Come ti dimostro che i videogiocatori sono dei violenti?

Immaginate di avere in mano un gelato che state gustando con passione. Se arrivasse qualcuno e lo buttasse a terra di proposito, vi arrabbiereste?

Immaginate ora di stare guardando un film e di essere arrivati a una scena clou. Se arrivasse qualcuno e spaccasse il lettore DVD con un’ascia, vi arrabbiereste?

Immaginate di stare leggendo un libro bello e impegnativo. Se arrivasse qualcuno e lo gettasse in un camino acceso, vi arrabbiereste?

Non continuo perché sicuramente avete capito (sono fiducioso sulle capacità dei nostri lettori). Qual è il punto? Stabilire l’ovvio, ovvero che in situazioni del genere chiunque (o quasi) perderebbe le staffe? No.

Il punto è che un network radio-televisivo sud coreano, Munhwa Broadcasting Corporation (MBC), ha deciso di dimostrare che i videogiochi fanno diventare violenti in modo abbastanza singolare.

Torniamo a immaginare: state giocando con un certo trasporto e vi trovate nel bel mezzo dell’azione. Se qualcuno togliesse volontariamente la corrente alla vostra macchina da gioco, vi arrabbiereste?

Anche in questo caso la risposta è ovviamente sì, ma per la MBC l’accesa reazione delle vittime inconsapevoli dell’esperimento effettivamente avvenuto, oltretutto in un locale dove la gente paga per giocare, è la dimostrazione lampante che i videogiochi fanno diventare violenti. Si può essere più idioti?

FONTE

Bulletstorm aumenta i rischi che i videogiocatori diventino stupratori?

Noi non crediamo (anzi, ci ridiamo volentieri su), ma negli USA è nata una polemica in seguito alle parole di una psicologa, Carol Lieberman, intervistata da Fox News che ritiene la cosa possibile (wow). Si sa, dopo “Hot Coffee, gli americani sono particolarmente sensibili all’argomento sesso nei videogiochi. Viene però subito da chiedersi come un FPS fortemente ironico come Bullestorm possa riempire il mondo di stupratori e, soprattutto, viene da chiederlo alla psicologa, visto che è lei ad aver espresso questa tesi shock. Oltretutto, nel gioco non ci sono scene di sesso, ma solo parole legate a pratiche sessuali, tipo gangbang o facial, usate per denominare alcune combo.

La Lieberman, intervistata sull’argomento da alcuni siti specializzati in videogiochi, ha balbettato un po’, ha parlato di centinaia di studi che tutti conoscono e che al momento non aveva sotto mano e ha riconfermato la sua tesi, anche se con parole più accorte: Bullestorm rischia di risvegliare il Silvio che è in noi videogiocatori. La Fox News ha anche aperto un dibattito con i suoi telespettatori chiedendogli, non ridete, se Bulletstom sia il peggior videogioco del mondo (prossima domanda: vuoi bene alla mamma?).

Ma torniamo alla Lieberman che, essendosi resa conto di aver parlato di centinaia di studi, ha cercato con Google e ne ha trovati otto i quali non dimostrano (e non vogliono dimostrare) alcuna correlazione tra videogiochi e stupri, ma li ha mandati lo stesso ai giornalisti videoludici (in questo caso fa veramente piacere chiamarli così) senza averli prima letti e, probabilmente, sperando che non li leggessero loro (sono videogiocatori, sicuramente non sapranno leggere).

Purtroppo per lei li hanno letti e ne è nato un gigantesco articolo di Rock, Paper, Shotgun dove le superficiali parole della psicologa vengono demolite a colpi di tesi e senza troppi blateramenti idioti tipo: “sono anni che videogioco e non ho mai stuprato nessuno”. Complimenti John Walker, anche se non sei un Whiskey è così che si fa: si prendono le accuse e le si demolisce analizzandole puntigliosamente e con metodo, anche quando sono di un’idiozia palese come in questo caso (i giornali italiani avrebbero cercato foto della Lieberman nuda negli anni ’70 da mettere in copertina).

Se conoscete l’inglese, vi invito a leggere l’articolo linkato in calce. È un esempio di ottimo giornalismo analitico.

FONTE

Nintendo ufficializza la povera line-up di lancio del 3DS

Nintendo ha ufficializzato la line-up di lancio del 3DS, ovvero tutti i titoli che usciranno insieme alla console il 25 Marzo 2011 nei negozi. Si tratta di una selezione davvero povera, con predominanza di adattamenti di giochi già usciti. Purtroppo, pare che i titoli più interessanti annunciati nei mesi scorsi non ce l’abbiano fatta a essere pronti per il dei uan. Ovviamente verranno pubblicati nelle settimane e nei mesi seguenti, e magari Samurai Warriors è il gioco più bello del mondo e io sono un pessimista cronico…

Ah, dimenticavo di dirvi che sin da subito sarà attivo il canale dello shop online dove sarà possibile acquistare titoli usciti per Gameboy e Gameboy Color. Beh, mille volte meglio un Super Mario Land che questa roba qui… sperando che abbiano dei prezzi concorrenziali.

