro che cercherò di farlo il più possibile d'ora in poi. ;D
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Abbiamo opinioni diverse. E' questo che rende bello il dialogo, no?
Opinioni, certo. Ma non dicendo "lecchino" e "vergognati". Dai, non fare il finto tonto, che i tuoi amici mi dicono che sei una persona intelligente. :)
Non credo di averti insultato dicendo che in quell'articolo sei stato un "lecchino" e non ritirerò certo quello che ho detto per il bene della conversazione.
Ho scritto che c'è da vergognarsi perchè ritengo che sia così, non perchè volevo offenderti.
Leggendo quell'articolo non sapevo nemmeno chi fosse l'autore, ma ero certo fosse italiano dalla frase "sei il nostro eroe" :D
Poi ho letto che eri tu nella colonnina che introduce la posta.
Per capirci, nelle riviste di musica (non quelle metal, ovviamente) non leggo mai nelle interviste delle lodi sperticate verso l'intervistatore.
Leggo molto sempre del rispetto verso una persona che si stima, ma delle lodi così gettate lì mai.
Ti racconto velocemente un aneddoto storico, uno di quelli che mi piace citare: una volta sul forum di TGM ho scritto che i giocatori di oggi sono viziati. Dei lettori, offesi, hanno scritto una mail dove lavoro, chiedendo che venissi punito o licenziato.
Spero che quando tu dici "i tuoi amici dicono così" non significhi "sono andato a lamentarmi con i tuoi capi al lavoro" ;)
Io ci tengo molto alla scritta in copertina "L'edizione italiana di Edge": non mi deludere :)
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Abbiamo opinioni diverse. E' questo che rende bello il dialogo, no?
Opinioni, certo. Ma non dicendo "lecchino" e "vergognati". Dai, non fare il finto tonto, che i tuoi amici mi dicono che sei una persona intelligente. :)
Non credo di averti insultato dicendo che in quell'articolo sei stato un "lecchino" e non ritirerò certo quello che ho detto per il bene della conversazione.
Ho scritto che c'è da vergognarsi perchè ritengo che sia così, non perchè volevo offenderti.
Leggendo quell'articolo non sapevo nemmeno chi fosse l'autore, ma ero certo fosse italiano dalla frase "sei il nostro eroe" :D
Poi ho letto che eri tu nella colonnina che introduce la posta.
Per capirci, nelle riviste di musica (non quelle metal, ovviamente) non leggo mai nelle interviste delle lodi sperticate verso l'intervistatore.
Leggo molto sempre del rispetto verso una persona che si stima, ma delle lodi così gettate lì mai.
Ti racconto velocemente un aneddoto storico, uno di quelli che mi piace citare: una volta sul forum di TGM ho scritto che i giocatori di oggi sono viziati. Dei lettori, offesi, hanno scritto una mail dove lavoro, chiedendo che venissi punito o licenziato.
Spero che quando tu dici "i tuoi amici dicono così" non significhi "sono andato a lamentarmi con i tuoi capi al lavoro" ;)
Io ci tengo molto alla scritta in copertina "L'edizione italiana di Edge": non mi deludere :)
Ma va! Ma quali capi? Chissenefrega! :)
Però mi stupisce che non cogli il significato di "sei il mio eroe", una battuta spontanea visto che, improvvisamente, si materializzava in una grossa produzione proprio la mia proposta del mese precedente.
Di certo non ho la statua di Nadal e della Polloni in ufficio. Semmai di Dyack.
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Beh, credo un'uscita del genere non sarebbe accaduta ad un redattore di "Rolling stones" in un'intervista con una qualche rock star, giusto?
Oppure non sarebbe accaduto in una qualunque rivista di cinema in una intervista a Peter Jackson, giusto?
E' questo che intendo.
Diciamo che una uscita del genere me la sarei aspettata da "Demonaz" di Metal Shock ad una intervista agli Immortal.
Non sarebbe nemmeno successo in una intervista di Edge, immagino. Ovviamente GamePro non è esattamente edge, poichè ha i suoi contenuti.
Sono proprio queste differenze che spero in futuro si riducano.
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Beh, credo un'uscita del genere non sarebbe accaduta ad un redattore di "Rolling stones" in un'intervista con una qualche rock star, giusto?
Oppure non sarebbe accaduto in una qualunque rivista di cinema in una intervista a Peter Jackson, giusto?
E' questo che intendo.
Diciamo che una uscita del genere me la sarei aspettata da "Demonaz" di Metal Shock ad una intervista agli Immortal.
Non sarebbe nemmeno successo in una intervista di Edge, immagino. Ovviamente GamePro non è esattamente edge, poichè ha i suoi contenuti.
Sono proprio queste differenze che spero in futuro si riducano.
Non ho ancora sottomano Game Pro, ma come spiegata da Metalmark la frase mi pare più che accettabile (non che mi sarei scandalizzato se non ci fosse stato quel contesto, ma io sono io).
La cosa bella in questo topic è vedere AIO che tira da una parte e Monopoli che tira dall'altra :asd:. Buona fortuna, Metalmark :asd:
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A un certo punto mi stuferò, tanto AIO non cambia di certo opinione, io nemmeno e quindi bon :D
Io però ci metto un secondo a non comprare più la rivista, se non mi piace più :D Una persona in meno non cambierà nulla.
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Che male c'è nello scrivere all'italiana?
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Che male c'è nello scrivere all'italiana?
A me non piace, quindi mi lamento :D In Italia le cose non funzionano e fanno schifo, difatti il modo di dire "All'italiana" è sempre usato con accezione negativa, per dire che una cosa è fatta male e di fretta ;)
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Okay, io l'ho detto positivamente. :D
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Okay, io l'ho detto positivamente. :D
Lo immaginavo :D Comunque la mia è una lamentale per un mio "non mi piace la tal cosa", che immagino sarà considerata come tutte le lamentele dei singoli, ossia zero :D
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Vabbé, no dai. Io capisco cosa vuoi tu, ovvero una rivsta dal tono serioso che tratti i temi con dovuto distacco per focalizzare meglio l'attenzione su ciò che viene trattato. Ma Gamepro è comunque una rivista seria (molto più seriosa di tutte le altre, a parere mio), se ci si mette un pò del proprio in una intervista non credo la si rovini, in fondo ciò che dice l'interlocutore non viene poi influenzato più di tanto.
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Diciamo di sì: Abbiamo già tante riviste divertenti che trattano di videogiochi, quindi gamepro riempie il vuoto di quelle serie.
Prendiamo un esempio: la rivista "AXE", una rivista per chitarristi. I toni sono seri, anche se gli autori non sono certo in giacca e cravatta.
Infatti le recensioni migliori ai prodotti sono quelle dove non ci si perde in tentativi di fare battute divertenti, poichè non lo sono :D
Gamepro è quello che cerco in tutto quello che è Edge, ma non lo è nelle parti Italiane. Non è nemmeno completamente vero: gli articoli sui giochi fatti nell'est secondo me è un bell'articolo. Leggendo AIO, però, non è quella la direzione. La direzione che si vorrebbe è spingere verso una cosa più colloquiale, come se a parlarmi non fosse un giornalista, ma un amico informato che si gasa per le figate e prende in giro le schifezze.
No, non è questo quello che voglio: io voglio una rivista che tratta con RISPETTO (cosa che manca alle riviste concorrenti) i brutti prodotti.
Voglio una rivista dove i fanboy non possano scrivere nemmeno una lettera ;)
Voglio una rivista dove i redattori facciano interviste sul gioco e non per divertirsi a mettere in difficoltà l'intervistato con domande che se verranno risposte, potrebbero costargli un richiamo ufficiale.
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Che male c'è nello scrivere all'italiana?
A me non piace, quindi mi lamento :D In Italia le cose non funzionano e fanno schifo, difatti il modo di dire "All'italiana" è sempre usato con accezione negativa, per dire che una cosa è fatta male e di fretta ;)
Non mi piace questo disfattismo, e tantomeno la falsa credenza che i format angloamericani siano "migliori" dei nostri.
Per fare un esempio, anche l'adeguarsi troppo alla loro terminologia nella stampa di settore, ai loro acronimi, fino al punto di non riuscire nemmeno a produrre sinonimi adeguati nella nostra lingua lo trovo fortemente negativo. Non è che si deve per forza dire "web 2.0", soprattutto se l'interlocutore non sa di che cavolo parli.
Si usano acronimi come RSS senza sapere che cosa significhino.
Si accettano nuovi termini senza chiedersi se vadano effettivamente bene, se siano giusti: lo si dà per scontato.
Credo fermamente che in quanto a creatività l'Italia detenga i suoi primati.
Siamo meno tecnici, ma abbiamo più idee; la rivista migliore resta comunque quella che ha i contenuti di cui tu necessiti.
Ricordo a Monopoli che all'estero il modo di fare le cose "all'italiana" resta stimatissimo in diversi campi, alla faccia della mafia.
Tornando alla stampa specializzata, il mio sogno è la divulgazione della cultura videoludica, ma GamePro chiaramente si rivolge a un pubblico già ben ferrato.
Quello che bisogna realmente capire è: il lettore medio di GamePro preferisce leggere articoli firmati, stile meno formale, etc. oppure si augura che la rivista si attenga il più possibile al format di Edge?
Concretamente, penso che chi la compri propenda per la seconda ipotesi.
Ma non è escluso che possano piacere, e molto, il carattere e la personalità dei singoli redattori italiani.
Io Game Power lo leggevo per questo: oh, anche la foto c'era dei recensori.
Quando vedevo il faccione di Toniutti mi spaparanzavo da qualche parte con un sorriso da un orecchio all'altro, pregustandomi il piacere di leggere dei testi magnificamente letterari, ironici e folli, quanto informativi e profondi.
Non ritengo affatto che GamePro debba o possa mirare a questo, ma quello che voglio fare capire è che personalità e inventiva sono dei valori più che positivi, direi fondamentali.
PS X Monops: La direzione che si vorrebbe è spingere verso una cosa più colloquiale, come se a parlarmi non fosse un giornalista, ma un amico informato che si gasa per le figate e prende in giro le schifezze.
Non è che ci siano solo Edge e PSM, caro.
www.retrogamer.it
Fatti un giro, forse dopo ci capiremo meglio.
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Abbiamo opinioni diverse. E' questo che rende bello il dialogo, no?
Opinioni, certo. Ma non dicendo "lecchino" e "vergognati". Dai, non fare il finto tonto, che i tuoi amici mi dicono che sei una persona intelligente. :)
Non credo di averti insultato dicendo che in quell'articolo sei stato un "lecchino" e non ritirerò certo quello che ho detto per il bene della conversazione.
Ho scritto che c'è da vergognarsi perchè ritengo che sia così, non perchè volevo offenderti.
Leggendo quell'articolo non sapevo nemmeno chi fosse l'autore, ma ero certo fosse italiano dalla frase "sei il nostro eroe" :D
Poi ho letto che eri tu nella colonnina che introduce la posta.
Per capirci, nelle riviste di musica (non quelle metal, ovviamente) non leggo mai nelle interviste delle lodi sperticate verso l'intervistatore.
Leggo molto sempre del rispetto verso una persona che si stima, ma delle lodi così gettate lì mai.
Ti racconto velocemente un aneddoto storico, uno di quelli che mi piace citare: una volta sul forum di TGM ho scritto che i giocatori di oggi sono viziati. Dei lettori, offesi, hanno scritto una mail dove lavoro, chiedendo che venissi punito o licenziato.
Spero che quando tu dici "i tuoi amici dicono così" non significhi "sono andato a lamentarmi con i tuoi capi al lavoro" ;)
Io ci tengo molto alla scritta in copertina "L'edizione italiana di Edge": non mi deludere :)
Ma va! Ma quali capi? Chissenefrega! :)
Indovina chi è appena passato a dirmi cosa?
Lui dice che vi conoscete e bon, ma per quanto mi riguarda la discussione finisce qui.
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Calma...
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Ho parlato con Monopoli prima di andare via dal lavoro, dice che si accorto di aver esagerato, suppongo che ripasserà di qua per chiarire.
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In UK e USA hanno più RISORSE che in Italia. Non più testa. Non più idee. Non più cultura. Anzi. Quindi io dico che l'Italia non deve certo vergognarsi di se stessa. Possiamo essere fieri di essere italiani? Cacchio, e lo fate dire a me che sono mezzo inglese!!! ;D
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Io mi trovo a metà: mi piace lo stile serioso e "professionale" di EDGE così come ho sempre trovato appropriate le interviste ed i toni più "caldi" degli articoli italiani, anche perchè di ottimo livello. In particolare apprezzo l'approccio mutevole al contesto delle interviste, se una domanda merita un approfondimento non si disdegna a farlo, anzi, diventa il perno della discussione.
In generale trovo Gamepro un'ottima proposta, quello che mancava al panorama italiano (soprattutto perchè Videogiochi era bimestrale). Peccato che a Modena faccia una fatica bestia a trovarlo con il rischio di rimanere a bocca asciutta causa bassa quantità di copie...
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Picchiali tutti tu Marco,
non capiscono :boxe:
Tra l'altro non ho ancora comprato GamePro di questo mese, rimedierò appena scendo in città per ricominciare la routine...
;)
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Ho visto la cover di Edge, quella con mario di ghiaccio, perché non avete messo quella? percheeeeé? :'( :'(
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Ho visto la cover di Edge, quella con mario di ghiaccio, perché non avete messo quella? percheeeeé? :'( :'(
Link?
Non so, l'aveva un amico (turrican3 su questo forum), lo ha comprato a Barcellona.
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magari è arrivata troppo tardi per il numero di questo mese... non riesco ad immaginarmi Marco che esclude una copertina con Mario :asd:
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magari è arrivata troppo tardi per il numero di questo mese... non riesco ad immaginarmi Marco che esclude una copertina con Mario :asd:
Il gioco era già stato recensito lo scorso numero, inoltre Galaxy aveva avuto una cover da pochissimo. :)
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magari è arrivata troppo tardi per il numero di questo mese... non riesco ad immaginarmi Marco che esclude una copertina con Mario :asd:
Il gioco era già stato recensito lo scorso numero, inoltre Galaxy aveva avuto una cover da pochissimo. :)
Metal, non mi hai ancora contattato in privato come ti avevo gentilmente chiesto di fare ;)
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magari è arrivata troppo tardi per il numero di questo mese... non riesco ad immaginarmi Marco che esclude una copertina con Mario :asd:
Il gioco era già stato recensito lo scorso numero, inoltre Galaxy aveva avuto una cover da pochissimo. :)
Bella anche quella (un pò mi ricordò quella mitica di Game Power Gennaio '96).
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Non so, l'aveva un amico (turrican3 su questo forum), lo ha comprato a Barcellona.
[OT]
Ce l'ho ancora a dire il vero, insieme al megaposter di Mario Galaxy. ;D
Ma è questo che ho comprato a Barcellona (insieme a una rivista locale sempre nell'orbita Future, subito cestinata dopo lettura sommaria per via dell'idioma non proprio familiare), non Edge che ho trovato nell'italianissima edicola di Malpensa. :)
Ah, hai già detto che quella copertina con IceMario è stupenda vero? ;D
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:sisi:
non è che ci faresti una scansione? :look:
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Noi vogliamo questa il mese prossimo:
(http://www.gamesetwatch.com/edge-0801-1.jpg)
Akkardi sei un uomo mezzo avvisato :luv: :luv:
Il numero di questo mese l'ho leggiucchiato e apprezzato!
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non è che ci faresti una scansione?
No way, a parte che lo scanner è rimasto a casa, era fuori uso da eoni causa assenza driver (sviluppo bloccato a... Win98 ::)).
Però posso tranquillamente fare una foto con la macchina digitale, se va bene uguale per voi... ;D
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Va bene uguale ^^
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Come promesso... :)
(http://img254.imageshack.us/img254/1560/coveredgewz6.th.jpg) (http://img254.imageshack.us/my.php?image=coveredgewz6.jpg)
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Grazie!
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Ma la rivista Game Pro è ancora una "traduzione" italiana di EGDE o è diventata una cosa indipendente gestita da una redazioen italiana?
Ammetto di non aver capito :slowpoke:
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In gran parte ne è la traduzione (ora in maniera ufficiale ovvero scritto anche sulla copertina).
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Preso..
ma porca miseria perché non avete usato la copertina di SFIV? :-\
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Perché gliel'ha fregata Game Republic proprio il mese scorso ::)
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Perché gliel'ha fregata Game Republic proprio il mese scorso ::)
che tra l'altro ho dimenticato di comprare :azz:
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Mannaggia. >:(
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Domanda da un fantastiliardo di dollari: c'è qualcuno che trova un benché minimo straccio dell'immagine del fantasma dell'ombra di un infinitesimale briciolo di un briciolo di interesse nelle cronache nevrotiche di Ualone?
Mi sento strano. Perché gli danno 'sta cazzo di pagina? Che cosa mi sfugge?
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Onestamente al di là del simpatico personaggio (visto nei video) ciò che scrive non mi ha mai detto molto...
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ho comprato il numero 10. L'articolo a pagine 54 con l'UOMO candida immediatamente la testata come BEST MAGAZINE EVER.
No contest, davvero, poi la foto insieme a metalmark nella posta è una perla :)
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Non ho ancora finito di leggerlo, ma temo che questo mese avrò di che ridere. Sorry, non può essere rose e fiori tutti i mesi :D
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Non ho ancora finito di leggerlo, ma temo che questo mese avrò di che ridere. Sorry, non può essere rose e fiori tutti i mesi :D
E dai, facce 'na rubrica!
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Non ho ancora finito di leggerlo, ma temo che questo mese avrò di che ridere. Sorry, non può essere rose e fiori tutti i mesi :D
dichici
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Non l'ho ancora finita e ce l'ho al lavoro, quindi non farò commenti perchè non potrei dibattere senza la rivista sott'occhio.
Però a memoria ricordo che l'editoriale mi ha urtato mica da ridere. Unendo un po' di tasselli e di precedenti linee di "Videogiochi", potrebbe formasi un'idea nei miei stanchi neuroni. Dirla in pubblica mi causerebbe di certo una denuncia, quindi non la dirò :D
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Il pezzo con zio Spector è veramente notevole, bello anche lo speciale sugli RPG :sisi:
L'offerta dei giochi in preview è quello che è, purtroppo.
Non condivido l'esaltazione dell'editoriale ma non si può essere tutti d'accordo. A MM la PS3 piace e su questo non ci pioveva già da parecchio tempo (mi ricordo una cover in particolare)...
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Il pezzo con zio Spector è veramente notevole, bello anche lo speciale sugli RPG :sisi:
Non ricordo se quella roba è traduzione da Edge o no. Qualcuno che ha la rivista può rispondere? Se no lo vedo domani :D
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Mono', che Videogiochi fosse venduta a Sony comunque lo si insinuava pure noi, eh... e mica ci ha detto niente nessuno...
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Il pezzo con zio Spector è veramente notevole, bello anche lo speciale sugli RPG :sisi:
Non ricordo se quella roba è traduzione da Edge o no. Qualcuno che ha la rivista può rispondere? Se no lo vedo domani :D
Probabilmente saranno traduzioni, l'importante è che siano ben adattate. :)
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Mono', che Videogiochi fosse venduta a Sony comunque lo si insinuava pure noi, eh... e mica ci ha detto niente nessuno...
Sì, ma io mi espongo sempre con nome e cognome. Ti voglio ricordare che della gente, in passato, ha cercato di farmi licenziare perchè ho scritto sul forum di TGM che i giocatori di oggi sono viziati.
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Mono', che Videogiochi fosse venduta a Sony comunque lo si insinuava pure noi, eh... e mica ci ha detto niente nessuno...
Il numero 20, quello post-E3 in cui si lodava Sony e Nintendo ne usciva con le ossa rotte, condito da 8-diconsi-8 pagine di preview per Heavenly Sword era da Oscar.
Mah... ::)
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Stasera vedo se è arrivato.
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ho comprato il numero 10. L'articolo a pagine 54 con l'UOMO candida immediatamente la testata come BEST MAGAZINE EVER.
No contest, davvero, poi la foto insieme a metalmark nella posta è una perla :)
:prostro:
Appena posso faccio una scansione e la posto qui.
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ho comprato il numero 10. L'articolo a pagine 54 con l'UOMO candida immediatamente la testata come BEST MAGAZINE EVER.
No contest, davvero, poi la foto insieme a metalmark nella posta è una perla :)
:prostro:
Appena posso faccio una scansione e la posto qui.
E' stato un grande momento! Sommo BdB!!! :)
PS
Circa "io pro Sony" o "io venduto a Sony"... ragazzi, fa ridere. Anni di carriera dimostrano che le cose non stanno così. Vuol dire proprio non conoscermi professionalmente o essere in mala fede. Ad ogni modo non c'è problema, fortunatamente me ne infischio, come si diceva un tempo al cinema. ;)
-
BDB, grande! ;D
Leggo nell'editoriale:
"Future proof", diceva Ken il Guerriero, e noi lo prendevamo in giro. Ora si scopre che non era una parolaccia, ma qualcosa di simile a una mezza profezia.
Mitico! ;D
Noto con piacere che M.A. Rickards si è sostituito al Bitta nel box delle letture consigliate! Oh, vi giuro, appena ho letto mi dicevo "nah, questo non è Bittanti".
Poi ho visto "a cura di..." ;)
Oh, ma vi rendete conto che GamePro ha incontrato Goichi Suda che ha confermato il fatto che No More Heroes non sia censurato, ma "estremizzato" nella versione USA? Dai, voglio crederci stavolta! :D
Numero ricchissimo questo, ancora da sfogliare completamente.
PS: A proposito, lo sapete che ho conosciuto di persona il sommo Metalmarco a Mantova? :o
;D
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ho comprato il numero 10. L'articolo a pagine 54 con l'UOMO candida immediatamente la testata come BEST MAGAZINE EVER.
No contest, davvero, poi la foto insieme a metalmark nella posta è una perla :)
:prostro:
Appena posso faccio una scansione e la posto qui.
E' stato un grande momento! Sommo BdB!!! :)
PS
Circa "io pro Sony" o "io venduto a Sony"... ragazzi, fa ridere. Anni di carriera dimostrano che le cose non stanno così. Vuol dire proprio non conoscermi professionalmente o essere in mala fede. Ad ogni modo non c'è problema, fortunatamente me ne infischio, come si diceva un tempo al cinema. ;)
Infatti, chi ti conosce editorialmente (si può dire? ???) da tanti anni non potrebbe mai affermare tale sciocchezza.
PS: A proposito, lo sapete che ho conosciuto di persona il sommo Metalmarco a Mantova? :o
;D
Fortunello, e pensare che l'avrei potuto incontrare al Gods del 2002 a Monza... mannaggia!
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(http://img141.imageshack.us/img141/6754/mitisd3.jpg) (http://imageshack.us)
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ho comprato il numero 10. L'articolo a pagine 54 con l'UOMO candida immediatamente la testata come BEST MAGAZINE EVER.
No contest, davvero, poi la foto insieme a metalmark nella posta è una perla :)
:prostro:
Appena posso faccio una scansione e la posto qui.
E' stato un grande momento! Sommo BdB!!! :)
PS
Circa "io pro Sony" o "io venduto a Sony"... ragazzi, fa ridere. Anni di carriera dimostrano che le cose non stanno così. Vuol dire proprio non conoscermi professionalmente o essere in mala fede. Ad ogni modo non c'è problema, fortunatamente me ne infischio, come si diceva un tempo al cinema. ;)
E chi dice che sei venduto? Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
Però poi non ti lamentare con i miei superiori ;)
-
Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
:zzz:
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Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
:zzz:
Dormi, dormi. Basta che non ci rompi le scatole col tuo russare.
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Stiamo 'bboni dai.
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E chi dice che sei venduto? Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
Però poi non ti lamentare con i miei superiori ;)
Non ti sforzare. ;D
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E chi dice che sei venduto? Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
Però poi non ti lamentare con i miei superiori ;)
Non ti sforzare. ;D
Ti ringrazio :D Comunque non mi è piaciuto perchè parli senza sapere effettivamente lo stato dell'arte della tecnologia e cosa c'è dentro la PS3.
Spero ti basti, tanto questa critica credo non ti importi nulla.
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E chi dice che sei venduto? Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
Però poi non ti lamentare con i miei superiori ;)
Non ti sforzare. ;D
Ti ringrazio :D Comunque non mi è piaciuto perchè parli senza sapere effettivamente lo stato dell'arte della tecnologia e cosa c'è dentro la PS3.
Spero ti basti, tanto questa critica credo non ti importi nulla.
Quanto mi annoiano queste menate da tecnocrate... Senza offesa, ma il giornalismo e l'indformazione sono un'altra cosa. a ciascuno il suo mestiere. Tu fai i giochi e cerca di farli al meglio, io faccio le riviste.
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E chi dice che sei venduto? Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
Però poi non ti lamentare con i miei superiori ;)
Non ti sforzare. ;D
Ti ringrazio :D Comunque non mi è piaciuto perchè parli senza sapere effettivamente lo stato dell'arte della tecnologia e cosa c'è dentro la PS3.
Spero ti basti, tanto questa critica credo non ti importi nulla.
Quanto mi annoiano queste menate da tecnocrate... Senza offesa, ma il giornalismo e l'indformazione sono un'altra cosa. a ciascuno il suo mestiere. Tu fai i giochi e cerca di farli al meglio, io faccio le riviste.
Ok, quindi quando sostieni la frase "Future Proof", significa che sai cosa è la PS3 tanto da poter sostenere quella frase. Le menate da tecnocrate non sono niente in confronto alle seghe da umanista ;)
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E chi dice che sei venduto? Il tuo editoriale è vaneggiante. Se vuoi te lo spolpo per bene, ma ti deve davvero interessare, perchè sarà un posto molto lungo e lo scrivo solo se effettivamente ti interessa.
Però poi non ti lamentare con i miei superiori ;)
Non ti sforzare. ;D
Ti ringrazio :D Comunque non mi è piaciuto perchè parli senza sapere effettivamente lo stato dell'arte della tecnologia e cosa c'è dentro la PS3.
Spero ti basti, tanto questa critica credo non ti importi nulla.
Quanto mi annoiano queste menate da tecnocrate... Senza offesa, ma il giornalismo e l'indformazione sono un'altra cosa. a ciascuno il suo mestiere. Tu fai i giochi e cerca di farli al meglio, io faccio le riviste.
Ok, quindi quando sostieni la frase "Future Proof", significa che sai cosa è la PS3 tanto da poter sostenere quella frase. Le menate da tecnocrate non sono niente in confronto alle seghe da umanista ;)
Mah, da quanto si scrive pare che lo sappia Ken Kutaragi!
Forse Monopoli lo sa meglio di lui? ;D
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Lo sa chiunque abbia visto in kit ps3.
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Non ho capito un accidente. Di che parla esattamente st'editoriale??
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Non ho capito un accidente. Di che parla esattamente st'editoriale??
Di come la ps3 cominci ad ingranare, credo.
Metal devo averti letto in riviste che non ci sono più... quali erano?
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Non ho capito un accidente. Di che parla esattamente st'editoriale??
Di come la ps3 cominci ad ingranare, credo.
Metal devo averti letto in riviste che non ci sono più... quali erano?
Tipo Cube o PSW...
O in altre che ci sono ancora: PSM, Game Republic, The Games Machine, GMC, Ufficiale Xbox e Nintendo...
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Hai scritto l'articolo inquietante sull'analisi delle musiche di Mario Galaxy? :D
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Non ho capito un accidente. Di che parla esattamente st'editoriale??
Di come la ps3 cominci ad ingranare, credo.
Metal devo averti letto in riviste che non ci sono più... quali erano?
Tipo Cube o PSW...
O in altre che ci sono ancora: PSM, Game Republic, The Games Machine, GMC, Ufficiale Xbox e Nintendo...
Praticamente in tutte le riviste italiane :D
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Ho letto questa mattina durante il Brunch il pezzo su Morrowind, tanto di cappello, è proprio bello leggere roba scritta così bene.
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Ho letto questa mattina durante il Brunch il pezzo su Morrowind, tanto di cappello, è proprio bello leggere roba scritta così bene.
A me non è piaciuto :-[ Però siccome non ci sono errori, non mi interessa.
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A me è piaciuto perché fortunatamente non si mette ad osannare il gioco come può essere capitato in altri casi, ma ne sottolinea le peculiarità.
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Ho letto questa mattina durante il Brunch il pezzo su Morrowind, tanto di cappello, è proprio bello leggere roba scritta così bene.
A me non è piaciuto :-[ Però siccome non ci sono errori, non mi interessa.
:asd:
sei un uomo mito ormai è ufficiale :asd:
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Ho visto un flame a pagina 16
C'e' ancora? Faccio ancora in tempo a infilarmi? ;D
Baci
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Tra un po' esce il nuovo numero, questo.
(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/GP011_cover.jpg)
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Bene, sono curioso di leggere l'articolo sui giochi di corse e (come sempre) su Little Big Planet. Lego Indy mi fa sorridere, il che è un fatto positivo (spero mantenga lo stesso fun factor di Lego SW). ;D
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Come mai avete tradotto Blockbuster con Bentornato?
Inoltre i sottotitoli degli articoli in copertina li farei un pò più sintetici (proposizioni come "i top team rispondono", "vediamo come" li reputo superflui) ;)
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trovo infelice la scelta cromatica dei font grossi, mentre trovo infelice la scelta del tipo di font per quello piccolo.
sorry, questo mese sfuma da subito il mark of perfection :D
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trovo infelice la scelta cromatica dei font grossi, mentre trovo infelice la scelta del tipo di font per quello piccolo.
sorry, questo mese sfuma da subito il mark of perfection :D
Ma metterti in fondo alla, uhm, macchina che tira fuori le riviste :look:, con un bel timbrino in mano? :asd:
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Avevo giusto finito quello vecchio (ci metto sempre tantissimo), meno male :sisi:
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Come mai avete tradotto Blockbuster con Bentornato?
Inoltre i sottotitoli degli articoli in copertina li farei un pò più sintetici (proposizioni come "i top team rispondono", "vediamo come" li reputo superflui) ;)
Perchè metà del pubblico italiano non capirebbe il gioco di parole :D
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Sul numero di aprile.
L'ho preso questa mattina, mi sembra un po' "vuotino" rispetto al solito, ma comunque interessante.
Ora però una critica che ho già mosso, ma la ri-muovo. La muovo con tranquillità, nella speranza che serva a migliorare il prodotto.
Le foto degli articoli italiani si riconoscono all'istante: hanno sempre un pochino di rumore, hanno un basso contrasto e sono in generale di bassa qualità.
Quelle degli articoli esteri invece, anche quelle non fatte "in studio", sono qualitativamente migliori.
Giacchè la rivista ha un'impronta estetica molto forte, ritengo che il miglioramento delle foto negli articoli italiani sarebbe un passo avanti. Sarebbe bello renderli indistinguibili da quelli esteri, almeno dal punto di vista meramente estetico.
Nella certezza che il mio commento non sia servito a nulla, vi saluto.
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Sarebbe bello renderli indistinguibili da quelli esteri, almeno dal punto di vista meramente estetico.
Sarebbe bello avere i soldi di Edge per pagare fior di fotografi da mandare negli studi Disney per ritrarre Warren Spector... ;D
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Sarebbe bello renderli indistinguibili da quelli esteri, almeno dal punto di vista meramente estetico.
Sarebbe bello avere i soldi di Edge per pagare fior di fotografi da mandare negli studi Disney per ritrarre Warren Spector... ;D
Oppure pagare un grafico che sappia usare photoshop per ritoccare, sistemare contrasto ed illuminazione, levare il rumore e riconsegnare. ;)
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È un offerta di collaborazione!!! :o
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È un offerta di collaborazione!!! :o
Non sono un grafico.
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Non ho ben capito l'articolo sul 360.
In copertina si parla di "futuro" ma l'articolo è tutto sul passato in quanto di futuro ci sono solo i nomi dei titoli attesi a Natale 2008. E solo i nomi.
Preview e Review sono un po' sottotono per la mancanza di veri titoli importanti.
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bel pezzo davvero la recensione di lost odissey, per il resto ho gaurdato solo di sfuggita qua e la...
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Ho trovato il nuovo numero oggi, bella copertina (non l'ho ancora sfogliato).
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In ritardissimo mi sono ritagliato un po' di tempo per leggere a fondo l'ultimo numero. Interessanti come al solito le news (sound bites un po' sottotono però..), soprattutto le pagine 12/13 sulla conferenza tenuta da Jordan Thomas. Due pagine pubblicitarie su "Woman, il piacere di essere donna"... vabbè, scoprirò il mio lato bisex. Ok il Made in Italy anche se i labbroni botulati di Andrea Colombo non si possono proprio vedere. Intruder più criptico del solito, non mi è del tutto chiaro quello che vorrebbe dire (o meglio credo di avere interpretato il suo pensiero anche se non ne sono del tutto sicuro). Provo il Syobon Action suggerito a pagina 23 ma abbandono dopo un paio di minuti; ogni giorno che passa divento un filino più casual-gamer del solito. Hype così così, nulla di realmente interessante e tanto risaputo. Mi sorprende il pomposo ottimismo nei confronti di Legendary che la mia sfera di cristallo prevede essere niente meno un clone di Turning Point con i pterodattili o grifoni e lupi mannari che dir si voglia. Bellissimi ed esaustivi gli speciali su GTA e LostWinds, i punti di forza del numero. Soprattutto il primo mi è sembrato l'esempio su come andrebbe realizzata e redatta una intervista ricca di spunti e retroscena, davvero divertente e bella da leggere. A pagina 67 ancora Colombo con i suoi ammiccanti occhialini, talmente insopportabile da farmi desistere alla lettura dell'intervista (precisamente quando dice "perchè è la Storia stessa a presentarci diversi esempi simili"). Buono ma non eccezionale lo specialone sui suoni digitali, alla fine lascia pochino. Salto alcune pagine (che recupererò prossimamente) e punto le review. Opinabili o meno che possano essere risultano sempre piacevoli da leggere e questo è quanto. Certo che lo spazio sembra davvero sacrificato (troppe doppie pagine per titoli scarsoni a scapito di mezze pagine per titoli di interesse), gradirei maggiori analisi e più approfondimenti sui titoli in uscita. Time Extend e Making Of nella media (quindi alta). Alinovi divagante ma come sempre scorrevole e leggibile. In quanto ai columnist; Croal al suo peggio con ovvie banalità inconcludenti, Benoit Carbone che fa il Bittanti in erba parlando di life styles e neologismi per i quali varrebbe la pena menargliela come Moretti in Palombella Rossa (le parole sono importanti!).. Meno male che c'è il Mr. Biffo sempre divertente da leggere, eh eh! Recchioni mi è antipatico. Ottimi invece BDB e il vero Bittanti con riflessioni non prive di acume e spessore analitico. Ancora mi manca il Borderline (belli i tempi in cui la pagina della posta si leggeva per prima) ma la terza di copertina è semplicemente fe-no-me-na-le. NO REFUGE. Voto 78 su scala tigiemmesca.
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Intruder più criptico del solito, non mi è del tutto chiaro quello che vorrebbe dire (o meglio credo di avere interpretato il suo pensiero anche se non ne sono del tutto sicuro)
Cosa ti perplime, giovane padawan? :boh2:
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Ma allora Biffo va via??? :°(
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Lo specialone su GTA è succosissimo!
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Eccezionalmente e senza che sappia spiegarmi perché, ho lasciato quasi per ultima la posta.
Ecco, io voglio qui, in questo forum, Jonathan Strano. L'antropologia dei winnerZ non smette mai di affascinarmi.
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Intruder più criptico del solito, non mi è del tutto chiaro quello che vorrebbe dire (o meglio credo di avere interpretato il suo pensiero anche se non ne sono del tutto sicuro)
Cosa ti perplime, giovane padawan? :boh2:
Diciamo che quando sostieni la scarsa fruibilità del XBLA a causa della saturazione di titoli mediocri non mi è perfettamente leggibile il soggetto della critica (Microsoft e il sistema alla base del servizio? L'utente finale poco attento nel riconoscere i titoli che realmente meritano? Gli sviluppatori incapaci? I rigorosi requisiti imposti dalle Società sulle scemenze?). A questo proposito, ho trovato l'apertura del discorso alla grande distribuzione una divagazione più che un approfondimento del problema. L'articolo è di sicuro interesse ma sembra soffrire dello spazio esiguo a cui sei confinato (a quando un'autentica mezza pagina?). Nulla di grave, mi sei solo sembrato meno incisivo del solito.
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Eccezionalmente e senza che sappia spiegarmi perché, ho lasciato quasi per ultima la posta.
Ecco, io voglio qui, in questo forum, Jonathan Strano. L'antropologia dei winnerZ non smette mai di affascinarmi.
I want to believe. Mi piacerebbe credere all'esistenza del Perfect Gamer summa cum laude. Purtroppo sono però più propenso a ritenere che Jonathan Strano sarà per Game Pro ciò che Lord SNK ha rappresentato su ConsoleMania. Più finto della pubblicità a cui vorrebbe associarsi, insomma. Ma Ars Ludica è un sito snob?
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Ma Ars Ludica è un sito snob?
Certo :sisi:
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Diciamo che quando sostieni la scarsa fruibilità del XBLA a causa della saturazione di titoli mediocri non mi è perfettamente leggibile il soggetto della critica (Microsoft e il sistema alla base del servizio? L'utente finale poco attento nel riconoscere i titoli che realmente meritano? Gli sviluppatori incapaci? I rigorosi requisiti imposti dalle Società sulle scemenze?). A questo proposito, ho trovato l'apertura del discorso alla grande distribuzione una divagazione più che un approfondimento del problema. L'articolo è di sicuro interesse ma sembra soffrire dello spazio esiguo a cui sei confinato (a quando un'autentica mezza pagina?). Nulla di grave, mi sei solo sembrato meno incisivo del solito.
Beh in realtà c'è scritto
Mettere un gioco su scaffale per Sony o Microsoft significa passare per delle fasi di produzione in cui spesso ti areni per delle minchiate che non rispettano presunti standard qualitativi (ma parlo di font sul manuale o loghi oversize di un micron)
Poi nel mentre partono approval per delle minchiate che come invadono i negozi, stanno ora facendo piazza pulita anche sulla rete, occupando spazi che per un attimo all'inizio del servizio, erano disponibili a chi era intenzionato a portar avanti nuove idee e qualcosa di piu' fresco
Del resto se le persone che "scelgono" per l'uno, scelgono anche per l'altro, era pure auspicabile. Concorso di colpa comunque, basterebbe anche sviluppare meno fuffa
Ma se qualcuno ti dice di produrne, pagando pure...
Cip
A.
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Preso il nuovo numero e la prima domanda che mi sorge è: perchè per il prossimo dobbiamo attendere fino al 16 Luglio? Diventa bimestrale? Spero proprio di no...
Copertina splendida, di più non posso dire perchè ho letto solo un paio di review e dato una sfogliata generale.
Se qualcuno mi sa dire se nell'articolo su MGS4 ci sono spoiler mi fa un favore, altrimenti non lo leggo fino a quando non l'avrò finito. :look:
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Preso il nuovo numero e la prima domanda che mi sorge è: perchè per il prossimo dobbiamo attendere fino al 16 Luglio? Diventa bimestrale? Spero proprio di no...
