GPI torna sulla scena con un contest

GameProg.it, social network dedicato allo sviluppo di videogiochi, ha aperto da poco le iscrizioni per Unity Game Development Contest. Per partecipare al contest, è necessario organizzare un team e realizzare un videogioco a tema retrogaming, impiegando la tecnologia di Unity.

Il vincitore del contest, decretato da una giuria di esperti del settore, sarà premiato con una licenza professionale di Unity 4.0 Pro, ultima versione del motore. La scadenza è il 2 dicembre 2012, quindi affrettatevi!

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Se il buon giorno si vede dal mattino…

Amanita Design è un piccolo studio che si è guadagnato grande fama grazie all’ottima avventura grafica Machinarium, uno dei successi indipendenti dello scorso inverno.

Ecco i teaser del nuovo progetto della software house ceca, Botanicula. Che dire, se non che sono belli (e che per ambientazione ricordano vagamente i due Pikmin, capolavori usciti su GameCube)? Se volete saperne di più, questo è il sito ufficiale del gioco.

Niente male!

Il primo Broken Sword gratis su GOG.com

In occasione del raggiungimento della quota di 6 milioni di giochi scaricati, GOG.com ha deciso di regalare a tutti i suoi utenti la versione Director’s Cut di Broken Sword: Shadow of the Templars, splendida avventura grafica di Revolution Software (quelli di Beneath a Steel Sky e Lure of the Temptress per intenderci). Se non ci avete già giocato, quale occasione migliore di questa per farlo? Sbrigatevi, però, perché l’offerta non durerà all’infinito.

Broken Sword: Shadow of the Templars su GOG.com: Link

Gioventù Ribelle… è tornato!

Lo avevo dato per morto, ma pare che mi fossi sbagliato. Gioventù Ribelle è tornato (non è una minaccia), con un sito nuovo fiammante che potete trovare qui: Link.

Per ora il gioco non è scaricabile, ma pare che sarà diviso in cinque livelli e, dal trailer di gameplay che si trova nella sezione “Video”, pare anche che non si discosti molto da quanto visto all’epoca del lancio della prima versione, tranne per il fatto che ora è stato maggiormente rifinito nei dettagli basilari (menù, effetti sonori, grafica e così via). I nemici sembrano comunque immobili, ma questo lo potremo verificare solo con la versione definitiva, e il level design della prima parte sembra identico al prototipo, ma anche qui è lecito dire che bisogna attendere la versione definitiva del gioco.

D’altra parte l’informazione più interessante contenuta sul nuovo sito è quella riguardante i crediti (che poi fare un sito dedicato al gioco dei 150 anni dell’unità in Italia con le voci in Inglese… vabbé, sono sottigliezze… almeno non ci sono le bestialità dell’altra volta), ovvero questa volta qualcuno ci ha messo la faccia e i loghi sono lì in bella vista. Perché interessante? Perché all’epoca dell’uscita della versione “dimostrativa”, ovvero quella messa su in fretta e furia per far parata con Napolitano e le televisioni, di fronte al disastro compiuto ci fu la classica ritirata generale, con la responsabilità che rimbalzava di qua e di là senza trovare casa. Alcuni loghi sparirono e alcune realtà, che pure si sapeva implicate nel progetto, si rifiutarono di commentare l’accaduto e si chiusero in un silenzio più imbarazzante di qualsiasi dichiarazione, facendo ricadere la colpa sul solo Raul Carbone. Certo, a guardare bene il nuovo sito qualcosa ancora manca: il nome di una persona fisica responsabile di Gioventù Ribelle, a parte i ragazzi che ci stanno lavorando (loro possono essere sacrificati).

Ovviamente, sapere com’è andata tutta la faccenda è attualmente impossibile per gli esterni, perché le “personalità” coinvolte si rifiutano di rispondere. Eppure si tratta di un progetto che porta la firma del Governo Italiano (pagato da noi) e dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (pagato da noi), quindi si suppone che dovrebbe essere trasparente e che se dei soldi si sono spesi, si sappia quanti e come.

Comunque, come già detto, per ora il gioco non è scaricabile e sul sito non viene indicata nessuna data d’uscita ufficiale. Immagino che la pubblicazione sia prevista entro la fine dell’anno, altrimenti sforerebbe il termine ultimo per avere un minimo di senso… oppure vogliono celebrarci i 151 anni dell’unità d’Italia? Chissà…

PS. notavo leggendo il file XML dei crediti (Link) che il gioco non ha sviluppatori, ma solo supervisori… un altro mistero.

Gioventù Ribelle non esiste più

Una breve notizia per dare il triste annuncio della dipartita definitiva di Gioventù Ribelle, il famoso gioco di Raul Carbone sul Risorgimento italiano che doveva far tremare la serie Call of Duty (e un po’ anche Battlefield 3, suvvia).

Sul sito ufficiale sono spariti i riferimenti al titolo che, di fatto, esce fuori dal progetto generale di celebrazione dei centocinquant’anni dell’unità d’Italia (a meno che non lo tengano in caldo per il duecentenario… beh, così avrebbero un sacco di tempo per realizzarlo).

Quindi, niente più tunnel cioccolatosi e killing spree a Porta Pia, niente più papi impalati dietro le barricate e nemici che quando muoiono spariscono come fantasmi. Un vero peccato.

A noi, che abbiamo conservato gelosamente i file del gioco, piace ricordarlo così:

https://www.youtube.com/watch?v=C4KdcRHoXOA

Grazie per averci fatto sognare!