Ubisoft allarga le maglie del DRM che chiama sempre a casa

Il pero

Ma come, non vi fa piacere dover essere costantemente online per giocare?

Alla fine Ubisoft torna sui suoi passi, non si sa se per ascoltare le lamentele dei videogiocatori furenti per l’ennesima misura dissuasiva per gli acquirenti regolari, o se perché anche questo DRM alla fine ha ceduto sotto i colpi dei pirati. Assassin’s Creed 2 e Splinter Cell: Conviction sono già stati aggiornati per escludere il controllo costante lato server (anche se sarà necessario essere online almeno all’avvio del gioco), e probabilmente lo stesso destino verrà condiviso dai pochi altri giochi che hanno implementato il sistema.

Che questa sia una buona o una cattiva notizia ce lo diranno i prossimi rilasci Ubisoft per PC. Se vi saranno.

Fonte: Gamasutra – News – Ubisoft Removes Constant Online Authentication DRM For PC Games

In argomento su Ars Ludica:

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Epic fail per il nuovo DRM di Ubisoft

La Ubisoft cerca di porre rimedio ai problemi causati dal suo nuovo DRM

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I crack non funzionanti di Assassin’s Creed II, il famigerato DRM Ubisoft e la strana nevrosi degli utenti

Wikileaks Stories, un sito per videogiochi sulla libertà e la democrazia

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Wikileaks Stories, creato in collaborazione da Gnome’s Lair e Jonas Kyratzes, nasce dall’ovvio impulso del più noto Wikileaks e si propone di raccogliere tutti i videogiochi dedicati alla libertà e alla democrazia. Il sito si apre con l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, con cui ho aperto anche questo pezzo. L’idea è quella di spronare gli sviluppatori indipendenti a realizzare opere dedicate ai principi fondamentali della libertà di parola e di informazione, messi in discussione dalle violentissime aggressioni che gli stati hanno perpetrato contro il sito di Assange, a causa delle sue rivelazioni. Ci fa immensamente piacere comunicare che tra i primi ad aderire all’iniziativa c’è stato Paolo Pedercini della Molleindustria, che a giorni pubblicherà il suo contributo videoludico.

Se volete provare qualche gioco a tema: Wikileaks: The GameUncle Sam vs Wikileaks e Cablegate: The Game.

Notizia su Gnome’s Lair
WIKILEAKS STORIES
Wikileaks Stories su Facebook

Matteo Bittanti scrive una lettera aperta a Sonia Alfano

I due Cristi, foto di Letizia Battaglia

In seguito alle polemiche suscitate dalla presa di posizione di Sonia Alfano sul videogioco Mafia II, di cui sostanzialmente ha richiesto il blocco della commercializzazione, non sono mancate le risposte del mondo videoludico. A parte i soliti sproloqui da videogiocatore, quelli che “ho giocato un sacco di giochi violenti, eppure non ho mai ammazzato nessuno e non sono diventato un criminale” (bravo, lanciamogli una banana. cit.), ci sono state alcune (poche) risposte interessanti. Quella più articolata e ragionata, che invece di arroccarsi nel fortino in attesa degli indiani cerca di costruire un dialogo con la parlamentare europea, che ricordiamo essere figlia di Beppe Alfano, giornalista vittima della mafia, evidentemente a corto di cultura videoludica (non che i videogiocatori, in genere, ne abbiano più di lei, sia chiaro; hanno solo giocato più videogiochi), l’ha scritta Matteo Bittanti su Wired. Si tratta di una lettera aperta con diversi contenuti interessanti. Ne riporto alcuni estratti (per il link all’articolo originale, andate in fondo alla pagina):

la censura e’ sempre un atto di violenza. Una violenza simbolica, ma pur sempre violenza. Significa uccidere un artefatto culturale – libro, film, videogioco – rimuovendolo dallo scaffale perche’ ci “da’ fastidio”, ci costringe a confrontare temi che ci mettono a disagio, che mettono in luce la nostra debolezza critica e interpretativa.”

Parlando di linguaggio scurrile:
Sarebbe utile, per esempio, usare questo elemento statistico in un contesto educativo per esaminare criticamente il linguaggio della violenza, interrogarsi sulle ragioni psicologiche dell’offesa verbale come strategia retorica.

A mio avviso, opere “problematiche” come Mafia II andrebbero discusse nelle scuole e in televisione, sui giornali e in rete, analizzate in modo maturo e intelligente.” “Tale fruizione videoludica andrebbe accompagnata dalla lettura e dalla visione di testi che affrontano e descrivono il tema della criminalita’ organizzata senza glorificarla, assolverla, celebrarla.