Copertina splendida, di più non posso dire perchè ho letto solo un paio di review e dato una sfogliata generale.
Se qualcuno mi sa dire se nell'articolo su MGS4 ci sono spoiler mi fa un favore, altrimenti non lo leggo fino a quando non l'avrò finito. :look:
No spoilerZ- In apertura di articolo avvisano subito che per via dell' NDA non ci saranno alettoni...
Belle foto. Ecco beh ora che ci penso... dipende anche da quanto sai? Sai di Raiden? e di otacon, cosa sai?
Ma di base io non ho percepito rivelazioni, ecco. E non è che segua MGS4 in modo spasmodico...
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Di MGS...SO TUTTO. :asd:
Scherzi a parte, sono in pari con la serie, se lo dicono all'inizio allora posso stare tranquillo. Grazie per la dritta. :sisi:
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Occhio, non spoilerate qua che vi taglio le dita :bimbo:
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Preso il nuovo numero e la prima domanda che mi sorge è: perchè per il prossimo dobbiamo attendere fino al 16 Luglio? Diventa bimestrale? Spero proprio di no...
Suppongo che si concedano un dilazionamento perché il prossimo numero è quello estivo e deve coprire anche agosto.
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Infatti il dubbio era proprio su questo, se è così zero preoccupazione, pensavo che Edge non avesse il numero estivo ma le due mensilità regolari.
@Joe: tranquillo, niente spoiler nè qui nè nell'articolo che ho letto ieri sera e quindi confermo. ;)
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Bene, allora lo leggo! ;D
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Ma il numero di luglio?
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16 Luglio, dice l'ultima pagina.
Come dicevamo sopra è probabile che sia un numero estivo unico.
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Ma Ars Ludica è un sito snob?
Certo :sisi:
Poi non lamentatevi... :angelo:
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BIMESTRALE DI NUOVO!
NOOOOOOOOOOO
Game Pro 15 - In edicola dal 23 settembre..
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Eccazzo...il sospetto che avevo è stato confermato allora.
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non è che è solo per l'estate?
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BIMESTRALE DI NUOVO!
NOOOOOOOOOOO
Game Pro 15 - In edicola dal 23 settembre..
23??
no aspe, magari è bimestrale solo per l'estate?
:-[
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Esatto, come ho sempre detto a tutti. Due numeri bimestrali per l'estate (mercato editoriale lento, per noi) e di nuovo mensili da settembre.
Douglas Adams direbbe...
DON'T PANIC
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Esatto, come ho sempre detto a tutti. Due numeri bimestrali per l'estate (mercato editoriale lento, per noi) e di nuovo mensili da settembre.
Douglas Adams direbbe...
DON'T PANIC
Meno male. :)
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/GP014.jpg)
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Fiuuuu, molto bene allora.
Copertina spettacolo, domani vado in ricognizione. :sisi:
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Adoro le copertine a fondo bianco. :D
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Ieri ancora non c'era in edicola :'(
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Uno dei migliori numeri a mio parere. Bellissimi approfondimenti.
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Uno dei migliori numeri a mio parere. Bellissimi approfondimenti.
Grazie! E poi la posta ha un nome molto più figo, no? :P
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Con mooooooolto ritardo posso dire che quest'ultimo è il numero che ho apprezzato di più in assoluto: penso sia la prima volta in cui ho avuto DAVVERO VOGLIA di leggere tutto ma proprio tutto il leggibile (sì, anche il codice a barre).
Ora spero di non dover bestemmiare per trovare quello di settembre, a Modena si fa sempre una fatica bestia...se continua così faccio l'abbonamento e bon.
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Copincollo spudoratamente dal forum ufficiale (almeno credo sia tale).
(http://img136.imageshack.us/my.php?image=gamepro15hw3pn8.jpg)
Contenuti
La Lega della Giustizia Online (DC Universe Online)
Condizioni Atmosferiche (Heavy Rain)
Sotto il Segno del Serpente (Hideo Kojima)
Il Trionfo del Fai da Te (Little Big Planet, quattro chiacchere con Media Molecule)
Come Creare Videogiochi di Successo (Tez Okano)
Hype
Diablo III
Resident Evil 5
Project Origin
Dissida : Final Fantasy
Space Invaders get even
Fallen Empire: Legions
Samba de Amigo
Lego Batman
Silent Hill: Homecoming
Gauntlet
Dragon Quest IV
Brothers in Arms: Hell's Highway
Call of Duty: World at War
Quantum of Solace
Jumpgate Evolution
Review
Saints Row 2
Soul Calibur IV
Battlefield Bad Company
Siren: Blood Curse 1-3
FFT Advance 2
Age of Conan: Hyborian Adventures
FFCC: My Life as a King
Bionic Commando Rearmed
Braid
Pokemon Myst Dungeon Time/Darkness
Final Fantasy IV
Daigasso!
Hail to the Chimp
Okami
Trauma Center 2
Dofus
Buzz! Quiz TV
Time Extend
Super Metroid
The Making Of...
Earthworm Jim
Esiste? Resiste? Desiste? C'è chi dice di averlo già trovato in edicola... dopo la pausa estiva mica si respira aria di caccia grossa, temo bisognerà combattere per ogni singola copia...
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spero che questo numero sia un capolavoro..
il best of di 3 numeri di edge in pratica..
o si è fermato anche in UK?
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Vale anche solo per il time extend sul capolavoro di Gunpei Yokoi :sisi:
Spero di trovarlo più agevolmente dell'ultimo numero, ho dovuto aspettare di andare al mare per metterci le mani sopra -___-
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Preso, ho potuto sfogliarlo e poco più.
Comunque
E' TORNATO STEVEN POOLE
ed è un gran numero anche solo per questo. Ma anche il resto sembra appetitoso :sisi:
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Confermo la rinnovata mensilità post estiva. Next month il 17, non il 23 come è scritto, tra l'altro. ;)
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Oggi lo cerco.
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/Game Pro 15 Cover.jpg)
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che bella cover!
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Sì, davvero molto bella. L'ho preso ma non l'ho potuto neanche sfogliare.
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Che sfiga, in edicola non c'era due giorni fa.
Mark, non è che mi puoi regalare una copia autografata a Reggio Emilia?? ;D
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Riuscire a trovalro nell'edicola vicino casa mia sta diventando un'impresa titanica. Ne arrivano sempre due copie e i dannati non me ne metteno mai da parte una. :|
Potrei abbonarmi ma in genere non acquisto quasi tutti i numeri (dipende dagli articoli e dalle recensioni che ci sono). :\
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Io ormai ho corrotto la mia giornalaia, le faccio gli occhi dolci e battutine amorose.
Certo, ha 50 anni e lavora con la madre (di 70), però mi conserva tutto ciò che reca la parola game o videogioco in copertina.
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Riuscire a trovalro nell'edicola vicino casa mia sta diventando un'impresa titanica. Ne arrivano sempre due copie e i dannati non me ne metteno mai da parte una. :|
Potrei abbonarmi ma in genere non acquisto quasi tutti i numeri (dipende dagli articoli e dalle recensioni che ci sono). :\
Pure io meditavo l'abbonamento, ogni volta che esce un numero è un'odissea riuscire a trovarne una copia.
@Joe: altro che farsi mettere via una rivista...ho visto come ti muovi lì giù, la cosa importante è che abbia le tette. :lul:
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L'ho comprato in edicola in stazione a padova...
stranamente però l'edicolantessa quando le ho detto "Vorrei GamePro" ha esultato. Non ho voluto indagare il motivo, mi aveva messo troppa paura questa stranezza...
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Gli abbonamenti con Sprea sono l'abominazione, non li fate mai :D
Arrivano se va bene 6 numeri su 12 ed in genere con 2 mesi di ritardo :D
Poi quando chiami ti trattano come se li stessi importunando e a volte si incacchiano pure se gli dici che la roba è in ritardo.
Solo edicola, vi assicuro che è meglio.
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Davvero? Hai avuto esperienze personali o feedback numerosi?
Se è così mi rassegno al girovagare per le edicole.
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Davvero? Hai avuto esperienze personali o feedback numerosi?
Se è così mi rassegno al girovagare per le edicole.
Guarda, anche marckc ha avuto grossi problemi, appena si accorgerà di questo topic verrà in tuo soccorso.
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Sì, davvero molto bella. L'ho preso ma non l'ho potuto neanche sfogliare.
devi togliere il cellophane...
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Sì, davvero molto bella. L'ho preso ma non l'ho potuto neanche sfogliare.
devi togliere il cellophane...
Hahaha, Gamepro non lo ha mai avuto. -__-
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Davvero? Hai avuto esperienze personali o feedback numerosi?
Se è così mi rassegno al girovagare per le edicole.
Guarda, anche marckc ha avuto grossi problemi, appena si accorgerà di questo topic verrà in tuo soccorso.
Infatti Badman non te lo consiglio, a me hanno regalato un abbonamento per natale, numeri che non arrivano e supporto ai clienti penoso. Monopoli ha perfettamente ragione.
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Non mettevo in dubbio che avesse ragione, volevo solo qualche feedback in più. ;D
Bene, ora so che non lo farò...mi toccherà girare come un pirla ma l'ho fatto fino ad oggi quindi non vedo il problema.
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che bella cover!
Grazie, Simone. A quando ospite di un incontro videoludico con me? GameCon prossimo? Dì e così sarà!
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Trovato oggi, finalmente!!!
Le premesse sono molto interessanti, confermo la splendida copertina (ma d'altronde anche le due precedenti erano su altissimi livelli) e la ricchezza di potenziali contenuti. :sisi:
Grazie per Super Metroid, un fan come me non può che esserne felice. ;D
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A me piacevano le precedenti copertine, ma questa no.
Ok che nei giochi moderni ci si è scordati che il mondo è colorato, però almeno le copertine... :D
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Normalmente sono anche io un detrattore dei pochi colori e dell'aspetto eccessivamente monotematico del videogioco moderno, però per quest'ultima copertina penso ci stia bene un soggetto di questo tipo che rappresenti un pò l'attuale sforzo tecnologico che si riesce a compiere.
Come dici tu, peccato che ci si sia dimenticati del colore nei videogiochi...anche perchè avremmo più copertine colorate. ;D
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Il solo speciale su SGGG vale il prezzo di copertina :D
Carino anche l'articolo su Heavy Rain del quale sembra interessante il sistema di controllo sperimentale che meriterebbe ben più di un gameplay soltanto vagamente interattivo.
Ma Kojima appaia un numero sì e l'altro pure? :look:
Normalmente sono anche io un detrattore dei pochi colori e dell'aspetto eccessivamente monotematico del videogioco moderno, però per quest'ultima copertina penso ci stia bene un soggetto di questo tipo che rappresenti un pò l'attuale sforzo tecnologico che si riesce a compiere.
Come dici tu, peccato che ci si sia dimenticati del colore nei videogiochi...anche perchè avremmo più copertine colorate. ;D
In pratica è il concept su cui si basa De Blob (http://www.deblob.com/) ;)
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Kojima con la manina che regge il faccino delicato :timido:
WHAMMM!!! WHAAAAAAMMMMMM!!! WAAAAAAAAAAAHHHHMMMMMMM!!!
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Il solo speciale su SGGG vale il prezzo di copertina :D
Carino anche l'articolo su Heavy Rain del quale sembra interessante il sistema di controllo sperimentale che meriterebbe ben più di un gameplay soltanto vagamente interattivo.
Ma Kojima appaia un numero sì e l'altro pure? :look:
Normalmente sono anche io un detrattore dei pochi colori e dell'aspetto eccessivamente monotematico del videogioco moderno, però per quest'ultima copertina penso ci stia bene un soggetto di questo tipo che rappresenti un pò l'attuale sforzo tecnologico che si riesce a compiere.
Come dici tu, peccato che ci si sia dimenticati del colore nei videogiochi...anche perchè avremmo più copertine colorate. ;D
In pratica è il concept su cui si basa De Blob (http://www.deblob.com/) ;)
L'ho seguito per parecchio quel gioco, non è che per caso hai avuto modo di provarlo?
Su gamerankings ha un buonissimo 83% di media e non essendo una grossa produzione potrebbe addirittura voler dire qualcosa. :D
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Kojima con la manina che regge il faccino delicato :timido:
WHAMMM!!! WHAAAAAAMMMMMM!!! WAAAAAAAAAAAHHHHMMMMMMM!!!
Ti sei finalmente convertito, bene! ;D
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Kojima con la manina che regge il faccino delicato :timido:
WHAMMM!!! WHAAAAAAMMMMMM!!! WAAAAAAAAAAAHHHHMMMMMMM!!!
Ti sei finalmente convertito, bene! ;D
Veramente gliele sto dando sode ^^'
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In pratica è il concept su cui si basa De Blob (http://www.deblob.com/) ;)
L'ho seguito per parecchio quel gioco, non è che per caso hai avuto modo di provarlo?
Su gamerankings ha un buonissimo 83% di media e non essendo una grossa produzione potrebbe addirittura voler dire qualcosa. :D
L'ho ordinato da Play.com a 25 euri!!! Dovrebbe arrivarmi a breve. Se cerchi su google potresti trovare la demo del prototipo di de Blob per PC (è un videogame nato da un progetto universitario olandese), a me sono bastate le videorecensioni della versione Wii per convincermi a prenderlo, se hai pazienza ti farò avere le mie impressioni appena arriva!
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Paziento volentieri, ho una marea di roba da giocare quindi non ho assolutamente fretta, grazie. :)
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Kojima con la manina che regge il faccino delicato :timido:
WHAMMM!!! WHAAAAAAMMMMMM!!! WAAAAAAAAAAAHHHHMMMMMMM!!!
Ti sei finalmente convertito, bene! ;D
Veramente gliele sto dando sode ^^'
Vabbuò, e Recchioni che esalta Kojima all'inverosimile? Come se la barra di stress o le scene in split screen non le avessimo viste in Fahrnenheit.
A parte ciò, che cosa si può rispondere a chi afferma senza alcun'ombra di dubbio che Metal Gear Solid 4 sia la pietra angolare su cui cominciare a costruire il futuro del nostro medium?
Non esageriamo; il genio di Kojima non è universale.
A parte questo sto leggendo il nuovo numero che non è bello ma di più.
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Normalmente sono anche io un detrattore dei pochi colori e dell'aspetto eccessivamente monotematico del videogioco moderno, però per quest'ultima copertina penso ci stia bene un soggetto di questo tipo che rappresenti un pò l'attuale sforzo tecnologico che si riesce a compiere.
Come dici tu, peccato che ci si sia dimenticati del colore nei videogiochi...anche perchè avremmo più copertine colorate. ;D
Forse anche perchè quello il gioco a cui si riferisce si preannuncia come il gioco più dimmerda della terra :D
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:mah:
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Forse anche perchè quello il gioco a cui si riferisce si preannuncia come il gioco più dimmerda della terra :D
Opinioni. ;D
Non ho ancora letto nulla a dire il vero, ma non me la sento di spalare merda a prescindere, dico solo che una copertina come quella la trovo opportuna visti i tempi...se poi sarà un gioco del cazzo, il mio discorso rimane comunque in piedi. :)
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Ho splittato il topic, la discussione su Heavy Rain e similari la proseguiamo qui: http://arsludica.org/forum/index.php?topic=2452.0
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Recensito Street Fighter 4 VERSIONE COIN-OP :o
Grandissimi!
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Dove? Nel prossimo numero?
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Dove? Nel prossimo numero?
No, quello di ottobre uscito ieri ^^
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Allora ha anticipato, sarebbe dovuto uscire il 23 Ottobre...ricomincia la caccia. :asd:
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Ci sono belle cosette, sul nuovo numero in edicola. A essere meno pigri, uno posterebbe la copertina...
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Vedo di recuperarlo domani, se riesco. :sisi:
Il numero precedente mi è piaciuto molto, non come quello estivo ma solo per preferenze personali in merito agli argomenti trattati.
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Recensito Street Fighter 4 VERSIONE COIN-OP :o
Grandissimi!
Ma che han fatto, si sono portati una carriola di monetine in sala giochi? :asd:
Se la trovo la prendo :asd:
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Allora ha anticipato, sarebbe dovuto uscire il 23 Ottobre...ricomincia la caccia. :asd:
Metalmark aveva corretto la data in questa sede =)
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A pranzo andrò a cercarlo.
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Allora ha anticipato, sarebbe dovuto uscire il 23 Ottobre...ricomincia la caccia. :asd:
Metalmark aveva corretto la data in questa sede =)
Mi dev'essere sfuggito. :D
Oggi la vado a cercare.
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Ma si puo' fare l'abbonamento anche se si e' all'estero? Cosi' faccio i confronti :D
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Preso. ;D
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Trovato pure io ;D
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/GP17.jpg)
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Ma si puo' fare l'abbonamento anche se si e' all'estero? Cosi' faccio i confronti :D
Non siamo degni, dai. Ovvio che Edge vinca, sono io il primo a votarlo.
PS
Però noi abbiamo Borderline Cafè, loro no. TIE', colleghi e consanguinei britannici! :P
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Ho letto ieri sera la risposta del Moige. :rotfl:
Duecento righe di pappardella sulle loro iniziative extra-videogiochi, con citati tutti i loro illustrissimi testimonial e collaboratori (ovviamente tutta gente famosa, che è vitale per la questione...), salvo poi glissare sull'unico argomento che ci interessa. :asd:
Belle le foto del Videogiocando, evento molto interessante e curato davvero bene, una due giorni di cui sono molto contento di aver fatto. :sisi:
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Ho letto ieri sera la risposta del Moige. :rotfl:
Duecento righe di pappardella sulle loro iniziative extra-videogiochi, con citati tutti i loro illustrissimi testimonial e collaboratori (ovviamente tutta gente famosa, che è vitale per la questione...), salvo poi glissare sull'unico argomento che ci interessa. :asd:
Ma poi quello stile melenso e fasullo! X( Peggio di Moccia e QUASI peggio di una recensione del Bossetti.
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Ma si puo' fare l'abbonamento anche se si e' all'estero? Cosi' faccio i confronti :D
Non siamo degni, dai. Ovvio che Edge vinca, sono io il primo a votarlo.
PS
Però noi abbiamo Borderline Cafè, loro no. TIE', colleghi e consanguinei britannici! :P
Si', ma broderline e' l'abominio, scusa :D
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/GP17.jpg)
OLD
Stessa copertina per GamesTM di ottobre. Cioe', stesso gioco intendo
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All'IVDC quasi quasi vengo per vedere Monopoli e Metalmark che si abbracciano affettuosamente :asd:
Monò', qua c'è un eccesso di parole merdacee :nonsifa:
E qua su Ars Ludica non esiste il concetto di "old" :nono:
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All'IVDC quasi quasi vengo per vedere Monopoli e Metalmark che si abbracciano affettuosamente :asd:
Monò', qua c'è un eccesso di parole merdacee :nonsifa:
E qua su Ars Ludica non esiste il concetto di "old" :nono:
Hai ragione, correggo subito :D Ma va che io a Metalmark gli voglio bene :D Solo non mi piacciono i contenuti italiani di gamepro.
Pero' metalmark e' cattivo perche' non mi risponde alle mail :D
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Più che altro provi avversione per tutto ciò che porti una firma italiana, a prescindere dai contenuti. :boh2:
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Più che altro provi avversione per tutto ciò che porti una firma italiana, a prescindere dai contenuti. :boh2:
Non e' vero, ad esempio secondo me SBK2001 e' incredibile e cosi' screamer e screamer 2 :D ah e quello shoot'em up del C64: Catalyst o qualcosa del genere.
Il mio gruppo preferito in assoluto sono i Novembre, una band metal di Roma.
Sui fumetti ultimamente siamo un po' sordidi, pero' in passato mi leggevo un sacco di roba italiana.
E poi il cibo italiano spacca tutti i deretani e le nostre ragazze sono piu' fighe di quelle che vedo qui in UK :D
Pero' quando leggi gamepro becchi al volo la roba italiana:
- le foto fanno SCHIFO. Ma SCHIFO! Almeno levare il rumore e gli occhi rossi. Almeno. Poi sistemare il constrasto. Ma ste cose le devo dire io?
- i contenuti scritti: articoli che trasudano una strana eccitazione. Oppure semplicemente sembrano scritti da Jovanotti degli anni '80.
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Ho letto ieri sera la risposta del Moige. :rotfl:
Duecento righe di pappardella sulle loro iniziative extra-videogiochi, con citati tutti i loro illustrissimi testimonial e collaboratori (ovviamente tutta gente famosa, che è vitale per la questione...), salvo poi glissare sull'unico argomento che ci interessa. :asd:
Ma poi quello stile melenso e fasullo! X( Peggio di Moccia e QUASI peggio di una recensione del Bossetti.
:asd:
La cosa che più mi ha dato fastidio, comunque, è che parlino di pregiudizi salvo poi essere loro i primi ad escludere a priori i competenti in materia...se gli obiettivi fossero davvero comuni, come minimo si dovrebbe instaurare un clima collaborativo mentre il Moige si affida solo ai "nomi altisonanti", ignoranti in materia, considerando chi cerca di far capire cosa il videoludo è (e che quindi ne sa...ma basterebbe anche un videogiocatore un attimo navigato, non per forza una rivista) un ostacolo alla loro campagna. Screditano il medium pensando di insegnare ad approcciarlo nel modo giusto, è questo che non sopporto, al di là dei toni ridicoli della missiva.
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e le nostre ragazze sono piu' fighe di quelle che vedo qui in UK :D
E vabbe', ancora non so se ci sia peggio del Regno Unito da questo punto di vista, e se c'è non me l'immagino.
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Più che altro provi avversione per tutto ciò che porti una firma italiana, a prescindere dai contenuti. :boh2:
Non e' vero, ad esempio secondo me SBK2001 e' incredibile e cosi' screamer e screamer 2 :D ah e quello shoot'em up del C64: Catalyst o qualcosa del genere.
Il mio gruppo preferito in assoluto sono i Novembre, una band metal di Roma.
Sui fumetti ultimamente siamo un po' sordidi, pero' in passato mi leggevo un sacco di roba italiana.
E poi il cibo italiano spacca tutti i deretani e le nostre ragazze sono piu' fighe di quelle che vedo qui in UK :D
Pero' quando leggi gamepro becchi al volo la roba italiana:
- le foto fanno SCHIFO. Ma SCHIFO! Almeno levare il rumore e gli occhi rossi. Almeno. Poi sistemare il constrasto. Ma ste cose le devo dire io?
- i contenuti scritti: articoli che trasudano una strana eccitazione. Oppure semplicemente sembrano scritti da Jovanotti degli anni '80.
Mi riferivo soltanto alle riviste videoludiche.
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Più che altro provi avversione per tutto ciò che porti una firma italiana, a prescindere dai contenuti. :boh2:
Non e' vero, ad esempio secondo me SBK2001 e' incredibile e cosi' screamer e screamer 2 :D ah e quello shoot'em up del C64: Catalyst o qualcosa del genere.
Il mio gruppo preferito in assoluto sono i Novembre, una band metal di Roma.
Sui fumetti ultimamente siamo un po' sordidi, pero' in passato mi leggevo un sacco di roba italiana.
E poi il cibo italiano spacca tutti i deretani e le nostre ragazze sono piu' fighe di quelle che vedo qui in UK :D
Pero' quando leggi gamepro becchi al volo la roba italiana:
- le foto fanno SCHIFO. Ma SCHIFO! Almeno levare il rumore e gli occhi rossi. Almeno. Poi sistemare il constrasto. Ma ste cose le devo dire io?
- i contenuti scritti: articoli che trasudano una strana eccitazione. Oppure semplicemente sembrano scritti da Jovanotti degli anni '80.
Mi riferivo soltanto alle riviste videoludiche.
Vabbe' quelle fanno davvero schifo :D A parte TGM che e' abismale, le altre sono orride. GamePRO la salvo perche' e' EDGE (non fosse per i contenuti italiani), pero' le altre...
Vediamo:
- rivista ufficiale Nintendo: I giochi nintendo si beccano 10 (o 11 :D). Gli altri dipende da quanto erano attesi. L'articolo sulla musica di Mario Galaxy con errori grossolani mi ha convinto a non comprarla piu'.
- X360: come sopra, ma con una patina insopportabile di "L'x360 ce l'ha davvero duro gli altri fanno schifo". Segnalo anche la recensione di SBK08, con le foto non dal gioco, ma dal sito e vecchie di mesi e mesi. Se hanno fatto cosi' con noi, non
vedo perche' non dovrebbero farlo anche con altri. Quindi nel cesso pure lei.
- Giochi per il mio computer: la carta, le recensioni senza senso con votazzi che non si sa da dove vengano fuori e la niubbaggine generale. Il numero di Doom3 mi e' bastato.
Ce ne sono altre che meritano di essere lette? Qui ho preso GamesTM e mi e' sembrata decisamente meglio di Gamepro, battendo Edge con le recensioni (il boxino "e' meglio di, e' peggio di" e' grandioso). Peccato il voto a Spore: 9 e' troppo alto per me, ma dopotutto posso semplicemente non comrparlo e sono a posto.
In Italia noto questo: tutti gli articoli sono scritti per decelebrati (o "per famiglie", che ad oggi sono sinonimi) ma ogni tanto i redattori (di TGM in primis) per darsi un tono iniziano a dare giudizi di carattere tecnologico, sparando di colpo gigantesche cazzate.
Non lo tollero. Non tollero le cazzate, cosi' come non tollero le foto schifose con gli occhi rossi, il rumore, sfocate e fatte di sfuggita in un corridoio mal illuminato.
Non tollero le frasi dette dai produttori italiani: "In Italia va tutto male MA NOI SI CHE SIAMO FIGHI!!" per poi trattare i loro dipendenti come schifosi schiavi, pagandoli due lire e pretendendo sabati e domeniche, nottate gratis e magari qualche gentile insulto.
I giornalisti dovrebbero spezzare in due questi signori ed invece cosa fanno? Li sostengono! Mettono votoni ai loro giochi DI MERDA cosi' che i PR possano farsi le seghe di fronte alle loro copertine ed i loro voti, che tanto sono tutti amici ed uno fa un favore ad un altro per avere qualcosa in cambio dopo.
Troppe amicizie, troppi favori, nulla di fatto. Questa e' l'Italia dei videogiochi e i giornali dovrebbero scrivere questo.
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- rivista ufficiale Nintendo: I giochi nintendo si beccano 10 (o 11 :D). Gli altri dipende da quanto erano attesi. L'articolo sulla musica di Mario Galaxy con errori grossolani mi ha convinto a non comprarla piu'
Beh intanto le riviste ufficiali, di default, sono più impostate sul discorso "guida all'acquisto" e sono per un target generalmente diverso dalle altre. Le riviste ufficiali poi e tutte le monopiattaforma, non hanno benchmarking trasversale ma verticale. Il paragone tra un gioco e l'altro, si fa solo con i prodotti disponibili per QUELLA piattaforma, quindi è anche normale che i voti siano mediamente più alti rispetto a una multipiatta. E' la linea editoriale
X360: come sopra, ma con una patina insopportabile di "L'x360 ce l'ha davvero duro gli altri fanno schifo". Segnalo anche la recensione di SBK08, con le foto non dal gioco, ma dal sito e vecchie di mesi e mesi. Se hanno fatto cosi' con noi, non
vedo perche' non dovrebbero farlo anche con altri. Quindi nel cesso pure lei
Beh, il fatto che un giornalista abbia fatto una minchiata ti puo' far pensare che lui sia un pirla, non chel a rivista faccia cagare. Shit happens
Giochi per il mio computer: la carta, le recensioni senza senso con votazzi che non si sa da dove vengano fuori e la niubbaggine generale. Il numero di Doom3 mi e' bastato
Come sopra. Ci son le firme. Prenditela con il singolo, non la rivista. Anche perchè dire che su GMC ci scrivono i niubbazzi è una bestemmia dai
Ce ne sono altre che meritano di essere lette? Qui ho preso GamesTM e mi e' sembrata decisamente meglio di Gamepro, battendo Edge con le recensioni (il boxino "e' meglio di, e' peggio di" e' grandioso). Peccato il voto a Spore: 9 e' troppo alto per me, ma dopotutto posso semplicemente non comrparlo e sono a posto
GamesTM in Italia si chiama Game Republic. Provala e dimmi com'è. Per curiosità. Che poi non ti piaccia Spore, saranno pure un po' cazzi tuoi no? Non piace nemmeno a me ma è un titolo esemplare per parlare di soggettività e/o menate varie. Può prendere 0 o 10 IMHO
In Italia noto questo: tutti gli articoli sono scritti per decelebrati (o "per famiglie", che ad oggi sono sinonimi) ma ogni tanto i redattori (di TGM in primis) per darsi un tono iniziano a dare giudizi di carattere tecnologico, sparando di colpo gigantesche cazzate.
Non lo tollero. Non tollero le cazzate, cosi' come non tollero le foto schifose con gli occhi rossi, il rumore, sfocate e fatte di sfuggita in un corridoio mal illuminato
Agree sulle cagate, ma sei troppo estremista :)
Non tollero le frasi dette dai produttori italiani: "In Italia va tutto male MA NOI SI CHE SIAMO FIGHI!!" per poi trattare i loro dipendenti come schifosi schiavi, pagandoli due lire e pretendendo sabati e domeniche, nottate gratis e magari qualche gentile insulto
Questo è un discorso che abbiamo fatto 200 volte. Sai come la penso. La verità è nel mezzo
I giornalisti dovrebbero spezzare in due questi signori ed invece cosa fanno? Li sostengono!
C'è pure chi li spezza neh
Mettono votoni ai loro giochi DI MERDA cosi' che i PR possano farsi le seghe di fronte alle loro copertine ed i loro voti, che tanto sono tutti amici ed uno fa un favore ad un altro per avere qualcosa in cambio dopo
Magari fosse così :) Sull'avere qualcosa in cambio, ovvio. Il mondo funziona così, specie nel lavoro
Troppe amicizie, troppi favori, nulla di fatto. Questa e' l'Italia dei videogiochi e i giornali dovrebbero scrivere questo.
L'Italia dei videogiochi NON C'E'. Ecco perchè non è questa :)
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E invece l'Italia dei videogiochi e' SOLO quella. Fino a che non si mandano via le persone che non conosco il media, non si andra' avanti. Mi sa che sei d'accordo su questo punto :D
Per la questione "firme": sono anche un po' stufo di andare a pescare i giornalisti in privato, fargli presente l'errore e la correzione per poi sentirmi dire che sono un coglione e che tanto hanno ragione loro. Al pubblico ludibrio questi buffoni.
Fai un'articolo sulla musica e scrivi che la musica dell'hub di mario galaxy e' a 190bpm? Meriti il pubblico ludibrio.
Pubblichi una recensione usando foto prese dai siti invece che farne tu? Pubblico ludibrio.
Io aggiungo al pubblico ludibrio anche il non comprare piu' la rivista: la rivista si renda conto che se paga degli incompetenti, perde lettori.
Su GMC c'e' Paglianti che e' power almeno quanto il fratello, ma non e' che gli faccio beneficenza solo perche' voglio bene al fratello ;)
Su spore infatti sono fatti miei, infatti l'ho scritto ;) GamesTM comeunque non mi sembra male. Aspetto almeno cinque numeri per decidere se mi piace o no. Il numero di ottobre e' approved.
Sulla questione "noi si che siamo fighi" pensavo che sarebbero intervenute delle aziende dicendo "NOI NON SIAMO COSI'!!!" :D Non tu :D Dopotutto tu in milestone non ci hai lavorato ;)
Sui voti, sai bene che e' cosi': dietro ai favori, i voti saltano fuori.
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Pubblichi una recensione usando foto prese dai siti invece che farne tu? Pubblico ludibrio.
Zob :°(
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Pubblichi una recensione usando foto prese dai siti invece che farne tu? Pubblico ludibrio.
Zob :°(
Nono, qui e' diverso: qui nessuno e' pagato per fare quello che fa. Nelle riviste invece si, quindi il minimo e' che si facciano le foto invece che prenderle dal sito, magari delle foto vecchie di mesi e mesi come e' stato fatto su X360.
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E invece l'Italia dei videogiochi e' SOLO quella. Fino a che non si mandano via le persone che non conosco il media, non si andra' avanti. Mi sa che sei d'accordo su questo punto :D
Beh, ovvio. Quante volte ne abbiamo parlato. Tu te la prendevi con me... ;D
Per la questione "firme": sono anche un po' stufo di andare a pescare i giornalisti in privato, fargli presente l'errore e la correzione per poi sentirmi dire che sono un coglione e che tanto hanno ragione loro. Al pubblico ludibrio questi buffoni.
Fai un'articolo sulla musica e scrivi che la musica dell'hub di mario galaxy e' a 190bpm? Meriti il pubblico ludibrio.
Pubblichi una recensione usando foto prese dai siti invece che farne tu? Pubblico ludibrio
Io ho fatto firmare pure le traduzioni su Euro. Cosi' se vi fanno cacare, potete prendervela con chi ha trasposto a cazzo il testo. Sono per la firma sempre e ovunque
Io aggiungo al pubblico ludibrio anche il non comprare piu' la rivista: la rivista si renda conto che se paga degli incompetenti, perde lettori
Sacrosanto. La pensiamo uguale. Comincio a preoccuparmi :)
Su GMC c'e' Paglianti che e' power almeno quanto il fratello, ma non e' che gli faccio beneficenza solo perche' voglio bene al fratello ;)
E' che hai preso una rivista che è troppo ben fatta per essere criticata IMHO
Su spore infatti sono fatti miei, infatti l'ho scritto ;) GamesTM comeunque non mi sembra male. Aspetto almeno cinque numeri per decidere se mi piace o no. Il numero di ottobre e' approved
Spore non piace neanche a me, come i Sims. Li faccio morire di merda e stenti in stanze di un pixel :)
Sulla questione "noi si che siamo fighi" pensavo che sarebbero intervenute delle aziende dicendo "NOI NON SIAMO COSI'!!!" :D Non tu :D Dopotutto tu in milestone non ci hai lavorato ;)
Beh, ho lavorato con Milestone e al di sopra di Milestone, per Milestone. Può andare dai. Il punto è che tu continui a fare un benchmark mondo. Non puoi fare il paragone tra dove sei ora e Milestone ancora. Dovresti farlo Italia su Italia e UK su UK. Sono mondi troppo diversi
Sui voti, sai bene che e' cosi': dietro ai favori, i voti saltano fuori.
Io trovo che la differenza tra un 8 e un 8.5 non sia un favore. Trovo che scrivere "capolavoro" quando il gioco fa cacare, sia un favore. E i favori non te li fa nessuno. Il resto, in un rapporto di lavoro COME TUTTI GLI ALTRI, ci sta, esiste e sarebbe ipocrita sostenere il contrario. E' che io non vedo il problema :)
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Non e' che confronto dove sono ora con l'Italia: sono qui da appena 3 settimane. Il posto di lavoro ovviamente non ha nulla a che vedere con quello in Italia.
Io confronto il posto in Milestone con quello che avevo da professore, ad esempio.
quando facevo il professore guadagnavo 1200 euro al mese e lavoravo 18 ore la settimana (piu' varie per riunioni varie) a 15 minuti di macchina dal lavoro.
In milestone pigliavo 1200 ore al mese per lavorare chissa' quante ore la settimana a 1 ora di treno dal lavoro. Quell'ora era la cosa piu' snervante e odiosa della terra.
Quando invece lavoravo in Enel Hydro, prendevo 150 euro al giorno.
Per il resto sono d'accordo con te e aggiungo: daro' un'altra possibilita' a GMC, ma sono praticamente sicuro che ci trovero' le vaccate come su TGM :D
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Carino il numero di dicembre.
Anche se certe recensioni sono fin troppo buone.
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Carino il numero di dicembre.
Anche se certe recensioni sono fin troppo buone.
Non lo sai? A Natale sono tutti più buoni.
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Ma è già fuori? Si diceva l'11...
Domani lo piglio.
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Carino il numero di dicembre.
Anche se certe recensioni sono fin troppo buone.
Non lo sai? A Natale sono tutti più buoni.
Se i voti sono gli stessi di edge, mi sa che si', troppa bonta' :D E secondo me troppo duro il 4 a fracture. Magari 5 :D
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Ma è già fuori? Si diceva l'11...
Domani lo piglio.
Infatti.
Comunque domani lo prendo anche io, lo scorso numero mi ha lasciato un pò interdetto soprattutto su qualche review...vediamo questo come si comporta.
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Carino il numero di dicembre.
Anche se certe recensioni sono fin troppo buone.
Non lo sai? A Natale sono tutti più buoni.
Se i voti sono gli stessi di edge, mi sa che si', troppa bonta' :D E secondo me troppo duro il 4 a fracture. Magari 5 :D
Come dicono le pornodive, non è mai troppo duro.
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Azz, sempre prima ;D
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
Bella sòla la resurrezione della Lucas =(
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
Bella sòla la resurrezione della Lucas =(
Eeeehhh e' un peccato... Diciamo che anche l'altro ("the force unleashed") non e' che sia poi sta gran roba.
Peccato.
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
Bella sòla la resurrezione della Lucas =(
In verità non l'hanno mica fatto loro.
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
Bella sòla la resurrezione della Lucas =(
Eeeehhh e' un peccato... Diciamo che anche l'altro ("the force unleashed") non e' che sia poi sta gran roba.
Peccato.
L'ho provato su Nintendo DS... fa proprio cagare (e due).
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
Bella sòla la resurrezione della Lucas =(
Eeeehhh e' un peccato... Diciamo che anche l'altro ("the force unleashed") non e' che sia poi sta gran roba.
Peccato.
L'ho provato su Nintendo DS... fa proprio cagare (e due).
Anch'io lo provato... sono rimasto con un "boh?", diciamo.
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Non che le versioni per console maggiori siano migliori...sarebbe anche carino se non arrivasse a noia dopo i primi 2 livelli eccessivamente ripetitivi.
Peccato perchè tecnicamente è fatto bene e la storia ha raccolto elogi un pò ovunque.
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Il 4 a Lego Batman... capisco che è sempre la solita solfa, ma fra i tanti Lego Franchise è sicuramente quello riuscito meglio, secondo me.
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Il 4 a Lego Batman... capisco che è sempre la solita solfa, ma fra i tanti Lego Franchise è sicuramente quello riuscito meglio, secondo me.
Mi sembra che GamesTM sia stato piu' magnanimo. Tra l'altro quella rivista mi sta soddisfando. Due numeri di fila con begli articoli e quella roba del "peggio di / meglio di" mi piace molto. Ma in Italia esce in qualche modo?
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Io l'ho già vista la cosa del "Peggio di / Meglio di" ma non ricordo il nome della rivista... sicuramente è fallita.
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Votoni a parte quelle di questo numero sono recensioni davvero notevoli. Continuate a tradurle o è roba vostra?
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Io l'ho già vista la cosa del "Peggio di / Meglio di" ma non ricordo il nome della rivista... sicuramente è fallita.
Non so se qui commercialmente va bene, pero' gli articoli sono belli. Ce n'e' uno questo mese sui DRM molto interessante.
