Prodotto e sviluppato da Capcom | Piattaforma Coin Op | Rilasciato nel 1988
C’è una principessa.
C’è un cavaliere senza macchia (e con delle mutande magnifiche).
C’è un demonio.
C’è un castello maledetto da raggiungere.
E in mezzo ci sono mille avventure.
Tutto questo c’era anche nel capitolo precedente della serie (Ghost’n Goblins) e ci sarà nei seguiti (l’ultimo capitolo su PSP non posso includerlo perché non l’ho provato).
Forse è questo che mi manca nei giochi più recenti: il senso dell’avventura, la purezza primigenia della favola, l’essenzialità narrativa piegata e dissolta alle esigenze del gameplay.
In un livello, il primo, che richiede una manciata di minuti per essere percorso, si attraversa un cimitero, si passa sotto delle ghigliottine, si corre sopra un ponte pericolante, si affronta una tormenta, si scala una montagna e si affronta un boss.
Non c’è mai un calo nel ritmo, mai un momento di attesa o di noia.
Il fantastico mondo delle favole scorre davanti al videogiocatore che lo attraversa rapito. L’impressionante difficoltà è un lusso; quando si arriva alla fine non gli si da quasi importanza.
Il salvataggio della principessa non conta: è solo una valigetta qualsiasi.
È quasi un punto zero di ciò che i videogiochi erano e potrebbero essere, un punto d’arrivo nell’evoluzione dei giochi 2D che proprio la Capcom celebrò alla fine degli anni 80 e agli inizi dei 90 toccando delle vette mai raggiunte prima di allora e difficilmente replicabili.
Uno dei più importanti metri di giudizio, che spesso viene accantonato o snobbato dai discorsi della critica videoludica, è il fattore tempo, ovvero la capacità di un videogioco di continuare a dialogare con i suoi fruitori al di là del momento commerciale che ne ha abbracciato il ciclo economico.
Ghouls’n Ghosts mantiene aperto questo dialogo grazie alla sua leggerezza tematica e alla rappresentazione fantasy rigorosa ma che non si prende sul serio.
Non è tanto per via della goffezza di alcuni sprite che si riesce ad individuare l’ironia che permea un po’ tutto il gioco. Il dettaglio rivelatore sono le mutandone rosse che il protagonista mostra indifferente quando perde la sua armatura, di latta o d’oro che sia.
Sono le stesse mutande sfoggiate in mille sketch comici di film, di spettacoli teatrali o di spettacoli televisivi. Quelle mutande hanno una potenza semantica ben sedimentata nella cultura di chi è destinato a vederle. Generalmente vengono indossate da personaggi che devono apparire ridicoli.
Arthur, l’eroe di tutta la serie, le indossa con disinvoltura svelando la sua fragilità legata a doppio nodo all’abilità del giocatore.
Sono il segno dell’incapacità di chi gioca, la messa in commedia del rischio della morte. Un vero e proprio colpo di genio.
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ah ho cannato, riformatto
Più che altro perché il “potenziale di schiattamento” è alle stelle sempre e comunque.
> Forse è questo che mi manca nei giochi più recenti: il senso dell’avventura, la purezza primigenia della favola, l’essenzialità narrativa piegata e dissolta alle esigenze del gameplay.
Ehh, com’è vero… al centro di questi caratteri poi c’era la vivacità cromatica, altro carattere che mi manca tantissimo.
I milioni di colori e poi? Penombra perenne. Che pacco.
Hai ripescato un gioco tra i più amati credo, almeno tra quelli della mia generazione.
C’è pur sempre Ninja Gaiden, dove tutto si inchina al gameplay e si adopera per favorirlo, dove conta solo arrivare in fondo e i colori sprizzano senza posa.
C’è sempre speranza.
notti insonni per C=64
quello per psp praticamente è un remake, con la grafica in 2d e mezzo e poche aggiunte per quello che ho potuto vedere
In realtà aggiunge molte cose, tra le quali un’infinità di nuove possibilità per schiattare.
Magnifico!L’ho scoperto da poco, conoscevo solo ghost’n goblins. Mi sono però arenata al terzo livello, non riesco ad uscire dalla torre diroccata, finisco sempre contro il soffitto. Chi mi dà qualche suggerimento?
p.s. Sono alla ricerca disperata di un gioco che nella versione italiana si chiamava Flash, che vedeva come protagonista un ladro d’albergo, inseguito prima dal portiere, poi dal portiere e da un cuoco e così via. Qualcuno sa darmi qualche info in più? Grazie mille!
Lunarossa, per che sistema era? Dalla descrizione sembrerebbe quasi Stringer della Addictive per C64 (ma lui in realtà era un paparazzo, non un ladro):
http://img249.imageshack.us/img249/8706/stringermg3.png
XLunarossa
Il terzo livello?
quando hai superato il pozzo iniziale e lo schermo inizia a scorrere verso destra, fregatene di uccidere tutti i nemici ed elimina soltanto quelli che non ti permettono di passare. Non curarti neanche dei forzieri.
Era per il C64. Credo si trattasse proprio di un ladro, perchè doveva trovare, aprendo le varie porte, una serie di oggetti, quindi arrivare all’ultimo piano, aprire l’ultima porta dove trovava una “signorina” (che segnava il passaggio al livello successivo).
Grazie Simone, ho fatto come hai detto e sono passata al livello successivo 🙂
Luigi….è proprio quello!!!!! Ma grazieeeee! Ti abbraccerei 🙂
Se servono altri aiuti, chiedi pure. 🙂
Grazie Simone. Ora sono alle prese con la nuvola con un solo occhio, hai presente? Se non riesco a distruggerla dovrò ricorrere di nuovo ai tuoi suggerimenti 🙂 Intanto grazie!!
Luigi, dopo essermi cosparsa il capo di cenere per la figuraccia (per anni ho scambiato un paparazzo per un ladro…)ho un’altra domanda per te: dove posso trovare la rom di Stringer? PEr ora ho trovato solo recensioni striminzite…
Eheh, prego… lui infatti raccoglie i pezzi della macchina fotografica prima di poter immortalare…
Per scaricare Stringer (StM andrà ar gabbio):
http://www.gamebase64.com/game.php?id=7494&d=18&h=0
Mr. Angry (Stringer in riedizione economica uscito l’anno dopo per la Codemasters… non so se cambi qualcosa a parte la schermata di caricamento e il nome, non mi pare):
http://www.gamebase64.com/game.php?id=5043&d=18&h=0
Emulatori di C64, casomai servissero:
VICE (un pelo più professionale):
http://www.viceteam.org/#download
CCS64 (mi piace di più per l’interfaccia più “C64osa”):
http://www.computerbrains.com/ccs64/CCS64%20V3.5%20Install.zip
Qui non mi si vuole bene :'(
Grazie Luigi, sei un mito! 🙂
ho trovato questo remake di ghouls and ghosts …. sembra interessante 🙂
http://www.valarsoft.com/ramuso/index.php?dpage=pagine&page=pagine&pagID=8
qualcuno mi sa dire il nome della versione precedente?????????vorrei tanto trovare quel gioco di cui conosco ogni piccolo particolare…………..
Intendi Ghosts’n’Goblins?