Comunque, bando alle ciance e vediamo l’elenco dei titoli quadrupla B su cui potremo mettere le mani il 24 Marzo alle 23:59, stando rigorosamente nudi davanti al nostro negozio di fiducia:

Pilotwings Resort – Nintendo
Nintendogs + cats Golden Retriever & New Friends – Nintendo
Nintendogs + cats French Bulldon & New Friends – Nintendo
Nintendogs + cats Toy Poodle & New Friends – Nintendo
Super Street Fighter IV 3D Edition – Capcom
The Sims 3 – Electronic Arts
Pro Evolution Soccer 2011 3D – Konami
LEGO Star Wars III: La Guerra dei Cloni – LucasArts
Ridge Racer 3D – Namco Bandai
Super Monkey Ball 3D – SEGA
Samurai Warriors: Chronicles – Tecmo Koei
Asphalt 3D – Ubisoft
Tom Clancy’s Ghost Recon: Shadow Wars – Ubisoft
Tom Clancy’s Splinter Cell 3D – Ubisoft
Rayman 3D – Ubisoft

Ricordiamo ai lettori che la console si potrà acquistare a 259€, mentre i giochi costeranno tra i 39 e i 49 euro l’uno.

I 10 giochi più venduti su Steam nel 2010 (con ricavi)


1. Call of Duty: Black Ops (Activision) – $98.2 Million USD
2. Call of Duty: Modern Warfare 2 (Activision) – $39.4 Million USD
3. Left 4 Dead 2 (Valve) – $36.0 Million USD
4. Battlefield: Bad Company 2 (Electronic Arts) – $25.4 Million USD
5. Sid Meier’s Civilization V (2K Games) – $21.9 Million USD
6. Portal (Valve) – $20.0 Million USD
7. Fallout: New Vegas (Bethesda Softworks) – $17.0 Million USD
8. Metro 2033 (THQ) – $13.4 Million USD
9. Mafia II (2K Games) – $11.9 Million USD
10. Warhammer 40,000: Dawn of War II: Chaos Rising (THQ) – $10.8 Million USD

Dead Space 2 se la fa sotto…

Dead Space 2 sta avendo successo. Con il successo arrivano le ovvie polemiche. Ad esempio, se nel gioco chiami una religione d’invasati Unitology e le dai alcuni dei tratti di Scientology, devi quantomeno aspettarti una presa di posizione da parte di quest’ultima o qualche polemica accesa dei fan di Tom Cruise. La presa di posizione di Scientology è legittima, sia chiaro, come però è altrettanto legittima la tua libertà di parodiare quello che vuoi (basta non scadere nel penale).

Ovviamente l’industria videoludica è piena di leoni e, come già dimostrato con il caso di Medal of Honor, ci tiene a farsi considerare come una realtà seria e autorevole. Infatti, subito dopo il primo accenno di polemica, Wright Bagwell, il direttore creativo di Visceral Games, ha puntato i piedi con forza e… negato che Unitology sia stata ispirata da Scientology.

Sì, la gerarchia è simile, la divinità aliena c’è e i modi d’agire farebbero pensare proprio a una parodia, ma in realtà si sono ispirati a un libro (quando ci si deve difendere si tira sempre fuori un libro): The Demon-Haunted World di Carl Sagan, nel quale superata una certa soglia di evoluzione tecnologica, gli esseri umani sono tornati vittime delle superstizioni e delle credenze, non riuscendo più a comprendere il mondo che li circonda.

Insomma, Unitology sarebbe un tentativo di parlare di temi universali e i riferimenti a Scientology sarebbero solo casuali. Tiriamo il fiato e accettiamo questa tesi come buona. Non abbiamo nessun motivo per non farlo.

Rimane però sospesa una domanda fondamentale: ma anche se Unitology fosse ispirata direttamente da Scientology, dove sarebbe il problema?

Esistono decine di libri che raccontano la realtà di Scientology da un punto di vista critico, come esistono libri, film, quadri e così via che analizzano, anche aspramente, le altre grandi religioni. Perché i videogiochi non possono farlo? Perché bisogna andarsi a parare dietro la letteratura e negare che Unitology sia palesemente ispirata (sin dal nome) a Scientology? I videogiochi non hanno il diritto, diritto proprio di tutte le altre forme di espressione riconosciute, di raccontare come vogliono un fatto umano?