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Io l'ho già vista la cosa del "Peggio di / Meglio di" ma non ricordo il nome della rivista... sicuramente è fallita.
In realtà lo fa Game Republic, ma non so se lo faceva anche qualcun'altro prima...
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Io l'ho già vista la cosa del "Peggio di / Meglio di" ma non ricordo il nome della rivista... sicuramente è fallita.
In realtà lo fa Game Republic, ma non so se lo faceva anche qualcun'altro prima...
a proposito di Game Republic, il 23 dato a Gears Of War 2 mi ha alquanto spiazzato :P. vabbè che il numerino conta poco, ma vederlo lì come primo impatto fa un certo effetto.
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Non sapevo lo facesse anche Game Republic. Ma comunque è una cosa recente perchè saranno solo 5-6 mesi che non la compro.
23 a Gears of War 2? Han cambiato sistema di valutazione numerico?
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se non erro ora è in trentesimi.
la recensione è sul loro sito, insieme a quella di fallout 3, little big planet e fable 2.
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In realtà il titolo "Fracture" si riferisce allo stato dei coglioni dopo averci giocato... ecco, l'ho detta.
Bella sòla la resurrezione della Lucas =(
Eeeehhh e' un peccato... Diciamo che anche l'altro ("the force unleashed") non e' che sia poi sta gran roba.
Peccato.
Ma stai parlando di Star Wars?
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bè... "la forza sguinzagliata"...
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Strano, io ho giocato la demo su ps3 e quando ho tirato su un tie-fighter con la telecinesi a
momenti sbrodolavo :D
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Strano, io ho giocato la demo su ps3 e quando ho tirato su un tie-fighter con la telecinesi a
momenti sbrodolavo :D
Aspe', e' figo pero' se lo confonti con ninja gaiden o God of war, beh, ne esce con le ossa rotte :D
Pero' ha delle cose che sono avanti a tutti dal punto di vista tecnologico. Pero' ninja gaiden e god of war spaccano di piu' :D
Pure devil may cry, ma non gli perdono il non avere il tasto per parare, se non in un dato dato stile, quasi per sbaglio.
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Indubbiamente contro il power trio(NG,GOW e DMC) ne esce rotto: ma secondo me non è malaccio
del tutto. Almeno la demo, poi non so :D
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Indubbiamente contro il power trio(NG,GOW e DMC) ne esce rotto: ma secondo me non è malaccio
del tutto. Almeno la demo, poi non so :D
NONONO infatti non e' malaccio. Pero' io il power trio ce l'ho in casa :D E quindi i confronti li faccio per forza.
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Anch'io ed effettivamente hai ragione :sisi:
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Con riserva sul primo che non sono mai riuscito a recuperare, non capisco che ci faccia DMC nel power trio :timido:
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Con riserva sul primo che non sono mai riuscito a recuperare, non capisco che ci faccia DMC nel power trio :timido:
Si spacca tutto :D Il primo, il terzo ed il quarto per me spaccano. Pero' ripeto: non riesco a perdonargli non non avere il tasto per parare.
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Con riserva sul primo che non sono mai riuscito a recuperare, non capisco che ci faccia DMC nel power trio :timido:
Il secondo capitolo direi quesi pessimo, ma primo terzo e quarto sono praticamente un final fight
in 3d. Inoltre la difficoltà è calibrata proprio bene. Adorabili :sisi:
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Il terzo mi ha fatto cagare a spruzzo (gli avevo anche dedicato un topic), ma sarà per broccaggine mia :P
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il primo DMC l'ho perso causa mancanza PS1 in casa.
Terzo e quarto giocati su PC, magnifici.......
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Il terzo mi ha fatto cagare a spruzzo (gli avevo anche dedicato un topic), ma sarà per broccaggine mia :P
E' perchè è sborone, ammettilo. :sisi:
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Il terzo mi ha fatto cagare a spruzzo (gli avevo anche dedicato un topic), ma sarà per broccaggine mia :P
E' perchè è sborone, ammettilo. :sisi:
ANCHE per questo, sì.
Ma trovarmi a sparare a quello che non vedo mi fa cadere le palle, sorry. E poi stare anche a pensare al puntamento...
Dovendo fare tre forse citerei Rygar TLA o God Hand, non certo DMC.
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Il terzo mi ha fatto cagare a spruzzo
Anche a me.
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Edge però ha dato 7 a Fallout, immagino per delle ragioni che non sapremo mai su Gamepro.
Premesso che a volte i voti di Edge sono un po' strani, lo scarto tra l'opinione delle recensioni di Edge e quelle di GamePro (quindi tra le traduzioni da Edge e la produzione "nostrana") mi disturba perchè non mi permette di interpretare esattamente il quadro generale (e quindi se fidarmi o meno di una o l'altra).
Alcune si capiscono al volo che non sono traduzioni, altre un po' meno, ma comincio a sentire il bisogno che sia ben chiara la distinzione.
Perchè quando ovviamente un lettore si fida (o non si fida, eh) di una certa rivista, inserire a tradimento un contenuto diverso può falsare l'idea che si era fatto e portarlo in errore.
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Ecco forse svelato il motivo delle discrepanze tra la preview e la recensione di Fallout 3, visto che la prima metteva sul piatto qualche dubbio.
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E' possibile anche che ci sia un errore di stampa, mi pare sia già successo con Mass Effect.
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E' possibile anche che ci sia un errore di stampa, mi pare sia già successo con Mass Effect.
I toni della recensione smentiscono l'ipotesi :nono:
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E' possibile anche che ci sia un errore di stampa, mi pare sia già successo con Mass Effect.
I toni della recensione smentiscono l'ipotesi :nono:
Questo è vero, ma vorrei capire una cosa: le recensioni di Gamepro non sono tutte fedeli traduzioni delle originali? Io sapevo che potevano ritoccare solo il voto.
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Boh, io ho notato differenze: alcune review hanno un lessico abbastanza forzato ed infatti le ho battezzate come traduzioni dirette, altre mi sembrano molto più "italiane". Magari è solo un'impressione, l'unico che può smentire\confermare è Metalmark comunque.
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il primo DMC l'ho perso causa mancanza PS1 in casa.
Il primo era su ps2. Del 2001.
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Boh, io ho notato differenze: alcune review hanno un lessico abbastanza forzato ed infatti le ho battezzate come traduzioni dirette, altre mi sembrano molto più "italiane". Magari è solo un'impressione, l'unico che può smentire\confermare è Metalmark comunque.
Ci sono tutti i casi. Traduzioni, adattamenti molto liberi e pezzi scritti ex novo.
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Spero Metalmark possa capire la mia curiosità... ma nell' ultimo numero e in un paio priecedenti continuano ad esseric rimandi a recensioni o prodotti a certe pagine (nell'ultimo numero un gioco che dovrebbe essere a pagina 101) e puntualmente non c'è nulla. Non solo alla pagina prevista, ma spesso nell'intera rivista. Per esempio nel numero con Res Evil 5 in copertina, nello special midway si rimanda ad una recensione di un Gauntlet a pagina 33 e invece.... Come mai?
Grazie.
Ah, pur non essendo più Videogiochi, Game Pro mi piace. Alcuni numeri da impazzire, altri piace e basta. Un buon lavoro... ^_^ A me, fate felice.
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Vero i rimandi sballati. L'avevo notato anche io.
Avranno tradotto senza togliere i rimandi della rivista originale.
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E' una forma di Brain Training su carta. ;D
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E' una forma di Brain Training su carta. ;D
GAHAHAHAHAHHA
...
Ehi, non hai risposto...
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Ma come devo fare con voi, sembrate dei novellini sul vostro primo forum. >:(
Per l'IVDC ---> http://arsludica.org/forum/index.php?topic=2616.0 :-*
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La copertina del nuovo Gamepro è, come dire...
agghiacciante. :-[
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Anche le foto dell'intervista, a voler essere sinceri. ;D
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Anche le foto dell'intervista, a voler essere sinceri. ;D
Non l'ho ancora sfogliato.
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Ma sono quelle di Miyamoto? :D
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Ma sono quelle di Miyamoto? :D
Sì, certo!
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Numero sottotono quello di questo mese.
Di preview interessante c'è quella di Uncharted 2, il resto così così (e quella di Dante's Inferno è ovviamente fatta sul teaser da quanto è genericamente inutile).
Nelle recensioni resta il nulla post abbuffata natalizia.
Recensione dell'espansione di World of Warcraft a parte (decisamente fuori tempo massimo), il resto è un tavolo imbandito di spuntini e antipastini (recensioni brevissime che non saziano).
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Su Dante's Inferno: un mio collega pensava che il tizio con l'ascia alla fine del trailer fosse Dante :D
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Ma la vecchia cricca di Videogiochi adesso cosa fa?
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L'editoriale del numero di Maggio fa venire i brividi.
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che dice?
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Dice che si distaccheranno da Edge, spariranno delle rubriche, la faranno più italiana, etc etc.
Volendo potete richiedere una spugna a 4.99€ in più, con la rivista :D
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L'editoriale del numero di Maggio fa venire i brividi.
In effetti è un po' preoccupante. L'unica cosa che mi rincuora è che c'è scritto che rimarrà mensile.
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Male, comunque nel caso non piaccia la nuova linea editoriale, l'abbonamento annuale all'edizione inglese di Edge mi pare sia abbordabile (6 euri al mese).
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Male, comunque nel caso non piaccia la nuova linea editoriale, l'abbonamento annuale all'edizione inglese di Edge mi pare sia abbordabile (6 euri al mese).
Compresa la spedizione?
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Male, comunque nel caso non piaccia la nuova linea editoriale, l'abbonamento annuale all'edizione inglese di Edge mi pare sia abbordabile (6 euri al mese).
Compresa la spedizione?
Ne dubito ma nel form da compilare non ne parla.
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L'ultimo numero nn è affatto male, sta cambiando piano piano, ho trovato l'articolo sulla storia segreta di atari molto interessante.
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Nessun cambio radicale (fidateviu).
Provatela. ;)
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La cerco oggi.
So che questo nuovo numero rappresenta un cambiamento, spero che continueranno a lavorarci le stesse persone di prima.
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spero che continueranno a lavorarci le stesse persone di prima.
Totalmente, al 100%.
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volevo fare un paio di considerazioni sul nuovo numero di gampro, che per la prima volta inizia a staccarsi da EDGE, con articoli firmati, propietari, non tradotti
QUANTA APPROSSIMAZIONE, ovvero certe cose sembrano scritte da persone che non si curano delle notizie che sulla rete corrono molto più velocemente che sulla carta stampata, poi ovvio che bisogna saper discernere, ma non è il caso di dare per scontate cose che sono solo dei rumors, e poi il modo di scrivere sopratutto, usate certe cautele esponendo alcuni argomenti, non la sicurezza oro colato
premesse
- ho letto solo metà rivista
- non ho niente contro il Silvestri
- non ho notato nei numeri passati tale scempio
- parlo di approssimazione, so che i miei thread sono spesso approssimativi, ma non sono un giornalista, non scrivo su una rivista specialistica, cazzeggio sul forum
ecco random
MGS Rising sarà incentrato solo su raiden
ma non era una tipa la protagonista? speculazioni speculazioni, con kojima non si è mai sicuri fino alla fine, non siatelo anche voi
ok pretestuoso, ma
Marvel vs Capcom 2 su XBLa sarà in HD
ma dove???? mica è come il remake di sf2 a me risultava che It features an optional visual filter that smooths out the game's graphics
non il rifacimento in hd e i video che ci sono in giro confermano questo per il momento, sarebbe bello un HD
alan wake come si evince dal trailer sarà a episodi
??? questa mi è nuova, mi pareva di aver capito che la struttura interne del gioco simula una vicenda ad episodi come se fosse una serie tv, non che il gioco fosse rilasciato ad episodi (ma potrei sbagliarmi, o loro hanno capito, ma hanno spiegato male)
KOF13 è fatto in pixel-art quindi non è disegnato a mano
ah sì? la pixel-art non è manuale? ed i vettoriali? ed il 3d? come sono?
in KOF13 K' e Mai sono confermati (o come DLC o come sbloccabili) visto che girano sul sito delle art di questi personaggi
ah si? basta questo per averne la conferma? speriamo, io ci conto
in prima battuta senza avvisare nella presentazione di lost planet 2 spoilera barbaramente il finale di lost planet 1
>:(
nella presentazione di supreme commander 2 si dice che userà il motore migliorato di Demigod 2
mi risulta che sia giusto uscito Demigod 1
per non parlare dell'articolo sull'ONLive che sembra pubblicitario più che altro, e sembra d a come scrivono che lo hanno avuto modo di provare in modo esteso funzionante, ero rimasto alla fase di progetto, ma può essere, ciò non toglie che sembra pura pubblicità
forse esagero, ma è la prima volta che mi capita leggendo gamepro
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ONLive è stato dimostrato a porte chiuse qualche mese fa e qualcuno ne ha scritto pure. Dubito che ci sia stato qualcuno di GamePro tra questi.
Per le obiezioni alcune (poche) sono puntigliose. Per il resto...
Non è mica la prima rivista (o sito) che fa di un'approssimata traduzione di rumors nemmeno tanto verificati la sua spina dorsale o che finge di essere stata ad eventi raccontati da altri in rete.
Che poi basterebbe citare la fonte e raccontare lo stesso mica ci sarebbe nulla di male, lo zoccolo duro di chi compra le tardive riviste italiane è pur sempre fatto di persone che non sono in grado di trovare le notizie di prima mano sui network stranieri o sono fuori dalla rete (o dal mondo?).
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ONLive è stato dimostrato a porte chiuse qualche mese fa e qualcuno ne ha scritto pure. Dubito che ci sia stato qualcuno di GamePro tra questi.
Per le obiezioni alcune (poche) sono puntigliose. Per il resto...
Non è mica la prima rivista (o sito) che fa di un'approssimata traduzione di rumors nemmeno tanto verificati la sua spina dorsale o che finge di essere stata ad eventi raccontati da altri in rete.
Che poi basterebbe citare la fonte e raccontare lo stesso mica ci sarebbe nulla di male, lo zoccolo duro di chi compra le tardive riviste italiane è pur sempre fatto di persone che non sono in grado di trovare le notizie di prima mano sui network stranieri o sono fuori dalla rete (o dal mondo?).
Non fingiamo mai di essere stati a un evento: o ci siamo stati noi, o c'è stata Edge o ci si basa su ciò che si sa perché raccontato da altri (e non c'è da vergognarsi di questo, mi pare).
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Sugli eventi non dicevo a voi, mi riferivo a MMORPGItalia.it, se proprio vuoi saperlo :)
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Sugli eventi non dicevo a voi, mi riferivo a MMORPGItalia.it, se proprio vuoi saperlo :)
Ok, scusa, non avevo capito. :)
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Sugli eventi non dicevo a voi, mi riferivo a MMORPGItalia.it, se proprio vuoi saperlo :)
LOL, guarda mmorpgitalia non devi nemmeno considerarla ci sono degli aneddoti che la gente non conosce che la farebbero diventare sicuramente lo zimbello dei portali.
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Racconta racconta... :P
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Questo lo penso anche io. Non adoro NRU, però penso che sia una rivista con personalità, non la solita pubblicazione ufficiale senz'anima.
Il caporedattore possiede il carattere per fare un gesto ironico come questo, d'altronde proprio recentemente il caso Halo 3 è stato abbastanza emblematico.
Un "uppaggio" di quasi due anni, roba da record! Però dato che sono in giro a far nulla e mi imbatto in queste cose, mi permetto di ringraziare sentitamente. :)
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Benvenuto Zave. :)
Ora che sei qui ci tengo a chiederti se sei andato via da Sprea definitivamente per fare altro, oppure se sei rimasto con altre mansioni (o con altre riviste) oppure se hai cambiato semplicemente "casa".
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Un "uppaggio" di quasi due anni, roba da record! Però dato che sono in giro a far nulla e mi imbatto in queste cose, mi permetto di ringraziare sentitamente. :)
Il grazie però va a Badman, la frase è sua (il quote multiplo è venuto incasinato :bua:).
Ciao!
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L'ho sistemato.
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Smack "nipotino"! :-*
;D
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Benvenuto Zave. :)
Ora che sei qui ci tengo a chiederti se sei andato via da Sprea definitivamente per fare altro, oppure se sei rimasto con altre mansioni (o con altre riviste) oppure se hai cambiato semplicemente "casa".
Olà, grazie per il sistemaggio del quote (grazie al responsabile, intendo). Per rispondere: sono "via" del tutto, per fare altro. Gestisco un baracchino di panini all'olio di granchio tra Milano e Lecco.
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Peccato, ma immagino ti sia anche un po' stancato. Ora però avrai un'attività tutta tua! :D
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Peccato, ma immagino ti sia anche un po' stancato. Ora però avrai un'attività tutta tua! :D
E' un settore in rapidissima espansione, quello del fast food da strada statale con olii illegali.
Comunque no, a dirla tutta non ero assolutamente stanco. Ma siamo OT, quindi tagliamo subbbito.
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Questo lo penso anche io. Non adoro NRU, però penso che sia una rivista con personalità, non la solita pubblicazione ufficiale senz'anima.
Il caporedattore possiede il carattere per fare un gesto ironico come questo, d'altronde proprio recentemente il caso Halo 3 è stato abbastanza emblematico.
Un "uppaggio" di quasi due anni, roba da record! Però dato che sono in giro a far nulla e mi imbatto in queste cose, mi permetto di ringraziare sentitamente. :)
Figurati, complimenti davvero meritati e che confermerei ancora se tornassi indietro. :)
Quell'11 a Galaxy l'ho proprio apprezzato al tempo, ironico al momento giusto. :asd:
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Figurati, complimenti davvero meritati e che confermerei ancora se tornassi indietro. :)
Quell'11 a Galaxy l'ho proprio apprezzato al tempo, ironico al momento giusto. :asd:
Ri-grazie.
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/gp25cover.jpg)
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/gp25cover.jpg)
la vagina in primo piano. fine! un dire e non dire.
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Peccato l'abbiano rimandato al 2010 (quantomeno in occidente).
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(http://www.idraediting.com/DEPOSITOSTABILE/gp25cover.jpg)
la vagina in primo piano. fine! un dire e non dire.
Dillo agli artist di Platinum Games!
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Dillo agli artist di Platinum Games!
potevi appiccicarle questa tra le gambe
(http://artiewayne.files.wordpress.com/2006/12/smiling-cat.jpg)
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Bellissima sta foto!
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Beh, constatare che per gli addetti marketing delle sh i videogiocatori sono ancora dei segaioli un po' di tristezza la mette.
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Beh, constatare che per gli addetti marketing delle sh i videogiocatori sono ancora dei segaioli un po' di tristezza la mette.
Dici che sbagliano?
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Dico che non sono solo segaioli. Tra l'altro sembra un bel gioco, quini credo abbia anche altro da offrire.
Almeno gli artisti di Tomb Raider non erano così volgari.
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A me la tizia di Bayonetta comunque raccapriccia ^^
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A me la tizia di Bayonetta comunque raccapriccia ^^
Non è il mio tipo di donna.
Sebbene... :P
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Beh, constatare che per gli addetti marketing delle sh i videogiocatori sono ancora dei segaioli un po' di tristezza la mette.
Con tutto il dovuto rispetto per la nutrita categoria.
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Dillo agli artist di Platinum Games!
potevi appiccicarle questa tra le gambe
(http://artiewayne.files.wordpress.com/2006/12/smiling-cat.jpg)
PussyCat
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non sono i tizi del marketing a essere dei segaioli, lo sono i videogiocatori per primi. i tizi del marketing lo sanno e si regolano di conseguenza, del resto non sono stati loro a inventare la nude patch di tomb raider, no? il problema è che sono disposti a sfruttare questa cosa, poi ci sono quelli che scelgono di pubblicare le immagini così e via dicendo, è tutto un concorso di colpe (se colpa c'è). immagino comunque che per bayonetta non ci sia molta scelta, del resto un gioco con la protagonista agghindata come la pornoprofessoressa che si spara le solite pose da zoccola un po' si dichiara in partenza. per bello che possa essere.
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non sono i tizi del marketing a essere dei segaioli, lo sono i videogiocatori per primi. i tizi del marketing lo sanno e si regolano di conseguenza, del resto non sono stati loro a inventare la nude patch di tomb raider, no? il problema è che sono disposti a sfruttare questa cosa, poi ci sono quelli che scelgono di pubblicare le immagini così e via dicendo, è tutto un concorso di colpe (se colpa c'è). immagino comunque che per bayonetta non ci sia molta scelta, del resto un gioco con la protagonista agghindata come la pornoprofessoressa che si spara le solite pose da zoccola un po' si dichiara in partenza. per bello che possa essere.
as emack said... ;)
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non sono i tizi del marketing a essere dei segaioli, lo sono i videogiocatori per primi. i tizi del marketing lo sanno e si regolano di conseguenza, del resto non sono stati loro a inventare la nude patch di tomb raider, no? il problema è che sono disposti a sfruttare questa cosa, poi ci sono quelli che scelgono di pubblicare le immagini così e via dicendo, è tutto un concorso di colpe (se colpa c'è). immagino comunque che per bayonetta non ci sia molta scelta, del resto un gioco con la protagonista agghindata come la pornoprofessoressa che si spara le solite pose da zoccola un po' si dichiara in partenza. per bello che possa essere.
Di sicuro c'è che quell'immagine fa vendere, altrimenti non stava nemmeno sulla copertina di una rivista.
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Io non ci trovo niente di male, in fondo.
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Io non ci trovo niente di male, in fondo.
Per carità. La prossima volta ci metterei un nudo integrale. Si fa prima. :D
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Eh no, così è troppo facile e poi lo nasconderebbero in mezzo ai pornazzi. :asd:
E poi diamine, lasciamo spazio all'immaginazione. :D
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Io non ci trovo niente di male, in fondo.
Per carità. La prossima volta ci metterei un nudo integrale. Si fa prima. :D
Non sarai tu un po' bacchettone? Il sesso è un elemento molto presente nell'intrattenimento, specie in prodotti comunque commercialmente forti. Bayonetta è un titolo molto atteso e quello è un cover artwork di Platinum Games.
E' così strano che sia sulla cover di un magazine di vg?
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Boh, può essere. Il sesso comunque non è un problema. Il punto è che il sesso si può trattare in molti modi... e bada bene, questo lo avrei dett agli autori di Platinum Games, se solo ne avessi potuto aver il modo.
Certo poi comunque ha senso cercare di creare una cultura videoludica, quando poi alla fine comanda la solita visione di sempre, ovvero quel caro vecchio effetto "sbatti la figa in prima pagina per vendere meglio"? Solo io ci vedo un controsenso? Forse sbaglio... in fondo non sarebbe la prima volta, anzi.
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Io non ci trovo niente di male, in fondo.
Per carità. La prossima volta ci metterei un nudo integrale. Si fa prima. :D
Non sarai tu un po' bacchettone? Il sesso è un elemento molto presente nell'intrattenimento, specie in prodotti comunque commercialmente forti. Bayonetta è un titolo molto atteso e quello è un cover artwork di Platinum Games.
E' così strano che sia sulla cover di un magazine di vg?
c'è davvero qualcuno che aspetta Bayonetta? :asd:
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A me più che altro fa ridere il titolo del gioco... Sanculotti non era meglio? :)
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c'è davvero qualcuno che aspetta Bayonetta? :asd:
IO ;D considero Kamiya un grandissimo autore!
Uno che crea Viewtiful Joe e Devil May Cry merita fiducia!
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A me per lo meno il titolo incuriosisce.
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A me più che altro fa ridere il titolo del gioco... Sanculotti non era meglio? :)
Sanculotty, please.
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A me più che altro fa ridere il titolo del gioco... Sanculotti non era meglio? :)
Sanculotty, please.
O Strozzaprety, magari con una bella sezione in cui si sfidano i demoni alla Lyppa.
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Boh, può essere. Il sesso comunque non è un problema. Il punto è che il sesso si può trattare in molti modi... e bada bene, questo lo avrei dett agli autori di Platinum Games, se solo ne avessi potuto aver il modo.
Certo poi comunque ha senso cercare di creare una cultura videoludica, quando poi alla fine comanda la solita visione di sempre, ovvero quel caro vecchio effetto "sbatti la figa in prima pagina per vendere meglio"? Solo io ci vedo un controsenso? Forse sbaglio... in fondo non sarebbe la prima volta, anzi.
concordo.
in effetti il "problema" (<== notare le virgolette) della copertina è, al massimo, di aver applicato la visione banale (del sesso, della donna, dell'universo?) espressa da bayonetta senza filtro.
tutto ciò solo perchè è il 30 luglio...
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A me più che altro fa ridere il titolo del gioco... Sanculotti non era meglio? :)
Sanculotty, please.
O Strozzaprety, magari con una bella sezione in cui si sfidano i demoni alla Lyppa.
:asd:
gli strozzaprety solo col ragù... :sisi:
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c'è davvero qualcuno che aspetta Bayonetta? :asd:
IO ;D considero Kamiya un grandissimo autore!
Uno che crea Viewtiful Joe e Devil May Cry merita fiducia!
A me colpisce che abbiano beccato un paio di particolari che mi fanno impazzire sulle donne: il neo e gli occhiali :D
Però il gioco non riesco a farmelo interessare. Aspetto di più Ninja Gaiden Sigma 2. Forse sono gay :D
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Eh si, e l'amichetta di Ryu a chi la lasci? :D
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Uno che crea Viewtiful Joe, Okami e Devil May Cry merita fiducia!
Fixed. ;D
(anche se Bayonetta non mi attira particolarmente, come i DMC dopo il primo del resto)
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Turrò è fanboy di Okami, vi avverto. ;D
Scherzo, hai fatto bene ad aggiungerlo. :-*
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Eh si, e l'amichetta di Ryu a chi la lasci? :D
Ma quella non la considero nemmeno :D Come Rachel in Sigma: mega sfigata, con la sua ascia gigante non fa che prendersi mazzate ad ogni cutscene.
Cioe': si parte e se la mangia Chtulhu. Ammazzi Chtulhu e la risputa.
Allora arriva sua sorella demone. Ryu la batte e lei non la ammazza. Arriva doku, le tira uno schifattetto e se la porta via.
La salvi e lei si fa ri-pigliare da doku che la appende a delle catene.
La RIsalvi e finalmente si degna di darti una mano prima del boss finale. Durante la cui battaglia se ne sta ben nascosta.
Alla fine giustamente Ryu non le degna nemmeno uno sguardo, prima di... beh... trasformarsi e volare via :D
In piu' era incredibilmente meno agile di Ryu :D D'altronde con quelle protuberanze mammellifere non e' che potesse fare danza classica.
No no, le donne in Ninja Gaiden sono vietate :D
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c'è davvero qualcuno che aspetta Bayonetta? :asd:
IO ;D considero Kamiya un grandissimo autore!
Uno che crea Viewtiful Joe e Devil May Cry merita fiducia!
A me colpisce che abbiano beccato un paio di particolari che mi fanno impazzire sulle donne: il neo e gli occhiali :D
Però il gioco non riesco a farmelo interessare. Aspetto di più Ninja Gaiden Sigma 2. Forse sono gay :D
Pensa, io stesso sono un anti-Bayonetta. A me (opinione personalissima) il gioco non piace. Però è attesissimo. E a buon diritto. Perché, come si diceva, è comunque "gioco d'autore" (DMC, VJ). E se il gioco punta su un certo stile e una certa immagine, sbaglieremmo noi a impostare una cover 'snaturante'.
Del resto siamo solo una rivista di vg. Mica le creiamo, le notizie: le raccontiamo.
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c'è davvero qualcuno che aspetta Bayonetta? :asd:
IO ;D considero Kamiya un grandissimo autore!
Uno che crea Viewtiful Joe e Devil May Cry merita fiducia!
A me colpisce che abbiano beccato un paio di particolari che mi fanno impazzire sulle donne: il neo e gli occhiali :D
Però il gioco non riesco a farmelo interessare. Aspetto di più Ninja Gaiden Sigma 2. Forse sono gay :D
Pensa, io stesso sono un anti-Bayonetta. A me (opinione personalissima) il gioco non piace. Però è attesissimo. E a buon diritto. Perché, come si diceva, è comunque "gioco d'autore" (DMC, VJ). E se il gioco punta su un certo stile e una certa immagine, sbaglieremmo noi a impostare una cover 'snaturante'.
Del resto siamo solo una rivista di vg. Mica le creiamo, le notizie: le raccontiamo.
se anche i quotidiani di informazioni non le inventassero, ma le raccontassero - le notizie, intendo - sarebbe già un bel passo avanti. ;)
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Pensa, io stesso sono un anti-Bayonetta. A me (opinione personalissima) il gioco non piace. Però è attesissimo. E a buon diritto. Perché, come si diceva, è comunque "gioco d'autore" (DMC, VJ). E se il gioco punta su un certo stile e una certa immagine, sbaglieremmo noi a impostare una cover 'snaturante'.
Del resto siamo solo una rivista di vg. Mica le creiamo, le notizie: le raccontiamo.
Per curiosità: era l'unico artwork disponibile per la cover?
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Per sapere, qualcuno ha avuto modo di leggere l'editoriale "Il potere delle parole" di Alberto Belli su Eurogamer.it?
http://www.eurogamer.it/articles/disinformazione-videoludica-voce-del-blog
P.S. Se sono OT chiedo scusa. Spostate pure.
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Sì ho letto un po' e ci sono rimasto abbastanza male. Più che altro sarebbe buono avere qualche chiarimento in più su questa vicenda, tutto ciò non è molto bello. :(
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Scusata, ma perché qualcuno credeva a numeri tanto incoraggianti? O il problema è un altro?
Io ho solo capito che se volevo lavorare nel campo, dovevo fare qualcosa in periodo scolastico, dopo è altamente improbabile.
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Comunque qui si parla di GamePro, quindi non allontaniamoci troppo dal topic (altrimenti apritene uno dedicato ;)). Io l'ho preso da poco l'ultimo numero, ma lo tengo in caldo per le ferie. :D
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Per sapere, qualcuno ha avuto modo di leggere l'editoriale "Il potere delle parole" di Alberto Belli su Eurogamer.it?
http://www.eurogamer.it/articles/disinformazione-videoludica-voce-del-blog
P.S. Se sono OT chiedo scusa. Spostate pure.
In effetti non credo c'entri una fava GamePro con l'articolo, a meno che non spunti qualche cosa a riguardo nella seconda o terza pagina dei commenti, che non ho ancora letto. E sinceramente non so cosa si potrebbe dire qui su Ars Ludica quando chi è (probabilmente, anche se magari parzialmente) informato sui fatti sta già postando là (sono rimasto alla prima replica di Carbone, per la controparte). Che non è terreno neutro, ma se non censurano i commenti va bene come un altro posto (e se devono volare querele, almeno non ce le dobbiamo sobbarcare noi, detto papale papale :asd:).
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Non c'entra una fava?
GP è stato il veicolo attraverso il quale sono state sponsorizzate TUTTE le iniziative di quel nucleo, tagliando fuori le altre e riportando per 20 numeri di seguito ogni stronzata relativa alle stesse persone, in funzione dell'interesse del momento
Visto che si parlava di "raccontare" e di "inventare" e la nostra è stata una denuncia vera e propria. Sai com'è ;)
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Perdonami, ho letto solo ora che ti sei fermato e non hai letto, per l'appunto, gli spunti che cercavi
Ciups
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Mortacci, me le devo leggere :asd:
Sono in ferie e mi pare di avere più lavoro da fare di quando lavoro :asd:
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Ok, ok, non ho letto tutto (mi manca ancora parte di pagina 2 e quasi tutta pagina 3), ma non so se questo (topic, forum, universo) è il posto adatto per parlare dei sollevati conflitti di interesse. Soprattutto perché le questioni sono nate su Eurogamer, e sarebbe meglio che avessero risposta là. Eldacar, stai cercando di stanare Metalmark, MICA? :P
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Però non capisco questo "non è il posto adatto". Non è un sito questo che parla di videogiochi o della scena videoludica in maniera approfondita? Se sapevo che si parlava di uncinetto non sollevavo nemmeno la questione! :D
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Qui si parla di GamePro e basta.
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Joe, non intendevo quello. E' OT qui e probabilmente avete ragione. Però non capisco perché sia argomento non da questo forum/universo.
Forse è meglio restare alla tipica usanza italiana?
(http://4.bp.blogspot.com/_4TbLBWClVdE/SJlp9C7YtTI/AAAAAAAAA14/CG0vdnWRylw/s400/le_tre_scimmiette.jpg)
Se comunque il problema è solo il thread, ho aperto una discussione qui:
http://arsludica.org/forum/index.php?topic=3285.msg44680#new
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E hai fatto bene. :)
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No, Marco, non si tratta di far finta di niente, è che era OT qui :)
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Io non ci trovo niente di male, in fondo.
Per carità. La prossima volta ci metterei un nudo integrale. Si fa prima. :D
Non sarai tu un po' bacchettone? Il sesso è un elemento molto presente nell'intrattenimento, specie in prodotti comunque commercialmente forti. Bayonetta è un titolo molto atteso e quello è un cover artwork di Platinum Games.
E' così strano che sia sulla cover di un magazine di vg?
sulla cover di un magazine che ambisce ad essere di un certo livello e trattare i vg in un certo modo come game pro si
andiamo, quella roba è trash puro, non è certo raffinato erotismo alla milo manara
c'è sesso e sesso. ci sono modi e modi di trattarlo. e qullo di quella squallida copertina è decisamente il peggiore, quello più da videogiocatore segaiolo, da represso e mentalmente quindicenne incapace a rapportarsi con una donna come stereotipo vuole
insomma, facciamoci del male da soli......
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Io non ci trovo niente di male, in fondo.
Per carità. La prossima volta ci metterei un nudo integrale. Si fa prima. :D
Non sarai tu un po' bacchettone? Il sesso è un elemento molto presente nell'intrattenimento, specie in prodotti comunque commercialmente forti. Bayonetta è un titolo molto atteso e quello è un cover artwork di Platinum Games.
E' così strano che sia sulla cover di un magazine di vg?
sulla cover di un magazine che ambisce ad essere di un certo livello e trattare i vg in un certo modo come game pro si
andiamo, quella roba è trash puro, non è certo raffinato erotismo alla milo manara
c'è sesso e sesso. ci sono modi e modi di trattarlo. e qullo di quella squallida copertina è decisamente il peggiore, quello più da videogiocatore segaiolo, da represso e mentalmente quindicenne incapace a rapportarsi con una donna come stereotipo vuole
insomma, facciamoci del male da soli......
A parte che voler parlare di videogiochi in un certo modo sa tanto di ostentata saccenza, di un voler trasformare qualcosa in quello che non è, credo che la copertina renda esattamente la volutamente esagerata natura del gioco che per altro mi sembra nasconda meno malizia di un qualunque titolo con protagonista femminile (quale un tombraider o un bloodrayne).
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A parte che voler parlare di videogiochi in un certo modo sa tanto di ostentata saccenza, di un voler trasformare qualcosa in quello che non è, credo che la copertina renda esattamente la volutamente esagerata natura del gioco che per altro mi sembra nasconda meno malizia di un qualunque titolo con protagonista femminile (quale un tombraider o un bloodrayne).
Concordo su tutta la linea.
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A parte che voler parlare di videogiochi in un certo modo sa tanto di ostentata saccenza, di un voler trasformare qualcosa in quello che non è
Allora ArsLudica cosa è? Di cosa parla? Quale è il limite tra saccenza e fare cultura, ammesso e non concesso che esista?
Ma soprattutto, perché non ci sono banner con donnine succinte in giro per il sito di AL? :D
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A parte che voler parlare di videogiochi in un certo modo sa tanto di ostentata saccenza, di un voler trasformare qualcosa in quello che non è
Allora ArsLudica cosa è? Di cosa parla? Quale è il limite tra saccenza e fare cultura, ammesso e non concesso che esista?
Ma soprattutto, perché non ci sono banner con donnine succinte in giro per il sito di AL? :D
Non ti basta la mia foto a fianco di ogni post? :D
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Non ti basta la mia foto a fianco di ogni post? :D
Beh, sai... sarà per quella barba in evidenza... ma...
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Qualcuno mi riassume la polemica lanciata da Ravanelli? Mi fate un mega "previously on GamePRO?".
EDIT: ovviamente, si astengano le parti in causa :D
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Ravanelli? Che polemica?
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Intendi quella su Eurogamer?
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Intendi quella su Eurogamer?
Sì... mi viene il dubbio però che non c'entrasse nulla Game Pro, vero?
Ho letto a spizzichi e bocconi qua e là, poi sono anziano e mi dimentico tutto :)
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C'è un topic apposito da qualche parte, credo. :)
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Mi pare di capire che con l'ultimo numero recensioni e gran parte delle anteprime siano italiane e non più tratte da Edge. O mi sbaglio?
Penso di no, la differenza si nota.
Tirata d'orecchi virtuale al folle spoileratore della preview del gioco di Batman.
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Mi pare di capire che con l'ultimo numero recensioni e gran parte delle anteprime siano italiane e non più tratte da Edge. O mi sbaglio?
Penso di no, la differenza si nota.
Tirata d'orecchi virtuale al folle spoileratore della preview del gioco di Batman.
Non sono ancora riuscito a prendere il nuovo numero ma mi sembrava che il trend fosse questo. difficilmente le anteprime italiane potranno essere ricche di contenuti come quelle di edge.
Non capisco questo italianizzare la rivista se non per renderla più appetibile ad un target più ampio. Peccato che quel tipo di target non comprerà una rivista multipiattaforma senza dvd a 6 euro.
Mi piaceva di più il vecchio stile: Materiale di edge con alcune rubriche e articoli (che meritavano) italiani.
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Ogni scelta sarà sempre criticata da qualcuno. Troppe traduzioni. Troppo poche. Troppo medie.
Ma è ovvio che sia così.
GP resta il meglio di EDGE con tanto extra dall'Italia. Il numero 26 è un buon esempio. Prendere o lasciare. :)
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Ogni scelta sarà sempre criticata da qualcuno. Troppe traduzioni. Troppo poche. Troppo medie.
Ma è ovvio che sia così.
GP resta il meglio di EDGE con tanto extra dall'Italia. Il numero 26 è un buon esempio. Prendere o lasciare. :)
Probabilmente in questo forum c'è più gente che lascerebbe rispetto ad altrove, checcivuoifà' :boh2:
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Ogni scelta sarà sempre criticata da qualcuno. Troppe traduzioni. Troppo poche. Troppo medie.
Ma è ovvio che sia così.
GP resta il meglio di EDGE con tanto extra dall'Italia. Il numero 26 è un buon esempio. Prendere o lasciare. :)
Purtroppo non ho potuto constatare quanto detto da Maelzel, visto che il 26 da me non si trova, quindi mi basavo su quello che lui aveva visto.
Con questo non voglio criticare certo chi scrive gli articoli(visto che di solito il risultato è molto buono), io parlavo di qualità del materiale che deriva dall' "importanza" di una rivista come edge.
Per quanto riguarda il materiale "extra" dall'italia è naturalmente ben accetto, anzi se non ci fosse lo richiederei.