Il vero problema, semmai, e’ che in Italia prodotti destinati a un’utenza matura spesso finiscono nelle mani dei giovanissimi – di giocatori che non hanno ancora sviluppato strumenti critici adeguati per comprendere il messaggio profondo di simili artefatti culturali. Educatori e docenti hanno l’opportunita’ di supplire ad evidenti lacune legislative, insegnare a giocare in modo intelligente. Al pari del cinema e della televisione, i videogiochi andrebbero introdotti e studiati nel contesto scolastico italiano, cosi’ come avviene in altri paesi.

la cosa peggiore che un adulto possa fare e’ usare il videogioco come baby sitter. Affibbiare una copia di Grand Theft Auto al proprio figlio minorenne e’ irresponsabile. I videogiochi contemporanei sono opere complesse e articolate, che veicolano molteplici messaggi, messaggi che vanno interpretati e decostruiti in modo critico.

PS. cari giornalisti videoludici italiani, quando pubblicate una notizia, sarebbe bene riportarne la fonte. Di venti news lette sull’argomento, l’unico ad aver citato  la news di Bloomberg è stato il Bittanti.

Aggiornamento: mi è stato fatto giustamente notare che anche Claudio Todeschini ha citato la fonte nella sua news scritta su GamesVillage.it. La potete leggere QUI.

Dichiarazioni di Sonia Alfano a Bloomberg
Articolo su Wired
Articolo sul sito di Matteo Bittanti
Recensione di Mafia II pubblicata su Ars Ludica
Blog ufficiale di Sonia Alfano

Chrono Cross arriva sul PSN giapponese

Chrono Cross è uno dei JRPG più apprezzati dai cultori del genere, realizzato quando ancora la Square era soft e non Enix e azzeccava la maggior parte dei suoi titoli. Seguito del capolavoro assoluto Chrono Trigger e uscito un po’ in sordina su PlayStation, sta per fare il suo ritorno sul PSN giapponese, almeno stando a quanto annunciato dalla Square stessa. Come al solito si prevedono forti ritardi per il rilascio sul PSN americano, mentre per quello europeo sono aperte le scommesse. Il prezzo non è stato ancora annunciato, ma immaginiamo non si discosterà di molto da quello degli altri titoli Square presenti nel catalogo.

Fonte: Joystiq

I dieci videogiochi dell’anno per il Time

Per il Time Magazine, Alan Wake è il gioco dell’anno 2010. Le motivazioni del riconoscimento riguardano l’effettiva maturità dei temi trattati nel gioco, come la carriera in stallo del protagonista, il suo matrimonio in crisi e i risvolti psicologici della trama; e la sperimentalità di parte del gameplay. Per il resto la classifica mi sembra piuttosto scontata, con l’inserimento dovuto di un titolo per le piattaforme Apple e il falso tributo ai titoli indie con l’inserimento di Limbo e Super Meat Boy.

1) Alan Wake
2) Angry Birds
3) Red Dead Redemption
4) Halo: Reach
5) Super Mario Galaxy 2
6) Limbo
7) Super Meat Boy
8) Super Street Fighter IV
9) Starcraft II
10) Mass Effect 2

Fonte: Top 10 Video Games

Batman, il remake

Svegliarsi la mattina e ritrovarsi con un bel remake di Batman fa piacere al cuore e alla minzione. Ovviamente vi starete chiedendo di quale tra le decine di titoli dedicati al pipistrello paranoico sia stato confezionato il remake. Facile, della versione isometrica per Spectrum, quella della Ocean del 1986. Risposta secca, cappuccino quasi pronto. Il genere degli action adventure isometrici andava molto in voga sui computer a 8 bit (meno sulle console) perché regalavano una buona illusione di tridimensionalità, anche se va ammesso che erano abbastanza pesanti da digerire. Ricordo le ore passate con Fairlight… a pensarci bene anche The Immortal, di cui ci ha parlato il Monopoli in Arsludicast faceva parte del filone ed era difficilissimo. Ma sto divagando e saltellando di qua e di là con la memoria. Senza indugiare oltre, vi lascio a rimirare le immagini del gioco. Il link per il sito ufficiale del progetto si trova in fondo, poco prima della fine del mondo.

Pagina ufficiale del remake di Batman

Radio Game II: 02 Continue

Da qualche giorno è disponibile la nuova puntata (02) di Radio Game II, a cura di Mario “AIO” Morandi.

Eccovi il comunicato:

Una nuova puntata che ospita dieci titoli anziché otto per quasi novanta minuti di musica videoludica. Dai celeberrimi Resident Evil e Final Fantasy VII al poco noto Catalypse, omaggiando in apertura Super Mario (Galaxy) e in chiusura l’imperdibile Portal.
Non mancano i gran bei ricordi con Broken Sword e Beyond Good and Evil, mentre per scatenarsi niente di meglio di OutRunners e The House of the Dead: Overkill. Ultimo ma non meno importante per il sottoscritto è Landstalker, per ascoltare un Mega Drive in ottima forma.

Buon ascolto ragazzi, continuate a supportare il programma!

Per ascoltare e scaricare la puntata basta cliccare QUI, per lasciare un commento andate QUI.