Da questa domanda ne deriva un’altra, ancora più importante: l’industria videoludica è preparata a difendere la propria libertà di espressione dagli attacchi che provengono dall’esterno? Oppure, a ogni polemica su un qualsiasi tema, dovremo continuare a leggere balbettamenti simili a quelli di Bagwell o censure idiote come quelle subite dai talebani in Medal of Honor? Vogliamo iniziare a prenderci sul serio?

Sony annuncia la sua nuova console portatile, nome in codice: NGP

Con una mossa a sorpresa, durante una conferenza svoltasi a Tokio, probabilmente per togliere un po’ di visibilità alla straripante Nintendo e al suo 3DS, la Sony ha annunciato e mostrato la sua nuova console portatile, erede della PSP: nome in codice NGP. Le caratteristiche sembrano di tutto rispetto e viene confermata la vocazione multimediale del progetto Sony. Particolare rilievo merita la PS Suite, che promette un’integrazione totale con i sistemi wireless basati su Android. Per ora non è stata annunciata una data ufficiale di lancio (si parla di un generico fine 2011, probabilmente poco prima di Natale).

Tra i videogiochi mostrati ci sono alcuni dei brand classici legati alle macchine Sony: un Metal Gear Solid, un Uncharted, un Killzone e così via (speriamo che non facciano l’errore fatto con PSP di pubblicare porting su porting).

In fondo all’articolo troverete la galleria con tutte le immagini ufficiali rilasciate da Sony su NGP.

Il comunicato stampa ufficiale in inglese:

Tokyo, January 27, 2011 – Sony Computer Entertainment Inc. (SCE) today announced its next generation portable entertainment system (codename: NGP), which delivers the ultimate portable entertainment experience.  NGP will make its debut at the end of the year 2011.

NGP is designed to offer unparalleled interactive entertainment that is only possible on PlayStation®.  This new system offers a revolutionary combination of rich gaming and social connectivity within a real world context, made possible by leveraging SCE’s experience from both PSP® (PlayStation®Portable) and PlayStation®3 (PS3®) entertainment systems.

Deep and immersive gaming is at the core of PlayStation’s DNA, and NGP is the latest embodiment of this vision.  By having both Wi-Fi and 3G network connectivity, together with various applications, NGP will enable infinite possibilities for users to “encounter,” “connect,” “discover,” “share” and “play” with friends wherever they are.  Within the device are a range of features that provide a genuinely cutting-edge, next generation ultimate portable entertainment experience.

l  Stunning OLED and Revolutionary User Interface

NGP incorporates a beautiful multi-touch 5-inch organic light emitting display (OLED) as the front display.  A high-performance CPU / GPU combined with OLED enables rich, visually striking graphics never seen before on a portable entertainment system, for both games and other digital entertainment content.  The new system also incorporates a unique multi-touch pad on the rear, and together with the front touch display, NGP offers new game play allowing users to interact directly with games in three dimension-like motion, through “touch, grab, trace, push and pull” moves of the fingers.

l  Super Oval Design and Dual Analog Sticks

While succeeding the basic design philosophy of PSP, NGP adopts the Super Oval Design form factor, created to fit comfortably in users’ hands.  For the first time, a portable entertainment system will feature two analog sticks, which enable a wider range of game genres to be brought into the portable experience.

l  LiveArea™

Every game title for NGP will be provided with a space called “LiveArea™” where users can share the fun and excitement with other players.  Users will have access to the latest information of games provided from SCE and 3rd party developers and publishers through PlayStation®Network.  Additionally, NGP users will be able to view an “Activity” log that is constantly updated with accomplishments from users who are playing the same game, which in turn can trigger active real-time communication among users.

l  Near

SCE will also provide location-based services on NGP as part of the basic features utilizing PlayStation Network.  The new application called “Near,” developed specifically for this service and the network, will be pre-installed in the system to let users find out what their friends in the vicinity are playing now or what they were playing recently.  Users can meet their friends and new players virtually, regardless of what games they are playing, simply by sharing their game information across different dimensions of time and distance.

l  New Game Medium

NGP adopts a new game medium, a small flash memory based card, dedicated for NGP software titles.  Taking advantage of the flash memory feature, this innovative card can store the full software titles plus add-on game content or the game save data directly on to the card. By adopting flash memory based card, SCE will be able to provide game cards with higher capacity in the future, allowing developers to store more game data to deliver rich and immersive games.

NGP will also come equipped with two cameras on its front and rear, as well as three motion sensors, gyroscope, accelerometer and electronic compass, all of which are designed to enable users to enjoy the world of entertainment that is linked with real life experiences.