Però parlo di materiale che parli dell'italia non di una preview di un gioco fatta da un italiano nel caso in cui questa preview in termini di contenuti non abbia niente da aggiungere a quelle presenti su altre riviste dell'editore.
In soldoni: gradirei che articoli interessanti di edge non fossero sostituiti da anteprime italiane di qualità di contenuti inferiore.
;D
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Ogni scelta sarà sempre criticata da qualcuno. Troppe traduzioni. Troppo poche. Troppo medie.
Ma è ovvio che sia così.
GP resta il meglio di EDGE con tanto extra dall'Italia. Il numero 26 è un buon esempio. Prendere o lasciare. :)
Purtroppo non ho potuto constatare quanto detto da Maelzel, visto che il 26 da me non si trova, quindi mi basavo su quello che lui aveva visto.
Con questo non voglio criticare certo chi scrive gli articoli(visto che di solito il risultato è molto buono), io parlavo di qualità del materiale che deriva dall' "importanza" di una rivista come edge.
Per quanto riguarda il materiale "extra" dall'italia è naturalmente ben accetto, anzi se non ci fosse lo richiederei.
Però parlo di materiale che parli dell'italia non di una preview di un gioco fatta da un italiano nel caso in cui questa preview in termini di contenuti non abbia niente da aggiungere a quelle presenti su altre riviste dell'editore.
In soldoni: gradirei che articoli interessanti di edge non fossero sostituiti da anteprime italiane di qualità di contenuti inferiore.
;D
Capisco perfettamente. Dico solo che è una di quelle situazioni in cui c'è sempre qualcuno scontento perché per anni ci hanno detto: MENO TRADUZIONI!!! :D
E ora?
PIU' TRADUZIONIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!
Tutto qui. E' una missione impossibile! (stay forever...)
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In effetti è vero. :asd:
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Ho finito di leggere tutto il contenuto.
Ho trovato review e preview più allineate del solito alle altre riviste del gruppo Sprea.
Non dico sia un male, poiché non si può dire che siano brutte, ma resta comunque il rammarico di non trovare più il punto di vista diverso (sia culturalmente che giornalisticamente) che era Edge: sebbene spesso ampiamente criticabile, restava un elemento che dava un plusvalore a Gamepro in confronto alle altre riviste, tanto da far capire subito, quando non esistevano ancora le firme a fine articolo, se il contenuto fosse italiano o straniero.
Metalmark, visto che frequenti questo blog/forum, colgo l'occasione per dirti che ho trovato decisamente brutta una risposta ad una lettera.
Pareva a metà strada tra "stai al tuo posto" detto dal bulletto della scuola e la minaccia velata.
Immagino tu sappia a che lettera mi riferisco. Mi aspetterei un po' più di stile anche nel rispondere a lettere anche ingiustamente critiche.
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Metalmark, visto che frequenti questo blog/forum, colgo l'occasione per dirti che ho trovato decisamente brutta una risposta ad una lettera.
Pareva a metà strada tra "stai al tuo posto" detto dal bulletto della scuola e la minaccia velata.
Immagino tu sappia a che lettera mi riferisco. Mi aspetterei un po' più di stile anche nel rispondere a lettere anche ingiustamente critiche.
E' già buona che vi sia una risposta... altrove se ne aspetta da settimane senza successo.
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Game Pro ha chiuso i battenti (o così pare):
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/11/game-pro-chiude-say-hello-to-angels/
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C'è un perché ufficiale?
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C'è un perché ufficiale?
Pare che sull'ultimo numero nell'editoriale sia apparso quanto segue:
Cari lettori,
riapro un editoriale che avevo già concluso per annunciarvi che l'editore ha deciso di non proseguire la pubblicazione di Game Pro. Si tratta di una notizia inattesa che pone fine a quel progetto [...]
http://forum.gamesvillage.it/showpost.php?p=22771397&postcount=167
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Eh, beh. Si era capito
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Troppa italianità?
Mi dispiace. :( Okay, mi sa che a sto punto dovrò davvero abbonarmi ad una rivista inglese.
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Devo dire che il corso intrapreso ultimamente non l'avevo trovato troppo soddisfacente, ero in fase valutativa.
Non mi resta che abbonarmi ad Edge, il resto delle riviste italiane non fa per me.
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Io avevo smesso totalmente di comprarla dopo aver accumulato diversi numeri... e l'italianità non c'entrava nella scelta. Quella è benvenuta.
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Be', sì, il perché ufficioso lo sapevo :P
A quanto pare fare il lettore di riviste non è così facile e banale come potrebbe sembrare :P
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Ah molto bene, quindi potremmo avere una Edge in italiano, un pò com'era Videogiochi all'inizio.
Bella notizia. ;D
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Troppo tardi, ho sottoscritto l'abbonamento con la versione d'oltremanica circa un mese fa :D
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Ah molto bene, quindi potremmo avere una Edge in italiano, un pò com'era Videogiochi all'inizio.
Bella notizia. ;D
potrebbe prenderne solo il nome e qualche materiale, visto il trend recente. ::)
ormai l'abbonamento oltremanica mi pare la miglior soluzione.
In uk si vedranno arrivare un pò(100?) di richieste d'abbonamento dall'italia
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come al solito, polemiche.
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Bof, pare rinascerà.
http://friendfeed.com/invaders-den/eb22eb79/game-pro-chiude
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è arrivato il momento di cambiare il titolo al topic in "ex Game Pro (ex Videogiochi)"
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è arrivato il momento di cambiare il titolo al topic in "ex Game Pro (ex Videogiochi)"
Aspettiamo il nuovo nome ufficiale :bua:
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Topic trasformato in equazione.
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Ci giochiamo il prossimo fallimeno?
Venghino, siori! Venghino!
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comunque questa è la fine che faranno le riviste, chi prima, chi dopo. la maggior parte delle riviste oggi vive d'"attualità", ma pagare un fascicolo di notizie vecchie non ha più molto significato. Si potrebbe tentare con la rivista di commento/critica/analisi di qualità, che però non vende perché il pubblico non la vuole. alternativamente puoi fare come game informer che ha le notizie prima di internet (solo che appena esce diventa di dominio pubblico, per cui chi se la compra contando che leggi tutto legalmente il giorno dopo la sua pubblicazione?) ma immagino che se fosse stato possibile essere game informer per tutti, l'avrebbero già fatto.
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comunque questa è la fine che faranno le riviste, chi prima, chi dopo. la maggior parte delle riviste oggi vive d'"attualità", ma pagare un fascicolo di notizie vecchie non ha più molto significato.
Strano, quando avevo detto così a Zave aveva risposto che non era vero che le notizie uscivano sulle riviste in ritardo :asd:
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c'era anche uno sketch/intervista molto figo didel Daily Show di un tizio che andava nella redazione del new york times e chiedeva se il loro business delle "notizie del giorno prima" andava forte o meno. è un po' l'ora di arrendersi, le riviste escono con le notizie "prima" solo grazie al protezionismo e agli accordi, ma se le notizie girassero in maniera naturale, come inevitabilmente fanno, alla lunga, le riviste d'"attualità" sparirebbero in un lampo.
eccolo qui
http://www.thedailyshow.com/watch/wed-june-10-2009/end-times
mattia difendeva il suo orticello metaforico o forse è solo stato frainteso.
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comunque questa è la fine che faranno le riviste, chi prima, chi dopo. la maggior parte delle riviste oggi vive d'"attualità", ma pagare un fascicolo di notizie vecchie non ha più molto significato.
Strano, quando avevo detto così a Zave aveva risposto che non era vero che le notizie uscivano sulle riviste in ritardo :asd:
Dubito di averti detto esattamente queste parole.
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comunque questa è la fine che faranno le riviste, chi prima, chi dopo. la maggior parte delle riviste oggi vive d'"attualità", ma pagare un fascicolo di notizie vecchie non ha più molto significato.
Strano, quando avevo detto così a Zave aveva risposto che non era vero che le notizie uscivano sulle riviste in ritardo :asd:
Dubito di averti detto esattamente queste parole.
fool! non provare mai a contraddire chi riporta le tue parole a caso, soprattutto su internet!
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comunque questa è la fine che faranno le riviste, chi prima, chi dopo. la maggior parte delle riviste oggi vive d'"attualità", ma pagare un fascicolo di notizie vecchie non ha più molto significato.
Strano, quando avevo detto così a Zave aveva risposto che non era vero che le notizie uscivano sulle riviste in ritardo :asd:
Dubito di averti detto esattamente queste parole.
fool! non provare mai a contraddire chi riporta le tue parole a caso, soprattutto su internet!
Sono pieno di ingenuità fino a qui. Vedrai quando sale di prezzo che soldi che mi faccio! Ahhh, sì!
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Parlo da assiduo lettore di GamePro e delle sue ottime columns. Che dire per me non è affatto una sorpresa, ne avevo parlato in altre sedi e in altri forum, non è certo la prima rivista che ci lascia, in America e in Europa altre realtà hanno già affrontato la stessa fine (un nome a caso, EGM). E' un peccato perchè chi ci lascia è forse il miglior prodotto mai realizzato in Italia per quanto riguarda l'informazione videoludica, l'unico ad aver abbandonato i soliti standard e ad aver appreso un approccio ai videogiochi tanto serio e ragionato quanto comunque molto comprensibile. Ed è un peccato anche perchè ci lascia alla migliore alba dei videogiochi che ci sia mai capitata di vedere.
Detto questo però non posso che volgere una critica ad una editoria che non è stata capace di reggere il confronto con i nuovi mezzi di informazione. Per carità penso non ci sarebbe riuscito nessuno, non è una critica a GamePro ma al mondo della carta stampata. Per quanto riguarda Sprea mi spiace solo che il progetto sia stato completamente abbandonato, non so quanti lettori fa(ceva) GamePro, so solo che era l'unico prodotto che si distingueva nell'ormai massa di riviste vendute con il solo scopo di attirare l'utente occasionale con il gioco allegato. Mi ricordo le mie chiacchierate all'epoca con Simone Trimarchi e Paolo Cupola (parlo ormai di un anno e passa fa), è triste sapere che gran parte dell'utenza che acquista una rivista poi molto spesso la rivista non la legge neanche. Ecco spiegato il motivo per cui la sola rivista senza gioco allegato non ha mai sfondato in passato, e figuriamoci oggi in un mondo dove l'informazione è praticamente sotto il nostro naso aggiornata ogni nanosecondo. A che prezzo però? A prezzo di una qualità indecente, ormai scrive praticamente chiunque, specialmente per quanto riguarda i videogiochi spesso capita di leggere cose online che fanno rabbrividire. Ovviamente non mi permetto di criticare le politiche marketing di nessuno, tutti dobbiamo portare a casa uno stipendio a fine mese e se il progetto GamePro non ha funzionato tutto sommato non è colpa di nessuno. Reinventarlo non è servito a quanto pare, ma forse il taglio con EDGE doveva essere più netto e doveva introdurre qualcosa di veramente innovativo. Che dire, saluti a GamePro, mi piacerebbe dire che se ne va con onore ma così non è, se il consumismo nella sua più peggiore accezione distrugge la filosofia e la vera informazione c'è poco da stare allegri. Fortuna che Internet oltre a una accozzaglia di stronzate ogni tanto regala anche qualcosa di buono.
Scusate se ho copiaincollato il mio messaggio su GV ma sostanzialmente il pensiero è lo stesso, l'unica cosa che vorrei aggiungere è una domanda sul perchè l'editore ha deciso di buttare giù GamePro, dubito che una risposta vera possa arrivare sul forum Sprea...
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Molto probabilmente gli investimenti non hanno portato i guadagni sperati.
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Scusate se ho copiaincollato il mio messaggio su GV ma sostanzialmente il pensiero è lo stesso, l'unica cosa che vorrei aggiungere è una domanda sul perchè l'editore ha deciso di buttare giù GamePro, dubito che una risposta vera possa arrivare sul forum Sprea...
Una rivista che vende non si chiude, quindi trai le tue conclusioni :)
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Scusate se ho copiaincollato il mio messaggio su GV ma sostanzialmente il pensiero è lo stesso, l'unica cosa che vorrei aggiungere è una domanda sul perchè l'editore ha deciso di buttare giù GamePro, dubito che una risposta vera possa arrivare sul forum Sprea...
Una rivista che vende non si chiude, quindi trai le tue conclusioni :)
Quindi siamo condannati a un mondo di riviste con in allegato il porta cellullare USB by Sprea?
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Scusate se ho copiaincollato il mio messaggio su GV ma sostanzialmente il pensiero è lo stesso, l'unica cosa che vorrei aggiungere è una domanda sul perchè l'editore ha deciso di buttare giù GamePro, dubito che una risposta vera possa arrivare sul forum Sprea...
Una rivista che vende non si chiude, quindi trai le tue conclusioni :)
Quindi siamo condannati a un mondo di riviste con in allegato il porta cellullare USB by Sprea?
è il numero di lettori che decide.
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Sì. Ma ci hanno condannato loro.
Non sono stati in grado di creare una base culturale nei lettori più mainstream che permettesse ad un'iniziativa come Videogiochi o Game Pro di attecchire.
Dopo numerosi numeri, si sono accorti che il lettore tipo della rivista, non esisteva nei numeri che serviva loro a tirare avanti.
Un fallimento portato da decenni di recensioni approssimative, preview dettate dai pr e un linguaggio ben al di sotto di una stampa che vorrebbe essere critica ma che spesso è improvvisata.
Non c'è da stupirsi se qualcosa di un attimo più profondo di TGM e GMC non ha prodotto numeri a sufficienza.
E l'idea di rilancio era adeguare Game Pro al pubblico di TGM e GMC, o quasi.
In tutti questi anni, l'editoria videoludica non ha capito niente.
Il seme va gettato ora sulle riviste che la gente compra per l'allegato. E andrà raccolto fra 10-15 anni, quando quei lettori saranno cresciuti.
Van gettati i semi. Ora.
Oppure che si estinguano.
Ci sono realtà estere di critica ben più significative e i lettori maturi non staranno certo ad aspettare che Sprea o Play press si sveglino.
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Sì. Ma ci hanno condannato loro.
Non sono stati in grado di creare una base culturale nei lettori più mainstream che permettesse ad un'iniziativa come Videogiochi o Game Pro di attecchire.
Dopo numerosi numeri, si sono accorti che il lettore tipo della rivista, non esisteva nei numeri che serviva loro a tirare avanti.
Un fallimento portato da decenni di recensioni approssimative, preview dettate dai pr e un linguaggio ben al di sotto di una stampa che vorrebbe essere critica ma che spesso è improvvisata.
Non c'è da stupirsi se qualcosa di un attimo più profondo di TGM e GMC non ha prodotto numeri a sufficienza.
E l'idea di rilancio era adeguare Game Pro al pubblico di TGM e GMC, o quasi.
In tutti questi anni, l'editoria videoludica non ha capito niente.
Il seme va gettato ora sulle riviste che la gente compra per l'allegato. E andrà raccolto fra 10-15 anni, quando quei lettori saranno cresciuti.
Van gettati i semi. Ora.
Oppure che si estinguano.
Ci sono realtà estere di critica ben più significative e i lettori maturi non staranno certo ad aspettare che Sprea o Play press si sveglino.
Pienamente d'accordo, tra l'altro non capisco il flame tra Pape e MetalMark...
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Pienamente d'accordo, tra l'altro non capisco il flame tra Pape e MetalMark...
Non lo sta capendo nessuno ed è un peccato... e poi si parla di consapevolezza videoludica...
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dove?
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dove?
Non qui. Mi riferivo alla discussione su GamesRadar.
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comunque questa è la fine che faranno le riviste, chi prima, chi dopo. la maggior parte delle riviste oggi vive d'"attualità", ma pagare un fascicolo di notizie vecchie non ha più molto significato.
Strano, quando avevo detto così a Zave aveva risposto che non era vero che le notizie uscivano sulle riviste in ritardo :asd:
Dubito di averti detto esattamente queste parole.
Discussione sul forum di retrogaming.it, interveniste tu ed un compare/collega. Nella discussione vi obiettai esattamente ciò che ha detto MA, e tu rispondesti(più volte, ribiadendo la tua posizione) che non è vero, e che per esempio Nintendo Power(o come si chiamava la rivista di cui eri caporedattore) aveva sempre le anteprime e bla bla bla. Poi capisco che certe prese di posizione assurde si neghino.
Che poi il caro Auletta, nella sua onniscenza possa stabilire che siano parole riportate a caso, buon per lui, lo invidio.
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Scusate se ho copiaincollato il mio messaggio su GV ma sostanzialmente il pensiero è lo stesso, l'unica cosa che vorrei aggiungere è una domanda sul perchè l'editore ha deciso di buttare giù GamePro, dubito che una risposta vera possa arrivare sul forum Sprea...
Una rivista che vende non si chiude, quindi trai le tue conclusioni :)
Quindi siamo condannati a un mondo di riviste con in allegato il porta cellullare USB by Sprea?
è il numero di lettori che decide.
Lettori, chiamiamoli acquirenti, dai. ::)
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Come vuoi, tanto cambia poco. Purtroppo le riviste si fanno con i soldi per guadagnare soldi.
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Sì. Ma ci hanno condannato loro.
Non sono stati in grado di creare una base culturale nei lettori più mainstream che permettesse ad un'iniziativa come Videogiochi o Game Pro di attecchire.
Dopo numerosi numeri, si sono accorti che il lettore tipo della rivista, non esisteva nei numeri che serviva loro a tirare avanti.
Un fallimento portato da decenni di recensioni approssimative, preview dettate dai pr e un linguaggio ben al di sotto di una stampa che vorrebbe essere critica ma che spesso è improvvisata.
Eh no cazzo, va bene tutto, ma qui per parafrasare Scalfaro "non ci sto". Non è compito di chi fa informazione creare basi culturali. Forse Repubblica, Panorama, L'Espresso e Famiglia Cristiana creano basi culturali? No, loro pubblicano soltanto notizie e opinioni, spesso in modo opinabile, come fa il resto della libera stampa organizzata, sperando di attecchire su un pubblico che la "base culturale" se l'è già fatta altrove. Il problema è puramente evolutivo: un tempo videogiocare era considerato da nerd, anche e soprattutto perché la maggior parte di chi videogiocava lo faceva per istinto e passione, approfittando di qualsiasi sorgente per abbeversarsi. Oggi è da nerd parlare di "cultura dei videogiochi". Ma già allora le riviste nascevano, sbagliavano e morivano, non è una novità di questi anni. Alcune, le migliori, vendevano quel tanto che bastava loro per andare in pari e guadagnare qualcosa senza ricorrere agli allegati, ma se ci fate caso sono proprio quelle che hanno dato vita all'impostazione - ancora attuale - delle riviste che vendono oggi grazie (e purtroppo) all'allegato. Nel frattempo sono successe un po' di cose. Il videogioco si è massificato. È arrivata Internet. Il mondo si è diviso in megaproduzioni milionarie e casual games fatti da irriducibili cantinari. La gente che leggeva ieri oggi non legge più, non ha più tempo, non ha più voglia. La gente che legge ancora è poca, e se fai la rivista per loro, chiudi. That's all, folks, e mi dispiace.
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ma poi non è certo colpa di tgm se ci sono i bimbiminchia, per semplificare. gli italiani sono comunque italiani e sono molti di più quelli che non leggono tgm che quelli che lo leggono. guarda caso sono molti di più i bimbiminchia di quelli scafati.
se dai la colpa dello stato del giocatore italiano alle riviste significa che non capisci una sega (per rimanere in tema videogiochi) della correlazione effettiva dei fatti e di tante altre cose. piuttosto potremmo dire che le riviste sono una cartina di tornasole dello stato di bimbominchiaggine del panorama italiano; del resto io mi esprimo in italiano corretto e l'ho sempre fatto ma i miei lettori spesso e volentieri non lo fanno. com'è che hanno preso la mia bimbominchiaggine ma non hanno mai imparato a usare l'h per il verbo avere? e che cazzo.
ma poi oh, edge non ha successo commerciale. quel lettore lì che hai nella tua testolina meravigliosa non esiste.
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ma poi non è certo colpa di tgm se ci sono i bimbiminchia, per semplificare. gli italiani sono comunque italiani e sono molti di più quelli che non leggono tgm che quelli che lo leggono. guarda caso sono molti di più i bimbiminchia di quelli scafati.
se dai la colpa dello stato del giocatore italiano alle riviste significa che non capisci una sega (per rimanere in tema videogiochi) della correlazione effettiva dei fatti e di tante altre cose. piuttosto potremmo dire che le riviste sono una cartina di tornasole dello stato di bimbominchiaggine del panorama italiano; del resto io mi esprimo in italiano corretto e l'ho sempre fatto ma i miei lettori spesso e volentieri non lo fanno. com'è che hanno preso la mia bimbominchiaggine ma non hanno mai imparato a usare l'h per il verbo avere? e che cazzo.
A questo riguardo, corroborerebbe questa tesi il fatto che molti (non so dire statisticamente quanti) bimbiminchia circolanti su tgmonline (almeno quando lo frequentavo) andavano fieri di NON leggere tgm ;D
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ma poi basta andare dal mediaworld a vedere i truzzi con le braghe a mezzo culo e ascoltarli mentre parlano di videogiochi. è evidente che non hanno mai sfogliato mezzo tgm, e allora a chi diamo la colpa? già che le diamo a cazzo mi sento di dire che la colpa dei truzzi con braghe a mezzo culo che non sanno una ceppa di giochi è tutta di Maelzel. sei un bastardo. perché hai permesso che succedesse?
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Quanti lettori ha Edge?
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A me il fatto che la carta stampata "debba educare" sa tanto di MinCulPop... Io non voglio che la stampa mi educhi, ma che mi informi.
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A me il fatto che la carta stampata "debba educare" sa tanto di MinCulPop... Io non voglio che la stampa mi educhi, ma che mi informi.
L'educazione da parte di tutto ciò che è ambiente è un processo lento ma inevitabile, una goccia che scava la pietra :boh2:
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L'educazione da parte di tutto ciò che è ambiente è un processo lento ma inevitabile, una goccia che scava la pietra :boh2:
E non ci sono più le mezze stagioni, non dimentichiamolo. Domenica ero al mare a prendere il sole, da ieri vado in giro col maglione (leggero).
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Che c'entra quest'ultima risposta con l'osservazione di StM?
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Quanti lettori ha Edge?
Elda mi diceva che non vende niente. In realta', visto il livello qualitativo costante (bella carta, belle fotografie) un investimento mensile del genere deve rientrare in qualche modo, quindi ne deduco che comunque venda abbastanza da giustificarne l'esistenza.
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Che c'entra quest'ultima risposta con l'osservazione di StM?
Luogo comune per luogo comune... preferivi forse "mal comune mezzo gaudio"? ;D
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Magari non vende niente in relazione ai numeri realizzati da riviste molto più generaliste. Mi sembrava di aver sentito una volta parlare di una tiratura di 20.000 copie.
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Che c'entra quest'ultima risposta con l'osservazione di StM?
Luogo comune per luogo comune... preferivi forse "mal comune mezzo gaudio"? ;D
Continuo a non capire. ;D
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Continuo a non capire. ;D
Mettiamola così: è ovvio che la cultura e l'educazione vengano da tutto ciò che ci circonda. Mi pareva talmente ovvio da non necessitare di dirlo, un po' come il cambio stagionale.
Il concetto che esprimevo io era differente.
Altro non saprei dire per spiegarlo. :boh2:
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Quanti lettori ha Edge?
quando Edge era Dio aveva circa 20, 30k lettori. la sua forza sta [stava?] nel finire non tanto nello zaino dei nerd quanto sulle scrivanie [tutte] di quelli che fanno effettivamente le cose nell'industry. non a livello di mcv e simili, nel senso, non finisce sulla scrivania del distributore. finisce (finiva?) sulla scrivania di pietro molinetti e will wright e quella gente lì. se noti erano più le pagine di pubblicità degli studi che non dei giochi veri e propri.
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Continuo a non capire. ;D
Mettiamola così: è ovvio che la cultura e l'educazione vengano da tutto ciò che ci circonda. Mi pareva talmente ovvio da non necessitare di dirlo, un po' come il cambio stagionale.
Il concetto che esprimevo io era differente.
Altro non saprei dire per spiegarlo. :boh2:
Che tipo di concetti esprimevi? Anche la tanto criticata TGM alla fine informa. No?
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Quanti lettori ha Edge?
quando Edge era Dio aveva circa 20, 30k lettori. la sua forza sta [stava?] nel finire non tanto nello zaino dei nerd quanto sulle scrivanie [tutte] di quelli che fanno effettivamente le cose nell'industry. non a livello di mcv e simili, nel senso, non finisce sulla scrivania del distributore. finisce (finiva?) sulla scrivania di pietro molinetti e will wright e quella gente lì. se noti erano più le pagine di pubblicità degli studi che non dei giochi veri e propri.
Cos'è cambiato da allora?
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Continuo a non capire. ;D
Mettiamola così: è ovvio che la cultura e l'educazione vengano da tutto ciò che ci circonda. Mi pareva talmente ovvio da non necessitare di dirlo, un po' come il cambio stagionale.
Il concetto che esprimevo io era differente.
Altro non saprei dire per spiegarlo. :boh2:
Le mezze stagioni sono un luogo comune, quello che ho detto io è un'ovvietà. La differenza è sensibile.
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Che tipo di concetti esprimevi? Anche la tanto criticata TGM alla fine informa. No?
E difatti ho detto che quel che vorrei io è che la stampa cerchi di informarmi, invece che di "forgiarmi" come lei crede sia meglio. Si parlava del fatto che le riviste non hanno acculturato/educato la gente. Beh, per me non devono fare ciò (è ovvio, e vien da sé, che poi ciascuno venga influenzato dall'ambiente che lo circonda, ecco a quale ovvietà mi riferivo).
Le mezze stagioni sono un luogo comune, quello che ho detto io è un'ovvietà. La differenza è sensibile.
In questo caso è anche un'ovvietà, dato che è effettivamente quello che accade ogni anno. :D
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Che tipo di concetti esprimevi? Anche la tanto criticata TGM alla fine informa. No?
E difatti ho detto che quel che vorrei io è che la stampa cerchi di informarmi, invece che di "forgiarmi" come lei crede sia meglio. Si parlava del fatto che le riviste non hanno acculturato/educato la gente. Beh, per me non devono fare ciò (è ovvio, e vien da sé, che poi ciascuno venga influenzato dall'ambiente che lo circonda, ecco a quale ovvietà mi riferivo).
Mica lo fanno apposta. Ma se la prima rivista crea un format per le recensioni, e la seconda rivista segue quel format, il gusto del pubblico vi si abitua e riconosce una recensione se segue quel format, altrimenti no. Se una rivista ritiene importante una preview basata su degli screenshot e lo fanno anche tutte le altre riviste, ai lettori parrà una cosa normale fare preview basate su screenshot (magari neanche se ne renderanno conto). Anche solo il fatto che una preview esista è un fatto culturale acquisito perché qualcuno l'ha proposto per primo.
Le mezze stagioni sono un luogo comune, quello che ho detto io è un'ovvietà. La differenza è sensibile.
In questo caso è anche un'ovvietà, dato che è effettivamente quello che accade ogni anno. :D
Mmmah, non c'è mai la caduta da 30 a 0 gradi, io le mezze stagioni continuo a vederle :boh2:
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E difatti ho detto che quel che vorrei io è che la stampa cerchi di informarmi, invece che di "forgiarmi" come lei crede sia meglio. Si parlava del fatto che le riviste non hanno acculturato/educato la gente. Beh, per me non devono fare ciò (è ovvio, e vien da sé, che poi ciascuno venga influenzato dall'ambiente che lo circonda, ecco a quale ovvietà mi riferivo).
Mbof, trascurando le cose fatte in malafede, tutti quanti cerchiamo di forgiare qualcun'altro. Potrei essere l'editore più imparziale al mondo, ma se mensilmente ti offro una selezione di titoli recensiti è ovvio che ho applicato la mia prospettiva.
A questo punto solo le agenzie di notizie e i cataloghi informano veramente :boh2:
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Mbof, trascurando le cose fatte in malafede, tutti quanti cerchiamo di forgiare qualcun'altro. Potrei essere l'editore più imparziale al mondo, ma se mensilmente ti offro una selezione di titoli recensiti è ovvio che ho applicato la mia prospettiva.
A questo punto solo le agenzie di notizie e i cataloghi informano veramente :boh2:
Forse che stiamo parlando di due cose diverse? Quello che dico io (e non fossilizziamoci alla solita per dar sfoggio di giochi semantici ;)) è relativo al lamento di Maelzel circa il fatto che le riviste non ci stanno educando. Questo post:
http://arsludica.org/forum/index.php?topic=198.msg46262#msg46262
Se poi non capisci io non posso farci nulla. :boh2:
P.S. Questa smile :boh2: è adorabile! ;D
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Quanti lettori ha Edge?
quando Edge era Dio aveva circa 20, 30k lettori. la sua forza sta [stava?] nel finire non tanto nello zaino dei nerd quanto sulle scrivanie [tutte] di quelli che fanno effettivamente le cose nell'industry. non a livello di mcv e simili, nel senso, non finisce sulla scrivania del distributore. finisce (finiva?) sulla scrivania di pietro molinetti e will wright e quella gente lì. se noti erano più le pagine di pubblicità degli studi che non dei giochi veri e propri.
Cos'è cambiato da allora?
è cambiato che da allora me ne futto e non so cosa sia successo.
comunque hai scritto un'altro, sei l'ennesimo esempio della mia incapacità di influenzare positivamente il pubblico. ah, che responsabilità... ancora non dormo la notte.
se vogliamo giocare a di chi è la colpa allora è colpa dei ragazzini inglesi degli anni '80, che hanno dato la forma delle "recensioni" così come le abbiamo ancora adesso (uguali). le prime recensioni italiane hanno riportato pari pari quel linguaggio facendo l'amore con l'italiano come fanno tra di loro i maschi e le cose si sono evolute di pochissimo nel corso degli anni. come ho scritto da un'altra parte, proprio come è successo con il linguaggio sportivo con gianni brera, solo che gianni brera aveva almeno dei meriti. è tutta colpa di julian rignall e dei suoi antesignani, che cazzo volete da tgm?
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è cambiato che da allora me ne futto e non so cosa sia successo.
Mah, suppongo che siano rimaste invariate.
Non si tratta comunque di numeri buoni, che permettono la sopravvivenza?
comunque hai scritto un'altro, sei l'ennesimo esempio della mia incapacità di influenzare positivamente il pubblico. ah, che responsabilità... ancora non dormo la notte.
Dove ho scritto un'altro? :-[ :-[
se vogliamo giocare a di chi è la colpa allora è colpa dei ragazzini inglesi degli anni '80, che hanno dato la forma delle "recensioni" così come le abbiamo ancora adesso (uguali). le prime recensioni italiane hanno riportato pari pari quel linguaggio facendo l'amore con l'italiano come fanno tra di loro i maschi e le cose si sono evolute di pochissimo nel corso degli anni. come ho scritto da un'altra parte, proprio come è successo con il linguaggio sportivo con gianni brera, solo che gianni brera aveva almeno dei meriti. è tutta colpa di julian rignall e dei suoi antesignani, che cazzo volete da tgm?
Ma chi sta giocando a di chi è la colpa? :mah:
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Forse che stiamo parlando di due cose diverse? Quello che dico io (e non fossilizziamoci alla solita per dar sfoggio di giochi semantici ;)) è relativo al lamento di Maelzel circa il fatto che le riviste non ci stanno educando. Questo post:
http://arsludica.org/forum/index.php?topic=198.msg46262#msg46262
Se poi non capisci io non posso farci nulla. :boh2:
P.S. Questa smile :boh2: è adorabile! ;D
Beh ma secondo me Maelzel non ha tutti i torti. I gusti estetici devono anche essere "educati". Quante volte ci è capitato di vedere un'auto appena immessa sul mercato ed esclamare "quant'è brutta!", e poi trovarla piacevole dopo alcuni mesi?
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Mah, suppongo che siano rimaste invariate.
Non si tratta comunque di numeri buoni, che permettono la sopravvivenza?
nel caso di edge no, ha sempre avuto dei costi spropositati. buoni professionisti credo pagati di conseguenza, una veste editoriale non certo economica (quinto colore a manetta, effetti speciali, cose così) e non c'è la pubblicità in quarta di copertina, in seconda, in terza.
Dove ho scritto un'altro? :-[ :-[
qui http://arsludica.org/forum/index.php?topic=198.msg46322#msg46322
Ma chi sta giocando a di chi è la colpa? :mah:
non tu e a me piace spesso saltare di palo in frasca!
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Beh ma secondo me Maelzel non ha tutti i torti. I gusti estetici devono anche essere "educati". Quante volte ci è capitato di vedere un'auto appena immessa sul mercato ed esclamare "quant'è brutta!", e poi trovarla piacevole dopo alcuni mesi?
E chi deve decidere se quell'auto è bella? Tu, che pensi che lo sia, o io, che penso che non lo sia? Capisci quale è il problema nel momento in cui decidi che devi essere tu a educare qualcun altro?
Il MinCulPop l'ho citato come esagerazione, ma tutto sommato l'idea era quella... la massa andava "educata"...
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Beh ma secondo me Maelzel non ha tutti i torti. I gusti estetici devono anche essere "educati". Quante volte ci è capitato di vedere un'auto appena immessa sul mercato ed esclamare "quant'è brutta!", e poi trovarla piacevole dopo alcuni mesi?
E chi deve decidere se quell'auto è bella? Tu, che pensi che lo sia, o io, che penso che non lo sia? Capisci quale è il problema nel momento in cui decidi che devi essere tu a educare qualcun altro?
Anche tu stesso, dopo aver capito l'estetica (e le altre caratteristiche) della macchina - non sempre la capisci subito.
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Anche tu stesso, dopo aver capito l'estetica (e le altre caratteristiche) della macchina - non sempre la capisci subito.
Capissi dove vogliono andare a parare i tuoi post... ma almeno tu lo sai?
Ma perlomeno, il tuo post vuole rispondere al mio o che?
Boh. :boh2:
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P.S. Questa smile :boh2: è adorabile! ;D
o tempora, o mores! :asd:
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Allora perché Edge esiste ancora?
E chi deve decidere se quell'auto è bella? Tu, che pensi che lo sia, o io, che penso che non lo sia? Capisci quale è il problema nel momento in cui decidi che devi essere tu a educare qualcun altro?
Lo so che c'è il problema, ma se nessuno gettasse l'amo ogni tanto allora non cambierebbe nulla. Il che, in una società caratterizzata dall'abbondare di frivolezze come la nostra, semplicemente non sussiste. Non a caso ho fatto l'esempio non di due persone, ma della stessa persona che cambia gusto.
Il MinCulPop l'ho citato come esagerazione, ma tutto sommato l'idea era quella... la massa andava "educata"...
Tu la massa la educhi sempre e comunque, come dicevo prima. Lo stesso atto di divulgazione è fare educazione.
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Allora perché Edge esiste ancora?
...
Lo so che c'è il problema, ma se nessuno gettasse l'amo ogni tanto allora non cambierebbe nulla. Il che, in una società caratterizzata dall'abbondare di frivolezze come la nostra, semplicemente non sussiste. Non a caso ho fatto l'esempio non di due persone, ma della stessa persona che cambia gusto.
...
Tu la massa la educhi sempre e comunque, come dicevo prima. Lo stesso atto di divulgazione è fare educazione.
Non necessariamente. Se ti informo su un evento che è accaduto non sto educandoti, sto informandoti, il che è ben differente. Tu dici: eh, ma l'educazione di una persona viene influenzata anche dall'ambiente esterno se questo non lo vuole. Ok, nessuno discute, ma fare informazione non significa fare educazione sebbene questa possa generarsi di conseguenza.
E' insomma la differenza che intercorre tra l'operato di un ente di educazione (come lo fu il MinCulPop, d'altra parte... il fatto che era un organo di partito fascista poco importa, lo scopo di fondo era quello di educare i cittadini italiani invece di informarli di ciò che stava accadendo... il tutto secondo il criterio di chi, arbitrariamente, decideva che fosse conveniente e giusto procedere in tal modo) e di un giornalista che racconta solamente un evento.
Comunque questa è solo la mia opinione. Sono abituato di dubitare di chi vuole "educarmi" ritenendo di doverlo fare, tutto qui (non mi riferisco alle persone qui, a scanso di equivoci, è una frase generica).
E qui chiudo con la citazione da quella che è sicuramente la canzone che in assoluto più mi piace (insieme al gruppo che naturalmente le ha dato vita): ;D
"we don't need no education"
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Sì, avevo già capito quello che intendi, ma come ho scritto prima, nella pratica del mondo dei videogames è pressoché impossibile fare semplice informazione, per una rivista, fino a quando esisterà anche il solo criterio della selezione.
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non avendo in mano i numeri di edge posso azzardare una supposizione.
come per molte altre riviste, i soldi non arrivano dalle vendite o dagli abbonamenti, quanto dalla pubblicità. con la consapevolezza che edge finisce sulle scrivanie di "chi conta" nell'ambiente, sai molto bene chi vedrà la tua pubblicità, che può essere quindi miratissima e in definitiva molto remunerativa. inoltre, è senza dubbio un fiore all'occhiello di future, che probablimente fa altri soldi in altro modo e usa edge per guadagnare punti credibilità per tutto il gruppo. questo potrebbe significare che edge sia un'espressione di un'idea un po' più complessa del semplice aoh facciamo la rivista di videogiochi figa. bisogna pensare alla cosiddetta big picture.
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Capito.
(ma che i soldi - quelli veri - arrivassero dalla pubblicità lo avevo dato per sottinteso :look:)
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non avendo in mano i numeri di edge posso azzardare una supposizione.
come per molte altre riviste, i soldi non arrivano dalle vendite o dagli abbonamenti, quanto dalla pubblicità. con la consapevolezza che edge finisce sulle scrivanie di "chi conta" nell'ambiente, sai molto bene chi vedrà la tua pubblicità, che può essere quindi miratissima e in definitiva molto remunerativa. inoltre, è senza dubbio un fiore all'occhiello di future, che probablimente fa altri soldi in altro modo e usa edge per guadagnare punti credibilità per tutto il gruppo. questo potrebbe significare che edge sia un'espressione di un'idea un po' più complessa del semplice aoh facciamo la rivista di videogiochi figa. bisogna pensare alla cosiddetta big picture.
Insomma tradurre EDGE in Italia non servirebbe a un piffero di nessuno perché di gente che conta non ce n'è (abbastanza). Su Game Pro che pubblicità c'era, che l'ultimo numero l'ho preso mesi fa e non l'ho neanche ancora letto? :P
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Capito.
(ma che i soldi - quelli veri - arrivassero dalla pubblicità lo avevo dato per sottinteso :look:)
Eh ma come dice rulla, potrebbero essere pubblicità ben pagate e quindi sufficienti a tenere a galla una rivista lussuosa con bassa tiratura.
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Capito.
(ma che i soldi - quelli veri - arrivassero dalla pubblicità lo avevo dato per sottinteso :look:)
Eh ma come dice rulla, potrebbero essere pubblicità ben pagate e quindi sufficienti a tenere a galla una rivista lussuosa con bassa tiratura.
Joe però capiamoci, chi è il lettore di game pro, o chi dovrebbe essere? è un tizio che vale molto per la pubblicità, lo trovo solo qui? è un gruppo numeroso dal potere d'acquisto significativo? o sono quattro gatti che leggono comunque le altre riviste? perché se è così io faccio pubblicità sulle altre riviste, che magari avendo una tiratura maggiore raggiungo più persone spendendo meglio. e ti parlo di cose che tutto sommato non conosco (vendere pubblicità non è mai stato il mio lavoro).
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No ma chiarissimo, io mi riferivo a Edge, come tu stesso facevi. GP era principalmente letta da 4 gatti che comprano anche altre riviste, io ad esempio.
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Dovrei avrei detto di educare il lettore?
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omissis
Grazie alla tega, Besser.
I giornali che citi, sono espressione di una base culturale e continuano ad alimentare tale cultura presentando le notizie in un certo modo. E no, non pubblicano soltanto opinioni e notizie. Le comunicano in un determinato modo.
La cultura del videogioco non esiste.
Come non esisteva la cultura del cinema. Ma ci sono state persone, articolisti, riviste che la cultura del cinema l'han creata.
Ma se non arriva alcun input di approfondimento da parte della stampa specializzata, dimmi tu da chi dovrebbe arrivare?
Se i lettori di TGM leggono merda sulle console, tanto da non concepire il videogioco se non su pc, la colpa è del lettore o di anni di TGM?
La realtà è che è sia colpa del lettore che di quello che legge. Se l'imperativo è considerare sempre il lettore come quello che non sa niente di quello di cui si parla (esemplare la recensione dell'ultimo resident evil, quale è ... oh, non riesco più a scrivere, vibra il testo. Mica è normale XD
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Scusate se faccio due post ma la schermata dell'editor di testo scendeva e saliva. Deve essere un bug del forum o qualcosa che non va nel mio browser.
... blablabla resident evil) quale è la speranza che una tale cultura si crei?
Proprio le riviste "privilegiate" come TGM e GMC devono abituare (e non educare, termine da me mai usato ma che forse era utile per poter citare a sproposito fasci ed altro dal mio post... ) il lettore a leggere qualcosa che faccia avvertire loro che il videogioco può anche essere cultura e non solo prodotto con cui testare la velocità della nuova scheda grafica.
Se non voi, ripeto, chi altri?
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bug di smf se usi ie 8.
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Sì. Ma ci hanno condannato loro.
Non sono stati in grado di creare una base culturale nei lettori più mainstream che permettesse ad un'iniziativa come Videogiochi o Game Pro di attecchire.
Dopo numerosi numeri, si sono accorti che il lettore tipo della rivista, non esisteva nei numeri che serviva loro a tirare avanti.
Un fallimento portato da decenni di recensioni approssimative, preview dettate dai pr e un linguaggio ben al di sotto di una stampa che vorrebbe essere critica ma che spesso è improvvisata.
Eh no cazzo, va bene tutto, ma qui per parafrasare Scalfaro "non ci sto". Non è compito di chi fa informazione creare basi culturali.
Però è così.
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bug di smf se usi ie 8.
Quindi entrambe le cose :D
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bug di smf se usi ie 8.
Quindi entrambe le cose :D
http://arsludica.org/forum/index.php?topic=3309.0
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decisamente condivisibile
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Grande Luigi. :)
Ora non voglio scatenare inutili flame, ma questa mentalità del "più spendo per l'hardware più sono figo" la detesto. E dubito che nasca spontanea in ragazzini che hanno solo la paghetta settimanale.
Così come il dover insultare qualunque gioco Pc che ai settagi massimi non superi la controparte console o il dover sempre comparare negli fps i controlli mouse+tastiera a giochi pensati per pad o wii-mote e ritenere il primo superiore, sono atteggiamenti che sinceramente ne farei volentieri a meno.
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Ma i feticisti della configurazione hardware non sono in via d'estinzione?
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Ma i feticisti della configurazione hardware non sono in via d'estinzione?
Stai scherzando? E poi chi lo fa girare Zuma's Revenge, eh? (una battuta che tanto battuta non è, visto come molti qui usano i propri pc)
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Quanti lettori ha Edge?
25.000 più o meno
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Grazie alla tega, Besser.
1. I giornali che citi, sono espressione di una base culturale e continuano ad alimentare tale cultura presentando le notizie in un certo modo. E no, non pubblicano soltanto opinioni e notizie. Le comunicano in un determinato modo.
2. La cultura del videogioco non esiste.
Come non esisteva la cultura del cinema. Ma ci sono state persone, articolisti, riviste che la cultura del cinema l'han creata.
1. E cosa ti fa pensare che TGM, GMC e concorrenti varie non siano invece espressione di una base culturale che invece c'è, ma che semplicemente non riconosci come tale?
2. La cultura del cinema è per caso quella cosa che si intravede in certi discorsi del tipo: "al cineforum danno la rassegna dei migliori film neorealisti uzbeki, ieri mi sono goduto l'ultimo capolavoro neo-espressionista di [mettere un nome impronunciabile a caso che non conosce nessuno]"? O è per caso quella dei tanti film finanziati con gli aiuti di stato che fanno 3 spettatori 3 una volta usciti nelle sale? No, grazie, ma di una cultura del genere i videogiochi non sanno che farsene, per fortuna.
Il parallelo che hai fatto non poteva essere più azzeccato, credimi. Esiste un cinema impegnato, per così dire "artistico" e uno volto esclusivamente all'intrattenimento, uno che fa cultura e uno che fa sottocultura. E il rapporto di spettatori è solitamente 10:90, con il risultato che le case di produzione finanziano i film del primo tipo con i proventi dei film del secondo, che la fanno da padrone. Vorrei rammentarti che TGM, come del resto anche Zzap!, era nata come una rivista di puro intrattenimento, che se avesse parlato di cinema... beh, avrebbe dato pagine intere all'ultimo film con Ben Stiller e Owen Wilson, piuttosto che alla commedia intellettualoide del regista italiano semisconosciuto. Accusarla di non aver creato una cultura del videogioco, un po' come fece il Bittanti con Rignall e soci tempo fa, è soltanto provocatorio e fori luogo, più o meno come accusare Ciak di non aver fatto cultura del cinema, Sorrisi e Canzoni di non aver fatto cultura musicale, o Topolino di non aver fatto cultura dei fumetti. Questo, lascialo fare magari a Fumo di China (a proposito, c'è ancora?). E' vero, ci sono riviste che fanno cultura, ma nascono per quello. TGM no, e non ha nessunissima pretesa in tal senso.
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Se fossero invece riuscite a interessare i lettori a tematiche e riflessioni più vicine a quelle toccate anche da Edge, nel modo in cui sono trattate (per carità, senza raggiungere e magari neanche avvicinare gli "eccessi" di serietà e "profondità"); se avessero dato più spazio, posto l'accento su di esse, ma anche cercato di inventarsi una via personale non per forza sempre svaccata o "tecnica", oggi un altro tipo di discorso sarebbe meno impossibile, anche a livello commerciale.
Impossibile darti torto, però a parziale discolpa c'è da dire che (almeno) in Italia le riviste di videogiochi vennero affidate in principio a giovanissimi che scrivevano per passione e arrotondare la paghetta e su questo c'è ben poca colpa da distribuire. Redattori e lettori erano immaturi (senza offesa) quanto il mercato di allora.
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Ma i feticisti della configurazione hardware non sono in via d'estinzione?
Hanno speso i pochi soldi che gli rimanevano per comprarsi una Xbox 360.
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Discussione sul forum di retrogaming.it, interveniste tu ed un compare/collega. Nella discussione vi obiettai esattamente ciò che ha detto MA, e tu rispondesti(più volte, ribiadendo la tua posizione) che non è vero, e che per esempio Nintendo Power(o come si chiamava la rivista di cui eri caporedattore) aveva sempre le anteprime e bla bla bla. Poi capisco che certe prese di posizione assurde si neghino.
Che poi il caro Auletta, nella sua onniscenza possa stabilire che siano parole riportate a caso, buon per lui, lo invidio.
ROTFL, che bella personcina simpatica!
Però di solito se vuoi far fare una figura del minchia a qualcuno accusandolo (anche con roba tutto sommato di poco conto come questa, che in Africa i bambini muoiono di fame eh), dovresti portare delle ""prove"" (doppie virgolette). Altrimenti... "di che stiamo parlando?" (citazione del Cruciani).
P.S. per quieto vivere: secondo me le cose sono andate così - Persona A: "Le riviste arrivano sempre in ritardo!" - Io: "non è vero spesso hanno ancora delle anteprime esclusive, materiale assolutamente inedito". Che naturalmente oggi è diventato: "dicevi che le riviste hanno sempre tutto prima di internet". Però finché non fornisci dei bei link in cui ho scritto proprio quel "le riviste hanno sempre tutto prima di internet", non vale un po' una fava. E oltretutto, immagino che sia roba di svariati anni fa, mi dicono che il mondo sia cambiato da allora. Certo, non ho prove, ma indizi. Per esempio non ci sono più le mezze stagioni (così rimango in topic).
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ricordo che ai tempi delle bbs la gente metteva la configurazione del suo amiga nella sign. su ircnet la gente aveva gli script che sparavano fuori la configurazione del pc e la durata dell'uptime. l'ambizione ad avere il pc sempre più grosso e quindi il desiderio di sfruttarlo appieno non è stato creato dalle riviste ma è stato sicuramente cavalcato e in seguito alimentato. che ci sia poi da sempre la vena becera del redattore che denigra apertamente le console perché non sa fare di meglio (miei colleghi che per quel che vi può interessare non ho mai considerato "degni" di scrivere su una qualsiasi rivista, videogiochi o meno), magari anche negli editoriali di tgmonline, e la tendenza a preferire i frame al secondo piuttosto che il momento di gioco valido sono altri due aspetti amplificati dalle riviste ma non certo creati dalle stesse. all'inizio le recensioni riportavano in egual misura le critiche alla tecnica e ai contenuti, una parte consistente del lettorato ha sempre preferito dare importanza alla tecnica perché è molto più facile comprenderla (almeno apparentemente) e altrettanto facile parlarne e sparlarne "il lunedì al bar". da buon menefreghista non ho mai influenzato i miei colleghi su questi aspetti e anzi ho sempre sfruttato l'occasione per sottolineare il fatto che non capissero una minchia.
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omissis per non vibrare
E c'è da vantarsene pure?
Alcune riviste di cinema che han fatto cultura, han creato terminologie e formato fior fior di critici.
Poi è nato ciak. E son arrivati i multisala.
TGM si vanta che se fosse rivista di cinema recensirebbe Owen Wilson... e poi sarebbe espressione di una base culturale che non riconosco? Casomai è espressione di una base aculturale.
Scusa, ma a me pare una figura ben povera quella che fai. Prima porti come esempio un preconcetto alla critica molto diffuso che è forse degno di una scimmia che batte un osso in terra. Poi ovviamente tiri l'acqua al tuo mulino dicendo "e allora le altre", argomento abbastanza sterile in una discussione.
Il fatto che TGM non sia una rivista con un gran approfondimento, non significa che per innalzare un po' il livello debba parlare solo di roba indie astrusa. Da un estremo all'altro.
Che possa però inserire qualche rubrica che parli in maniera più ragionata del videogioco, non vedo come potrebbe trasformarla in una rivista sul videogioco uzbeko.
Invece da spazio a roba come l'ultimo speciale "in attesa della rivoluzione" o come si intitola, che getta merda su un universo di videogiochi che il vostro lettore medio nemmeno ha mai sentito nominare, senza toccare invece gli aspetti più interessanti e veritieri de problema di cui si parla in quell'articolo. Vibro, smetto qui. :D
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Discussione sul forum di retrogaming.it, interveniste tu ed un compare/collega. Nella discussione vi obiettai esattamente ciò che ha detto MA, e tu rispondesti(più volte, ribiadendo la tua posizione) che non è vero, e che per esempio Nintendo Power(o come si chiamava la rivista di cui eri caporedattore) aveva sempre le anteprime e bla bla bla. Poi capisco che certe prese di posizione assurde si neghino.
Che poi il caro Auletta, nella sua onniscenza possa stabilire che siano parole riportate a caso, buon per lui, lo invidio.
ROTFL, che bella personcina simpatica!
Però di solito se vuoi far fare una figura del minchia a qualcuno accusandolo (anche con roba tutto sommato di poco conto come questa, che in Africa i bambini muoiono di fame eh), dovresti portare delle ""prove"" (doppie virgolette). Altrimenti... "di che stiamo parlando?" (citazione del Cruciani).
P.S. per quieto vivere: secondo me le cose sono andate così - Persona A: "Le riviste arrivano sempre in ritardo!" - Io: "non è vero spesso hanno ancora delle anteprime esclusive, materiale assolutamente inedito". Che naturalmente oggi è diventato: "dicevi che le riviste hanno sempre tutto prima di internet". Però finché non fornisci dei bei link in cui ho scritto proprio quel "le riviste hanno sempre tutto prima di internet", non vale un po' una fava. E oltretutto, immagino che sia roba di svariati anni fa, mi dicono che il mondo sia cambiato da allora. Certo, non ho prove, ma indizi. Per esempio non ci sono più le mezze stagioni (così rimango in topic).
Sono un signore e penso di aver trovato il messaggio incriminato:
http://retrogamer.forumfree.net/?t=6198692&st=90#entry64291795
A parte che vi prego di seguire tutto il thread perché è magnifico. Vorrei poter dire che non ci sono più momenti-internet così alti, ma ovviamente non è vero.
Nel messaggio ho scritto che, in generale (e non riferendomi a Nintendo Rivista Ufficiale, cosa che comunque sarebbe stata più giustificata), le prime versioni giocabili dei giochi, le prove in esclusiva, arrivavano alle riviste e non ai siti.
Attenzione però, che ci sono un paio di dettagli di cui tenere conto:
1) si parlava della situazione editoriale italiana legata al settore dei videogiochi. Ripeto: italiana. E sfido chiunque a provare che non fosse così.
2) era il 2006, non l'ho detto ieri. Perché oggi le cose vanno diversamente anche in Italia.
Chi è che negava per vergogna?
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il caro Auletta nella sua onniscenza, come si suol dire, aveva ragione una volta di più?
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Io sono veramente curioso di capire il siparietto su GV, cioè il fatto che tutti sti screzi vengano fuori ora è un pò strano, o no?
http://forum.gamesvillage.it/showpost.php?p=22834755&postcount=471
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non c'è mai stato buon sangue per ragioni che è inutile illustrare qui, a occhio mi pare che Pape si attacchi a un'inezia (immagino che l'iban sia di Marco, ma una associazione ha sempre delle spese, da qualche parte i soldi devono entrare) ma non conoscendo bene la cosa...
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Apperò.
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In realtà credo che il tutto derivi, come ho letto altrove, dal fatto che quell'iban han tentato di metterlo pure su Game Pro.
Almeno così pare da indiscrezioni uscite su Eurogamer
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un iban significa solo "metti i soldi qui", chi ha una associazione no profit non deve necessariamente creare un conto solo per quella ma può usarne già esistenti. l'importante è che la causale del versamento specifichi la destinazione. o sbaglio?
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un iban significa solo "metti i soldi qui", chi ha una associazione no profit non deve necessariamente creare un conto solo per quella ma può usarne già esistenti. l'importante è che la causale del versamento specifichi la destinazione. o sbaglio?
Alla luce di quello che dice Maelzel penso che il problema non siano i 10€ ma pape voglia ribadire che c'è anche in questo caso c'è il già denunciato "conflitto di interessi" italiano di chi fa i giochi (e i corsi), se li recensisce e poi rappresenta "imparzialmente" il mercato nella sua globalità nei confronti del governo (questa è un'iperbole). Denota un po' pignoleria prendere anche il caso dell'iban, diciamo (già bastavano gli indirizzi delle sedi a dimostrare la commistione, anche se poi dimostrare che tale commistione sia dolosa è un altro discorso).
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Credo che a fini fiscali sarebbe meglio avere un conto a parte intestato all'associazione, ma non me ne intendo.
Ma immagino la questione sia stata la volontà di inserire l'iban da parte della redazione senza consultare l'editore. Ma essendo una questione assai nebulosa, forse nessuno ha tutte le informazioni in mano.
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Ci sono diversi discorsi lì, in atto, che nascono da questa discussione:
http://www.eurogamer.it/articles/disinformazione-videoludica-voce-del-blog
La questione dell'IBAN è semplice. AIOMI è un'associazione non a scopo di lucro fondato da Accordi e Carbone che ha sede legale a Roma presso lo stesso indirizzo di Black Sheep Studios e sede operativa presso lo stesso indirizzo di Idra Editing (che non sono associazioni non a scopo di lucro), convidendo anche il personale. Questo per far chiarezza su un dettaglio e nulla più.
Quello che dice Pape è che Game Pro è stato usato per "pubblicizzare" tutto quanto organizzato da AIOMI sin dalla sua nascita fino a giungere a pubblicarne l'IBAN per donazioni. Ora, non dico che Game Pro non doveva parlare di AIOMI sebbene fosse lo stesso staff di Game Pro ad alimentare AIOMI (nonostante comunque trovi che in quanto a spazio forse le si è dato più di quanto non sarebbe accaduto in caso di separazione tra i due gruppi), ma che la pubblicazione dell'IBAN pro-donazione è troppo e sconfina decisamente nel conflitto d'interessi, perché allora per esser corretti Game Pro avrebbe dovuto fare lo stesso nei confronti di qualsiasi associazione non a scopo di lucro operante in ambito videoludico (ne esistono, a tal proposito?).
E' un po' come il Carbone di turno che pubblicizza su intervista i corsi di formazione allo sviluppo di videogiochi in cui è coinvolto direttamente, dimenticandosi degli altri (il tutto in veste di presidente del gruppo di filiera, quindi non cme privato cittadino).
Se voi non lo chiamate conflitto d'interessi non so... ma a me pare che lo sia (sebbene in Italia l'argomento, devo dirlo, è abbastanza risibile... il conflitto d'interessi a quanti frega? ok, la smetto qui, altrimenti sconfino in politica).
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mamma mia che nido di vespe!
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Ma quindi l'iban è stato effettivamente pubblicato su Game Pro?
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Si ma il punto è che questi discorsi stranamente saltano fuori ora. Io non so come lavorino le varie redazioni di GMC, GamePro e cazzi e mazzi, però se a qualcuno in alto dava fastidio quegli articoli di certo non uscivano. Poi è chiaro che ognuno tira l'acqua al suo mulino, forse hanno esagerato con la pubblicazione dell'IBAN ma è anche vero che l'argomento era inerente a ciò che tratta una rivista come GamePro. Fermo restando che a me leggere queste cose da veramente fastidio e mi lascia sconcertato, cioè dentro Sprea ormai si scannano tutti quanti, bella l'editoria italiana, e tra portali è anche peggio, basti notare le frecciatine che si scambiano regolarmento M.it, Eurogamer e chi più ne ha più ne metta.
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Ma quindi l'iban è stato effettivamente pubblicato su Game Pro?
Io ammetto di non averlo visto perché non ho comprato gli ultimi numeri di GP, ma così si dice. Se poi non è vero naturalmente quanto sopra decade. Va da sé che nessuno (nemmeno Accordi) ha smentito ciò.
Si ma il punto è che questi discorsi stranamente saltano fuori ora. Io non so come lavorino le varie redazioni di GMC, GamePro e cazzi e mazzi, però se a qualcuno in alto dava fastidio quegli articoli di certo non uscivano. Poi è chiaro che ognuno tira l'acqua al suo mulino, forse hanno esagerato con la pubblicazione dell'IBAN ma è anche vero che l'argomento era inerente a ciò che tratta una rivista come GamePro. Fermo restando che a me leggere queste cose da veramente fastidio e mi lascia sconcertato, cioè dentro Sprea ormai si scannano tutti quanti, bella l'editoria italiana, e tra portali è anche peggio, basti notare le frecciatine che si scambiano regolarmento M.it, Eurogamer e chi più ne ha più ne metta.
Non ci prendiamo in giro. Era inerente al fatto che quella è la loro associazione. Nessun altra rivista ne ha pubblicato l'IBAN (mi si corregga se sbaglio).
Poi prendi in esame un fatto, ovvero che a tutto ciò si stanno interessando persone che nemmeno lavorano per Sprea, come il sottoscritto. Dunque non è questione di Sprea. Non nasce nemmeno da Game Pro, quanto dalla filiera.
Perché ora? Perché non è ora che se ne è discusso... se ne è parlato ampiamente oltre un mese fa.
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scusate una domanda forse pirla, ma game pro, black sheep, aiomi, accordi, carbone, frizzi lazzi e e cotiLLones sono in qualche modo pubblici, "istituzionalizzati", commissariati o simili?
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Da quel che ho capito, si sono accorti dell'iban prima che andasse in stampa la rivista e l'han rimosso.
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Da quel che ho capito, si sono accorti dell'iban prima che andasse in stampa la rivista e l'han rimosso.
I capoccia?
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Non so, mica lavoro per Sprea. L'iban non è stato pubblicato alla fine, ma stava per. Sempre secondo quanto è trapelato.
Ma non avendo tutte le informazioni, difficile farsi un'opinione.
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Non so, mica lavoro per Sprea. L'iban non è stato pubblicato alla fine, ma stava per. Sempre secondo quanto è trapelato.
Ma non avendo tutte le informazioni, difficile farsi un'opinione.
Ah, questo non lo sapevo.
scusate una domanda forse pirla, ma game pro, black sheep, aiomi, accordi, carbone, frizzi lazzi e e cotiLLones sono in qualche modo pubblici, "istituzionalizzati", commissariati o simili?
AIOMI è un'associazione culturale non a scopo di lucro. La filiera dei produttori di videogichi di Confindustria è "istituzionale" (avente Carbone e Accordi rispettivamente come presidente e vicepresidente). Black Sheep Studios è una società privata fondata da Carbone, come EVE Interactive Studios (condividono inoltre sede, recapiti, ecc...). Idra Editing è/era (non so più bene) una società privata di Accordi.
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Non so, mica lavoro per Sprea. L'iban non è stato pubblicato alla fine, ma stava per. Sempre secondo quanto è trapelato.
Ma non avendo tutte le informazioni, difficile farsi un'opinione.
Si sa come è trapelato? Effettivamente se fosse spuntato sulla rivista sarebbe stata una brutta figura (in genere basta indicare il sito, poi basta qualche click per trovare i dati per donare...).
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Io l'ho letto su Eurogamer, quindi immagino sia una cosa tra addetti ai lavori e vecchie conoscenze.
Poi anche il messaggio di Pape su gamesvillage si riferisce alla storia dell'iban non pubblicato, anche se non apertamente. C'è il link pure in questo topic.
Di più, non ho capito.
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scusate una domanda forse pirla, ma game pro, black sheep, aiomi, accordi, carbone, frizzi lazzi e e cotiLLones sono in qualche modo pubblici, "istituzionalizzati", commissariati o simili?
AIOMI è un'associazione culturale non a scopo di lucro. La filiera dei produttori di videogichi di Confindustria è "istituzionale" (avente Carbone e Accordi rispettivamente come presidente e vicepresidente). Black Sheep Studios è una società privata fondata da Carbone, come EVE Interactive Studios (condividono inoltre sede, recapiti, ecc...). Idra Editing è/era (non so più bene) una società privata di Accordi.
da quando confindustria è "istituzionalizzata" o super partes? :mah:
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da quando confindustria è "istituzionalizzata" o super partes? :mah:
http://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_Generale_dell'Industria_Italiana
La Confederazione Generale dell'Industria Italiana, conosciuta anche come Confindustria è un'organizzazione rappresentativa delle imprese italiane.
Se comunque ho detto una sciocchezza, argomenta. Dì cosa è. Finiamola con questa mania di usare frasi ad effetto con tanto di smile. Se ne sai più di me bom, mica mi arrabbio se me lo fai notare. Però argomenta, santo cielo. Mica siamo su un forumetto di bambinetti. :)
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Le "basi culturali" si creano semplicemente con un diverso modo di porsi, scegliendo il tipo d'approccio e l'impostazione tra quelle realisticamente vendibili (non per forza, pedissequamente lo "schema Rignall", che ai tempi andava pure bene, ma prendersela con lui come faceva Bittanti sarebbe un po' come dare la colpa a Barsanti e Matteucci se dopo un secolo e mezzo ancora siamo schiavi del motore a scoppio :asd: ).
Se ad esempio per le riviste PC la cosa che sembrava contasse di più, quella che veniva enfatizzata in continuazione (inconsciamente o meno) (oltre al cazzeggio e al culto dei redattori) era avere l'hardware più cattivo possibile per far girare il giocone del momento a 3000 fps, ed è stato così per anni e anni, ecco che i lettori verranno su con la sindrome da "io ho la scheda grafica più grossa della tua e lo scrivo pure in sign gnè gnè".
Se fossero invece riuscite a interessare i lettori a tematiche e riflessioni più vicine a quelle toccate anche da Edge, nel modo in cui sono trattate (per carità, senza raggiungere e magari neanche avvicinare gli "eccessi" di serietà e "profondità"); se avessero dato più spazio, posto l'accento su di esse, ma anche cercato di inventarsi una via personale non per forza sempre svaccata o "tecnica", oggi un altro tipo di discorso sarebbe meno impossibile, anche a livello commerciale.
E forse le riviste senza allegato sarebbero meno improponibili. E il lavoro dei giornalisti del settore probabilmente più interessante del dover stare a spiegare al bimbominchia di turno perché ha dato tre pallini al sonoro del gioco X anziché quattro.
Esatto, il mio commento "però è così" intendeva proprio un ragionamento del genere.
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da quando confindustria è "istituzionalizzata" o super partes? :mah:
http://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_Generale_dell'Industria_Italiana
La Confederazione Generale dell'Industria Italiana, conosciuta anche come Confindustria è un'organizzazione rappresentativa delle imprese italiane.
Se comunque ho detto una sciocchezza, argomenta. Dì cosa è. Finiamola con questa mania di usare frasi ad effetto con tanto di smile. Se ne sai più di me bom, mica mi arrabbio se me lo fai notare. Però argomenta, santo cielo. Mica siamo su un forumetto di bambinetti. :)
ommadonna, hai un po' di manie di persecuzione...
chiedevo, visto che voglio capire. lo smiley era per evitare che venisse attribuito un tono troppo duro a una singola frase (non so cosa avrei dovuto aggiungere).
potresti evitare di sovrainterpretare.
per il resto, mi sembra palese che la confindustria, in quanto associazione di categoria, rappresenti quella categoria. (rectius: rappresenta, in quella categoria, chi alla confindustria è iscritto, gli altri ciccia).
così come fanno tutte le associazioni di categoria.
i sindacati, ad esempio, per avere una rappresentatività che va al là dei soli iscritti, hanno avuto bisogno di leggi. leggi che prevedono l'estensione, in determinati e circoscritti casi, di tale rappresentatività, in modo che un atto stipulato dal sindacato (dalla trimurti, invero) abbia efficacia anche per il lavoratore al sindacato non iscritto (ovvero i contratti collettivi nazionali di categoria).
Confindustria è un'associazione datoriale, e neanche l'unica. Se aiomi avesse voluto creare un'associazione datoriale all'esterno di confindustria (come, chessò, l'associazione datoriale delle cliniche private) non sarebbe cambiato niente (se non, ovviamente, nel blasone di confindustria da sfoggiare).
per questo motivo non mi trovo molto d'accordo quando si usa il parametro del conflitto d'interessi (che eventualmente possono tirare in ballo altre realtà inserite nella famosa filiera - come quella del leatte! - nei confronti dei responsabili di tale filiera, ma mi sembra di capire che sono critiche esterne).
poi non voglio entrare nel merito delle altre critiche ("truffaldinità" della rappresentazione - vedi articolo sul sole - toh! il giornale di confindustria) che paiono decisamente più sostanziose.
so di essere pedante ma, forse, gioverebbe al "movimento" non partire dal presupposto che sia una lotta per conquistare una posizione sopra le parti. (mia personalissima opinione)
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Discussione sul forum di retrogaming.it, interveniste tu ed un compare/collega. Nella discussione vi obiettai esattamente ciò che ha detto MA, e tu rispondesti(più volte, ribiadendo la tua posizione) che non è vero, e che per esempio Nintendo Power(o come si chiamava la rivista di cui eri caporedattore) aveva sempre le anteprime e bla bla bla. Poi capisco che certe prese di posizione assurde si neghino.
Che poi il caro Auletta, nella sua onniscenza possa stabilire che siano parole riportate a caso, buon per lui, lo invidio.
ROTFL, che bella personcina simpatica!
Però di solito se vuoi far fare una figura del minchia a qualcuno accusandolo (anche con roba tutto sommato di poco conto come questa, che in Africa i bambini muoiono di fame eh), dovresti portare delle ""prove"" (doppie virgolette). Altrimenti... "di che stiamo parlando?" (citazione del Cruciani).
P.S. per quieto vivere: secondo me le cose sono andate così - Persona A: "Le riviste arrivano sempre in ritardo!" - Io: "non è vero spesso hanno ancora delle anteprime esclusive, materiale assolutamente inedito". Che naturalmente oggi è diventato: "dicevi che le riviste hanno sempre tutto prima di internet". Però finché non fornisci dei bei link in cui ho scritto proprio quel "le riviste hanno sempre tutto prima di internet", non vale un po' una fava. E oltretutto, immagino che sia roba di svariati anni fa, mi dicono che il mondo sia cambiato da allora. Certo, non ho prove, ma indizi. Per esempio non ci sono più le mezze stagioni (così rimango in topic).
Sono un signore e penso di aver trovato il messaggio incriminato:
http://retrogamer.forumfree.net/?t=6198692&st=90#entry64291795
A parte che vi prego di seguire tutto il thread perché è magnifico. Vorrei poter dire che non ci sono più momenti-internet così alti, ma ovviamente non è vero.
Nel messaggio ho scritto che, in generale (e non riferendomi a Nintendo Rivista Ufficiale, cosa che comunque sarebbe stata più giustificata), le prime versioni giocabili dei giochi, le prove in esclusiva, arrivavano alle riviste e non ai siti.
Attenzione però, che ci sono un paio di dettagli di cui tenere conto:
1) si parlava della situazione editoriale italiana legata al settore dei videogiochi. Ripeto: italiana. E sfido chiunque a provare che non fosse così.
2) era il 2006, non l'ho detto ieri. Perché oggi le cose vanno diversamente anche in Italia.
Chi è che negava per vergogna?
Grazie per averlo trovato per me, davvero non ho tutto quel tempo libero.
Peccato che il post non fosse quello, ma quelli successivi. In particolare:
No, tu sei partito col dire che le riviste italiane arrivano in ritardo su internet. Non è corretto
.
(e qui faccio nuovamente i miei complimenti a MA, inimitabile come sempre).
Sicuramente tenterai, come al solito, di costruire castelli di sabbia e spostando in continuazione il tiro pur di aver ragione su ciò su cui discuti e convincerti in cuor tuo di non aver detto alcuna fregnaccia, come quando, in quei post, alla mia osservazione "i contenuti delle riviste italiane arrivano in ritardo per chi può avvalersi di internet" hai risposto che "non è vero", e creando un dualismo carta stampata italiana/editoria online italiana senza alcun senso(come se chi ha internet andasse solo su tgmonline.it o gamesradar.it per informarsi).
Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
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ommadonna, hai un po' di manie di persecuzione...
chiedevo, visto che voglio capire. lo smiley era per evitare che venisse attribuito un tono troppo duro a una singola frase (non so cosa avrei dovuto aggiungere).
potresti evitare di sovrainterpretare.
No, ma quali manie. Mi piace il dialogo aperto. E' solo che qui su ArsLudica per averlo devo sempre vincere la voglia di far vedere che si è più bravi! :D
Poi la tua più che una domanda sembra un "ma che cazz sta dì?". Per carità, ci sta la mal interpretazione, ma lo vedi che se argomentavi la frase l'equivoco non nasceva?
per il resto, mi sembra palese che la confindustria, in quanto associazione di categoria, rappresenti quella categoria. (rectius: rappresenta, in quella categoria, chi alla confindustria è iscritto, gli altri ciccia).
così come fanno tutte le associazioni di categoria.
Esatto. Categoria. La filiera dei produttori di videogiochi dovrebbe rappresentare il settore (categoria) dei produttori di videogiochi. Tutta s'intende, non quella di amici o legata alle cariche della filiera.
Poi magari interpreto male io.
i sindacati, ad esempio, per avere una rappresentatività che va al là dei soli iscritti, hanno avuto bisogno di leggi. leggi che prevedono l'estensione, in determinati e circoscritti casi, di tale rappresentatività, in modo che un atto stipulato dal sindacato (dalla trimurti, invero) abbia efficacia anche per il lavoratore al sindacato non iscritto (ovvero i contratti collettivi nazionali di categoria).
Confindustria è un'associazione datoriale, e neanche l'unica. Se aiomi avesse voluto creare un'associazione datoriale all'esterno di confindustria (come, chessò, l'associazione datoriale delle cliniche private) non sarebbe cambiato niente (se non, ovviamente, nel blasone di confindustria da sfoggiare).
per questo motivo non mi trovo molto d'accordo quando si usa il parametro del conflitto d'interessi (che eventualmente possono tirare in ballo altre realtà inserite nella famosa filiera - come quella del leatte! - nei confronti dei responsabili di tale filiera, ma mi sembra di capire che sono critiche esterne).
La questione del conflitto d'interessi su Game Pro e AIOMI che è stato sollevato sinora nemmeno riguardava la filiera.
Semmai di conflitto d'interessi lì si può parlare quando Carbone sponsorizza in quanto presidente di filiera solo le scuole di formazione in cui è coinvolto sé stesso, o quando si vede che società come Idra Editing e EVE Interactive Studios fanno parte del gruppo di filiera senza aver prodotto videogiochi o avere nel loro fulcro del business la creazione di videogiochi (parametro che lo stesso Caturano ha individuato nei requisiti per far parte della filiera). Ma questa è un'altra storia.
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per il resto, mi sembra palese che la confindustria, in quanto associazione di categoria, rappresenti quella categoria. (rectius: rappresenta, in quella categoria, chi alla confindustria è iscritto, gli altri ciccia).
così come fanno tutte le associazioni di categoria.
Esatto. Categoria. La filiera dei produttori di videogiochi dovrebbe rappresentare il settore (categoria) dei produttori di videogiochi. Tutta s'intende, non quella di amici o legata alle cariche della filiera.
non tutte; quelle iscritte alla confindustria.
i sindacati, ad esempio, per avere una rappresentatività che va al là dei soli iscritti, hanno avuto bisogno di leggi. leggi che prevedono l'estensione, in determinati e circoscritti casi, di tale rappresentatività, in modo che un atto stipulato dal sindacato (dalla trimurti, invero) abbia efficacia anche per il lavoratore al sindacato non iscritto (ovvero i contratti collettivi nazionali di categoria).
Confindustria è un'associazione datoriale, e neanche l'unica. Se aiomi avesse voluto creare un'associazione datoriale all'esterno di confindustria (come, chessò, l'associazione datoriale delle cliniche private) non sarebbe cambiato niente (se non, ovviamente, nel blasone di confindustria da sfoggiare).
per questo motivo non mi trovo molto d'accordo quando si usa il parametro del conflitto d'interessi (che eventualmente possono tirare in ballo altre realtà inserite nella famosa filiera - come quella del leatte! - nei confronti dei responsabili di tale filiera, ma mi sembra di capire che sono critiche esterne).
La questione del conflitto d'interessi su Game Pro e AIOMI che è stato sollevato sinora nemmeno riguardava la filiera.
mi esprimevo in generale. nel caso particolare un centro di potere (la rivista) è stata utilizzata - o stava per essere utilizzata - per "spingere" un altro centro di potere di chi la rivista dirige? pubblica? paga? correggetemi se sbaglio.
Semmai di conflitto d'interessi lì si può parlare quando Carbone sponsorizza in quanto presidente di filiera solo le scuole di formazione in cui è coinvolto sé stesso, o quando si vede che società come Idra Editing e EVE Interactive Studios fanno parte del gruppo di filiera senza aver prodotto videogiochi o avere nel loro fulcro del business la creazione di videogiochi (parametro che lo stesso Caturano ha individuato nei requisiti per far parte della filiera). Ma questa è un'altra storia.
sarà anche un'altra storia, ma in questo caso (conflitto d'interessi, mi limito solo ed esclusivamente a questo) le critiche sono interne o esterne alla filiera (che è quello che non capivo della quaestio uscita su eurogamer)?
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Che bello: adesso in un solo topic ci sono quasi due flame diversi :)
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non tutte; quelle iscritte alla confindustria.
Quindi chi è a capo della filiera può fare i suoi interessi (e della sua cerchia) fregandosene del resto della categoria?
Probabilmente avevo frainteso io il ruolo di Confindustria, allora.
sarà anche un'altra storia, ma in questo caso (conflitto d'interessi, mi limito solo ed esclusivamente a questo) le critiche sono interne o esterne alla filiera (che è quello che non capivo della quaestio uscita su eurogamer)?
Dipende. Nel caso di AIOMI sponsorizzato a tutto spiano da Game Pro la critica riguarda solo la rivista. Nel caso di Carbone che sponsorizza realtà a lui legate e che fa entrare in filiera una sua società (e una di Accordi) che non hanno il core business nella produzione di videogiochi (contravvendo così all'unico vero requisito) si parla del gruppo di filiera.
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Qualcuno traduce please?
http://forum.gamesvillage.it/showpost.php?p=22847009&postcount=103
Sta diventando interessante xD
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non tutte; quelle iscritte alla confindustria.
Quindi chi è a capo della filiera può fare i suoi interessi (e della sua cerchia) fregandosene del resto della categoria?
Probabilmente avevo frainteso io il ruolo di Confindustria, allora.
come dicevo sopra confindustria è un'organizzazione di parte che fa gli interessi dei suoi associati (è ovvio che ci siano molti casi in cui sono associati quasi tutti i rappresentanti del settore).
per assurdo, se in italia esistessero solo due aziende che creano videogiochi, la SupermegaEAUbisoftCazziEMazzi (con miliardi di fatturato e migliaia di titoli sfornati) e la Pirillazzi soft. (che di videogioco non ne ha mai fatto uno) e la seconda fosse iscritta alla confindustria e la prima no, bè, la confindustria farebbe gli interessi solo della Pirillazzi soft. (e probabilmente non se la cagherebbe nessuno, visto che tutti parlerebbero con la supermegaecc.ecc.)
sarà anche un'altra storia, ma in questo caso (conflitto d'interessi, mi limito solo ed esclusivamente a questo) le critiche sono interne o esterne alla filiera (che è quello che non capivo della quaestio uscita su eurogamer)?