PlayStation®Suite (PS Suite), announced today, will also closely coordinate with NGP.  The newly developed and released game content for Android™ based portable devices can also be enjoyed on NGP.  As a result, users will have access to not only the most leading-edge content, but also some of the more casual experiences that typify the mobile market place.

SCE will vigorously promote NGP towards the launch as the next generation portable entertainment platform and deploy various measures to further expand the portable gaming market.

Next generation portable entertainment system (nome in codice: NGP). Le specifiche tecniche ufficiali:

CPU ARM® Cortex™-A9 core (4 core)
GPU SGX543MP4+
External Dimensions Approx. 182.0 x 18.6 x 83.5mm (width x height x depth) (tentative, excludes largest projection)
Screen

(Touch screen)

5 inches (16:9), 960 x 544, Approx. 16 million colors, OLED

Multi touch screen (capacitive type)

Rear touch pad Multi touch pad (capacitive type)
Cameras Front camera, Rear camera
Sound Built-in stereo speakers

Built-in microphone

Sensors Six-axis motion sensing system (three-axis gyroscope, three-axis accelerometer), Three-axis electronic compass
Location Built-in GPS

Wi-Fi location service support

Keys / Switches PS button

Power button

Directional buttons (Up/Down/Right/Left)

Action buttons (Triangle, Circle, Cross, Square)

Shoulder buttons (Right/Left)

Right stick, Left stick

START button, SELECT button

Volume buttons (+/-)

Wireless communications Mobile network connectivity (3G)
IEEE 802.11b/g/n (n = 1×1)(Wi-Fi) (Infrastructure mode/Ad-hoc mode)
Bluetooth® 2.1+EDR (A2DP/AVRCP/HSP)

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Terze parti che stanno sviluppando, o svilupperanno su NGP:

Giappone

Acquire
Alvion
AQ Interactive
Arc System Works
Arika
Artdink Corporation
ASCII Media Works
Capcom
Chun Soft
Codemasters Software Company
Crafts & Meister
CyberConnect2
D3 Publisher
Dimps Corporation
Edia
Enterbrain
FromSoftware
Gameloft
Genki
Grasshopper Manufacture
GungHo Online Entertainment
Gust
Hamster Corporation
Hudson Soft
Idea FActory
Index Corporation (Atlus)
Irem Software Engineering
Kadokawa Games
Kadokawa Shoten Publishing
Konami Digital Entertainment
Level-5
Marvelous Entertainment
media5 Corporation
Namco Bandai Games
Nihon Falcom Corporation
Nippon Ichi Software
Now Production
Q Entertainment
Sega
SNK Playmore
Spike
Square Enix
SystemSoft Alpha
Tecmo Koei Game
Tomy Company
Tose
Ubisoft
Yuke’s

America del nord

Activision
Capybara Games
Demiurge Studios
Epic Games
Far Sight Studios
Frima
High Voltage Software
Kung Fu Factory
Paramount Digital Entertainment
PopCap Games
Powerhead Games
Trendy Entertainment
Ubisoft
Warner Bros. Interactive Entertainment
2K Games
2K Sport

Europa

Avalanche Studios
Climax Studios
Codemasters Software Company
Eurocom Developments
Eutechnyx
Exient
Firemint
Gameloft
Gusto Games
Home Entertainment Suppliers
Impromptu Software
Rebellion
Rockstar Games
Sidhe Interactive
Sumo Digital
Team 17 Software
Ubisoft Entertainment
Zen Studios
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Artemis, il simulatore di nave spaziale multiplayer

[caption id=”attachment_16432″ align=”aligncenter” width=”360″ caption=”Ciccioni non inclusi”[/caption

Certo non sarà popolare come Minecraft e non ha la resa grafica di Star Trek Online ma Artemis, oltre al premio per il sito più brutto del mondo vince un altro grandissimo encomio (almeno qui su Ars): quello dell’originalità.

Trattasi infatti di un gioco sociale in cui diverse persone ricoprono i ruoli necessari a governare una nave spaziale il cui funzionamento è ispirato all’universo di Star Trek. Ci saranno quindi il timoniere, l’addetto alle armi, quello alla sala macchine, il responsabile della sicurezza e la tizia bona che fa il soprammobile.

Ufficialmente questa è la prima versione di Artemis a supporotare il multiplayer online. Le precedenti release funzionavano solo in LAN ma era possibile usarle su internet con dei workaround.

https://www.youtube.com/watch?v=72XhdVqDT1g

https://www.youtube.com/watch?v=68WikEewVXA

Qui ci sono le spartane istruzioni, se siete curiosi.