Dipende. Nel caso di AIOMI sponsorizzato a tutto spiano da Game Pro la critica riguarda solo la rivista. Nel caso di Carbone che sponsorizza realtà a lui legate e che fa entrare in filiera una sua società (e una di Accordi) che non hanno il core business nella produzione di videogiochi (contravvendo così all'unico vero requisito) si parla del gruppo di filiera.
ok
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Qualcuno traduce please?
http://forum.gamesvillage.it/showpost.php?p=22847009&postcount=103
Sta diventando interessante xD
Dai, se n'è già parlato a sufficienza. Saranno cose che dovranno chiarire tra di loro, dato che in pubblico non se ne parla (almeno da un lato). :)
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Non capisco certe polemiche... Sprea chiude qui, Sprea chiude là e poi fa riviste di merda... Sprea chiude perché si vede che produrre GamePro non gli conviene più. Scarse vendite? Costi aumentati improvvisamente? Necessità di tagliare qualche ramo secco? è il mercato... il resto delle speculazioni sono tempo perso. è solo una questione di soldi visto che, a parte la Rai, non esiste un editore che taglierebbe o boicotterebbe un prodotto che va bene. Si vede che in Italia non esistono abbastanza lettori per una rivista del genere... ecco, discutiamo di questo: perché in Italia non esistono abbastanza lettori per una rivista del genere? Ah, già lo stavate facendo sopra... sono arrivato pure tardi. ;D
Diciamo che ormai il lettore medio vuole il gioco allegato con la rivista intorno e se ne fotte abbastanza dei contenuti. Forse verranno tempi migliori... chissà.
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Grazie per averlo trovato per me, davvero non ho tutto quel tempo libero.
Peccato che il post non fosse quello, ma quelli successivi. In particolare:
No, tu sei partito col dire che le riviste italiane arrivano in ritardo su internet. Non è corretto
.
(e qui faccio nuovamente i miei complimenti a MA, inimitabile come sempre).
Sicuramente tenterai, come al solito, di costruire castelli di sabbia e spostando in continuazione il tiro pur di aver ragione su ciò su cui discuti e convincerti in cuor tuo di non aver detto alcuna fregnaccia, come quando, in quei post, alla mia osservazione "i contenuti delle riviste italiane arrivano in ritardo per chi può avvalersi di internet" hai risposto che "non è vero", e creando un dualismo carta stampata italiana/editoria online italiana senza alcun senso(come se chi ha internet andasse solo su tgmonline.it o gamesradar.it per informarsi).
Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
Hai idea di come funziona questa cosa del World Wide Web? Che ne dici di mettere un link al messaggio, invece di estrapolare una riga? Guarda che se sei di quelli che vogliono solo aver ragione e hanno del tempo da perdere per farsi 'ste robe, lo dici prima e tutti contenti. Non mi ci metto nemmeno. Link al messaggio, link alla discussione, contesto generale della discussione... e via di questo passo. Ce la puoi farcela, io ci credo e aspetto con fiducia.
Ah, se ti avanza del tempo, evita di scrivere di roba che proprio non sai. Ma non ne sai proprio nulla. Ma nuuuuullla. Però credi di saperlo e fai il ganassa con gli amichetti. Fallo al parco, non di fronte a gente che ha lavorato nell'azienda che accusi e che forse sa perché "si è ridotta così" (e no, non c'entra una sega la roba delle vendite, pulcino). Ah, comunque, per inciso: ne io, ne rulla lavoriamo più per quell'azienda. Vai avanti o ci fermiamo qua?
Anzi, aspetta:
"Hai ragione".
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come dicevo sopra confindustria è un'organizzazione di parte che fa gli interessi dei suoi associati (è ovvio che ci siano molti casi in cui sono associati quasi tutti i rappresentanti del settore).
per assurdo, se in italia esistessero solo due aziende che creano videogiochi, la SupermegaEAUbisoftCazziEMazzi (con miliardi di fatturato e migliaia di titoli sfornati) e la Pirillazzi soft. (che di videogioco non ne ha mai fatto uno) e la seconda fosse iscritta alla confindustria e la prima no, bè, la confindustria farebbe gli interessi solo della Pirillazzi soft. (e probabilmente non se la cagherebbe nessuno, visto che tutti parlerebbero con la supermegaecc.ecc.)
Ammetto una certa disillusione che è avvenuta in me... è un sistema che non funziona. E che si chiama in modo errato, perché se si chiama "filiera dei produttori di videogiochi" allora si attribuisce un'immagine fallace. Dovrebbe piuttosto chiamarsi "filiera della cerchia di amici che (in parte) appartiene alla produzione di videogiochi e che pensa di farsi gli affari suoi".
Così in pratica Carbone (o chi per lui) è legittimato a far ciò che vuole parlando a nome di una fantomatica categoria che nemmeno esiste?
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Sulla questione di Belli, AIOMI e compagnia.
Ho la tessera P2... ahem, AIOMI n. 52... da tesserato entusiasta all'idea di un ente che aggreghi le comunità videoludiche italiane e aiuti a diffondere la cultura del videogioco, anche io aspetto qualche risposta e qualche chiarimento. Su alcuni fatti posso tirare le conclusioni da solo, su altri sarebbe gradita una risposta ufficiale che affronti le questioni punto per punto. Aspettiamo e stiamo a vedere, magari lo faranno prima o durante l'IDVC 2009. Sono fiducioso.
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Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
La colpa non è del buco nell'ozono. La colpa è di un manager che ha pensato di essere furbo, l'ha messa nel culo a un sacco di persone, distruggendo carriere più che decennali, e dopo pochi mesi (talmente pochi che si potrebbe parlare di settimane) l'ha presa nel culo a sua volta.
Un capolavoro inimitabile (mi auguro)
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Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
La colpa non è del buco nell'ozono. La colpa è di un manager che ha pensato di essere furbo, l'ha messa nel culo a un sacco di persone, distruggendo carriere più che decennali, e dopo pochi mesi (talmente pochi che si potrebbe parlare di settimane) l'ha presa nel culo a sua volta.
Un capolavoro inimitabile (mi auguro)
buco... culo... culo... e la vasellina?
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Così in pratica Carbone (o chi per lui) è legittimato a far ciò che vuole parlando a nome di una fantomatica categoria che nemmeno esiste?
non è legittimato a fare ciò che vuole nè parla necessariamente a nome di tutta la categoria (anche se, di sicuro, parla paludato dell'autorevolezza del marchio confindustria).
questo non esclude che
a) altri entrino in confindustria (immagino esistano dei parametri per associarsi, visto che una delle accuse è che sono entrate realtà che non li rispettano!) e diventino abbastanza "pesanti" da sostituirsi all'attuale "dirigenza" (voglio dire, confindustria è sempre più o meno stata un affare degli agnelli dove, per dire il nome di uno vagamente potente, il berlusca non è stato mai filato molto - non per niente ha una sua base di "supporters" nei settori che sentono meno la rappresentatività dell'associazione, vedi i piccoli imprenditori o addirittura fuori dall'associazione: confartigianato e confcommerci - ciò non esclude che vi siano state e vi siano, in confindustria, delle "correnti");
b) che altri pensino a creare una rappresentanza esterna a quella che già esiste. poi a seconda della serietà o meno della cosa arriveranno alla rappresentatività più ampia possibile e si sostituiranno come "voce istituzionale".
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buco... culo... culo... e la vasellina?
Mi sa che se la sono dimenticata...
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Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
La colpa non è del buco nell'ozono. La colpa è di un manager che ha pensato di essere furbo, l'ha messa nel culo a un sacco di persone, distruggendo carriere più che decennali, e dopo pochi mesi (talmente pochi che si potrebbe parlare di settimane) l'ha presa nel culo a sua volta.
Un capolavoro inimitabile (mi auguro)
A parte le battute, non trovi che il lettore sia in parte responsabile di situazioni del genere?
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Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
La colpa non è del buco nell'ozono. La colpa è di un manager che ha pensato di essere furbo, l'ha messa nel culo a un sacco di persone, distruggendo carriere più che decennali, e dopo pochi mesi (talmente pochi che si potrebbe parlare di settimane) l'ha presa nel culo a sua volta.
Un capolavoro inimitabile (mi auguro)
un riassunto lucido... purtroppo.
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Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
La colpa non è del buco nell'ozono. La colpa è di un manager che ha pensato di essere furbo, l'ha messa nel culo a un sacco di persone, distruggendo carriere più che decennali, e dopo pochi mesi (talmente pochi che si potrebbe parlare di settimane) l'ha presa nel culo a sua volta.
Un capolavoro inimitabile (mi auguro)
Mi dispiace davvero. :(
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non è legittimato a fare ciò che vuole nè parla necessariamente a nome di tutta la categoria (anche se, di sicuro, parla paludato dell'autorevolezza del marchio confindustria).
questo non esclude che
a) altri entrino in confindustria (immagino esistano dei parametri per associarsi, visto che una delle accuse è che sono entrate realtà che non li rispettano!) e diventino abbastanza "pesanti" da sostituirsi all'attuale "dirigenza" (voglio dire, confindustria è sempre più o meno stata un affare degli agnelli dove, per dire il nome di uno vagamente potente, il berlusca non è stato mai filato molto - non per niente ha una sua base di "supporters" nei settori che sentono meno la rappresentatività dell'associazione, vedi i piccoli imprenditori o addirittura fuori dall'associazione: confartigianato e confcommerci - ciò non esclude che vi siano state e vi siano, in confindustria, delle "correnti");
b) che altri pensino a creare una rappresentanza esterna a quella che già esiste. poi a seconda della serietà o meno della cosa arriveranno alla rappresentatività più ampia possibile e si sostituiranno come "voce istituzionale".
E' già un mezzo miracolo (italiano) che sia nato il gruppo di filiera... la possibilità "b" è talmente remota che ora come ora secondo me non si può farci affidamento. Tra l'altro chi vi entrerebbe più a far parte (a parte forse Idoru che mi pare stia ancora rifiutando gli inviti a partecipare alla filiera)? Le realtà legate davvero allo sviluppo di videogiochi si contano sulle dita di una mano nel nostro territorio... difatti gli stessi criteri di associazione sono decaduti nel momento stesso in cui sono stati creati.
Pure la possibilità "a" è remota per quanto sopra (chi sarebbe più "potente")?
Magari una "c" potrebbe essere che qualcuno che lì dentro conta inizi ad accorgersi che la filiera non sta facendo nemmeno i suoi interessi (i veri nomi al momento stanno ai margini, pur facendone parte... vedere Artematica e Milestone che non hanno ruoli attivi a differenza di persone come Carbone, Accordi e Caturano che in realtà nel mercato videoludico rivestono un ruolo minore rispetto a un Cangini o a un Farina).
La vedo comunque dura. I legami che si sono instaurati non sono banali (e se ci si fa caso tutti ben consolidati dai giri Carbone/Accordi composti da rivista + editoria + associazioni culturali + iniziative + società private + istituzioni di formazione... ora verrà a mancare la rivista, ma il resto tiene il suo posto).
Come ho detto anche ad Accordi... troppo, nelle mani di pochi, i quali a loro volta si passano staff, sedi legali e chissà cos'altro (non voglio essere forzatamente maligno, ma si capirà che stando così le cose i dubbi possono venire). Se non ci sono gli estremi per parlare di conflitto d'interessi, secondo me poco ci manca.
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A parte le battute, non trovi che il lettore sia in parte responsabile di situazioni del genere?
No. Non lo credo. Future Media Italy, nell'ambito videogiochi era posizionata molto bene sul mercato. Se la persona da cui dipendevo, l'amministratore delegato, mi avesse dato ascolto, sarebbe stata messa anche meglio in ambito online (ambito in cui, comunque, poteva contare su due community assai numerose... alle quali andavano proposti contenuti di qualità in tempi utili).
Il lettore non è responsabile e non solo, il lettore viene volutamente tenuto all'oscuro di quanto accada all'interno delle redazioni. Il lettore è in media persona per bene, meglio non sappia...
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A parte le battute, non trovi che il lettore sia in parte responsabile di situazioni del genere?
No. Non lo credo. Future Media Italy, nell'ambito videogiochi era posizionata molto bene sul mercato. Se la persona da cui dipendevo, l'amministratore delegato, mi avesse dato ascolto, sarebbe stata messa anche meglio in ambito online (ambito in cui, comunque, poteva contare su due community assai numerose... alle quali andavano proposti contenuti di qualità in tempi utili).
Il lettore non è responsabile e non solo, il lettore viene volutamente tenuto all'oscuro di quanto accada all'interno delle redazioni. Il lettore è in media persona per bene, meglio non sappia...
Ecco a proposito di contenuti di qualità, qualcuno mi spiega l'epic fail di GamesVillage? Cioè, sono usciti con una beta indecente (scusate ma è la verità) quando contemporaneamente Multiplayer.it rinnovava il suo portale (che con tutto il rispetto è fantastico) e Eurogamer inaugurava quanto di già bello fatto in Europa in salsa italiana. Ora mi chiedo ma durante la realizzazione del portale non si è creato qualche dubbio in redazione? Io capisco che ovviamente l'esigenza è di spingere le riviste e non il portale, ma allora non conveniva restare col vecchio portale e cambiargli il logo con quello di GamesVillage? Tra parentesi (magari è una bufala) ma mi è giunta voce che chi era a capo del progetto è stato licenziato...
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Grazie per averlo trovato per me, davvero non ho tutto quel tempo libero.
Peccato che il post non fosse quello, ma quelli successivi. In particolare:
No, tu sei partito col dire che le riviste italiane arrivano in ritardo su internet. Non è corretto
.
(e qui faccio nuovamente i miei complimenti a MA, inimitabile come sempre).
Sicuramente tenterai, come al solito, di costruire castelli di sabbia e spostando in continuazione il tiro pur di aver ragione su ciò su cui discuti e convincerti in cuor tuo di non aver detto alcuna fregnaccia, come quando, in quei post, alla mia osservazione "i contenuti delle riviste italiane arrivano in ritardo per chi può avvalersi di internet" hai risposto che "non è vero", e creando un dualismo carta stampata italiana/editoria online italiana senza alcun senso(come se chi ha internet andasse solo su tgmonline.it o gamesradar.it per informarsi).
Vedo poi che nonostante i lettori non stessero smettendo di acquistare le vostre riviste, le cose non siano andate/stiano andando proprio a gonfie vele per voi. Sarà colpa del buco nell'ozono.
Hai idea di come funziona questa cosa del World Wide Web? Che ne dici di mettere un link al messaggio, invece di estrapolare una riga? Guarda che se sei di quelli che vogliono solo aver ragione e hanno del tempo da perdere per farsi 'ste robe, lo dici prima e tutti contenti. Non mi ci metto nemmeno. Link al messaggio, link alla discussione, contesto generale della discussione... e via di questo passo. Ce la puoi farcela, io ci credo e aspetto con fiducia.
Link a cosa, ai post subito sotto? :asd:
Ah, se ti avanza del tempo, evita di scrivere di roba che proprio non sai. Ma non ne sai proprio nulla. Ma nuuuuullla. Però credi di saperlo e fai il ganassa con gli amichetti. Fallo al parco, non di fronte a gente che ha lavorato nell'azienda che accusi e che forse sa perché "si è ridotta così" (e no, non c'entra una sega la roba delle vendite, pulcino). Ah, comunque, per inciso: ne io, ne rulla lavoriamo più per quell'azienda. Vai avanti o ci fermiamo qua?
Anzi, aspetta:
"Hai ragione".
Beh, evidentemente è una allucinazione collettiva che venda il gioco allegato più che la rivista, quando invece qualche anno fa la rivista si vendeva da sola per i contenuti.
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TKA e Zave, a me onestamente di una discussione avvenuta 3 anni fa su questioni di lana caprina non frega una ceppa. Molto più interessanti le mezze stagioni di cui qualche pagina fa :P
Nello specifico, non credo che stabilire la ragione di una o dell'altra parte contribuirebbe in modo entusiasmante al progresso dell'umanità, mentre l'ostinarsi a discuterne distoglie energie da discussioni più attuali e interessanti, anche perché, a ragione o a torto, siete tutti e due di coccio e non direte mai "hai ragione" se non appunto tra virgolette :asd:
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E' vero, hai ragione.
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TKA e Zave, a me onestamente di una discussione avvenuta 3 anni fa su questioni di lana caprina non frega una ceppa. Molto più interessanti le mezze stagioni di cui qualche pagina fa :P
Quel post sulle mezze stagioni era una perla, altrochè! :D
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A parte le battute, non trovi che il lettore sia in parte responsabile di situazioni del genere?
No. Non lo credo. Future Media Italy, nell'ambito videogiochi era posizionata molto bene sul mercato. Se la persona da cui dipendevo, l'amministratore delegato, mi avesse dato ascolto, sarebbe stata messa anche meglio in ambito online (ambito in cui, comunque, poteva contare su due community assai numerose... alle quali andavano proposti contenuti di qualità in tempi utili).
Il lettore non è responsabile e non solo, il lettore viene volutamente tenuto all'oscuro di quanto accada all'interno delle redazioni. Il lettore è in media persona per bene, meglio non sappia...
Ecco a proposito di contenuti di qualità, qualcuno mi spiega l'epic fail di GamesVillage? Cioè, sono usciti con una beta indecente (scusate ma è la verità) quando contemporaneamente Multiplayer.it rinnovava il suo portale (che con tutto il rispetto è fantastico) e Eurogamer inaugurava quanto di già bello fatto in Europa in salsa italiana. Ora mi chiedo ma durante la realizzazione del portale non si è creato qualche dubbio in redazione? Io capisco che ovviamente l'esigenza è di spingere le riviste e non il portale, ma allora non conveniva restare col vecchio portale e cambiargli il logo con quello di GamesVillage? Tra parentesi (magari è una bufala) ma mi è giunta voce che chi era a capo del progetto è stato licenziato...
Ma guarda, proprio come l'e-lettore...
Comunque ritengo che il lettore dovrebbe farsi sentire di più quando si perdono firme importanti...
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Comunque ritengo che il lettore dovrebbe farsi sentire di più quando si perdono firme importanti...
Se ti spacciano che è "una decisione personale", o se non te lo dicono nemmeno, già fai fatica a capire che la firma si è persa. Il lettore quadratico medio forse non è abbastanza informato.
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Ammesso che al lettore possa interessare qualcosa, come può?
Quelli che vanno tacciono o "va tutto bene", e le verità saltano fuori mesi dopo.
Il lettore non ha una visione trasparente di quel che succede perché nessuno l'informa della verità.
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non è legittimato a fare ciò che vuole nè parla necessariamente a nome di tutta la categoria (anche se, di sicuro, parla paludato dell'autorevolezza del marchio confindustria).
questo non esclude che
a) altri entrino in confindustria (immagino esistano dei parametri per associarsi, visto che una delle accuse è che sono entrate realtà che non li rispettano!) e diventino abbastanza "pesanti" da sostituirsi all'attuale "dirigenza" (voglio dire, confindustria è sempre più o meno stata un affare degli agnelli dove, per dire il nome di uno vagamente potente, il berlusca non è stato mai filato molto - non per niente ha una sua base di "supporters" nei settori che sentono meno la rappresentatività dell'associazione, vedi i piccoli imprenditori o addirittura fuori dall'associazione: confartigianato e confcommerci - ciò non esclude che vi siano state e vi siano, in confindustria, delle "correnti");
b) che altri pensino a creare una rappresentanza esterna a quella che già esiste. poi a seconda della serietà o meno della cosa arriveranno alla rappresentatività più ampia possibile e si sostituiranno come "voce istituzionale".
E' già un mezzo miracolo (italiano) che sia nato il gruppo di filiera... la possibilità "b" è talmente remota che ora come ora secondo me non si può farci affidamento. Tra l'altro chi vi entrerebbe più a far parte (a parte forse Idoru che mi pare stia ancora rifiutando gli inviti a partecipare alla filiera)? Le realtà legate davvero allo sviluppo di videogiochi si contano sulle dita di una mano nel nostro territorio... difatti gli stessi criteri di associazione sono decaduti nel momento stesso in cui sono stati creati.
Pure la possibilità "a" è remota per quanto sopra (chi sarebbe più "potente")?
Magari una "c" potrebbe essere che qualcuno che lì dentro conta inizi ad accorgersi che la filiera non sta facendo nemmeno i suoi interessi (i veri nomi al momento stanno ai margini, pur facendone parte... vedere Artematica e Milestone che non hanno ruoli attivi a differenza di persone come Carbone, Accordi e Caturano che in realtà nel mercato videoludico rivestono un ruolo minore rispetto a un Cangini o a un Farina).
La vedo comunque dura. I legami che si sono instaurati non sono banali (e se ci si fa caso tutti ben consolidati dai giri Carbone/Accordi composti da rivista + editoria + associazioni culturali + iniziative + società private + istituzioni di formazione... ora verrà a mancare la rivista, ma il resto tiene il suo posto).
Come ho detto anche ad Accordi... troppo, nelle mani di pochi, i quali a loro volta si passano staff, sedi legali e chissà cos'altro (non voglio essere forzatamente maligno, ma si capirà che stando così le cose i dubbi possono venire). Se non ci sono gli estremi per parlare di conflitto d'interessi, secondo me poco ci manca.
non è una contraddizione "troppo nelle mani di pochi" se "le realtà si contano sulle dita di una mano"?
è ovvio che tutte le alternative alla situazione attuale presuppongano un centro di potere che si contrapponga all'attuale. che poi sia un singolo, un'aggregazione o altro diventa indifferente.
è altrettanto ovvio che ci possano essere delle iniziative che non si pongono come obbiettivo di fare chiarezza sulla situazione senza volersi sostituire agli attuali personaggi (chessò, una cosa a caso, un'iniziativa giornalistica volta mettere in luce gli aspetti oscuri delle varie vicende)
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Non ci sarà mai interessamento da parte della stampa generalista a far chiarezza perché il settore muove meno soldi di un idraulico.
Mentre la stampa specializzata non può parlare perché bene o male la gente che gira è sempre quella e se parlano ci van di mezzo amici/conoscenti.
Sempre ammesso che non sia in mezzo in toto.
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non è una contraddizione "troppo nelle mani di pochi" se "le realtà si contano sulle dita di una mano"?
è ovvio che tutte le alternative alla situazione attuale presuppongano un centro di potere che si contrapponga all'attuale. che poi sia un singolo, un'aggregazione o altro diventa indifferente.
è altrettanto ovvio che ci possano essere delle iniziative che non si pongono come obbiettivo di fare chiarezza sulla situazione senza volersi sostituire agli attuali personaggi (chessò, una cosa a caso, un'iniziativa giornalistica volta mettere in luce gli aspetti oscuri delle varie vicende)
Apparentemente hai ragione, è una contraddizione. Ma se ci pensi bene non lo è tanto. Ci sono poche persone, ma anche tra quelle poche quelli che stanno accentrando il "troppo" sono ancor meno, ma soprattutto non sono coloro che davvero stanno trascinando il mercato italiano (quel poco, poveri anche loro) nell'ambito dello sviluppo di videogiochi (tralascio la distribuzione, dove invece siamo più affermati... ma la filiera nasce da un'esigenza differente).
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Ammesso che al lettore possa interessare qualcosa, come può?
Quelli che vanno tacciono o "va tutto bene", e le verità saltano fuori mesi dopo.
Il lettore non ha una visione trasparente di quel che succede perché nessuno l'informa della verità.
E certo, perché se i lettori delle riviste che dirigevo fossero stati informati esattamente di come stavano andando le cose... beh, io penso che una qualche ripercussione sulle vendite ci sarebbe stata.
Ma sai... quando si va per avvocati bisogna stare molto accorti, onde non perdere l'unica cosa a cui, ormai, si può sperare di arrivare. Cioè una qualche forma di risarcimento economico per l'accaduto. Che nel mio caso, evidentemente avendo io torto..., è arrivato. Soddisfatto? Economicamente sì. Per tutto il resto, neanche per sogno. E valeva infinitamente di più il resto.
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Comunque ritengo che il lettore dovrebbe farsi sentire di più quando si perdono firme importanti...
E quante lettere di protesta da parte dei lettori servirebbero perché un manager si rimangi un "allontanamento spontaneo"?
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E c'è da vantarsene pure?
Che me ne stia vantando lo stai dicendo tu adesso. Io ti sto solo spiegando come stanno le cose: ci sono riviste di intrattenimento/informazione e altre di approfondimento/opinione, le prime guardano alla massa, le seconde alla nicchia, e ognuna di esse modella il proprio business (eh sì, fare le riviste COSTA) in base ai risultati che vuole raggiungere. TGM non è mai stata una rivista di approfondimento. Non è mai stata dedicata a una nicchia. Non ha mai cercato l'approccio intellettuale fighetto, e non lo farà perché se no Maelzel comincia a vibrare.
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Infatti secondo me la "peggiore" TGM è quella seriosa degli ultimi 7-8 anni.
Diavolo era l'aneddotica che rendeva veramente piacevole la lettura!
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Infatti secondo me la "peggiore" TGM è quella seriosa degli ultimi 7-8 anni.
Diavolo era l'aneddotica che rendeva veramente piacevole la lettura!
Quoto, anche se c'è da sottolineare che i redattori "invecchiano" (o se ne vanno via), il target di oggi è diverso, e quindi è normale che anche TGM abbia cambiato "tono"o rispetto a quella di dieci anni fa.
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E c'è da vantarsene pure?
Che me ne stia vantando lo stai dicendo tu adesso. Io ti sto solo spiegando come stanno le cose: ci sono riviste di intrattenimento/informazione e altre di approfondimento/opinione, le prime guardano alla massa, le seconde alla nicchia, e ognuna di esse modella il proprio business (eh sì, fare le riviste COSTA) in base ai risultati che vuole raggiungere. TGM non è mai stata una rivista di approfondimento. Non è mai stata dedicata a una nicchia. Non ha mai cercato l'approccio intellettuale fighetto, e non lo farà perché se no Maelzel comincia a vibrare.
Maezel vibra solo se va troppo oltre a scrivere nel box del forum :D
come adesso ad esempio... dannato ie8. Detto ciò, io non credo che esistano solo i due estremi. Come non credo che un paio di articoli detti in tono diverso potrebbero spaventare i lettori di tgm. O mi dici che i tuoi lettori non sono in grado di apprezzare qualche cosa di un attimo più profondo de "il gioco va fludo a 1600x1200?"
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Maelzel, visto che hai ignorato il mio suggerimento (http://arsludica.org/forum/index.php?topic=3309.0), ti ho attivato il box di quick reply.
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E c'è da vantarsene pure?
Che me ne stia vantando lo stai dicendo tu adesso. Io ti sto solo spiegando come stanno le cose: ci sono riviste di intrattenimento/informazione e altre di approfondimento/opinione, le prime guardano alla massa, le seconde alla nicchia, e ognuna di esse modella il proprio business (eh sì, fare le riviste COSTA) in base ai risultati che vuole raggiungere. TGM non è mai stata una rivista di approfondimento. Non è mai stata dedicata a una nicchia. Non ha mai cercato l'approccio intellettuale fighetto, e non lo farà perché se no Maelzel comincia a vibrare.
esistono delle vie intermedie tra il film uzbeko con i sottotitoli in aramaico e le vanzinate. pararsi il sedere, se non si è in grado di scrivere articoli di un certo spessore, sempre con la solita scusa "se non vi piace sta minestra siete degli intellettuali fighetti" è patetico.
ah, riguardo a game pro: gli articoli italiani non erano assolutamente all'altezza di quelli di edge. poi bisognerebbe intendersi sul "non vende nulla" : 25mila copie non saranno tantissime rispetto ad altre pubblicazioni più mainstream, ma di solito bastano e avanzano a giustificare l'esistenza di una rivista in edicola.
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Maelzel, visto che hai ignorato il mio suggerimento (http://arsludica.org/forum/index.php?topic=3309.0), ti ho attivato il box di quick reply.
Grazie mille, mi era sfuggito il suggerimento.
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Ma guarda, proprio come l'e-lettore...
Comunque ritengo che il lettore dovrebbe farsi sentire di più quando si perdono firme importanti...
A me hanno insegnato che "non ci sei tu, c'è qualcun altro" oppure che "una scrivania non ha un peso strategico" oppure che "sei la punta di diamante" (e nel frattempo pulisci i cessi dei locali).
Il lettore si fa sentire se il gioco allegato non è di suo gradimento e basta.
Tanti anni fa, la guerra editoriale si è spostata solo su questo piano e c'è stato un momento che sia GMC che TGM erano illeggibili, quello che contava era solo giocare al rialzo del gioco allegato. Come dire, le azioni hanno conseguenze...
E le responsabilità, oltre che dell'ometto nominato da Andrea, sono anche e dei lettori che tra "C'ho Internet chemmenefott'ammè", "Scarico tutto, anche i PDF delle riviste". Ma purtroppo viviamo in un mondo dove oramai conta il valore aggiunto: se penso alle tonnellate di ciarpame e allegati inutili degli ultimi dieci anni ho il magone.
L'attuale panorama editoriale ludico è di una tristezza senza precedenti e purtroppo, la colpa è un po' di tutti.
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Si ma chi è che l'ha spinta lì l'utenza? Il punto focale è questo alla fine.
Ad un certo punto qualcuno ha pensato bene di allegare giochi alla rivista, fine dell'editoria videoludica scritta. Poco importa se introspettiva o puramente d'opinione, per esempio su tgm e pc action, ai tempi, la rubrica della posta era bella da leggere, ma si è deciso che per accalappiare l'utente bisognava dargli il giochino. Come ai bambini. Quindi tutti gli editori hanno iniziato la corsa dell'allegato migliore. Che poi, allegati, roba vecchia ma neanche troppo da essere ricercata. Insomma un bel pacco, per me. Per il pubblico a quanto pare no.
Ad ogni modo le riviste potrebbero tranquillamente uscire senza cartaceo: solo il gioco allegato, che poi..allegato, oramai è il punto focale. Insomma la professione di redattore perde di senso in questa realtà.
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Forte il fatto che Paglianti si sia fatto bannare per poter imbavagliare Eldacar sul forum di gamesvillage.
Tutto ciò è tristissimo. :(
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Si ma chi è che l'ha spinta lì l'utenza? Il punto focale è questo alla fine.
Ad un certo punto qualcuno ha pensato bene di allegare giochi alla rivista, fine dell'editoria videoludica scritta. Poco importa se introspettiva o puramente d'opinione, per esempio su tgm e pc action, ai tempi, la rubrica della posta era bella da leggere, ma si è deciso che per accalappiare l'utente bisognava dargli il giochino. Come ai bambini. Quindi tutti gli editori hanno iniziato la corsa dell'allegato migliore. Che poi, allegati, roba vecchia ma neanche troppo da essere ricercata. Insomma un bel pacco, per me. Per il pubblico a quanto pare no.
Ad ogni modo le riviste potrebbero tranquillamente uscire senza cartaceo: solo il gioco allegato, che poi..allegato, oramai è il punto focale. Insomma la professione di redattore perde di senso in questa realtà.
"poi si è deciso" un cazzo. un editore che sappiamo bene chi è che ruba i soldi a me, a te, al mao e a tutti gli altri grazie alle tasche dell'unione europea ha cominciato ad allegare giochi e menate sempre più costose spandendo e spendendo e si è accattato una grossa fetta di mercato. non c'è stato bisogno di convincere i lettori, erano già pronti e disposti ad acquistare una cosa così. per non morire, letteralmente, le riviste hanno adottato il gioco allegato come norma.
però se tu hai deciso che è così ed è colpa nostra che abbiamo guidato l'utente verso l'acquisto del gioco + fascicolo allegato allora chi sono io per convincerti. ricordo che il pacco "compri di più paghi di meno" comunque in edicola esiste sin dagli anni 70 circa quando al mare compravi tira e molla e supereroica assieme per il prezzo di un quotidiano e andava pure a ruba. l'edicola è un cazzivarivendolo da almeno vent'anni se non te ne sei accorto e tgm e giochi da quant'è che hanno il gioco? sei-sette?
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Ohi, la rivista non l'ho diretta io, non partecipavo e non collaboravo e non ero li con voi. Quindi che ne so io, chiaro che non ne so una ceppa, comunque sappi che la mia considerazione non era certa rivolta contro i redattori, la parte lesa di tutta questa cagata che è l'editoria videoludica. Ho sbagliato ad usare il plurale, ma intendevo la direzione. Comunque: aleggia questa presenza che dovrebbe essere conosciuta dai più, ma sinceramente non so di chi parli. Quindi si dica nome e cognome se lo si vuole render noto, perchè sinceramente nessuno nel settore editoriale dei videogames è così importante da essere ricordato/conosciuto come potrebbe essere un qualunque vip o persona di prestigio. Non per demerito, bene inteso. Ma finchè si fa il gioco di non dico tanto sanno, il settore rimarrà in una cantina piena di sterco.
Tornando sul discorso vero: è chiaro che per voialtri è stata una scelta imposta, ma allo stesso tempo chiedo cosa avete pensato/fatto quando la decisione di eliminare completamente il ruolo di chi le recensioni le scrive/(va)(non so), come te? Era un cazzofigata, oppure un qualcosa tipo "ce lo stanno mettendo nel cuBo"?
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Si ma chi è che l'ha spinta lì l'utenza? Il punto focale è questo alla fine.
Ad un certo punto qualcuno ha pensato bene di allegare giochi alla rivista, fine dell'editoria videoludica scritta. Poco importa se introspettiva o puramente d'opinione, per esempio su tgm e pc action, ai tempi, la rubrica della posta era bella da leggere, ma si è deciso che per accalappiare l'utente bisognava dargli il giochino. Come ai bambini. Quindi tutti gli editori hanno iniziato la corsa dell'allegato migliore. Che poi, allegati, roba vecchia ma neanche troppo da essere ricercata. Insomma un bel pacco, per me. Per il pubblico a quanto pare no.
Ad ogni modo le riviste potrebbero tranquillamente uscire senza cartaceo: solo il gioco allegato, che poi..allegato, oramai è il punto focale. Insomma la professione di redattore perde di senso in questa realtà.
"poi si è deciso" un cazzo. un editore che sappiamo bene chi è che ruba i soldi a me, a te, al mao e a tutti gli altri grazie alle tasche dell'unione europea ha cominciato ad allegare giochi e menate sempre più costose spandendo e spendendo e si è accattato una grossa fetta di mercato. non c'è stato bisogno di convincere i lettori, erano già pronti e disposti ad acquistare una cosa così. per non morire, letteralmente, le riviste hanno adottato il gioco allegato come norma.
Mi manca il passaggio dell'Unione Europea :(
però se tu hai deciso che è così ed è colpa nostra che abbiamo guidato l'utente verso l'acquisto del gioco + fascicolo allegato allora chi sono io per convincerti. ricordo che il pacco "compri di più paghi di meno" comunque in edicola esiste sin dagli anni 70 circa quando al mare compravi tira e molla e supereroica assieme per il prezzo di un quotidiano e andava pure a ruba. l'edicola è un cazzivarivendolo da almeno vent'anni se non te ne sei accorto e tgm e giochi da quant'è che hanno il gioco? sei-sette?
L'allegato poi non è un "problema" solo delle riviste di videogiochi. Ce l'hanno i mensili, i settimanali, i giornali (che tu credi di comprare 50 grammi di giornale e invece torni a casa con mezzo chilo di enciclopedie e dvd). E per quanto le edicole abbiano sempre cazzivarivendolato, la loro essenza è sensibilmente variata nel corso degli ultimi 10 anni.
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il manager non è stato nominato per questioni credo legali. comunque google is your friend:
http://www.alacrastore.com/storecontent/Thomson_M&A/Future_PLC_acquires_Games_Machine_from_Xenia_Edizioni_Srl-1694853040
20/09/2005
ITALY - Future PLC (FP) of the UK acquired The Games Machine, a publisher of magazines, from Xenia Edizioni Srl, for 3.5 mil euros ($4.242 mil US) in cash. Concurrently, FP acquired Consoles Plus from Emap France.
http://www.primaonline.it/2008/12/15/31123/future-media-italy-a-sprea-e-notarangelo/
29/11/2006
Il gruppo britannico Future cede a Sprea Editori e a Bernardo Notarangelo Future Media Italy, editrice specializzata in informatica e videogiochi. L’accordo, del valore di 1,1 milioni di euro, prevede che Notarangelo, attuale amministratore delegato di Future Media Italy, continui a guidare la società affiancato da Stefano Spagnolo e dal presidente Luca Sprea. I dettagli sul prossimo numero di Prima Comunicazione (Primaonline.it - 29 novembre 2006)
qui c'è molto di quel che è necessario sapere.
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Link? Non trovo i post, sono stati cancellati oppure ho confuso i due topic?
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il manager non è stato nominato per questioni credo legali. comunque google is your friend:
http://www.alacrastore.com/storecontent/Thomson_M&A/Future_PLC_acquires_Games_Machine_from_Xenia_Edizioni_Srl-1694853040
20/09/2005
ITALY - Future PLC (FP) of the UK acquired The Games Machine, a publisher of magazines, from Xenia Edizioni Srl, for 3.5 mil euros ($4.242 mil US) in cash. Concurrently, FP acquired Consoles Plus from Emap France.
http://www.primaonline.it/2008/12/15/31123/future-media-italy-a-sprea-e-notarangelo/
29/11/2006
Il gruppo britannico Future cede a Sprea Editori e a Bernardo Notarangelo Future Media Italy, editrice specializzata in informatica e videogiochi. L’accordo, del valore di 1,1 milioni di euro, prevede che Notarangelo, attuale amministratore delegato di Future Media Italy, continui a guidare la società affiancato da Stefano Spagnolo e dal presidente Luca Sprea. I dettagli sul prossimo numero di Prima Comunicazione (Primaonline.it - 29 novembre 2006)
qui c'è molto di quel che è necessario sapere.
Un anno e due mesi dopo aver acquistato The Games Machine (oltre a PC Action e Consolemania, giunte ormai alla stadio terminale di un brutto male) per 3,5 milioni di Euro, Future sceglie di vendere tutta Future Media Italy (GMC, che vendeva una volta e mezza TGM o giù di lì, PSM, l'ufficiale Xbox e Nintendo, Videogiochi, solo per limitarsi a quelle di videogiochi) per 1,1 milioni di Euro.
Un colpo di genio totale. Notarangelo, che a un certo punto decide che "se la compra lui", si mette in società con le figure sopra menzionate. Prende una quota di minoranza.
Il 14 febbraio dell'anno dopo (77 giorni dopo... e c'erano di mezzo le vacanze natalizie), invia messaggio di commiato a tutti i dipendenti.
Ci avviciniamo ai tre anni trascorsi da questi simpatici eventi. A leggerli oggi mi pugnalano il cuore come il primo giorno.
Lo ribadisco. Quegli eventi hanno distrutto carriere, sconvolto esistenze... mi obbligano quotidianamente ad assistere da bordo campo a un settore che va a rotoli. VA A ROTOLI, con gente sottopagata, marchi di qualità gettati nella polvere e chi più ne ha più ne metta.
Dovrei staccare completamente, finora non ce l'ho fatta.
Oggi si piange la chiusura di GamePro ma vi garantisco, fidatevi, che i veri scempi sono stati altri.
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Un colpo di genio totale. Notarangelo, che a un certo punto decide che "se la compra lui", si mette in società con le figure sopra menzionate. Prende una quota di minoranza.
Il 14 febbraio dell'anno dopo (77 giorni dopo... e c'erano di mezzo le vacanze natalizie), invia messaggio di commiato a tutti i dipendenti.
quindi con notarangelo andavate d'accordo...finora si era percepito il contrario. si sa il motivo che l'ha portato a lasciare?
e poi: sprea che fa di così terribile a parte voler tagliare tutto il tagliabile e anche di più (cosa anche abbastanza comprensibile dato il momento di crisi generale e dell'editoria in particolare)? ha la poltrona in pelle di redattore? spegne le sigarette addosso ai recensori? no perchè ogni volta che qualcuno ne allude è sempre un sospiro ("ah, sprea.....") ma in concreto non si capisce mai.... i licenziamenti avvengono per qualche motivo, sia pure sbagliato, o proprio vi dà il benservito dall'oggi al domani perchè gli gira?
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Link? Non trovo i post, sono stati cancellati oppure ho confuso i due topic?
Joe sei un vigliacco, hai cancellato il tuo post ed il mio non ha più senso :asd:
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Link? Non trovo i post, sono stati cancellati oppure ho confuso i due topic?
Joe sei un vigliacco, hai cancellato il tuo post ed il mio non ha più senso :asd:
Io non ho cancellato nulla! :o
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forse si riferiva al post sul ban del paglianti... non so il link ma sta nel topic gmc vs tgm, su gamesradar/village... credo sia il solito scherzo del raffo cmq
sarebbe bello se gorman o qualcuno rispondesse al mio precedente post qui, o almeno raccontasse qualcosa per rendere meno criptico verso l'esterno ciò che è successo
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La sua spiegazione mi sembra abbastanza chiara.
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vedere Artematica e Milestone che non hanno ruoli attivi a differenza di persone come Carbone, Accordi e Caturano che in realtà nel mercato videoludico rivestono un ruolo minore rispetto a un Cangini o a un Farina).
Milestone ha la vicepresidenza. Come vedi, non sei poi così informato.
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Milestone ha la vicepresidenza. Come vedi, non sei poi così informato.
Sì, però io a te mica ti capisco. Ti ho scritto un PM fiume su GamesRadar per darti modo di spiegarti, questo senza tener conto di discussioni ampie in altri lidi. OK, in pubblico non volevi intervenire... ma dato che anche in privato ti sei zittito quando siamo arrivati al dunque che se ne deve dedurre? Dimmelo tu, perché io ormai non so più che pesci pigliare. Io la disponibilità e il buon cuore ce l'ho anche messo... Poi so benissimo che non conto nulla in tutto ciò, sono il primo a dirlo e l'ho detto anche a te.
Poi comunque quanto quella vicepresidenza sia attiva vorrei proprio vederlo (magari lo è...). Intanto èerò sarebbe il caso che Caturano si metta d'accordo con gli altri sulla linea da tenere... non è possibile che Caturano individui dei canoni per far parte della filiera che poi non vengono rispettati...
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Milestone ha la vicepresidenza. Come vedi, non sei poi così informato.
Sì, però io a te mica ti capisco. Ti ho scritto un PM fiume su GamesRadar per darti modo di spiegarti, questo senza tener conto di discussioni ampie in altri lidi. OK, in pubblico non volevi intervenire... ma dato che anche in privato ti sei zittito quando siamo arrivati al dunque che se ne deve dedurre? Dimmelo tu, perché io ormai non so più che pesci pigliare. Io la disponibilità e il buon cuore ce l'ho anche messo... Poi so benissimo che non conto nulla in tutto ciò, sono il primo a dirlo e l'ho detto anche a te.
Poi comunque quanto quella vicepresidenza sia attiva vorrei proprio vederlo (magari lo è...). Intanto èerò sarebbe il caso che Caturano si metta d'accordo con gli altri sulla linea da tenere... non è possibile che Caturano individui dei canoni per far parte della filiera che poi non vengono rispettati...
La posizione di Milestone in Filiera è in discussione perchè qualcuno, finalmente, in Leader si è domandato: "Ma Milestone, con chi fa siti web e riviste, che minchia c'entra? Che ci sta a fare li che i finanziamenti li ha e da sola fa il 90% dei videgiochi in Italia? A che pro sposarsi Eve Interactive?"
La risposta è semplice: Milestone e Black Bean le muove una persona sola che "convince" le altre a fare cose di cui, a Milestone e a Black Bean, non viene in tasca proprio niente. Persone che hanno ben altro di cui occuparsi piuttosto che pensare a dove va a fare presenza una persona o due, con un logo.
Per dirla bene
Comunque, per gli altri: il topic segato continua da noi. A breve una nuova mirabolante puntata delle avventure dei nostri eroi. Roba forte. Tutto bello nero su bianco.
La cosa fantastica è che su GV il messaggio che si è tentato di far passare è: il Belli non ha IL CORAGGIO di parlare :D
Ma LoL
E intanto nessuno risponde (gorman non so se hai più il mio numero ma di la mi hanno segato quindi non posso piemmartelo. Volevi sapere di Rupert no?)
Ciops
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Signori qui è zona franca, non applichiamo censure di nessun tipo e non banniamo per problemi di "convenienza" (come successo altrove ::)). Non è bello mettere in croce le persone, ma non è neanche bello giocare a nascondino. Sarebbe buono fare chiarezza su certi avvenimenti mantenendo sempre toni civili e rispettandosi a vicenda.
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Più che altro io non capisco questa danza fra un forum e l'altro e tutti questi corteggiamenti ed inviti da puttane d'alto bordo: secondo me alcune persone coinvolte nell'industria italiana di videogame dovrebbero un pò capire la loro giusta dimensione, ovvero prossima allo zero. E' il mercato a dirlo. Mica io. Altro che prossime puntate dei nostri eroi, come se stessimo parlando dei gossip su Pamela Anderson.
Continuate pure con i vostri giri, se volete, comunque rimanete sempre là. Siete peggio della sinistra italiana: il vostro unico scopo è sputtanare l'avversario. Francamente avete sfracassato il cazzo, anche tu Eldacar. Non se ne può più, in questa guerra fra straccioni non ci sono ragioni da nessuna parte. Fosse per me vi segherei tutti i topic e vi farei cadere nel dimenticatoio.
Siete prolissi ed inefficaci: non combinerete mai nulla di concreto.
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Più che altro io non capisco questa danza fra un forum e l'altro e tutti questi corteggiamenti ed inviti da puttane d'alto bordo: secondo me alcune persone coinvolte nell'industria italiana di videogame dovrebbero un pò capire la loro giusta dimensione, ovvero prossima allo zero. E' il mercato a dirlo. Mica io. Altro che prossime puntate dei nostri eroi, come se stessimo parlando dei gossip su Pamela Anderson.
Continuate pure con i vostri giri, se volete, comunque rimanete sempre là. Siete peggio della sinistra italiana: il vostro unico scopo è sputtanare l'avversario. Francamente avete sfracassato il cazzo, anche tu Eldacar. Non se ne può più, in questa guerra fra straccioni non ci sono ragioni da nessuna parte. Fosse per me vi segherei tutti i topic e vi farei cadere nel dimenticatoio.
Siete prolissi ed inefficaci: non combinerete mai nulla di concreto.
E di grazia cosa si combina di concreto qui su ArsLudica, a parte parlare di videogiochi?
Non che ci sia qualcosa di male, sia chiaro... i forum esistono per questo.
Poi sai, fosse venuto Monopoli a dirlo del credito glielo avrei dato... ma da uno che conta quanto me in questo mercato (e certamente molto meno di un Elda)...
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Oh questi parlano di industria, non di grafica/longevità/gameplay/staminchia. capisci?
Ars ludica fa critica videoludica, non politica industriale. La politica si può anche fare, ma deve essere sostenuta da obiettivi piuttosto che da propaganda spicciola. Fastidiosa per giunta.
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Oh questi parlano di industria, non di grafica/longevità/gameplay/staminchia. capisci?
Ars ludica fa critica videoludica, non politica industriale. La politica si può anche fare, ma deve essere sostenuta da obiettivi piuttosto che da propaganda spicciola. Fastidiosa per giunta.
Visto che lamenti che non si conclude nulla di concreto io ti richiedo: di concreto cosa si conclude qui?
Poi credi che sinceramente si possa prescindere dall'industria per lavorarci dentro? Perdonami se ti disilludo, ma la risposta è no. Assolutamente e inderogabilmente no.
La politica poi qui non c'entra nulla. Si parla di fatti, fatti sui quali forse c'è da documentarsi... sempre che si voglia esser consapevoli di quel che accade nel nostro paese, perché poi il mondo di coloro che desiderano isolarsi facendo finta che tutto vada bene e che gli stipendi in questo campo vadano dai 1500 euro per profili molto junior sino a 3500 per profili under-35. Se sei convinto che ciò sia solo politica... beh, spero che tu non debba mai lavorare in questo mercato.
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Poi sai, fosse venuto Monopoli a dirlo del credito glielo avrei dato... ma da uno che conta quanto me in questo mercato (e certamente molto meno di un Elda)...
Mi spiace, caschi male. sono abbastanza nel settore da sentirmi coinvolto. Ritenta, sarai più fortunato.
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Mi spiace, caschi male. sono abbastanza nel settore da sentirmi coinvolto. Ritenta, sarai più fortunato.
Dimmi allora quanto conti. Anche io ci sono ancora un pochetto... e ci sono stato da diversi punti di vista (più che altro non da sviluppatore, il che mi ha potuto permettere di vedere altri aspetti dell'industria videoludica italiana).
Poi comunque se mi permetti questa gara a chi conta di più è davvero una "sciocchezza" (termine volutamente edulcorato e censurato) colossale, ma tant'è...
EDIT: non aggiungo ulteriori post alla questione. Constato solamente con rammarico un'altra volta che Ars Ludica non è luogo dove affrontare seriamente e con serenità determinati argomenti.
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Questo topic non deve parlare di me. Sono giunto alla conclusione che tu non capisca e non sappia discernere gli argomenti.
Ora siccome questa mia affermazione su marco/cav, alla quale credo fermamente e non so perchè non la sto colorendo come vorrei, scatenerà fiumi di post e pm. Prego qualcuno di cancellare quello che verrà perchè io voglio capire che cazzo hanno metalmark ed eldacar da giocare a nascondino su tutti i forum italiani di videogame.
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Direi di chiudere questo stupido battibecco.
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Sì, appunto, le questioni che riguardano Cherno finiscano nella casella privata di Cherno ;D
Poi i "lei non sa chi sono io" e i "tu non sei nessuno" per me non hanno valore di fronte ad argomentazioni efficaci. Un bambino di 2 anni che fa una critica sensata va ascoltato :asd:
Non che Cherno si sia rivelato particolarmente efficace, ma parlavo in generale.
Proseguite pure di cose vagamente in-topic :sisi: (ormai abbiamo lasciato un po' la briglia sciolta, poi quando uscirà il successore di Game Pro apriremo un nuovo topic)
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Sarò efficace nel momento in cui lor signori risponderanno alla mia provocazio.ne.
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Più che altro io non capisco questa danza fra un forum e l'altro e tutti questi corteggiamenti ed inviti da puttane d'alto bordo: secondo me alcune persone coinvolte nell'industria italiana di videogame dovrebbero un pò capire la loro giusta dimensione, ovvero prossima allo zero. E' il mercato a dirlo. Mica io. Altro che prossime puntate dei nostri eroi, come se stessimo parlando dei gossip su Pamela Anderson.
Continuate pure con i vostri giri, se volete, comunque rimanete sempre là. Siete peggio della sinistra italiana: il vostro unico scopo è sputtanare l'avversario. Francamente avete sfracassato il cazzo, anche tu Eldacar. Non se ne può più, in questa guerra fra straccioni non ci sono ragioni da nessuna parte. Fosse per me vi segherei tutti i topic e vi farei cadere nel dimenticatoio.
Siete prolissi ed inefficaci: non combinerete mai nulla di concreto.
Senti, non ho il piacere di averti mai cagato, quindi piscia molto corto. Non starò qui a fare chi ce l'ha più lungo, ma il valore prossimo allo zero di determinate figure, come dici tu, si può facilmente stabilire con due righe di CV e una ricerchina su Google. Sicuramente chi non ha fatto una sega nell'industria e c'è arrivato di traverso è facilment individuabile. Così come ha smosso denaro, persone, strutture etc, decidendo questo e quello negli anni.
Qui non è gossip e Pamela Anderson, qui c'è una denuncia con 300 reply e domande che non hanno avuto risposta, arrivate dopo mesi e mesi di sistematica demolizione di lavoro altrui (il nostro), diffamazione e una serie di cose un pochino oltre i giochini della minchia. Ecco il problema l'hai proprio toccato tu: chi non è buono a fare un cazzo, generalmente tende a parlare male dei concorrenti piuttosto che pensare ad industrarsi. Italico costume che non ci appartiene. In questo bel paese, grazie anche alle persone come te che senza capire e senza voglia di capire, aprono il tombino e dicono una troiata random, chi dopo averle provate tutte si difende, viene messo al livello degli altri.
Sai perchè Eurogamer ha aperto in Italia con me, con noi?
Dal 2006 cercava un partner, ha interpellato TUTTI i più grossi attori del web e non (c'ha provato saggiamente anche il buon gorman che è intervenuto, avendo visto lungo) che invece di dire "noi siamo bravi a fare questo" hanno detto "gli altri sono delle pippe". Filosofia che non appartiene ai professionisti in primis, agli anglosassoni in particolare
Ci siamo incontrati nel 2008, io ero ancora "solo" responsabile della comunicazione mondo di Black Bean e del Gruppo Leader (quindi prossimo allo zero, ci mancherebbe) e la mia idea era di portare il brand sotto Videogame, dando via Next di cui ero direttore responsabile. Era quasi tutto fatto e indovina un po' chi proposi nel gruppo per gestire questo progetto? Quella persona li, quella che dice che non parlo. Questo a gennaio del 2008. La trattativa si arenò perchè Videogame fu venduta (operazione che ho cominciato io con Alessandro Apreda) ed Eurogamer restò "appesa"
Nell'estate, Rupert Loman mi chiamò nuovamente chiedendomi un consiglio su un eventuale partner a cui rivolgersi. Gli indicai Elemental, conoscendo le persone che c'erano dietro e dicendogli che come forma mentis si sarebbero trovati. Io ero sempre in Leader, quindi è stato solo un passare contatti. Hanno parlato, si sono trovati. Mancava solo la firma che è arrivata sapete come?
Rupert il giorno in cui si sarebbe dovuto incontrare con Elemental mi gira una mail "Alberto, conosci questa persona?" Indovinate chi era? La stessa che io avevo proposto mesi prima "a capo" del progetto che nel mentre il progetto aveva provato a incularlo, millantando cose mai esistite e parlando male di chi aveva semplicemente tentato di coinvolgerlo in precedenza. Il succo delle mail era: "Firma con noi Eurogamer che quelli sono pirla, noi siamo fichi".
Questa persona aveva lavorato per mesi per INCULARE chi, tra le altre cose, gli faceva portare a casa 2500 Euro di riviste al mese via Leader (senza richiedere "consulenze" in cambio, come sono sicuro invece stranamente emergerà parlando di altri elementi, in altri ambiti, tipo Confindustria) e scriveva gratis una rubrica che ha mantenuto finchè non è stato invitato, un giorno, ad investire i soldi dell'adv Leader (che passavano per me) sulle pagine della stessa. Invito rifiutato semplicemente perchè fare adv su una rivista da 3000 copie, per me, non aveva senso nonostante ci scrivessi (con piacere)
QUESTA cosa ha convinto definitivamente Rupert che il partner migliore, quello che parla di se e non degli altri, lo aveva finalmente trovato.
Di porcate documentate di questo livello, ce ne sono almeno una dozzina che toccano qualsiasi ambito del "professionale"
Te la rispiego: non c'è nessuna crociata, c'è una denuncia
Non c'è nessuna guerra: ci sono aziende vere che si trovano a combattere con arrabbattoni che dicono cagate
Non c'è nessuna voglia di perdere tempo: c'è solo la frustrazione per dover SEMPRE stare a mettere pezze perchè qualcuno è passato prima di te, spesso per vie traverse, e ha detto 2000 cazzate
Il tutto però parlando sempre di questi fantomatici videgiochi, come se gliene fregasse qualcosa a qualcuno
Concludendo: t interessa la cultura e tutte quelle belle cose li? Allora cerca di guardare oltre perchè se conoscessi determinate dinamiche, non so se leggeresti gli stessi articoli, nel caso in questione, con lo stesso occhio. O ci vedresti della cultura dietro l'utilizzo strumentale e sistematico della rivista stessa, nello specifico.
Guardare oltre e capire, prima di mettere la quinta. Regola di vita
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Premesso che quello che scrivi è sicuramente interessante, continuo a fare la mia parte: io forse posso tentare di pisciare anche corto ma questa denuncia come si risolve? Perchè a quanto pare si è sempre li. Alla gente non interessa, a chi è dentro ancora meno. Dove dovrebbe portare tutto questo denunciare?
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Premesso che quello che scrivi è sicuramente interessante, continuo a fare la mia parte: io forse posso tentare di pisciare anche corto ma questa denuncia come si risolve? Perchè a quanto pare si è sempre li. Alla gente non interessa, a chi è dentro ancora meno. Dove dovrebbe portare tutto questo denunciare?
Non si risolve sicuramente qui e non è qui o sul forum X che si svolterà qualcosa. Ma si è arrivati oltre quel limite per cui, purtroppo, tocca andare (assolutamente controvoglia) ANCHE per i forum a dire le cose come stanno prima di arrivare alla tipica fase in cui le cazzate, a forza di essere ripetute, diventano l'incontrovertibile realtà
Specie perchè poi a nessuno fotte una sega di documentarsi
Scusa i toni di prima ma il mio problema è proprio questo: trovarmi allo stesso livello di X persone e in situazioni che, se non mi fossero venute a bussare alla porta di casa, io e gli altri, non avremmo considerato nemmeno di striscio
Se uno tutte le mattine ti caga sulla porta di casa, gliela dai una cinquina oppure no, dopo un anno che gli chiedi tranquillamente di smettere e pulisci la sua merda?
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Non ti preoccupare per il tono, sono stato io per primo ad impostare la discussione in un certo modo.
Per il resto che ti devo dire: mi auguro solo che tu ti stia muovendo con qualcuno su altri fronti per avere le tue ragioni. Insomma se devi mordere, fallo.
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Premesso che quello che scrivi è sicuramente interessante, continuo a fare la mia parte: io forse posso tentare di pisciare anche corto ma questa denuncia come si risolve? Perchè a quanto pare si è sempre li. Alla gente non interessa, a chi è dentro ancora meno. Dove dovrebbe portare tutto questo denunciare?
Bella domanda. Ovunque se ne parli (Eurogamer a parte) la gente risponde che non gliene frega. Tra parentesi è quello che avevo capito intendessi anche tu nel post di cui sopra (al che la mia risposta un po'... beh ok, un bel po'... "nervosa").
In realtà comunque qualcuno si sta interessando. Sebbene infatti pubblicamente nessuno su GR ha chiesto spiegazioni, ti assicuro che in privato ho ricevuto almeno una decina di PM di persone interessate ad approfondire, persone a cui non ho raccontato la mia versione dei fatti (che io stesso ho appreso da altri, quindi non serve far da tramite), ma ho rimandato ad altre fonti (vedere la ben nota discussione su altri lidi).
Insomma, qualcosa si smuove. Va da sé che è abbastanza naturale che se la discussione resta su questi piani non si otterrà molto. D'altra parte ci deve essere sempre un punto di partenza, per quanto difficile esso sia.
P.S. Forse siamo davvero OT, forse è discussione che non riguarda ArsLudica... lo capisco e quindi mi stanno bene le decisioni dei moderatori... per me però un legame c'è, ed è forte.
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La sua spiegazione mi sembra abbastanza chiara.
non sono daccordo. non è trapelato nulla sui rapporti con sprea, che mi sembra il personaggio chiave della vicenda.
non sto chiedendo chissà quali rivelazioni al limite della diffamazione o dell'insulto, ma così non si è capito quali fossero i motivi di contrasto a parte una generica volontà di sprea di tagliare, che non mi pare così scandalosa in tempi di crisi nera.
perchè con che motivi gorman è stato fatto fuori subito, silvestri molto dopo e un pò alla volta mentre altri stanno tranquillamente al loro posto ? se sprea avesse detto subito "be' ragazzi, 10 redattori sono troppi, ne bastano 6" mi sarebbe sembrato meno strano. è ovvio che ci sia dell'altro
francamente mi sembra più interessante e più in topic sapere qualcosa a riguardo che la piega che il 3d ha preso negli ultimi messaggi
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P.S. Forse siamo davvero OT, forse è discussione che non riguarda ArsLudica... lo capisco e quindi mi stanno bene le decisioni dei moderatori... per me però un legame c'è, ed è forte.
In altri momenti si parlava altrove di queste cose e il senso era di non spezzettare la discussione in mille forum, anche perché non qui c'erano molte persone che potessero parlare a proposito. In questo momento sono apparsi così tanti addetti del settore che ha un senso parlarne anche qui :look:
Va da sé però che se spuntasse un nuovo articolo su Eurogamer sarebbe bene concentrare tutte le risposte là (tranne gli interventi a sproposito ;D).
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La sua spiegazione mi sembra abbastanza chiara.
non sono daccordo. non è trapelato nulla sui rapporti con sprea, che mi sembra il personaggio chiave della vicenda.
non sto chiedendo chissà quali rivelazioni al limite della diffamazione o dell'insulto, ma così non si è capito quali fossero i motivi di contrasto a parte una generica volontà di sprea di tagliare, che non mi pare così scandalosa in tempi di crisi nera.
perchè con che motivi gorman è stato fatto fuori subito, silvestri molto dopo e un pò alla volta mentre altri stanno tranquillamente al loro posto ? se sprea avesse detto subito "be' ragazzi, 10 redattori sono troppi, ne bastano 6" mi sarebbe sembrato meno strano. è ovvio che ci sia dell'altro
francamente mi sembra più interessante e più in topic sapere qualcosa a riguardo che la piega che il 3d ha preso negli ultimi messaggi
Perchè perchè...perchè i redattori li devi pagare ed i giochi allegati tirano.
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per me però un legame c'è, ed è forte.
Ma certo che c'è. E' tutto legato. O pensate che non lo sia?
Secondo voi Future sapeva che Game Pro era una rivista data in esterna da Sprea a persone che la "utilizzavano" per fare i propri comodi o Future pensava che fosse fatta in home da giornalisti interni all'editore?
Secondo voi non è successo nulla quando gli è stato riportato "tutto il resto", semplicemente con dei semplici link?
Secondo voi è un caso quindi che poco dopo chiude, nonostante il tutto sia più che giustificabile dalle vendite, motivo più che plausibile per motivare il tutto ma anche per coprire eventuali e plausibili scenari poco comodi da spiegare
(comunque alla fine parliamo di TREMILA copie o poco più, che all'inizio dell'avventura erano il doppio e si sono persi per strada. Tutti questi fantastici discorsi e chiacchiere per TREMILA acquirenti che fanno casino sui forum ma sempre TREMILA sono).
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Va da sé però che se spuntasse un nuovo articolo su Eurogamer sarebbe bene concentrare tutte le risposte là (tranne gli interventi a sproposito ;D).
E' in lavorazione
Ed e' una semplice raccolta di link, parole e documenti nero su bianco che spiegano tutto chiaramente, senza i nostr interventi
Lo scenario quindi sarà:
A. nessuno risponderà (dicendo che era impegnato in un gioco da 800k, che, per la cronaca, siamo ormai certi sia una sorta di action stile Dofus scaricabile solo in DD ambientato nel mondo delle fatine, sviluppato tra tutte le società di Carbone da 25 persone che in realtà sono un pochino meno)
B. qualcuno riuscirà ANCHE a ribattere facendo diventare il bianco, nero e viceversa
C. qualcuno arriverà e attaccherà con cose che non c'entrano un Cristo per cambiare discorso
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(comunque alla fine parliamo di TREMILA copie o poco più, che all'inizio dell'avventura erano il doppio e si sono persi per strada. Tutti questi fantastici discorsi e chiacchiere per TREMILA acquirenti che fanno casino sui forum ma sempre TREMILA sono).
Cavolo, siamo sicuri che le cifre fossero queste? La vedevo in edicola, e per me trovare una rivista nella provincia in cui vivo è sempre voluto dire che vendeva milioni e milioni di copie, tanto che ne avevano da sprecare per portarla fin qui :asd:
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Infatti la cosa più difficile è mantenere integro il discorso, ovvero evitare con tutte le forze e tutti i mezzi l'eventualità C.
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(comunque alla fine parliamo di TREMILA copie o poco più, che all'inizio dell'avventura erano il doppio e si sono persi per strada. Tutti questi fantastici discorsi e chiacchiere per TREMILA acquirenti che fanno casino sui forum ma sempre TREMILA sono).
Ma che bello... di rivista con vendite dimezzate in un paio d'anni ne ricordo un'altra. Si chiamava K. Che negli ultimi numeri fatti in Studio Vit vendeva circa 40.000 copie. Di cui più della metà si persero per strada in due anni, e forse anche meno.
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Sai perchè Eurogamer ha aperto in Italia con me, con noi?
Dal 2006 cercava un partner, ha interpellato TUTTI i più grossi attori del web e non (c'ha provato saggiamente anche il buon gorman che è intervenuto, avendo visto lungo) che invece di dire "noi siamo bravi a fare questo" hanno detto "gli altri sono delle pippe". Filosofia che non appartiene ai professionisti in primis, agli anglosassoni in particolare.
Giusto per capire se è necessaria risposta: il mio essere presente in quella parentesi mi accomuna in qualche modo alla frase fuori dalle parentesi che ho evidenziato in grassetto?
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Sai perchè Eurogamer ha aperto in Italia con me, con noi?
Dal 2006 cercava un partner, ha interpellato TUTTI i più grossi attori del web e non (c'ha provato saggiamente anche il buon gorman che è intervenuto, avendo visto lungo) che invece di dire "noi siamo bravi a fare questo" hanno detto "gli altri sono delle pippe". Filosofia che non appartiene ai professionisti in primis, agli anglosassoni in particolare.
Giusto per capire se è necessaria risposta: il mio essere presente in quella parentesi mi accomuna in qualche modo alla frase fuori dalle parentesi che ho evidenziato in grassetto?
Nono, perdonami Stavo per puntualizzare infatti. So che in quel caso i problemi sono stati diversi ;)
E poi mi risulta se non sbaglio che in quel caso sia stato tu a interpellare loro, da li l'occhio lungo di cui sopra
Divertente la storia però neh?
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Premesso che quello che scrivi è sicuramente interessante, continuo a fare la mia parte: io forse posso tentare di pisciare anche corto ma questa denuncia come si risolve? Perchè a quanto pare si è sempre li. Alla gente non interessa, a chi è dentro ancora meno. Dove dovrebbe portare tutto questo denunciare?
Bella domanda. Ovunque se ne parli (Eurogamer a parte) la gente risponde che non gliene frega. Tra parentesi è quello che avevo capito intendessi anche tu nel post di cui sopra (al che la mia risposta un po'... beh ok, un bel po'... "nervosa").
In realtà comunque qualcuno si sta interessando. Sebbene infatti pubblicamente nessuno su GR ha chiesto spiegazioni, ti assicuro che in privato ho ricevuto almeno una decina di PM di persone interessate ad approfondire, persone a cui non ho raccontato la mia versione dei fatti (che io stesso ho appreso da altri, quindi non serve far da tramite), ma ho rimandato ad altre fonti (vedere la ben nota discussione su altri lidi).
Insomma, qualcosa si smuove. Va da sé che è abbastanza naturale che se la discussione resta su questi piani non si otterrà molto. D'altra parte ci deve essere sempre un punto di partenza, per quanto difficile esso sia.
P.S. Forse siamo davvero OT, forse è discussione che non riguarda ArsLudica... lo capisco e quindi mi stanno bene le decisioni dei moderatori... per me però un legame c'è, ed è forte.
No no, continuate pure... adoro le polemiche e sono curioso di vedere come si evolve la faccenda.
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Nel frattempo GamesRadar è diventato un (ridicolo) campo di battaglia: post cancellati a caso, utenti e (persino) moderatori bannati, discussioni che ormai non si riescono più a leggere, né a comprendere, attacchi tra utenti e moderatori che nemmeno nulla c'entrano più con la questione d'origine.
Lì l'ipotesi C di Elda si è verificata in tutta la sua magnificenza.
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Nel frattempo GamesRadar è diventato un (ridicolo) campo di battaglia: post cancellati a caso, utenti e (persino) moderatori bannati, discussioni che ormai non si riescono più a leggere, né a comprendere, attacchi tra utenti e moderatori che nemmeno nulla c'entrano più con la questione d'origine.
Lì l'ipotesi C di Elda si è verificata in tutta la sua magnificenza.
Riassunto dei reply cancellati?
:)
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Riassunto dei reply cancellati?
:)
L'ultimo in ordine temporale era quello di Zave, dove sosteneva che Game Pro veniva tirato su con 3.000 euro a rivista (se non ho compreso male), cifra "abbastanza" bassa. Pare che però tutto ciò non sia stato gradito, e quindi... "cut" (senza "paste", però).
Il resto lo sai meglio di me! :D
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3000 euro *escluse* le paghe e le spese di gestione, vero? :chebotta:
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LOL! Eldacar attento ai paragoni con Dofus, che se sai quanti soldi ci ha buttato ankama ti viene un coccolone :)
Almeno loro hanno visto dei risultati (e nel frattempo si spesavano con uno dei migliori studi di graphic design francese), però!
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3000 euro *escluse* le paghe e le spese di gestione, vero? :chebotta:
Non so, ma spero di aver capito male. Anzi, sono quasi certo di aver capito male... con 3.000 euro non ci paghi nemmeno due stipendi accettabili (in lordo).
EDIT: c'è anche da dire che per Idra, Game Pro era solo una delle varie riviste che cura, e che inoltre la sua redazione si occupa anche di diverse attività.
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3000 euro *escluse* le paghe e le spese di gestione, vero? :chebotta:
elda, dov'e' quel documento con il ragazzo che veniva pagato 50 euro al mese, con aumento mensile di 50 euro? Era in qualche libro/raccolta ?
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3000 euro *escluse* le paghe e le spese di gestione, vero? :chebotta:
elda, dov'e' quel documento con il ragazzo che veniva pagato 50 euro al mese, con aumento mensile di 50 euro? Era in qualche libro/raccolta ?
Era un articolo del 2006 (che a leggerlo ora lollo perchè si parla di 8 PC in un'unica stanza, che è quella dove stanno pure le 25 persone di Carbone)
http://www.rifondazionelazio.it/pdf_version.php?id=1681
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LOL! Eldacar attento ai paragoni con Dofus
In stile Dofus. Pseudoisometricounpotreddi'
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Era un articolo del 2006 (che a leggerlo ora lollo perchè si parla di 8 PC in un'unica stanza, che è quella dove stanno pure le 25 persone di Carbone)
http://www.rifondazionelazio.it/pdf_version.php?id=1681
Avevo letto questo articolo... somma tristezza. :(
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Diciamo che quello in esame per rifondazione era anche un caso politico e magari i toni sono un po' esagerati.
In definitiva è un problema comune di tutta la realtà italiana. Io mi sono ribellato a tale sistema. Molti abbassano la testa ed accettano, danno per scontato che "il capo" sia una specie di entità religiosa inattaccabile e cose simili...
Forse la differenza tra me e loro è che io all'epoca ero un neolaureato senza casa pronta e pagata dai genitori, senza patrimonio alle spalle, senza attività in proprio (ovviamente in prospera evasione fiscale come tutti i liberi professionisti) che avrei rilevato a 40 anni una volta che i miei sarebbero andati in pensione. Forse ha influito il fatto che sin da 15 anni era costretto a pagarmi tutte le spese della casa da solo per almeno 6 mesi l'anno, che una macchina di proprietà me la sono fatta a 27 anni e che quindi ho imparato a mettere determinati valori nella giusta prospettiva...
La cosa che mi chiedo quando leggo di queste situazioni è la seguente: se devi lavorare in perdita, non vale la pena rischiare del tuo?
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In realtà comunque qualcuno si sta interessando. Sebbene infatti pubblicamente nessuno su GR ha chiesto spiegazioni, ti assicuro che in privato ho ricevuto almeno una decina di PM di persone interessate ad approfondire, persone a cui non ho raccontato la mia versione dei fatti (che io stesso ho appreso da altri, quindi non serve far da tramite), ma ho rimandato ad altre fonti (vedere la ben nota discussione su altri lidi).
Senza esagerare, tra PM e mail me ne saranno arrivati 200. Svariati dei quali da operatori. La cosa però, invece di farmi contento, mi fa incazzare. Questo stallo ipocrita da parte di molti, è drammatico
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Senza esagerare, tra PM e mail me ne saranno arrivati 200. Svariati dei quali da operatori. La cosa però, invece di farmi contento, mi fa incazzare. Questo stallo ipocrita da parte di molti, è drammatico
Beh lì è normale che gli utenti ricorrano ai PM... se chiedessero direttamente sul forum i loro post verrebbero cancellati e rischierebbero il ban. Per bannare si è persino ricorsi all'apologia di fascismo a seguito di un'immagine il cui scopo era evidenziare l'atteggiamento poco "politically-correct" dei moderatori (immagine che ritraeva Mussolini insieme a Hitler).
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Siete interessati a sapere come Idra Editing potesse permettersi di realizzare Game Pro con 3200 Euro di budget?
Ecco qui la spiegazione da parte di un ex-collaboratore:
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/ (http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/)
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Zave sono sconcertato. Avevo intuito qualcosa, conoscendo alcuni dei "nuovi" collaboratori dell'ormai defunta GP, ma non credevo che la situazione fosse così pietosa. Tra l'altro ho avuto il piacere di conoscere Alessandro Mucchi qualche anno fa a Lipsia, davvero una persona simpatica, cordiale e appassionata. Mi dispiace davvero per lui (se non ricordo male curava Made in Italy fino a qualche numero fa).
Massima solidarietà per lui e per tutti gli altri ragazzi. La fine della carta stampata è tristemente vicina, almeno qui in Italia.
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Siete interessati a sapere come Idra Editing potesse permettersi di realizzare Game Pro con 3200 Euro di budget?
Ecco qui la spiegazione da parte di un ex-collaboratore:
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/ (http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/)
Karat, ridacci subito l'euro che ti abbiamo dato per quel pacchetto di chewing-gum. Eccheè, spendiamo e spandiamo adesso?
Zave, ma 3200 euro chi l'ha detto? Risulta da qualche bilancio? Riguarda Game Pro o Idraediting in generale?
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Zave, non sento più l'entusiasmo che avevi un tempo, noi del forum abbiamo fatto tanto per te e tu come ci ripaghi? Da oggi con il tuo nick posterà qualcun'altro. ;D
Storia triste, certo, viene da chiedersi perché questi giovani talentuosi non si siano messi a fare qualcosa di autonomo, sfruttando il blasone GamePro come referenza da ben prima che morisse.
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Siete interessati a sapere come Idra Editing potesse permettersi di realizzare Game Pro con 3200 Euro di budget?
Ecco qui la spiegazione da parte di un ex-collaboratore:
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/ (http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/)
Karat, ridacci subito l'euro che ti abbiamo dato per quel pacchetto di chewing-gum. Eccheè, spendiamo e spandiamo adesso?
Zave, ma 3200 euro chi l'ha detto? Risulta da qualche bilancio? Riguarda Game Pro o Idraediting in generale?
No, viene da mie conoscenze in merito.
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Zave, non sento più l'entusiasmo che avevi un tempo, noi del forum abbiamo fatto tanto per te e tu come ci ripaghi? Da oggi con il tuo nick posterà qualcun'altro. ;D
ROTFL. :D
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Storia triste, certo, viene da chiedersi perché questi giovani talentuosi non si siano messi a fare qualcosa di autonomo, sfruttando il blasone GamePro come referenza da ben prima che morisse.
Tu avresti avuto qualche idea?
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Io ce l'avrei, perché non venite tutti a scrivere qui su Ars aggratis? Dai anche tu Zave, Gorman etc. :D Vi offriamo tanto calore e stima!
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Io ce l'avrei, perché non venite tutti a scrivere qui su Ars aggratis? Dai anche tu Zave, Gorman etc. :D Vi offriamo tanto calore e stima!
Ahahhah, non sono capace (e non vorrei esserlo) di scrivere di metaludismo della cosmesi. Mi spiace. :P
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Ma qui saranno si e no due persone a saperlo fare, uno è Karat e l'altro si chiama Simone Tagliaferri. :)
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Beh, pensa se tutto lo staff di Ars Ludica fosse composto di esimi esperti del settore, di quelli che mandano in visibilio Joe, e sul sito apparisse: "dalla redazione originale di Game Pro". E magari scrivessero anche in inglese.
Voglio dire: scrivere gratis per scrivere gratis, che cambia? Se non altro ti togli qualche soddisfazione e rompi le palle al "nemico". Perché di nemici parliamo, non di opportunità per leccare il culo e sistemarsi a vita. Quelle le hai se fai lo schiavo per qualcuno che conta in un settore dove girano VERAMENTE un sacco di soldi.
Oppure avrei usato la referenza per trovare lavoro altrove (non dico che sia facile, ma di riviste ce ne sono a iosa, bisogna vedere se uno vuole scrivere solo di videogiochi o se ha necessità di sopravvivere e vuole farlo solo scrivendo), se proprio della carta stampata non puoi fare a meno. Usare le relazioni che si sono instaurate nel tempo, spendersi per coltivarle. In generale la carta stampata paga poco ovunque, ma la redazione di Donna Moderna tratta gli stagisti molto meglio del caso qui sopra, possono quasi pagarsi una stanza.
Io sono pragmatico, ho fatto di tutto per sbarcare il lunario. Le passioni sono una cosa, ipotecare anni di vita in attività che non ti portano da nessuna parte non dovrebbe essere assolutamente accettabile per nessuno. Io azzardo l'ipotesi che poi chi lo fa, in fondo in fondo, può permettersi di farlo. Se fai fatica a pagare le bollette e i pasti non pensi certo a lavorare per beneficenza, te lo assicuro. Devo dirti che un po' sono disgustato da gente che si lamenta tanto per la sua inespressa laurea in vulcanologia e poi l'unica risposta allo sfruttamento che partorisce è: "mi trovo uno sfruttatore che paga meglio". E' triste ma quasi tutti nella vita si trovano a fare i conti tra il proprio futuro e le proprie passioni. Capisco che non tutti se la sentono di avere responsabilità ed hanno bisogno di qualcuno che gli dica, quotidianamente, cosa fare e come farlo ma quando vai oltre l'autoconservazione ha senso?
E poi che prospettiva di crescita hai in un settore evidentemente morente, dove tutti quelli che scassano troppo per i soldi sono transitori e una manciata di trentenni controllano quel po' di editoria e di soldi che ancora sopravvive? Aspetti che muoiono con la paghetta di mamma e papà?
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Posso capire l'entusiasmo e la voglia di entrare nel magico mondo dei videogiochi, ma accettare un qualunque lavoro full time per meno di 5€\l'ora con contributi, significa che stai accettando di fare la fame.
E se firmi un contratto del genere senza prima farti due conti meriti di essere sfruttato.
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spaventoso comunque. Si sta diffondendo sempre piu la cultura del "lavorare aggratis, e ringrazia anche"
vedendo quello che succede al forum di tgm mi domando se anche ad esso sia riservato tipo un 1000 euro al mese e bon..
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Finché ci sarà gente disposta a lavorare quasi gratis perché gli imprenditori dovrebbero offrire di più?
Prima di firmare il contratto uno deve farsi i conti in tasca e se la somma è inferiore a necessario per sopravvivere cercare da un'altra parte. Se accetti significa che sai che puoi vivere anche senza quei soldi.
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Finché ci sarà gente disposta a lavorare quasi gratis perché gli imprenditori dovrebbero offrire di più?
Prima di firmare il contratto uno deve farsi i conti in tasca e se la somma è inferiore a necessario per sopravvivere cercare da un'altra parte. Se accetti significa che sai che puoi vivere anche senza quei soldi.
si ma se sei nella cacca ti tocca prendere quello che c'è. E' non è giusto che si approfittino di chi ha bisogno di lavorare. (anche se so che è una cosa utopica pensare ad un etica del genere)
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Finché ci sarà gente disposta a lavorare quasi gratis perché gli imprenditori dovrebbero offrire di più?
Prima di firmare il contratto uno deve farsi i conti in tasca e se la somma è inferiore a necessario per sopravvivere cercare da un'altra parte. Se accetti significa che sai che puoi vivere anche senza quei soldi.
Credo si sottovaluti il tema "tanti che fanno l'università stanno a casa dai genitori per un botto di tempo, hanno tempo libero, necessità economiche ridotte e finiscono così per svaccare il mercato".
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Siete interessati a sapere come Idra Editing potesse permettersi di realizzare Game Pro con 3200 Euro di budget?
Ecco qui la spiegazione da parte di un ex-collaboratore:
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/ (http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/)
Direi che ci sono pochi termini per poter definire ciò...a dir poco scandaloso, sono davvero amareggiato. :-\
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Ed è così in tutti i settori. Certo, LOL ai manager veri che hanno lo stomaco di incentrare i loro sogni di gloria su dei poveri mantenuti.
Che poi il problema non è vivere con i genitori, è la completa dipendenza economica e morale che persino famiglie autonome hanno nei confronti dei genitori, da cui poi scaturisce una catena dei valori completamente sballata...
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Questa storia mi ricorda l'ambiente universitario DAMS di bologna. Uno squallore dietro l'altro!
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E' sempre più triste constatare come (almeno) una delle persone che sono a capo della filiera dei produttori di videogiochi non solo non produca videogiochi (ma di questo si è già parlato), ma sia una persona che di fatto sfrutta il malcostume basato sullo sfruttamento di lavoratori ignari che accettano condizioni al limite dell'accettabile.
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E' tutta la situazione che sta assumendo contorni tristi. Fa molto dispiacere apprendere queste cose. E non lo dico tanto per dire.
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il settore del "giornalismo" è uno dei peggiori.
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Mi auguro che Stefano Silvestri sia stato all'oscuro di ciò e che almeno lui ne esca pulito.
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Pffff.
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Mi auguro che Stefano Silvestri sia stato all'oscuro di ciò e che almeno lui ne esca pulito.
Nel momento in cui gli hanno dato da sistemare le cose sarebbe interessante sapere cosa ha provato a fare. Quanto tempo ha avuto, un mese? Due?
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Ma "sistemare" si intende chiaramente sotto il punto di vista di Sprea eh.
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Ma "sistemare" si intende chiaramente sotto il punto di vista di Sprea eh.
Sìsì, certo non andava a fare il cavaliere senza macchia e senza paura a raddrizzare i torti... i bilanci, andava a raddrizzare.
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prendo atto con disgusto quello che sta venendo fuori ultimamente in merito alle sorti di gamepro, ma non me ne stupisco,frequento il mondo dell'editoria e so benissimo che livelli di sfruttamento, specie dei giovani, si possano toccare.
ho scritto per una rivistina qui nella mia città, ovviamente una rivista a tiratura nazionale è ben altra cosa, ma 3200€ quasi quasi erano il nostro budget :P
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http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi?page=1 Divertitevi
Vi invito a concentrare tutte le eventuali considerazioni li, perchè rimetterle tutte insieme da 15 forum è stata una tragedia
Per il futuro
Saluti
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Vi invito a concentrare tutte le eventuali considerazioni li, perchè rimetterle tutte insieme da 15 forum è stata una tragedia
Per il futuro
Saluti
ROTFL! Che fai? Mi fotti le visite al blog? :D
Che gente!
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Vi invito a concentrare tutte le eventuali considerazioni li, perchè rimetterle tutte insieme da 15 forum è stata una tragedia
Per il futuro
Saluti
ROTFL! Che fai? Mi fotti le visite al blog? :D
Che gente!
E' già saltata una testa perchè non ti aveva linkato correttamente :teach:
Sei tu che non hai ancora messo il link a chi ha fatto tutto il lavoro per te :boh2:
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grazie Elda per il link al riassuntone: seguendo solo questo forum ho perso dei passaggi fatti su altri e non ci capivo molto :confuso:
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"La domanda che occorrerebbe porsi ora? Ma dei videgiochi, interessa veramente qualcosa a qualcuno?"
bella domanda.
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Mi auguro che Stefano Silvestri sia stato all'oscuro di ciò e che almeno lui ne esca pulito.
http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/#comment-672
Non vedo come da esterno potrei conoscere le dinamiche interne a un service col quale mi sono interfacciato per pochi mesi e che peraltro sta anche geograficamente a 600km di distanza da casa mia (neanche da dire che una volta sono passato lì a salutarli, per fare un esempio).
L’unica cosa che posso dire con sicurezza, in quanto basata sulla mia diretta esperienza, è che nei pochi mesi che è durato il rapporto lavorativo mi è sempre stato consegnato un prodotto ben realizzato e puntuale, e che Virginia è una macchina da guerra che chiunque mandi avanti una rivista dovrebbe avere al proprio fianco. :)
Di più davvero non ti so dire…
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http://forum.tgmonline.it/showthread.php?t=211659&page=7
E non è il solo [conflitto di interessi], quello che citi tu. Magari ce n'è anche un altro, che magari non riguarda le persone di cui si è parlato fino a ora e che, probabilmente, fa ugualmente schifo. Ho detto ugualmente.
Sai qual è la cosa divertente? E' che stiamo parlando di un qualcosa [il codice IBAN] che non è mai uscito sulla rivista, una cosa che può sapere solo uno interno a queste mura e che è stata sbandierata in pubblico da Alberto Belli. Che però non è né tra queste mura, né nel nostro gruppo. Pape non ne sapeva un *****: lo ha letto da Belli. Ora, perché nessuno si chiede come possa lui sapere una cosa del genere? Eppure stride, no?
Seconda cosa: stando a quanto leggo sul blog di mattia, la cifra iniziale per GamePro era più alta. Come mai si è abbassata? Come ci si è arrivati? Chi lo ha permesso? E la colpa non è di Sprea, ma di chi ha permesso il giochino del ribasso.
Chiedetelo, chiedetelo un po'.
Io non ho assolutamente detto che è tutto finto. Io vi ho detto che ci sono delle ALTRE cose strane, e che quando uno si fa delle domande, sarebbe fantastico che se le facesse tutte. Senza risparmiarsene nemmeno una.
Non notate davvero niente di strano, oltre a questa storia che è parecchio strana già di per sè?
credo che le orecchie di stefano silvestri stiano fischiando in questo momento (chi altri lavora contemporaneamente per sprea ed eurogamer?)
ma tgm non era una "grande famiglia" dove tutti si amavano e andavano d'amore e daccordo , una volta ?
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ma il ToSo e SS non sono colleghi da una vita? o, per lo meno lo sono stati.
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Comunque sull'abbassamento ulteriore del costo GamePro (parlo di quello a 3200 euro, prima il service di Idra evidentemente costava di più) si è espresso lo stesso Belli, tra i commenti del post di Zave (http://zzavettoni.wordpress.com/2009/09/25/game-pro-una-storia-vera-1/#comments):
La storia di GP è semplice. Il prezzo è sceso a 3200 Euro (credo) perchè noi siamo andati da Sprea “offrendo” una delle nostre società come service a 3500 per la suddetta rivista
Il calcolo, è stato presto fatto: la società non guadagnava una lira, tre persone si portavano a casa 1200 Euro + IVA a testa (escludendo un grafico interno alla stessa cifra e i 100 euro di buco in più messi su pure quelli)
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http://forum.tgmonline.it/showthread.php?t=211659&page=7
E non è il solo [conflitto di interessi], quello che citi tu. Magari ce n'è anche un altro, che magari non riguarda le persone di cui si è parlato fino a ora e che, probabilmente, fa ugualmente schifo. Ho detto ugualmente.
Sai qual è la cosa divertente? E' che stiamo parlando di un qualcosa [il codice IBAN] che non è mai uscito sulla rivista, una cosa che può sapere solo uno interno a queste mura e che è stata sbandierata in pubblico da Alberto Belli. Che però non è né tra queste mura, né nel nostro gruppo. Pape non ne sapeva un *****: lo ha letto da Belli. Ora, perché nessuno si chiede come possa lui sapere una cosa del genere? Eppure stride, no?
Seconda cosa: stando a quanto leggo sul blog di mattia, la cifra iniziale per GamePro era più alta. Come mai si è abbassata? Come ci si è arrivati? Chi lo ha permesso? E la colpa non è di Sprea, ma di chi ha permesso il giochino del ribasso.
Chiedetelo, chiedetelo un po'.
Io non ho assolutamente detto che è tutto finto. Io vi ho detto che ci sono delle ALTRE cose strane, e che quando uno si fa delle domande, sarebbe fantastico che se le facesse tutte. Senza risparmiarsene nemmeno una.
Non notate davvero niente di strano, oltre a questa storia che è parecchio strana già di per sè?
credo che le orecchie di stefano silvestri stiano fischiando in questo momento (chi altri lavora contemporaneamente per sprea ed eurogamer?)
ma tgm non era una "grande famiglia" dove tutti si amavano e andavano d'amore e daccordo , una volta ?
Saluti
Vi spiego un paio di cose belle belle: il settore sono 4 gatti che si sentono tutti e quando ricopri X posizioni per tanti anni puoi arrivare facilmente a sapere tutto, in 10 minuti.
E per tutto intendo cose che vanno ben oltre il lavoro e le cagate.
In un distributore/publisher qualsiasi che su un editore ci investe, hanno più informazioni su un magazine di chi sul magazine ci lavora. Io per 3 anni a Sprea ho "girato" svariate decine di migliaia di Euro perchè era il mio lavoro, da amministratore delegato di una società di un grosso gruppo che aveva proprio il compito di investire i soldi di adv sui migliori partner
In IdraEditing poi lavorano tante persone: pensate che pur stando li, non si siano resi conto come Mucchi che alcune cose "non funzionano"?. Pensate che da li non possa uscire niente? Dai su, non scherziamo. Altro che top secret le cose ragazzi. La polvere sotto il tappeto si può nascondere fino a un certo punto. C'è chi accoppa qualcuno e vive tranquillo, c'è chi si va a costituire perchè non regge dopo un po'.
Secondo: il prezzo di Game Pro si è abbassato perchè IO, per non vedere più strumentalizzata una rivista che a noi causava problemi più o meno diretti, con le palle fracassete, un bel giorno ho detto: "facciamo il conto di quanto si può tirare sul prezzo per fare il service a Sprea". Pur di toglierla dalle mani di chi la utilizzava per i propri affari e ci arrecava danno usandola da grancassa. Aggiungo: la cifra iniziale che Sprea pagava la conoscevo perchè quando ci fu l'ufficializzazione di Game Pro, io ero a cena a festeggiare con Accordi in un bel ristorante, sono stato il primo a sapere del passaggio e dell'accordo. All'epoca ancora gli servivo e su GP c'ho scritto gratis per un sacco di tempo.
Siamo partiti direttamente dal minimo: 3500 Euro. Più di quello (che equivale a 3 stipendi per le 3 persone a 1200 Euro che avrebbero dovuto tradurla) non si poteva scendere. Fine. Punto. Ecco come si si è arrivati. A dirla tutta, avevamo proposto a Sprea PURE di mettere la rivista sugli invenduti del nostro network (per un valore di altre svariate migliaia di Euro). Alla fine, pur di levargliela, E-P pagava di suo, ma sicuramente le 3 persone che avrebbero seguito il magazine avrebbero avuto il giusto trattamento economico
Terzo: Stefano Silvestri è forse uno dei più precisi, tedeschi, certosini professionisti che esistono. E NON ha mai lavorato per Eurogamer ma si occupa di ben altre cose, con il benestare di Sprea stessa. Non penso gli serva l'avvocato difensore ma è tanto per essere chiari, perchè qui ormai è il festival della schifezza e sto seriamente prendendo in considerazione, dopo 8 anni, il trasferimento in posti lontani dove si lavora meglio e si campa sereni
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Secondo te è verosimile quanto affermato da Luca Signorini in merito al fatto che l'editoria italiana si trovi alle soglie di una rivoluzione (sancita dal mercato, eh, non da queste faide e queste denunce)?
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ma il ToSo e SS non sono colleghi da una vita? o, per lo meno lo sono stati.
ciò implica che devono per forza andare d'amore e daccordo per tutta la vita?
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http://forum.tgmonline.it/showthread.php?t=211659&page=7
E non è il solo [conflitto di interessi], quello che citi tu. Magari ce n'è anche un altro, che magari non riguarda le persone di cui si è parlato fino a ora e che, probabilmente, fa ugualmente schifo. Ho detto ugualmente.
Sai qual è la cosa divertente? E' che stiamo parlando di un qualcosa [il codice IBAN] che non è mai uscito sulla rivista, una cosa che può sapere solo uno interno a queste mura e che è stata sbandierata in pubblico da Alberto Belli. Che però non è né tra queste mura, né nel nostro gruppo. Pape non ne sapeva un *****: lo ha letto da Belli. Ora, perché nessuno si chiede come possa lui sapere una cosa del genere? Eppure stride, no?
Seconda cosa: stando a quanto leggo sul blog di mattia, la cifra iniziale per GamePro era più alta. Come mai si è abbassata? Come ci si è arrivati? Chi lo ha permesso? E la colpa non è di Sprea, ma di chi ha permesso il giochino del ribasso.
Chiedetelo, chiedetelo un po'.
Io non ho assolutamente detto che è tutto finto. Io vi ho detto che ci sono delle ALTRE cose strane, e che quando uno si fa delle domande, sarebbe fantastico che se le facesse tutte. Senza risparmiarsene nemmeno una.
Non notate davvero niente di strano, oltre a questa storia che è parecchio strana già di per sè?
credo che le orecchie di stefano silvestri stiano fischiando in questo momento (chi altri lavora contemporaneamente per sprea ed eurogamer?)
ma tgm non era una "grande famiglia" dove tutti si amavano e andavano d'amore e daccordo , una volta ?
Vi spiego un paio di cose belle belle
grazie. hai provato a spiegarle anche al toso? no, perchè le robe là sopra le ha scritte lui eh, mica io.
Terzo: Stefano Silvestri è forse uno dei più precisi, tedeschi, certosini professionisti che esistono. E NON ha mai lavorato per Eurogamer ma si occupa di ben altre cose, con il benestare di Sprea stessa.
Sbaglio o nel portale "tecnico" affiliato a Eurogamer, quello dove scrive anche Monopoli (non ricordo il nome), è coinvolto lui? In ogni caso, se siete 4 gatti, non sarà difficile individuare il personaggio "interno a queste quattro mura" di cui parla il toso
Sai qual è la cosa divertente? E' che stiamo parlando di un qualcosa [il codice IBAN] che non è mai uscito sulla rivista, una cosa che può sapere solo uno interno a queste mura e che è stata sbandierata in pubblico da Alberto Belli.
chissà come mai, ma continuo a pensare sia una persona il cui nome inizia per s...
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s...tronzo?
s cosa? su su, oramai il vaso è stato scoperchiato parlate apertamente. No worries :D
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Tra l'altro Eldacar ha crosspostato la sua spiegazione anche su tgmonline. Sarebbe bello, a questo punto, non essere dispersivi e parlarne solo da una parte! :P
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ma il ToSo e SS non sono colleghi da una vita? o, per lo meno lo sono stati.
ciò implica che devono per forza andare d'amore e daccordo per tutta la vita?
No, ma mi sembra per lo meno improbabile che si facciano le scarpe a vicenda pubblicamente.
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Tra l'altro Eldacar ha crosspostato la sua spiegazione anche su tgmonline. Sarebbe bello, a questo punto, non essere dispersivi e parlarne solo da una parte! :P
Ma è impossibile, e poi più focolai si accendono e meglio è. Anche se ancora non mi è chiaro come dovrebbe risolvere la cosa: andiamo tutti all'IVDC con dei sacchi pieni di cacca da laniare, non so?
Ecco forse un'opera di giornalismo seria sarebbe di raccogliere tutte queste informazioni e farci un articolo con i controcazzi. :lecchino:
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Beh, l'articolo omnicomprensivo (http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi) l'ha scritto proprio Eldacar su Eurogamer, sebbene probabilmente io avrei impostato il registro su toni decisamente più asettici, specie nel finale. Si ravvisa una foga un po' eccessiva, che non giovano alla pretesa di obiettività della cronaca.
Ad ogni modo, mi aspetto una replica di Metalmark a breve...
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Intendo una cosa super partes, chiaramente chi è coinvolto ha scritto tutto quello che doveva per sollevare la questione. Bisognerebbe tirare le somme, leggere tra le righe, fare e disfare. Giornalismo insomma.
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Intendo una cosa super partes, chiaramente chi è coinvolto ha scritto tutto quello che doveva per sollevare la questione. Bisognerebbe tirare le somme, leggere tra le righe, fare e disfare. Giornalismo insomma.
Ci sarebbe da lavorare molto per documentare cose tangibili, aldilà delle testimonianze. Già un passo avanti sarebbe avere delle testimonianze basate su prove concrete. Game Pro si faceva con 3200 euro? Bene, questi sono i bilanci e i contratti che lo dimostrano. Non figurano i contratti di assunzione di qualcuno che ci ha lavorato, e ci sono prove che lo ha fatto? Bene, si tratterà di lavoro nero. Sono stati stipulati dei contratti vessatori? Vediamoli.
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Credo che quella sarebbe roba da mostrare alla guardia di finanza e agli avvocati, non certo agli utenti di un forum.
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Beh, l'articolo omnicomprensivo (http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi) l'ha scritto proprio Eldacar su Eurogamer, sebbene probabilmente io avrei impostato il registro su toni decisamente più asettici, specie nel finale. Si ravvisa una foga un po' eccessiva, che non giovano alla pretesa di obiettività della cronaca.
Ad ogni modo, mi aspetto una replica di Metalmark a breve...
L'articolo è a nome Eurogamer proprio per evitare che qualcuno pensasse Belli Vs Il Male, scusa utilizzata per spostare il focus del discorso come è successo con il primo editoriale a nome mio
L'articolo non l'ho scritto io ma è stato commissionato a un interno che ha semplicemente raccolto scan e link già di dominio pubblico e li ha riuniti insieme
Il finale con toni non asettici è semplicemente dovuto al quote (preso da qui, che è il mio). Ma deve essere visto come un quote come gli altri. In quel quote la foga c'era ovviamente, visto che si parlava di eticità e correttezza senza vergogna quando cose tipo quella raccontata di etico e professionale non hanno un bel niente
E se in 3 pagine ci si concentra su quel quote senza carpire il senso (il pattern comune a tutti i problemi) forse non arriveremo mai da nessuna parte
L'altra cosa la rispiego facile facile: le fughe di notizie non arrivano sicuramente da Sprea. L'azienda con i collaboratori che devono fare finta di non vedere e non sentire non è sicuramente quella. E quando la puzza arriva al ventilator (cit.) ci vuole poco poco a far girare una cosa così tragicomica IMHO
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Anche io a questo punto aspetto una replica di MetalMark più che altro per sentire entrambe le campane, quello che da fastidio comunque è l'immagine che si è venuta a creare dell'editoria italiana. Tutta la passione divulgata in anni e anni è andata a farsi fottere con tanti saluti (sempre se ci sia mai stata, a questo punto la domanda è lecita), l'unica cosa che conta in questo mondo (come negli altri) è sempre una sola, i dindini.
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Anche io a questo punto aspetto una replica di MetalMark più che altro per sentire entrambe le campane, quello che da fastidio comunque è l'immagine che si è venuta a creare dell'editoria italiana. Tutta la passione divulgata in anni e anni è andata a farsi fottere con tanti saluti (sempre se ci sia mai stata, a questo punto la domanda è lecita), l'unica cosa che conta in questo mondo (come negli altri) è sempre una sola, i dindini.
Il problema grosso, per quel che ci riguarda, non è sicuramente l'editoria ma un pattern comportamentale di determinate realtà che un domani, se lasciate andare, rischiano di influenzare il lavoro di molti. Cosa che non esiste
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Quindi ritieni che l'agonia della carta stampata videoludica continuerà a non portare niente di buono in Italia?
Il finale con toni non asettici è semplicemente dovuto al quote (preso da qui, che è il mio). Ma deve essere visto come un quote come gli altri. In quel quote la foga c'era ovviamente, visto che si parlava di eticità e correttezza senza vergogna quando cose tipo quella raccontata di etico e professionale non hanno un bel niente
E se in 3 pagine ci si concentra su quel quote senza carpire il senso (il pattern comune a tutti i problemi) forse non arriveremo mai da nessuna parte
Il senso l'ho colto benissimo, non ti preoccupare, ho solo detto come avrei impostato io il discorso ;)
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Beh, l'articolo omnicomprensivo (http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi) l'ha scritto proprio Eldacar su Eurogamer, sebbene probabilmente io avrei impostato il registro su toni decisamente più asettici, specie nel finale. Si ravvisa una foga un po' eccessiva, che non giovano alla pretesa di obiettività della cronaca.
Ad ogni modo, mi aspetto una replica di Metalmark a breve...
E se in 3 pagine ci si concentra su quel quote senza carpire il senso (il pattern comune a tutti i problemi) forse non arriveremo mai da nessuna parte
E' proprio questo il punto, bisogna evitare di dare questa possibilità a chi legge.
Ha anche ragione Alessandro ed è anche quello che mi rimbalzava in testa mentre scrivevo il mio post precedente: bisognerebbe fare un articolo autorevole da sbattere in faccia quanto meno alle realtà di settore. Per esempio tutti quelli che AIOMI presenta come partners.
Poi le azioni legali potrebbero anche scattare, prima va però formulata una denuncia inattaccabile.
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Tra l'altro Eldacar ha crosspostato la sua spiegazione anche su tgmonline. Sarebbe bello, a questo punto, non essere dispersivi e parlarne solo da una parte! :P
Come detto, è impossibile. inoltre in un postO più neutrale si possono fare discorsi più obbiettivi, diversi e cogliere sfumature che altrove passano in secondo piano
sono lieto di vedere di non essere l' unico visionario e che anche sallustio sul blog di zave si pone quesiti simili ai miei
Eldacar, perdonami ma non ho ancora capito. Riesci a rispondermi a queste domande senza essere vago?
1 – è stato Stefano Silvestri a dirti la storia dell’IBAN? Da quanto emerso in un’altra discussione, ne erano a conoscenza in quattro, oltre ad Accordi.
2 – i dati del venduto di GamePro, di 3k, chi te li ha forniti? Se sono pubblici, dove posso consultari?
3 – quanto pagate un vostro collaboratore a pezzo?
4 – quanto pagano le riviste, a pezzo?
5 – sei sicuro che non ci sia conflitto di interessi tra un sito “trade” e un’intera azienda? Io non ne so molto, quindi mi rimetto a quanto dirai tu o gorman, che non mi sembra proprio uno stupido in questo settore.
mi sono fatto l'idea che, con tutto il rispetto per eldacar e gli altri, tutte le volte che dicono "tizio è una persona d'oro e un professionista ineccepibile etc etc" siano da prendere con le pinze in quanto stanno parlando di amici.
ah, sono assolutamente in disaccordo con la visione dell'imprenditoria che ha signorini (e con la quale silvestri si è detto daccordo sul tgmol), del tipo, giri di parole a parte: "prima apri e assumi, anche se in banca hai solo due lire, poi eventualmente ti fai sfanculare". poi non stupiamoci se ci si trova davanti a certe cose....
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Anche io a questo punto aspetto una replica di MetalMark più che altro per sentire entrambe le campane, quello che da fastidio comunque è l'immagine che si è venuta a creare dell'editoria italiana. Tutta la passione divulgata in anni e anni è andata a farsi fottere con tanti saluti (sempre se ci sia mai stata, a questo punto la domanda è lecita), l'unica cosa che conta in questo mondo (come negli altri) è sempre una sola, i dindini.
Il problema grosso, per quel che ci riguarda, non è sicuramente l'editoria ma un pattern comportamentale di determinate realtà che un domani, se lasciate andare, rischiano di influenzare il lavoro di molti. Cosa che non esiste
Guarda io mi riferisco anche a certe sceneggiate sui forum (le hai lette anche tu su GV per esempio) che sicuramente non fanno tanto bene ad una immagine che già di per sè è ridicola. Poi ovviamente queste sono inezie in confronto a quello che sta succedendo veramente "dietro le quinte", fatto sta che il lettore vero, quello che bada anche a certe cose non può che rimanere schifato. Vedi io per esempio ho sempre letto assiduamente GamePro ma purtroppo da utente "niubbo" certe sottigliezze non le ho mai colte, a un certo punto mi ero reso conto anche io di come qualcosa non quadrasse nei contenuti (in questo mondo anche se in piccolo ci ho lavorato anche io e so fare 2+2 con nomi, aziende etc) ma ero troppo abbagliato da quella che vedevo come l'unica luce in mezzo a un buio totale. Capisci che dopo aver trovato in allegato a GMC l'indispensabile portacellullare USB e dopo aver visto una rivista che ricicla fondi di magazzino (GV per capirci) è normale che uno si affida all'unico scoglio decente rimasto e cerca di vederci del buono.
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Ecco le risposte ai quesiti, direttamente dal blog di zave:
1. no, nulla è arrivato da Sprea, mai e se fossero in 4 o in 12 a sapere le cose, non mi interessa
2. non sono pubblici. Avendo gestito l’adv di Leader dal 2006 al 2008 e deciso chi prendeva soldi da Leader, i dati di venduto li chiedevo e me li mandavano. GP stava sotto i 4k da un bel pezzo. Per chiudere, ragionevolmente e in base alla mia esperienza, si deve scendere sotto i 3500. E la rivista può essere solo che calata in 12 mesi, vista anche la crisi contingente di tutto il mondo e del settore
3. dipende dai collaboratori. Ivan Fulco prende di più per scrivere di meno rispetto a Davide Persiani, per ovvi motivi. C’è chi guadagna 85 Euro a pezzo e chi ne prende 30. Nessuno ha obblighi di tempo, obbligo di presenza o stronzate varie. Ogni cosa è rimborsata e tutto funziona come in una struttura vera, con l’unica differenza che si tratta di una start up. Noi non abbiamo ex scontenti e incazzati, al massimo gente che dopo un anno di sangue (di tutti) ora è stata messa dentro (come Davide Persiani, per esempio), senza comunque sottostare a vincoli che non stanno in cielo e in terra (come le esclusive che altri hanno pure il coraggio di chiedere in nome della gloria sempiterna)
4. dipende dalla rivista. Su Il Messagero per 1300 caratteri prendevo 120 Euro (20 minuti di lavoro). Con Edizioni Master 28 Euro a cartella o giù di li (non ricordo). Se non avessi cominciato in PP
5. se lo dice l’azienda che da l’ok, direi proprio di no. specie se lo dice a un consulente a P.I. che può fare il cazzo che vuole, a prescindere. il trade e il consumer sono due mondi differenti. EDGE ti pare uguale a GamesIndustry?
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Beh, l'articolo omnicomprensivo (http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi) l'ha scritto proprio Eldacar su Eurogamer, sebbene probabilmente io avrei impostato il registro su toni decisamente più asettici, specie nel finale. Si ravvisa una foga un po' eccessiva, che non giovano alla pretesa di obiettività della cronaca.
Ad ogni modo, mi aspetto una replica di Metalmark a breve...
E se in 3 pagine ci si concentra su quel quote senza carpire il senso (il pattern comune a tutti i problemi) forse non arriveremo mai da nessuna parte
E' proprio questo il punto, bisogna evitare di dare questa possibilità a chi legge.
Ha anche ragione Alessandro ed è anche quello che mi rimbalzava in testa mentre scrivevo il mio post precedente: bisognerebbe fare un articolo autorevole da sbattere in faccia quanto meno alle realtà di settore. Per esempio tutti quelli che AIOMI presenta come partners.
Poi le azioni legali potrebbero anche scattare, prima va però formulata una denuncia inattaccabile.
ho come l'impressione che sony, warner brothers e disney non abbiano bisogno di un articolo di giornale per accorgersi che sono linkate come amici di qualcuno che neanche conoscono...
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finalmente ho letto tutto l'articolo di eurogamer: che tristezza questa storia, coi classici tramacci di chi è privo di lungimiranza e si crede più furbo degli altri (se dici che dai lavoro a 1500 persone e poi si scopre che sono meno di 300, gli investitori mangiano la foglia e scappano segnandosi su un taccuino il tuo nome alla voce truffatore, giusto per citane uno)
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ho come l'impressione che sony, warner brothers e disney non abbiano bisogno di un articolo di giornale per accorgersi che sono linkate come amici di qualcuno che neanche conoscono...
Nel caso non sarebbero dovute intervenire prima, così, giusto per salvaguardare il buon nome dell'azienda?
Se un manager ha bisogno di leggere il corriere della serva per accorgersene spero che dalla sede centrale gli arrivi un siluramento.
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Beh, l'articolo omnicomprensivo (http://www.eurogamer.it/articles/gamesgate-scandalo-videogiochi) l'ha scritto proprio Eldacar su Eurogamer, sebbene probabilmente io avrei impostato il registro su toni decisamente più asettici, specie nel finale. Si ravvisa una foga un po' eccessiva, che non giovano alla pretesa di obiettività della cronaca.
Ad ogni modo, mi aspetto una replica di Metalmark a breve...
E se in 3 pagine ci si concentra su quel quote senza carpire il senso (il pattern comune a tutti i problemi) forse non arriveremo mai da nessuna parte
E' proprio questo il punto, bisogna evitare di dare questa possibilità a chi legge.
Ha anche ragione Alessandro ed è anche quello che mi rimbalzava in testa mentre scrivevo il mio post precedente: bisognerebbe fare un articolo autorevole da sbattere in faccia quanto meno alle realtà di settore. Per esempio tutti quelli che AIOMI presenta come partners.
Poi le azioni legali potrebbero anche scattare, prima va però formulata una denuncia inattaccabile.
ho come l'impressione che sony, warner brothers e disney non abbiano bisogno di un articolo di giornale per accorgersi che sono linkate come amici di qualcuno che neanche conoscono...
Finchè non se ne accorgono non tange loro. Insomma secondo me il polverone non va alzato per far su 300 post in un blog o ricevere 2000 pm su un forum o mail, va fatto per intraprendere un'azione tangibile.
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ho come l'impressione che sony, warner brothers e disney non abbiano bisogno di un articolo di giornale per accorgersi che sono linkate come amici di qualcuno che neanche conoscono...
Nel caso non sarebbero dovute intervenire prima, così, giusto per salvaguardare il buon nome dell'azienda?
Se un manager ha bisogno di leggere il corriere della serva per accorgersene spero che dalla sede centrale gli arrivi un siluramento.
Si, proprio
Ma sai che gliene frega a persone impegnate in ben altre cose di stare a controllare queste cose qui?
comunque ti faccio un esempio al contrario, per farti capire: Monopoli scrve per GameSushi.
Per farlo scrivere per noi, ho dovuto chiamare Codemasters che ha visto chi siamo, ha capito cosa facciamo, ha dato l'ok.
Dopo ogni pezzo che scrive, Alessandro deve mandare l'articolo in inglese in approval al publisher, spedircelo in italiano e linkarlo per rifarlo controllare una volta up
Con tutta questa pippa noi NON SIAMO partner di Codemasters. E ci mancherebbe.
Al massimo posso dire in giro che Codemasters ci ha dato l'ok per l'operazione. Le partnership sono un'altra cosa. E l'utilizzo di marchi e loghi passa per procedure un tantino complicate. Ma giusto un po'
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boh, allora evidentemente le aziende di videogiochi sono diverse da altre aziende che hanno un reparto marketing...
l'esempio qui sopra mi sembra semmai la dimostrazione che quantomeno quel link va bene ai titolari dei marchi... :boh2:
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Ma assolutamente no, tendenzialmente le società grosse finchè non si accorgono delle cose non dicono niente: seriamente, chi è che nel reparto marketing sony, ad esempio, andrebbe a controllare cosa c'è dentro la sezione amici di AIOMI?
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ripeto, per la mia esperienza, negli altri settori si.
e poi, visto che "nel settore son quattro gatti" vuoi che non lo sappiano?
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ripeto, per la mia esperienza, negli altri settori si.
e poi, visto che "nel settore son quattro gatti" vuoi che non lo sappiano?
No e la risposta è stata: "se essere partner significa ricevere comunicati stampa..."
Non lo sanno
Ma non frega niente a nessuno lo stesso
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ripeto, per la mia esperienza, negli altri settori si.
e poi, visto che "nel settore son quattro gatti" vuoi che non lo sappiano?
No e la risposta è stata: "se essere partner significa ricevere comunicati stampa..."
Non lo sanno
Ma non frega niente a nessuno lo stesso
la risposta delle aziende linkate?
allora, però, vuol dire che gli sta bene, no?
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cioè secondo te, memex, il reparto marketing sony italia sta a monitorare tutti i siti del settore alla caccia del marchio?
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cioè secondo te, memex, il reparto marketing sony italia sta a monitorare tutti i siti del settore alla caccia del marchio?
no (non necessariamente - i giapponesi non so, gli ammeriGheni sono parecchio paranoici sul punto).
lo scenario, però, mi sembra questo: Tizio, giornalista, noto nell'ambiente, parlando con un esponente della nota azienda giapponese produttrice di cani robot, gli dice: "uè, t'è vist che l'AIOMI ha ciapà el logo dela tua azienda e l'ha mes sù el suo sito? ma vù alter li avete autoriSà?", al che l'esponente gli risponde "cosa vuoi che ce ne impippi, gli mandiamo solo le press release". che, per me, vuol dire: "so che siamo linkati come amici sul sito di aiomi, ma non vale la pena di spendere energie per farci qualcosa/ci va bene così".
in ogni caso, anche se lo scenario non fosse questo, sono abbastanza sicuro che all'interno dell'organizzazione di sony italia ci sia chi monitora i siti "autorevoli" del settore. perchè, a prescindere dal giudizio su aiomi stessa, parliamo di un'associazione gestita da gente nota ll'interno del settore medesimo, non del sito del 15enne fan di final fantasy...
ripeto, in altri settori colossi del genere son ben attenti a questo tipo di cose. :boh2:
(certo, c'è sempre l'ipotesi che stiano ben litigando sulla questione e non lo vengono a dire a noi esterni...)
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mazza sembra che si sia scoperchiato il vaso di pandora, si stanno scannando pure il Toso e SS O_O
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Eppure sembravano grandi amici. ???
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secondo me è un equivoco quella discussione fra loro. O anche se avesse ragione il Toso, forse una cosa troppo ingigantita.
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cioè secondo te, memex, il reparto marketing sony italia sta a monitorare tutti i siti del settore alla caccia del marchio?
Beh, ci sono dei software che lo fanno e Sony ne ha uno :)
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secondo me è un equivoco quella discussione fra loro. O anche se avesse ragione il Toso, forse una cosa troppo ingigantita.
hai qualche link? no perchè ci sono mille mila forum e blog da guardare, non trovo la loro discussione
cmq paragonare quello che ha fatto ( probabilmente ) silvestri, cioè una soffiata e poco più, con accordi e il compare che sfruttavano i ragazzini come schiavi e che hanno messo tutta quella roba non sta nè in cielo nè in terra
probabilmente ci saranno altri motivi per cui il toso ha il dente avvelenato con lui... avere per tanti anni come capo uno così preciso come il silvestri non dev'essere piacevole...
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Però posso immaginare che il ToSo abbia fatto strada anche grazie a lui.
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Link alla gangbang con SS!
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Link alla gangbang con SS!
Buonasera a tutti, sono lavato con Perlana e scusate se mi intrometto così senza bussare... ;D
Se non sbaglio si sono scannati sul blog di zave, tra un reply e l'altro.
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Sì, si stanno scannando lì. Il ToSo lo vedo parecchio acceso.
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A proposito, posso chiudere? La discussione è ormai scivolata fuori dai binari di GamePro.
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A proposito, posso chiudere? La discussione è ormai scivolata fuori dai binari di GamePro.
Solo se dai le istruzioni per l'apertura di eventuali nuovi topic ;D
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Ok: qui si parla di GamePro.
Del caso Accordi - Carbone - AIOMI - Filiera - etc, se ne può parlare in:
- Somnia, per discutere su quanto in Italia interessi davvero lo sviluppo del settore videogames piuttosto che le solite chiacchiere trite e ritrite;
- Scripti, per discutere del pietoso stato dell'editoria italiana;
- Scripti, in relazione all'Italian Videogames History (visto che in tale sede Metalmark afferma di voler spiegare tutto);
- Novellae, per aggiornarsi sulle ultime novità dello "scandalo";
- Ludi, per approfondimenti su Wingers.
Ti dirò, starei anche pensando ad un post riassuntivo sul blog, così da concentrare tutte queste discussioni da una sola parte, visto che il caso vuole che se ne debba parlare in diecimila sedi differenti, neanche si trattasse di viral marketing.
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Be', il Belli di marketing si è ben pasciuto per tanto tempo :look:
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Be', il Belli di marketing si è ben pasciuto per tanto tempo :look:
:asd:
Tocca quotarmi per chi legge solo questa pagina.
Ok: qui si parla di GamePro.
Del caso Accordi - Carbone - AIOMI - Filiera - etc, se ne può parlare in:
- Somnia, per discutere su quanto in Italia interessi davvero lo sviluppo del settore videogames piuttosto che le solite chiacchiere trite e ritrite;
- Scripti, per discutere del pietoso stato dell'editoria italiana;
- Scripti, in relazione all'Italian Videogames History (visto che in tale sede Metalmark afferma di voler spiegare tutto);
- Novellae, per aggiornarsi sulle ultime novità dello "scandalo";
- Ludi, per approfondimenti su Wingers.
Ti dirò, starei anche pensando ad un post riassuntivo sul blog, così da concentrare tutte queste discussioni da una sola parte, visto che il caso vuole che se ne debba parlare in diecimila sedi differenti, neanche si trattasse di viral marketing.
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Be', il Belli di marketing si è ben pasciuto per tanto tempo :look:
Shhh, sennò poi pare che il tutto è servito a fare +30.000 unici 'sto mese
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Scusate, si sta andando sistematicamente OT, indi poscia per cui chiudo un attimo e apro un nuovo topic con gli ultimi interventi.
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Fatto. :)